APERTAMENTE. Così non va! di Giuseppe Laino

E sì, signor Sindaco, così proprio non va. Capisco che lei è il leader di Sud in movimento e vuole che tutti i grottagliesi siano in movimento, ma così non può proprio andare. Capisco pure che il movimento fa bene alla salute ed i medici lo consigliano, ma è quello che si fa a piedi che fa bene, non con la macchina. Anzi, se fatto con le macchine, è dannoso a chi ci sta alla guida ed ai passeggeri, ai pedoni per la strada e allo stesso ambiente. È questa la questione. Lei vuole questo? Spero no!

Come di che parlo. Ma della genialata di costringere i grottagliesi di arrivare al centro città passando per le periferie. Mi spiego meglio.
Una sua ordinanza ci obbliga, praticamente, ad andare dalla parte nuova a quella vecchia della città, e viceversa, utilizzando via Ennio o via De Gasperi.
Via Crispi è percorribile solo a scendere, ma non per salire. Sono contenti i ceramisti? C’è stato un incremento di turisti?. Se no, subito ripristinare il doppio senso.
La cosa più controproducente e veramente fatta ad cap… è l’ostruzione, la strozzatura, che si ha, salendo dal paese vecchio, subito dopo l’arco di porta S. Giorgio, obbligando a girare per via Sonnino e poi perdersi per via Leopardi, stretta e difficile, o in fondo, per via Mafalda di Savoia, parallela di via Ennio. Non è cosa, signor sindaco, creda a me, non è proprio cosa. La percorra per una sola volta con una macchina di media cilindrata o con un furgoncino e poi mi dica. Ma attento a non girare per via Bari, che è a senso unico a scendere, ma che non ha alcun divieto all’incrocio con via Sonnino, quindi, sic stantibus rebus, si può anche salire.
Ora, non presumo di avere ragione, ma se così fosse, non le sembra che affidando l’incarico a “forestieri”, che come minimo non conoscono le necessità del paese e fanno tutto sulla carta, l’Amministrazione ha buttato 50 mila euro, come mi dicono, dei cittadini? Non c’erano tecnici sul Comune, assessore al ramo, vigili, o qualche semplice cittadino, conoscitori delle strade del paese, da chiamare e a costo zero? E oltre questo, prima di varare un piano, non si fa una verifica sul campo? Con questo stravolgimento del traffico, pensate veramente di rivitalizzare il centro storico e di incrementare le attività nel quartiere delle ceramiche?
Io penso proprio di no. Anzi, le dico di più, secondo me il provvedimento va nel senso contrario.
Perciò, caro Sindaco, si faccia un giro, verifichi di persona, chieda alla gente se è soddisfatta, e se tutto è come dico io, dimostri saggezza e capacità amministrativa: cancelli tutto e ripristini quello che c’era prima, perché più funzionale. Sarà un merito, non un demerito, ricredersi su un progetto che si pensava utile e che si rivela controproducente.
E in ultimo, per favore, non butti via i soldi dei cittadini. Ricordi che questa Amministrazione, come le precedenti PD, si “frega” le addizionali sui nostri stipendi e pensioni. D’autorità, per non usare altro termine, e nessuno di noi vi ha autorizzato, né ora né prima. Ed è tempo che la smettiate, tutti: comuni e regioni.
E comunque: buon anno a tutti.

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