Oraquadra giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto - Items filtered by date: Giovedì, 07 Giugno 2018

“Sabato 9 giugno alle ore 16.30 i laboratori dell’oratorio della Parrocchia MARIA SS. DEL MONTE CARMELO di Grottaglie vivranno la giornata conclusiva dell’intero anno pastorale presso il centro S Francesco de Geronimo dei Padri Gesuiti in Grottaglie. Tutti i bambini del catechismo con i loro catechisti e catechiste, animatori e la partecipazione delle proprie famiglie realizzeranno un momento di festa e di condivisione di attività. Il Tema è LAUDATO Sì, SULLA CURA DELLA CASA COMUNE. I diversi laboratori esibiranno dei lavori alla luce del suddetto tema. Papa Francesco con la Sua ultima enciclica è l’ispiratore della giornata. Il Papa esorta tutto il mondo ad avere cura del creato per preparare un futuro degno dell’uomo. L’attenzione alla questione ecologica parte dal cuore della persona . Egli nella sua enciclica LAUDATO SII invita fortemente a vivere l’ecologia morale, l’ecologia del cuore come radice che alimenta la responsabilità per la casa comune Che è il mondo. La giornata del 9 rappresenta il culmine di un cammino educativo parrocchiale nella prospettiva della ‘ CHIESA IN USCITA ‘ secondo la nota espressione di Papa Francesco. Infatti durante l’anno pastorale parrocchiale i vari laboratori non sono rimasti esclusivamente all’interno della Parrocchia ma hanno potuto incontrare ambiti operativi culturali e sociali presenti sul territorio di Grottaglie. Al progetto “ORATORIO IN USCITA” hanno partecipato i seguenti laboratori: Art Attack presso l'artista Gaspare Mastro; Ceramica presso bottega ceramica di Eligio Bonfrate; Ricamo presso il laboratorio di ricamo il Rifugio degli Angeli; Cucina presso il panificio San Ciro; Ballo presso la scuola di danza Alex Dance; Multiattività presso associazione sportiva Magica Volley; Teatro presso l'associazione Teatrando di Paolo Marchese e Raffaella Caso. Questa esperienza unica e preziosa ci fa ben sperare per una Chiesa che sappia vivere l’inculturazione del Vangelo dialogando con il mondo. Ovviamente un sincero ringraziamento va al Parroco Don Ciro Santopietro, al responsabile dell’oratorio Enzo Cavallo, ai catechisti e alle catechiste, agli animatori, alle famiglie e a tutti i collaboratori di buona volontà che hanno permesso questa bellissima esperienza“
Interverranno: l’Assessore all’ambiente Mariagrazia Chianura del Comune di Grottaglie e il Geologo Jean Vincent Stefani.

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“Che fine ha fatto la convenzione per la collaborazione scientifica tra il Comune di Grottaglie e il Politecnico di Bari (DICAR) per una attività di studio e ricerca propedeutica alla redazione del piano urbano del traffico finanziata con 50.000,00 €.?”

Presentata dai consiglieri del Gruppo consiliare “articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista” di Grottaglie, Francesco Donatelli, Massimo Serio e Aurelio Marangella, una interpellanza al Sindaco, all’Assessore all’Urbanistica e al Presidente del Consiglio comunale di Grottaglie.

Dopo aver interessato il Consiglio comunale con una precedente Interpellanza e successiva Mozione per chiarire i diversi punti oscuri del lungo e tormentato iter, iniziato nel novembre 2016 del quale non si ha alcuna notizia, il Gruppo Consiliare “Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista” di Grottaglie, dopo aver richiamato i più importanti passaggi e considerato che la durata della Convenzione è di 12 mesi successivi alla sottoscrizione, interpella il Sindaco per sapere:

1. a quanto ammonta la spesa finora sostenuta dal Comune;

2. quale attività di collaborazione è stata avviata tra il “personale tecnico e scientifico del DICAR e del Comune” anche per favorire “le varie fasi dei processi di conoscenza, studio urbanistico e studi della mobilità urbana sostenibile nell’area del Comune”;

3. in cosa è consistito il “contributo a mantenere un elevato livello di formazione degli operatori del Comune favorendo contatti e collaborazioni con la struttura universitaria”;

4. quando sarà presentata al Consiglio Comunale una relazione finale sull’attività svolta e sui risultati conseguiti sulla base della Convenzione sottoscritta tra il Comune di Grottaglie e il Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura (DICAR) del Politecnico di Bari.

 

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Cari Ministri della Giustizia, Alfonso Bonafede; della Salute, Giulia Grillo; dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa; dello Sviluppo Economico e del Lavoro e delle Politiche sociali, Luigi Di Maio,

non esiste democrazia, senza la giustizia. Senza giustizia, neppure la libertà è garantita.

Da questo punto di vista, la Costituzione italiana, il sacro libro che regola la nostra Repubblica, è quanto di più illuminante possa esistere. Diritti e doveri in perfetto equilibrio, come sui due piatti di quella bilancia che, tenuta da una donna bendata, è divenuta l’immagine stessa della giustizia.

A Taranto, come ben sapete, ormai da decenni di questo equilibrio si sono perdute le tracce, in spregio alla Costituzione stessa, calpestata, ferita e vilipesa da chi era chiamato a difenderla. Ora, tocca a voi difenderla, rispettarla e farla rispettare.

Chi intende lavorare è giusto possa avvalersi del diritto al lavoro, ma è altrettanto giusto pretendere che possa svolgere le proprie mansioni in sicurezza ed in ambiente lavorativo salubre. Giusto è dichiarare “libera” l’iniziativa economica privata, ma è altrettanto giusto pretendere che questa non possa svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La Costituzione, poi, assegna allo Stato una serie di doveri ai quali deve attenersi. Pari dignità sociale, rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale che possano limitare di fatto la libertà e l’uguaglianza e quindi impedire il pieno sviluppo della persona umana. In più, prevede che sia compito dello Stato tutelare il paesaggio ed il patrimonio storico ed artistico della nazione, l’ambiente e la salute. Ci preme sottolineare che i Padri costituenti hanno utilizzato il verbo “tutelare” proprio per non offrire il fianco ad interpretazioni più o meno fantasiose. In italiano, “tutelare” significa “difendere, proteggere”. Per fare un esempio molto caro a noi tarantini, lo Stato deve mettere in campo tutti i mezzi atti a proteggere la salute dei cittadini e solo dopo aver adempiuto a questo obbligo fornire i mezzi necessari per curare eventuali malattie.

Tutto questo e molto altro viene continuamente disatteso, ignorato, nel nostro territorio.

Un’insana gara ha visto i governi degli ultimi anni affannarsi per inventarsi decreti legge su decreti legge pur di ottenere un unico obiettivo: tenere viva una produzione considerata “strategica” in una fabbrica ormai morta; dare ossigeno ad un cadavere, togliendolo ai vivi, fino ad annullare le libertà fondamentali e i diritti inalienabili dei cittadini per favorire un’attività ad altissimo ed insopportabile tasso di inquinamento letale. A tale scopo, la prevista immunità penale per i commissari governativi, estesa anche al prossimo acquirente privato, suona come la campana a morto per la Costituzione italiana.

Come in una vittoria di Pirro, la produzione “strategica” di acciaio procura danni all’ambiente e alle persone, con costi talmente alti da considerarli un deficit incolmabile sia a livello di giustizia, democrazia e libertà, sia per quanto riguarda quel P.I.L. tanto decantato quanto falso, prodotto da fonti altamente inquinanti.

Quanto costa un chilo di acciaio prodotto a Taranto, al netto delle spese vive? Quanto costa in vite umane? Quanto in malattie e spese sanitarie? Quanto in tumori in ogni parte del corpo, senza distinzione di sesso e età? Quanto in gravi patologie cardiovascolari? Quanto in quelle respiratorie? Quanto in viaggi della speranza, quasi sempre diventata disperazione? Quanto in casi di depressione? Quanto in casi di infertilità maschile e femminile? Quanto in bambini nati già malati, nati morti o mai nati? Quanto in offese alle tombe dei nostri morti, deturpate dall’infinita impronta del rosso-ruggine maledetto? Quanto in diritti negati, soprattutto ai bambini? Quanto in territorio offeso? Quanto in giovani che partono per colpa di un’industria che crea disoccupazione? Quanto in agricoltura e allevamento negati? Quanto in mare violentato? Quanto in inquinamento che toglie il respiro? Quanto in futuro negato ad un’intera provincia di questa nazione? Quanto in sfregi alla bellezza e alla Storia? Quanto costa in tradimenti della Costituzione della Repubblica italiana?

Alla luce di queste considerazioni, dopo aver risposto a queste domande, ricalcolate il P.I.L. prodotto ed immaginate quello che si potrebbe ottenere dalla chiusura immediata delle fonti inquinanti.

Cercare di produrre ricchezza avvelenando ambiente e persone non fa di questa nazione quello che l’articolo 1 della Costituzione italiana recita.

Le irreali giornate di vento da Nord-Ovest, dette “wind days”, costringono i cittadini di interi quartieri ad attenersi a prescrizioni e consigli che limitano le libertà individuali al solo scopo di non chiedere ai responsabili della produzione “strategica” di attenersi scrupolosamente alle leggi. Tenere le finestre chiuse, consigliare ad alcune categorie di persone di non uscire di casa, neppure per recarsi a scuola, deviare il traffico veicolare, far viaggiare solo autobus elettrici sono solo alcuni di questi consigli e prescrizioni. Perché il minerale di ferro che viene sollevato dal vento si vede. Diossine ed altri inquinanti sono invisibili, seppure molto più devastanti. E questi ultimi non hanno bisogno di vento per uccidere; uccidono indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.

Il piombo nel sangue dei bambini, gli inquietanti e sospetti disturbi del neurosviluppo nei bambini che vivono nei quartieri a ridosso della zona industriale, e il naftalene nelle urine delle donne di Taranto sono solo alcuni esempi che dovrebbero farvi agire senza perdite di tempo.

Taranto è terra di bellezza sublime; il Mar Piccolo, culla delle cozze più buone al mondo, è circondato dall’abbraccio di 28 chilometri di costa, attualmente impossibili da far fruttare per la presenza dell’Arsenale militare e dell’Ilva; l’immenso porto, vero biglietto da visita di una città di mare, è stato regalato quasi per intero all’industria; l’aeroporto di Grottaglie, con la pista più lunga dell’intero Mezzogiorno d’Italia, sembra un giocattolo per il sollazzo di militari e uomini delle Istituzioni. Un pezzo alla volta, Taranto viene svuotata, ferita, usata come una prostituta che neppure viene pagata. Uno alla volta, i nostri giovani vengono costretti a partire per altri lidi, lasciando qui una popolazione sempre più vecchia e malata.

Questo è solo parte di quello che sta succedendo da decenni; eppure, basterebbe una sola considerazione, un unico spot che illumina una realtà insopportabile: i genitori che piangono i figli che non ci sono più, da quelli appena nati a quelli un po’ più grandi, in un massacro che è, alla fine, la più grande offesa che un popolo possa fare a se stesso. Ogni maledetto giorno porta lutti insopportabili ai tarantini; ogni giorno di maledetta produzione avvelena i nostri cari. I nostri referenti non sono i tecnici dell’acciaieria, ma i medici e i pediatri. E proprio accompagnati da una delegazione di medici, vorremmo incontrarvi con urgenza, sollecitandovi una risposta in tempi brevi. In passato, la nostra richiesta di incontro non è mai stata presa in considerazione. Speriamo non vogliate percorrere la stessa triste strada.

Quindi, quello che pretendiamo è solo quello che gli antichi latini predicavano: “Fiat iustitia ruat caelum”. Sia fatta Giustizia anche se i cieli cadono.

Genitori tarantini

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“Al Governo del cambiamento, ed in particolare ai Cinque stelle, adesso che hanno ottenuto la fiducia del Parlamento chiedo, se sono capaci, di far seguire alle parole i fatti. Di non limitarsi ai soliti roboanti annunci e di avviare subito le operazioni di chiusura della fabbrica, di bloccare le trattive per la cessione di Ilva a Mittal e di delineare il percorso - da loro annunciato - della riconversione economica di Taranto. Insomma sollecito il M5s a dire basta, tracciando una linea tra prima e dopo, come ha urlato Grillo a giugno scorso, in un comizio a Taranto, in piazza Immacolata”.

Lo dichiara provocatoriamente Francesca Franzoso consigliere regionale di Forza Italia.
“Sono tre settimane ormai – prosegue Franzoso- che assistiamo ad una girandola di annunci, di interviste, di prese di posizione di questo o quell’esponente grillino che contraddicono quanto era stato detto poche ore prima.
Gli stessi colleghi del M5s in Regione, che fino a un mese fa chiedevano periodicamente, come un disco rotto, la chiusura immediata di Ilva ora, fatto il Governo, sono diventati afoni. Torno a dire: volete la chiusura dell’Ilva? La vostra base elettorale di riferimento sta insistendo perché vi adoperiate per la chiusura insieme al Governatore Emiliano? Ebbene, non avete più alibi. Che state aspettando a fare le prime mosse che diano il segno della coerenza rispetto agli annunci? Noi vi sfidiamo e vi aspettiamo”.
Franzoso rammenta poi le surreali esternazioni di Grillo e insiste: “Attendiamo la trasformazione di Ilva in polo archeologico della siderurgia e le file di studenti che vengono a vedere i dinosauri dell’acciaio. Attendiamo il reddito di cittadinanza per i lavoratori diretti e indiretti dello stabilimento, in linea almeno con l’attuale salario, in sostituzione di quello che è stato definito dal comico genovese non un posto di lavoro ma un posto da reddito. Ma non si perda tempo perché lì fuori ci sono già 119 lavoratori di una ditta dell’appalto che rischiano il licenziamento”.
“Diversamente - conclude il consigliere regionale - se tutto non si riduce ad una colossale presa in giro, riprendete in fretta la strada già tracciata, che tiene insieme salute e lavoro, e fate uscire finalmente Taranto dal guado dell'incertezza, senza dimenticarvi però, di chiedere prima scusa per tutte le menzogne raccontate alla Città ”.

 

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La Cisl Funzione Pubblica, in riferimento all'ipotesi di esternalizzazione del servizio di Igiene urbana, avanzata dal Sindaco di Grottaglie, continuando a nutrire forti perplessità sul piano aziendale da cui non si evincono elementi di economicità per la casse comunali, ha inoltrato al primo cittadioo una nota illustrativa delle proprie argomentazioni, a firma di Aldo Gemma, Segretario generale territoriale e di Mimmo Muliere, responsabile per la Cisl-Fp del Dipartimento Autonomie Locali. "Non è la diatriba fra chi rende in modo più efficiente servizi pubblici, ne vogliamo recriminare alcun primato del lavoro pubblico su quello privato o viceversa - scrivono gli esponenti sindacali -
affermiamo solo il desiderio di far comprendere che i suoi indirizzi politici potrebbero non tradursi in effettivi risparmi, vanificando gli obiettivi che Lei sta perseguendo. Inoltre, non crediamo che il servizio pubblico reso sino ad oggi sia deprecabile soprattutto in considerazione che non si provvede, oramai da tempo, ad elaborare un piano del fabbisogno del personale che potenzi l'attuale organico. "
Gemma e Muliere chiedono, dunque, al Sindaco il perché non abbia provveduto a procedere gradatamente ad assumere personale. "Questo avrebbe potuto eventualmente sostituire l'attuale da inserire, anche con breve formazione a costo quasi zero, in attività manutentive o in attività nelle quali si rischia il collasso solo per andare in ferie -spiegano - l'obsolescenza dei mezzi può essere una ragione per affermare/a sua tesi. Ma nel piano aziendale non abbiamo potuto verificare l'incidenza di soluzioni alternative che sarebbero state prove inconfutabili per avvalorare l'indirizzo politico. Della serie, questo è il piatto, prendere o lasciare. "
Proseguendo, Gemma e Muliere rivelano di aver preferito un approccio diverso alla luce da parte del primo cittadino la cui pervicacia di intenti sicuramente non raggiungerà gli obiettivi auspicati. "Le abbiamo sempre dimostrato grande capacità di ascolto e di condivisione di un generale progetto volto a valorizzare, giorno dopo giorno, il Paese delle Ceramiche. Non abbiamo mai osteggiato il rinnovamento, anzi ne siamo forti sostenitori- concludono i rappresentanti della Cisl Fp territoriale - ma il bisogno di vedere servizi sempre più efficienti deve, però, bilanciarsi con uno studio che lasci pochi margini di errori sul fronte dell'economicità per i cittadini e dell'interesse di un corposo numero di lavoratori che pretendono di essere ritenuti essenziali ancora per l 'Ente Civico e di non farli apparire, come oggi di moda, come artefici di disfUnzioni nel rendere servizi pubblici. "

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La “Puglia in Piemonte”: l’evento inserito all’interno del programma Bocuse d’Or Europe 2018 Off, incontra i giornalisti e il pubblico internazionale delle Langhe e Roero.
4 chef, 3 stelle Michelin, 24 banchi di degustazione di prodotti pugliesi.

Michele Emiliano: La gastronomia è un motore di ricchezza per un territorio, una delle leve di attrazione economica e turistica , 8 giugno 2018

Tutto pronto ad Alba per l’atteso appuntamento con la Puglia del gusto.

A pochi giorni dalla finale europea del Bocuse d’Or che vede gareggiare con i colori italiani il giovane chef di origini tarantine Martino Ruggieri, la Puglia si renderà protagonista di un importante evento in Piemonte. Più di venti aziende agroalimentari saranno al centro di una giornata in cui le eccellenze enogastronomiche pugliesi saranno le assolute protagoniste.
E anche la provincia di Taranto sarà ad Alba con le sue aziende di punta. Vino, olio e prodotti della terra e in particolare si tratta dell’azienda vitivinicola Gianfranco Fino Viticoltore, del Consorzio Paniere di Puglia di Martina Franca, dell’azienda olearia Pujje di Taranto, del Consorzio Fapi “frantoi artigiani & piccole imprese" di Martina Franca e dell’azienda agricola Paolo Ruta di Taranto.
Le materie prime saranno protagoniste di un cooking show nel corso del quale due chef pugliesi trapiantati in Piemonte, rispettivamente Pasquale Laera* de Il Boscareto resort (La Rei) e Damiano Nigro* del relais Villa D’Amelia (Ristorante Gourmet Damiano Nigro), e due piemontesi doc, ovvero Michelangelo Mammoliti* de La Madernassa (La Madernassa Ristorante) e Gabriele Boffa del Relais Sant’Uffizio (Locanda del Sant’Uffizio), interpreteranno i prodotti e li trasformeranno con l’esperienza maturata nei rispettivi ristoranti stellati. Un’opportunità importante per far conoscere Taranto attraverso le sue produzioni di eccellenza.
Premium Partner dell’Accademia Bocuse d’Or, la Regione Puglia, che sempre l’8 giugno sarà protagonista dell’evento “La Puglia in Piemonte.” I produttori pugliesi, accompagnati dale istituzioni regionali parteciperanno all’evento di degustazione al Palazzo Mostre e Congressi di Alba, dove si trova il training centre di Martino Ruggieri.
L’evento aprirà le porte al pubblico alle 16:30 con un momento di confronto tra la cucina pugliese e piemontese durante un talk show in presenza delle istituzioni delle rispettive Regioni. Dalle 17:30 alle 21:00 i produttori, arrivati direttamente dalla Puglia, attraverso banchi di degustazione, presenteranno le loro eccellenze enogastronomiche
“La gastronomia – dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano - è un motore di ricchezza per un territorio, una delle leve di attrazione economica e turistica, ma è anche un potente biglietto da visita del brand Italia e Puglia all’estero. La Puglia entra da protagonista nella competizione internazionale di Bocuse d’Or che coinvolge ben venti Paesi. Vi entra con uno chef Pugliese, Martino Ruggieri originario di Martina Franca, ma anche con il brand Puglia, il nostro “marchio di garanzia” che coniuga valori quali la bellezza del territorio, l’eccellenza delle materie prime, il dinamismo delle aziende, l’attenzione per l’innovazione, la formazione e l’internazionalizzazione, impresse dalle politiche regionali, e infine lo stile di vita dei pugliesi. Questa competizione offre all’Italia l’opportunità per vincere e alla Puglia l’occasione per aprire una finestra sulle proprie eccellenze attraverso momenti di confronto e di promozione con le delegazioni che partecipano alla finale”.

"Crediamo fortemente nell'Accademia Bocuse d’Or Italia e vogliamo che sia sempre più un luogo di studio e confronto sull'alta cucina e sulla cultura enogastronomica a livello nazionale. - dichiara Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte - Questo evento va esattamente in questa direzione, mettendo a confronto due importanti territori e promuovendo il forte valore culturale che, in Piemonte come in Puglia, caratterizza non solo l'enogastronomia, ma anche altri settori come il paesaggio, che proprio nell’area dove ha sede l’Accademia è patrimonio UNESCO, e l’artigianato. Il nostro impegno a fianco dell’Accademia prosegue, perché diventi un punto di riferimento ben oltre i confini regionali e lasci un segno importante del lavoro fatto per ospitare le selezioni europee del Bocuse d’Or, previste l’11 e 12 giugno a Torino.”

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Al via un nuovo laboratorio all’interno del programma antiviolenza “Insieme verso il cambiamento”.

L’Associazione Alzaia Onlus e l’Ambito Territoriale di Grottaglie, nell’ambito del programma Antiviolenza “Insieme verso il cambiamento” organizzano il laboratorio “Stereotipi e Pregiudizi di genere”.
Il laboratorio verrà avviato venerdì 8 giugno e si terrà per cinque venerdì consecutivi fino al 6 luglio ed è completamente gratuito.
Gli incontri con le Operatrici dell’Associazione Alzaia avverranno presso la Sala consiliare del Comune di Grottaglie dalle ore 16.00 alle ore 18.30.

Gli incontri sono rivolti non solo alle donne che sono state vittime di violenza, ma anche a tutte coloro che vorrebbero ricercare e riconoscere nella vita quotidiana i segnali di discriminazione di genere e dei pregiudizi e stereotipi che persistono nella nostra società.
Obiettivo del laboratorio è quello di offrire percorsi di conoscenza sulla tematica della violenza di genere e anche quello di tenere alta l’attenzione sul tema approfondendo la riflessione sull’identità e sulle differenze di genere e distinguere, nella vita di tutti i giorni, gli stereotipi impliciti (culturali e sociali) che orientano le nostre pratiche educative, le nostre aspettative lavorative e il nostro linguaggio.

La violenza di genere è frutto di una sottocultura maschilista e sessista che ha fortemente incasellato la donna entro strutture mentali rigide e conservatrici. Occorre ripensare la donna e le sue peculiarità come persona, riconoscendole specificità e unicità. Ogni donna ha il diritto di sentirsi appagata e artefice della sua vita, senza alcun condizionamento, solo facendo valere la sua volontà e le sue capacità. Parlare di stereotipi di genere tra donne consente di conoscere le insidie sociali e culturali per rivalutarsi e affermare se stesse. In questo momento in cui la violenza sulle donne è quotidianamente nelle cronache nazionali e internazionali, diventa sempre più importante segnare una linea di demarcazione tra ciò che da sempre avviene nelle nostre case e nel mondo fuori e quello che vorremmo tramandare ai nostri figli. La sfida reale della violenza di genere si combatte con l’incontro, la conoscenza e la consapevolezza.

Per maggiori informazioni e/o partecipare agli incontri si contatti l’Associazione Alzàia Onlus al num. 327/1833451.

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Si ricorda che il prossimo 8 e 9 giugno, presso il Dipartimento Ionico dell'Università degli Studi di Bari, a Taranto, avrà luogo un’iniziativa di respiro regionale.
La Presidenza della Giunta Regionale, con il progetto “Apulian LifeStyle per una lunga vita felice”, coordinato dal Health Marketplace e dalla Direzione Amministrativa del Gabinetto, giusta DGR n. 566/2017, ha intrapreso un percorso di sviluppo di politiche di Produzione, Promozione e Protezione della Salute basate su uno stile di vita adeguato e contestualizzato, in grado di garantire anche un impatto estremamente positivo sullo sviluppo sociale ed economico del territorio di appartenenza.
L’obiettivo è far diventare la Puglia il Distretto ICT Salute, tenuto conto che la Puglia è stata sempre una regione pioniera in Italia nel settore dell’Information and Communication Technology.
Il progetto, avviato in forma sperimentale in Valle d’Itria nel marzo scorso, si svilupperà con la seconda azione local a “Stili di vita e Sicurezza alimentare nella Promozione della Blue Growth – Crescita Blu” a Taranto. L’iniziativa è finalizzata a valorizzare le attività dell’economia del mare in un’ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, e della Produzione, Promozione e Protezione della Salute, secondo un vasto programma.
Nello specifico le giornate Apulian LifeStyle si avvieranno con un momento di confronto tra le diverse istituzioni che interverranno: Presidenza e diversi Dipartimenti della Regione Puglia, Comune di Taranto, ASL di Taranto con il Dipartimento di Prevenzione, ARPA Puglia. Inoltre, saranno presenti centri di ricerca nazionali e internazionali, quali il Milan Center Food Law and Policy, i centri di ricerca di Harvard University e delle Università degli Studi di Bari e Padova, ecc. Per discutere delle politiche di Produzione, Promozione e Protezione della Salute, inoltre, non mancheranno associazioni di mitilicoltori e associazioni dei cittadini di Taranto.
Nell'ambito delle iniziative sono previsti diversi momenti formativi:
- “Conferenza”, venerdì 8 giugno 2018 dalle ore 09.30 alle ore 15.00, Università degli Studi Aldo Moro di Bari, Dipartimento Ionico, Piazza San Francesco 4, Taranto; la formazione è rivolta a tutte le professioni sanitarie;
- “Laboratorio di formazione per figure sanitarie”, venerdì 8 giugno 2018 dalle ore 9.30 alle ore 18.30 e Sabato 9 Giugno 2018 dalle ore 09.00 alle ore 15.00; la formazione è rivolta a tutti i medici, pediatri e pediatri di libera scelta, veterinari, tecnici della prevenzione, biologi, scienze dell'alimentazione dietetica, infermieri e infermieri pediatrici.
Per poter partecipare ai corsi, in fase di accreditamento, è necessario iscriversi collegandosi alla pagina web dedicata http://apulianlifestyle.thcs.it/
Nell’ambito dell'attività formativa, venerdì 8 giugno 2018, dalle 15.00 alle 19.00, è previsto un laboratorio rivolto agli operatori dell'informazione dal titolo "Stili di Vita e Sicurezza Alimentare nella Promozione della blue Growth".
Il Corso è accreditato dall'ordine dei Giornalisti.

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Firmati i contratti di sponsorizzazione con aziende grottagliesi. Positiva la risposta: la scuola ha ottenuto materiale per le attività didattiche
Con l’autonomia scolastica gli istituti hanno la possibilità di concludere contrati tra i quali sono contemplati gli accordi di sponsorizzazione.
In particolar modo, grazie a due aziende grottagliesi, la Bonfrate srl e la cartolibreria Gretel, la scuola Don Sturzo ha potuto rendere più confortevoli e accoglienti i propri spazi, ripristinando gli infissi interni grazie al materiale fornito gratuitamente dall’amministratrice dell’azienda Bonfrate, Maria Anastasia. È stato possibile anche allestire un laboratorio di arte dotato di tutti gli strumenti necessari: colori, cartoncini, pennelli donati da Elisabetta Dubla, titolare della cartolibreria.
La dirigente scolastica patrizia di lauro, ha commentato con soddisfazione l’avvio della collaborazione con le aziende locali: “Crediamo fortemente che il futuro della scuola sia aprirsi al territorio, facendo “entrare” le aziende nelle aule scolastiche, perché investano nella scuola e nell’istruzione, supportando le attività formative dei nostri studenti e rafforzando il legame fra attività commerciali e istituzione scolastica”.
La dirigente ha deciso di intitolare il laboratorio di arte alla memoria della docente di arte Rosalba Lupo, recentemente scomparsa, per onorarne l’impegno professionale. “Questa decisione è stata spontanea e condivisa da tutti i docenti della scuola Don Sturzo: l’esigenza di un laboratorio di arte intitolato alla cara collega”.
Tutto ciò verrà ufficializzato venerdì 8 giugno a partire dalle h 18,oo presso la scuola Don Sturzo, dove si svolgeranno anche le cerimonie di premiazione del concorso di poesia “colori di puglia” promosso dall’Associazione utopia di Grottaglie e dei giochi matematici.

 

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Venerdì 8 giugno, alle ore 19.30, all’interno del Convento dei Padri Minori in via Vittorio Veneto a Pulsano verrà presentato al pubblico locale il libro della dott.ssa Silvia Ruggiero, psicologa e psicoterapeuta, “Crescere e aiutare a crescere, diventare adulti nel terzo millennio”. Il libro fa parte di una collana di psicologia “iPoket di Psicologia”, una collana di saggi maneggevoli nel formato e curati nel valore scientifico.

All’evento saranno presenti oltre all’autrice anche il prof. Riccardo Pagano, delegato del rettore del Polo Universitario Jonico, che ha curato la prefazione del libro, e il dott. Claudio Franzoni, titolare di In.edit edizioni di Bologna, la casa editrice della collana di cui il libro fa parte che si occupa di volumistica e di periodici tra cui anche la rivista Terre & Culture.
L’evento, organizzato dalla Pro loco di Pulsano, verrà presentato dal dott. Luca Adamo, vice presidente dell’associazione, gode del patrocinio del Comune di Pulsano.
L’appuntamento vede inoltre la collaborazione del ristorante “La Locanda del Barco” interessante realtà locale con il quale la stessa Pro Loco ha già iniziato un percorso di promozione delle cultivar locali.

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