Lunedì 20 maggio, è stata definitivamente sancita la chiusura dell'Ospedale San Marco di Grottaglie e la sua trasformazione in Presidio per la riabilitazione!

Il tutto, alla presenza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò e del direttore generale dell’Asl di Taranto Stefano Rossi.
È il Piano di Riordino Ospedaliero regionale pugliese che ha sancito la chiusura del San Marco di Grottaglie insieme al Moscati di Statte, con la riduzione dei posti letto pubblici nella provincia di Taranto.
Il sindaco D’Alò, erroneamente e strumentalmente fa riferimento al D.M. 70, offrendo una sponda al presidente della Regione che avrebbe potuto, invece, ridurre i posti letto pubblici in altre province. Il sindaco, quindi, continua a giustificare le sventure del nostro Ospedale con il D.M. 70, invece di battersi affinché in provincia di Taranto sia garantito il numero dei posti letto previsti dagli indici indicati proprio da quel provvedimento.
Lunedì, durante un convegno scientifico, è stata consacrata definitivamente la trasformazione dell’Ospedale di Grottaglie in P.P.A. (Presidio Post Acuzie). Decisione presa senza tener conto del fatto che il San Marco, come scritto nello stesso Piano di Riordino, fino a quando non sarà attivato il San Cataldo di Taranto, resta parte del Presidio Ospedaliero Centrale (Poc), ovvero parte integrante del SS Annunziata.
Il presidente Emiliano, il direttore Rossi e il sindaco D’Alò, che si sono sempre sottratti ad un confronto reale e fattivo con il Partito Democratico, con la comunità grottagliese, con le parti sociali locali e con il Comitato in difesa del San Marco, invece di rispondere alle domande che legittimamente gli sono state poste da anni in merito al ruolo dell’Ospedale San Marco all’interno del Poc, hanno anticipato i tempi e deciso per la chiusura! Tanto da sostituire l’insegna d’ingresso al San Marco, che da “Ospedale” diviene “Presidio”.
Prendiamo atto anche delle parole del presidente Emiliano, il quale ha affermato di essere da mesi in contatto con il Sindaco D'Alò, che ha accettato tale riconversione senza battere ciglio e senza discuterne con la sua comunità. Dalle parole di Emiliano, abbiamo compreso, quindi, i silenzi del primo cittadino ai nostri reiterati solleciti riguardanti un chiarimento sulla posizione dell’Amministrazione comunale sulla questione “San Marco” e la convocazione di un Consiglio comunale monotematico aperto.
A questo punto ci domandiamo: con chi si sono confrontati il sindaco e il presidente? Solo con il D.G. Rossi? E perché non con le forze sociali e politiche del territorio? È possibile che una decisione così importante non venga discussa e affrontata con chi, quelle scelte le doveva subire?
In merito all’intervento di Emiliano, si rende necessario un appunto. Il presidente ha riferito un fatto molto grave! Quando nell’estate del 2016 è stato chiuso il Pronto Soccorso di Grottaglie, con la promessa di una riapertura dello stesso nel mese di ottobre, la cosa non è stata possibile perché il DG Rossi disse al presidente che (testuali parole come da intervento registrato): “Se noi portiamo qualcuno a quel pronto soccorso sperando in un soccorso rispetto alle acuzie di grande delicatezza, tu assumi una responsabilità sulla vita e la morte di quelle persone. Se tu fai una cosa del genere per accontentare la piazza, non sei un presidente della Regione, ma sei un buffone!” Per questo Emiliano ha dichiarato di non aver mai chiesto al DG Rossi di revocare quella decisione, perché avrebbe commesso “un errore gravissimo dal punto vista giuridico e sanitario”. Queste dichiarazioni sono inconcepibili ed offendono l’operato di chi in quell’ospedale ha salvato vite umane e soprattutto ha fatto nascere centinaia di migliaia di bambini.
Il Partito Democratico di Grottaglie ritiene che la partita relativa al San Marco non sia chiusa come in tanti pensano, anzi fa appello alle forze politiche e sociali, ai comitati e all’intera comunità affinché nessuno si illuda che non ci sia futuro per l’Ospedale.


--------------------------------------------- Grottaglie - 1) Ore 9:30 raduno per la passaggiata per "Un futuro senza barriere" ————————————————————————————————————————————— --------------------------------------------- 2) ore 9:45 Inizio della passeggiata ————————————————————————————————————————————— --------------------------------------------- 3) Convegno per la presentazione del nuovo Presidio Postacuzie “San Marco” di Grottaglie. Intervento del dottor Sogari ————————————————————————————————————————————— --------------------------------------------- 4) Convegno per la presentazione del nuovo Presidio Postacuzie “San Marco” di Grottaglie. Intervento della dott.ssa Orlando ————————————————————————————————————————————— --------------------------------------------- 5) Fuori intanto gli Rsu intervengono in un'assemblea spontanea nel giardino dell'Ospedale San Marco sulla vertenza sanità, in particolare su quella tarantina. ————————————————————————————————————————————— --------------------------------------------- 6) Convegno per la presentazione del nuovo Presidio Postacuzie “San Marco” di Grottaglie. Intervista al dg Rossi ————————————————————————————————————————————— --------------------------------------------- 7) Convegno per la presentazione del nuovo Presidio Postacuzie “San Marco” di Grottaglie.Intervista all'assessore Borraccino ————————————————————————————————————————————— --------------------------------------------- 8) Ritorno in piazza Principe di Piemonte per la prima intervista a Michele Emiliano ————————————————————————————————————————————— --------------------------------------------- 9 ) Arrivo di Michele Emiliano al San Marco.Incontro di Emiliano con alcune associazioni e una ragazza dell’UTR che offre il suo bel canto allo stesso Emiliano che alla fine l’abbraccia e di seguito seconda intervista ad Emiliano e a seguire intervista al Sindaco Ciro D’Alò ————————————————————————————————————————————— --------------------------------------------- 10) Servizio montato con il discorso di Emiliano in Piazza “Verso un futuro senza barriere” e l’intervento di chiusura lavori al convegno sul presidio San Marco, inaugurato oggi insieme al Bar a piano terra. ————————————————————————————————————————————— 11) Infine a tarda serata arriva la dichiarazione della presidente del Comitato per l’Ospedale San Marco, Milena Erario ————————————————————————————————————————————— Tutto questo è stato realizzato con grande dedizione e passione, cercando di raccontare asetticamente quanto ieri è accaduto a Grottaglie. A darmi una mano Valentina D'Amuri. La venuta di Emiliano a Grottaglie ieri è stata un mezzo bagno di folla, sui social si sono scatenati i soliti leoni da tastiera, ne hanno scritte di tutti i colori. Ma ce ne fosse stato uno di grottagliese che avesse avuto il coraggio di avvicinarsi ad Emiliano e dirgli in faccia la minima parte che ha scritto sui social. Dimostrazione che nessuno o quasi ci mette la faccia per manifestare il proprio disappunto. Ieri abbiamo visto, solo curiosi molto silenti, e soliti questuanti che hanno cercato di parlare con Emiliano per chiedere sicuramente sicuramente un posto in qualche lista nelle prossime regionali.

«Perseverare è diabolico. Ad una settimana dalle elezioni europee, e ad un anno dalle regionali, Emiliano torna a Grottagle , per vendere nuovamente fumo e offendere una comunità tradita nella sua richiesta fondamentale di diritto alla salute».

Lo dichiara Francesca Franzoso, consigliere regionale di Forza italia.

«E in questa fiera dell’ipocrisia non poteva mancare l’assessore a Borraccino, passato da fiero oppositore a fedele sostenitore di Emiliano rinunciando, per un strapuntino, a difendere a schiena dritta gli interessi dei suoi concittadini.

Trasformare l’ospedale s. Marco in un Pta - prosegue Franzoso - peraltro opera ancora incompiuta, prima ancora della realizzazione del San Cataldo, hub sanitario della provincia di Taranto, è un’operazione di politica sanitaria irresponsabile e sbagliata. Una condanna che porta la firma del Governatore. Emiliano abbia la decenza di riconoscerlo e chieda scusa per la squallida pagina di inaffidabilità politica».

«Il suo comportamento rasenta i limiti della decenza. Il Governatore dovrebbe avere più coerenza quando si parla di Salute, specialmente a Taranto, assumersi la paternità delle scelte anziché addebitare le decisioni del Piano di riordino al Dm 70.

La verità è che Emiliano non sa come spiegare la logica politica che ha garantito al versante occidentale della provincia una adeguata assistenza sanitaria, negata invece al versante orientale destinatario solo di tagli, ridimensionamenti e riconversioni».

L’Asl, nonostante il San Marco sia parte integrante del Presidio Ospedaliero Centrale (POC) con il SS Annunziata, continua ad escluderlo dalla funzione di ospedale, come invece previsto dal Piano di Riordino.

Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Grottaglie continuano ad essere completamente assenti su temi che riguardano il futuro dell’ospedale la salute dei cittadini non solo grottagliesi.

Il Presidente della Regione, nonché Assessore alla Sanità, Michele Emiliano, non solo continua a non assicurare i provvedimenti del riordino, ma persevera nel sottrarsi a qualunque confronto con la comunità.

Il Pd di Grottaglie rimane fermo sulla sua posizione:
- il San Marco è parte integrante del SS Annunziata (POC); pertanto, fino all’entrata in funzione del San Cataldo di Taranto, devono essere assicurati i servizi, che il SS Annunziata da solo non è in grado di offrire adeguatamente ai circa 300mila cittadini ionici;
- occorre assicurare agli ambulatori operanti nel San Marco la strumentazione tecnologica necessaria per svolgere ancor meglio le loro prestazioni.

Il Pd di Grottaglie chiede al Sindaco un Consiglio Comunale Monotematico “aperto” per discutere e definire finalmente con l’ASL e l’Assessore alla Sanità regionale, il futuro dello Stabilimento.

Intanto stamattina, il Comitato per l'Ospedale San Marco, nella persona del presidente Milena Erario ha riproposto la lettera aperta al Sindaco D'Alò che di seguito pubblichiamo:

Lettera aperta al sindaco D’Alò
Primo referente e responsabile della salute pubblica di GROTTAGLIE

Oggetto: il Sindaco D'Alò e il Presidente Emiliano e le promesse da marinaio

Signor Sindaco D’Alò,
sono passati sei mesi da quando Lei, come primo cittadino e responsabile della salute pubblica, si è assunto l’impegno, mai onorato, con il comitato S. Marco e con tutti i cittadini di Grottaglie, facendosi garante della presenza del governatore Emiliano in città.
I tempi da lei definiti il 21 ottobre 2018, erano al massimo di 2-3 settimane !!!!!!
Sindaco, noi abbiamo il diritto (e Lei il dovere istituzionale) di confrontarci in un pubblico incontro in Piazza, in un confronto aperto con il governatore Emiliano e con Lei per conoscere le scelte e i contenuti di un Piano di Riordino e rientro ospedaliero che vede il S. Marco e Grottaglie al centro del POC (Presidio Ospedaliero Centrale) di Taranto.
E’ passato Natale 2018, superato Carnevale e archiviata Pasqua 2019, ma il suo silenzio è imbarazzante e singolare di fronte alla sua gente che chiede esclusivamente di conoscere il proprio destino, in merito ad un diritto sacrosanto: la cura della salute!
Il piano di conversione del S. Marco latita in una confusione organizzativa che genera disagio e disorientamento negli utenti, che la vedono lontano e distaccato da questa responsabilità improrogabile.
Con il garbo, la serenità d’animo e la sensibilità che hanno sempre contraddistinto l’azione di questo comitato, dopo 180 giorni dal suo ostinato silenzio,
CHIEDIAMO A GRAN VOCE
di mantenere le promesse confermate al presidente del comitato e all’intero paese: Sindaco D’Alò quando verrà il Presidente Emiliano in piazza a rendere ragione ai cittadini di Grottaglie delle sue scelte sanitarie?
Sindaco ci risponda con la stessa forza e applicazione con la quale, giustamente, apre tavoli di confronto sulla discarica, dimenticando e omettendo la salute e l’offerta sanitaria.
Sindaco perché nel suo ruolo istituzionale evita l’argomento S. Marco e non risponde alle esigenze dei cittadini?
Dopo sei mesi dalla sua ultima promessa, Grottaglie merita una risposta immediata e convincente!
QUANDO VERRÀ IN PIAZZA EMILIANO???

Si è svolto ieri un incontro tra il comitato in difesa dell’Ospedale San Marco ed il segretario nazionale di Energia per l’Italia Stefano Parisi, l’incontro promosso dal coordinatore del circolo grottagliese di Energie per l’Italia, Ciro Marseglia, ha visto la partecipazione dell’on. di FdI Ylenja Lucaselli e del coordinatore provinciale di FdI Giandomenico Pilolli.
Durante l’incontro il presidente del comitato, Milena Erario ed il vice presidente Vitaliano Bruno, hanno illustrato le ultime penalizzazioni che hanno colpito il nosocomio grottagliese. La mancata applicazioni degli accordi che prevedevano il passaggio dello stesso da POC a PTA, solo dopo l’avvio del nuovo struttura di eccellenza tarantino l’ospedale San Cataldo, che attualmente è solo un sogno.
La situazione dell’intero territorio in cui incide il San Marco, che per anni ha svolto egregiamente il ruolo di supporto e filtro per le due strutture tarantine, SS.ma Annunziata e Ospedale Nord, è ormai al collasso, facendo precipitare l’offerta sanitaria a livelli da emergenza.
Stefano Parisi, di concerto con l’on. Lucaselli ed i referenti politici del territorio hanno assicurato al comitato piena solidarietà ed valutato una serie iniziative sia amministrative che squisitamente politiche a sostegno del San Marco.
Si è condivisa la volontà di una azione sinergica di tutte le forze politiche, sociali ed associazionistiche, perché un tema come la salute non può essere una battaglia di parte ma dell’intera comunità
Si programmato inoltre un evento sulla sanità che coinvolga i soggetti interessati e riaccenda i riflettori sul disastro sanitario che la regione puglia ha causato a Taranto.
Perché occorre che il sistema sanitario prenda in carico il paziente nella sua globalità di problemi sociosanitari. Non si può lasciare solo il cittadino a vagare, coi suoi problemi di salute, da un ospedale all’altro, in un territorio che vive una grave emergenza sanitaria.



Il nostro impegno in favore della Sanità pubblica in Puglia continua.

Riteniamo infatti importante rafforzarla preservando e potenziando i servizi ospedalieri ma anche quelli territoriali di riabilitazione.

Apprendiamo con soddisfazione che presso l’ospedale pubblico "San Marco" di Grottaglie finalmente dai prossimi giorni sarà possibile il ricovero nella Riabilitazione fisiatrica, grazie all'attivazione dei primi 10 posti letto. É infatti giunta, proprio nella giornata di ieri, l'autorizzazione dei codici regionali che permetteranno la partenza del servizio.

Dunque oltre a garantire la permanenza dei reparti adesso in funzione, compresa l'Ortopedia e la Radiologia, di cui c’è stato un gran parlare in questi giorni, parte anche questo servizio a cui seguiranno altri 10 posti letto nella stessa branca e quelli di Riabilitazione cardiologica e respiratoria.

La nostra attenzione è altresì rivolta alla ristrutturazione dei servizi di Emergenza/Urgenza, 118 compreso, ed alla riorganizzazione dei Pronto Soccorso in provincia di Taranto, opera necessaria a decongestionare il Santissima Annunziata, fortemente in affanno a causa delle troppe emergenze.

 

Liberi E Uguali

Dopo l'ulteriore approfondimento tencico-amministrativo di ieri, in sede di Rappresentanza dei Sindaci ionici in seno ad Asl, il Comune di Taranto ha stabilito di intraprendere azione ad adiuvandum del ricorso già presentato entro i termini legali dal Comune di Grottaglie avverso la chiusura del presidio del San Marco.

Nel contempo, in qualità di Presidente della Conferenza dei medesimi amministratori e secondo prerogativa prevista dalla norma vigente, il Sindaco Melucci ha trasmesso formale richiesta al Direttore Rossi per una relazione dettagliata sullo stato di applicazione del piano di riordino ospedaliero pugliese e si riserva verifiche istituzionali sul percorso del piano di rientro e riqualificazione del sistema sanitario regionale.

È previsto per il 22 giugno a Bari un primo confronto tra i Sindaci ionici e il Governatore Emiliano.

È a tutti nota la situazione della Sanità della provincia jonica, dove il singolo cittadino, a cui è rimasto a disposizione un solo pronto soccorso, quello del S.S. Annunziata di Taranto, non trova naturalmente prontezza di cure, come è prevedibile per una struttura al collasso che non riesce ad ottemperare alle esigenze di tutta la popolazione di oltre 350.000 persone. Dal Consigliere Massimiliano Stellato nasce l’idea di una raccolta di firme in ogni comune del poc ( presidio ospedaliero centrale) per la riapertura dei punti di pronto soccorso ed è così che domenica 27 maggio, il Comitato in difesa dell’Ospedale San Marco, si è unito al Consigliere Stellato nella raccolta di firme su Grottaglie.

Ed è proprio la cittadinanza grottagliese che ringraziamo, la quale con oltre 1500 firme ha dimostrato quanto questa situazione stia a cuore a tutti. Siamo stati sostenuti da esponenti politici del territorio pugliese e non. Accanto a noi i Consiglieri regionali Franzoso e Borraccino e l’on. Ludovico Vico, da sempre vicini al Comitato, nonché l’ on. Mauro D’Attis che da Brindisi è arrivato per sostenere questa causa e per sottolineare come per il suo partito ( Forza Italia) questa situazione sia di estrema importanza. Ribadiamo anche in questa sede e abbiamo dimostrato domenica che il Comitato non ha bandiera politica, ma che tutti coloro che sostengono la causa “Salute e Sanità” sono ben accetti e ringraziati.

Avremmo voluto i politici grottagliesi, ma, ad onor del vero, gli unici presenti sono stati alcuni esponenti del Partito Democratico e nello specifico ne ringraziamo il Segretario avv. Francesco Montedoro e Vincenzo Palmisano che ci hanno supportato anche materialmente con fotocopie e fogli per le firme. Grazie a tutti i volontari che ci hanno aiutati e ai parroci grottagliesi che hanno sensibilizzato alla causa e alle donne e gli uomini del Comitato che hanno ancora una volta dimostrato di esserci. Hanno dimostrato che non ci si arrende davanti all’ingiustizia e all’incapacità di governare una Regione che ha bisogno di gridare che chi amministra ha e sta calpestando il suo diritto alla salute!! 

I sottoscritti Consiglieri Comunali Michele Santoro, Anna Cabino (Gruppo: D.l- COR) e Antonella Russo (Gruppo: Grottaglie prima di t utto) esprimono la loro intenzione irrevocabile a non "PARTECIPARE" ad alcuna convocazione del Consiglio comunale né della 3" Commissione in merito alla trattazione sulle sorti dello stabilimento ospedaliero "SAN MARCO" di Grottaglie. Quindi viene a decadere la loro disponibilità all'ASCOLTO sulla questione Ospedale San Marco.
"Tale posizione - scrivono -  è stata già comunicata dal gruppo ''D.I-COR" in occasione del Consiglio Monotematico del 06/04/2018 richiesto con mozione sottoscritta, a cui ha presenziato, su invito, il D.G. della ASL/TA, Avv. Stefano Rossi accompagnato dai massimi rappresentanti del management direzionale dell'Azienda Sanitaria.
Al termine di tale consesso è emersa la granitica e indìscutibile decisione di procedere all'attuazione del "Riordino Ospedaliero" ai sensi del D.M. no 70/2015 (Regolamento Regiona le 10/03/2017 approvato il 13/02/2018).
Il 'fu" Ospedale "SAN MARC011 sarà, a breve, riorganizzato in P.T.A. Anzi, lo è già. Riabilitazione, lungodegenza e ambulatori specialistici territoriali gli attribuiranno un "volto nuovo".
Un nuovo "restyling" - una "chicca", per usare una definizione data dal D.G. della ASL/TA. Ma, sappiamo bene che l cittadini- utenti contrastano la realizzazione di tale disegno progettuale. Siamo consapevoli che· ben pochi vorrebbero sottostare alle normative dettate dal Governo e dalla Regione Puglia.
Moltissimi, infatti, rìtenendole Ingiuste e immotivate, hanno gridato a gran voce, senza essere ascoltati, la restituzione del pronto soccorso, delle consulenze specialistiche e del conseguenti ricoveri.
Nulla di tutto questo ci sarà restituito e pertanto, riteniamo che il Sindaco della Città dì Grottaglie, avv. Ciro D'Alò, con la sua inerzia, di concerto con le mancate iniziat ive della Presidente della 3" Commissione e dell'Assessore alle Politiche Solidarietà, abbiano contribuito, senza una forte opposizione, a concedere tempo prezioso a coloro che si proponevano il perseguimento e l'attua zione di opposti obbiettivi.
l firmatari - concludono nel documento - dì questa dichiarazione intendono significare Il proprio disappunto in merito all' "affaire" del "Primo Cittadino" e per tale ragione non sì renderanno più disponibili a concordare un impossibile, anzi certamente improbabile ''ritorno" dell'attività ospedaliera, oramai non più realizza bile per le ragioni suesposte.

l  Consiglieri Comunali, Michele Santoro, Ciro Gianfreda, Anna Cabino, Loreto Danese, Antonella Russo, alla luce dello stato di emergenza-urgenza a tutela della salute dei cittadini, del disagio sopportato dai pazienti che giungono c/o il punto di pronto intervento del ns. P.T.A. e considerato che  il nostro nosocomio, da tempo, non è più posto in condizione di offrire molte delle cure richieste dai cittadini, sia per la mancanza dei servizi di pronto soccorso e conseguenti ricoveri, sia a causa delle lunghe liste di attesa a cui i richiedenti sono sottoposti e costretti ad accettare per ricevere le cure specialistiche necessarie. Tutto questo a fronte  delle estenuanti attese di chi si rivolge al P.S. del "SS. Annunziata" e considerato l'estenuante ((sacrificio" professionale degli operatori sanitari che quotidianamente e con grande senso del dovere si prodigano per dare risposte alla moltitudine di pazienti afferenti. Quindi i Consiglieir su citati  chiedono la  convocazione urgente di un Consiglio Comunale monotematico per la trattazione delle problematiche suesposte, al fine di pervenire a soluzioni concrete ed immediate finalizzate a dare un riscontro positivo, certo ai bisogni dei richiedenti offerte sanitarie ed eliminare, nel contempo, condizioni di "grave e imminente pericolo" per la salute.
Quindi invitano il Sindaco della Città di Grottaglie, avv. Ciro D'Alò, "ad intervenire in qualità di massima autorità sanitaria ad assumere una decisione pol!tica con un provvedimento (ordinanza) dì chiaro intendimento per la risoluzione del caso, una volta per tutte. Lo si esorta a definire un "piano di azione11 con l' obiettivo di dare risposte alla cittadinanza tutta e a chiunque sia bisognevole di servizi sanitari ospedalieri." Infine nella richiesta viene fatta "preghiera affinché siano invitati alla discussione del Consiglio comunale le seguenti persone istituzionali: l'Assessore alla Sanità regionale, il direttore generale dell' A.S.L. Taranto e il Presidente della Provincia dì Taranto."

Pagina 1 di 2

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , d.ssa Valentina D'Amuri

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk