Turismo: Cisl e Fisascat, driver di sviluppo e
occupazione in un’ottica di sistema.

Giovedì 22 febbraio giornata di approfondimento con
illustri ospiti.

Turismo e cultura in Puglia crescono ma non decollano
come meriterebbero le bellezze regionali così apprezzate e
messe in mostra dagli ultimi dati.
Su questo binomio e sulle potenzialità che possono
sviluppare in termini di sviluppo e occupazione regionale la
Cisl Puglia e la Fisascat Cisl organizzano un convegno a Bari
il prossimo 22 febbraio a partire dalle 10:00 presso l’Hotel
Parco dei Principi – Viale Europa, 6.
I lavori della giornata di approfondimento dal titolo
“Turismo di Puglia: più economia, più lavoro ......” ,
saranno aperti da Antonio Arcadio , Segretario generale
Fisascat Cisl Puglia, al quale seguiranno i contributi di
Alessandro Ambrosi , Presidente Confcommercio Puglia,
di Giovanni Viganò , dell’Università Bocconi di Milano,
Master in economia del Turismo, di Roberto Erario ,
Presidente Consorzio di Tutela del Primitivo DOP, di Tiziano
Onesti , Presidente Aeroporti di Puglia, di Francesco
Palmisano , Presidente Ente Bilaterale Turismo Puglia, di
Daniela Fumarola , Segretaria generale Cisl Puglia, di
Donato Pentassuglia , Consigliere regionale e Presidente
IV Commissione Sviluppo Economico e Turismo, e di
Francesco Palumbo , Direttore generale Ministero dei beni
e delle attività culturali e del turismo. Le conclusioni
saranno affidate al Segretario generale della Fisascat Cisl
nazionale, Pierangelo Raineri.

Modera i lavori Annamaria Ferretti Direttora di
@ilikepuglia.it

Un progetto di Aeroporti di Puglia che ha ricevuto la certificazione come buona pratica dal Ministero dell'Interno

L’aeroporto di Bari primo scalo italiano a realizzare il progetto. Il Presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti: “Dimostrazione di come sia possibile conciliare efficienza e umanità”

Bari - Il Ministero dell’Interno, nell’ambito del PON Sicurezza per lo sviluppo - Banca dati buone pratiche per la diffusione, l’interscambio e l’utilizzazione delle buone pratiche amministrative adottate nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, ha espresso parere favorevole e certificato la proposta di buona pratica “Autismo. In viaggio attraverso l’aeroporto”, realizzata e presentata da Aeroporti di Puglia.

Nella nota con la quale il Ministero dell’Interno ha ufficializzato la sua decisione, si sottolinea che “attraverso tale iniziativa, con l’utilizzo delle Linee guida Enac e i suggerimenti delle Associazioni di settore, è stata favorita una comunicazione diretta ai soggetti autistici, determinando raccomandazioni agli accompagnatori per aiutare bambini e adulti autistici ad accettare il viaggio, favorendo anche la familiarizzazione degli stessi con le strutture e con i servizi erogati”.

“Aeroporti di Puglia – ha dichiarato il Presidente Tiziano Onesti – non è solo un’azienda che è stata capace di raggiungere eccellenti risultati sul piano industriale. E’ anche un esempio, di cui la nostra comunità può essere orgogliosa, di come tutto ciò si possa conciliare con una non comune sensibilità a temi di alto valore etico e sociale. Un’azione costante, non occasionale, nella quale il benessere delle Persone che si affidano a noi costituisce un riferimento imprescindibile. Per questo motivo, quando da parte di ENAC - Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – ci fu chiesto di lavorare, quale primo aeroporto italiano, a un progetto pilota da estendere successivamente agli altri scali nazionali, abbiamo accolto la richiesta dedicando a ciò la massima e incondizionata disponibilità, consapevoli della responsabilità sociale e del valore che ogni nostra azione assume per chi si affida a noi nella certezza di poter usufruire di livelli di assistenza improntati sì all’efficienza, ma soprattutto, e mi piace sottolinearlo, a una grande umanità”.

Soddisfazione per il riconoscimento è stata espressa anche dal Vice Presidente, Antonio Vasile, dal Consigliere di Amministrazione, Beatrice Lucarella, e dal Direttore Generale, Marco Franchini, che hanno voluto sottolineare come ancora una volta il gestore aeroportuale pugliese, con atti concreti, abbia dimostrato di essere una società con una spiccata sensibilità sociale.

Il progetto, nato dalla stretta collaborazione tra Aeroporti di Puglia, ENAC e il mondo delle Associazioni che operano in questo settore, si articola su:
• una brochure informativa dedicata a chi deve organizzare il viaggio;
• la pubblicazione sul portale www.aeroportidipuglia.it della “storia sociale” che attraverso testi, immagini e contributi sonori descrive in modo semplice e diretto tutte le fasi che si susseguono al momento di intraprendere il viaggio in aereo;
• la possibilità di organizzare visite di familiarizzazione in ambito aeroportuale per sperimentare le varie fasi di permanenza nello scalo;
• un’area dedicata nella zona imbarchi.

Assemblea nazionale dei presidenti degli Ordini dei dottori Agronomi e dottori Forestali italiani - Salone degli Affreschi dell'Ateneo, Piazza Umberto I - Bari

Per due giorni Bari sarà, per la prima volta in assoluto, la capitale nazionale degli agronomi e dottori forestali!

Martedì 19 e mercoledì 20 dicembre, infatti, nel capoluogo pugliese si terrà la Assemblea nazionale dei presidenti degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali italiani.

Location della manifestazione sarà il Salone degli Affreschi dell’Ateneo, in piazza Umberto I, scelto come “luogo ideale” per rappresentare la volontà dei professionisti di trovare un momento di confronto e divulgazione con il mondo accademico per fornire ai giovani studenti universitari, e non solo, le chiavi di lettura di una professione rivolta al futuro, che fa dell’innovazione professionale lo strumento operativo per la progettazione sostenibile dei nostri territori ed il supporto concreto alle filiere produttive per incentivare la crescita dell’intero settore rurale.

L’obiettivo della kermesse di due giorni nel capoluogo pugliese, infatti, è quello di proporre, attraverso le più innovative experience presentate da Agronomi e Forestali, i nuovi modelli di progettazione sostenibile che trovano nella valorizzazione delle identità culturali territoriali lo stimolo per il rinnovo di una professione chiamata a declinarsi in nuove attività e competenze che non possono prescindere dal costante impegno alla formazione continua e dal rispetto dei valori fondamentali dei paesaggi rurali.

Questo avverrà nella prima giornata (martedì 19 dicembre) con il convegno nazionale “Innovazione nella professione: nuovi modelli di progettazione sostenibile”.

Sarà Giacomo Carreras, presidente ODAF (Ordine Dottori Agricoli e Forestali) di Bari ad aprire la sessione mattutina che inizierà alle ore 10.00. i lavori proseguiranno poi con i saluti di Antonio De Caro, Sindaco Città Di Bari, Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia, Antonio Felice Uricchio, Magnifico Rettore dell’università degli Studi Di Bari, e Giacomo Scarascia Mugnozza, direttore del Dipartimento di Scienze Agroambientali e Territoriali, e Andrea Sisti, presidente CONAF (Consiglio Ordine Nazionale dottori Agronomi e Forestali).

In seguito Paolo de Castro, primo vicepresidente commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento Europeo, relazionerà su “L’innovazione nella politica agricola: dall’Europa alle Regioni”; a seguire interverranno Gianluca Nardone, direttore Dipartimento agricoltura e sviluppo rurale ed ambientale Regione Puglia, Leonardo Di Gioia, coordinatore Commissione Agricoltura Conferenza delle Regioni e assessore regionale alle Risorse rurali, Gabriele Papa Pagliardini, direttore AGEA, e Riccardo Pisanti, consigliere Segretario CONAF “il broker dell’innovazione”.

La sessione pomeridiana “L’Ordine incontra gli Studenti: innovation experiences” (ore 15.00) sarà moderata da Gianluca Buemi, presidente della Federazione degli ODAF Puglia. Sono previste una serie di “Pillole di Professione” in cui saranno illustrati progetti innovativi nella professione del dottore agronomo e dottore forestale.

Interverranno così quattro Consiglieri CONAF: Marcella Cipriani su “La progettazione agronomica nell’era del 4.0”, Sabrina Diamanti su ”Biodiversità e innovazione: conservazione per lo sviluppo sostenibile”, Corrado Fenu su “Energia alternativa, produzione agricola e paesaggio: innovazione e nuove identità rurali” e Carmela Pecora su “la formazione per l’innovazione dei PEI”; Eleonora Pietretti del Centro Studi CONAF, infine, interverrà su “la ricerca per nuovi modelli di sviluppo sostenibile nella professione del dottore agronomo e del dottore forestale”.

Dopo queste relazioni i padroni di casa Gianluca Buemi e Giacomo Carreras risponderanno, unitamente ai relatori, ai quesiti posti dagli studenti.

La giornata di mercoledì 20 dicembre sarà invece riservata ai presidenti e ai loro delegati per i lavori dell’Assemblea conclusiva dell’annualità 2017 dei Presidenti degli Ordini Territoriali dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.

Annunciando l’evento Gianluca Buemi, presidente della Federazione degli ODAF Puglia, ha spiegato che «con questa assemblea nazionale a Bari il CONAF (Consiglio Ordine Nazionale Dottori Agronomi e Forestali) ha inteso riconoscere il ruolo della Puglia quale regione capofila nella Consulta delle Regioni proprio per l’innovazione nell’ambito del nuovo PSR».

«Quello della nostra regione – ha concluso Gianluca Buemi – è un territorio di antica tradizione rurale dove l’agricoltura si è saputa evolvere con l’uso di nuove tecnologie, ma nel rispetto negli elementi caratteristici dei paesaggi agrari; qui si coniugano i nuovi impianti olivicoli con quelli secolari, qui nuove forme di energia pulita si inseriscono nelle tradizionali colture del frumento integrandosi perfettamente in un paesaggio dal sapore futuristico».

Bari, lì 18 dicembre 2017

Comunicato stampa

La comunità palestinese in Puglia e Basilicata condanna fermamente la decisione del Presidente degli Stati Uniti di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele e di conseguenza lo spostamento dell’ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme.

Tale decisione è da annullare e ritirare immediatamente per i seguenti motivi:
• è in netto contrasto con il diritto internazionale che riconosce Gerusalemme città occupata dallo stato di Israele;
• non prende in minima considerazione le molteplici risoluzione della comunità internazionale (consiglio di sicurezza e assemblea generale delle NU) che chiedono a Israele il ritiro delle sue truppe da Gerusalemme e di non cambiare lo status quo della città;
• mina alla base la legge internazionale che regola le relazioni tra gli stati e asseconda quindi un’annessione illegale e rischierebbe di portare all’anarchia internazionale;
• dà un colpo mortale alla soluzione dei due stati appoggiata e condivisa dalla comunità internazionale;
Considerando l’importanza politica, economica, culturale, sociale e religiosa per il nostro popolo della città metropolitana di Gerusalemme Est, che si estende da Ramallah a Betlemme ed è stata occupata insieme al resto della Cisgiordania e a Gaza nel 1967, appare evidente che senza Gerusalemme Est non possa esserci uno Stato di Palestina, e che senza uno Stato di Palestina non possa esserci la pace.
Le attuali politiche israeliane nei confronti di Gerusalemme non fanno che confermare la volontà del governo di Benjamin Netanyahu di allontanare la soluzione dei due Stati, l’unica in grado di porre termine al conflitto garantendo la pace nella regione. La posizione della Palestina resta quella di ritenere che non vi possa essere uno Stato palestinese senza Gerusalemme Est capitale.
I diversi tentativi di annessione unilaterale di Gerusalemme Est da parte di Israele sono stati puntualmente condannati dall’Onu, a cominciare dalle risoluzioni del 1967. In particolare, la risoluzione n. 476 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite adottata il 30 giugno del 1980, alla vigilia del voto del Parlamento israeliano in favore della “Legge su Gerusalemme”, stabiliva che “qualsiasi misura legislativa o amministrativa, e qualsiasi azione di Israele, la potenza occupante, volta ad alterare il carattere e lo status della Città Santa di Gerusalemme, è priva di validità legale e costituisce una flagrante violazione della Quarta Convenzione di Ginevra”. Dello stesso tenore numerose risoluzioni successive, dell’Assemblea Generale e del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che deplorano esplicitamente l’eventuale trasferimento delle missioni diplomatiche a Gerusalemme. Ricordiamo solo la recente Risoluzione del Consiglio di Sicurezza 2334 del 2016, che ha riaffermato l’illegalità degli insediamenti israeliani a Gerusalemme Est.
La comunità palestinese in Puglia e Basilicata invita tutta la cittadinanza a partecipare al SIT IN domenica 17 dicembre in piazza prefettura a Bari alle ore 10:00 per esprimere la ferma condanna della decisione di Trump
“Gerusalemme è capitale dello Stato di Palestina”

Il programma prevede al mattino a Bari un breve incontro con i simpatizzanti ed amministratori che stanno aderendo al movimento.

Nel primo pomeriggio di giovedì 14 dicembre, sarà a Grottaglie, dove visiterà l’incantevole quartiere delle ceramiche, ospite delle botteghe artigiane che lo popolano.
Alle 16,00 presso la sala convegni del Castello Episcopio, Stefano Parisi terrà una conferenza stampa, a cui parteciperanno il coordinatore regionale Valerio Ricci, la responsabile sanità del movimento Cinzia Cavallo ed il presidente del circolo cittadino Ciro Marseglia.
Alle 17,00 seguirà l’incontro con le associazioni dei ceramisti, del mondo agricolo ed imprenditoriale.
La visita pugliese di Stefano Parisi, si inserisce in un contesto di ascolto e confronto con i vari territori da parte del presidente “Energie PER L’Italia”, che dopo aver presentato il programma del suo movimento politico a Napoli e Milano, ha dato il via a questa serie di incontri con i territori.
La particolare attenzione verso il sud è testimoniata dalla particolare attenzione del programma verso il meridione. Che uscendo dalla solite logiche assistenzialiste, dedica particolare attenzione al Sud, dimenticato dagli ultimi governi e fuori dalle agende politiche dei principali partiti. Tra tutte, quella di rendere l’intero Mezzogiorno “zona economica speciale”, con zero tasse e burocrazia semplificata.
Su questo, e non sulla richiesta di ulteriore flessibilità, varrebbe davvero la pena di battere i pugni sui tavoli di Bruxelles!
Un esperimento virtuoso da attuare di concerto con la Commissione Europea. Invece di sperperare denaro pubblico che non produce quel ritorno in termini di posti di lavoro e produttività, attuare subito una combinazione di incentivi (fiscali, normativi e soprattutto burocratici) per creare un contesto favorevole agli investimenti, anche stranieri.
Creando le condizioni strutturali perché il sud colmi il divario con la restante parte del Paese.

Comunicato stampa

L'attore tarantino porterà in scena i due spettacoli prodotti dal CTB: il 13
e 14 dicembre sarà al TaTà di Taranto con l'opera tratta dal romanzo di
de Laclos; il 16 e 17 al Teatro Kismet di Bari con il lavoro incentrato sulla
produzione di Cechov. La regia è in entrambi i casi di Elena Bucci

L'attore e autore teatrale Gaetano Colella nei prossimi giorni sarà in Puglia per due
spettacoli teatrali fra Taranto e Bari . Sono quattro le date in programma, due de “Le
relazioni pericolose” ( 13 – 14 dicembre , TaTà ) e due di “Svenimenti” ( 16 – 17
dicembre , Teatro Kismet ). Entrambi i lavori sono prodotti dal Centro Teatrale
Bresciano, in collaborazione con la Compagnia Le Belle Bandiere, e sono diretti da
Elena Bucci con la collaborazione di Marco Sgrosso. E, proprio alla vigilia del debutto
tarantino, la Bucci ritirerà a Roma l'importante premio Hystrio.
“ Le relazioni pericolose” prende spunto dal romanzo omonimo di Choderlos de Laclos.
Oltre alla regia, anche il progetto e l'elaborazione drammaturgica sono di Elena Bucci
e Marco Sgrosso. In scena troviamo gli stessi Elena Bucci (la Marchesa di Merteuil e la
Presidentessa di Tourvel), Marco Sgrosso (il Visconte di Valmont) e Gaetano Colella
(Pierre Ambroise Choderlos de Laclos che a sua volta dà voce a Cécile de Volanges, il
Cavaliere Danceny, M.me de Volanges, M.me de Rosemonde).
Generale, scrittore, inventore, giacobino, amico del Duca D'Orléans, segretario
governativo per Danton, governatore sotto Napoleone, Laclos è stato capace di
danzare con la storia, con le arti e con tutti i poteri che si sono avvicendati in quel
secolo straordinario. “Attraverso fiumi di lettere di personaggi affascinanti e crudeli,
fidenti ed amorosi, ma sempre clamorosamente teatrali – dicono Bucci e Sgrosso - si
snoda l'abile strategia che rivela la matematica spietata dei rapporti e il mutevole
duello tra vittima e carnefice, per arrivare, come in un meccanismo ad orologeria, alla
grande esplosione finale. Quest'opera geniale, attraverso le storie di amore e sesso di
qualche singolare individuo, traccia il ritratto di un'intera epoca alla vigilia di una
rivoluzione che ha cambiato la storia, con le sue aperture al futuro, le sue trappole, le
limpide utopie, le paure, la cecità”.
“ Svenimenti” è un vaudeville tratto dagli atti unici, dalle lettere e dai racconti di Anton
Cechov. Anche in questo caso il progetto e l'elaborazione drammaturgica sono di Elena
Bucci e Marco Sgrosso. In scena vi sono Elena Bucci, Gaetano Colella e Marco Sgrosso.
Nella presentazione dell'opera si legge: “Con 'Svenimenti' entriamo nel labirinto
creativo di Anton Cechov, a partire dalle lettere che sua moglie, l'attrice Olga Knipper,
continua a scrivergli anche dopo la morte, in un dialogo ininterrotto che ne vuole
evocare presenza e voce. La drammaturgia intesse gli atti unici con visioni tratte dai
racconti, irruzioni di frammenti di altre opere, lettere che l'autore scambiò con persone
care, scrittori e compagni di lavoro. Ne emerge il ritratto, pieno di contrasti, di un
uomo medico per vocazione e scrittore per passione, affettuoso e intelligente
osservatore degli umani, instancabile e gentile difensore degli ideali, amante della vita
tumultuosa del teatro ma anche della completa solitudine, sempre curioso della vita
nelle sue variabili forme. Lo spettatore ne insegue l'affascinante poliedricità attraverso
continue trasformazioni e cambi a vista”. ​
Questi gli orari degli spettacoli:
LE RELAZIONI PERICOLOSE
Taranto, Teatro TaTà
13 dicembre ore 21
14 dicembre ore 18
SVENIMENTI
Bari, Teatro Kismet
16 dicembre ore 21
17 dicembre ore 21
Per informazioni su costi e modalità d'acquisto dei biglietti è consigliabile visitare i siti
web dei rispettivi teatri o www.bookingshow.it
BREVE BIOGRAFIA di GAETANO COLELLA
Colella si è formato a Bologna, dove nel 1997 ha incontrato Elena Bucci e Marco
Sgrosso, due attori della compagnia di Leo De Berardinis, che oltre a dargli le prime
solide basi del lavoro, lo accolgono in compagnia in diversi progetti che durano ancora
oggi. Nel tempo ha avuto la fortuna di lavorare accanto ad altri grandi maestri: Valter
Malosti, Emma Dante, Maurizio Viani, Claudio Morganti su tutti. Accanto a queste
eccellenti collaborazioni non ha mai smesso di scrivere e mettere in scena i suoi
spettacoli. Con uno di questi (“Il deficiente”) nel 2005 ha vinto il Premio Scenario, con
un altro (“La coda di Dio”) è stato finalista al premio Extra-Candoni nel 2007. Scrive
per il teatro, ma anche per la radio, per la quale ha realizzato alcuni radiodrammi
(“Cagnara nel colle” per Rai Radio2 ed "Esodo" per Rai Radio3). Dal 2009 al marzo
2017 è stato direttore artistico del CREST di Taranto, insieme a Clara Cottino. Lì si è
occupato di diversi progetti, dalla formazione alle stagioni, ideando format e festival,
come 'StArtup Teatro'. Nel 2016 è stato pubblicato "Capatosta e altre storie", una
raccolta che include tre testi per il teatro e la radio, fra cui il lavoro teatrale
"Capatosta", vincitore del premio Storie di lavoro 2015.
Attualmente Colella è impegnato anche con “Icaro Caduto”, il nuovo spettacolo da lui
scritto e interpretato, con la regia di Enrico Messina. È stato di recente presentato in
forma di studio a Bisceglie e a Ceglie Messapica. Lo spettacolo vedrà una seconda
tappa a Barberino del Mugello a febbraio 2018 per poi debuttare nella sua forma
completa nella primavera del prossimo anno.

Comunicato stampa

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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