×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 978

«Presto renderemo operativo il centro anziani di Lama».

L’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Motolese annuncia così l’avvio della procedura di affidamento dell’incarico per la progettazione dei lavori, necessari a completare l’opera presente lungo la Circonvallazione dei Fiori, e per il conseguente collaudo tecnico.

«Una struttura di fatto ultimata – ha chiarito Motolese –, ma mai consegnata alla collettività, che è stata purtroppo oggetto di vandalismo. Attraverso questo incarico individueremo puntualmente i costi da sostenere per rendere fruibile il centro, il professionista individuato ci ha assicurato una consegna dei dati in tempi brevissimi». Una procedura che parte spedita, tanto che gli uffici della direzione Lavori Pubblici hanno già predisposto gli atti per l’individuazione dell’operatore economico che dovrà eseguire i lavori.

«Sono soddisfatto a metà – ha concluso Motolese – perché lo sarò completamente solo quando vedrò la struttura operativa. La città ha bisogno di segnali evidenti, infatti, e la mia missione è proprio concretizzare questa prospettiva. Che posso esercitare solo grazie alla capacità dei dipendenti della direzione Lavori Pubblici, che nonostante il numero esiguo non difettano di impegno e buona volontà».

Terza di campionato e seconda vittoria per la Ricci F.c. che al "Comunale" di Roccaforzata batte la Festilandia Lama per 2-1.

Mister Pellegrino schiera un inedito 4-3-3. scelta che si rivela subito felice: passano pochi minuti e i "lupi" passano in vantaggio con un gran gol in diagonale del "principino" Simone Di Pietro, bravo a sfruttare al meglio un veloce scambio a centrocampo. La Ricci macina gioco e Di Pietro ha sui piedi due buone occasioni per il raddoppio, ma il primo tempo si conclude sull'1-0.

La ripresa inizia con un doppio cambio per la squadra del presidente Ricci: entrano Nesta e Tedesco in luogo di De Tommaso e Di Pietro. Nonostante le sostituzioni, il canovaccio non cambia e la Ricci raddoppia con il "furetto di Buenos Aires" Padovano che, servito da un grande rinvio del capitano Lucaselli, deposita il pallone in porta con uno splendido pallonetto.

Nella girandola dei cambi, Mariano, Quero e Fasano prendono il posto di Padovano, Lisi e De Benedetto. I cambi forse fanno perdere un po' le misure ai neroverdi, che subiscono il gol della Festilandia che tiene la partita in bilico fino al fischio finale, nonostante le occasioni di Di Pietro e del solito Padovano per ristabilire le distanze.

COMUNICATO STAMPA

Sarà l’ex ministro Graziano Delrio la guest star della prima giornata, quella di mercoledì 18 luglio, della “Quattro giorni d’estate" organizzata dall’associazione “Le città che vogliamo” con il patrocinio morale di Cittadinanzattiva e in collaborazione con “Argomenti 2000", Fondazione don Tonino Bello, Fondazione Guglielmo Minervini e parrocchia Regina Pacis.

L’appuntamento con l’iniziativa, giunta ormai alla ventiquattresima edizione e che quest’anno ha come filo conduttore il tema “Amiamo ciò che facciamo”, è a partire dalle ore 18 nello spazio interno di Villa Vetusta, in via Lama 150 a Lama (Taranto).
Ad aprire la serata sarà il segretario nazionale di Libera, don Marcello Cozzi, che dibatterà suln
tema “Il tempo per amare". A seguire, alle ore 19, lo stesso don Marcello Cozzi insieme al prof. Giandomenico Amendola, ordinario di Sociologia urbana Università di Firenze, e all’ing. Roberto Sodero, calciatore della Nazionale di calcio amputati, discuteranno di “Dialoghi sulla comunità “. Alle 20.15, sul tema “Costruttori di futuro", interverrà l’ex ministro Graziano Delrio. Con lui dibatterà sull’argomento il consigliere regionale Gianni Liviano.
“Nuove prospettive: questo è quanto noi vorremmo proporre alla nostra città durante questi quattro giorni volendo davvero andare al di là dei luoghi comuni che caratterizzano Taranto. Vogliamo provare - spiega Liviano - a valorizzare le grandi potenzialità che la città possiede e i grandi interessi, socio-culturali innanzitutto, che essa può suscitare. Per questo abbiamo previsto di dividere le quattro giornate in step molto veloci nel corso dei quali gli ospiti parleranno di città intesa come bene comune, come polis, come convivialità delle differenze. E si parlerà anche di politica generativa, un progetto e un processo tanto cari a Guglielmo Minervini.
A chiudere la prima serata, intorno alle ore 21.30, la rappresentazione teatrale “Nel mare ci sono i coccodrilli”, storia vera di Enaiatollah Akbari e tratto dall’omonimo libro di Fabio Geda, di e con Christian Di Domenico.
Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, qualcuno reclami la tua vita. Il padre di Enaiatollah è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e lui dovrebbe esserne il risarcimento. Ecco perché, quando bussano alla porta di casa, corre a nascondersi. Ma ora sta diventando troppo grande per la buca che sua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei gli dice che devono fare un viaggio. Lo accompagna in Pakistan, gli accarezza i capelli, gli fa promettere che diventerà un uomo per bene e lo lascia solo.
Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l’incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l’Iran, la Turchia e la Grecia. Un’odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l’ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso.

Passione (amiamo quello che facciamo), politica (cosa dobbiamo imparare), la città come bene comune (narrazione di partecipazione e rigenerazione urbana) questi i temi portanti della ventiquattresima edizione della “Quattro giorni d’estate” organizzata dall'associazione “Le città che vogliamo” (con il patrocinio morale di Cittadinanzattiva e in collaborazione con “Argomenti 2000", Fondazione don Tonino Bello, Fondazione Guglielmo Minervini e parrocchia Regina Pacis) e che vedrà alternarsi, nello scenario di Villa Vetusta a Lama dal 18 al 21 luglio, personaggi del calibro dello scrittore Gianrico Carofiglio, dell’ex presidente della Camera Luciano Violante, dell’ex ministro Graziano Delrio, del segretario nazionale di Libera don Marcello Cozzi solo per citarne alcuni.

Il nutrito programma del consueto appuntamento annuale dell’associazione, che quest’anno verterà sul tema “Amiamo ciò che facciamo”, è stato presentato giovedì pomeriggio nel corso di una conferenza stampa alla quale è intervenuto il consigliere regionale Gianni Liviano.
“Abbiamo in mente - ha spiegato Gianni Liviano - un'idea di impegno politico che non debba mai prescindere dai valori che la motivano e dall'appartenenza alla comunità all'interno della quale si decide di impegnarsi. La dimensione valoriale, le ragioni per le quali ci si impegna in politica, vanno alimentate e condivise. Non è possibile impegnarsi politicamente senza riscoprire insieme le motivazioni forti, le ragioni dell'impegno. Nel nostro caso - ha aggiunto il consigliere regionale tarantino - la passione per le persone, la cultura della comunità, la necessità del rispetto della legalità come strumento per costruire giustizia, l'accoglienza delle diversità come ricchezza sono al centro del nostro agire e saranno al centro di questa 24esima edizione della nostra quattro giorni estiva".
Si comincia mercoledì 18 alle ore 18 con il segretario nazionale di Libera, don Marcello Cozzi, che dibatterà su “Il tempo per amare". A seguire, alle ore 19, lo stesso don Marcello Cozzi insieme al prof. Giandomenico Amendola, ordinario di Sociologia urbana Università di Firenze, e all’ing. Roberto Soffro, calciatore della Nazionale di calcio amputati, discuteranno di “Dialoghi sulla comunità “. Alle 20.15, sul tema “Costruttori di futuro", interverrà l’ex ministro Graziano Delrio. La serata sarà conclusa, alle ore 21.30, dalla rappresentazione teatrale “Nel mare ci sono i coccodrilli”, di e con Christian Di Domenico.
La giornata di giovedì 19 luglio, sempre alle ore 18, si aprirà con la lezione introduttiva dell’on. Luciano Violante sul tema “Dissertazioni sulla politica: immettere forza morale nelle democrazia". Alle 19, invece, sul tema “La comunità è una squadra", interverrà il prof. Roberto Ricchini, già allenatore della Nazionale femminile di basket e pluriscudettato con il Cras basket Taranto. Di comunicazione in politica parlerà, invece, il dott. Dino Amenduni di Proforma mentre alle ore 20.15 gli studenti del Laboratorio Taranto insieme al prof. Rino Montalbano del Politecnico di Bari animeranno il talk sul futuro della dott e sulla legge regionale speciale per Taranto. La rappresentazione teatrale “Arcangelo", di e con Franco Ferrante, chiuderà alle 21 la serata.
Ricordando don Tonino Bello è il leit motiv della serata di venerdì 20. Alle ore 18, l’on. Ernesto Preziosi, già parlamentare e docente universitario, il prof. Onofrio Romano, sociologo, il dott. Franco Milella, progettista, il dott. Silvio Maselli, assessore alla Cultura del Comune di Bari, e il dott. Leo Palmisano, sociologo, si confronteranno su “La città è un bene comune, rigenerazione urbana e rigenerazione umana: quali strade possibili“. Alle 19.30 sarà la volta del talk show che vivrà due momenti: il primo, in cui si parlerà de “La città come convivialità delle differenze” insieme al dott. Giancarlo Piccinni, presidente della Fondazione don Tonino Bello, e alla prof.ssa Angela Paparella, Azione cattolica Molfetta; il secondo, alle ore 20.15, vedrà il dott. Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto, l’avv. on. Marco Lacarra e l’avv. Michele Laforgia intervenire su “La città come polis". Toccherà a Michele Santeramo, con la rappresentazione teatrale “Oltretutto. Più vicini a don Tonino Bello", chiudere alle ore 21 la giornata.
A Gugliemo Minervini e alla sua politica generativa sarà, infine, dedicata la serata finale, quella di sabato 21 luglio. Alle ore 18 Cristiano Simone, Paola Senese e Giovanna Forte rifletteranno su “Prima di tutto la vita" mentre alle ore 20 gli scrittori Giorgia Lepore e Carlo Dilonardo parleranno di “Comunità inclusive”. Alle ore 21 entrerà in scena lo scrittore Gianrico Carofiglio il quale, prendendo spunto dal suo libro “Con i piedi nel fango", converserà su “Politica e verità”. Alle 22.30, infine, si aprirà il sipario sulla rappresentazione teatrale “I dieci: per non dimenticare” di Giovanni Guarino.
Al termine di ogni serata, nell’ambito di “Amiamo ciò che mangiamo”, esposizione e degustazione presso gli stand enogastronomici in collaborazione con Slow Food.

Gianni Liviano - Consigliere regionale

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: d.ssa Valentina D'Amuri & FVproductions

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk