APERTAMENTE. Marco ha detto basta, Marco è andato via!

Lilli D'Amicis e Pina Colitta 13 Giu 2018
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Avrebbe compiuto 30 anni il prossimo mese di novembre, un bellissimo ragazzo, un professionista, persona molto riservata e molto ben voluta in Città. Cosa lo abbia portato all'estremo gesto se lo chiedono i genitori Cataldo, stimato professionista grottagliese,  e Carmela,  da quando, questa mattina, l'hanno trovato esanime nel loro giardino della villetta in contrada Paparazio a Grottaglie, sul luogo sono intervenuti gli agenti del locale Commissariato, diretto dal dott. Andrea Rosato, ovviamente per il giovane non c'è stato nulla da fare se non constatarne il decesso avvenuto nella notte. Non ha lasciato un biglietto, si indaga nel suo smart phone. Marco Favale è andato via lasciando un vuoto e un'angoscia immensa nella sua famiglia e in chi gli voleva un gran bene,  ma che sfortunatamente non ha letto la sofferenza che covava. In Grottaglie appena si è sparsa la notizia c'era incredulità mista a sgomento, attoniti e increduli tutti ad esclamare: Perché?

Ecco cosa scrive Pina Colitta, già docente liceale: 

La morte di un ragazzo ha sempre un solo effetto ... Come mamma, come docente, come persona il primo pensiero non può essere che per lui, per la repentina interruzione di un suo progetto di vita, ma anche va per i suoi genitori, per lo sforzo che dovranno fare per sopravvivere, anche per i fratelli, per i parenti, e poi per tutti noi, che meno vicini siamo comunque partecipi, perché la morte di un giovane colpisce inevitabilmente tutta la comunità. Ognuno di noi viene toccato, nell’affetto, nel senso di impotenza, nel dolore... Può una persona, un umano non entrare in sintonia con il dolore altrui, spingendolo a riflettere, a interrogarsi, a ricercare un senso nella perdita? Una vita che si spegne troppo presto priva tutti noi di un po’ di futuro e di fiducia.

Le domande sono tante e tanti i propositi... Aiutare, rendersi utili, può alleviare la pena, può essere una strada per superare il sentimento di impotenza che in certi momenti sovrasta ogni cosa?
Una domanda, purtroppo, che si accende e si spegne senza una motivazione. Non è mai razionale così come non lo è una giovane vita che si spegne!!

 Ciao Marco

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