Oraquadra quotidiano,notizie,news Grottaglie,Taranto - Items filtered by date: Giovedì, 08 Febbraio 2018

La Comunità Ellenica “Maria Callas” di Taranto invita alla Giornata Mondiale della Lingua Greca, che si terrà a partire dalle ore 9.45 di DOMANI, venerdì 9 febbraio, presso il Salone degli Specchi del Municipio di Taranto.

Si tratta della principale manifestazione organizzata in Puglia e Basilicata con la partecipazione di 9 istituti scolastici delle due regioni. A Taranto saranno presenti anche le delegazioni dei nove istituti scolastici di Puglia e Basilicata che hanno aderito alla manifestazione: Liceo “Socrate” di Bari, Liceo Classico Musicale “Palmieri” di Lecce, I.S.S. “Fermi” di Policoro, I.S.S. di Bernalda, Liceo “Moscati” di Grottaglie, Liceo “Tito Livio” di Martina Franca, nonché Liceo Statale “Aristosseno”, I.I.S. "Liside" e I.P.S. “Cabrini” di Taranto.

Dopo gli sfarzi della Magna Grecia, in occasione della Giornata Mondiale della Lingua Greca, Taranto torna a ricoprire un ruolo baricentrico nella diffusione della cultura e della lingua greca in Italia.

Nella mattinata di venerdì 9 febbraio, infatti, le delegazioni dei nove istituti scolatici saranno presenti presso il Salone degli Specchi del Municipio di Taranto, dove allestiranno una performance culturale, lo stesso che accadrà contemporaneamente nei rispettivi plessi scolastici. Sempre nel Municipio di Taranto, inoltre, nel pomeriggio sono previste invece le relazioni accademiche di insigni relatori.

Organizzata in Puglia e Basilicata dalla Comunità Ellenica “Maria Callas” di Taranto con il gradimento dell'Ambasciata di Grecia a Roma, la Giornata Mondiale della Lingua Greca si avvale del Patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Taranto e Comune di Taranto.

Collaborano all’organizzazione della manifestazione il Club per l’Unesco di Taranto, l’Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia, la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Brindisi Lecce Taranto, il Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari, il Dipartimento di Beni Culturali Università del Salento, il Conservatorio di Musica Tito Schipa Lecce, la Societa Filosofica Italiana, l’Associazione Italiana di Cultura Classica delegazione di Taranto “Adolfo. F. Mele”, la Società di Storia Patria per la Puglia e l'Associazione Culturale “Marco Motolese”.

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Il Governo stanzia oltre un miliardo di euro per edifici scolastici italiani. Vico: “Sono 56milioni gli investimenti in Puglia, di cui quasi 6milioni destinati alla provincia di Taranto”

“Stanziati dal Governo oltre un miliardo di euro di fondi per la sicurezza delle scuole finalizzati ad interventi di adeguamento degli edifici scolastici pubblici alla normativa antisismica. Gli interventi rientrano nel più ampio programma di Governo per la messa in sicurezza degli edifici scolastici italiani, consistente in un piano di risanamento edilizio ed i miglioramento del patrimonio scolastico in tutto il Paese”.

Grande soddisfazione è stata espressa in tal senso dall’on. Ludovico Vico, il quale comunica i dati per la Puglia e per la provincia di Taranto.

“Sono 102 gli interventi in tutta la Puglia- spiega Vico -, dove saranno investiti circa 56 milioni di euro. In provincia di Taranto sono previsti interventi su 8 scuole con investimenti per circa 5.827.000 euro: 700.000 euro per l’adeguamento sismico dell’I.C. Vittorio Alfieri di Taranto; 335.000 euro per la manutenzione straordinaria del Comune di Crispiano; 150.000 euro per l’adeguamento strutturale della scuola elemetanre e materna “Granata” di Faggiano; 500.000 euro per la manutenzione straordinaria della scuola elementare Toniolo di Fragagnano; 1.000.000 di euro per l’adeguamento strutturale della scuola media “De Amicis” di Fragagnano; 3.227.000 di euro per l’adeguamento strutturale della scuola elementare “Don Bosco” di Grottaglie; 50.000 euro per la manutenzione straordinaria dell’ICS “A Gemelli” – presso ex Batteria Cattaneo – Padiglione I di Leporano; 200.000 euro per l’adeguamento strutturale dell’ICS “A Gemelli” – presso ex Batteria Cattaneo – Padiglione I di Leporano”.

“L’attenzione nei confronti della scuola e degli ambienti in cui avviene l’imprinting formativo delle nuove generazioni – conclude il parlamentare del Pd ionico -, continua con ulteriori sforzi da parte del Governo. Garantire una maggiore sicurezza strutturale agli edifici scolastici, non può che tranquillizzare gli studenti, le loro famiglie, i docenti, i dirigenti scolastici e il personale delle scuole. Il Governo continua a portare avanti fatti e non solo parole, per il bene della comunità, investendo sui giovani che rappresentano il futuro della nostra Nazione”.

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Giovedì 8 febbraio i volontari dell’Associazione SIMBA ONLUS hanno organizzano nei Reparti di Pediatria e
Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale SS.Annunziata di Taranto una festa di Carnevale per consentire ai piccoli
pazienti ospedalizzati di trascorrere il Giovedì Grasso in allegria.

Alla festa ha preso parte una mascotte, mentre i volontari hanno animato con giochi e regali la mattinata dei bambini.
Nella stessa mattinata, inoltre, è ripresa l’attività di Pet Terapy. La Pet Therapy è entrata nel Reparto di Pediatria del
SS.Annunziata di Taranto lo scorso anno, grazie ad una iniziativa nata dalla collaborazione tra SIMBA ONLUS ed il
Centro delle Terapie Assistite dell’Unità Territoriale di Riabilitazione di Grottaglie, coordinato dalla Dott. Annamaria
D’Urso ma anche grazie alla grande disponibilità e sensibilità della ASL di Taranto.
Sono quattro gli ospiti speciali che ogni quindici giorni regalano momenti di spensieratezza e tenerezza ai piccoli
ricoverati. Si tratta di un golden retriver, un weimaraner, un bianco e morbido barboncino ed un tenero beagle. Il
progetto, denominato una “Zampata di allegria”, è nato da un’idea di SIMBA ONLUS , sempre attenta al benessere ed
all’umanizzazione della Pediatria, e ha visto l’entusiastico coinvolgimento dell’Utr e la piena adesione da parte della
ASL.
Sempre più ospedali pediatrici avviano progetti di Children Pet Therapy per i piccoli ricoverati stante il meraviglioso
legame affettivo che i bambini riescono a stabilire con i cani. Questi diventano un vero e proprio prolungamento dell’Io
del bambino, favorendo divertimento ma anche distrazione dallo stress. Oggi gli interventi assistiti con animali sono
ufficialmente riconosciuti in ambito educativo, terapeutico e assistenziale grazie alla legge regionale 18 ottobre 2016 n.
24.
L’Utr vanta un’esperienza ultraventennale nel settore con la delfinoterapia, la ippoterapia, onoterapia e terapia con i
cani. Il lavoro è multidisciplinare con la presenza di pet partners, conduttore del cane, educatori, psicologi e medici
veterinari che verificano idoneità e benessere dell’animale.
Contestualmente, la Croce Rossa Italiana ha consegnato al Reparto una console di videogiochi, derivante dalla vendita
di calendari realizzati negli scorsi mesi con disegni dei piccoli ricoverati. Tali disegni sono stati realizzati nel corso delle
attività di animazione e intrattenimento che i giovani di Croce Rossa regolarmente svolgono presso la struttura per
offrire momenti di sollievo e di evasione ai piccoli pazienti.

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Il 9 febbraio alle ore 10.00 si concretizzerà nel Comune di Palagianello un sogno.

Il sogno di avere una struttura bellissima, immersa nel verde, da dedicare ai bisogni socio-sanitari e socio-assistenziali della
popolazione residente. Il 9 febbraio verrà siglata la convenzione tra ASL e Comune per il comodato d’uso a
titolo gratuito dell’immobile comunale denominato “Casa della Salute”. Il sogno, in realtà, è iniziato nel
2013 quando nel piccolo ma virtuoso Comune tarantino venne colta l’opportunità di accedere a fondi
europei e regionali che consentirono la realizzazione dell’opera, ultimata a tempo di record nel 2015. In
occasione dell’inaugurazione, avvenuta nel luglio dello stesso anno, Il Comune di Palagianello e la ASL
posero le basi di una stretta collaborazione, concretizzatasi nell’attuale convenzione, che vede finalmente
vivere la Casa della Salute. È, in realtà questo, l’inizio di un percorso al cui interno verranno ascoltate le
richieste sanitarie e socio-assistenziali della popolazione.
La struttura, di oltre 300 metri quadrati, accoglierà i servizi distrettuali del Distretto Socio-Sanitario 1, quali
l’ufficio anagrafe, l’ambulatorio per i prelievi, il CUP, la sede per la Continuità Assistenziale, la medicina
specialistica, i servizi del Dipartimento di Prevenzione. L’obiettivo più ambizioso del Direttore del Distretto,
Dr. Oliviero Capparella, è, però, quello di coagulare all’interno della struttura le attività dei vari attori,
integrandole vicendevolmente al fine di restituire alle persone, che vi accedono, risposte a tutto tondo,
esaustive e non frammentarie. Azienda Sanitaria e Comune continueranno a lavorare insieme per far si che
tutto questo accada e che i medici di medicina generale di Palagianello e la popolazione possano
considerare la struttura un loro importante punto di riferimento.
Il Direttore Generale, Avvocato Stefano Rossi, ha espresso la propria soddisfazione per l’accordo realizzatosi
con il Comune, spronando i suoi Dirigenti a far meglio, sempre di più, nell’ottica del miglioramento continuo
del percorso appena intrapreso.
Un plauso particolare va al Sindaco di Palagianello, Professore Michele Labalestra, che si è prodigato
nell’accelerare tutte le procedure previste per l’attuale accordo e un pensiero è d’uopo per il Dr. Vito
Gregorio Colacicco, già Direttore del Distretto Socio Sanitario 1 e attuale Direttore Sanitario della ASL.
Non resta che augurare buon lavoro a tutti gli operatori che daranno vita alla nuova struttura.

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Il Fato di ciascun è dentro al mio, come nell’occhio lo sguardo (Clemente Rebora)

Clemente Rebora era figlio del garibaldino Enrico, che partecipò alla battaglia di Mentana, e anch’egli, come il padre, d’ispirazione risorgimantale e mazziniana. Partecipò alla Grande Guerra, precisamente a Podgora, nel 1915. Un evento che gli procurò un trauma cranico a seguito di un colpo d’artiglieria nemica.
La sua testimonianza letteraria e poetica è caratterizzata da una grande passione per l’umanesimo e in una fase,dal 1928, anche dall’abbraccio della fede religiosa, fino a diventare sacerdote cattolico nel 1936.
La guerra - “Di superbia ubriaca” - è il male che affligge l’umanità. La sua vita letteraria trova corrispondenza con l’evoluzione (o forse l’involuzione) dell’Italia, che passò dai puri valori laici ante Prima guerra mondiale, alla creazione e affermazione, nella politica moderata, dei valori
dogmatici, grazie il Partito Popolare Italiano.
Dai suoi appunti, sembrerebbe essere stato anche simpatizzante del primo fascismo, come missione italiana verso l’affratellamento universale e giudicò i Patti Lateranensi del 1929, come “opera della Provvidenza”.
Un lungo silenzio letterario lo caratterizzò per tutto il ventennio e la seconda guerra mondiale; solo pochi pensieri sull’orrore bellico: ”... costì sia turbato il silenzio di Dio dal rumore minaccioso della povera umanità che impazza senza di Lui” (*) (E II, 346)
La poesia successiva alla conversione è legata al suo percorso religioso: “ Quanto all’uso che faccio ora io della poesia, mi pare che quando la vita interiore sente il bisogno di traboccare, riempie d’acqua anche torrentelli che di solito non hanno acqua; e a me riesce di gioia, a benedire l’Ognibene” **
Nell’ultima fase di vita, da persona sofferente, forse si intravede un ritorno in origine: 

“Terribile tornare a questo mondo
quando già tutte le fibre
erano tese a transitare!
E il corpo mi rifiuta ogni servizio,
e l’anima non trova più suo inizio.
Ogni voler divino è sforzo nero.
Tutto va senza pensiero:
l’abisso invoca l’abisso ”(***).
L’ideale mazziniano abbracciato da suo padre e seguito anche da Clemente fino alla mezza età, sintetizzato dal motto “Dio e Popolo”, che potè concretizzarsi al di qua e al di là dell’Oceano: da Roma (Repubblica del 1849) a Gettysburg (guerra civile americana, con i mazziniani al fianco di Lincoln), in Italia non ebbe seguito conl’unificazione nazionale, in quanto seppur Stato risorgimentale e laico, però in forma di monarchica con elementi elitari e di dubbia capacità strategica.
Tutte le tragedie che l’Italia ha subito sono rivelatrici agli occhi dei posteri, degli errori commessi, infatti citando Aristotele:“ L’accidente rivela la sostanza ”; e lo straordinario percorso di Rebora, “vede” e testimonia la tragedia subita dalla
Nazione.
Il bisogno di celebrare Dio e al contempo di dedicarsi alla cura del popolo, caratterizzò il pensiero di Mazzini.
La salda architettura del suo pensiero e del proselitismo, operato anche ad opera dei suoi seguaci, si possono individuare in uno quei manoscritti di propaganda rivoluzionaria della Repubblica romana: il Catechismo sulla Costituente dello Stato Romano del 5 Febbraio 1849, rivolto al popolo romano, che già metteva in guardia su quali fossero gli abbagli che il cittadino era soggetto a subire, in un regime di libertà.​
Poichè, difatti, anche godendo della piena libertà, le delusioni e le tragedie sono inevitabili, se si abbandona la retta via.
Dal Catechismo sopra menzionato:
“ Voi adunque date la facoltà ai vostri Rappresentanti di poter fare un nuovo Governo, se lo crederanno utile per tutto il Popolo, o di far restare quello del
Papa richiamandolo a Roma con nuovi patti.
Questo è l’oggetto principale della Costituente, ma nella medesima saranno esposti tutti i vostri interessi, ed i vostri bisogni, avendo così nel tempo stesso due vantaggi, il primo cioè di avere un governo uguale per tutti, e che sente il bisogno di fare del bene al Popolo; e l’altro è quello di ottenere dal Governo stesso il maggior vostro bene.
Perciò vi ripetiamo di dover stare attenti nel nominare questi rappresentanti, perchè se per consiglio dei birbanti nominerete qualcuno colla maschera di uomo onesto e liberale, voi invece di avere il bene, avrete il più gran male che si possa immaginare. ”
Note:
Titolo da “Frammenti lirici”, 1913
(*) Dalla “ Lettera alla sorella Marcella ”, 17 Agosto 1940
(**) dalla “ Lettera a Giovanni Salzotti ”, 24 Novembre 1953
(***) Da “ Canti d’infermità ” - 19 Aprile 1956

 

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«Non possiamo che ringraziare delle attestazioni di solidarietà e di vicinanza giunte dopo lo spiacevole
episodio della scorsa settimana, ma come Slc Cgil sentiamo il bisogno di riportare l’attenzione sulla
necessaria solidarietà da mostrare anche e soprat tutto alle donne che hanno avuto il coraggio di
denunciare questo sfruttamento: vogliamo quindi lanciare una “sfida” a Tim, Vodafone, Wind, Fastweb e
ad altri committenti coinvolti nelle vicende dei call center di via Bari e via Lacaita a Taranto e di Lizz ano
affinché incontrino i call center “sani” del territorio per affidare l’attività in appalto a coloro che vorranno
assumere con un contratto di lavoro regolare alle lavoratrici che sono state rese schiave e che hanno
avuto il coraggio di tenere la schien a dritta».
È il messaggio di Andrea Lumino, segretario generale della Slc Cgil di Taranto che dopo l’aggressione e la
minaccia subita nei giorni per l’ennesima denuncia di un call center da sottoscala, ha voluto lanciare un
segnale di vicinanza concreta so prattutto a quelle persone che hanno avuto il coraggio di denunciare
consapevoli che avrebbero perso il loro unico posto di lavoro.
«Non è possibile – ha aggiunto Lumino – che chi ha il coraggio di difendere la propria dignità, ma anche
quella di tutta la comunità tarantina, possa rimanere senza sostentamento per la propria azione
coraggiosa: a Taranto, oltre ai sottoscala, abbiamo call center regolari, grandi e ‘piccole realtà, che
rispettano le regole: come Slc Cgil ci proponiamo di aprire un tavolo di co nfronto immediato tra
committenti e call center sul territorio perché abbiamo il dovere morale ed etico, prima che sindacale e
vertenziale, di dare una risposta a queste lavoratrici».
Per il sindacalista tarantino «con la buona volontà di manifestare conc reta solidarietà, nel giro di un mese
è possibile trovare una soluzione efficace dimostrando al contempo che le forze sane possono “fare
squadra” sul territorio e dare risposte vere contro chi lo sfrutta barbaramente. Vorremmo che le
istituzioni battessero un colpo e, mettendo per un attimo da parte la propaganda da campagna elettorale,
partecipassero a questo tavolo che – ha concluso Lumino – come Slc Cgil ci rendiamo disponibili sin da
subito a coordinare».

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Taranto alla BIT di Milano. Domenica 11 Febbraio, alle ore 11, nello stand della Regione Puglia allestito all’interno della Fiera Milano, l'Assessore allo Sviluppo Economico e Marketing Territoriale, Valentina Tilgher, ed Eva Degli Innocenti, Direttrice del MarTa, il museo archeologico di Taranto presenteranno l'offerta turistica di Taranto.

"E' una importante occasione di presentazione del territorio di Taranto agli operatori specializzati del settore-spiega l’assessore Tilgher-. La Strategia di promozione attraverso il canale B2B consente di raggiungere target mirati coerenti con l'offerta turistica che oggi Taranto è in grado di esprimere. Al lavoro di promozione deve sempre essere affiancato un lavoro di sviluppo e product management che ci ponga ai più alti livelli di competitività sul mercato del turismo. E' questo il percorso che l'Amministrazione di Taranto sta percorrendo, affiancato dagli operatori del territorio,confrontandosi con le migliori realtà per creare un percorso virtuoso di miglioramento e crescita."
La BIT – la Borsa Internazionale del Turismo, storica manifestazione organizzata da Fiera Milano che dal 1980 porta nel capoluogo lombardo operatori turistici e viaggiatori da tutto il mondo si terrà al Fieramilanocity, nel centro di Milano dal giorno 11 al 13 febbraio 2018. Da oltre trent’anni BIT favorisce l’incontro tra decision maker, esperti del settore e buyer accuratamente selezionati e profilati, provenienti dalle aree geografiche a più alto tasso di crescita economica e da tutti i settori della filiera del turismo.Un evento che è anche formativo con oltre un centinaio tra convegni e seminari sulle ultime tendenze di settore. La BIT 2018 è stata divisa in quattro aree tematiche:A Bit of Taste: un viaggio enogastronomico nelle regioni italiane; I love wedding: dedicata ai viaggi di nozze; BIT4JOB: area dedicata al Lavoro e alla Formazione nel settore Turismo e Hospitality; Betech: area dedicata al digitale e alla tecnologia. Dalla Fiera confermata anche la nuova formula che vede la prima giornata, domenica 11 febbraio, aperta a tutti e le giornate del 12 e del 13 febbraio riservate ai professionisti del settore. http://bit.fieramilano.it/

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