APERTAMENTE. ... 30.000 grottagliesi pensanti

Daniele Minardi - un grottagliese 09 Gen 2020
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Continuo a ricevere richieste di amicizia. E messaggi personali. E non solo da proprietari del comparto C. Qualcuno userebbe la locuzione 'consenso trasversale'. A me non piace ma forse rende bene l'idea, quindi, pur non volendola usare, l'ho usata. Non so come comportarmi. Io che odio i social, il protagonismo. Io che odio apparire. Cosa fare quindi? 'Sparisci', ho pensato. Ma poi mi sono chiesto perchè. Forse non è ancora il momento. Ho imparato che nella vita la scelta dell'attimopuò rivelarsi determinante. E quindi in attesa che io senta quell'attimo perfetto continuerò ad essere presente.

E, a proposito di attimo perfetto, credo sia giunto il momento per sbaragliere il campo da possibili equivoci o leggende metropolitane. Lofaccio per rispetto verso tutti coloro che mi hanno scritto. Per me il rispetto è cosa sacra. Lo pretendo. E lo restituisco. Spesso con gli interessi. Rispetto tutti, almeno sino a quando non realizzo che tale rispetto non sia meritato.

Quel rispetto che vuole che dica a tutti coloro che mi hanno scritto che sto usando uno pseudonimo. Non mi chiamo nè Daniele nè Minardi e (ed è questa è la vera notizia)... non ho un viso da lupo.

Qualcuno l'ha intuito. Ho ricevuto osservazioni in merito. Qualcuno mi ha fatto osservare, pubblicamente, che se mi fossi 'appalesato' probabilmente la mia 'Lettera al Sindaco' avrebbe avuto un effetto più dirompente. Beh, visto il risultato, col senno di poi, preferisco aver fatto quello che ho fatto. Sono persona riservata. Non ho un profilo Facebook personale e credo che mai ne avrò uno. Sono una persona che crede nei contenuti. Una persona che ha visto in un social l'unico mezzo per poter esternare il suo pensiero. Io sono un grottagliese. Un grottagliese pensante. Esattamente come ognuno di voi. Credo che questo possa bastare. Così come credo che Davide Minardi, o Pinco Pallino, abbia davvero poca importanza.

Sia ben chiaro. Non temo il confronto. Neanche un pò. E se un giorno qualcuno vorrà conoscermi personalmente (Sig. Sindaco compreso), io sono qui. L'ho fatto con chi me lo ha già chiesto. Proverò a farlo con chi me dovesse chiedermelo. Privatamente e senza troppo rumore. E state certi che nello stringere la mano io mi presenterò. E farò quello che una foto su un profilo non potrà mai fare: guardare negli occhi.

Questo chiude la parentesi di rispetto verso tutti coloro che mi hanno scritto.

E ora parliamo di cose più interessanti. Cioè non di me. Ma per farlo serve una premessa: Ieri (8 Gennaio 2020), un'amicizia (di Facebook) mi ha inviato un messaggio: 'Buongiorno. Ma sa che lei ha montato un ginepraio a Grottaglie?'. È seguito un breve scambio di battute. Eccole: Io:'Wow!!! È bastato così poco?' Amicizia Facebook: 'Eh si'. Io:'Pensa che servirà a qualcosa?' Amicizia Facebook 'Questi sono muri di gomma'. Al che ho iniziato a chiedermi quale rumore possa fare un muro di gomma prima di cadere. Silenzio, è stata la risposta. Un muro di gomma prima di cadere fa silenzio. Ed io sento il silenzio. Quel muro non emette alcun rumore. Forse mi piace far tornare i conti. Chiudere il cerchio usando la logica. Non so. Ma sta di fatto che quel muro tace.

In questi giorni ho scoperto cose interessanti. Ho scoperto che quel muro tace da tempo. Ho letto alcuni post sulle pagine Facebook dei due comitati di cittadini del Comparto C. Quel muro ha taciuto in diverse occasioni. Per averne conferma è sufficiente andare sulle pagine Facebook dei due comitati. Un post mi ha particolarmente colpito. E mi ha fatto pensare...

Un post dell'11 Dicembre 2019 ore 14:37 in cui il rappresentante di uno dei due comitati rivela un aspetto tecnico che se confermato potrebbe demolire quel baluardo su cui pare si sia arroccato il Comune di Grottaglie: la perizia del CTU e la conseguente sentenza del TAR di Lecce. In quel post viene evidenziato un aspetto quasi paradossale.
L'autore evidenzia una chiave di lettura dei valori forniti dal CTU secondo la quale i valori forniti dallo stesso CTU facciano riferimento alle porzioni di terreno effettivamente edificabili e non al valore nudo e crudo della superficie.
Nello stesso post viene indicato che il rapporto di edificabilità previsto dal PRG per quei terreni è del 20%. Ovvero per ogni 1000 metri quadrati di terreno è possibile utilizzarne, ai fini costruttivi, solo 200. Secondo tale interpretazione, i valori forniti dal CTU dovrebbero essere ridotti ad un quinto. E, udite udite, se così fosse, il CTU avrebbe sostanzialmente confermato il valore indicato dalla Agenzia delle Entrate nel 2012. E qui, i conti tornerebbero. E pare che tornino ancora di più continuando a leggere quel post. C'è una parte in cui l'autore rivela che è stato contattato dal legale del Comune di
Grottaglie in cui veniva proposta una conciliazione fuori udienza con una riduzione del 40% per tutte le annualità in contenzioso. Beh, io, da grottagliese pensante mi chiedo e vi chiedo:
1) Secondo voi se la chiave interpretativa fornita dall'autore di quel post non avesse valide fondamenta il legale avrebbe proposto un conciliazione fuori udienza?
2) Solitamente, un legale, prima di proporre una conciliazione o una transazione chiede il parere del proprio assistito (in questo caso il Comune di Grottaglie). Ora, se quel post è dell'11 Dicembre, c'è da chiedersi come mai nell'intervista del 22 Dicembre il Sindaco afferma con fermezza che i valori del 2002 sono stati ultriormente aumentati dal CTU del TAR senza mai fare riferimento a quella chiave interpretativa. Forse il Sindaco, non sapeva? O forse, semplicemente non ha ritenuto opportuno rivelarlo? O Forse si teme che quella interpretazione che, se convalidata, possa tramutare la sentenza del TAR in un vero e proprio boomerang? O forse altro?
3) E come mai nell'Ottobre del 2019 il R.le dell'Ufficio Tributi del Comune di Grottaglie, in qualità di R.le del procedimento, ha emesso, tra gli altri, avvisi di accertamento per gli anni 2014, 2015, 2016 aventi come oggetto "Avviso di accertamento per Parziale Pagamento" nei confronti di quei proprietari che, i base a precedenti accordi con il Comune, e sino al 2013, avevano già pagato l'IMU usufruendo di quello stesso sconto del 40% proposto come conciliazione fuori udienza nei confronti dell'autore di quel post? Accordi ritenuti improvvisamente non più validi per le annualità 2014, 2015, 2016?
C'è un detto che recita: 'Pensar male è peccato ma spesso ci si indovina'. Ed io voglio pensar male chiedendomi 'Forse il Comune di    Grottaglie vuole che quella interpretazione non arrivi alla Commissione Tributaria Proviniciale?' O forse teme che i cittadini, utilizzandola, vincano i ricorsi? O forse ancora teme che i cittadini richiedano i rimborsi IMU per gli anni precedenti? O forse altro? Non sta a me rispondere. Abbiamo rappresentanti pagati anche per dare le risposte ai cittadini. Lo facciano loro. Noi siamo qui, pronti ad ascoltare.

Qualcuno mi ha appena dato notizia che anche le forze politiche grottagliesi iniziano a muoversi. Era ora, dico io. Io non voto ormai da tempo. Probalbimente non lo farò più. Non importa chi si muove. Destra, sinistra, centro, sotto, sopra. L'importante è che si muovano. Non so se sia stato il momento perfetto ma so che esiste anche il detto 'Meglio tardi che mai'.

Per contro credo che questo sia il momento perfetto in cui qualcuno dovrebbe chiedere scusa ai cittadini. Quei cittadini che non vogliono sconti ma che chiedono semplicemente di pagare il giusto.

Nel salutarvi vi riporto un commento alla mia Lettera aperta al Sindaco. Uno dei tanti. Uno di quelli che mi ha portato a concludere che non è ancora arrivato il momento perfetto per sparire.

"Grazie dal profondo del cuore, lei ha centrato in pieno con estrema chiarezza e sensibilità la nostra disperazione. Una disperazione che ci porta a non dormire la notte e il giorno è ancora peggio, il pensiero è sempre lì. Pensare continuamente che da un momento all’altro verrà l’ufficiale giudiziario a pignorarti quello che può. Noi siamo tutti persone oneste e quel poco che abbiamo è frutto del sudore dei nostri genitori e nostro. Ma al sindaco non importa niente di tutto questo, anzi ho l’impressione che goda delle disgrazie altrui"

Non ho risposto a quel commento. Lo faccio adesso: stia tranquilla signora. Per quello che può servire sappi che lei non è da sola. Io sono con lei così come credo lo siano altre 30.000 persone. 30.000 grottagliesi pensanti.

 

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