Nella giornata di ieri, 9 gennaio 2018, a Grottaglie, presso il Teatro Monticello, si è tenuto il Consiglio Comunale aperto per discutere delle questioni ambientali che interessano i territori dell’arco jonico e delle problematiche connesse alle richieste presentate dalla Società LGH Linea Ambiente S.p.a finalizzate all'ottenimento dell’ampliamento dei volumi utilizzabili presso la Discarica di località “La Torre Caprarica” in Grottaglie.

Ad oggi la Provincia di Taranto, a seguito di un preavviso di diniego dell’agosto scorso, non si è ancora espressa in via definitiva sulla richiesta di giudizio di compatibilità ambientale contestuale alla richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale ed Autorizzazione Paesaggistica circa l’ottimizzazione orografica dei profili attualmente autorizzati e innalzamento altimetrico della discarica di “La Torre Caprarica”; istanza avanzata dalla società Linea Ambiente nel 2015.

Nella provincia di Taranto il numero di discariche autorizzate è a dir poco inquietante. Oltre alla “nota” discarica dello stabilimento ILVA “Mater Gratiae” ci sono tanti altri siti che sono causa di non pochi problemi ambientali e sanitari: Italcave di Statte, le due discariche di Manduria, Vergine di Lizzano e ex-Ecolevante ora Linea Ambiente di Grottaglie. A questa situazione già compromessa si aggiungono la presenza dei distretti industriali Eni, Cementir, ILVA.

Per la prima volta nella storia, gran parte dei Comuni della provincia Jonica, con Grottaglie capofila, con atti ufficiali, dicono “BASTA” a questo continuo e devastante sfruttamento del territorio.

Il Consiglio Comunale di Grottaglie, alla presenza dei Sindaci e i consiglieri comunali dei comuni aderenti, ha deliberato di impegnare l’ente Provincia di Taranto a rispettare la volontà delle popolazioni della provincia jonica, tesa a risolvere la vertenza ambientale che ormai da decenni grava sui territori e a esprimere assoluta contrarietà avverso l’istanza presentata dalla società LGH Linea Ambiente finalizzata all’Ottimizzazione orografica dei profili altimetrici attualmente autorizzati.

Inoltre, sabato 13 gennaio 2018, alle ore 10:00, si svolgerà un’iniziativa di mobilitazione pacifica con associazioni, comitati ambientalisti, movimenti, liberi cittadini con in testa i Sindaci della Provincia jonica con l’obiettivo di impegnare il Presidente della Provincia di Taranto ad applicare la volontà dei cittadini e ufficializzare, con l’atto definitivo di diniego, un primo impegno verso la tutela del territorio jonico già fortemente gravato da siti inquinanti.

Pertanto, l’invito è a unirsi e aderire alla mobilitazione di sabato che non avrà nessun colore politico ma avrà solo a cuore la difesa del territorio.

***

I Comuni aderenti: Grottaglie,Taranto, Carosino, Lizzano, San Giorgio Jonico, Massafra, Roccaforzata, Monteparano, Faggiano, San Marzano di San Giuseppe, Montemesola, Statte e Fragagnano.

I movimenti e le associazioni che hanno aderito: Assocciazione AttivaLizzano Onlus, Arci Grottaglie, Comitato Territorio bene comune di San Marzano, Vigiliamo per la discarica, Sud in Movimento, Babele per Grottaglie, Carosino Fragagnano, Cìosa, CarosiNOdiscariche, Associazione Pro loco Marciana, AAANT San Marzano, Avis San Marzano, Caritas Parrocchia di San Marzano, Circolo Legambiente Fragagnano, Azione Cattolica italiana San Marzano, A.S.D podistica Grottaglie, Associazione Vite da colorare, Grott'Art, Associazione Resistere Fragagnano, Associazione Opus Musica, ActionAid San Marzano, Rete Beni Comuni Taranto, Ass. Madre Terra Massafra, Compagnia del Teatro Jonico Salentino, Associazione Utòpia, Soroptimist Grottaglie, ISDE Taranto, NO RADDOPPIO inceneritore Massafra, Comitato ART. 32 diritto alla salute Statte, Associazione Commercianti Grottaglie, Associazione ANMIL Taranto, Associazione Peacelink.

avv. Ciro D'Alò - Sindaco Città di Grottaglie

Nella giornata di ieri, 9 gennaio 2018, a Grottaglie, presso il Teatro Monticello, si è tenuto il Consiglio Comunale aperto per discutere delle questioni ambientali che interessano i territori dell’arco jonico e delle problematiche connesse alle richieste presentate dalla Società LGH Linea Ambiente S.p.a finalizzate all'ottenimento dell’ampliamento dei volumi utilizzabili presso la Discarica di località “La Torre Caprarica” in Grottaglie.

Ad oggi la Provincia di Taranto, a seguito di un preavviso di diniego dell’agosto scorso, non si è ancora espressa in via definitiva sulla richiesta di giudizio di compatibilità ambientale contestuale alla richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale ed Autorizzazione Paesaggistica circa l’ottimizzazione orografica dei profili attualmente autorizzati e innalzamento altimetrico della discarica di “La Torre Caprarica”; istanza avanzata dalla società Linea Ambiente nel 2015.

Nella provincia di Taranto il numero di discariche autorizzate è a dir poco inquietante. Oltre alla “nota” discarica dello stabilimento ILVA “Mater Gratiae” ci sono tanti altri siti che sono causa di non pochi problemi ambientali e sanitari: Italcave di Statte, le due discariche di Manduria, Vergine di Lizzano e ex-Ecolevante ora Linea Ambiente di Grottaglie. A questa situazione già compromessa si aggiungono la presenza dei distretti industriali Eni, Cementir, ILVA.

Per la prima volta nella storia, gran parte dei Comuni della provincia Jonica, con Grottaglie capofila, con atti ufficiali, dicono “BASTA” a questo continuo e devastante sfruttamento del territorio.

Il Consiglio Comunale di Grottaglie, alla presenza dei Sindaci e i consiglieri comunali dei comuni aderenti, ha deliberato di impegnare l’ente Provincia di Taranto a rispettare la volontà delle popolazioni della provincia jonica, tesa a risolvere la vertenza ambientale che ormai da decenni grava sui territori e a esprimere assoluta contrarietà avverso l’istanza presentata dalla società LGH Linea Ambiente finalizzata all’Ottimizzazione orografica dei profili altimetrici attualmente autorizzati.

Inoltre, sabato 13 gennaio 2018, alle ore 10:00, si svolgerà un’iniziativa di mobilitazione pacifica con associazioni, comitati ambientalisti, movimenti, liberi cittadini con in testa i Sindaci della Provincia jonica con l’obiettivo di impegnare il Presidente della Provincia di Taranto ad applicare la volontà dei cittadini e ufficializzare, con l’atto definitivo di diniego, un primo impegno verso la tutela del territorio jonico già fortemente gravato da siti inquinanti.

Pertanto, l’invito è a unirsi e aderire alla mobilitazione di sabato che non avrà nessun colore politico ma avrà solo a cuore la difesa del territorio.

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I Comuni aderenti: Grottaglie,Taranto, Carosino, Lizzano, San Giorgio Jonico, Massafra, Roccaforzata, Monteparano, Faggiano, San Marzano di San Giuseppe, Montemesola, Statte e Fragagnano.

I movimenti e le associazioni che hanno aderito: Assocciazione AttivaLizzano Onlus, Arci Grottaglie, Comitato Territorio bene comune di San Marzano, Vigiliamo per la discarica, Sud in Movimento, Babele per Grottaglie, Carosino Fragagnano, Cìosa, CarosiNOdiscariche, Associazione Pro loco Marciana, AAANT San Marzano, Avis San Marzano, Caritas Parrocchia di San Marzano, Circolo Legambiente Fragagnano, Azione Cattolica italiana San Marzano, A.S.D podistica Grottaglie, Associazione Vite da colorare, Grott'Art, Associazione Resistere Fragagnano, Associazione Opus Musica, ActionAid San Marzano, Rete Beni Comuni Taranto, Ass. Madre Terra Massafra, Compagnia del Teatro Jonico Salentino, Associazione Utòpia, Soroptimist Grottaglie, ISDE Taranto, NO RADDOPPIO inceneritore Massafra, Comitato ART. 32 diritto alla salute Statte, Associazione Commercianti Grottaglie, Associazione ANMIL Taranto, Associazione Peacelink.

 

Incontro sul tema, lunedì 8 gennaio alle ore 10:00 nell’aula consiliare

Si svolgerà lunedì 8 gennaio alle ore 10:00 all’interno dell’aula consiliare del Comune di Grottaglie l’incontro “Il ruolo del Sindaco e del C.O.C. alla luce delle più recenti linee guida e normative nazionali e regionali. Cosa cambia con la DGR Puglia 1571/2017 che ha aggiornato le procedure di allertamento”.

Oltre ai componenti del C.O.C. (Centro Operativo Comunale), della Città di Grottaglie saranno presenti i dirigenti della Protezione Civile della Prefettura, della Regione Puglia e i Sindaci ed i responsabili di settore dei Comuni del C.O.M.(Centro Operativo Misto) n. 5 di cui Grottaglie è Comune Capofila.

Alla relazione dei tecnici della società d’ingegneria 3P LAB, specializzata nel settore della pianificazione d’emergenza, farà seguito un question time sul DGR Puglia 1571/2017 con l’intervento del dirigente regionale della Protezione Civile.

Va precisato che l’incontro rientra tra le molteplici iniziative attuate dal Settore Comunale di Protezione Civile finalizzate all’attività di formazione, conoscenza e informazione della tutela e difesa civile. (Grottaglie- piazza P.di Piemonte dall'alto correva l'anno 2012

 

Le segreterie territoriali Felsa e Fivag denunciano la netta chiusura al dialogo sociale segnatamente con il sindacato della Cisl da parte del primo cittadino di Grottaglie, Ciro D’Alò, con riferimento particolare alla più volte sollecitata verifica della qualità dell’offerta mercatale del giovedì che vede ancora penalizzati, nonostante le vane promesse dell’Amministrazione, 215 operatori titolari di licenza di commercio su area pubblica – i quali, insieme con i cosiddetti spuntisti, per circa 160 mila euro/anno contribuiscono a finanziare le casse comunali – ed i cittadini grottagliesi, costretti a sopportare disservizi e carenze tanto logistiche quanto igieniche, oltreché rischi per la sicurezza e l’incolumità personale.
Altrettanto disastrosa si è rivelata l’azione amministrativa del Sindaco D’Alò, relativamente alle soluzioni dallo stesso adottate poco meno di un anno fa, con la penalizzazione di una ventina di operatori del commercio di ortofrutta cacciati di fatto dal mercato settimanale per ubicarne l’attività di solo cinque di essi nel sito di Piazza coperta vecchia (via delle Torri), mentre i restanti se non hanno chiuso l’attività sono tornati ad occupare abusivamente angoli diversi della città ed il giovedì a situarsi a corona ma sempre illegalmente, a poca distanza dal mercato.
Aggravante, in tutto questo scenario innaturale che solo a Grottaglie rispetto al resto dell’Italia vede escludere dall’offerta commerciale settimanale il settore ortofrutta, è l’assenza di controlli nell’occupazione e nella misurazione dei posteggi anche per l’assenza di segnaletica orizzontale, l’assenza di Polizia municipale per presidiare la corretta gestione del mercato e scongiurare l’abusivismo oltreché borseggi e minacce, l’assenza non per ultimo di bagni pubblici per consentire non solo ai cittadini ma anche agli operatori ed operatrici del commercio di non intasare, all’occorrenza, i bagni di alcuni bar del circondario comunque distanti non meno di 200 metri dal perimetro del mercato.
Ennesimo rifiuto alla richiesta Felsa e Fivag Cisl di dialogo sociale, Ciro D’Alò e la sua Giunta municipale l’hanno serbato all’argomento del Piano commerciale appunto del mercato del giovedì, che avrebbe potuto e dovuto mettere ordine in questo settore che se gestito con oculatezza – come proposto dalla Cisl - avrebbe già potuto rappresentare un fiore all’occhiello dell’Amministrazione ed occasione di attrattività oltreché di marketing comunale.
Intanto, è da fine novembre u.s. che Felsa e Fivag Cisl territoriali hanno reiterato sia una istanza di convocazione al primo cittadino di Grottaglie il quale si è ben guardato, fino ad oggi, dal riscontrare la missiva regolarmente inoltrata, sia una richiesta di incontro al neo Comandante della Polizia municipale che, altrettanto, non ha risposto.
L’auspicio è che il fallimento amministrativo circa quanto finora denunciato porti al ripristino di corrette relazioni, in assenza delle quali il Sindaco D’Alò continuerà a penalizzare gratuitamente un’intera categoria di lavoratori e la stragrande maggioranza dei cittadini, dei lavoratori e dei pensionati grottagliesi.

Il Sindaco, Ciro D'Alò e la Giunta Comunale invitano la #cittadinanza a partecipare alla conferenza stampa di fine anno che si svolgerà giovedì 28 dicembre alle ore 10:30 all'interno dell'aula consiliare Comune di Grottaglie.

Il Comune partecipa al bando del CONI “Sport e Periferie". Presentato un progetto per la realizzazione della cittadella dello sport paralimpico

Riqualificare un quartiere periferico attraverso la rigenerazione e il completamento del polo sportivo e dello stadio comunale D’Amuri e renderlo un’eccellenza per quanto attiene le attività sportive paralimpiche. Sono questi gli obiettivi del progetto candidato al finanziamento attraverso il bando “Sport e Periferie” del CONI.

Il progetto di riqualificazione del centro sportivo in via dei Maratoneti e del vicino Stadio Comunale nasce dall’esigenza di dotare la cittadina di strutture sportive moderne ed efficienti che siano in grado di soddisfare efficacemente la sempre più crescente domanda di spazi attrezzati per lo sport e il tempo libero.

Il costo complessivo dell’intervento proposto a finanziamento ammonta a € 1.999.606,87 e prevede interventi di manutenzione e adeguamento all’interno del circolo tennis, campi di basket e volley e Stadio D’Amuri. In particolare è prevista la copertura di un campo tennis, volley e basket; la realizzazione del nuovo manto della pista d’atletica e di un nuovo fabbricato ad uso palestra. Prevista anche un’area comune con un’arena polifunzionale e una zona relax attrezzata con percorsi pedonali.

L’amministrazione D’Alò ha posto sin da subito al centro dei suoi obiettivi la questione sportiva e il problema della qualità della vita nella città, in particolare nelle aree periferiche per lungo tempo considerate luoghi non meritevoli di specifica attenzione progettuale. Gli effetti di quella politica urbanistica, ancora oggi riconoscibili in molte zone della città, consistono nel degrado delle qualità fisiche dell’ambiente. L’inversione di tendenza di quest’amministrazione ha invece come principio guida il recupero ambientale, che dovrà essere prodotto proprio partendo dalle aree marginali dove si è verificata in misura maggiore l’alterazione del sistema urbano.

Comunicato stampa - Comune di Grottaglie

- Oraquadra giornale online -

"Grottaglie, parcheggi Via delle Torri diventano a disco orario"

La sosta nella zona Piazza Mercato – Via delle Torri sarà regolamentata con il disco orario. A disporre il provvedimento è l’ordinanza n. 309 dell’11/12/2017 firmata dal Comandante della Polizia Municipale, Antonio Morelli.

Il provvedimento, con decorrenza dal 18 dicembre 2017, istituisce la sosta per massimo trenta minuti, dalle ore 08:00 alle ore 21:00, nei tratti: via Bari da via Napoli a via Pisanelli; via Napoli da via delle Torri a via Bari; via Pisanelli da via Bari a via delle Torri e via delle Torri da via Caracciolo a via Pisanelli.

La disposizione, già annunciata a fine agosto con l’istituzione del senso unico di marcia sulla stessa via, garantirà una maggiore fruibilità dell'area, consentendo così una maggiore turnazione dei veicoli. Nei prossimi giorni, tramite le attività commerciali del posto, i cittadini potranno ritirare il disco orario messo a disposizione dall’amministrazione.

Ciro D’Alò – Sindaco Città di Grottaglie

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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