L’amministrazione comunale di Taranto plaude all’apertura dei nuovi spazi dell’Oncoematologia Pediatrica nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale SS.Annunziata di Taranto apprezza l l’impegno portato avanti dal Governatore Emiliano per assicurare un presidio specialistico sanitario importante per la cura dei bambini della città jonica in un ambiente accogliente.

Analogo apprezzamento si rivolge anche alle numerose associazioni del territorio jonico che hanno offerto il contributo più consistente alla realizzazione del progetto.

Comunicato stampa

Il 18 dicembre, alle ore 10.00, presso il Reparto di Pediatria dell’Ospedale SS.Annunziata di Taranto (sesto piano), saranno inaugurati i nuovi spazi dell’Oncoematologia Pediatrica,

alla presenza dell’Arcivescovo di Taranto, Mons. Filippo Santoro, del Presidente della Regione Puglia, dott. Michele Emiliano, del Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, e del Direttore Generale ASL Taranto, avv. Stefano Rossi. I nuovi spazi sono stati realizzati grazie a numerose associazioni del territorio jonico, e in particolare all’Associazione “Arcobaleno nel Cuore” e all’Unione Italiana Lavoratori Metalmeccanici (UILM) di Taranto, che hanno offerto il contributo più consistente. Il progetto è stato reso possibile anche grazie all’impegno della “iena” Nadia Toffa, che ha fatto propria la campagna di vendita solidale delle magliette nere con la scritta fucsia «je jesche pacce pe te!!», iniziativa proposta e promossa dall’Associazione “Tutti gli amici del Mini Bar”.
I nuovi spazi comprendono tre stanze per la degenza, con un totale di cinque posti letto, ognuna dotata di strumentazione altamente tecnologica, televisione, frigorifero e bagno privato, e l’infermeria. Inoltre, è presente la stanza medici, un ambulatorio e una ludoteca con all’interno un angolo cottura completo di cucina con due fuochi a induzione e relativi pensili. I punti di forza dei nuovi ambienti sono, da un lato, la strumentazione tecnica di avanguardia, che permetterà ai piccoli pazienti di ricevere un’assistenza sanitaria degna dei migliori centri specialistici, e, dall’altro, l’allestimento degli ambienti “a misura di bambino”. Gli ambienti dedicati, infatti, sono di particolare bellezza e adeguati ad accogliere al meglio i pazienti, e a strappar loro un sorriso: due artisti, infatti, grazie al contributo dell’Associazione SIMBA, hanno dipinto le pareti delle stanze con soggetti marini, dando l’idea ai degenti di trovarsi in un sottomarino. L’opera si intitola “Ogni luogo racconta”, ed è stata realizzata da Pigment Workroom e Fractal Decor – Color Design.
Sicuramente una struttura di avanguardia anche dal punto di vista dell’umanizzazione delle strutture ospedaliere, una tematica sempre più avvertita come importante soprattutto in relazione a pazienti in età pediatrica.
L’inaugurazione sarà seguita dall’evento “ONcology Taranto Puglia. Rete Oncologica Pugliese, Registri Tumori e risultati di salute di Terra dei Fuochi”, che si terrà presso l’Auditorium “Tarentum” (Via Regina Elena 122, Taranto), nel corso del quale saranno presentati tre importanti documenti relativi allo stato di salute della provincia di Taranto: il nuovo Registro Tumori di Taranto, il Registro Tumori Puglia e la Rete Oncologica pugliese.
Il Direttore Generale ASL Taranto, Avv. Stefano Rossi, esprime soddisfazione per l’allestimento dei nuovi ambienti: “È da elogiare il lavoro svolto presso il Reparto di Pediatria del SS.Annunziata, che consentirà a ciascuno dei giovanissimi pazienti di ricevere assistenza specialistica in un ambiente accogliente, curato nei dettagli, che consenta di vivere l’esperienza dell’ospedalizzazione non come un trauma, ma come un momento da trascorrere serenamente e se possibile anche gioiosamente, nella piena fiducia nel personale che si occupa di lui con professionalità ed empatia”.

lo chiedono con risposta scritta i consiglieri comunali del Gruppo Consiliare “Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista”, Francesco Donatelli, Massimo Serio e Aurelio Marangella

Premesso che il 5 dicembre 2017, alla presenza del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, del Prefetto di Taranto, di rappresentanti di Enti territoriali, delle Organizzazioni Sindacali provinciali CGIL, CISL, UIL, è stato sottoscritto presso la Prefettura di Taranto il Piano di Azione "per la tutela dello sviluppo agricolo ed il contrasto al caporalato". Un Piano realizzato con la partecipazione della Regione Puglia, frutto di un percorso di approfondimento degli argomenti di maggior interesse per i lavoratori agricoli svoltosi nei mesi scorsi dalla cabina di regia costituita da Regione Puglia, Prefettura di Taranto, amministratori locali, parti datoriali, Ispettorato territoriale del Lavoro, INPS, INAIL, ASL, SPESAL, organizzazioni sindacali. Il documento rappresenta la realizzazione della seconda parte della legge n.199 del 2016 “Misure di contrasto al caporalato e allo sfruttamento del lavoro”.

A questo importante evento erano stati invitati, tra l’altro, i Sindaci dei Comuni di Castellaneta, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Massafra, Palagianello, Palagiano e Sava per sottoscrivere ed impegnare le parti a promuovere la legalità e la sicurezza nei rapporti di lavoro, a diffondere le buone pratiche anche ai fini dell’inserimento delle aziende agricole in reti di qualità, a prevenire e contrastare le attività illecite in danno del sistema produttivo agricolo.
Purtroppo spiace dover constatare l’assenza del Comune di Grottaglie a questo importante appuntamento.
Eppure, con la sottoscrizione del citato Piano, si propongono, tra l’altro, la stipula di convenzioni per l'introduzione del servizio di trasporto gratuito per le lavoratrici e i lavoratori agricoli che copra l'itinerario casa lavoro, l'istituzione di presidi medico sanitari mobili per assicurare interventi di prevenzione e di primo soccorso oltre all’utilizzo di beni immobili disponibili o confiscati alla criminalità organizzata per creare centri di servizio di assistenza socio sanitari.

E consiglieri comunali, interrogano l’Amministrazione comunale per conoscere il motivo dell’assenza a questo importante evento e quali sono gli intendimenti dell’Amministrazione comunale per recuperare un ruolo significativo con la stipula del suddetto Piano per contribuire all’azione di tutela dello sviluppo agricolo e contrasto al caporalato.

(Comunicato stampa del GRUPPO CONSILIARE
“ARTICOLO 1 – MOVIMENTO DEMOCRATICO E PROGRESSISTA” Francesco DONATELLI, Massimo SERIO, Aurelio MARANGELLA)

 

Dipartimento Salute Mentale ASL Ta“La struttura che oggi andiamo ad inaugurare sarà la casa di tutti, dei bisognosi di cure ma anche delle famiglie.

Una struttura di pregio, ambita da tanti, che viene restituita  al suo antico splendore e che l’Asl ha avuto il privilegio di ottenere per farlo diventare, da oggi, un importante polo di incontro”.  

Lo ha dichiarato questa mattina il presidente della  Regione Puglia, Michele Emiliano, in occasione dell'inaugurazione della nuova sede del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Taranto, presso l’Ospedale Vecchio in via SS. Annunziata a Taranto, alla presenza dell’Arcivescovo di Taranto, Mons. Filippo Santoro, del Sindaco di Taranto, Dott. Rinaldo Melucci, del Direttore Generale Asl Taranto, avv. Stefano Rossi, del Direttore del Dipartimento di Salute Mentale, dr.ssa Maria Nacci, dell’Architetto Augusto Ressa della Soprintendenza ai Beni Culturali e del prof. Alessandro Bertolino, professore di Psichiatria dell'Università di Bari.

L’Ospedale Vecchio ha una lunga storia ed è stato restaurato alla città grazie ai fondi FESR.

L’edificio ospitò nel 1363 un monastero delle Clarisse, le quali nel 1577 si trasferirono nel Convento di Santa Chiara, ora sede del Tribunale dei Minorenni in Città Vecchia.

L’antico stabile al Borgo venne quindi adibito nel 1681 a Convento dei Teresiani. Con le soppressioni napoleoniche del 1808 degli ordini religiosi, vi venne trasferito l’Ospedale, che prese il nome di Santissima Annunziata. Nel 1824 il Nosocomio fu affidato ai Fatebenefratelli di San Giovanni di Dio.

Tra il 1965 e il 1968 i reparti furono gradualmente portati nella nuova struttura di via Bruno e nell’ex Convento restarono, fra pochi altri, Oculistica e Lungodegenza.  Negli anni Novanta la struttura venne definitivamente chiusa.

Gli interventi di ristrutturazione si svolsero in due tranche: nel 2009 e nel 2011. Quindi, lo stop ai lavori fino alla ripresa dello scorso anno e, finalmente, all’inaugurazione di stamani.

Il complesso conventuale è ricompreso nell’isolato posto nel borgo fra le vie Anfiteatro, via De Cesare, Piazza SS. Annunziata e via Acclavio, affianco al Santuario carmelitano del SS. Crocifisso. La superficie coperta misura mq 2.061 mentre quella scoperta del chiostro mq 253 ed il porticatomq 326. Si sviluppa su tre livelli: piano terra, primo e secondo. I lavori sono stati eseguiti sotto il controllo costante della Soprintendenza che si è espressa, nel corso dei lavori, con prescrizioni significative. L’immobile è infatti gravato sia da vincolo architettonico che archeologico. 

All’interno dell’Ospedale Vecchio sono ospitati: al piano terra due centri diurni; al primo piano la Direzione del Dipartimento Salute Mentale, il Centro Salute Mentale e il Servizio di Psicologia Clinica; al piano secondo la Neuropsichiatria infantile e Disturbi delle condotte alimentari.

Il Direttore Generale, Avv. Stefano Rossi, ha espresso soddisfazione per la nuova struttura: “Il Dipartimento di Salute Mentale ha finalmente una sede degna, di rara bellezza, adeguata all’importante funzione sociale cui è deputata, una struttura che, possiamo dire, è uno dei fiori all’occhiello della nostra Azienda”.

Anche l’Ordine degli Ingegneri di Taranto, rappresentato dagli ingegneri Davide Mancarella e Raffaele Convertino, ha espresso grande soddisfazione nel vedere, finalmente, una bella e storica struttura del Borgo recuperata alla città e valorizzata da una ristrutturazione rispettosa dei canoni architettonici originali.

Il programma della giornata ha visto poi alternarsi varie iniziative tra le quali spettacoli di teatro e di  danza con attori della compagnia “Teatro del Mare” di Maria Elena Leone, in collaborazione con i Centri Diurni “Franco Basaglia” e “Maria D’Enghien”, una visita delle mostre documentali e fotografiche in compagnia dei ragazzi degli Istituti superiori di Taranto, l’esposizione della storia dell’antico Convento dei Carmelitani Scalzi e uno spazio teatro per i più piccoli con la rappresentazione del teatro Crest “Il Paese del Bellosguardo” di Giovanni Guarino per finire con un  laboratorio di musica e arteterapia con la partecipazione di numerosi bambini.

 

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