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A quarantasei anni dalla sua uscita in sala, “Ultimo Tango a Parigi” torna nelle sale cinematografiche il 21-22-23 maggio 2018, per la prima volta in lingua originale (francese-inglese) sottotitolata in italiano.
La nuova versione cinematografica è stata restaurata dal Centro Sperimentale di Cinematografia.
Il film, presentato in anteprima all’edizione del Bif&st 2018, ha visto ospite proprio il regista Bernardo Bertolucci, protagonista di una masterclass al teatro Petruzzelli di Bari.

Il regista parmense ha vantato il lavoro del Centro Sperimentale: «Rivedendolo oggi l’emozione è stata molto forte.» Dichiara Bertolucci alla fine della visione: «L’impressione è quella di un film che ho finito da pochissimo tempo. La copia mi sembra bella, con quel piccolo velo di vintage.» concludendo simpaticamente con la battuta: « Verrà il giorno in cui il Centro Sperimentale, le cineteche, oltre a restaurare i film restaureranno anche i registi.».

Davanti a una folta platea di giornalisti, il regista ha parlato della lavorazione del film che, dal rifiuto di Jean-Paul Belmondo alle pretese da produttore di Alain Delon, fino alla scelta definitiva: Marlon Brando che, dopo averlo incontrato a Parigi, lo invitò a Los Angeles a parlare della sceneggiatura. «Andavo tutti i giorni a casa sua e parlavamo di tutto ma mai del film. Ero contento perché voleva dire che non c’era nessun tipo di pregiudizio da parte di Marlon Brando.». Bertolucci ha parlato anche del rapporto buono e armonioso tra Brando e la Schneider, con la quale lui era molto paterno e protettivo, raccontando anche piccoli aneddoti dal set, soprattutto sui problemi di memoria dell’ex “Vito Corleone”, che si scriveva i momenti salienti dei dialoghi per renderli più immediati e personali.

Il regista ha parlato anche dei problemi distributivi e censori che il film ebbe in Italia, messo al rogo dalla Corte di Cassazione che, tra l’altro, aveva condannato Bertolucci, Brando e Grimaldi (il produttore) a due mesi di prigione con la condizionale, poi mutata nella perdita dei diritti civili per cinque anni, durante i quali, ricorda il regista, non poté votare.

Bertolucci ha poi parlato della genesi creativa che dal caos fa nascere un prodotto artistico, dell’importanza del ritmo del film come passo per reinventare cinematograficamente una storia che esiste aggiungendo i corpi, il sangue, gli occhi, il movimento degli attori.

A cinquant’anni dal 1968, il regista ricorda quel momento storico come un occasione per liberare “certe forze” che gli hanno permesso di andare da un cinema “di monologo” e “auto-confessione”, verso un cinema più aperto e dialogante con il pubblico.

Oraquadra.com ha chiesto a Bertolucci se, nel mondo del cinema, della musica, della letteratura e dell’arte in generale, fosse giusto distinguere nettamente i concetti di “Autore” da “Mestierante”. Il regista parmense ha risposto con cordialità e competenza: «Questa distinzione mi sembra un pochino illusoria. Molto spesso dietro un mestierante si nasconde un autore e dietro gli autori c’è un mestierante che sta nascosto, pronto a balzare sul pubblico. Io non so chi da queste definizioni di comodo. Forse in un certo momento della storia del cinema c’è stato bisogno di creare questo “personaggio”, come successe in Francia con la “Nouvelle Vague”, come contestazione a quello che chiamavano “Cinéma de papa”. Io però non credo tanto all’autore con la A maiuscola.».

 

GIUSEPPE GALLO

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“Da lontano non si vede”, domani, 28 febbraio 2018, dalle 10 alle 12, al teatro Orfeo di Taranto (ingresso libero). Taranto va in scena, anzi la visione che di Taranto si ha; le sensazioni che si percepiscono; le riflessioni che se ne traggono.

Quante volte l'abbiamo detto o sentito dire... da lontano non si vede. Già, ma cosa?
Il bello? Il brutto? Entrambi? Dal cielo, dal mare, in foto, in video, al cinema, in tv, sui social, cosa si vede? Come si vede?

L'iniziativa è organizzata da “la Ringhiera” e sarà condotta dai giornalisti della stessa testata online Angelo Di Leo e Michele Tursi che dialogheranno con una serie di ospiti: il prof. Riccardo Pagano dell'Università di Bari, Riccardo Chiaradia di Taranto Sottterranea, Carmelo Fanizza di Jonian Doplhin Conservation, Raimondo Musolino del circolo fotografico Il Castello e Massimo Causo, critico cinematografico.

In platea un nutrito gruppo di studenti con i quali “la Ringhiera” da due anni, ormai, svolge corsi di Alternanza dedicati alla comunicazione e all'informazione. Saranno presenti classi di Ferraris-Quinto Ennio, Pitagora, Aristosseno, Vittorino, Moscati di Grottaglie, Battaglini, Righi, Pacinotti, Liside, Archita e Cabrini.

La giornata prevede uno spaccato dedicato alla solidarietà e al volontariato nel nome del giornalista e scrittore tarantino Alessandro Leogrande prematuramente scomparso nelle scorse settimane. In collaborazione con l'associazione Abfo verrà avviata la campagna di crowdfunding e raccolta fondi “marenascosto” per sostenere gli studi di ragazze/i bisognosi di Taranto.

 

Tutto pronto a Grottaglie per l'uscita ufficiale del film "SARA' UN MONDO MIGLIORE" 25 e 26 Gennaio, lo comunicano il Comitato Film e Spettacoli e Cinema Hobby Puglia, con la regia di Tony Zecca e Mino Chetta. La prima proiezione ufficiale è prevista per Giovedì 25 Gennaio ore 19:30 e 21:30, con replica il giorno dopo, Venerdì 26 Gennaio ore 19:30 e 21:30, al Cine Teatro Monticello di Grottaglie.

Mentre giorno 8 Febbraio sarà presentato a Bari nella sede di Apulia Film Commission. Per realizzare questo lavoro ci son voluti circa cinque mesi. Girato a Alberobello, Grottaglie, Ostuni, Lecce, Taranto, Martina Franca e Matera. Si tratta di  una storia inventata, riguardante una tipica famiglia di Puglia, molto numerosa, alle prese con il lavoro che manca. Gli attori principali sono Spiro Cometa (grottagliese), che in passato ha avuto un ruolo nel fil Papa Giro amore e vendetta, mentre Martino Meuli (martinese), ha avuto moltissimi ruoli in diversi film, come l'ultimo di Checco Zalone che interpretava il ferroviere.

Meuli e Cometa creano una nuova coppia comica, voluta fortemente dai registi. Interpretano due fratellastri che ne combinano di tutti i colori, un pò imbroglioni e sulla bocca del paese. È una  commedia brillante molto allegra e divertente, adatta a qualsiasi età. Oltre a Meuli e Cometa figurano Rocco Santoro, reduce dall'ultima trasmissione di Gerry Scotti Italia's Got Talent, poi c'è la bella Daniela Di Maggio che balla nelle palestre e balere, Antonio Di Nunzio, Giampaolo Maresca, Cosimo Solito, Lorena Antonazzo, Annamaria Gerlone, Giovanni Ruggiero, Cosimo Capuzzimati e Angelo Zaccaria. Un cast molto affiatato, dove ogni personaggio rende il film allegro. Si noteranno le bellezze della Puglia, paesaggi, trulli e ulivi.

Pellicola che dura 84 minuti, rientra tra i film di cinema indipendente, sostenuto dal blog Apulia Cinema. La presentazione ufficiale con proiezione si svolgerà Giovedì 25 Gennaio ore 19:30. È possibile prenotare il posto a sedere presso "il Pennacchiotto" Viale G. Pignatelli 35 Grottaglie. C'è molta attesa intorno a questo nuovo lavoro di Tony Zecca e Mino Chetta. 

Dopo l'avventura milanese, i Tucci sono tornati a Torresecca senza un soldo. In realtà, però, il piccolo Kevi (Giulio Bartolomei) rivela ai familiari che non solo sono ancora ricchi... ma addirittura più ricchi di prima! Urge proteggere il danaro dalle grinfie dello Stato e così, grazie al cervello della figlia Tamara (Federica Lucaferri), i Tucci portano Torresecca fuori dall'Italia, creando un principato con a capo Danilo Tucci (Christian De Sica), Loredana Tucci (Lucia Ocone) e la "regina madre" nonna Nicoletta (Anna Mazzamauro). Ma le sorprese sono dietro l'angolo!

Se nel sequel francese i Touche andavano in America, in "Poveri ma Ricchissimi" i Tucci preferiscono restare nel loro Paese... Anzi! Ne creano uno nuovo!
Il sequel di "Poveri Ma Ricchi" si spoglia dei camei e della critica di costume del film precedente, si allontana dal modello francese e, come per "Benvenuti al Nord" (2012), si italianizza definitivamente.
"Poveri ma Ricchissimi" realizza il più bel sogno degli italiani: non pagare le tasse!
Così, in questo principato trash e cafonal vediamo interagire i protagonisti della vicenda, fra equivoci, parodie cinematografiche e gag fisiche e verbali in puro stile De Sica, precedentemente riccioluto e ora presentato con una chioma fluente alla "Trump".
Oltre ai Tucci troviamo le new entry Paolo Rossi, Tess Masazza e Massimo Ciavarro, affiancati da Lodovica Comello e Ubaldo Pantani, nei panni rispettivamente di Valentina e del maggiordomo Gustavo.
Se il primo film puntava tutto sull'istrionismo di De Sica e su Enrico Brignano (qui nuovamente nel ruolo dello zio Marcello), il secondo approfondisce la vis comica di Lucia Ocone, qui in coppia principalmente con Ciavarro. Brignano, invece, gigioneggia tra Paolo Rossi e Christian De Sica, regalando allo spettatore una doppia coppia comica, dove l'ultima meriterebbe ulteriori approfondimenti in film successivi.
In tempo di campagna elettorale, poi, il film rispecchia anche l'ideale politico degli italiani. Così vediamo l'Italia preferire Danilo Tucci al premier italiano (Dario Cassini), preso a calci nel sedere in diretta televisiva.
Che De Sica possa essere il Presidente del Consiglio che tutti vogliamo? Chissà...
Nel frattempo, godiamoci "Poveri ma Ricchissimi" e... Uno per Tucci, Tucci per uno!

GIUSEPPE GALLO

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Guardate il trailer su: https://www.youtube.com/watch?v=yxoiKjJq-Mo

Titolo: POVERI MA RICCHISSIMI
Regia: FAUSTO BRIZZI
Soggetto: FAUSTO BRIZZI, MARCO MARTANI
Sceneggiatura: FAUSTO BRIZZI, MARCO MARTANI, LUCA VECCHI, FABIO GUAGLIONE, FABIO RESINARO
Prodotto da: MARIO GIANANI, LORENZO MIELI, LORENZO GANGAROSSA
Cast: CHRISTIAN DE SICA, LUCIA OCONE, ENRICO BRIGNANO, ANNA MAZZAMAURO, FEDERICA LUCAFERRI, GIULIO BARTOLOMEI, DARIO CASSINI, MASSIMO CIAVARRO, PAOLO ROSSI, LODOVICA COMELLO, TESS MASAZZA, UBALDO PANTANI
Genere: COMMEDIA
Durata: 90’
Produzione: ITALIA, 2017
Distribuzione: WARNER BROS. PICTURES

"Star Wars 8: Gli Ultimi Jedi"la saga stellare, ormai al suo ottavo episodio, nelle sale dal 13 dicembre e lo si può vedere anche al Cinema Vittoria a Grottaglie  fino a martedì prossimo, attenzione quando arrivate alla fine,  perché nei titoli di coda c'è il nome di un giovane ingengere del  Cinema, laurea conseguita a Torino, si tratta di Giuseppe Laterza, è tra i glu artist che hanno curato nel film gli effetti speciali: Giuseppe figlio della professoressa Colitta, lavora presso la Industrial Light a Londra dove con i suoi 25 anni è il più giovane dell'azienda ed è un Roto/prep, esperto di effetti speciali nel mondo del cinema.  Giuseppe Laterza a tutti gli effetti, è il caso di dirlo, è un altro giovane grottagliese doc di cui anche in questo caso la Città di Grottaglie può andare orgogliosa.

Quest'anno la stagione teatrale del comune di Grottaglie prenderà forma da Gennaio con numerose novità.

Partiamo dal tema.
In un momento storico dove i giovani comunicano con i social, preferendo dunque il filtro multimediale alle esperienze umane tangibili, abbiamo deciso di concentrare il tema della nostra rassegna sul cinema, sulla pellicola, sul multimediale, ma questa volta addio pellicole, addio schermo da proiezione, quello che rimane del cinema è solo la storia, la trama, i personaggi e la struttura, tutto il resto è affidato al teatro e alla magia del qui e ora.
Infatti abbiamo scelto di creare una programmazione teatrale fatta di vecchie e nuove pellicole , dove i film più famosi, quelli che hanno lasciato il segno nella cultura degli ultimi 50 anni si fanno si fanno carne. Avremo quindi delle reinterpretazioni live di quei film, proprio davanti a noi, con la magia che solo il teatro sa dare, ma al tempo stesso con la nostalgia della pellicola e dei ricordi di quel giorno in cui abbiamo pagato quel biglietto per esser li a cinema e vedere per la prima volta quel film.
D'altronde rivolgendoci ad un pubblico eterogeneo, sappiamo che alcuni di questi film, pietre miliari della cinematrografia europea, non sono noti a tutti, ed è per questo motivo che abbiamo immaginato di preparare il pubblico alla visione degli spettacoli riproponendo 3 dei 6 film nel mese di dicembre.
Certo non potevamo non farci accompagnare in questo percorso da 3 esperti di cinema, critici, figure accademiche che, non solo ci introdurranno al film, ma cercheranno con il pubblico di immaginare e dar forma agli spettacoli teatrali presenti del cartellone.
Qui di seguito riportiamo gli appuntamenti che si svolgeranno presso il Castello Episcopio a Grottaglie ore 19,00:
-15 dicembre "Una giornata particolare" introduce Gemma Lanzo
-22dicembre "Nuovo Cinema paradiso " introduce Antongiulio Mancino
-29 dicembre "La cena dei Cretini” introduce Angela Saponari
La mini rassegna vanta il patrocinio di Apulia Film Commission

Comunicato stampa

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