APERTAMENTE. Ma siamo sicuri che vogliono chiudere la discarica? di Giuseppe Laino

Giuseppe Laino - già docente 22 Mar 2018
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Ma siamo sicuri che i nostri amministratori vogliono chiudere veramente la discarica?

La domanda mi diventa più forte assistendo alle ultime manfrine. Durante la campagna elettorale cortei e proclami e interviste e impegni e affermazioni perentorie di figuri e figurine e bla, bla, bla per carpire il voto. Passate le elezioni, spariscono tutti e ritornano le manfrine, le “piccinnate” di chi, evidentemente, non vuole intervenire decisamente una volta per tutte e risolvere il problema.
È chiaro che il gioco, dopo tanti anni, e con altri giocatori, ha stufato e non regge più. Ma una cosa è evidente: è stato sempre dannoso per noi grottagliesi. La prendiamo sempre in quel posto NOI. Ospedale docet. Sembriamo dar ragione al detto: quando ti mettono qualcosa nel didietro, non muoverti, non agitarti, faresti il gioco dell’avversario. Così è. I politicanti fanno manfrina tra loro: è colpa vostra, no la colpa è vostra; noi c’eravamo, voi no; etc. etc. e nei momenti topici, al grido: no discarica, tutti in piazza, tutti in corteo e giù la partecipazione di cittadini e studenti e di decine d’ignote sigle, di illustri e illustrini e perfino il contorno di zombi colpevoli dello scempio o soci. In contemporanea il misfatto va a compimento.
Il canovaccio è sempre questo. I pupari muovono i pupi e mentre la democrazia si sfoga, dietro le quinte fanno gli affari loro: i milioni sono milioni. Anche ora la commedia è in atto ed alle battute finali. Faccio gli scongiuri che non vada a finire come andrà a finire.
Detto questo, fissiamo dei punti fermi prima di arrivare al nocciolo di questo mio dire.
Primo. La discarica è nata, è stata ampliata e continua ad espandersi essendoci sindaci e amministratori tutti rigorosamente di Sinistra al Comune, alla Provincia e alla Regione. L’attuale maggioranza di elettricisti di On si colloca dalla stessa parte.
Secondo. Fin dall’inizio la popolazione, mai consultata, è stata contraria ed ha attuato occupazioni, proteste, cortei, manifestazioni, inutilmente. Gli illustri e meno illustri pupari “piglianxxlo”, tramite gli utili idioti, hanno sempre fatto i loro comodi, tanto da portarci ad essere il nostro territorio la pattumiera d’Italia.
Vi rendete conto? Ci hanno fatto diventare la pattumiera d’Italia. Cosa da rabbrividire. E ancora giocano: discarica sì, discarica no.
Veniamo agli ultimi accadimenti.
- Contro ogni aspettativa, il CTP dà parere favorevole all’ampliamento.
I nostri amministratori gridano al tradimento, ma non oppongono per iscritto nessuna deduzione contro.
Per fortuna il parere del CTP non è vincolante.
- I Presidente della Provincia – sì quella abolita dal chiacchierone - organizza una conferenza stampa e, che io sappia, né il primo cittadino né il consigliere provinciale vi partecipano in quanto offesi dal mancato invito a parteciparvi. Vi potevano partecipare di diritto e dovevano andarci col coltello in bocca, invece…
Ma meno male che nemmeno il Presidente della Provincia ha poteri decisionali in materia. Quindi, in un caso e nell’altro, masturbazioni mentali.
E si attende. Che cosa? Boh! Che ce la mettano definitivamente in quel posto, alias che qualche funzionario decida come i pupari, che sanno ben oleare, vogliono.
E allora, signor sindaco, cosa aspetta a prendere l’iniziativa, a comandare veramente e a decidere i destini del territorio che lei ha chiesto di amministrare, sa bene cosa vogliono i suoi cittadini. Passi alla storia locale, dimostri di avere gli attributi. Lei sa come fare, è un avvocato. E se ha qualche dubbio, contatti qualche luminare del settore, ad esempio il prof. Cosimo Damiano Sticchi.
E allora non perda tempo, preceda tutti, prenda esempio da Emiliano che ha bloccato l’Ilva, ed emetta un’ordinanza sindacale con la quale ordina la chiusura immediata della discarica per motivi di igiene e salute pubblica. I tumori e le leucemie non aspettano le manfrine e i giochi nascosti dei potenti e dei politici.
Secondo.
Da quello che sappiamo, la società che gestisce la discarica non paga, si dice da 2 anni, le royalties dovute, tanto è vero che il bilancio di previsione 2018 non riporta i 2 milioni e mezzo che sarebbero dovuti entrare,
Ebbè, costoro ci avvelenano, non pagano, si fregano i soldi di chi conferisce, e voi state zitti e non fate niente?
Non sono un avvocato, ma so bene che quando qualcuno non paga, lo si butta fuori. Che aspettate a fare gli atti e cacciarli, come è normale che sia ed a bloccare ogni accesso alla discarica? Sono passati due anni e ve ne state con le mani in mano?
Cogli la palla al balzo, signor sindaco, e muoviti. Prendi la situazione in mano e procedi. Hai gli strumenti, le capacità, le motivazioni, sei il sindaco. Detta la linea e compi la volontà dei cittadini. Gli altri si accoderanno.

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