Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Ostuni - Items filtered by date: Venerdì, 08 Giugno 2018

La Provincia di Taranto è illegittima perché sospesa per il periodo di tre mesi

 Nella seduta odierna dell’assemblea dei soci del Consorzio Trasporti Pubblici i Sindaci dei Comuni di Grottaglie, Ginosa, San Giorgio Jonico, Massafra, Palagiano, Montemesola, Roccaforzata e Carosino hanno sollevato una questione di regolarità e validità dell’assemblea stessa poiché la presenza della Provincia di Taranto, sospesa per il periodo di tre mesi, era illegittima.

 In particolare i Sindaci hanno chiesto al presidente dell’assemblea di prendere preliminarmente atto del provvedimento d’interdizione inflitto al socio Provincia di Taranto in data 05.06 us da parte del RPC della Società CTP e, alla luce dello stesso, hanno chiesto l'esclusione dalla votazione, riguardante il punto all’ordine del giorno “conferimento d’incarico a nuovo amministratore”. Al riguardo, si è fatto presente che, con decreto del Tar Lecce n. 285 del 7 giugno, è stata respinta l’istanza di adozione di un provvedimento cautelare monocratico avanzata dalla Provincia di Taranto nell’ambito del ricorso promosso contro il provvedimento sanzionatorio emesso dal RPC, con la motivazione: “l’ipotesi dedotta appare sussumibile nell’ipotesi di cui alla prima parte del comma 2 dell’art. 7 del D. Lgs. 39/2013, che ha a fondamento la parziale coincidenza e sovrapponibilità del dato populativo e del dato territoriale dell’ente presso il quale il ricorrente ha rivestito incarico politico- amministrativo rispetto a quelli di riferimento e di operatività dell’ente di diritto privato a controllo pubblico al quale si riferisce l’incarico di amministratore unico, con conseguente applicabilità del più lungo “periodo di raffreddamento” biennale“. Pertanto, l’eventuale ammissione al voto del socio Provincia di Taranto si porrebbe in totale contrasto con il provvedimento emesso dal TAR il quale, tra l’altro, ha disposto che “il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione”, con ogni conseguenza, di ogni ordine e grado.

 Dichiarando illegittima la presenza della Provincia di Taranto e venendo meno il numero legale, i Sindaci hanno chiesto al collegio sindacale il rinvio con immediata convocazione dell’assemblea in seconda seduta con carattere di urgenza e nei minimi termini di legge e di Statuto al fine di procedere al pagamento degli stipendi dei dipendenti che, a causa dell’atteggiamento e presa di posizione della Provincia di Taranto, potrebbero subire ulteriori ritardi e scongiurare la paralisi dell’intera attività dell’Ente con gravi ripercussioni di interesse pubblico riservandosi ogni azione civile e penale nei confronti dei soggetti, persone fisiche e/o giuridiche che, con il loro comportamento anche in assemblea, hanno determinato la situazione in essere.

Published in Politica

Questa mattina si è tenuto a Palazzo di Città l’incontro con tutti i rappresentanti dei 29 comuni della Provincia di Taranto che, dopo una serie di incontri preparatori, hanno provveduto ad approvare la Convenzione per la Costituzione dell’Area Vasta Tarantina per l’attuazione degli obiettivi comuni di sviluppo economico, sociale e culturale.

Nella stessa seduta è stato approvato il Regolamento sulla costituzione e sul funzionamento delle Commissioni di Area Vasta.

Nello specifico le commissioni che sono state individuate si occuperanno di Crescita Economica ed occupazionale, Ricerca e Sviluppo(Polo Tecnologico Scientifico), Problematiche ambientali ed energetiche, Cultura e territorio, Pianificazione e infrastrutture del territorio, Integrazione sociale e riduzione della povertà, Agricoltura e valorizzazione dei prodotti tipici locali, Viabilità, trasporti e logistica.

Delle Commissioni faranno parte un rappresentante delegato del Comune Capofila, un delegato in rappresentanza dei Comuni del versante occidentale, uno del versante centrale ed uno di quello orientale.

“Con l’approvazione di questi due provvedimenti – ha detto il Sindaco di Taranto, Melucci- riprende finalmente il cammino di una pianificazione strategica d’insieme di tutta la provincia di Taranto. Tutte le Commissioni, che si occuperanno delle questioni tecniche ed amministrative, sono certo che saranno ispirate nel loro lavoro dall’entusiasmo di potere concretamente migliorar le comunità che rappresentiamo. La strada è lunga e complessa, ma le basi per i risultati sperati ci sono tutte e lavoreremo con tenacia per perseguire e raggiungere gli obiettivi di sviluppo economico,sociale e culturale che ci siamo dati.”

L’Assemblea ha concluso i lavori aggiornandosi al 28 settembre prossimo.
In quella seduta si potranno valutare i lavori delle Commissioni che, dopo la loro costituzione, inizieranno a predisporre le loro attività e le progettualità necessarie a dare concretezza all’idea di Area Vasta Tarantina.

Published in Cronaca

Dopo l'ulteriore approfondimento tencico-amministrativo di ieri, in sede di Rappresentanza dei Sindaci ionici in seno ad Asl, il Comune di Taranto ha stabilito di intraprendere azione ad adiuvandum del ricorso già presentato entro i termini legali dal Comune di Grottaglie avverso la chiusura del presidio del San Marco.

Nel contempo, in qualità di Presidente della Conferenza dei medesimi amministratori e secondo prerogativa prevista dalla norma vigente, il Sindaco Melucci ha trasmesso formale richiesta al Direttore Rossi per una relazione dettagliata sullo stato di applicazione del piano di riordino ospedaliero pugliese e si riserva verifiche istituzionali sul percorso del piano di rientro e riqualificazione del sistema sanitario regionale.

È previsto per il 22 giugno a Bari un primo confronto tra i Sindaci ionici e il Governatore Emiliano.

Published in Cronaca

Lo scorso 29 maggio si è tenuto a Palazzo di Città un primo informale tavolo di lavoro sul rilancio della prospettiva dello scalo aeroportuale di Taranto-Grottaglie, alla presenza del management e dei tecnici di Adp, Adsp del Mar Ionio e le Amministrazioni di Taranto e Grottaglie.

Il positivo confronto ha acclarato la piena operatività dello scalo, la disponibilità delle parti ad una promozione comune, su basi di concretezza e gradualità rispetto alle condizioni richieste dal mercato e dal piano nazionale degli aeroporti, nonché di spinta interconnessione con l'infrastruttura portuale di Taranto, specie in chiave passeggeri.

Le Amministrazioni comunali hanno confermato il loro impegno verso il completamento e potenziamento dei collegamenti stradali, nel contempo il Sindaco Melucci ha chiesto formalmente ad Adp che siano rimessi in tempi brevi tutti gli atti sul piano di investimenti previsto dalla Regione Puglia e si addivenga ad un protocollo di intesa tra i maggiori attori istituzionali coinvolti, che regoli gli aspetti di accessibilità e promozione dello scalo ai soggetti privati.

Le parti torneranno a riunirsi entro il prossimo mese dopo le valutazioni del caso.

Published in Cronaca

Vico: "Quando, le giunte regionali di Puglia e di Basilicata, intendono deliberare i piani di sviluppo strategico da inviare al Governo?”

Il ritardo nella delibera del Piano di sviluppo strategico (PSS) della Zona economica speciale (ZES) Ionica interregionale Taranto-Basilicata, da parte dei governi di Puglia e Basilicata, è incomprensibile, quanto ingiustificabile. Soprattutto perché è ancora ignoto lo stato della procedura da parte delle due Regioni. Già a marzo scorso, rivolgendomi direttamente al coordinatore delle Zes pugliesi, prof. Berlinguer, avevo segnalato che per la Puglia bisognava predisporre il Piano di sviluppo strategico per Taranto e per la Basilicata, separatamente dalla Zes Adriatica Bari-Brindisi. Ad oggi, non è dato sapere nulla di tutto questo, ed inoltre, riscontro che la Basilicata dal canto suo ha predisposto un piano di sviuppo non coordinato con Taranto attraverso la Puglia. Ribadisco: è necessario stilare un solo piano di sviluppo strategico per la Zes Taranto-Basilicata, la cui area dovrà essere di 2811 ettari, di cui 1750 per Taranto e 1061 per la Basilicata.
E' noto a tutti che le Zes della Campania e della Calabria, controfirmate dal Governo Gentiloni, sono state già depositate presso l'Unione Europea . Atto che ha permesso alle due Autorità portuali di Napoli e Gioia Tauro, di esibire la costituzione delle rispettive Zes, al mercato cinese il 20 maggio scorso, in occasione della Fiera Transport & Logistic di Shanghai.
Il porto di Taranto e la sua Zes interregionale è un'opportunità inconprensibilmente sottovalutata e troppo spesso non compresa. Il punto centrale non sono solo le agevolazioni europee e regionali ai fini infrastrutturali e fiscali, ma soprattutto come la retroportualità sposterà le merci sul porto di Taranto. Sia chiaro che l'area di cui stiamo parlando va da Melfi a Tito, passando da Ferrandina fino alla Val Basento, verso la città di Taranto, per estendersi a Grottaglie, Martina Franca e Castellaneta ed infine al Centro intermodale di Francavilla Fontana. Questo è lo sviluppo di cui stiamo parlando ai fini dell'importanza del porto di Taranto, del sistema portuale, della logistica e delle politiche industriali e commerciali che stabiliranno gli assetti competitivi dello scenario commerciale nei prossimi 10 anni nel Mediterraneo e per l'Italia.
Così la retroportualità diventa un distretto che convoglia le merci verso il porto di Taranto, ai fini dell'export e nel contempo ai fini dell'import.
Per comprendere cosa rappresenta una Zes per un territorio, faccio mia la metafora utilizzata in occasione del recente convegno di Srm (Studi e Ricerche del Mezzogiorno) tenutosi a Napoli lo scorso 5 giugno: "Occorre non commettere l'errore di considerare la Zes il rimedio di tutti i mali della crescita. Essa è solo il martello di una cassetta degli attrezzi che deve contenere: chiodi solidi (le imprese), l'incudine (un porto efficiente con terminalisti, centri intermodali e/o aree retroportuali ben strutturati), la chiave inglese (un sistema burocratico solido), l'olio lubrificante (un sistema logistico di prim'ordine), un giravite (il sistema degli incentivi) e la tenaglia (il supporto delle istituzioni). Sono questi i tools (gli utensili, ndr) che devono girare insieme per far valere sul territorio di riferimento la Zes".
Assessori regionali allo Sviluppo Economico di Puglia e Basilicata, Nunziante e Cifarelli, presidenti Emiliano e Pittella, e coordinatore dei PSS Berlinguer, facciamola funzionare subito questa "tenaglia".

Ludovico Vico

Published in Politica

Ho letto con interesse le recenti dichiarazioni del Senatore Luigi Vitali. Naturalmente, mi rammarico che un fine ed esperto rappresentante delle istituzioni come lui utilizzi il linguaggio di certe opposizioni di borgata, quando traduce l'attuale fermento politico locale in semplici tensioni da poltrona.

In realtà sta accadendo molto di più, dopo più di un decennio di incrostazioni e ritardi della politica tarantina rispetto al contesto nazionale ed europeo, rispetto agli alti contenuti che l'Amministrazione comunale sta mettendo in scena.

Tuttavia, lui ha ragione quando intravede l'utilità che la comunità possa lavorare lealmente insieme per i grandi traguardi, oltre le lacerazioni che hanno decretato il fallimento di certe politiche ed economie del nostro passato, oltre le categorie novecentesche del pensiero politico, alle quali non credono più nemmeno i cittadini, a giudicare dagli ultimi risultati elettorali.

Quando un anno fa l'area riformista ionica raggiunse inaspettatamente il ballottaggio, avvenne già una prima metamorfosi di un programma obiettivamente superato dalla storia e dal contesto politico generale, un programma che si fece più innovativo, più aperto, addirittura civico nella sua maggiore aderenza alla visione dell'attuale Sindaco, come per altro testimoniato dalle sue linee programmatiche dello scorso 31 luglio.

Su queste basi, ripulito il linguaggio da inutili accuse dal sapore elettorale, si può certamente iniziare ad edificare anche a Taranto quel fronte europeista moderato, in contrasto con l'ondata populista che abbiamo già visto essere tutta incentrata sulla propaganda e per nulla proiettata verso la risoluzione concreta dei problemi dei cittadini, di quelli del Sud in particolare.

Un fronte europeista dicevamo, che a tutti i livelli si sta studiando e che altrove ha già colto i primi successi, che sono successi prima di tutto amministrativi, per i nostri cittadini, stufi dell'odio e dell'ignoranza improduttive da tastiera. E sono certo che un primo banco di prova importante per la tenuta della nostra comunità e la comunione di intenti sul futuro di Taranto lo avremo presto intorno alla vicenda Ilva.

Rinaldo Melucci

Published in Politica

L’associazione Amic.A (Amici dell’Addolorata) propone al territorio un evento di beneficenza, che ha lo scopo di raccogliere fondi per le famiglie del territorio, in particolare della Città vecchia.

Venerdì 15 giugno 2018 presso il Giuseppe Manco Open Theatre, in via Beato Angelico 27, a Talsano – TA, alle ore 21.00 si terrà lo spettacolo “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo. Ad interpretare la commedia di uno dei più grandi autori italiani la Compagnia teatrale “La Bisaccia”. La regia è di Angelo Caracciolo. Sul palco Angelo Caracciolo, Mattia Errico, Cristina Schino, Antonella Cervino, Mimmo Parascandolo, Anna Cardone, Vito Garrammone, Lino Ciaccarelli, Grazia Vozza, Fabaiana Boccuni, Enzo Di Bartolomeo, Antonella Masella e Umberto Carucci. La serata sarà presentata da Maristella Massari.

Il commendatore Savastano è un uomo tormentato dalla superstizione; i suoi affari non vanno bene e ritiene che la colpa sia di un suo impiegato, Belisario Malvurio. Anche in famiglia ci sono problemi: sua figlia Rosina è innamorata di un giovane che Savastano ritiene non all’altezza della ragazza. All’improvviso tutto sembra risolversi, ma fra battute e risate si scoprirà che non è mai tutto come sembra!

La serata, voluta per sostenere la solidarietà nei confronti delle persone in difficoltà, è proposta dall’associazione di volontariato Amic.A, che svolge attività di accoglienza e sostegno verso famiglie del territorio di Taranto, cercando di rispondere, per quanto possibile, ai bisogni più urgenti delle persone più esposte a difficoltà. Costituitasi ufficialmente nel 2015, Amic.A, iscritta al CSV di Taranto, realizza ogni anno un evento di beneficenza grazie alla sensibilità degli artisti che mettono gratuitamente a disposizione la propria arte per una buona causa, sposando lo scopo sociale dell’associazione, presieduta da Gabriella Ressa. Nel 2016 un concerto con i “Diamond Strings”, nel 2017 uno spettacolo comico con la compagnia “Quanta Brava Gente”, quest’anno la commedia di Peppino de Filippo con la Compagnia “La Bisaccia”; l’evento permetterà la realizzazione di un progetto a favore dei bambini seguiti.

L’associazione ringrazia gli sponsor Banca Di Taranto e FENI Gioielli per aver creduto nell’operato svolto dalle socie. Gli inviti per la serata, a cui si accede con un contributo volontario, sono disponibili presso FENI Gioielli, via Acclavio 38 e libreria Sussidi Didattici, via Umbria 79. 

Compagnia teatrale LA BISACCIA

Nel2003, con l’obiettivo di formare un gruppo teatrale nella Parrocchia di Sant’Egidio di Taranto, viene costituita legalmente l’associazione culturale teatrale “LA BISACCIA” di Sant’Egidio. La compagnia inizia a cimentarsi in molti lavori, da quelli in dialetto a quelli in lingua, fin quando nel 2012 passa sotto la regia di Angelo Caracciolo, cominciando un percorso che vuole portare in scena spettacoli, anche in lingua Italo napoletana.
Dal 2012 la compagnia porta in scena : “La famiglia Bruscolin ”, di Oreste De Santis -“La fortuna con la F maiuscola”, di Eduardo de Filippo -“Non ti pago” , di Eduardo de Filippo -“Sabato domenica e lunedì”, di E. De Filippo -“Non è vero ma ci credo” di Peppino de Filippo - “Il prigioniero della seconda strada”, brillante commedia di Neil Simon e “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo. “Portare in scena, anche se non siamo professionisti, autori così importanti – afferma il regista Angelo Caracciolo - è per noi un onore ma anche una responsabilità. Recitando cerchiamo di fare del bene, spesso sosteniamo iniziative di beneficenza e lo facciamo con il cuore... sperando di regalare qualche sorriso e qualche emozione. Il teatro per noi è questo”!

Published in Sociale&Associazioni

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Editore e Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk