Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Venerdì, 29 Dicembre 2017

“Bando revocato perché inficiato da un mero errore materiale, il nostro lavoro si svolge nel segno della serietà, - scrive Eva Degl’Innocenti Ph.D. - Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto - del rispetto dei dettati normativi e della trasparenza”

All’indomani della revoca del bando pubblicato dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto, al fine di conferire l’incarico di addetto stampa e alla comunicazione e alla promozione della struttura, la sottoscritta redige la presente nota con la ferma intenzione di risolvere un malinteso, generato da un mero errore materiale, che non si vuole possa compromettere i rapporti con i giornalisti, sempre vicini ed attenti a tutte le iniziative poste in essere dalla struttura da me diretta, né minare la rispettabilità di questo Ente. Il nostro lavoro si svolge nel segno della serietà, del rispetto dei dettati normativi e della trasparenza, e fin dall’istituzione del Museo ad autonomia speciale, ogni azione posta in essere è stata contraddistinta da ferreo rigore nel rispetto dei principi di legalità, efficienza e condivisione, grazie alla supervisione della sottoscritta e grazie all’abnegazione di uno staff – gravato da una nota carenza di organico - che ha sempre operato rispettando le regole, tanto giuridiche quanto morali. Ciò è stato fatto anche in occasione della redazione del bando di selezione summenzionato, nel cui testo, purtroppo, a seguito – lo si ribadisce – di un mero errore materiale, l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti non è stata erroneamente inserita fra i requisiti di accesso alla selezione, bensì solo quale elemento di valutazione.

Si tratta di un errore peraltro già notato dall’ufficio preposto durante le feste natalizie ed a cui avrebbe fatto seguito un annullamento non appena possibile, e quindi prima che, come un fulmine a ciel sereno, scoppiasse un vero e proprio “caso” che non fa altro che mortificare chi oggi Vi scrive nonché tutti i dipendenti del Museo che quotidianamente lavorano per rendere il MArTA un museo inclusivo, aperto al mondo e alla società, innovativo e basato sull'eccellenza, che si adopera per essere un volano di crescita culturale, sociale e civile del territorio, in particolare per la città di Taranto, contribuendo al suo sviluppo socio-culturale ed economico. Rientra nel potere discrezionale dell’Amministrazione disporre la revoca di un bando a seguito di una valutazione che evidenzi delle mancanze, come in questo caso, pertanto non deve stupire la revoca del bando di cui si discute, cui farà seguito la pubblicazione di un nuovo bando che contempli – giustamente - l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti quale necessario criterio professionale di accesso. Anche perché, inoltre, proprio l’iscrizione all’Ordine professionale di specie consente la stipula di un contratto di collaborazione, e risulta così doveroso sottolineare alcuni aspetti giuridici che si ritengono fondamentali, alla luce delle accuse mosse nei confronti dell’operato di questo Ente in termini di “sfruttamento (…) di lavoro senza diritti, senza tutele e senza garanzie”. Ebbene, l’articolo 7 del D. Lgs. 165/2001 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) al comma 5-bis stabilisce che “È fatto divieto alle amministrazioni pubbliche di stipulare contratti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro”, sancendo, al successivo comma 6, quanto segue: “Fermo restando quanto previsto dal comma 5-bis, per specifiche esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le amministrazioni pubbliche possono conferire esclusivamente incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, in presenza dei seguenti presupposti di legittimità: a) l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall'ordinamento all'amministrazione conferente, ad obiettivi e progetti specifici e determinati e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità dell'amministrazione conferente; b) l'amministrazione deve avere preliminarmente accertato l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno; c) la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata; d) devono essere preventivamente determinati durata, oggetto e compenso della collaborazione; non è ammesso il rinnovo; l’eventuale proroga dell’incarico originario è consentita, in via eccezionale, al solo fine di completare il progetto e per ritardi non imputabili al collaboratore, ferma restando la misura del compenso pattuito in sede di affidamento dell’incarico. Si prescinde dal requisito della comprovata specializzazione universitaria in caso di stipulazione di contratti di collaborazione per attività che debbano essere svolte da professionisti iscritti in ordini o albi (…)”.

La Direzione del MArTA invita dunque tutti coloro i quali hanno espresso in questa occasione perplessità circa la trasparenza dell’operato del Museo a venire di persona a verificarne atti e presupposti, progetti ed attività quotidiane, comunicando che saranno intraprese tutte le iniziative necessarie volte a tutelare la reputazione del Museo Archeologico Nazionale di Taranto.

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Il sano divertimento passa attraverso l’adozione e il rispetto delle misure di sicurezza.

Con questo convincimento il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha firmato l’ordinanza, già pubblicata sull'albo pretorio del Comune, al fine di aumentare i livelli di sicurezza urbana e impedire episodi pericolosi per la collettività durante il concerto del”Capodanno Tarantino” che si terrà in Piazza Maria Immacolata. Il provvedimento del sindaco vieta per la notte di Capodanno, a partire dalle 20.00 del 31 dicembre 2017 e per tutta la durata della manifestazione la vendita, anche in forma ambulante, per asporto di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro e in lattine di alluminio da parte dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e degli esercizi commerciali e artigianali nelle aree pubbliche abilitati alla vendita per asporto nonché ai titolari di esercizi di vicinato “selfizzato h 24”. Dunque, non solo bottiglie di vetro, le lattine di alluminio e il tradizionale spumante da stappare per dare il benvenuto al nuovo anno ma anche l’alcol saranno banditi da Piazza Maria Immacolata. La stessa ordinanza, infatti, vieta in modo assoluto la somministrazione e consumo di bevande superalcoliche e comunque di bevande alcoliche contenenti più del 15 % del volume, vendute anche nei esercizi autorizzati selfie h. 24. Da € 25.000a €5000.000 la sanzione pecuniaria prevista per chi viola le norme stabilite nell’ordinanza. “L’ordinanza anti vetro e lattine- spiega il sindaco- è una novità introdotta dopo i recenti fatti di cronaca, soprattutto a seguito degli accadimenti di Torino che portarono al ferimento di moltissime persone, a causa dei cocci di vetro. Pertanto, si è ritenuto necessario oltre che opportuno adottare misure strutturali a salvaguardia delle persone, compresa la valutazione di provvedimenti finalizzati al divieto assoluto di somministrazione e vendita di alcolici e di altre bevande in bottiglie di vetro e lattine che possano costituire pericolo per la pubblica e privata incolumità. “Il divieto di introdurre bottiglie di vetro in piazza- commenta l’assessore Valentina Tilgher- è un motivo per riabilitare il più gradevole vischio o anche i più divertenti cotillons per accogliere il nuovo anno. Sarà una festa sana e sicura per tutti all’insegna della buona musica e del divertimento. La grande festa è in piazza Maria Immacolata- ricorda l’assessore Tilgher- attesi sul palco di Capodanno, James Senese e alla sua Napoli centrale, e un cast targato "Made in Taranto": da Mietta, Mama Marias e Don Ciccio, Salvatore Russo con il suo Gipsy trio, i menestrelli della Bassa Murgia “Terraròss”, Trifolk, Cristiano e Franco Cosa. Aspetteremo l’alba con la musica di Attilio Capilli e Sabrina Morea, in consolle. Tarantini anche i conduttori dell’evento Mauro Pulpito, Fabiano Marti. Star ore 21”. All’ordinanza di divieto ha fatto seguito un' ordinanza di autorizzazione in deroga riguardante però le emissioni sonore. Sempre nell’ottica di consentire un’attiva e ordinata partecipazione alla manifestazione del Capodanno Tarantino e la sua buona riuscita, il sindaco ha firmato anche il provvedimento che autorizza il superamento dei limiti previsti per le emissioni sonore fino al termine dell’evento del Capodanno Tarantino.

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Venerdì, 29 Dicembre 2017 12:10

Marina Militare Italiana: Un intenso 2017

Volge al termine il 2017, un anno intenso che ha visto il personale e i mezzi della Marina Militare operare senza soluzione di continuità dal Mar Artico all’Antartide, in Mar Mediterraneo come negli oceani, a tutela degli interessi nazionali e per rappresentare al meglio il made in Italy nel mondo.

Il 2017 ha visto la Fregata Europea Multi Missione Carabiniere navigare fino al sud est asiatico e all’Australia, al fine di assicurare presenza e sorveglianza marittima, rafforzare le attività di cooperazione già in corso con gli alleati trans-regionali e avviare nuove relazioni con potenziali partner.
Da un emisfero all’altro, dopo quasi 90 anni, la Marina Militare è tornata in Artide con la “Campagna High North 17” coordinata dall’Istituto Idrografico a bordo di Nave Alliance, per una missione di ricerca scientifica in mare, ponendosi quale elemento di riferimento e traino per lo studio dei fenomeni nelle aree polari, in sinergia con le migliori risorse scientifiche nazionali.
Attività di ricerca è stata svolta anche dall’Unità Tecnica Antartide dell’ENEA (UTA) che ha affidato ai Palombari del COMSUBIN il coordinamento delle operazioni subacquee svolte dalla spedizione italiana, inclusa la gestione della camera iperbarica presente nella base italiana “Mario Zucchelli”. Si tratta degli stessi palombari che, nel corso dell’anno, hanno somministrato trattamenti di ossigenoterapia iperbarica, in collaborazione con le ASL locali, a pazienti spesso in pericolo di vita, e che hanno bonificato circa 22000 ordigni esplosivi residuati bellici rinvenuti nelle acque dei mari, dei fiumi e dei laghi italiani. Di ordigni residuati bellici si sono occupate anche le Unità di contromisure mine. In particolare durante le attività addestrative condotte nel Golfo di Cagliari sono state ritrovate e neutralizzate numerose mine e proiettili di artiglieria risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.
Le Navi scuola della Marina Militare hanno svolto le campagne d’istruzione estive a favore del personale in formazione. In particolare, Nave Vespucci è tornata dopo 17 anni in Nord America in occasione delle celebrazioni per il 150esimo anniversario della confederazione canadese, che hanno visto la presenza a bordo, oltre che di decine di migliaia di visitatori, del Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
Un anno, il 2017, che ha visto la Marina Militare continuare ad assicurare i più tradizionali compiti istituzionali con un diuturno impegno operativo sia in ambito nazionale che nell’ambito delle organizzazioni internazionali di riferimento. Dal 2015 è infatti attiva nel Mediterraneo centrale l'Operazione Mare Sicuro, con un dispositivo aeronavale che assicura le attività di presenza, sorveglianza e sicurezza marittima a tutela degli interessi nazionali. In più occasioni durante l’anno le unità della Marina sono intervenute prontamente anche a protezione dei pescherecci italiani dimostrandosi uno strumento efficace per la protezione delle attività produttive nazionali, in piena collaborazione con le autorità dei Paesi rivieraschi.
Nell’ambito delle missioni militari dell’Unione Europea la Marina Militare ha partecipato costantemente con una unità navale all’operazione a guida italiana Eunavfor Med Sofia nel Mediterraneo, mentre per 6 mesi la Fregata Europea Multi Missione (FREMM) Virginio Fasan ha assunto il ruolo di Flag Ship dell'operazione "EUNAVFOR Atalanta", che opera tra il Mar Rosso e l'Oceano Indiano per garantisce la presenza, sorveglianza e la polizia in alto mare per il contrasto del fenomeno della pirateria - che non può dirsi debellata, come recenti eventi accaduti nell'area dimostrano.
Nel corso del 2017 sono rese disponibili alla NATO sia Nave Aviere che Nave Doria per le esigenze dell’Operazione marittima denominata “Sea Guardian”, che ha lo scopo di incrementare il coordinamento tra l’attività dell’Alleanza e quelle dell’Unione europea, al fine di migliorare la difesa e la sicurezza collettiva assicurando maggiori sinergie e sfruttando le peculiarità di ciascuna organizzazione.
Un anno, quello che sta volgendo al termine, votato, come sempre, da parte della Marina Militare al supporto verso la collettività e la solidarietà.
L’aviazione navale ha partecipato, come di consueto, alla campagna antincendi boschivi, mentre i fucilieri della Brigata Marina San Marco hanno preso parte alle operazioni di controllo del territorio e di messa in sicurezza degli edifici nelle aree del centro Italia colpite dal sisma e dal mal tempo. Anche gli allievi della prima classe dell’Accademia Navale di Livorno sono scesi in campo a fianco delle varie Istituzioni contribuendo ad alleviare il disagio della popolazione durante la tragica alluvione che ha colpito la città labronica a settembre.
Oltre alle varie attività presso il COMSUBIN a favore di subacquei speciali (bambini o disabili), come avviene ormai da 10 anni, Nave ITALIA ha condotto la sua campagna di solidarietà 2017 “a gonfie vele” con la Fondazione Tender To Nave Italia Onlus che ha regalato a persone con disagio sociale o portatori di disabilità psicofisiche un’esperienza stimolante di vita a bordo di una nave a vela, inquadrata in specifici percorsi terapeutici.
Il classico concerto della Banda della MM all’Auditorium Parco della Musica è stato dedicato nuovamente alla Fondazione Telethon, che ha raccolto fondi grazie alla consueta capillare distribuzione dei cuori di cioccolato per favorire la ricerca sulle malattie genetiche infantili.
La perdurante collaborazione con Fondazione Rava, ha poi permesso di raccogliere fondi per la costruzione di una scuola per i sfortunati bimbi delle zone terremotate di Norcia.
Inoltre, sono continuati, con Operation Smile, i weekend clinic a bordo delle unità della Marina Militare, che hanno permesso a numerosi bambini, nati con serie malformazioni, di poter finalmente sorridere.
Un anno che ha visto la Marina Militare impegnata assiduamente anche nel campo della diplomazia navale e della cooperazione internazionale. Oltre alle citate campagne addestrative, nel 2017 si è tenuto, presso l'Arsenale di Venezia, l’11° Regional Seapower Symposium, un forum marittimo internazionale cui hanno partecipato i rappresentanti delle Marine Militari di circa 50 Paesi e di 11 organizzazioni internazionali. Il Simposio è stato una eccellente opportunità di confronto, scambio diretto di idee, di ricerca di accordi in materia marittima e navale e ha costituito uno strumento ideale di approfondimento delle reciproche conoscenze tra tutti gli attori, istituzionali e non, che condividono con la Marina Militare, sfide ed interessi comuni.
Il 2018 si apre con circa 1800 uomini e donne della Marina Militare impegnati in mare in diverse missioni, operazioni, attività e con il calendario storico della Marina Militare “Ricordare il Passato – Costruire il Futuro”: un tributo all’epica impresa di Premuda del 10 giugno 1918 da parte di Luigi Rizzo e, con essa, al centenario della fine della Grande Guerra. Attraverso un parallelismo tra le foto della Marina di ieri e di oggi viene testimoniato l’immutato senso del dovere, della professionalità e abilità specialistiche che il personale della Forza Armata esprime ogni giorno al servizio del Paese.
Quelle ricordate rappresentano solo una piccola porzione delle attività condotte dalla Marina Militare nel 2017 grazie al proprio personale, uomini e donne, che, anche durante questi giorni di festa, operano, sopra e sotto il mare, in terra e in cielo, in Italia e all’estero, con professionalità, a salvaguardia della sicurezza nazionale, a supporto della collettività, con spirito di sacrificio, abnegazione, efficacia e senza clamori, oggi come cento anni fa, perché “Noi Siamo La Marina”.

Buon 2018.

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Appuntamento in piazza Mercato nella lunga notte di San Silvestro per salutare il vecchio anno e dare finalmente il benvenuto al 2018: il «Ciccio Riccio Dance Tour» porterà in piazza un’ondata di festa e allegria per accogliere tutti coloro che vorranno divertirsi, ballare e ascoltare musica senza uscire dalla città. Si comincia alle 23.30.

Manca ormai un passo alla notte più lunga dell’anno e anche Brindisi si prepara ad accogliere i tanti che avranno deciso di restare in città per dare il benvenuto al 2018. Sarà piazza Mercato il luogo d’incontro per i brindisi e gli auguri, con il «Ciccio Riccio Dance Tour», inserito nella rassegna «Brindisi a Natale 2017» organizzata dal Comune di Brindisi con la partecipazione della Fondazione Nuovo Teatro Verdi, che accompagnerà con suoni e danze i momenti della festa. Si sa, la notte di San Silvestro è uno dei momenti che, per tradizione, sono legati al divertimento e ai festeggiamenti per l’anno vecchio che se ne va e per quello nuovo che si affaccia. La crew di Ciccio Riccio saluterà a Brindisi il nuovo anno, a partire dalle 23.30, tra musica, eventi e dance: uno spettacolo che vedrà coinvolti i protagonisti delle trasmissioni più seguite della storica emittente radiofonica, con momenti di animazione e divertimento attraverso le hit più ballate di ogni tempo e per tutte le età. Ad animare e presentare lo spettacolo, con la direzione artistica di Gianluca Ziza, saranno Valentina Molfetta e Loredana Penna (Lory), storiche e seguitissime voci dell’emittente brindisina, mentre Andrea Sabato Dj, conduttore del popolare programma dance «Party Time», intratterrà il pubblico fino a tarda notte con le hit più conosciute e ritmate della musica dance di oggi e i classici del passato.

Dunque, appuntamento dopo il cenone in piazza Mercato a Brindisi per iniziare il 2018 con lo spirito giusto, assaporando il clima di divertimento nel segno della festa e dei buoni auspici.

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Il Sindaco saluta con soddisfazione la nomina odierna del dottor Francesco Rotondo a nuovo dirigente dell'area urbanistica del Comune Taranto.

Dirigente Area Tecnica del Comune di Grottaglie, dottore di Ricerca in Scienze e metodi delle città e dei territori europei, con abilitazione scientifica nazionale nei ruoli di professore di seconda e prima fascia, autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali, quattro curatele e di due monografie per i tipi di Alinea e di McGraw Hill.

Un professionista di altissimo profilo a cui sono state già consegnate le indicazioni dell'Amministrazione sulla propria intensa pianificazione strategica.

Domani sarà la volta dell'insediamento formale a Palazzo di Città del direttore generale dott. Imperio, che già tanto ha contribuito alle riforme del Civico Ente in tema di macrostruttura, dissesto economico e ispezioni del Mef. Nei primissimi giorni di gennaio, infine, completerà il quadro dei nuovi incarichi apicali della tecnostruttura la nomina di un dirigente finanziario, per il quale, nello stile dell'Amministrazione Melucci, si stanno valutando soltanto le migliori competenze.

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Dopo 5 apprezzatissimi concerti, partiti il 13 ottobre, che hanno visto avvicendarsi musicisti italiani e stranieri di fama internazionale, Venerdì 29 dicembre alle ore 19, presso Salone degli Specchi, Palazzo di Città, Taranto, si conclude la III edizione della rassegna ArmoniE in Bianco e Nero con il DUO NEW VISIONS. L'ultimo appuntamento, immerso nelle festività natalizie, sarà dedicato all'Opera e al Clarinetto con un programma dal titolo ClarinettOpera, fantasie su alcune delle più famose opere di compositori italiani.

Il Duo New Visions, composto da Antonino Serratore - clarinetto e Lodi Luka – pianoforte, nasce con l’intento di riscoprire e valorizzare la letteratura dedicata a tale formazione. La collaborazione tra Serratore e Luka si pone l’obiettivo di scavalcare i confini dettati dai generi musicali spaziando da atmosfere echeggianti la classicità ai virtuosismi della contemporaneità. Il repertorio del Duo spazia dunque dai capolavori dei grandi maestri classici alle produzioni contemporanee e Klezmer, frutto anche di una minuziosa e continua ricerca storico-documentale, volta a riportare alla luce anche pagine di autori meno noti. Il duo si è esibito presso: la Stagione Concertistica del Conservatorio "S. Giacomantonio" di Cosenza (Auditorium Casa della Musica), la Stagione Concertistica "Armonie dell'Alto Serio e Sebino" (Sarnico), il V° Fesitval Internazionale "Crescendo in musica" (Teatro "La Cupola" San Teodoro), la Stagione Concertistica Internazionale dell'Accademia "J.S.Bacch" di Olbia, la Stagione Concertistica "Incontri Musicali Mediterranei" (Accademia di Belle Arti "Fidia" Stefanaconi, Chiesa Cattedrale Crotone). I prossimi impegni prevedono concerti in Spagna e Albania e la pubblicazione di un CD con brani inediti e di repertorio.

 

Anche quest'ultimo evento della rassegna promossa da Associazione ArtmoniE , con la direzione artistica di Palma di Gaetano, rientra nella 13^ rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà promossa dal CSV Taranto, in collaborazione con le odv Semplicemente Donne, Le Pleiadi, Occhio Fotografico, Ragazzi in Gamba, patrocinata dall'Amministrazione di Taranto, dalla Regione Puglia Assessorato all'Industria Turistica e Culturale e da Puglia Events.
Ore 18.30 visita Mostra fotografica (Occhio Fotografico) ed esposizioni di manufatti (Semplicemente Donne); momento divulgativo e promozionale della nuova edizione di “Ragazzi in Gamba 2018”ad opera di Gennaro Esposito e introduzione critico/letteraria “L'Attualità nella Musica” a cura di Irma Saracino - Associazione “Le Pleiadi” prima del concerto che avrà inizio alle ore 19.
INGRESSO LIBERO. Info al 328.8365625

 

LODI LUKA
Compositore, pianista, direttore d'orchestra, nato a Shkoder (Albania) in una famiglia di musicisti, Lodi Luka si esibisce per diverse istituzioni, associazioni e stagioni concertistiche italiane ed estere (Teatro dell’Opera di Tirana, Teatro Migjeni di Shkoder, Teatro Rendano e Casa della musica di Cosenza, Teatro piccolo dell'Università della Calabria, Università delle Belle Arti di Graz (Austria), Sala Puccini del Conservatorio di Milano, Palacongressi di Napoli (Piano City Napoli), Teatro Luigi Russolo di Portogruaro, Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana, Settimana della Cultura Albanese a Villa Litta di Lainate, Sebino Summer Festival, Festival Leoncavallo di Montalto Uffugo, Preludio Stream Concerts, Teatro Cilea di Reggio Calabria, Filarmonica Laudamo di Messina, Piano City Milano, Palacongressi Napoli, Festival Settembre Rendese, Ambasciata Italiana in Albania etc.).
Ha esordito come pianista solista con l'orchestra nel 1998 eseguendo il concerto in re maggiore di F.J.Haydn con l’Orchestra Giovanile di Shkoder. In seguito si è esibito con l’Orchestra Nazionale della Moldavia e con le orchestre Bulgare di Vidin e Pazardjik sotto la direzione dei maestri Ovidiu Balan, Giuseppe Mallozzi e Valentin Doni.
Come compositore predilige un linguaggio comunicativo che risente delle influenze della musica di tradizione e di quella attuale senza dimenticare le sue radici balcaniche.
É autore di due opere liriche da camera: “Io e l’altro”, liberamente ispirata ad un racconto di J.L.Borges e da lui diretta nel 2008 in prima rappresentazione presso Il Conservatorio di Cosenza e “Il Sogno” su libretto di Enrico de Luca, da lui diretta nel 2010 in una prima rappresentazione presso il teatro Aroldo Tieri di Cosenza. Le due opere sono state in seguito replicate in diversi teatri e stagioni concertistiche in Calabia, coinvolgendo anche i ragazzi delle scuole in progetti che miravano ad avvicinarli al mondo dell'opera lirica (Teatro Il Piccolo di Castiglione Cosentino, Teatro comunale di Rovito, Festival Emmigrantiimmigrati di Paola, Teatro comunale di Mirto Crosia, Museo di Pitagora Crotone, Anfiteatro Pertini di Borgia).
In veste di direttore d'orchestra si notino le collaborazioni con l'orchestra da camera "I musici di Parma", con l'Orchestra Filarmonica di Bacau (Romania), con la Milano Music Simphony Orchestra, con l'Orchestra Italiana di Arpe e l'ensemble di musica contemporanea "L'Altro Ensemble" da lui fondato.
Nel 2014 ha diretto l’opera “Elisir d’amore” di G.Donizzetti presso la storica Villa Clerici di Milano.
Ha iniziato lo studio del pianoforte a sei anni e si è diplomato brillantemente presso il liceo musicale "Prenke Jakova" di Shkoder. In seguito ha deciso di approfondire gli studi musicali presso in Conservatorio G.Verdi di Milano dove ha conseguito il diploma in pianoforte. Ha studiato composizione con i maestri Vincenzo Palermo e Elisabetta Brusa diplomandosi a pieni voti presso il Conservatorio "S. Giacomantonio" di Cosenza dove ha inoltre conseguito le lauree di secondo livello in Didattica della musica e Pianoforte ad indirizzo didattico.
Importante per la sua formazione musicale è stato l'incontro con il grande pianista italo - francese Aldo Ciccolini con il quale si è perfezionato a Parigi e Napoli. Vincitore di una borsa di studio Erasmus Placement, nel 2009 ha svolto un tirocinio come maestro collaboratore presso la prestigiosa Opera di Stato di Vienna, collaborando con illustri cantanti e direttori d'orchestra.
Ha studiato direzione d'orchestra con i maestri Ovidiu Balan presso la "European Arts Accademy" di Trani e Pietro Mianiti presso l'Accademia Internazionale di perfezionamento "I Musici di Parma" di Salsomaggiore. Attualmente si specializza in Direzione d’orchestra per opera lirica presso l’accademia di perfezionamento Milano Music Master Opera.
Ha seguito il corso di Composizione di musica per film presso l'Accademia Musicale Chigiana di Siena con il maestro Luis Bakalov ottenendo il Diploma di merito. Ha collaborato come pianista accompagnatore con il Teatro Rendano di Cosenza e l’Associazione R.Leoncavallo di Montalto Uffugo per la presentazione ed esecuzione delle opere Suor Angelica di G.Puccini, Pagliacci e Mameli di R.Leoncavallo e Maria Olivares di D.Gianetta.
Ha inciso un disco con estratti dalle opere Chatterton e Mameli di Ruggiero Leoncavallo con il soprano Teresa Musacchio e il tenore Franco Pino per la Nuova Santelli Edizioni di Cosenza.
Ha insegnato pianoforte complementare presso l'Istituto Superiore di Studi musicali "P.I.Tchaikovsky" di Nocera Terinese.
Nel 2012 è stato ospite di una trasmissione a lui dedicata su Radio Classica Italia.
Sue composizioni sono pubblicate dalle case editrici musicali Forton Music (UK), Preludio Music Publishing e Accademia 2008.
E' tra i fondatori della Stagione Concertistica Incontri Musicali Mediterranei che si svolge in diverse località della Calabria.

 

Maggiori informazioni http://www.lodiluka.com/biografia/

Antonino Serratore Clarinettista, Clarinetto piccolo
Antonino Serratore si diploma nel 2003 in clarinetto con il massimo dei voti in qualità di privatista presso il Conservatorio "F. Torrefranca" di Vibo Valentia, nel 2007 si laurea brillantemente in "Musica, Scienze e Tecnologia del Suono" con la specializzazione in Didattica presso il Politecnico Internazionale "Scientia et Ars" di Vibo Valentia e, nel 2014, consegue la laurea in Didattica con la specializzazione in "Formazione Docenti" presso il Conservatorio A. Buzzolla di Adria (RO). Si è specializzato con il M° Guido Arbonelli nello studio delle tecniche e del repertorio contemporaneo per clarinetto e clarinetto piccolo.

Da solista è vincitore dei concorsi nazionali ed internazionali "Marco Fiorindo" di Nichelino (TO), "A. Ponchielli" di Cremona, "Jean Xavier Lèfèvre" di Grosseto, "Città di Riccione" (RI), "Città di Bacoli" in provincia di Napoli, "Premio Crescendo" di Firenze, "Nelio Biondi" di Camerino (MC), "Piove di Sacco" (PD), "Luigi Denza" di Castellammare di Stabia (NA), "Promenade" di Pizzo (VV), "Orfeo Stillo" di Paola (CS), "A.M.A Calabria" di Lamezia Terme (CZ) e "Nettuno d'Oro" di Cetraro (CS), è finalista al "Luigi Nono" di Venaria Reale (TO) e vincitore del primo premio assoluto ai concorsi "Rovere d'Oro" di San Bartolomeo a Mare (IM), "Sound Track" di Foligno (PG), "Città dell'Aquila" e "Nuovi Orizzonti" di Arezzo.

Da anni è invitato a tenere concerti da solista nelle principali città italiane tra cui spicca la performance presso i Musei Capitolini (Roma); nel 2014 è stato, inoltre, invitato a tenere una performance presso la Biblioteca centrale del Ministero "M.I.U.R." in presenza del Ministro On. Sefania Giannini e di Sua Emm.Za Cardinale Giovanni Battista Re.

A lui sono dedicate le opere "Percorsi" di Vincenzo Correnti, editata dalla casa "Eufonia" e "La Luna sulla Terra" di Raffaele Iervolino, editata dalla casa "Esarmonia". Hanno inoltre scritto per lui i compositori Mauro Porro, Piotr Moss (Francia), Georgina Sanchez Torres (Spagna) e Lodi Luka (Albania).

 

E' autore del CD "The Clarinet Without Borders" inciso in collaborazione con l'ass. Namaste di Perugia.
Oggi è invtato a tenere Masterclass e Corsi di Perfezionamento per clarinetto e clarinetto piccolo.

 

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È nato “AUSER di Terra Jonica” il nuovo giornale dell'Auser Taranto. Al via una serie di incontri con medici specialisti.

È stato pubblicato il numero unico di "AUSER di Terra Jonica", il giornale dell'Auser di Taranto e provincia, presieduto e diretto da Lina Arpaia.

L’iniziativa editoriale, realizzata con il contributo di tutti i circoli dell'AUSER provinciale di Taranto, ha lo scopo di promuovere e far conoscere alla cittadinanza tutte le attività e i progetti che l’associazione di volontariato porta quotidianamente avanti a sostegno degli anziani, per combattere l'invecchiamento passivo e la solitudine.

«Anche se molti anziani utilizzano già il web per informarsi e socializzare – ha spiegato Lina Arpaia – ci siamo resi conto che prediligono ancora il tradizionale giornale “cartaceo”, che sentono come una cosa loro e li coinvolge emotivamente».

Il giornale, distribuito gratuitamente, è disponibile presso la sede provinciale dell’AUSER, in via Rintone n. 65 a Taranto, e presso tutti i circoli AUSER nei quartieri del capoluogo e nei comuni della provincia.

Tra i tanti articoli sulle numerose iniziative che l’AUSER Taranto sta conducendo in questo periodo, uno è su “SOCIAL-MENTE”, un progetto che, finanziato dalla Fondazione con il Sud, permette di sviluppare accordi di collaborazione tra la rete AUSER e le istituzioni locali del sistema scolastico, nell’ottica della costruzione dei servizi e delle reti territoriali per l’apprendimento permanente.

 L’AUSER ricorda che è già aperta la campagna per il tesseramento 2018: per informazioni e per sottoscrivere la tessera ci si può rivolgere presso nostra sede in via Rintone n. 65 o telefonando allo 099. 4777600.

Sono tantissime le iniziative organizzate dall’AUSER presso la sede sociale a favore di adulti e anziani, tra queste un ciclo di incontri sulle tematiche della cultura medico-sanitaria.

Il primo ha visto protagonista Giuseppe Lantone, medico chirurgo, specialista in geriatria e cardiologia, perfezionato in angiologia e flebologia, ecografia internistica ed ecocardiografia.

I numerosi intervenuti hanno potuto così ascoltare da un professionista di assoluto livello i principali consigli in materia geriatrica, attraverso la trattazione di numerose tematiche a partire da quelle legate all’ambiente sociale e relazionale in cui la persona è inserita, fino alla cosiddetta medicina della complessità, nel particolare aspetto della “comorbilità” che indica la coesistenza di più patologie diverse in uno stesso individuo.

Si è poi parlato della professionalità dei “care-giver” e della sempre più necessaria formazione di badanti e di familiari e, in senso più ampio, di tutti i soggetti che si prendono cura di una persona adulta, anziana o comunque non più in condizioni di auto-sufficienza.

In tal senso è stata evidenziata la necessita che le cure siano affidate a un team di medici professionisti che, coordinati da un geriatra, segua l’adulto o l’anziano durante l’intero percorso di assistenza.

Infine, il Dottor Giuseppe Lantone ha sottolineato come la memoria e, più in generale, la qualità della vita subiscano un recupero funzionale ed un netto miglioramento attraverso il cosiddetto invecchiamento attivo, un utile strumento per tutti quegli adulti ed anziani che non cedono il passo agli stati d’animo depressivi e all’inattività, a tutti coloro che, in buona sostanza, sono convinti di avere ancora molto da dare alla società per la quale non si sentono un peso da sopportare, bensì una risorsa da valorizzare.

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l segretario del Pd di Palagianello invita tutti i cittadini ad una riflessione sulla vicenda fiume Lato
e le SP 12-14.

Oggi che l'annoso e antico problema è in via di risoluzione tutti vantano meriti, ma
l'oggetto della riflessione è:
A) dal 2003 ad oggi Palagianello aveva consiglieri provinciali?
B) in questi anni quanti si sono impegnati per il problema, e con quale risultato?
C) oggi però, grazie all'impegno dell'onorevole Ludovico Vico e al segretario provinciale del Pd
avv . Giampiero Mancarelli , ai segretari Pd di Palagianello, Domenico Gatti, e di Palagiano,
Raffaele Verderese e di Castellaneta, Gianni Di Pippa, subentranti nella citata vertenza, è stato posto
il problema, a livello ministeriale, con il coinvolgimento , prima del signor Prefetto e dopo del
Ministro Claudio De Vincenti, che ha messo a disposizione la struttura ministeriale " Italia sicura",
rappresentata dal dottor Grassi, con un ruolo fondamentale per la conclusione del problema. Quindi,
il Pd a tutti i livelli, può affermare che l'impegno assunto in precedenza, di fornire tavoli tecnici,
politici e istituzionali, è stato rispettato.
D) ci auguriamo che l'incontro dell’8 gennaio sia conclusivo per la nostra comunità e possiamo
anche dire che la concertazione paga; noi da parte nostra CI CREDIAMO!

Pd Palagianello

Published in Ambiente

L’occasione era inoltre propizia affinché, criticità e diversità potessero e
dovessero essere trasformate in speranze concrete per migliaia e migliaia di
persone e nuclei familiari.

Nella trattativa in corso, la posizione Cisl a tutti i livelli, è l’ambientalizzazione
e la messa in sicurezza dello stabilimento, con il suo rilancio produttivo, la difesa
della salute e della sicurezza interna ed esterna alla fabbrica, la salvaguardia
occupazionale dei lavoratori diretti e indiretti, per la quale al Presidente della
Regione chiediamo, così come è stato formulato anche dalla nostra segretaria
generale nazionale Annamaria Furlan, unitamente a Cgil e Uil, di agire con
responsabilità ritirando al più presto il ricorso al Tar di Lecce, per non vanificare
tutte le giuste premesse di investimento, rilancio e ambientalizzazione a carico di
ArcelorMittal.
Vista l’estrema delicatezza del mandato istituzionale che ricopre, al Sindaco
di Taranto, invece, riconosciamo in questa complessa vertenza passione ma allo
stesso tempo, auspichiamo e facciamo appello che egli possa essere sintesi vera
e portavoce unico, ascoltando solo il territorio (forze sociali, imprenditoriali, enti,
associazioni, ecc..), poiché Taranto ha bisogno di rappresentanti istituzionali coesi,
forti e autorevoli, e non di interferenze, riprendendo da subito il dialogo sociale
anche con le OO.SS. Confederali, così come era nelle premesse del suo mandato
elettorale, per confrontarsi, discutere e costruire tutt’insieme un progetto ben
definito di quale territorio e quale sviluppo vogliamo.
Non ci appassionano le discussioni inconcludenti o le strumentalizzazioni;
ma bisogna raggiungere l’esito finale e positivo dell’investimento con tutte le
garanzie possibili per il bene territorio; ricordiamo garanzie economiche stimate
complessivamente in oltre cinque miliardi e che saranno, a nostro avviso, in grado
di rigenerare compiutamente la sostenibilità ambientale e la produttività di un
sistema industriale utile al nostro territorio e all’intero Paese.
Altrettanto importante, per Taranto, così come tutte le altre opere realizzate
nell’area portuale in questi ultimi anni, è l’opportunità che riguarda per esempio
l’accordo quadro intervenuto tra l’Agenzia Industrie Difesa (Aid) e l’Autorità di
Sistema portuale del Mar Ionio, forse anche passata ingiustamente in sordina, per
la realizzazione, con i caratteri della sostenibilità ambientale, di un hub
specialistico per le demolizioni navali da allocare presso l’ex yard Belleli.
Un progetto competitivo a livello europeo che, a nostro avviso, potrà puntare
non soltanto al naviglio della Marina Militare ma anche a penetrare nel mercato
civile e militare sia nazionale che internazionale.
Una volta di più, dunque, il sistema logistico-portuale ionico mette a frutto le
proprie possibilità e capacità attrattive, grazie oltretutto al lavoro a tutto tondo dei
dirigenti dell’Autorità Portuale di Sistema su una ribalta che non può che essere
mondiale.
Costituiscono in questo anno, inoltre, ulteriore opportunità l’imminente​
redazione del piano strategico concernente la Zona Economica Speciale (Zes)
interregionale Taranto-Matera unitamente alle priorità realizzative ed al core
business cui come parti sociali chiediamo fin da ora di poter partecipare
attivamente, in quanto trattasi realmente di vera e propria progettazione dello
sviluppo del territorio che implica lavoro e quindi anche nuova occupazione.
Fanno però, da contraltare alla serie di positività in corso di realizzazione,
diseguaglianze e povertà che anche nel 2018 indeboliranno, se non si interviene
al più presto, il vivere sociale di questo territorio, come anche convenuto con
l’Arcivescovo Mons. Filippo Santoro - incontrato nei giorni scorsi come Gruppo
dirigente della Cisl - che ha sollecitato l’intera comunità a prendersi cura di ogni
persona, specie di quelle più piccole ed indifese, così da camminare in forma
solidale verso la realizzazione di un mondo più giusto, pacifico e inclusivo.
È molto alto qui il rischio della regressione dei redditi delle famiglie e, dunque,
dell’aumento delle povertà materiali e sociali, la riduzione dei livelli occupazionali
soprattutto degli ultra cinquantenni, i rischi di disoccupazione giovanile in particolar
modo quella altamente scolarizzata costretta a realizzare altrove - e non solo in
Italia – la propria dignità mediante il lavoro.
Pertanto, politiche di riordino ospedaliero ancora penalizzanti e un welfare
socio-sanitario non ancora adeguato alle esigenza particolari della realtà tarantina,
una più esigibile legalità nel mercato del lavoro, un sistema cultura-scuola-
formazione capace di divenire vero architrave e paradigma per lo sviluppo e per il
progresso della comunità: continueranno ancora nel 2018 a costituire il quotidiano
dell’impegno sindacale confederale e della vertenzialità diffusa che impegna tutte
le nostre Federazioni di categoria, nei luoghi di lavoro e nel territorio.
Confidiamo che tutta la classe dirigente tarantina – amministratori pubblici,
politica, rappresentanze parlamentari e consiliari regionali, organizzazioni
imprenditoriali, associazionismo sociale - possa avere una vision condivisa che,
oltretutto, consenta a Taranto di consegnare al più presto serenità, speranza e
risposte esigibili da troppo tempo attese.

Antonio Castellucci

Published in Politica

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