Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Ostuni - Items filtered by date: Domenica, 10 Dicembre 2017

L'attore tarantino porterà in scena i due spettacoli prodotti dal CTB: il 13
e 14 dicembre sarà al TaTà di Taranto con l'opera tratta dal romanzo di
de Laclos; il 16 e 17 al Teatro Kismet di Bari con il lavoro incentrato sulla
produzione di Cechov. La regia è in entrambi i casi di Elena Bucci

L'attore e autore teatrale Gaetano Colella nei prossimi giorni sarà in Puglia per due
spettacoli teatrali fra Taranto e Bari . Sono quattro le date in programma, due de “Le
relazioni pericolose” ( 13 – 14 dicembre , TaTà ) e due di “Svenimenti” ( 16 – 17
dicembre , Teatro Kismet ). Entrambi i lavori sono prodotti dal Centro Teatrale
Bresciano, in collaborazione con la Compagnia Le Belle Bandiere, e sono diretti da
Elena Bucci con la collaborazione di Marco Sgrosso. E, proprio alla vigilia del debutto
tarantino, la Bucci ritirerà a Roma l'importante premio Hystrio.
“ Le relazioni pericolose” prende spunto dal romanzo omonimo di Choderlos de Laclos.
Oltre alla regia, anche il progetto e l'elaborazione drammaturgica sono di Elena Bucci
e Marco Sgrosso. In scena troviamo gli stessi Elena Bucci (la Marchesa di Merteuil e la
Presidentessa di Tourvel), Marco Sgrosso (il Visconte di Valmont) e Gaetano Colella
(Pierre Ambroise Choderlos de Laclos che a sua volta dà voce a Cécile de Volanges, il
Cavaliere Danceny, M.me de Volanges, M.me de Rosemonde).
Generale, scrittore, inventore, giacobino, amico del Duca D'Orléans, segretario
governativo per Danton, governatore sotto Napoleone, Laclos è stato capace di
danzare con la storia, con le arti e con tutti i poteri che si sono avvicendati in quel
secolo straordinario. “Attraverso fiumi di lettere di personaggi affascinanti e crudeli,
fidenti ed amorosi, ma sempre clamorosamente teatrali – dicono Bucci e Sgrosso - si
snoda l'abile strategia che rivela la matematica spietata dei rapporti e il mutevole
duello tra vittima e carnefice, per arrivare, come in un meccanismo ad orologeria, alla
grande esplosione finale. Quest'opera geniale, attraverso le storie di amore e sesso di
qualche singolare individuo, traccia il ritratto di un'intera epoca alla vigilia di una
rivoluzione che ha cambiato la storia, con le sue aperture al futuro, le sue trappole, le
limpide utopie, le paure, la cecità”.
“ Svenimenti” è un vaudeville tratto dagli atti unici, dalle lettere e dai racconti di Anton
Cechov. Anche in questo caso il progetto e l'elaborazione drammaturgica sono di Elena
Bucci e Marco Sgrosso. In scena vi sono Elena Bucci, Gaetano Colella e Marco Sgrosso.
Nella presentazione dell'opera si legge: “Con 'Svenimenti' entriamo nel labirinto
creativo di Anton Cechov, a partire dalle lettere che sua moglie, l'attrice Olga Knipper,
continua a scrivergli anche dopo la morte, in un dialogo ininterrotto che ne vuole
evocare presenza e voce. La drammaturgia intesse gli atti unici con visioni tratte dai
racconti, irruzioni di frammenti di altre opere, lettere che l'autore scambiò con persone
care, scrittori e compagni di lavoro. Ne emerge il ritratto, pieno di contrasti, di un
uomo medico per vocazione e scrittore per passione, affettuoso e intelligente
osservatore degli umani, instancabile e gentile difensore degli ideali, amante della vita
tumultuosa del teatro ma anche della completa solitudine, sempre curioso della vita
nelle sue variabili forme. Lo spettatore ne insegue l'affascinante poliedricità attraverso
continue trasformazioni e cambi a vista”. ​
Questi gli orari degli spettacoli:
LE RELAZIONI PERICOLOSE
Taranto, Teatro TaTà
13 dicembre ore 21
14 dicembre ore 18
SVENIMENTI
Bari, Teatro Kismet
16 dicembre ore 21
17 dicembre ore 21
Per informazioni su costi e modalità d'acquisto dei biglietti è consigliabile visitare i siti
web dei rispettivi teatri o www.bookingshow.it
BREVE BIOGRAFIA di GAETANO COLELLA
Colella si è formato a Bologna, dove nel 1997 ha incontrato Elena Bucci e Marco
Sgrosso, due attori della compagnia di Leo De Berardinis, che oltre a dargli le prime
solide basi del lavoro, lo accolgono in compagnia in diversi progetti che durano ancora
oggi. Nel tempo ha avuto la fortuna di lavorare accanto ad altri grandi maestri: Valter
Malosti, Emma Dante, Maurizio Viani, Claudio Morganti su tutti. Accanto a queste
eccellenti collaborazioni non ha mai smesso di scrivere e mettere in scena i suoi
spettacoli. Con uno di questi (“Il deficiente”) nel 2005 ha vinto il Premio Scenario, con
un altro (“La coda di Dio”) è stato finalista al premio Extra-Candoni nel 2007. Scrive
per il teatro, ma anche per la radio, per la quale ha realizzato alcuni radiodrammi
(“Cagnara nel colle” per Rai Radio2 ed "Esodo" per Rai Radio3). Dal 2009 al marzo
2017 è stato direttore artistico del CREST di Taranto, insieme a Clara Cottino. Lì si è
occupato di diversi progetti, dalla formazione alle stagioni, ideando format e festival,
come 'StArtup Teatro'. Nel 2016 è stato pubblicato "Capatosta e altre storie", una
raccolta che include tre testi per il teatro e la radio, fra cui il lavoro teatrale
"Capatosta", vincitore del premio Storie di lavoro 2015.
Attualmente Colella è impegnato anche con “Icaro Caduto”, il nuovo spettacolo da lui
scritto e interpretato, con la regia di Enrico Messina. È stato di recente presentato in
forma di studio a Bisceglie e a Ceglie Messapica. Lo spettacolo vedrà una seconda
tappa a Barberino del Mugello a febbraio 2018 per poi debuttare nella sua forma
completa nella primavera del prossimo anno.

Comunicato stampa

Published in Spettacolo
Domenica, 10 Dicembre 2017 17:08

#LiberiEUguali, ci vuole un piano femminista

Al di là delle norme: un piano per recuperare la presenza delle donne nella politica. La richiesta di Nicola Fratoianni.

La questione della scarsa presenza femminile nei luoghi di decisione politica è un dato che, a sessant’anni dall’acquisizione del diritto elettorale da parte delle donne, è sintomo di una sconfitta per la stessa democrazia e lascia aperto il problema del riequilibrio della rappresentanza e della realizzazione di una democrazia effettiva e non dimezzata.

La sottorappresentanza delle donne nelle assemblee elettive costituisce un problema in gran parte dell’Europa, ma è accentuato nei Paesi del Sud Europa e nel Sud dell’Italia.

Né vale ricordare che l’attenzione nei confronti della composizione per genere delle assemblee elettive è un dato abbastanza recente; il movimento per il diritto di voto delle donne, infatti, aveva posto l’attenzione sulla questione dell’elettorato attivo, considerando l’elettorato passivo come una sua conseguenza ovvia ed inevitabile.

Ma un soggetto politico nuovo, e di sinistra, come “Liberi e Uguali” deve porsi assolutamente – al di là della denominazione, tutta maschile - l’obiettivo di promuovere la presenza e la militanza femminile, al di là delle stesse norme che fissano le quote minime di genere nella composizione delle liste. Crescono le compagne (e anche i compagni) che chiedono di fare un salto in avanti e che sia proprio la Sinistra a farlo.

La crisi della partecipazione è un fatto generale, causato dalla sfiducia diffusa nella classe politica, ma dentro questa crisi c’è l’allontanamento delle donne dai luoghi della politica, che sostanzialmente si rivelano escludenti, per le modalità e i tempi, rispetto alla partecipazione femminile.

Occorre rimediare con i fatti a questa situazione, e questo passo di civiltà lo dobbiamo compiere anzitutto noi di “Liberi e Uguali”.

Mino Borraccino

Sinistra Italiana

Published in Politica

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Editore e Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk