APERTAMENTE. "Oltre la destra, verso l'immortalità dell'anima" di Ettore Mirelli

Mi è capitato l'altro giorno di visitare il santuario di San Pio a San Giovanni Rotondo. Mi sono assoggettato alle regole della religione cattolica, sottoponendomi alla confessione ed ho partecipato alla santa messa nella famosa chiesa progettata da Renzo Piano, che pur avendo una capienza di circa 7.000 posti era quasi interamente piena.

Non ci sono stati momenti di particolare intensità emotiva a causa di una amplificazione audio poco potente e soprattutto a causa del tenore scolastico del frate che ha tenuto messa, in cui il messaggio evangelico è rimasto ancorato nello stretto alveo della retorica sacrale, nello specifico, nell'amore incondizionato della Madonna in cui chiunque, sulla base di un principio di democrazia spirituale ha diritto di accedere per il tramite della sola fede.
Mi sono chiesto come mai, malgrado la presenza di una tale moltitudine di persone, l'eggregore emotiva non abbia preso slancio, malgrado le potenzialità di una tale collettività. Ed è stato così che guardando quella moltitudine mi sono accorto che era composta per la maggior parte da anziani scarsamente istruiti, portatori di handicap e malati gravi. La ristretta percentuale di persone in salute era composta da uomini e donne uniti nel sacro vincolo del matrimonio, in cui la donna, generatrice di vita non riusciva a concentrarsi sulla liturgia, stante la presenza di una prole indisciplinata, mentre gli uomini, erano completamente assenti nello sguardo, nella postura, nella pronuncia delle preghiere rituali ed anche nella stretta di mano riappacificatrice data in segno di pace.
Tanto premesso, è risultato evidente che la parte migliore della società moderna, quella composta da gente istruita ed intellettualmente dotata si è completamente dissociata dal fenomeno religioso. Il motivo è sicuramente da individuare nella totale affermazione di una cultura laica e temporale, ma a mio avviso anche e soprattutto nel carattere democratico del messaggio evangelico. Il famoso precetto del “i primi saranno gli ultimi” ha di fatto generato una religione degli ultimi che è di totale nocumento alla spiritualità dei primi.
Ora, non si pensi che la adesione alla cultura laica della modernità sia sintomo di completezza intellettuale. Tale adesione è da considerarsi frutto di una dissociazione tra le dinamiche della mente e le dinamiche dello spirito, di cui il totalitarismo democratico cattolico è il principale artefice.
Di converso, l'internazionalismo capitalista, la globalizzazione culturale dei mercati, l'edonismo commerciale hanno portato a compimento la dissoluzione spirituale dell'uomo moderno, abbattendo il recinto di quella spiritualità laica che nel rispetto delle Istituzioni pubbliche e dei simboli della Patria trovava una struttura di riferimento per la spiritualità trascendente dell'individuo.
L'esaurirsi dello sfacelo culturale ed economico determinato dalla amalgama funzionale tra dinamiche del capitalismo internazionale e l'astrattismo buonista della cultura radical chic di sinistra sta portando in molte nazione, Italia compresa, a fenomeni compensativi di natura socio-politica mediante l'affermazione delle destre nazionaliste, che pur indirizzate nella ridefinizione delle identità nazionali sono inevitabilmente contaminate dall'orientamento sottoculturale del populismo, che altro non è se non l'esigenza di riportare nella politica le istanze di un popolo incolto e facilmente malleabile, una volta individuata la dinamica di funzionamento delle leve della rabbia sociale.
Questa dinamica può essere un buon motore del cambiamento se diretta a compensare gli eccessi degenerativi della cultura capitalista che si è servita del pensiero di sinistra per strumentalizzare la buona fede del popolo, ma da sola non basta alla creazione di un mondo nuovo che sia teleologicamente orientato verso la reale realizzazione dell'essere umano nelle sue effettive potenzialità superiori e spirituali.
Parlare di una religione di Stato, o di uno Stato confessionale, come avviene in molti stati musulmani è chiaramente anacronistico in occidente e non propriamente auspicabile dal punto di vista metafisico, ma certo è che stante il collasso democratico della religione cattolica è necessario che la nuova destra populista si faccia carico di creare una struttura spirituale di riferimento per il popolo, che pur nel rispetto delle credenze individuali, ormai decadute a mere superstizioni superficiali, crei i riferimenti per una ascesi interiore dell'individuo nell'ambito di una totalità organica che solo lo Stato Etico può costituire.
I tre livelli di una organizzazione politica dovranno pertanto essere i seguenti:

1) una Base militarizzata attraverso attività addestrative collettivizzanti di tipo sportivo quali atletica, pugilato ed arti marziali, in cui il militante possa edificare uno stato di salute fisica da mettere al servizio della Patria e nello stesso tempo possa formare la propria individualità in una struttura collettiva che trova nel Partito la propria legittimazione e la propria gerarchia;

2) la classe politica, propriamente detta, composta da individui attivamente impegnati nella attività politica a livello locale, regionale e nazionale, in modo conforme agli ideali del primato nazionale rispetto ad ogni altra forma di associazionismo culturale; 3) la classe dei teorici della politica, composta da intellettuali che siano i custodi della antica Tradizione culturale della Nazione, che ne curino l'adeguamento contingente alle dinamiche della modernità, costituendo linee guida che i politici dovranno poi seguire nello svolgimento della attività politica.
Così composto il Partito, attirato il consenso popolare attraverso la vicinanza concreta nella risoluzione dei problemi materiali della società, potrà porre le basi per una sana ricostituzione dello Stato Nazionale.
Tanto lo si premette in materia di immortalità dell'anima perchè vi è l'esigenza di una struttura politica immanente, che attraverso il rinnovamento culturale e politico della società rieduchi l'uomo al presupposto di una spiritualità eroica, in cui l'individuo trovi la propria piena realizzazione nella appartenenza ad una entità collettiva a sé superiore, con la quale si identifichi in base a presupposti solidaristici di condivisione materiale e spirituale. Si deve restaurare la centralità dell'Uomo nella società, creando meccanismi che siano da stimolo alla generosità, al sacrificio verso il prossimo come mezzo di realizzazione del sé individuale.
Si deve creare una collettività organica in cui la massima realizzazione dell'uomo sarà di donare se stesso alla Nazione, superando la meschinità dei tempi moderni e della cultura di sinistra in cui l'individuo realizza se stesso egoisticamente richiedendo beni e servizi allo Stato, in una relazionalità fatta di libertà che non conosce alcun vincolo di obbedienza e rifiuta qualsiasi declinazione del senso del dovere verso la Nazione.
Solo al termine di questo processo di rinnovamento culturale, la religione cattolica potrà realizzare nella pienezza dello spirito i propri precetti di altruismo e collocazione spirituale dell'individuo nella ecumene cattolica.
Compito di un Partito di destra è ricreare il concetto di Stato, compito dello Stato è di rieducare il popolo alla virtù, compito della religione cattolica sarà quello di assistere la collettività nazionale in un percorso spirituale di trascendenza verso il divino, non basata sulla semplice aspettativa dell'aiuto soprannaturale, ma fondata su una spiritualità attiva volta a realizzare in terra la magnificenza divina attraverso gli strumenti della organizzazione statale.
Questa è la forma di organizzazione sociale, politica e spirituale della Nazione secondo i principi della Tradizione, una trinità organica, che pur nel rispetto del pluralismo si incentri nella trinomia di Dio, Patria e Famiglia, come asse portante della realizzazione individuale verso l'alto. Così detta ascesi.
Solo a queste condizioni sarà sanata la dicotomia tra modernità e fede e le chiese smetteranno di essere lazzaretti di infermi e deboli, divenendo effettivi centri di culto per spiriti attivi e nobili.
Questo è l'unico modo per ricreare lo Spirito, lo Stato e la Società in vista della creazione di un uomo realizzato nella pienezza dei suoi tre livelli esistenziali, ossia un Uomo Nuovo.

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Redazione

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