Grottaglie delibera l’approvazione del suo primo piano regolatore generale negli anni ’70 e negli anni a seguire fino ai giorni nostri sono state apportate al PRG di Grottaglie delle variazioni, dovute anche a questioni oggettive che si sono generate nel tempo, come l'avvento della odiata tassa sulle proprietà oggi detta IMU. In questa nota fornita da un tecnico, ovvero addetto ai lavori che vuole restare anonimo viene fatta una cronistoria con dati che anche se ben precisi e forse utili di fronte a quanto la questione spinosa dell'IMU che sta generando sconforto in molti proprietari terrieri sottoposti ormai a tassazioni ormai insopportabili. Di seguito quindi una nota esplicativa che questo giornale si augura sia utile alle vittime e anche ai "carnefici".

Nel documento di programmazione urbanistica, vengono individuate le aree omogenee urbanistiche - A e Ac (centro storico e quartiere delle ceramiche) - B (aree edificabili residenziali a media densità abitativa) -C (aree edificabili residenziali a bassa densità abitativa, -D zona industriale artigianale) servizi, e vengono individuate obbligatoriamente per legge le aree da destinare ad edilizia economica e popolare legge 167/62,pari al 40% delle aree del totale della aree omogenee A e Ac, B, C, individuate in zona uffici ASL ed in prossimità della superstrada TA-BR, superfici espropriate dall’Amministrazione comunale.
Il diritto ad edificare rimane esclusiva dello Stato, che concede ai privati a seguito di rilascio di concessione edilizia, per aree edificabili incluse in piani particolareggiati o piani di lottizzazione.
Il Piano Particolareggiato è lo strumento urbanistico esecutivo del piano regolatore generale che l’Amministrazione comunale deve redigere ed approvare in Consiglio comunale, in cui si individuano i lotti edificabili, le aree che i privati devono cedere gratuitamente all’Amministrazione per la realizzazione delle strade, dei marciapiedi, del verde pubblico, dei parcheggi.
Il privato può proporre un sua proposta di progettazione urbanistica, denominata, piano di lottizzazione, alle medesime condizioni di iter procedurale del piano particolareggiato.
Quindi chiariamo che le zone C individuate negli anni ’70 sono le stesse di quelle esistenti oggi, ne consegue che da circa 40 anni le stesse non sono state più aree agricole ma edificabili, quindi con diritti acquisiti e codificati, derivanti anche dall’obbligatorietà espropriativa delle zone 167, condizione necessaria ed indispensabile per rendere edificabili le zone C degli anni ’70 e quindi di oggi.
Con delibere di C.C. n. 277 del 09/04/87 e n. 74 del 13/03/88 il Comune di Grottaglie ha adottato il nuovo Piano Regolatore Generale del proprio territorio, con delibera n. 1193 del 29/04/98 la Giunta Regionale, sulla scorta della relazione istruttoria del S.U.R. n. 40 del 05/12/97 e del parere del C.U.R. n. 19 del 12/02/98, ha approvato il predetto Piano, con l’introduzione negli atti delle condizioni, prescrizioni e determinazioni contenute nel citato parere C.U.R. n. 19/1998, tese sostanzialmente a ricondurre le scelte urbanistiche effettuate in sede comunale nell’alveo delle disposizioni di legge regolamentanti la pianificazione urbanistica generale e nei rispetto dei valori ambientali e della realtà geomorfologica e naturalistica del territorio comunale, di seguito integralmente riportate ( testo coordinato delle prescrizioni dell’Ufficio e del C.U.R.), nella sostanza il piano viene ridimensionata nelle dimensioni di cui alla tabella seguente, di cui DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 4 novembre 2003, n. 1629:

TabellaCompartiC


le zone omogenee C dal comparto 1al 9, inclusi i comparti IX, X, vengono ridotti di 305,600 metri cubi, risultando 1.557.484 la cubatura da realizzare nelle stesse zone C.
L’Amministrazione comunale, come per legge impone l’IMU (ricordiamo che il diritto ad edificare è dell’Amministrazione comunale, che la concede al privato) su queste quantità edificatorie.
Ma analizziamo lo stato dell’arte dell’esecutività delle diverse zone omogenee C.
In premessa bisogna ricordare, che nella stesura del nuovo piano regolatore approvato con delibere di C.C. n. 277 del 09/04/87 e n. 74 del 13/03/88, erano incluse le proposte progettuali urbanistiche delle diverse zone C con Piani particolareggiati, che la Regione Puglia con delibera n. 1193 del 29/04/98 classificò come “1.6 con riferimento alle c.d. “Tavole sostitutive di dettaglio” (da Tav. 27A a Tav. 38F), le stesse hanno valore puramente indicativo, potendo avere valore cogente le previsioni contenute in dette tavole solo se confermate con apposito strumento attuativo ( P.P. e/o P.L.) e compatibilmente con le prescrizioni del presente parere “.
Le zone C ad oggi, urbanisticamente, sono così variamente e “creativamente” in essere:
- zona c8 piano particolareggiato redatto dall’Amministrazione comunale, approvato e non ancora edificato,
- zone C varie, con piano di lottizzazione approvato, convenzionato, ed edificato e con relativo e legittimo vantaggio economico per i proprietari e per l’Amministrazione comunale (che introita IMU ed ha acquisito aree al patrimonio del Comune),
- zona C con piano di lottizzazione approvato ma non convenzionato, in cui sono state rilasciate concessioni edilizia, considerata l’avanzata urbanizzazione primaria e secondaria;
- zona C senza piano di lottizzazione o particolareggiato ma con rilascio di concessioni edilizie (per trasformazione di destinazione di edifici pre-esistenti);
- zona C con piano di lottizzazione approvato dall’Amministrazione comunale, da un ventennio, e mai convenzionato;
- zona C ex aree per edilizia economica e popolare, a cui si proroga la validità del piano di lottizzazione per circa un decennio;
la singolarità è che queste aree, munite di piani di lottizzazione e non, sono separati da una strada, per cui a sinistra della stessa un privato massimizza il beneficio economico del suo terreno edificabile, l’altro è “perseguitato” dal pagamento dell’IMU per un’area che non può ne edificare ne commercializzare.
Risulta evidente la disparità di trattamento, come risulta evidente, che il mancato intervento urbanistico da parte dell’Amministrazione comunale, e nello specifico del Consiglio comunale che non approva i Piani Particolareggiati esecutivi per l’edificabilità delle aree e per consentire di acquisire al patrimonio del Comune consistenti aree per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria oltre all’IMU.
In conclusione, il Consiglio comunale deve rendere esecutive le c.d. “Tavole sostitutive di dettaglio” (da Tav. 27A a Tav. 38F), trasformando il valore puramente indicativo, in apposito strumento attuativo (P.P. e/o P.L.), il perdurare della vacanza a deliberare al riguardo, comporta, evidentemente un danno tangibile ai proprietari delle zone omogenee C, tali da più di 40 anni.

Insomma è come dire che il problema sarebbe di natura urbanistica a cui va aggiunta la volontà politica di un intero Consiglio comunale in primis e poi dell'esecutivo a guida D'Alò che ha anche l'onere di far quadrare i conti delle Casse comunali, mentre dall'altro versante quello degli addettiai lavori bisogna vedere quanto importante per loro sia porre fine alle  discriminazione/ingiustizie generate dalla questione IMU dei Comparti C e quanti proprietari e se vogliamo anche gli attuali Amministratori siano disposti a perdere i diritti di edificabilità per ritornare agricoli e scrivere la parola fine. Inoltre non bisogna dimenticare che nei programmi l'attuale compagine governativa nel loro programma portavano lo sto p alla cementificazione selvaggia, no al consumo del suolo, peccato che guardando dall'alto assistiamo a situazioni a macchia di leopardo dove chi si è avvalso delle sentenze del TAR ha potuto edificare tranquillamente e facendo affari, mentre dall'altro lato della strada c'è chi paga IMU salate senza poter nemmeno costruire una cuccia per il cane.

 

Grottaglie - Si è consolidato l’avvio dei lavori. Il Comitato Festeggiamenti Patronali di Grottaglie, e il Coordinamento “Alla Focra”, che si occupa della programmazione e della realizzazione della grande festa civile, hanno dato ufficialmente inizio all’organizzazione dei festeggiamenti e dei riti in onore del Santo Patrono di Grottaglie, San Ciro.
“Siamo pronti – ha dichiarato fermamente Gianbattista Mucci, presidente del Comitato – anche quest’anno San Ciro avrà la sua grande festa. Oltre alla rituale programmazione religiosa, si ripeterà, per il secondo anno consecutivo, il grande concerto al lato della pira commemorativa, la sera dell’accensione (il 30 gennaio), e il giorno successivo (il 31)”.
Si possono quindi iniziare a bloccare le date. Dopo il successo dello scorso anno, il Comitato Festeggiamenti, compie l’ennesimo passo avanti, verso una nuova generazione di devoti e volenterosi; verso nuove iniziative sociali e culturali che porteranno, durante tutto il periodo della festività, i cittadini, fedeli e pellegrini, a vivere al meglio, e sotto diversi aspetti, la tradizionale festa di San Ciro.
“Abbiamo già ottenuto l’appoggio e la totale fiducia di don Eligio, il nostro mentore spirituale e supervisore dei lavori – continua il Presidente – perché orgoglioso del risultato ottenuto lo scorso anno da questa nuova squadra formatasi con il Comitato. Abbiamo però costantemente bisogno di energie, oltre che legna per la Pira. Rinnoviamo, quindi, l’invito a tutta la cittadinanza, nel sostenere, facendo fronte comune, l’unico intento che tutti noi perseguiamo: la commemorazione del nostro santo Patrono alessandrino. Il Comitato è sempre pronto ad accogliere chi volesse dare una mano”.
Si preannuncia quindi un altro bel momento per Grottaglie. La festività di San Ciro è in continua ascesa, nello spirito della condivisone, di una visiona condivisa futura di turismo religioso, e senza mai dimenticare il suo patrimonio tradizionale. Il gruppo comunicazione “Alla Focra” divulgherà a breve altre notizie.

Grottaglie è una città in cui l’arte è, volenti o nolenti, parte della nostra identità storica e culturale, farla conoscere ai ragazzi non è solo un investimento per il futuro ma anche un modo per tramandare il nostro patrimonio artistico che non ha solo valore di memoria, vuol dire anche educare a elaborare una conoscenza e valorizzazione di quello che ci appartiene come Territorio. Così, domenica 10 novembre approfittando “della gratuità per i residenti” la classe IIE della Secondaria della Pignatelli accompagnati dalla loro docente di Arte ha potuto godere nella visita del Museo della Ceramica di Grottaglie di una lezione “magistrale” di un già docente dell’Università Aldo Moro di Bari il prof. Arcangelo FORNARO, curatore a suo tempo nell’allestimento della parte archeologica del suddetto Museo.ArcangeloFornaro

Lezione che ha molto interessato i ragazzi e non solo!...C’erano anche mamme e docenti che hanno molto apprezzato.
Infatti, oggi una delle maggiori sfide per tutti i tipi di musei è di attirare quella parte di pubblico costituita dagli adolescenti. Un tipo di pubblico con caratteristiche proprie, che ha bisogno di attenzioni particolari, giuste metodologie, azioni didattiche mirate, che siano al contempo flessibili e rigorose.
Come fare, dunque?
Credo che in un certo senso l’iniziativa abbia avuto successo e che la visita guidata di gruppo, organizzata in questo modo abbia avuto una grande validità formativa.
Il confronto dialettico e l’apporto personale di chi ha illustrato le varie sezioni del Museo più una dettagliata ed esperta spiegazione della parte archeologica, hanno contribuito a “far viaggiare nel tempo” i partecipanti, attraverso un “Bene Culturale” di grande importanza. Ciò è servito a cogliere la complessità dei messaggi contenuti in ogni opera, o in ogni oggetto, mettendo a confronto due generazioni distinte: quelle del “sapere” e quelle del “digitale”. Dove quest’ultime in un secondo momento, grazie al loro “smanettare sul web” elaborerà e arricchiranno creando le condizioni per vivere un’esperienza più intima, con l’attivazione di strategie di approfondimenti culturali che arricchiranno il loro sapere.VisitaMuseoDocenti
Allora ben vengano questi momenti d’interazioni proficue con “menti del sapere” senza formule magiche ma intrise d’identità sul Territorio, di appartenenze, espressioni di un bene culturale sommerso e viaggiante che deve assolutamente appartenere alle nuove generazioni.
Solo così ci si può innalzare e leggere un nuovo che sarà.


GROTTAGLIE - Giovedì 14 novembre prossimo, alle ore 19, presso la locale Parrocchia Maria Santissima del Rosario, avrà luogo una manifestazione per ricordare il 110° anniversario della venuta a Grottaglie (1909 – 2019) di Padre Annibale Maria Di Francia (Messina, 5 luglio 1852 – 1 giugno 1927), fondatore della Congregazione dei Padri Rogazionisti), proclamato Santo il 16 maggio 2004 da Papa Giovanni Paolo II. L’evento, organizzato a cura dell’ omonima parrocchiale, sarà introdotto dal parroco titolare Don Luca Lorusso che illustrerà un excursus sulla figura del Santo. Il ricco programma proseguirà coi saluti delle istituzioni e la declamazione da parte della prof.ssa Betti Dubla del conferimento a Sant’Annibale della cittadinanza onoraria grottagliese. Quale erede di marchesato, il Padre messinese sarà anche l’illustre protagonista di una conversazione a due voci intitolata “Un marchese al servizio degli umili”, condotta fra il Dott. Fernando Fabietti ed il prof. Lucio Tilli, questi ultimo autore del libro “Compendio della vita e delle opere di un marchese al servizio degli ultimi” (Edizioni Segno 2019). Nel corso della serata interverranno: Padre Paolo Galioto, Rogazionista; Avv. Ettore Mirelli; prof. Antonio Zinzanella; M° Nunzio Dello Iacovo ed Enzo Protopapa. Un intermezzo musicale sarà offerto dal M° Dello Iacovo all’organo e dal Soprano Angela Kiss. I lavori saranno coordinati dalla Prof.ssa Maria Pia Ettorre. Nell’anno 2007 l’Amministrazione comunale di Grottaglie deliberava l’intitolazione al Santo, della piazza già “Campus Campitelli”. D’allora l’omonimo Quartiere accoglie un’opera architettonica fortemente voluta dagli ex allievi rogazionisti, mossi dal signor Grazio Cavallo ex dipendente comunale. Si tratta di una edicola realizzata su progetto del geom. Angelo Marangella con elaborazione grafica dell’arch. Antonio L’Assainato. Un’idea ispirata agli elementi e movimenti strutturali della facciata del Tempio della Mutata, edificio assai caro a Padre Annibale. L’edicola, realizzata a blocco tufaceo unico con incastonato pannello in maiolica graffita, del maestro ceramista Stefano Monteforte, raffigurante il Santo, racconta il culto dei grottagliesi per il Taumaturgo di Messina, che lo avevano ospitato in vita e che lo evocano per le sue gesta di concreta carità cristiana esercitata soprattutto nei confronti di bambini rimasti orfani, attraverso i Padri Gesuiti e le Suore Missionarie del Sacro Costato. Polvere di storia: Padre Annibale Maria Di Francia, infatti, fu a Grottaglie dal 27 ottobre al 3 novembre del 1908, presso la Chiesa del Carmine, il Santuario di San Francesco De Geronimo, le Suore Stimmatine, la Chiesa Madre, i Padri Gesuiti ed il Santuario della Mutata. Vi fece ritorno per un solo giorno l’11 novembre successivo, per portare ancora conforto materiale e spirituale ai piccoli orfani. Sul treno, poi, che lo riportava nella sua Messina, aveva scritto un Inno dedicato alla Madonna di Mutata, ritenuto uno dei lavori più interessanti della sua grande vocazione per la Vergine della “Foresta Tarentina” o in “Silvis”, cui nel 1913 dedicò un suo secondo Canto. All’inizio del 1909, qualche giorno dopo il disastroso terremoto di Messina, verificatosi all’alba del 28 dicembre 1908, che fece oltre 80mila vittime su 140mila anime con la vicina Reggio Calabria, Padre Annibale era ritorno in Puglia, dove, a Francavilla Fontana, aveva organizzato un pellegrinaggio con gli scampati del sisma. Nella vicina Oria trovò sistemazione per i piccoli orfani in un istituto oggi intitolato a Lui e fu ancora di ritorno a Grottaglie. Ricorrendo il centenario delle sue opere nella città di Oria, una Sua Reliquia fu traslata a Grottaglie, accolta nella Chiesa Del Carmine e portata in peregrinatio presso i malati ospiti dell’Ospedale Civile “San Marco” e presso le sorelle del Monastero di Santa Chiara.

Lo scorso 31 ottobre si è concluso il progetto regionale che il Comune di Grottaglie si è aggiudicato per la quarta volta consecutiva. Il potenziamento effettuato dall'info Point turistico della Città delle Ceramiche ha riguardato il periodo 12 luglio - 31 ottobre ed ha visto: orari di apertura prolungati fino alle ore 23.00 (per un totale di 1316 ore di servizio al pubblico), animazione turistica, attività di monitoraggio e di comunicazione che hanno favorito l’accoglienza dei visitatori giunti a Grottaglie nel periodo estivo.

Dall'analisi dei dati si evince come i mesi di luglio, agosto e settembre sono quelli durante i quali l'affluenza risulta maggiore (3.414 visitatori) registrando un sorprendente incremento del 60%, rispetto all'annualità precedente.

La Francia, l’Olanda, il Belgio e la Germania sono i paesi da cui proviene il maggior numero di turisti stranieri mentre per quanto riguarda l'Italia si conferma alto il numero di visitatori provenienti dal Nord. Il totale complessivo dei turisti che hanno usufruito dei servizi di accoglienza e informazione turistica dell’Info-Point, nel periodo di riferimento (luglio-ottobre), è di 4.293.

Durante l'intera stagione l'info-point ha organizzato attività esperienziali gratuite che hanno coinvolto la Gravina del Fullonese e l'ex Convento dei Cappuccini. Il ciclo di appuntamenti denominato Trek and Taste ha riguardato l’escursione in gravina e la degustazione di prodotti tipici in abbinata alla visita della collezione contemporanea dell’ex Convento, per un totale di 16 appuntamenti.

Le attività, che si sono svolte ogni venerdì hanno registrato nei mesi di luglio e agosto il tutto esaurito con una media di 20 partecipanti per attività e per un totale complessivo di circa 200 partecipanti.

Trek and Taste ha fatto parte di un'offerta integrata più ampia denominata “Eco di Puglia” che si è inserita in una rete di comuni che comprendono Grottaglie, Martina Franca, Monopoli e Ostuni. L'obiettivo della comunicazione integrata è quello di fare sistema e consentire ai turisti di partecipare alle diverse attività proposte dagli info-point al fine di favorire la permanenza sul territorio e la circolazione dei turisti nelle località della Puglia centrale.

Dalla lettura puntuale dei dati, oltre al sorprendente incremento del 60% totale dei visitatori, emerge un elemento importante per il mese di settembre che rapportato allo stesso del 2018 segna un +16%”. Questo dato ci conferma che la destagionalizzazione comincia a portare i suoi frutti sul territorio e che la nostra cittadina comincia ad integrarsi con il circuito della Valle d'Itria e delle top destination regionali. Siamo solo ai primi risultati di un lavoro serio e determinato che è cominciato dal primo giorno del nostro insediamento.

Sono particolarmente soddisfatto per l'attenzione che la Regione sta riservando, attraverso il finanziamento dei progetti di implementazione, nei confronti della progettualità che la Città di Grottaglie sta mettendo in campo. Ricordo che il progetto è frutto della collaborazione tra l'Amministrazione ed il soggetto gestore dei servizi turistici (Sistema Museo) e si inserisce nella linea di intervento e di dialogo tra pubblico e privato che portiamo avanti con risultati lodevoli.

 

Mario Bonfrate

Assessore al Turismo e Marketing Territoriale

Il 10 ottobre scorso, la locale sezione di Fratelli d'Italia ha reso omaggio ai due poliziotti uccisi a Trieste giovedì 3 ottobre, l’agente scelto Pierluigi Rotta, 34 anni, originario di Napoli, e l’agente Matteo Demenego, 31enne di Velletri, Lettera aperta al sindaco di TUTTI i grottagliesi, è stata deposta al Monumento ai caduti di Grottaglie  dalla sorella di Michele Tatulli un agente trucidato dalle brigate rosse nel 1979, fu un agguato che  venne subito rivendicato dalle  stesse Brigate Rosse attraverso volantini che riportavano anche un "Benvenuto al Generale Dalla Chiesa".  Una manifestazione sobria, senza simboli, senza discorsi enfatici, senza odio, una commemorazione senti dalla gente presente che è venuta anche da Bitonto. Incredibile nemmeno un messaggio da parte del primo cittadino, dalle opposizioni, una raccapricciante assenza che fa pensare che i servi dello Stato possono morire tranquillamente tanto anche nel morire bisogna essere di un certo censo ideologico. E a tal proposito Orazio Antonazzo (Segretario cittadini FdI),  ha scritto una lettera aperta al Sindaco di tutti i grottagliesi, purtroppo una comunità  che ancora una volta,  si manifesta nella sua disarmante apatia. ( foto di copertina di Mario Perrone)

FratelliDItalia

È ufficiale. Il nostro Istituto Don Milani / Pertini- indirizzo Turistico ha ottenuto la Medaglia d’Argento per il lavoro svolto alla IV Edizione del Concorso ”Le scuole adottano i monumenti della nostra Italia / L’Archivio Nazionale dei monumenti adottati dalle scuole italiane”, indetto dalla Fondazione Napoli Novantanove in collaborazione col Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Il premio è un giusto riconoscimento al lavoro svolto dagli alunni della classe 1^A dell’Indirizzo Turistico, con la guida dei docenti prof.ssa Patrizia Scardino ( Italiano e Storia), prof. Domenico Carrieri ( Storia dell’Arte e docente referente del Progetto) e Prof. Michele Coro (Animatore Digitale).
Gli studenti, dopo un attento studio sulle più importanti testimonianze storiche del territorio di Grottaglie, hanno deciso di adottare un sito, un posto caro ma non sempre abbastanza noto ai loro concittadini: Il frantoio Ipogeo dei Padri Minimi, inglobato nel complesso Chiesa - Convento di San Francesco di Paola.
Si tratta di un luogo di cultura, di storia e di arte che racchiude in sé un’identità che deve essere conosciuta da tutti.
I ragazzi hanno lavorato con entusiasmo ed efficacia, giungendo alla redazione del prodotto finale solo dopo un attento lavoro di ricerca delle fonti documentarie fotografiche, testimonianze e sopralluoghi del sito, realizzando alla fine immagini filmati e musica.
Nella valutazione sono stati considerati importanti elementi quali il coinvolgimento dei ragazzi nella preparazione del video, anche dal punto di vista tecnico; la trasmissione del significato dell’adozione e del sentimento di appropriazione del bene, attraverso l’espressa volontà di continuare a prendersene cura, l’attenzione , l’organizzazione e la promozione di eventi pubblici per diffonderne la conoscenza.
Il valore del riconoscimento con la Medaglia d’Argento al nostro istituto è testimoniato anche dal numero straordinario delle adesioni al Concorso, che ha visto partecipare ben 1300 lavori di 450 Comuni diversi.
La valutazione è stata opera del DISES, il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’ Università Federico II di Napoli. I monumenti sono stati classificati, geolocalizzati e inseriti in Atlante e su questa base si è proceduto ad un analisi da cui sono emersi risultati rilevanti e interessanti .
Nel lavoro svolto dai ragazzi dell’istituto Don Milani / Pertini l’improrogabile urgenza è stata quella di approfondire una pagina importante della storia della nostra città, della natura del monumento per salvarlo e valorizzarlo in vari modi.
Che dire, se non ….. Bravi Ragazzi!!!

L'AMJ Associazione musicale jonica "Paisiello" organizza una Giornata di incontro col pubblico, OPEN DAY 6a edizione per la annessa Scuola di musica "C.D. Franco"
Domenica 6 ottobre, nei seguenti orari:
h 10:00 - 13:00, postazione su piazza Principe di Piemonte
da h 17.30, a seguire, nell'atrio della sede Amj V. Forleo, centro storico:
Prove degli strumenti musicali e canto
Giochi per bambini dai 3 a 6 anni (Propedeutica per l'infanzia)
h 20.30 Concerto dei docenti

Esprimo grande soddisfazione per il buon esito del delicato intervento chirurgico eseguito, in questi giorni, presso il presidio ospedaliero “San Marco” di Grottaglie, su un giovane paziente affetto da osteomelite.

Si è trattato di una operazione condotta con successo e frutto di una concreta e positiva collaborazione tra diverse figure professionali, tra medici e personale sanitario, nell’ambito di uno specifico progetto, portato avanti con convinzione dalla ASL di Taranto, per l’implementazione del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA), uno strumento organizzativo che sta prendendo sempre più piede all’interno del nostro Sistema Sanitario e che prevede una presa in carico e una gestione integrata del paziente, tra ospedale, medici di base e servizi territoriali.

Nel caso specifico, Grottaglie diventa il fulcro centrale di una ampia rete per la prevenzione e la terapia delle ulcere cutanee con l’attivazione di un PDTA che coinvolge circa quaranta professionisti che offrono le loro prestazioni extra senza percepire ulteriori compensi, allo scopo di velocizzare le procedure e rispondere in maniera più tempestiva e più efficace al crescente bisogno di salute dei cittadini.

E’, questa, la dimostrazione della importanza che continua a rivestire, nell’ambito del sistema sanitario pugliese, l’Ospedale di Grottaglie per il quale, come noto, è prevista la riconversione in presidio post-acuzie a causa dei limiti imposti dal famigerato DM 70/2015 che la Regione Puglia è stata costretta a recepire. In questo contesto, però, il “San Marco” sta tornando ad avere una rinnovata attenzione, grazie all’impegno profuso dal Governo regionale e, in primo luogo dal Presidente Michele Emiliano, senza dimenticare l’importantissimo contributo fornito, in questo senso, dal Direttore Generale della ASL di Taranto, avv. Stefano Rossi, e dal Direttore Sanitario della medesima amministrazione sanitaria, dott. Vito Gregorio Colacicco. L’ospedale di Grottaglie, infatti, diventerà punto di riferimento per tutta la ASL di Taranto per la riabilitazione e già ospita il nuovo reparto di Geriatria trasferito dall’Ospedale “Moscati” di Taranto, senza dimenticare i reparti di Medicina e di Lungodegenza, e tutti gli altri servizi sanitari offerti che confermano la centralità che il “San Marco” riveste nell’ambito dell’offerta sanitaria sul territorio jonico.

Ringrazio tutti i medici gli infermieri, i sanitari e gli operatori che a diverso titolo, e con grande abnegazione, operano in questo importante Presidio ospedaliero, in particolare il dott. Giancarlo Donnola, referente della Rete Aziendale Ulcere Cutanee ASL Taranto, gli ortopedici Antonio San Martino e Domenico Speciale, il radiologo Antonio Saponaro, le biologhe Elisabetta Morelli e Modestina Collecchia, l’infettivologo Giovanni Buccoliero, la fisiatra Nunzia Amati, le dottoresse Maria Maddalena Quinto, Case Manager, Cosima Farilla, il dottor Gregorio Frascella, il dottor De Marzo, la dott.ssa Rosa Tripaldi, l’equipe infettivologica dell’Ospedale Nord. Un lavoro di squadra straordinario, messo al servizio dei cittadini con prestazioni sempre più efficaci e innovative, con risultati certamente egregi come dimostrato anche dal successo dell’intervento eseguito nei giorni scorsi a Grottaglie sul giovane paziente affetto da osteomelite.

 

 

 

I consiglieri comunali del Gruppo Consiliare “Articolo UNO”, Francesco Donatelli, Massimo Serio e Aurelio Marangella, hanno presentato la seguente INTERROGAZIONE URGENTE al Sindaco, all’Assessore ai Lavori Pubblici e al Presidente del Consiglio Comunale:

A Grottaglie esiste una scarsa attenzione alla sicurezza stradale soprattutto per i pedoni.

Strisce pedonali sbiadite o inesistenti e crepe sull’asfalto si aggiungono alla frequente abusiva occupazione di passaggi pedonali e per disabili da parte degli automobilisti. E questo nonostante gli interventi del personale della Polizia Locale con l’ausilio del carro per il servizio di rimozione coatta delle auto. Il pericolo per i pedoni diventa più serio specialmente nelle ore serali quando si supera l’orario del suddetto servizio (ore 20,00) e anche a causa delle limitazioni imposte agli Enti Locali in termini di assunzione di personale che si traduce in un insufficiente presenza di vigili sul territorio.

Questo disagio potrebbe essere più limitato se ci fosse una adeguata segnaletica per gli attraversamenti stradali che, praticamente, è inesistente su gran parte delle strade mettendo a rischio l’incolumità dei pedoni. Segnaletica la cui presenza rende più sicura la circolazione anche per le auto
Eppure, almeno in questi casi, non si può utilizzare la scusa della mancanza di risorse economiche perché è proprio il “Nuovo codice della strada” che viene incontro a queste esigenze. Infatti l’articolo 208 prevede che una parte dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie devono essere destinate “a interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell'ente”.
E nel bilancio del Comune di Grottaglie è prevista una dotazione finanziaria per l’anno 2019 di oltre 122.000,00 € dalla quale attingere per gli interventi sopra richiamati e di potenziamento di progetti di sicurezza stradale.

Premesso quanto sopra e per venire incontro a quanto più volte segnalato da numerosi cittadini, i sottoscritti consiglieri comunali,
INTERROGANO
l’Amministrazione Comunale per sapere:
Quali sono le determinazioni che l’Amministrazione Comunale intende assumere per il totale rifacimento degli attraversamenti stradali con le strisce pedonali la cui carenza mette a rischio l’incolumità di chi si muove a piedi.

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