APERTAMENTE. Grottaglie in Fiera: cosa è successo? di Orazio Antonazzo (FdI)

Cosa è successo è molto molto semplice: Il Comune di Ggrottaglie, attraverso i suoi amministratori,  non ha indetto il bando di gara, questa cosa è legittima, in questo non c'è nulla di illegale, è una decisione che la giunta ha ritenuto opportuno intraprendere, nulla quaestio.

PERO' qui cominciano le domande, anzi l'unica domanda... perché?

Noi abbiamo abbozzato alcune ipotesi, anche alla luce di certi pareri portati in auge da alcuni soloni, costoro si sono improvvisati economisti, intellettuali, opinionisti culturali, si sono presi la briga di sostituirsi alla modica cifra di 150.000 vistatori della fiera in 8 giorni, alcuni di questi ben pensanti, hanno addirittura azzardato l'ipotesi che ci fossero dei contenziosi tra la ditta di allestimenti fieristici e l'amministrazione comunale, altri hanno millantato spese macrodontiche da parte del comune e inutilità culturale.

La verità è che tutto questo accade perchè gli amministratori del cambiamento non hanno espresso alcuna motivazione alla mancata gara di aggiudicazione per l'allesimento della fiera.

Prima di porre in chiave di domanda alcuni argomenti esplicativi voglio riportare una affermazione, giunta al sottoscritto, segretario cittadino Orazio Antonazzo, da parte di una persona molto vicina all'amministrazione comunale, questa persona sarcasticamente chiedeva: "Signor Antonazzo come mai fa i conti senza l'oste?"  Vogliamo dire a tutti ed in particolare alla signora in questione che con ogni probabbilità Grottaglie non è un osteria e che chi l'amministra non dovrebbe essere un oste, con tutto il rispetto per l'oste.

Al governo cittadino vogliamo dire che, se vedete il comune di Grottaglie come un'osteria, ad oggi non abbiamo visto alcuna eccellente mescita di Vino come invece avviene in tanti comuni limitrofi, che di tale azione, hanno fatto fonte di economia, e qui noi crediamo che ci stia molto bene uno slogan, un vecchio detto grottagliese che recità così:

"No simu bueni ne' pi pigna e ne' pi sola" 

Torniamo alla fiera con le domande e con alcune risposte:

La Fiera era onerosa economicamente?

No! anzi rendeva al comune ed all'intero indotto cifre di tutto rispetto che possiamo dimostrare attraverso documenti forniti dalle ditte appaltatrici.

La Fiera non era visitata?

No la scorsa edizione si sono stimate 150.000 presenze nel corso della manifestazione, si deve pensare che Grottaglie è abitata da 35.000 anime, di cui solo una minima parte in condizioni di visitare la fiera, questo sta a dimostrare che chi ha visitato la fiera era in prevalenza avventore proveniente da luoghi limtrofi alla nostra città, questo significa ancora che detti vistitatori, presumibilmente, abbiano consumato almeno un caffé a Grottaglie, e da qui si evince l'itroito da parte dei commercianti grottagliesi che si occupano di caffetteria e ristorazione in genere.

La Fiera non dava nulla in termini di immagine?

No la ditta appaltatrice concedeva all'Amministrazione comunale, a tittolo gratuio uno stend di 200 metri, corredato da 8 hostes in cui l'Amministrazione esponeva e propagandava tutto quello che riteneva vantaggioso per la propria immagine.

La Fiera non aveva attrazioni culturali?

No la ditta appaltatrice ha sempre messo a disposizione della cittadinaza a titolo grauito, uno spettacolo scelto dall'Amministrazione.

La Fiera ha innescato un contenzioso con l'Amministrazione?

No assolutamente no e anche se così fosse sarebbe bastato scartare la ditta in contezioso dalla gara.

Ma su questo vogliamo scendere nei particolari, in effetti qualcosa esiste ma che sottolineamo nulla ha a che vedere con la mancata gara per la realizzazione della fiera.

Dobbiamo tornare indietro al 2015 in questo anno effettivamente ci sono state delle situazioni che ancora oggi sono al valio della magistratura, sembrerebbe che una ditta appaltatrice abbia prodotto delle documentazioni false,ed attraverso l'acquisizione di queste si sia aggiudicaata la gara. La ditta perdente si rivolse al T.A.R. e al Consiglio di Stato dove si è vista rigettare le dimostranze, in seguito a questo soprse denuncia querela verso la ditta vincitrice e verso la Commissione di assegnazione di gara dell'epoca per aver acquisito documentazione falsa, siamo a conoscenza che il 3 Gennaio 2019 la magistratura si esprimera in maniera iniziale su questa vicenda.

Prmesso e rimarcato che, nulla ha a che fare la vicenda che abbiamo sopra descritto con l'attuale Amministrazione, ci chiediamo ma i signori amministratori di oggi, temono di affrontare eventuali altre beghe legali?

Se così fosse allora la questione, del non indire la gara, passa attraverso la "codardia politica dell'assunzione di responsabilità.

Laddove la nostra ipotesi dovesse trovare suffragio, allora cara signora che vuole che il sottoscritto, segretario cittadino di Fratelli d'Italia,  faccia i conti con l'oste suo beniamino, voglio dirle che ha ragione, il comune di Grottaglie  ha veramente subito un cambiamento è diventato osteria  "na cantina a do si manciunu ntrame e si beve miero."

Ma forse il vino è estremamente scadente e quindi come effetto indesiderato da l'impressione che... "lu Paisu si ste move".

 

GROTTAGLIE (TA)

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