Redazione

La Redazione di www.oraquadra.com

A conclusione del primo anno dall’adesione di Aeroporti di Puglia al Global Compact delle Nazioni Unite - la più autorevole iniziativa internazionale sulla sostenibilità, con oltre 12.000 organizzazioni partecipanti in più di 160 Paesi - il presidente Tiziano Onesti ha voluto tracciare un primo breve bilancio del cammino intrapreso, con un cenno ai programmi in corso nel 2020.

“L’adesione volontaria ai principi fondamentali del Global Compact, come prima società di gestione aeroportuale italiana e tra le prime al mondo” – ha osservato il Presidente – “è stata una tappa importante del nostro complessivo percorso di crescita. Siamo convinti che un comportamento socialmente responsabile, pienamente orientato alla sostenibilità economica, sociale e ambientale, costituisca un valore imprescindibile per la nostra azienda”.

In questo primo anno di attività Aeroporti di Puglia ha intensificato la propria azione finalizzata a perseguire i dieci principi fondamentali, relativi ai diritti umani, agli standard lavorativi, alla tutela dell'ambiente e alla lotta contro la corruzione. Azione illustrata dal Presidente Tiziano Onesti ai partecipanti a High Level Meeting – Business & Sustainability Development Goals (SDG), tenutosi a Roma lo scorso anno.

Nel ricordare le iniziative poste in essere nel 2019 - con alcuni interventi mirati in materia di ambiente, lavoro, lotta alla corruzione e rispetto dei diritti umani – il Presidente Onesti ha voluto sottolineare l’importanza di approcciare i temi della sostenibilità su base volontaria e in forza di scelte consapevoli: “Siamo convinti che il senso di responsabilità di un’impresa possa andare ben oltre l’esatto adempimento amministrativo o le mere erogazioni disconnesse dall’attività produttiva. Soprattutto le aziende che operano in ambito pubblico o che sono impegnate a gestire servizi e infrastrutture a favore di una comunità e di un territorio, devono superare l’angusta visione della tradizionale equazione del reddito e del capitale. Vogliamo assumerci la piena responsabilità della conservazione di quei fattori produttivi che potremmo definire sociali e comuni e partecipare attivamente al processo di creazione e distribuzione della ricchezza, favorendo l’inclusione e la riduzione delle disuguaglianze sociali. Aeroporti di Puglia vuole essere un vero attore sociale”.

Nel 2020, il complessivo impegno di Aeroporti di Puglia includerà anche la realizzazione di tre nuovi progetti:
• l’eliminazione totale all’interno dei punti vendita aeroportuali dei bicchieri, bottiglie, piatti, contenitori, di plastica, con sostituzione di prodotti biodegradabili;
• la pianificazione di attività specifiche e idonee ad attivare il processo di riciclaggio dei rifiuti (compostaggio) e il conseguente ottenimento di compost;
• l’installazione in aeroporto di fontanine storiche dell’Acquedotto Pugliese al servizio dell’utenza e quale elemento simbolico di sensibilizzazione al corretto consumo dell’acqua.

La questione dell'IMU dei Compati C, dopo l'evento di sabato 8 febbraio, attraverso l'iniziativa di "Italia in Comune" domani pomeriggio arriverà in tutta la sua complessità nella riunione di maggioranza convocata dalla stessa Italia in Comune, segretario Vito Rossini, tra l'altro presente in forma ufficiale all'evento di sabato 8 febbraio, organizzato dal Comitato del Comparto C.

Lo stesso Vito Rossini contattato dalla nostra redazione ha tenuto a precisare che è giunto il momento di riunirsi intorno a un tavolo con tutti i rappresentanti delle forze politiche che compongono la coalizione di maggioranza. Si tratterà di una riunione politica - ha tenuto a precisare Rossini - dove verranno fatte tutte le valutazione della questione che sta assumendo toni drammatici per molti proprietari di questi terreni. Non dobbiamo dimenticare che noi  abbiamo avuto un mandato di governo grazie a un grande consenso elettorale, una importante linea di credito aperta dai nostri elettori, atta a gestire con coscienza  i problemi  che  inevitabilmente oggi investono le nostre comunità e non per ingigantirli e quindi generare disperazione come sta accadendo per la questione dei Comparti C.

Questa riunione politica - sottolinea Rossini - ha lo scopo  primario  di trovare una soluzione ottimale che allenti la  crescente disperazione che sta attanagliando molte famiglie, quindi  è importante che non manchi nessuno. La riunione è convocata per le ore 18:00 in via Manzoni, sede di "Italia in Comune".

I Centri di Servizio per il Volontariato della Puglia si sono raccontati al territorio in un affollato open day, tenutosi nei giorni scorsi a Bari nell’ambito del progetto Capacit’Azione, il programma di formazione e informazione nazionale sulla riforma del terzo settore.

Il progetto Capacit’Azione ha l’obiettivo di formare 1300 esperti italiani sulla riforma del terzo settore, mediante un’articolata serie di 200 appuntamenti, suddivisi 8 aree tematiche, in corso in tutta Italia; l’iniziativa, realizzata con i fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, è promossa dal Forum Terzo settore Lazio in collaborazione con CSVnet, Forum nazionale del terzo settore e un’ampia rete di partner.

L’appuntamento di Bari, in particolare, è stato organizzato nel tour nazionale “Al centro del volontariato: la riforma del terzo settore e le opportunità offerte dai Centri di Servizio”, una serie di open day organizzati in tutta Italia per far conoscere i Centri di servizio per il volontariato e le nuove opportunità aperte dalla riforma del terzo settore.
Accolti da Francesco Riondino, presidente CSVnet Puglia, hanno partecipato ai lavori anche Stefano Tabò, presidente nazionale CSVnet, e Vito Intino, già Portavoce Forum Terzo Settore Puglia.

Particolarmente innovativa la formula di “Al centro del volontariato” che ha visto alternarsi importanti momenti di approfondimento su aspetti della riforma del terzo settore, a testimonianze dei rappresentanti di amministrazioni locali e di Istituzioni, nonché di organizzazioni di volontariato pugliesi che hanno presentato alcune loro buone pratiche.
Nel capoluogo pugliese “Al centro del Volontariato”, i cui lavori sono stati moderati da Alessandro Cobianchi, direttore del CSV “San Nicola” di Bari, è diventata così una giornata ricca di storie, di racconti e di testimonianze del volontariato pugliesi, nonché di rappresentanti di amministrazioni e istituzioni lungimiranti che hanno compreso l’importanza di creare sinergie con il terzo settore.

Il tour nazionale “Al centro del Volontariato” rappresenta una novità assoluta per la rete dei Centri di servizio di volontariato italiani perché, come ha spiegato durante l’incontro di Bari il presidente di CSVnet Stefano Tabò, «per la prima possiamo proporre un modulo informativo e formativo che parte dalla stessa matrice in tutto il territorio nazionale senza perdere il radicamento territoriale. Il codice ci permette di avere un riferimento normativo che vale in tutte le regioni del nostro paese. Possiamo lavorare per rispondere alle esigenze del territorio mantenendo una logica di sistema secondo cui la cultura del volontariato è una e attraversa tutte le espressioni differenziate che sono presenti nelle nostre comunità su tutto il territorio italiano».
«Dietro a ogni Centro di servizio per il volontariato – ha poi detto a Bari Stefano Tabò – ci sono tante storie e un continuo lavoro di squadra per lo sviluppo di competenze capaci di rispondere sempre meglio a un sistema in continua evoluzione. Questi open day di “Capacit’Azione” sono pensati per conoscerli da vicino e offrire al terzo settore, la pubblica amministrazione e la cittadinanza tutta gli strumenti formativi per comprendere al meglio il loro funzionamento».
Nell’occasione Francesco Riondino, presidente CSVnet Puglia, ha spiegato che «rispetto al passato, anche nella nostra regione con il nuovo codice del terzo settore i Centri di Servizio Volontariato sono chiamati a promuovere la presenza dei volontari impiegati in tutti gli enti del terzo settore (Ets) e non solo nelle organizzazioni di volontariato. Con la riforma, quindi, l’esperienza ventennale di questo sistema diffuso in modo capillare anche in Puglia, come in tutt’Italia, si mette a disposizione di una platea più ampia di utenti, secondo un sistema unitario».

Capacit’Azione è realizzato con i fondi del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in seguito all'Avviso per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell'articolo 72 del Codice del terzo settore (decreto legislativo 117/2017).
Partnership di progetto di Capacit’azione sono Anpas, Anteas, Arci, Auser e CdO-Opere sociali insieme ai collaboratori di sistema Acli, Anci Lazio, Anffas, Pro Bono Italia, Coordinamento periferie, Legambiente, Leganet e Legautonomie.

Il jazz lascia le sale da concerto e i tradizionali jazz club per trasferirsi, per sei giornate, in altrettanti istituti scolastici di Taranto e provincia!

Parte l’iniziativa “Let’s go ...Jazz a scuola – INSIEME non si è mai fuori tempo” realizzata da un’articolata rete di organizzazioni di volontariato e di altri enti del terzo settore del territorio jonico, con la collaborazione del Centro Servizi per il Volontariato di Taranto nell’ambito dell’invito “Idee di rete per… promuovere il volontariato”.

Il Jazz non è solo musica: è anche un modo di stare al mondo e, soprattutto, di stare con gli altri. Nelle performance jazz, infatti, oltre all’unicità e al potenziale di ciascun musicista, viene valorizzata soprattutto la sua capacità di ascoltare gli altri artisti e, integrandosi e fondendosi nella band, improvvisare insieme a loro.
Da qui l’idea di promuovere nelle scuole il linguaggio musicale jazz proprio come strumento utile ad educare e incoraggiare la naturale inclinazione e competenza dei giovani, e non solo, a imparare, ricercare e a capire, attraverso la sua diversità e sua molteplicità di pratiche, forme e repertori.

In “Let’s go ...Jazz a scuola” sei musicisti di diversa estrazione, sia classica che jazz, daranno vita nelle scuole a “lezioni-concerto” in cu sensibilizzeranno studenti di ogni età, ma anche tanti cittadini, su valori fondamentali, quali la libertà di espressione, la condivisione e l’inclusione.
Studenti e adulti esploreranno così nuovi orizzonti musicali: ascoltando i brani, preceduti da una attenta guida all’ascolto, apprenderanno e comprenderanno le origini e le forme tipiche di questo genere musicale.

Sono previsti cinque lezioni-concerto in altrettante scuole del territorio in cui, prevedendo più turni per ogni performance, saranno coinvolti circa 2.000 studenti di varie età, dalle primarie alle superiori.
Si inizia nel mese di febbraio con tre appuntamenti: nella mattina di venerdì 14 nell’Aula Magna del plesso “S. Elia” del Liceo “Moscati” di Grottaglie, poi martedì 18 di pomeriggio nell’Auditorium dell’I.C. “Pascoli” a San Giorgio Jonico e, infine, la mattina di sabato 29 nella palestra coperta dell’I.C. “Aosta” di Martina Franca; nel mese di marzo si riprende nella mattina di lunedì 16, presso l’Aula Magna del plesso “Chionna” dell’I.C. “Manzoni di Lizzano e, infine, nella mattina di venerdì 27 presso l’Ipogeo dell’I.C. “Galilei” di Taranto nell’Isola madre.
Sempre venerdì 27 marzo, ma nel pomeriggio alle 18.30, gran finale presso la biblioteca “San Francesco De Geronimo” di Grottaglie con una lezione-concerto pubblica, con ingresso libero e gratuito, a favore dei soci e volontari dell’Anteas Grottaglie e di tutti i cittadini.

Il progetto “Let's go ...Jazz a Scuola!” è nato dall'incontro di musicisti appartenenti al mondo della musica classica e jazz che hanno dato vita a una formazione inusuale ma efficace: Ciro Galeone (chitarra jazz e guida all'ascolto), Roberto Passaro (chitarra jazz), Giacomo Abatematteo (batteria), Gianluca Uva (contrabbasso), Giordano Muolo (clarinetto), Palma di Gaetano (flauto e guida all'ascolto).
Il progetto è stato condiviso e realizzato da un’articolata rete di organizzazioni di volontariato e di altri enti del terzo settore; comprende, infatti, le associazioni ArmoniE (affiliata all'Associazione Nazionale IJVAS – Il Jazz va a Scuola), Anteas Grottaglie, Amici dei Musei Greci e Messapi Lizzano, Ragazzi in Gamba Taranto e BOOOM Grottaglie.
Grazie al loro impegno “fare musica...jazz” è diventato così un momento di “incontro con l’altro”, strumento di promozione della qualità della relazione nel gruppo, un momento di crescita e rispetto di regole comportamentali e sociali, caratteristiche intrinseche delle attività didattiche e contenute nelle finalità statutarie di tutte le associazioni coinvolte.
L'attenzione e l'entusiasmo che i dirigenti scolastici hanno dimostrato nell'accogliere questo progetto nei loro istituti denotano una costruttiva apertura al territorio e, in particolare, al Volontariato: una buona prassi che può stimolare ulteriormente i loro studenti favorendone la crescita come persone e cittadini delle nostre comunità.

L’incontro è organizzato da ANCE Taranto, ANACI, TEP (Snam) e BCC San Marzano di San Giuseppe

“Condomini efficienti e sostenibili, un’opportunità per Taranto: una rete a supporto di cittadini e imprese del territorio”. Questo il titolo del convegno che si terrà il prossimo 12 febbraio 2020, a partire dalle ore 15 al Castello Aragonese di Taranto, organizzato da Snam con la sua controllata TEP Energy Solution attiva nel settore dell’efficienza energetica in collaborazione con ANCE Taranto, ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) e BCC San Marzano di San Giuseppe. Si discuterà di come realizzare interventi di riqualificazione energetica e consolidamento sismico dei condomini, per risparmiare sui consumi, migliorare il comfort degli edifici e la qualità della vita in città.

L’evento è rivolto alle imprese, ai professionisti e agli amministratori di condominio del territorio che vogliono approfondire il sistema di norme e incentivi che regolano oggi l’efficientamento energetico degli edifici e le opportunità di lavoro connesse alla realizzazione degli interventi per gli operatori impegnati in tali ambiti.

Dopo i saluti istituzionali del Comune di Taranto e degli organizzatori dell’evento, i lavori proseguiranno con due tavole rotonde a cui parteciperanno alcuni dei protagonisti del settore. I temi affrontati saranno: “L’efficienza energetica, una grande opportunità da cogliere in rete” e “Come procedere per trasformare gli incentivi in interventi concreti”. A seguire, illustrazione di alcuni interventi effettivamente realizzati e un rinfresco finale durante il quale sarà possibile incontrare gli specialisti di TEP.

La partecipazione degli operatori interessati è libera e gratuita. 

Per informazioni ed adesioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Continua incessantemente, anche per l’anno 2020, la campagna controlli finalizzata a verificare la corretta produzione e distribuzione degli “shoppers”, che ha consentito ai militari del N.I.P.A.A.F. Carabinieri (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale) di Taranto, di sottoporre a sequestro amministrativo cautelare, centinaia di migliaia di buste in plastica illegali, pari ad un peso di oltre due tonnellate pronte per essere commercializzate.

A finire nella rete degli investigatori è stata un’azienda di distribuzione di imballaggi, operante nella città di Manduria, la quale immetteva sul mercato della provincia ionica ed anche in quelle limitrofe, “buste per la spesa”, ossia le sportine in materiale plastico che i commercianti forniscono per il trasporto a mano dei prodotti acquistati, non conformi agli standard previste dalla normativa vigente. Inoltre, gli stessi prodotti erano privi di elementi identificativi del produttore nonché marchi e diciture attestanti la loro riutilizzabilità: informazioni necessarie per il consumatore e obbligatorie ai fini del riconoscimento delle buste commercializzabili.
Questo è un ulteriore importante risultato portato termine dai Carabinieri Forestali a difesa dell’ambiente che ha consentito di sottrarre al mercato illegale centinaia di migliaia di buste in plastica non conformi.
I trasgressori, destinatari di sanzioni amministrative che possono raggiungere cifre pari a 100.000 euro, dovranno smaltire i beni sottoposti a sequestro, secondo la normativa vigente (Testo Unico Ambientale) che li qualifica come “rifiuti”.

Grazie alla partecipazione al Bando “SMART GO CITY”, finalizzato al rinnovo del parco automobilistico del TPL urbano, il Comune di Taranto muove un altro passo in direzione della mobilità sostenibile.

Infatti  il dirigente della Polizia Locale dott. Michele Matichecchia, in base all’esito della valutazione della commissione giudicatrice,   ha provveduto con determina dirigenziale  all’aggiudicazione.

“Su indicazione del sindaco Melucci- fa sapere l’assessore alla polizia locale Gianni Cataldino - le direzioni della Polizia Locale e delle Società Partecipate insieme ad Amat hanno redatto il progetto e predisposto la documentazione che ha portato a questo ennesimo risultato positivo. In linea con le direttrici del Pums vogliamo rendere Taranto una città sempre più tesa all’utilizzo del trasporto pubblico”.

“Un altro passo avanti - commenta l’assessore alle società partecipate Paolo Castronovi - nella direzione della mobilità sostenibile. Con l'uso di questi mezzi avviamo l'applicazione di quanto già previsto nel PUMS in riferimento alla riduzione delle emissioni”.

Bari, 10 Febbraio 2020 - Aeroporti di Puglia comunica che stamattina l’aeroporto Karol Wojtyla di Bari è stato interessato da un’emergenza per un volo Alitalia, con destinazione Milano-Linate, decollato alle ore 12.34.

Subito dopo il decollo, infatti, il Comandante dell’aeromobile dichiarava “emergenza” riferendo di problemi a un carrello.

L’aeromobile, pertanto, è rientrato atterrando senza problemi presso lo scalo di partenza, dove, comunque, erano state attivate tempestivamente tutte le procedure aeroportuali previste in caso di emergenza.

 

Martedì 11 febbraio, alle ore 10, nel Padiglione della Regione Puglia, l’Amministrazione comunale di Grottaglie e la Regione Puglia illustreranno i progetti in campo per l’anno in corso e ripercorreranno le tappe fondamentali per l’ottenimento del titolo, assegnato da Aces Europe al comune ionico nell’ottobre 2018.
Alla conferenza stampa interverranno Loredana Capone, assessore all’industria turistica e culturale della Regione Puglia, il sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò, l’assessore comunale allo sport e vicesindaco Vincenzo Quaranta, Aldo Patruno, dirigente del dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio e Rocky Malatesta, consulente di Pugliapromozione.
L’anno 2020 è iniziato a Grottaglie con i campionati di tennis tavolo e con la 28esima Coppa Magna Grecia di karate, che ha portato nel comune ionico circa settecento atleti – tra questi, campioni del mondo - e 59 associazioni sportive. Nel corso del 2020, saranno decine gli eventi sportivi di carattere nazionale ed internazionale, in diverse discipline, che si svolgeranno a Grottaglie. In programma, inoltre, ci sono nuovi interventi di ammodernamento e riqualificazione degli impianti. Le manifestazioni sportive e le opere infrastrutturali sono destinatarie di finanziamenti assegnati dalla Regione per il 2019 e per il 2020. “Essere Città europea dello sport – commenta il sindaco Ciro D’Alò - significa affacciarci al panorama europeo e permettere alla città e al mondo sportivo locale di crescere e raggiungere livelli significativi, nel campo dell'impiantistica, della pratica dello sport e dell'inclusione sociale, con un particolare riguardo alle pratiche sportive paralimpiche”.“L’anno di Grottaglie 2020 è iniziato – dichiara l'assessore Vincenzo Quaranta -. Il titolo ricevuto da Aces rappresenta una vittoria del popolo sportivo grottagliese, delle associazioni e della città tutta. Andremo avanti con tanti eventi, di respiro nazionale, con l’obiettivo di accrescere la pratica sportiva e valorizzare le presenze sul nostro territorio”. Grottaglie è stata nominata ufficialmente “Città europea dello Sport 2020” nell’ottobre del 2018. Il titolo è stato conferito da Aces Europe, associazione che raggruppa le capitali e le città europee dello sport, dopo la selezione sulle città italiane che si erano candidate al titolo. Nel luglio 2018, una delegazione dei commissari europei ha fatto tappa nel comune ionico, in un percorso per conoscere le realtà sportive, le strutture e gli impianti, ma anche il patrimonio storico, architettonico, paesaggistico e culturale. Il dossier di Grottaglie 2020 punta a diffondere le discipline sportive, con particolare attenzione verso gli sport paralimpici e gli sport femminili, che coniugano i valori insiti nella pratica sportiva con quelli di inclusione e uguaglianza. Il progetto è stato sposato dalla Regione Puglia - assessorato allo sport, dalla Provincia di Taranto, dal Coni Puglia, dal Cip (Comitato italiano paralimpico), da Aces Italia e Aces Europe. Sono stati coinvolti cinquanta associazioni sportive e club del territorio.

 

Se n’è parlato con Coldiretti Taranto

SAVA (TA). Un convegno, quello organizzato l’altra sera a Sava da Coldiretti Taranto, che è servito per fare il punto della situazione sull’emergenza Xylella. Un’occasione per informare gli agricoltori su quali pratiche agricole adottare per cercare di contrastarne gli effetti e su come contenerne la diffusione.

Quello di Sava, come avvenuto per altri comuni del versante orientale della provincia ionica, è stato delimitato come territorio infetto. Gli ultimi dati pubblicati indicano non solo un ulteriore avanzamento dell’epidemia verso ovest, ma anche che la stessa non è affatto rallentata.
Un’emergenza, “affrontata con grande disinformazione e con una grande incapacità di gestirla da parte del governo regionale”, ha detto il sindaco Dario Iaia.
Dagli interventi, aperti da Aldo Raffaele De Sario, direttore Coldiretti Taranto, è emerso come non esiste ancora una cura alla Xylella. Le uniche azioni, che al momento, si possono mettere in campo sono “il monitoraggio, che serve a conoscere lo status della diffusione del batterio e la prevenzione, che è prioritaria per contenerne la diffusione attraverso il controllo del vettore e l’eradicazione delle piante infette”, così come riferito dal professor Franco Nigro dell’Università degli Studi di Bari.ColdirettiSavaXylella
Monitorare, prevenire, ma anche reinvestire in quei terreni che la Xylella ha reso improduttivi. Oggi esiste un decreto ministeriale con lo stanziamento di 300milioni di euro che dovrebbero dare una boccata di ossigeno a chi da anni non raccoglie più e ai frantoi che sono in crisi. Ma non bastano. “Servono – ha rimarcato Alfonso Cavallo, presidente Coldiretti Taranto – risorse copiose e, soprattutto, una programmazione nuova, una progettualità seria per un rinnovamento e una diversificazione dell’assetto produttivo di quei terreni”. Da una parte, quindi, necessitano indennizzi per far fronte al mancato reddito, dall’altro risorse che servano a programmare una rigenerazione produttiva di quei terreni con varietà resistenti di olivo o anche con altre colture.
E, così, nell’emergenza continua la sperimentazione per verificare la resistenza di alcune cultivar al batterio. Come spiegato da Giovanni Melcarne (presidente del Consorzio di Tutela Dop Terra D’Otranto), già la sperimentazione, oltre a confermare i fenomeni di resistenza della cultivar Leccino, aveva dimostrato un’ulteriore resistenza della Favolosa al batterio. Ma ora si sta tentando la strada degli innesti e quello a corona è quello che sta dando maggiori risposte in termini di attecchimento rispetto a quello a pezza. Quello a corona garantisce una velocità di ricostruzione dell’apparato fogliare migliore. Ma si è sempre in una fase sperimentale, sono tentativi.
Se le piante sono asintomatiche c’è maggiore possibilità per la riuscita degli innesti. E la Leccino o la FS17 sono le piante più resistenti, ma non immuni dal batterio, sulle quali gli innesti ed, in particolare, quello a corona, oggi sembrano attecchire maggiormente.

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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