Oraquadra quotidiano,notizie,news Grottaglie,Taranto - Items filtered by date: Venerdì, 02 Febbraio 2018

Il Consiglio comunale di Taranto ha approvato all’unanimità, nella seduta odierna, l’istituzione della commissione pari opportunità recependo i suggerimenti della consigliera Gina Lupo attuale consigliera provinciale di parità . Già la commissione affari generali di cui è componente la consigliera di Taranto bene comune , aveva inteso conferire alla commissione pari opportunità un connotato più attinente alle norme , ampliando la partecipazione non solo alle consigliere donne ma anche ai consiglieri di genere maschile. Nel corso della riunione odierna della massima assise cittadina, l’avv. Gina Lupo ha evidenziato i tratti salienti della legislazione vigente in materia di pari opportunità distinguendo tra vari organismi nazionali, regionali, provinciali , comunali e rispettive competenze. Era dunque necessario modificare prima il regolamento comunale per poi approvare quello delle pari opportunità al fine di evitare contrasti normativi. “Il comune di Taranto avrà finalmente una commissione pari opportunità aderente ai dettati normativi, snella e soprattutto aperta agli uomini che, se vorranno, potranno dare il loro prezioso contributo per cercare di eliminare le discriminazioni di genere”: ha rimarcato l’avvocato Gina Lupo illustrando al consiglio comunale l’importanza e la valenza racchiusi nella istituzione della commissione.

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Da oltre un anno la Fondazione Cittadella della Carità ha avviato un piano che si propone di portare al risanamento dell’Azienda.
Il Piano presentato recentemente sia alle OO.SS. sia a tutto il personale della struttura, mira non solo al mantenimento degli attuali livelli occupazionali ma anche a migliorare le condizioni dei lavoratori e a qualificare maggiormente la struttura aumentando l’offerta assistenziale a disposizione di tutti i cittadini.
In questo Piano di Risanamento si propone ai dipendenti la dilazione delle somme arretrate senza alcuna decurtazione.
Negli incontri avvenuti con l’azienda le OO.SS. scriventi sono riuscite ad ottenere inoltre alcune importanti conquiste:
- La stabilizzazione futura di alcune categorie di personale
- La trasformazione a full time dei part-time presenti in azienda
- La condivisione periodica con le OO.SS. dell’andamento contabile-finanziario della Fondazione
- La possibilità, a valle del piano di risanamento, della trasformazione del CCNL in essere.
In data 31 gennaio 2018 la maggioranza dei lavoratori, dopo un intenso e democratico confronto assembleare, a cui inspiegabilmente si è sottratta la sola CGIL FP, ha condiviso e sottoscritto liberamente, l’ipotesi di accordo proposto dalla Fondazione.
Pertanto, le recenti affermazioni della CGIL FP, apparse sui giornali, appaiono strumentali e prive di fondamento, atte solo a far saltare il già pronto e condiviso piano di risanamento, perché allo stato attuale, altre proposte, non sono mai pervenute.
La logica conseguenza della non accettazione, da parte delle banche, del piano di risanamento porterebbe a scenari che potrebbero rivelarsi non privi di conseguenze non solo nell’immediato, con la sospensione degli stipendi, ma anche nel futuro a causa di un eventuale e forse ineludibile ridimensionamento dei livelli occupazionali qualora dovesse subentrare qualche gruppo privato, ipotesi a cui non vogliamo neanche pensare.
Gruppo privato che, come risaputo, sposa logiche di mercato che stridono profondamente con lo spirito con cui è nata la Cittadella della Carità e che di certo non rispetterebbe quanto più volte ribadito da S. E. Mons. Santoro: “mai nessun lavoratore della Cittadella perderà il proprio posto di lavoro”.
Forse si dimentica che tutti noi viviamo nella già martoriata città di Taranto dove anche la perdita di un sol posto di lavoro rappresenta una vera e propria tragedia.
Qualcuno sta giocando con il futuro di 160 famiglie ed onestamente la nostra coscienza ci impedisce di accettare tali comportamenti.


RSA CISL  FP                          RSA UIL FPL                           RSA UGL Sanità
Francesco D’Ippolito             Leonardo Tursi                         Lorenzo De Pasquale

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È stato approvato con delibera di giunta comunale il progetto esecutivo per la riqualificazione del campo di calcio della zona 167 Nord che l’Amministrazione D’Alò ha deciso di candidare all’avviso pubblico regionale “Concessione di contributi per adeguamento degli impianti sportivi comunali” nell’ambito del Programma Operativo “Linee guida per lo sport. Programmazione Regionale per le attività motorie e sportive 2016-2018”.

Il progetto prevede lavori di straordinaria manutenzione con la sistemazione del terreno di gioco, il ripristino delle facciate esterne e dei locali degli spogliatoi, l’impermeabilizzazione delle gradinate, la rimozione e sostituzione delle panchine dell’area tecnica e l’installazione di due caldaie a condensazione. E’ stata predisposta inoltre la sostituzione delle porte interne ed esterne con adeguamento alla vigente normativa antincendio. Per quanto riguarda l’illuminazione è prevista la sostituzione delle lampade con quelle a LED.

L’intervento proposto a candidatura ammonta complessivamente a 133mila euro, di cui circa 104milaeuro per lavori e 30mila di somme a disposizione dell’amministrazione comunale.

Un progetto di riqualificazione, adeguamento e messa in sicurezza dell’impianto sportivo che potrà essere attuato grazie all’avviso pubblico dalla Regione Puglia. Stiamo dando attenzione ai quartieri periferici rigenerando spazi comuni: luoghi preziosi che, se opportunamente ripensati, possono trasformarsi in aree capaci di offrire opportunità di crescita al quartiere e alla città. Inoltre, il progetto risponde alle numerose richieste di spazi pubblici dedicati alle attività calcistiche, primo sport praticato nella città, e rientrato tra le attività relative alla candidatura di Grottaglie Città dello Sport 2020. Gli uffici tecnici hanno inviato tutta la documentazione richiesta dal bando; auspichiamo di ricevere risposta entro 60 giorni.

Angelo Andrea Magazzino - Assessore ai lavori pubblici

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Il prossimo appuntamento in agenda della Commissione consiliare Bilancio è lunedì 5 febbraio alle ore 12 nella sala consiliare di Palazzo di Città con le organizzazioni sindacali per ascoltare le loro proposte e i loro contribuiti in vista della predisposizione del bilancio di previsione del Comune di Tarato per gli anni 2018-2020. Martedì 6 febbraio, invece, sarà la volta delle associazioni tarantine che saranno ascoltate per le stesse finalità alle ore 127 nella Biblioteca Comunale, sita al piazzale Bestat.

“In coerenza con l’indirizzo espresso dal Sindaco e dal consiglio comunale di Taranto sulle modalità di predisposizione del proprio primo bilancio di previsione- scrive il Presidente della Commissione - è nostra intenzione coinvolgere, nelle forme possibili, cittadini, associazioni, attività produttive, portatori di interessi, nella fase di predisposizione e rendicontazione del fondamentale atto di programmazione comunale. A tal fine abbiamo inteso avviare un percorso che ci avvicini il più possibile ad un bilancio partecipato in linea con le esperienze nazionali ed internazionali più innovative. Il processo non sarà breve e nemmeno facile. Ma abbiamo l’intenzione e la volontà di provarci. In questa prima fase iniziale abbiamo inteso selezionare alcuni gruppi portatori di specifiche peculiarità e rappresentanza, che ascolteremo in relazione alla predisposizione del bilancio dell’ente per gli anni 2018-2020. A tal fine abbiamo individuato le Organizzazioni sindacali e le associazioni tarantine tra quelli da ascoltare; tanto anche a seguito di specifiche sollecitazioni ricevute. Tenuto conto della nostra volontà partecipativa e del relativo correlato obbligo istituzionale inclusivo,- conclude Capriulo- all'incontro, potranno prendere parte tutti coloro che intenderanno accreditarsi sulla base della specifica rappresentanza delle organizzazioni sindacali e delle associazioni tarantine.”
La commissione è disposizione per chiarimenti attraverso la segreteria della commissione al numero telefonico 0994581697 oppure inviando una mail per essere contattati a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Una delle scrittrici italiane contemporanee più amate dai lettori sarà la protagonista del format che coniuga cultura ed enogastronomia. Appuntamento il 7 febbraio alla masseria Amastuola, a Crispiano

Per il primo appuntamento dell'anno di Aperitivo d'Autore Volta la carta ha voluto portare in provincia di Taranto uno dei nomi più importanti della narrativa italiana contemporanea: Simonetta Agnello Hornby. L'evento avrà luogo il 7 febbraio (ore 19.30) nella bellissima Masseria Amastuola, a Crispiano.

L'autrice de "La mennulara", "La zia marchesa", "Vento scomposto", "La monaca", "Caffè amaro" e altri romanzi amatissimi dai lettori, parlerà della sua ultima opera, "Nessuno può volare" (Feltrinelli Editore), il viaggio fisico, intellettuale ed emotivo di Simonetta con il figlio George nell'Italia delle bellezze artistiche. Come sempre, l'incontro con la scrittrice sarà preceduto da uno sfizioso aperitivo che stavolta, manco a dirlo, sarà accompagnato dai vini delle Cantine Amastuola. Dialogherà con la scrittrice l'ideatore di Aperitivo d'Autore, il giornalista Vincenzo Parabita. Partner dell'evento sono Cantine Amastuola e Libreria AmicoLibro.
Per partecipare alla serata è obbligatorio prenotare chiamando al numero 380.4385348 oppure scrivendo all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'AUTRICE
Simonetta Agnello Hornby è nata a Palermo nel 1945. Vive dal 1972 a Londra ed è cittadina italiana e britannica. Laureata in giurisprudenza all’Università di Palermo, ha esercitato la professione di avvocato aprendo a Brixton lo studio legale “Hornby&Levy” specializzato in diritto di famiglia e minori. Ha insegnato diritto dei minori nella facoltà di Scienze Sociali dell’Università di Leicester ed è stata presidente dello Special Educational Needs and Disability Tribunal.
La Mennulara, il suo primo romanzo, pubblicato da Feltrinelli nel 2002 è stato tradotto in tutto il mondo. Da allora ha pubblicato diversi libri, sempre con Feltrinelli, tra cui La zia Marchesa (2004), Boccamurata (2007), Vento scomposto (2009), La monaca (2010), Il veleno dell’oleandro (2013), Il male che si deve raccontare (con Marina Calloni, 2013), Via XX Settembre (2013) e Caffè amaro (2016). Ha inoltre pubblicato libri di grande successo legati alla cucina con una fortissima componente narrativa: Un filo d’olio (Sellerio, 2011), La cucina del buon gusto (con Maria Rosario Lazzati, Feltrinelli, 2012), La pecora di Pasqua (con Chiara Agnello, Slow Food, 2012) e Il pranzo di Mosè (Giunti, 2014). Ha anche pubblicato Camera oscura (Skira, 2010) e La mia Londra (Giunti, 2014). Tutti i suoi libri sono stati best seller e hanno venduto in Italia più di un milione di copie.
Il 2 giugno 2016 il presidente della Repubblica le ha conferito l’onorificenza dell’Ordine della Stella d’Italia nel grado di Grande Ufficiale. Nel 2014 è stata protagonista, con sua sorella Chiara Agnello, della trasmissione Il pranzo di Mosé, su Real Time. Nel 2015 è apparsa con il figlio George Hornby, su Raitre, nel documentario reality show Io & George. Ha girato un docu-film per laeffe, Nessuno può volare, titolo anche del nuovo libro uscito per Feltrinelli nel 2017.

IL LIBRO
Quando si nasce in una famiglia come quella di Simonetta Agnello Hornby, si cresce con la consapevolezza che si è tutti normali, ma diversi, ognuno con le proprie caratteristiche, talvolta un po’ “strane”. E allora con naturalezza “di un cieco si diceva ‘non vede bene’, del claudicante ‘fa fatica a camminare’, dell’obeso ‘è pesante’, dell’invalido ‘gli manca una gamba’, dello sciocco ‘a volte non capisce’, del sordo ‘con lui bisogna parlare ad alta voce’”, senza mai pensare che si trattasse di difetti o menomazioni.
Attraverso una serie di ritratti sapidi e affettuosi, facciamo così la conoscenza di Ninì, sordomuta, della bambinaia Giuliana, zoppa, del padre con una gamba malata, e della pizzuta zia Rosina, cleptomane. E poi naturalmente conosciamo George, il figlio maggiore di Simonetta. Non è facile accettare la malattia di un figlio, eppure è possibile, e la chiave di volta risiede proprio in quel “nessuno può volare”: “Come noi non possiamo volare, così George non avrebbe più potuto camminare: questo non gli avrebbe impedito di godersi la vita in altri modi. Nella vita c’è di più del volare, e forse anche del camminare. Lo avremmo trovato, quel di più”. Lo stesso proposito quotidiano ci arriva anche da George – che da quindici anni convive con la sclerosi multipla –, la cui voce si alterna a quella della madre come un controcanto ironico ma deciso nel raccontare i tanti ostacoli, e forse qualche vantaggio, di chi si muove in carrozzella.
Simonetta Agnello Hornby ci porta con sé in un viaggio dalla Sicilia ai parchi di Londra, attraverso le bellezze artistiche dell’Italia. Un viaggio che è anche – soprattutto – un volo al di sopra di pregiudizi e luoghi comuni, per consegnarci, insieme a molte storie toccanti, uno sguardo nuovo. Più libero.

LA LOCATION
La masseria Amastuola si trova su un altopiano a 210 metri s.l.m. nella contrada omonima all'interno dell'agro di Crispiano, ed è circondata da circa 170 ettari di terreno, per la maggior parte coltivati a vigneto, con ulivi secolari, e muretti a secco. La masseria è immersa nel parco regionale "Terra delle Gravine" nonché area delle "Cento masserie" di Crispiano. È posizionata a sud dei luoghi dove furono ritrovati i preziosi "Ori di Taranto" e a poche centinaia di metri dalla necropoli di Accetta con i suoi famosi dolmen paleolitici. La zona è caratterizzata sin dall'antichità dalla coltivazione della vite, tanto che sono stati trovati segni anche durante gli scavi archeologici da cui sono emersi sia vinaccioli sia anfore vinarie di produzione greca. L'Amastuola conobbe la massima espansione territoriale e la massima floridezza nel XVIII sec. Dal 2003 la masseria è di proprietà del Gruppo Kikau della famiglia Montanaro. La storia agricola e la vocazione vitivinicola del terreno ove sorge Amastuola risalgono all’epoca Magno-Greca, come testimoniano decenni di indagini archeologiche svolte sui suoi terreni. I greci sarebbero arrivati via mare, risalendo poi per un paio di chilometri sino alle sorgenti del fiume Tara. Da questa zona di acque sorgive sarebbero poi risaliti per un altro paio di chilometri, raggiungendo il pianoro dell’Amastuola dove s’insediarono. Gli scavi archeologici, iniziati nel 1988, hanno infatti portato alla luce in loco un insediamento magno-greco, circondato da un agger. Dal 2003 è stata sostenuta la ricerca sul campo nell’intera area circostante la masseria sotto il controllo della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Puglia ad opera del Centro di Archeologia della VU-Università di Amsterdam. La tipologia di restauro messa in atto sul corpo principale della masseria è di tipo conservativo nel rispetto della tradizione nell’uso dei materiali. All’interno dei locali sono state realizzate due sale degustazione, una bottaia, una libreria e ristorante per accompagnare la degustazione dei vini Amastuola con selezionate proposte gastronomiche tipiche pugliesi. All’interno dell’antica chiesetta verrà realizzato un piccolo museo della Magna Grecia. Nelle vecchie stalle è stata realizzata una sala conferenze per riunioni e meeting aziendali. La masseria è dotata anche di camere e suite confortevoli, arredate in pieno stile Amastuola: un mix equilibrato tra l’autenticità di una masseria pugliese e la modernità di un arredo design.

I VINI
Il vigneto dell'Amastuola è un’opera unica al mondo, oggetto di studi e riconoscimenti internazionali, capace di coniugare produzione, estetica e tradizione. Un armonico susseguirsi di filari di viti disposti come onde accentuate e parallele che scorrono fluide per tre chilometri, in un movimento intervallato da 1.500 ulivi secolari disposti in ventiquattro isole su tutta la superficie del vigneto. I filari di viti sono stati impiantati sulla base del disegno pensato dal grande paesaggista spagnolo Fernando Caruncho.
I vini Amastuola Organic Wines nascono dall’incontro di tradizione e ricerca e sono espressione fedele del terroir unico di Amastuola. Scrupolosa attenzione ai dettagli e rese limitate per ottenere vini biologici di qualità che raccontano, con la loro essenza autentica, l'amore dei proprietari per questa terra straordinaria immersa nel cuore del Mediterraneo. Attualmente i vini prodotti sono i seguenti: Centosassi (primitivo), Primitivo (primitivo), Onda del tempo (primitivo, aglianico, cabernet sauvignon, merlot), Aglianico (aglianico), Capocanale (merlot), Vignatorta (syrah), Ondarosa (aglianico), Calaprice (chardonnay, sauvignon blanc, fiano), Bianco Salento (fiano, malvasia), Dolce Vitae (malvasia bianca di Candia). Tutti i vini hanno ricevuto negli ultimi anni innumerevoli riconoscimenti.

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Al via Corso operatore della ristorazione

Un Corso di Formazione triennale organizzato da Formare Puglia per giovani sotto in 18 anni con licenza media. Aperte le iscrizioni.

Il lavoro di Chef o di cuoco, come lo si vuol chiamare, rappresenta sicuramente la professione del presente ma ancor più del futuro, un passaporto con destinazione certa per chi desidera intraprendere un percorso entusiasmante e cogliere un’opportunità importante. Non è certamente un caso che il 2018 sia stato dichiarato l’anno del cibo in tutte le sue declinazioni.
Il lavoro dell’Operatore della Ristorazione con specializzazione nella Preparazione dei Pasti, è infatti un’attività che negli ultimi anni sta riscuotendo sempre maggiore interesse da parte dei più giovani. Ed è proprio a loro che è rivolto il Corso triennale organizzato dall’Associazione Formare Puglia e finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’OF/2017 “Offerta formativa di Istruzione e Formazione professionale” che ha come Istituto Scolastico Partner istituzionale l’Alberghiero di Castellaneta “M. Perrone”, che opera da anni sul territorio provinciale con significativi e qualificati risultati.
Un percorso snello ed efficace che consentirà appunto di acquisire la qualifica di “Operatore della Ristorazione - Indirizzo 1: preparazione pasti” aperto a giovani in possesso della licenza media che all’avvio del corso non abbiano compiuto 18 anni e siano residenti nel territorio della Regione Puglia.
Il corso dura tre anni e prevede una fase di teoria ed una di pratica (che si svolgerà nel Laboratorio di Gastronomia & Catering srls di Taranto), ben 600 ore di stage (distribuite in 100 il primo, 200 il secondo e 300 il terzo) e una serie di iniziative particolarmente interessanti, poste al di fuori dell’attività curriculare, oltre ad un contatto diretto con gli chef ed esperti del settore, così da acquisire le giuste competenze per poter poi trovare occupazione nell’ambito del variegato mondo della ristorazione. Ad ogni allievo verrà riconosciuta un’indennità pari a 0.75 euro per ogni ora di frequenza ed è previsto il rimborso delle spese di trasporto per chi viene da fuori Taranto. Al termine del triennio gli allievi che avranno frequentato un numero di ore non inferiore al 70 percento del totale, sosterranno un esame per l’ottenimento della qualifica di “Operatore della ristorazione” ed avranno la possibilità di rientrare nel mondo della Scuola oppure ricercare una valida e sicura occupazione.
Formare Puglia nella organizzazione delle attività si avvarrà della collaborazione di numerosi e qualificati Partner fra Istituti scolastici, Enti pubblici, Associazioni di settore, Organizzazioni imprenditoriali e Sindacali: Istituto "F.S. Cabrini di Taranto, Istituto Don Milani di Grottaglie, Confcommercio di Taranto, Confcooperative Taranto, Confindustria Taranto, Camera di Commercio Taranto, Comune di Grottaglie, Comune di Taranto, Associazione Italiana Celiachia, Assonautica Taranto, Consorzio La Puglia è servita, CGIL Taranto, UIL Taranto, GAL Magna Grecia di Grottaglie, Slow Food Grottaglie vigne e ceramiche, Unione regionale cuochi Puglia, Associazione Provinciale Cuochi di Taranto, Slow Food Taranto. Hanno aderito inoltre oltre 30 aziende fra Ristoranti, Gastronomie, Alberghi che hanno dato la loro disponibilità ad ospitare stagisti ed a valutare al termine del percorso formativo il loro inserimento lavorativo.
Le domande di partecipazione corredate da documento di identità e codice fiscale sia del partecipante che del genitore o tutor dovranno essere inviate o consegnate entro il prossimo 19 febbraio a mano a Formare Puglia, via Calabria 25/27 A a Taranto, oppure spedite al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per acquisire notizie su questo e sugli altri corsi in programma gli interessati possono consultare la pagina facebook di Formare Puglia, visitare il sito www.formarepuglia.com , recarsi personalmente nella sede di via Calabria aperta dal lunedì al venerdi dalle 8.30 alle 13,00 e dalle 15.00 alle 17.00 oppure mettersi in contatto telefonico con i seguenti numeri 099.330081 - 347.5322995.

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La determinazione delle tariffe di contribuzione a carico dei cittadini richiedenti i servizi è ferma per la refezione scolastica all’anno 2013 e al 2003 per i servizi in favore degli anziani della casa di riposo.

L’inevitabile aumento dei prezzi dei beni di consumo, nonché l’aumento delle spese per il personale, ha prodotto una maggiorazione del costo globale dei servizi. Inoltre, è ormai noto che la società gestrice della discarica sita in località “La Torre Caprarica” da oltre due anni si rifiuta di pagare al Comune di Grottaglie le royalties dovute, determinando una drastica riduzione di una delle maggiori entrate del bilancio comunale già a decorrere dall’anno appena trascorso.

Tutto ciò comporta inevitabilmente che una parte della minore entrata sia sostenuta da un incremento di oneri dei cittadini utenti dei servizi a domanda individuale, e che quindi anche le tariffe di contribuzione dei servizi siano rimodulate.

Pertanto, a partire dall’1 febbraio 2018 e per effetto delle delibere della giunta comunale n. 22 e n. 30 del 23 gennaio 2018, le tariffe di contribuzione che si vanno a determinare secondo il sistema di calcolo già in essere verranno aumentate del 10%.

Per il servizio di refezione scolastica, viene fatta salva l’applicazione dell’art. 7 del “Disciplinare per il servizio di refezione scolastica” approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 285 del 23 maggio 2011 che prevede delle agevolazioni nel sistema di contribuzione in presenza dei seguenti casi: condizioni di disagio del nucleo familiare dell’alunno iscritto al servizio di mensa scolastica rilevabile su attestazione del competente Servizio Sociale; bambini portatori di handicap, certificato ai sensi della Legge n.104/92; bambini in affidamento temporaneo presso comunità alloggio per minori; presenza nello stesso nucleo familiare di più figli che fruiscono contemporaneamente del servizio di refezione scolastica.

Pertanto, la contribuzione minima sarà di € 16.50 (pari ad € 15,00 + maggiorazione del 10%) conseguentemente il tetto massimo di contribuzione viene elevato da € 80,00 ad € 88,00 per blocchetto da n. 20 pasti. Per l’agevolazione concernente un nucleo familiare con due o più bambini fruitori del servizio si applica una riduzione del 20% sulla tariffa di contribuzione che si va a determinare.

Al fine di consentire il mantenimento di una congrua percentuale di copertura dei costi le quote di partecipazione alla spesa, per la fruizione dei servizi a domanda individuale in favore di anziani della casa di riposo comunale, saranno distribuite, con l’aumento del 10%, in € 1.100,00 per gli ospiti residenti e a € 1.320,00 per quelli non residenti. Per gli anziani che non sono in condizione di sostenere la retta e per la cui copertura non sono in condizione di intervenire neanche i relativi familiari, per i soli residenti la retta dovuta sarà una quota pari al 90% del reddito posseduto. A tal proposito sono da considerarsi in condizione economica disagiata coloro che posseggono un reddito annuo inferiore a € 14.667,40 (limite aumentato del 10%).

 

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La ConfCooperative Taranto e Federconsumatori Taranto invitano alla conferenza stampa che si terrà lunedì 5 febbraio, alle ore 10.30 oresso la sede di ConfCooperative pronvinciale di Taranto, in viale Magna Grecia n.468, nel corso della quale saranno presentati rilievi al Piano Sociale di Zona della Regione Puglia.

Interverranno Carlo Martello, Presidente della Confcooperative Taranto, e Maria Antonietta Brigida, Presidente di Federconsumatori Taranto.

Sono numerosi i rilievi che le due organizzazioni territoriali pongono ai Piani Sociali di Zona su cui, già dalla sua prima annualità (2018), tutti gli Ambiti territoriali dovranno cimentarsi nelle prossime settimane, una annualità che potrà contare su circa 45 milioni di euro di risorse della finanza ordinaria, nazionale (FNA+FNPS) e regionale (FGSA), oltre le risorse destinate agli interventi monetari di sostegno al reddito con vincolo di destinazione all'accesso ai servizi di cura, con i circa 30 milioni di euro annui per gli assegni di cura e i circa 40 milioni di euro annui per i buoni servizio per i centri diurni per disabili e anziani e le prestazioni domiciliari e i servizi per la prima infanzia.

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