APERTAMENTE. Arrampicarsi sugli specchi del Sindaco

Vito Nicola Cavallo - già assessore mandato Bagnardi 06 Apr 2018
228 times

Giovane Sindaco, la battaglia l’abbiamo iniziata nel 1997…tu eri dove?

Proviamo a confrontare le dichiarazioni del sindaco di oggi 6 Aprile 2018 con il contenuto del parere del comitato tecnico della provincia di Taranto, da cui era facilmente rilevabile delle carenti deduzioni del Sindaco di Grottaglie per fermare la nuova attività della discarica di Torre Caprarica, come evidenziato in una mia attenta analisi della stessa del 16 Marzo scorso.

Dichiara il sindaco Ciro D'Alò
“Eravamo preparati al “colpo di scena” della Provincia di Taranto, sapevamo che le parole che volevano essere rassicuranti, da parte del Presidente del Provincia, in realtà volevano solo “addolcire” per qualche settimana in più la decisione che ormai era stata già presa. “Non è un parere vincolate” aveva più volte ribadito.”

Quindi dalla lettura di queste dichiarazioni il sindaco aveva consapevolezza dell’inefficacia delle sue opposizioni alla realizzazione dell’attività di “ampliamento” della discarica, quindi, ad esempio, non si comprende quel..spiega…spiega..spiega di circa trenta minuti con il suo assessore registrato su canale 85 (emittente televisiva che collabora con l’amministrazione),consapevole di una decisione già presa, cosa voleva rappresentare la manifestazione di pochi sostenitori del sindaco alle porte del palazzo della Provincia?
Continua il sindaco Ciro D'Alò
“Proprio perché già pronti, ad un atto che informalmente era già stato scritto, avevamo avviato il nostro iter amministrativo di impugnazione di tutti gli atti. Ad oggi attendiamo ancora le risposte ai quesiti formalmente manifestati alla Provincia di Taranto e al suo responsabile di settore, attendiamo ancora l’inoltro di tutta la documentazione mai pubblicata. “

Il sindaco avvia impugnazione amministrativa di atti ancora non definiti ma propedeutici alla definizione dell’autorizzazione finale (fumo in faccia!), ed il sindaco attende risposte , che di contro sono contenute ed in maniera chiara nella relazione del comitato tecnico del 4 Marzo 2018, in cui tutte le osservazioni del sindaco sono rigettate (ed a volte in maniera ironica)…

Continua il sindaco Ciro D'Alò
“E’ evidente che c’è qualcuno che sulla pelle della nostra comunità, quella jonica, vuole continuare a fare affari e lo vuole fare nel modo più subdolo e inquietante possibile, andando a favorire un business che non ci appartiene più e che punta a demolire quello che più di ogni altra cosa dobbiamo tutelare: ambiente e salute.

Ma quali affari, nella relazione è ben evidenziata la necessaria ed irrinunciabile rimodulazione del profilo della discarica, anche per motivi di sicurezza, In buona sostanza il progetto della Linea Ambiente srl, approvato dal comitato tecnico, prevede in particolare una diversa pendenza dei profili della discarica in modo da consentire in sicurezza il deflusso delle acque meteoriche ed evitare ristagni pericoli, al momento della conclusione della coltivazione della stessa. Profili che nel tempo si sono modificati a causa di cedimenti, in parte dovuti, del terreno sotto il peso dei rifiuti conferiti e della sistemazione degli stessi. Quindi i motivi sono, la messa in sicurezza della stessa per i prossimi decenni, tale da garantire la pubblica incolumità. In merito all’ambiente e la salute, il sindaco non è stato in grado di produrre una relazione che confutasse la relazione igienico-sanitaria del prof.Gilli-ordinario di igiene generale ed applicata, dipartimento di scienze della sanità pubblica e pediatriche dell’università di Torino, in cui viene attestato che le risultanze delle operazioni di monitoraggio , su terreno, acque sotterranee, miele, latte, foglie di ulivo/olive, nonché test mutagenesi, valutata la situazione di rischio sanitario accettabile e comunque al di sotto dei valori epidemiologici ambientali di riferimento, incluso il monitoraggio che le centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria ubicate nel Comune di Grottaglie non hanno mai evidenziato, durante le fasi precedenti di coltivazione della discarica, situazioni di criticità pe i principali parametri monitorati ,CO-monossido di carbonio, PM10- particolato con dimensione inferiore o uguale a 10 micrometro, NOX-ossido di azoto, osservazione che il comitato ha dichiarato superata. Oltre ai diversi pareri favorevoli dell’acquedotto pugliese e dell’ENAC.
Quindi cos vuole sapere ancora il sindaco , non abbiamo capito?

Continua il sindaco Ciro D'Alò
“E’ una scelta politica chiara e cristallina, quella dell’amministrazione Tamburrano, che conferma di non voler tener conto della volontà espressa dal territorio e dalle sue amministrazioni. Un’autorizzazione che favorirà l’attività della società per altri sedici anni e che darà il via a quella che sarà una vera e propria montagna di rifiuti paragonabile a un palazzo di cinque piani.”

Dalla relazione è ben evidenziato, anche con grafici, l’attività di Ottimizzazione orografica dei profili, per l’estensione della discarica pari a 206.000 metriquadrati, l’altezza massima di 15 metri sarà al culmine della stessa, che avrà una forma a panettone e quindi non uniformemente ed in orizzontale pari a quell’altezza, il sindaco non dichiara, che rispetto al progetto presentato nel 2015, il comitato tecnico ha ridotto l’altezza massima ( sempre al culmine della forma a panettone!)da 23,80 metri a 15,con una riduzione volumetrica dei rifiuti di più di un milione di metri cubi.

Continua il sindaco Ciro D'Alò

“E’ necessario che ognuno di noi, ogni singolo cittadino si ribelli a questa scelta e se necessario bisogna mobilitarsi contro questo tipo di politiche ambigue perché da oggi in poi occorrerà, ancor di più, evidenziare il nostro senso di appartenenza al territorio, la difesa della nostra salute e la rivendicazione dei nostri diritti che ci spettano da tempo ma che ancora oggi, per mano di affaristi e lobbisty, ci negano.
Noi la nostra battaglia l’abbiamo iniziata più di dieci anni fa insieme ai cittadini di San Marzano e Grottaglie, a venti metri da quel mostro che ancora oggi ci minaccia, non abbiamo intenzione di cedere di un millimetro e di indietreggiare. Ancora con più forza: questo progetto non fa parte del nostro futuro.”

Altri, giovane sindaco, la battaglia l’abbiamo iniziata nel 1997…tu eri dove?

Rate this item
(0 votes)

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Editore e Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk