Venerdì conferenza stampa su attività straordinaria per il decoro della città

Per venerdì, 21 settembre, alle ore 16 è convocata presso la sala giunta di Palazzo di Città una conferenza stampa per l’attività straordinaria programmata per mantenere il decoro della città su disposizione dell’Amministrazione comunale. Il Sindaco Riccardo Rossi e l’Assessore alle Politiche ambientali Roberta Lopalco illustreranno il programma dettagliato dell’attività che partirà lunedì 24 settembre.

il Sindaco Riccardo Rossi, insieme agli Assessori alle Politiche Ambientali e alla Legalità Roberta Lopalco e Mauro Masiello, ha incontrato i rappresentanti di ENI Versalis.

Erano presenti: Gabriele Venera, Responsabile Risorse umane dello stabilimento di Brindisi, Davide Calabrò Direttore Risorse umane Versalis, Fabrizio Bellini Direttore Stakeholder Relations & Business Services Versalis, Marcello Perra Direttore stabilimento Versalis Brindisi, Francesco Manna, VP Rapporti Istituzionali locali ENI, Cristina Pedote Responsabile Comunicazione, Rapporti istituzionali e Associazioni Versalis.

L’incontro, già previsto, ha rappresentato un’occasione per parlare anche dell’episodio odierno che ancora una volta ha visto l’accensione della torcia del Petrolchimico per un blocco del compressore. Si tratta del secondo episodio nel mese di settembre e del terzo da quando l’impianto è ripartito dopo la fermata per manutenzione.

“È andata bene - spiega il Sindaco Riccardo Rossi - perché abbiamo ottenuto dall’azienda che, in tempi brevi, si componga una commissione tecnica paritetica, composta da esperti di ARPA e designati anche da Comune e Versalis.

Voglio ricordare a tutti che questo era l’obiettivo di un Ordine del giorno che avevo presentato tre anni fa da consigliere dell’opposizione. Grazie a questo strumento saremo in grado di valutare la situazione delle emissioni durante le sfiammate, su cui pare non esserci congruenza dei dati, e trovare anche una soluzione concreta affinchè questi blocchi non si verifichino con tale frequenza”.

Il Sindaco ha chiesto ad ENI Versalis anche di investire sul territorio in termini di ricerca, sviluppo e chimica verde. Il Direttore dello stabilimento di Brindisi Marcello Perra ha informato l’Amministrazione degli investimenti in essere.

In particolare è in fase di valutazione per assoggettamento VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale) il progetto della torcia a terra; come previsto nel Protocollo firmato in Prefettura. L’azienda ha chiesto al Ministero per l’Ambiente di non assoggettarlo a VIA mentre la Regione si è opposta. Al momento da parte del Ministero sono stati richiesti altri documenti e questa prima fase si concluderà agli inizi di ottobre.

Solo successivamente a questa decisione si valuteranno i tempi di realizzazione della torcia chiusa. Se non sarà necessaria la VIA, i lavori partiranno a metà 2019 e la si potrà attivare dopo la fermata dell’impianto programmata nel 2020. In caso contrario l’avvio dovrebbe slittare di un anno.

Oggi, 18 settembre, la torcia del Petrolchimico è tornata a sfiammare per la terza volta nell’ultimo mese.

Da una rapida analisi da parte dei tecnici di Arpa ed Ispra che si trovavano all’interno dell’impianto industriale per verifiche ispettive relative all’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) già programmate fino a venerdì, si è trattato di un danno provocato dal solito compressore andato in blocco.

È evidente che è necessario rimediare con investimenti per cambiare questo compressore o pensando ad un doppio compressore che possa entrare in funzione in caso di blocco.

Alle 14.30, per un incontro già programmato, il Sindaco Riccardo Rossi incontrerà i rappresentanti dell’azienda ENI Versalis ai quali intende chiedere investimenti che impediscano altri episodi di questo tipo.

“Chiederò con forza all’azienda interventi tecnici che possano scongiurare altri blocchi ed anche di costituire una commissione tecnica, con ARPA E ISPRA, per avere una relazione di ciò che sta accadendo e per definire un programma di interventi per risolvere il problema definitivamente. In caso contrario non escludo la possibilità di bloccare l’impianto”.

Nella giornata di oggi, 17 settembre, alcuni agenti della Polizia Locale hanno effettuato una serie di controlli in diversi quartieri per verificare il rispetto delle norme da parte di chi possiede animali domestici.

L’attività svolta ha permesso di verificare che i cani sottoposti a controllo erano regolarmente dotati di microchip e portati al guinzaglio come previsto dalla legge. Gli stessi controlli sono stati effettuati a sorpresa anche per verificare il regolare smaltimento delle deiezioni canine da parte dei proprietari. Sono stati trovati quasi tutti in possesso del materiale necessario (paletta, sacchetto e guanti).

Solo in un caso è stato necessario multare uno dei proprietari che aveva abbandonato in strada le deiezioni del proprio cane. E’ stato perciò elevato, come stabilito dall’Ordinanza sindacale 23/2007, un verbale di contestazione di 50 euro.

“I controlli a campione proseguiranno con continuità - ha annunciato il Comandante della Polizia Locale Antonio Orefice - per questo invito i cittadini a rispettare le norme in materia. In particolare saranno effettuati regolarmente controlli per verificare che gli animali domestici siano dotati di microchip e che, come prevede la legge, i cani siano tenuti al guinzaglio e siano rimosse le loro deiezioni”.

Nonostante lo sforzo dell’Amministrazione di dotare le strade di cestini, si registrano ancora casi di mancato rispetto delle regole che d’ora in poi saranno perseguiti.

Al via da domani, 15 settembre, e per tutto il weekend il progetto di educazione ambientale “PARCHI IN FESTA - FESTIVAL DEL MONDO DELLA NATURA” nelle aree naturali protette brindisine.

L'evento è redatto dal Servizio parchi ed Aree naturali protette del Comune di Brindisi, finanziato dalla Regione Puglia e realizzato dalla Cooperativa Thalassia.

PARCHI IN FESTA è una iniziativa rivolta a far conoscere e vivere i beni naturali presenti sul territorio brindisino attraverso attività che possano coinvolgere tutti, dai più piccoli ai più grandi, per far nascere, rinascere e crescere nel cittadino la volontà di vivere e tutelare le aree verdi presenti.
Escursioni sul campo, incontri a scuola, attività a piedi o in bicicletta, osservazione del cielo, poesia, natura e spettacoli: PARCHI IN FESTA sarà una festa aperta a tutta la cittadinanza, alla riscoperta dei tre luoghi dalle caratteristiche particolari e di grande valore naturalistico: il Parco Naturale Regionale “Stagni e saline Punta della Contessa”, la Riserva Naturale Orientata Regionale “Bosco di Cerano”, Sito di Importanza Comunitaria (SIC) “Foce Canale Giancola”. Tutte le attività saranno a TITOLO GRATUITO.

“Non si tratta solo di un’opportunità di sensibilizzazione ambientale - spiega l’Assessore con delega all’Ambiente Roberta Lopalco - ma di un modo per far conoscere le aree protette di Brindisi a tutti. Spero che i cittadini sfruttino al meglio queste giornate per vivere con la famiglia l’aspetto più bello della natura che il nostro territorio ci offre. I brindisini devono riappropriarsi di questi luoghi e aiutarci, con le loro esperienze, a farli conoscere anche al di fuori della città. Questa è un’iniziativa davvero bella e coinvolgente che invito tutti a condividere insieme a noi”.

Si comincia questo week end proprio con Canale Giancola: Sabato 15 settembre, a partire dalle ore 15.30, con una MICROESPLORAZIONE, un laboratorio dedicato ai bambini: nascosti tra le foglie e l’acqua dolce, troveremo i piccoli abitanti di questo habitat che si mostrano soltanto a chi ha la pazienza di attendere in silenzio ed osservare.
Si prosegue Domenica 16 settembre al mattino, a partire dalle ore 11.00, INCONTRI DI GUSTO, passeggiata e degustazione alla scoperta dei vitigni di Malvasia presenti nella zona di Giancola. Accompagnati da un esperto, conosceremo la storia e le tecniche di coltivazione, terminando con una piccola degustazione di vino e prodotti tipici.
Le attività del progetto proseguiranno ogni weekend di Settembre ed Ottobre e termineranno con la festa finale nel Centro di Brindisi, secondo il seguente calendario diviso per aree:

ATTIVITA’ PREVISTE nella Riserva Regionale Bosco di Cerano

INCONTRI DI GUSTO (Degustazione)
23 settembre 2018, al mattino
Alla scoperta dei sapori della terra

CON LA TESTA FRA LE STELLE (Evento di astronomia)
23 settembre 2018, alla sera
A guardare il cielo, tra luna e stelle

SU DUE RUOTE NEL PARCO (Escursione in bicicletta)
29 settembre 2018, al mattino
Con il vento tra i capelli e le ali sotto i piedi

MICROESPLORAZIONI (Escursione a piedi/laboratorio)
29 settembre 2018, al pomeriggio
Avventura in microcosmi per bambini dal cuore grande

PASSO DOPO PASSO (Escursione a piedi)
6 ottobre 2018, al mattino
Occhi aperti e orecchie tese, a piedi per il mondo

ATTIVITA’ PREVISTE nel Parco Regionale Saline di Punta della Contessa

MICROESPLORAZIONI (Escursione a piedi/laboratorio)
22 settembre 2018, al pomeriggio
Avventura in microcosmi per bambini dal cuore grande

SU DUE RUOTE NEL PARCO (Escursione in bicicletta)
30 settembre 2018, al mattino
Con il vento tra i capelli e le ali sotto i piedi

CON LA TESTA FRA LE STELLE (Evento di astronomia)
30 settembre 2018, alla sera
A guardare il cielo, tra luna e stelle

PASSO DOPO PASSO (Escursione a piedi)
6 ottobre 2018, al mattino
Occhi aperti e orecchie tese, a piedi per il mondo

SULLE ALI DEGLI UCCELLI (Escursione a piedi/Birdwatching)
14 ottobre 2018, al mattino
Di migranti e migrazioni, col binocolo tra le mani

ATTIVITA’ PREVISTE nel Sito di Importanza Comunitaria Foce Canale Giancola

MICROESPLORAZIONI (Escursione a piedi/laboratorio)
15 settembre 2018, al pomeriggio
Avventura in microcosmi per bambini dal cuore grande

INCONTRI DI GUSTO (Degustazione)
16 settembre 2018, al mattino
Alla scoperta dei sapori della terra,

PASSO DOPO PASSO (Escursione a piedi)
14 ottobre 2018, al mattino
Occhi aperti e orecchie tese, a piedi per il mondo

Inoltre, sono previsti i seguenti eventi speciali:
- 7 Ottobre, BOSCO IN FESTA A CERANO
- 21 Ottobre, IL PLANETARIO DI THALASSIA
- 28 Ottobre, FESTA FINALE: PARCHI IN CITTA’

Tutti i singoli eventi saranno a TITOLO GRATUITO con prenotazione e saranno pubblicizzati sulla pagina Facebook THALASSIA COOP.
Per tutte le informazioni e le prenotazioni, sono a disposizione i contatti della segreteria di progetto della Cooperativa Thalassia:
Tel: 331/9277579, Web: www.cooperativathalassia.it , MAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

A partire dal 16 settembre il servizio di raccolta “porta a porta” della Città bianca torna ad essere effettuato di giorno.

Continua, invece, fino al 20 settembre il potenziamento del servizio di raccolta ordinario svolto dall’ATI Gial Plast – Bianco Igiene Ambientale. Dalla prossima domenica quindi, gli utenti del centro storico e area urbana vedranno ritirare i propri rifiuti differenziati a domicilio dalle ore 6 alle ore 12.
I rifiuti prodotti dovranno essere depositati come di consueto davanti alle abitazioni e/o condomini, dopo le ore 22 ed entro le ore 24 del giorno precedente a quello indicato dal calendario per la raccolta. I rifiuti conferibili quali indifferenziato, plastica e metalli, carta e cartone, organico e vetro (per le sole zone interessate) devono essere conferiti utilizzando le attrezzature in dotazione ed i sacchi previsti. A tal proposito, si ricorda, nuovamente, che con l’approvazione del nuovo regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati, gli utenti che non rispettano le previste e corrette modalità di conferimento dei rifiuti potrebbero incorrere in sanzioni amministrative pecuniarie.
Nell’ottica di potenziare il servizio d’igiene urbana per far fronte all’aumento della quantità di rifiuti prodotti, data la presenza di turisti anche nel mese di settembre, è stato prorogato l’impiego temporaneo di 15 ulteriori operatori, impegnati nella pulizia sia dell’area cittadina, che delle strade comunali situate nel territorio extraurbano.

L'agenzia internazionale per la ricerca sul cancro e l'organizzazione mondiale di sanità hanno classificato il radon come cancerogeno del gruppo 1 ossia come sostanza per la quale è accertata la cancerogenità anche negli essere umani.

Gli edifici scolastici risultano essere locali utilizzati prevalentemente al piano terra soprattutto nel caso delle scuole dell'infanzia pertanto è facilmente ipotizzabile che l'esposizione al radon possa essere significativa e di conseguenza dannosa per la salute di una popolazione a cui prestare particolare attenzione. Parliamo della fascia più debole e in questo caso questo il "più" si moltiplica perché parliamo di scuole del quartiere tamburi, rione già particolarmente discriminato dal punto di vista sanitario a causa della vicina industria siderurgica, la più grande d'Europa.


È in gioco la salute di bambini che permangono in ambienti chiusi per un minimo di 4 ore al giorno per vari giorni alla settimana. Ricordiamo che il radon è la seconda causa di tumore del polmone, dopo il fumo di sigaretta.
Arieggiare gli ambienti servirebbe, ma non basta. I medici per l'ambiente di ISDE Taranto chiedono alle istituzioni locali provvedimenti urgenti e l'attuazione di misure di prevenzione e precauzione per quei bambini troppo spesso dimenticati.

Ancora una volta presso la spiaggia di Penna grossa sono state devastate le “dune fossili” una delle emergenze naturalistiche più preziose della Riserva di Torre Guaceto.

Adesso vedremo se qualcuno si assumerà la responsabilità delle mancate azioni di prevenzione e controllo e per l’individuazione dei colpevoli o se invece come per le volte precedenti nulla accadrà.
Stamattina mentre scattavo le foto, lungo le decine di metri i di dune distrutte, si sono avvicinati dei bagnanti. Alcuni alla vista delle “sculture” e dei “graffiti” si sono giustamente arrabbiatii. Altri purtroppo hanno espresso apprezzamento e qualcuno addirittura ha provato a vedere la consistenza della parete dunale, forse, voglioso di lasciare una sua “personale” traccia. Mi domando quanto tempo è stato necessario per compiere una così capillare distruzione.

Elio Lanzillotti. Federazione dei Verdi - Brindisi

Il Civico Ente fa chiarezza sul procurato allarme prodotto da un artefatto servizio odierno di una emittente barese, in relazione al superamento dei limiti di radon nel plesso scolastico De Carolis al quartiere Tamburi.

Le criticità si riferiscono alle misurazioni di Arpa, che rivengono da una media degli ultimi due semestri, secondo quanto previsto dalla norma vigente. Detto gas naturale, che non presenta alcun legame con l’attività industriale, può provocare rischi solo in caso di lunghissima e consistente esposizione.

La segnalazione perviene ai nostri Uffici Tecnici all’incirca un mese fa e ci si sta attivando per completare le procedure di monitoraggio e studiare eventuali soluzioni, all’interno di una norma che complessivamente assegna un termine di ben un anno e quattro mesi ai fini dell’ipotetico intervento, a significare quanto sia residuo il rischio in parola.

Per altro, il valore sopra soglia rilevato atterrebbe solo ad alcuni locali del plesso. Non si comprende francamente l’agitazione indotta dal dirigente scolastico nei genitori degli scolari e a mezzo della predetta emittente.

Ad ogni modo, il Sindaco ha già convocato per domattina Arpa, Asl e Provveditore per valutare al meglio l’esistenza o meno di una emergenza e gli accorgimenti immediati, estendendo l’invito ad una rappresentanza di genitori, che merita la più trasparente rassicurazione dagli organismi competenti, specie in relazione al prossimo avvio dell’anno scolastico.

A latere del predetto tavolo tecnico, l’Amministrazione comunale si riserva di verificare la sussistenza di reati a carico di soggetti che con una frequenza e modalità sospette mirano a turbare la comunità, prescindendo da qualsiasi considerazione scientifica.

Con la concessione da parte della Provincia dell'autorizzazione al sopralzo della discarica ex Ecolevante è stata scritta una pagina nera per la storia della nostra città e dell'intera provincia jonica. Una provincia martoriata per l'ennesima volta in tema ambientale.
Grottaglie, quindi, nonostante i proclami elettorali dell’Amministrazione D’Alò che assicurava ai grottagliesi che la discarica, grazie a lui e al suo movimento politico, avrebbe avuto vita breve, continuerà a dare in termini ambientali. Il profitto ha avuto la meglio sull'ambiente e sulla salute dei cittadini.
Possiamo, pertanto, certificare su questo fronte, il fallimento politico dell'Amministrazione D'Alo' che non è riuscita, nonostante le promesse, ad opporsi efficacemente all'ampliamento dell'ecomostro. Gli attuali amministratori infatti si sono scontrati anche loro con l'impotenza che, almeno dal punto di vista delle competenze, l'ente comunale ha sulla questione ampliamento non facendo mancare però pressappochismo e poca trasparenza sulle azioni di contrasto da mettere in campo contro l’autorizzazione. Prova ne è il fatto che la task force di partiti e associazioni non è stata per nulla convocata per diversi mesi, quelli decisivi. A poco è valso anche avere tra i banchi dell’opposizione in Provincia il Consigliere grottagliese, Ciro Petrarulo, che, a suo dire, ma non se ne ravvisa traccia alcuna, si sarebbe opposto alla concessione dell’autorizzazione e che nonostante avesse l’onere di vigilare sull’iter autorizzativo, non lo ha fatto o non è stato in grado di farlo. Anche per lui, oggi, si palesa il fallimento del proprio mandato.
Il Partito Democratico, da sempre contrario ad ogni ampliamento della discarica di Torre Caprarica, ritiene che la battaglia, sebbene segnata pesantemente da queste evidenti sconfitte, debba essere continuata in tutte le sedi presso le quali è possibile agire. Cominciando con il ricorrere dinanzi al Tar contro l'atto autorizzativo e a predisporre gli atti necessari per presentare un ulteriore ricorso dinanzi allo stesso Tribunale Amministrativo, per chiedere la decadenza di Martino Tamburrano dalla sua carica di Presidente della Provincia. Per fare questo riteniamo utile il coinvolgimento dei Sindaci dell’area ionica interessata dalla presenza della discarica. Sul fronte regionale, invece, riteniamo che il sindaco D'Alò si debba porre a capo di una delegazione di Sindaci del territorio e pretendere un incontro urgente al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano (che trattiene la delega all'Ambiente), per chiedere riscontro sull'attuazione del Piano Regionale dei Rifiuti. E’’ giunto il momento di dare corso ad una seria pianificazione del ciclo dei rifiuti per evitare che Taranto e la sua provincia diventino la discarica della Puglia.
Il Partito Democratico di Grottaglie non farà mancare il suo contributo a tutti gli amministratori e alle associazioni per manifestare la propria contrarietà su questo provvedimento, anche con azioni forti, che possano far sentire la voce del nostro territorio anche sul piano regionale e nazionale per il bene della nostra Terra.

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Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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