L’associazione di volontariato e solidarietà “Madonna delle Grazie” invita alla conferenza stampa di presentazione della terza edizione della iniziativa benefica “La Calza della Solidarietà”.

La conferenza stampa si terrà alle ore 10.30 di martedì 2 gennaio 2018, presso il Salone degli Specchi del Municipio di Taranto .
Interverranno: - Mary Luppino, presidente Associazione “Madonna delle Grazie”; - Francesco Riondino, presidente del CSV Taranto; - Il Rappresentante dell’Amministrazione comunale di Taranto; - I rappresentanti delle aziende che sostengono
l’iniziativa.
Attiva da venti anni sul territorio, l’associazione di volontariato e solidarietà “Madonna delle Grazie” organizza la terza edizione dell’iniziativa benefica “La calza della Solidarietà”.
La manifestazione ha come obiettivo quello di promuovere e incentivare il riuso ed il riciclo di tessuti e materiali vari; questi sono raccolti dalle volontarie dell’associazione ed utilizzati dalle stesse per cucire a mano in maniera originale delle calze della Befana.
Anche quest’anno il ricavato della vendita delle calze sarà devoluto in un nuovo progetto di solidarietà: il primo anno sono stati acquistati dieci armadietti che, su indicazione del professor Salvatore Pisconti, sono stati donati al reparto oncologico
dell’Ospedale “Moscati”; il secondo anno sono stati utilizzati dall’associazione “Madonna delle Grazie” per sostenere famiglie in difficoltà.

“I Giovani al Centro!”: sono stati davvero tanti, oltre 450, gli studenti che hanno partecipato a #EventoFinaleGIV2017, il momento conclusivo del progetto “Giovani in Volo.” del CSV Taranto che, giunto alla dodicesima edizione, ha lo scopo di promuovere il volontariato e la cultura della solidarietà all’interno del mondo della scuola.

Con “Giovani in Volo.” le associazioni di volontariato del territorio portano prima la loro testimonianza nelle scuole, e poi gli studenti possono realizzare un’esperienza di volontariato presso una delle organizzazioni partecipanti al progetto.

Inaugurando l’evento Francesco Riondino, il presidente CSV Taranto, ha detto «il nostro “Giovani in Volo.” è un progetto fortemente innovativo che riesce a coinvolgere i giovani e avvicinarli al volontariato, infatti è annoverato tra le “buone prassi” a livello regionale e oltre».
Tantissimi studenti, accompagnati dai docenti, entusiasti di questa esperienza: sembra addirittura la delegazione di una scuola, pur di non mancare a #EventoFinaleGIV2017, abbia partecipato “volontariamente” superando gli ostacoli di carattere amministrativo, un esempio di quella che si potrebbe definire la “ottima scuola”!
Particolarmente simbolica è risultata l’inaugurazione con tutti riuniti nell’atrio a cantare, con l’accompagnamento musicale e l’animazione dell’Associazione Opus in Musica di Grottaglie, “Happy Christmas” di John Lennon, la bellissima canzone il cui testo ha tanti richiami ai valori che animano l’azione volontaria!

Poi tutti nelle aule per partecipare a laboratori e simulazioni proposti dalle associazioni: da tempo, infatti, nelle sue manifestazioni il CSV Taranto enfatizza queste attività che, rispetto alla più tradizionale area espositiva, riescono a realizzare un coinvolgimento attivo dei partecipanti e una loro maggiore interazione con i volontari.
«L’idea è quella di abbattere il più possibile le barriere tra la comunità, in questo caso gli studenti, e i volontari – ha spiegato Francesco Riondino – con una partecipazione e un coinvolgimento soprattutto emozionale, creando così uno scambio osmotico che arricchisce entrambi».Convegno 1Giovani in volo 2017 Marco Amatimaggio 2301
La mattinata si è conclusa nell’Aula Magna dove gli studenti hanno preso parte a “La rivoluzione di Kalopolis” attraverso le sollecitazioni di Ada Fiore, responsabile scientifica di Industria Filosofica, docente e già Sindaco di Corigliano d’Otranto.

#EventoFinaleGIV2017 è proseguito nel pomeriggio con l’incontro pubblico “Lo sviluppo delle attitudini pro-sociali di una comunità a partire dai giovani. L’esperienza di Giovani in Volo”.
I lavori sono stati introdotti da Camilla Lazzoni, Direttrice CSV Taranto, che ha raccontato lo storico progetto del Centro sottolineando il ruolo educativo del volontariato e con esso l'obiettivo di sensibilizzazione dei giovani della nostra comunità a valori come la solidarietà, l'integrazione e il bene comune.
Simona Scarpati, Assessore Politiche Giovanili Comune di Taranto, dopo aver riconosciuto l’apporto insostituibile delle associazioni di volontariato a sostegno del welfare pubblico, ha auspicato che in città si sviluppi maggiormente la “rete” che sul territorio vede collaborare il CSV Taranto, le amministrazioni pubbliche, il terzo settore e le imprese sensibili al sociale; con il CSV Taranto in particolare – ha sottolineato l’assessore – questa Amministrazione comunale ha da subito sviluppato una importante partnership che ci vede collaborare anche in azioni intraprese dall’Assessorato per intercettare finanziamenti utili a intervenire in fasce di disagio purtroppo presenti nel tessuto sociale.
Ovviamente l’intervento più atteso è stato quello di Andrea Salvini, Ordinario di sociologia generale presso l’Università di Pisa, che ha esordito annunciando che nel Paese esiste una grande energia, quella dei giovani, una massa molto spesso invisibile e non facile da “canalizzare”, quella energia che spinge tanti nostri giovani a intervenire spontaneamente in occasione di calamità o a favore di disagiati.
È una energia che sfugge all’analisi sociologica, con cui esiste da parte di tutte le organizzazioni del terzo settore un oggettivo problema di relazione, che non è solo relativo al modo di comunicare, ma che attiene soprattutto alle chiavi di interpretazione della stessa realtà in cui viviamo e delle dinamiche che regolano il mondo globalizzato.
Riferendosi proprio al progetto Giovani in Volo., Andrea Salvini ha esortato le associazioni di volontariato a sforzarsi per accogliere i giovani come una risorsa nel senso più ampio del termine: non solo come “braccia” per le attività operative, ma soprattutto come portatori di idee innovative. Questa è la vera scommessa per il volontariato: lasciarsi “contaminare” dalle idee e dall’energia dei giovani, senza alcun preconcetto, mettendosi in discussione.
Concludendo i lavori Francesco Riondino ha detto «il CSV Taranto ha fatto tanta strada in questi anni nella promozione del volontariato tra i giovani della nostra comunità, raccogliendo tante esperienze positive rispetto proprio a quella costruzione di relazione bidirezionale tra giovani e volontariato cui il professor Salvini ha fatto riferimento nel suo intervento; esperienze che il CSV Taranto intende sistematizzare ulteriormente e rilanciare, anche in coerenza con il ruolo che il Codice del Terzo Settore disegna per il CSV di domani per un volontariato "scuola di relazione, di democrazia e partecipazione e scuola di attivazione" per i nostri giovani».
La serata si è conclusa con il tradizionale scambio di auguri, nell’occasione sono stati degustati le pettole del Ristorante Art. 21, i panettoni di Bernardi e i vini delle Cantine Lizzano, un momento conviviale a cui è seguito il concerto “Pastorale, l'incanto della Zampogna che incontra la tradizione Salentina” con Giancarlo Paglialunga Giulio Bianco e Rocco Nigro.

ConvegnoCSV“I Giovani al Centro!”: sono stati davvero tanti, oltre 450, gli studenti che hanno partecipato a #EventoFinaleGIV2017, il momento conclusivo del progetto “Giovani in Volo.” del CSV Taranto che, giunto alla dodicesima edizione, ha lo scopo di promuovere il volontariato e la cultura della solidarietà all’interno del mondo della scuola.

Con “Giovani in Volo.” le associazioni di volontariato del territorio portano prima la loro testimonianza nelle scuole, e poi gli studenti possono realizzare un’esperienza di volontariato presso una delle organizzazioni partecipanti al progetto.

Inaugurando l’evento Francesco Riondino, il presidente CSV Taranto, ha detto «il nostro “Giovani in Volo.” è un progetto fortemente innovativo che riesce a coinvolgere i giovani e avvicinarli al volontariato, infatti è annoverato tra le “buone prassi” a livello regionale e oltre».

Tantissimi studenti, accompagnati dai docenti, entusiasti di questa esperienza: sembra addirittura la delegazione di una scuola, pur di non mancare a #EventoFinaleGIV2017, abbia partecipato “volontariamente” superando gli ostacoli di carattere amministrativo, un esempio di quella che si potrebbe definire la “ottima scuola”!

Particolarmente simbolica è risultata l’inaugurazione con tutti riuniti nell’atrio a cantare, con l’accompagnamento musicale e l’animazione dell’Associazione Opus in Musica di Grottaglie, “Happy Christmas” di John Lennon, la bellissima canzone il cui testo ha tanti richiami ai valori che animano l’azione volontaria!

Poi tutti nelle aule per partecipare a laboratori e simulazioni proposti dalle associazioni: da tempo, infatti, nelle sue manifestazioni il CSV Taranto enfatizza queste attività che, rispetto alla più tradizionale area espositiva, riescono a realizzare un coinvolgimento attivo dei partecipanti e una loro maggiore interazione con i volontari.

«L’idea è quella di abbattere il più possibile le barriere tra la comunità, in questo caso gli studenti, e i volontari – ha spiegato Francesco Riondino – con una partecipazione e un coinvolgimento soprattutto emozionale, creando così uno scambio osmotico che arricchisce entrambi».

La mattinata si è conclusa nell’Aula Magna dove gli studenti hanno preso parte a “La rivoluzione di Kalopolis” attraverso le sollecitazioni di Ada Fiore, responsabile scientifica di Industria Filosofica, docente e già Sindaco di Corigliano d’Otranto.

#EventoFinaleGIV2017 è proseguito nel pomeriggio con l’incontro pubblico “Lo sviluppo delle attitudini pro-sociali di una comunità a partire dai giovani. L’esperienza di Giovani in Volo”.

I lavori sono stati introdotti da Camilla Lazzoni, Direttrice CSV Taranto, che ha raccontato lo storico progetto del Centro sottolineando il ruolo educativo del volontariato e con esso l'obiettivo di sensibilizzazione dei giovani della nostra comunità a valori come la solidarietà, l'integrazione e il bene comune.

Simona Scarpati, Assessore Politiche Giovanili Comune di Taranto, dopo aver riconosciuto l’apporto insostituibile delle associazioni di volontariato a sostegno del welfare pubblico, ha auspicato che in città si sviluppi maggiormente la “rete” che sul territorio vede collaborare il CSV Taranto, le amministrazioni pubbliche, il terzo settore e le imprese sensibili al sociale; con il CSV Taranto in particolare – ha sottolineato l’assessore – questa Amministrazione comunale ha da subito sviluppato una importante partnership che ci vede collaborare anche in azioni intraprese dall’Assessorato per intercettare finanziamenti utili a intervenire in fasce di disagio purtroppo presenti nel tessuto sociale.

Ovviamente l’intervento più atteso è stato quello di Andrea Salvini, Ordinario di sociologia generale presso l’Università di Pisa, che ha esordito annunciando che nel Paese esiste una grande energia, quella dei giovani, una massa molto spesso invisibile e non facile da “canalizzare”, quella energia che spinge tanti nostri giovani a intervenire spontaneamente in occasione di calamità o a favore di disagiati.

È una energia che sfugge all’analisi sociologica, con cui esiste da parte di tutte le organizzazioni del terzo settore un oggettivo problema di relazione, che non è solo relativo al modo di comunicare, ma che attiene soprattutto alle chiavi di interpretazione della stessa realtà in cui viviamo e delle dinamiche che regolano il mondo globalizzato.

Riferendosi proprio al progetto Giovani in Volo., Andrea Salvini ha esortato le associazioni di volontariato a sforzarsi per accogliere i giovani come una risorsa nel senso più ampio del termine: non solo come “braccia” per le attività operative, ma soprattutto come portatori di idee innovative. Questa è la vera scommessa per il volontariato: lasciarsi “contaminare” dalle idee e dall’energia dei giovani, senza alcun preconcetto, mettendosi in discussione.

Concludendo i lavori Francesco Riondino ha detto «il CSV Taranto ha fatto tanta strada in questi anni nella promozione del volontariato tra i giovani della nostra comunità, raccogliendo tante esperienze positive rispetto proprio a quella costruzione di relazione bidirezionale tra giovani e volontariato cui il professor Salvini ha fatto riferimento nel suo intervento; esperienze che il CSV Taranto intende sistematizzare ulteriormente e rilanciare, anche in coerenza con il ruolo che il Codice del Terzo Settore disegna per il CSV di domani per un volontariato "scuola di relazione, di democrazia e partecipazione e scuola di attivazione" per i nostri giovani».

La serata si è conclusa con il tradizionale scambio di auguri, nell’occasione sono stati degustati le pettole del Ristorante Art. 21, i panettoni di Bernardi e i vini delle Cantine Lizzano, un momento conviviale a cui è seguito il concerto “Pastorale, l'incanto della Zampogna che incontra la tradizione Salentina” con Giancarlo Paglialunga Giulio Bianco e Rocco Nigro.

Comunicato stampa

Si è ripetuto a Taranto il piccolo miracolo del Molo Sant’Eligio: una marea di gente in riva al mare, tutti per aspettare l’arrivo di Babbo Natale, non dal cielo su una magica slitta, ma direttamente dal mare su una barca a vela!

Quest’anno sono state circa 25.000 le persone che, in soli tre giorni, hanno visitato “Il Villaggio di Babbo Natale …sul mare”, il primo e unico villaggio di Santa Claus che, in un particolarissimo stile natalizio-marinaresco, da quattro anni viene organizzato dal Molo Sant’Eligio proprio sul mare!

Tantissime famiglie con i bambini al seguito, ma non solo, hanno affollato il suggestivo villaggio natalizio che, da venerdì a domenica, quest’anno ha registrato tantissime presenze dalla Basilicata, sia Matera che Potenza, ma anche dal Salento, dal brindisino e dal barese.

Merito della formula ideata quattro anni fa dalla Dottoressa Gaia Melpignano, direttore del Molo Sant’Eligio, che ha voluto ricreare la magica atmosfera di un tradizionale villaggio natalizio in riva al mare.

Anche quest’anno il Molo Sant'Eligio, struttura da sempre disponibile ad ospitare ogni iniziativa e manifestazione tesa a promuovere la cultura e l’economia locale, per tre giorni si è trasformato in un allegro e colorato villaggio natalizio, con tantissimo divertimento e intrattenimento per grandi e piccini, laboratori culturali ed esperienziali e un mercatino di enogastronomia e di artigianato.

Commentando lo straordinario successo Gaia Melpignano ha spiegato che «scopo principale di questa nostra manifestazione è valorizzare il mare, la principale risorsa della nostra città, enfatizzando il rapporto secolare con questo elemento che circonda Taranto».

«Per questo abbiamo deciso di realizzare un villaggio natalizio direttamente sul mare, in modo da portare tante famiglie e i loro bambini a trascorrere qualche ora in riva al mare, nonché per mostrare ai tantissimi forestieri venuti a trovarci che Taranto non è solo grande industria, ma è soprattutto una città marinara e di mare con uno scenario unico nel suo genere».

«Il nostro “Villaggio di Babbo Natale … sul mare” – ha poi detto Gaia Melpignano – ha anche lo scopo di promuovere il turismo, in particolare valorizzando il comparto enogastronomico, l’artigianato e le attività culturali e marinaresche del nostro territorio, mettendo insieme tantissime aziende, associazioni e istituzioni per realizzare un grande attrattore capace di far giungere in città tantissime persone».

Il direttore del Molo Sant’Eligio ha poi voluto «ringraziare tutti coloro che hanno voluto credere in questo progetto, in primis il mio meraviglioso staff coordinato dal dottor Vincenzo Giandomenico, collaborando alla riuscita della manifestazione: i tantissimi espositori, il Comune di Taranto con il suo patrocinio morale, la Capitaneria di Porto con le sue due motovedette, gli operatori e le associazioni culturali, le organizzazioni di volontariato e le società di sport marinareschi. Senza il loro impegno non avremmo colto questo straordinario risultato».

Un pensiero per i più piccoli: «vedere la loro gioia e la loro meraviglia ci ha ripagato dell’enorme lavoro svolto per organizzare questa manifestazione che, tra l’altro, è nata proprio con l’intento di avvicinare al mare i bambini e i ragazzi e, soprattutto, farli socializzare e impegnarli in attività in cui non sono davanti a un display o un monitor…».

Questo progetto, infine, rientra in un più ampio programma di iniziative tese alla valorizzazione uno degli scorci più suggestivi della Città Vecchia di Taranto, quel Molo Sant’Eligio che rappresenta un importante volano di sviluppo dell’economia regionale e del turismo nautico nei Due Mari.

L’appuntamento per tutti è con un grande evento, al momento coperto dal massimo riserbo, che il Molo Sant’Eligio organizzerà già nei prossimi mesi!

Comunicato stampa

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Editore e Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: dr. Ciro Urselli

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per ulteriori informazioni sui cookie che utilizziamo e su come eliminarli, consulta la nostra politica sulla privacy.

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk