È convocato per il giorno 9 gennaio 2018 alle ore 09.00 il Consiglio Intercomunale per procedere alla discussione delle questioni ambientali dei nostri territori e delle problematiche connesse alle richieste presentate dalla Società LGH Linea Ambiente S.p.a finalizzate all'ottenimento dell’ampliamento dei volumi utilizzabili presso la Discarica di località Caprarica in Grottaglie.

Al fine di favorire la massima partecipazione e, per motivi organizzativi/logistici, si informa che il Consiglio Intercomunale si terrà presso il Teatro Monticello di Via K. Marx a Grottaglie.

Oltre all'intero Consiglio Comunale della Città di Grottaglie parteciperanno i Sindaci dei Comuni dell’Aro TA/4, Taranto, Massafra, Fragagnano, Lizzano e Francavilla Fontana.

 

E sì, signor Sindaco, così proprio non va. Capisco che lei è il leader di Sud in movimento e vuole che tutti i grottagliesi siano in movimento, ma così non può proprio andare. Capisco pure che il movimento fa bene alla salute ed i medici lo consigliano, ma è quello che si fa a piedi che fa bene, non con la macchina. Anzi, se fatto con le macchine, è dannoso a chi ci sta alla guida ed ai passeggeri, ai pedoni per la strada e allo stesso ambiente. È questa la questione. Lei vuole questo? Spero no!

Come di che parlo. Ma della genialata di costringere i grottagliesi di arrivare al centro città passando per le periferie. Mi spiego meglio.
Una sua ordinanza ci obbliga, praticamente, ad andare dalla parte nuova a quella vecchia della città, e viceversa, utilizzando via Ennio o via De Gasperi.
Via Crispi è percorribile solo a scendere, ma non per salire. Sono contenti i ceramisti? C’è stato un incremento di turisti?. Se no, subito ripristinare il doppio senso.
La cosa più controproducente e veramente fatta ad cap… è l’ostruzione, la strozzatura, che si ha, salendo dal paese vecchio, subito dopo l’arco di porta S. Giorgio, obbligando a girare per via Sonnino e poi perdersi per via Leopardi, stretta e difficile, o in fondo, per via Mafalda di Savoia, parallela di via Ennio. Non è cosa, signor sindaco, creda a me, non è proprio cosa. La percorra per una sola volta con una macchina di media cilindrata o con un furgoncino e poi mi dica. Ma attento a non girare per via Bari, che è a senso unico a scendere, ma che non ha alcun divieto all’incrocio con via Sonnino, quindi, sic stantibus rebus, si può anche salire.
Ora, non presumo di avere ragione, ma se così fosse, non le sembra che affidando l’incarico a “forestieri”, che come minimo non conoscono le necessità del paese e fanno tutto sulla carta, l’Amministrazione ha buttato 50 mila euro, come mi dicono, dei cittadini? Non c’erano tecnici sul Comune, assessore al ramo, vigili, o qualche semplice cittadino, conoscitori delle strade del paese, da chiamare e a costo zero? E oltre questo, prima di varare un piano, non si fa una verifica sul campo? Con questo stravolgimento del traffico, pensate veramente di rivitalizzare il centro storico e di incrementare le attività nel quartiere delle ceramiche?
Io penso proprio di no. Anzi, le dico di più, secondo me il provvedimento va nel senso contrario.
Perciò, caro Sindaco, si faccia un giro, verifichi di persona, chieda alla gente se è soddisfatta, e se tutto è come dico io, dimostri saggezza e capacità amministrativa: cancelli tutto e ripristini quello che c’era prima, perché più funzionale. Sarà un merito, non un demerito, ricredersi su un progetto che si pensava utile e che si rivela controproducente.
E in ultimo, per favore, non butti via i soldi dei cittadini. Ricordi che questa Amministrazione, come le precedenti PD, si “frega” le addizionali sui nostri stipendi e pensioni. D’autorità, per non usare altro termine, e nessuno di noi vi ha autorizzato, né ora né prima. Ed è tempo che la smettiate, tutti: comuni e regioni.
E comunque: buon anno a tutti.

Questi auguri invece arrivano da Palazzo di Città di Grottaglie, è la prima volta, in oltre 30 anni di attività giornalistica, che mi arrivano gli auguri da un primo cittadino e dal suo esecutivo. Grazie 

 

Con una lettera viene fatta richiesta di ordinanza contro i fuochi d'artificio e ogni strumento idoneo a provocare eccessivo rumore per le feste del Capodanno 2017.

 Nella lettera viene evienziata "la problematica, sempre più sentita, dei fuochi artificiali, dei botti e dei petardi, tematica che sempre più preoccupa i paesi civili, non solo in Italia ma anche in tutta Europa.

Se è vero che la civiltà e il grado di progresso raggiunto da un popolo si misurano anche e soprattutto dal rispetto che ogni essere ha per gli altri capirà bene il motivo di questa lettera.

Ogni anno, in più occasioni, nella nostra città durante il periodo delle festività natalizia e d'inizio d'anno vengono fatti scoppiare migliaia e migliaia di fuochi artificiali con conseguenze spesso disastrose.

Ad oggi sono migliaia i comuni che con molto buonsenso e altrettanto rispetto, hanno vietato fuochi pirotecnici e botti. I motivi sono palesemente visibili a tutti:

− fuochi pirotecnici e botti provocano paura agli animali e alle persone: è risaputo quanto i  rumori forti causino puro terrore agli animali che hanno una soglia uditiva molto più sviluppata  di quella degli umani. Spesso cani e gatti fuggono dalle abitazioni in preda al panico, subiscono infarti e muoiono per la paura. I selvatici si perdono in preda allo stordimento e al terrore: spessissimo, ad esempio, i volatili smarriscono la strada e si ritrovano, impazziti, a volare a chilometri da casa. Ma anche gli esseri umani subiscono conseguenze pesanti: spesso gli anziani si svegliano di soprassalto, mentre i bambini sono terrorizzati da rumori così forti;

− fuochi pirotecnici e botti provocano infortuni, spesso gravi e mortali: ogni anno sono centinaia gli incidenti ad adulti e bambini causati dallo scoppio di petardi e botti e spesso si tratta di incidenti che vanno ben oltre la scottatura, comportando perdita di dita, arti, occhi, quando non addirittura il decesso;

− fuochi pirotecnici e botti provocano inquinamento e danni alla salute: il fumo denso che rimane nell'aria anche per ore dopo la deflagrazione dei fuochi artificiali è composto da polveri sottili ed ultrasottili, cancerogene e comunque nocive alla salute soprattutto delle persone affette da patologie polmonari, malattie respiratorie o intolleranti a sostanze chimiche ad alta volatilità.

Per uno spettacolo di 5- 10 minuti vengono utilizzati circa 80 - 100 kg di prodotti, tra cui arsenico, antracene, alluminio, diossina, nitrato di bario, perclorato di potassio, solfati di rame, piombo e molte altre sostanze velenose. Sono danno che si aggiungono a quelli già provocati dall'inquinamento industriale, dai veicoli e da ogni altro "regalatoci" dalla civilizzazione: ma quello provocato dai fuochi artificiali è un inquinamento del quale possiamo tranquillamente fare a meno;

− fuochi pirotecnici e botti alimentano f orme di sfruttamento: un aspetto del quale troppo spesso ci si dimentica completamente è che, nelle fabbriche di produzione dei fuochi artificiali, spessissimo viene utilizzata manodopera minorile e lavoratori in nero e questo non solo in Cina, in India e nell'Asia meridionale, ma anche nel nostro Sud Italia.

Alla luce di quanto riportato sopra, riteniamo sia doveroso per un Sindaco che è responsabile sanitario per ogni specie animale, umana e non, presente sul territorio del comune che amministra, fare una scelta di giustizia e di rispetto verso quegli esseri viventi che, con comportamenti etologici inequivocabili, manifestano disagio, paura, fobie e terrore in concomitanza di spettacoli pirotecnici ed impiego di botti.

Tutti vogliamo vivere in un mondo migliore, nel quale vi sia posto per una vita armoniosa, rispettosa e felice: per realizzare un mondo così dobbiamo ripulirlo di quelle cose "cattive" alle quali possiamo tranquillamente rinunciare. I fuochi artificiali non sono certo una necessità e i soldi che vengono investiti per il loro acquisto possono e devono essere destinati a finalità migliori. E se è comunque ritenuto utile o necessario un investimento con finalità ricreative, è bene ricordare che esistono alternative validissime agli spettacoli pirotecnici: ai cittadini che festeggiano capodanno e ai visitatori delle fiere, delle sagre e delle feste paesane possono essere offerti, infatti, gli schermi d'acqua, le fontane danzanti, le cascate di luce, i giochi di fuoco silenziosi o le lanterne cinesi, tutti spettacoli il cui impatto sugli animali (uomo compreso) è inesistente.

La libertà e il rispetto per tutti gli esseri viventi sono valori che non dovrebbero mai essere messi in discussione: e il buon esempio dato da un Sindaco spesso aiuta a correggere comportamenti che questa libertà pregiudicano e contribuisce a ripristinare una condizione di reciproco rispetto di cui, oggi, le nostre comunità umane sembrano avere particolare bisogno."
Quindi sempre nella lettera viene fatta richiesta al Sindacodi "un'ordinanza che vieta nel nostro Comune l'utilizzo dei fuochi d'artificio, dei botti, dei petardi e di ogni strumento idoneo a provocare eccessivo rumore, può dare un esempio di civiltà e buon senso: noi speriamo che Lei voglia cogliere il valore più profondo di questa nostra richiesta e operare di conseguenza."

 

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