Nel Centro storico in campo il volontariato locale con il CSV Taranto

Al via la XIV Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà, l’iniziativa organizzata dal Centro Servizi Volontariato (CSV) della provincia di Taranto per promuovere il volontariato. Per il sesto anno consecutivo la Rassegna avrà luogo, venerdì 26 e sabato 27 ottobre prossimi, nel Centro storico del capoluogo jonico.

L’inaugurazione si terrà, alle ore 9.30 di venerdì 26 ottobre, nella piazza d’armi del Castello Aragonese, alla presenza dei rappresentanti del CSV Taranto e degli Enti che patrocinano la Rassegna; l’evento sarà allietato dalla performance dei piccoli alunni della Scuola “Pignatelli” di Grottaglie.
Nella mattinata si svilupperanno le attività, tutte con ingresso libero e gratuito, della Rassegna (programma su www.csvtaranto.it e sulle pagine Facebook e Instagram); saranno tre i principali siti interessati: il Castello Aragonese, per gentile concessione della Marina Militare, Piazza Municipio e la Sede dell’Università degli Studi “A. Moro” in Via Duomo, ma anche tanti altri punti attivi nel Centro storico.
Anche quest’anno la manifestazione propone numerosi e variegati laboratori e altre attività, curati dalle associazioni di volontariato e dagli altri enti del terzo settore (APS, cooperative sociali, ecc…) che, quest’anno in totale sono oltre cinquanta, hanno aderito a questa quattordicesima edizione della Rassegna.
Si tratta di iniziative che permetteranno a tutti non solo di conoscere il volontariato, quanto piuttosto di vivere un’esperienza e creare relazioni; le organizzazioni di volontariato, infatti, intendono sviluppare così un rapporto attivo e interattivo con quanti prenderanno parte alla Rassegna, in particolare con i tanti studenti che rappresentano la comunità di domani.
Le tematiche delle attività e dei laboratori attingono dall’impegno quotidiano delle organizzazioni e dei loro volontari, spaziando dall’alimentazione alla musica, dall’arte marinaresca alla sartoria sociale, dalla prevenzione alla tutela dei diritti di tutti, dalla lotta allo spreco alimentare a quella ai maltrattamenti su uomini e donne, e tanto altro ancora. Sono previste anche simulazioni e dimostrazioni di protezione civile, visite al Castello Aragonese e il laboratorio sul consumo consapevole “Tra mare e terra” di Coop Alleanza 3.0, che anche quest’anno sostiene la Rassegna e interviene accanto al volontariato per stimolare i giovani visitatori ed essere cittadini responsabili.

Per tutto il pomeriggio, a partire dalle ore 16.00, nel Castello Aragonese si terrà “Go Deep – RelAzioni di comunità attraverso il gioco”, attività organizzata dal CSV Taranto e guidata da “ComuniTazione”; è un gioco di sviluppo comunitario elaborato per costruire legami tra le organizzazioni di volontariato e la comunità, da sempre uno degli obiettivi primari della Rassegna; saranno così coinvolti i singoli volontari, le loro organizzazioni e tutti coloro che vorranno partecipare. Fine ultimo è dimostrare la possibilità di un cambiamento positivo nelle RelAzioni!
Alle ore 18.45 Go Deep lascerà spazio a un momento di approfondimento sulla promozione del volontariato nelle singole comunità e, come previsto dalla recente Riforma del Terzo settore, sul ruolo svolto in questo ambito del CSV Taranto e degli Enti locali; all’incontro parteciperanno, infatti, le tre Amministrazioni comunali – Massafra, Carosino e Martina Franca – che sul tema hanno già sottoscritto un protocollo d’intesa con il CSV Taranto. Numerosi altri i Comuni, tra cui quello di Taranto, stanno procedendo alla sottoscrizione di tale protocollo per dare nuovo impulso al volontariato sui loro territori.
La giornata di venerdì 26 ottobre si concluderà, alle ore 19.30, nel Palazzo degli Specchi del Municipio dove si terrà il concerto “Songs, colonne sonore e… un pizzico di Romanticismo”, con il Trio Calliope che eseguirà musiche di Carl Reinecke, Michael Nyman e George Gershwin. L’iniziativa è promossa dall’Associazione ArmoniE, con le Associazioni Le Pleiadi, Occhio fotografico, Semplicemente Donne, Ragazzi in Gamba Taranto.

La Rassegna riapre le porte sabato 27 ottobre: alle ore 9.30, nella Sede universitaria in via Duomo, è prevista l’ormai tradizionale visita di S.E. Monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo Metropolita di Taranto, a sugellare un rapporto storico che quest’anno vede la Arcidiocesi di Taranto patrocinare la manifestazione.
Questo momento sarà allietato dalle performance del Coro del Circolo Auser di Montemesola e del Coro degli alunni della Scuola secondaria di I grado “Galilei”.
A seguire avrà inizio un ricco programma di laboratori e attività a cura delle organizzazioni partecipanti; così come nella mattinata precedente, anche sabato 27 ottobre saranno attivi punti di interesse tematici - salute e benessere, cultura, tutela dei diritti, etc… - che ospiteranno desk informativi di numerose organizzazioni locali.

Nel pomeriggio sono in programma numerose attività: ancora laboratori gratuiti rivolti ai bambini su orto e cucina consapevole, iniziative di sensibilizzazione su temi di interesse, momenti di intrattenimento con protagonisti gli anziani, laboratori su prodotti tipici locali rivolti agli adulti ed altro ancora.
Si segnalano, in particolare, alle ore 16.30 al Salone degli Specchi la presentazione del Progetto Università di strada nell’ambito dell’inaugurazione dell’Anno Accademico 2018/2019 dell’Università Popolare Zeus, mentre, alle ore 17.00 nella Sala conferenze della Università in via Duomo, si terrà “I bambini non devono piangere", un percorso meraviglioso di volontariato sulla scia tracciata dagli ‘ambulanzieri’ AFS promosso da Intercultura Taranto e dal Club per l’Unesco di Taranto; l’iniziativa avrà come protagonista il professor Piero Abbruzzese, il noto cardiochirurgo infantile tarantino che in Somalia ha fondato l’Ospedale pediatrico di Arghesia. Seguirà, sempre all’interno della Sala conferenze dell’Università, il concerto del pianista Miguel Ribeiro Teixeira.

“VOLONTARIATO IN FESTA” – suoni, sapori e…. RelAzioni di comunità!: una festa, semplice ma gioiosa, concluderà quest’anno la Rassegna, per segnare simbolicamente il passaggio che il mondo del terzo settore nel suo complesso e il sistema nazionale dei Centri Servizi al Volontariato, tra cui quello di Taranto, si apprestano a vivere per effetto della Riforma del Terzo settore. Sarà un momento, per il CSV Taranto e tutti i volontari delle associazioni coinvolte, per guardare alla strada percorsa sino ad oggi e per progettare insieme il domani!
L’appuntamento con organizzazioni di volontariato e del terzo settore, Enti e Istituzioni e cittadini, è per le ore 19.30 di sabato 27 ottobre nel chiostro della Sede universitaria in via Duomo: ci saranno i suoni festosi della “Takabum Street Band” e i sapori proposti dall’Associazione Masserie Didattiche Grande Salento e dall’Associazione produttori di capocollo di Martina Franca, nonché i vini di Produttori Vini Manduria e di Cantine Lizzano, nonché di altre cantine del territorio.

Questa edizione della Rassegna gode del patrocinio di Arcidiocesi di Taranto, Comando Marittimo SUD della Marina Militare, Presidenza della Giunta di Regione Puglia, Provincia e Comune di Taranto, come pure dell’ASL e del Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici dell’Università “Aldo Moro”.

 

Organizzazioni di Volontariato e del Terzo settore che hanno aderito alla XIV Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà

Anteas, Federconsumatori, Tgenus, ERA Magna Grecia, OIPA, Amici del Soccorso Sandro Biagiotti, A.V.O., AVIS Provinciale Taranto, Intercultura, Armonie, A.Ge. Taranto, Salam, Amici di Manaus, U.N.I.Vo.C. ETS-ODV, U.I.C.I. ETS-APS, Centro Socio-Sanitario “Nuove Frontiere”, Gruppi di Volontariato Vincenziano AIC Italia sezione Puglia, Auser Tamburi, ETS -APS-Centroascolto Uomini Maltrattanti e Maltrattati – C.U.M.M., ISAAC-PRO, E.R.A. onlus Monteparano, A.GE. Taranto, Mister Sorriso, Hermes Academy Onlus, Arcigay Strambopoli – QueerTown Taranto, Università Popolare Zeus, Agevolando, Heart’s Music, Fattoria Amici Dante Torraco, Comunità Emmanuel, Associazione di volontariato culturale “Ritmo, Color y Sabor”, Moto Club San Martino, “Gruppo locale di Taranto per Actionaid lnternational Italia ONLUS”, Cooperativa Sociale Pam Service, Auser Filo D’argento, S.I.M.BA. Onlus, S.M.A.R.T., Salpiamo, Movimento Shalom Onlus Sez.ne Puglia, Ragazzi in Gamba Taranto, Fratres provinciale Taranto, Solirunners, CAV Coordinamento Associazioni di Volontariato di Martina Franca, La casa di Sophie, AIDO, ADVI “B. Lodeserto”, P.A. AR 27 SERMARTINA, Croce Rossa Italiana – Comitato di Taranto, Struttura provinciale Taranto del SER, Cuori Solidali, Caritas Diocesana, Club per l’Unesco di Taranto, Associazione “Marco Motolese”, Movimento Cristiano Lavoratori, APMAR – Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e rare, G.S. Delfino Asd Taranto Onlus, Stella Maris, Associazione di Volontariato Penitenziario Noi & Voi.

 

Istituti Scolastici che hanno aderito alla XIV Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà

23° Circolo Didattico “Raffaele Carrieri” – Taranto
Scuola Secondaria di I grado “C. Colombo” – Taranto
Istituto Comprensivo “F.G. Pignatelli” – Grottaglie
Don Milani Pertini di Grottaglie
IIS “Liside” – Taranto
Liceo Scientifico di Stato “G. Battaglini” – Taranto
IISS “L. Da Vinci” – Martina Franca
IISS “A. Pacinotti” – Taranto
IIS Liceo Artistico “V. Calò” – sedi di Grottaglie, Taranto, Martina Franca e Manduria
IISS “Del Prete – Falcone” – Sava
ISISS “M. Lentini – A. Einstein” – Mottola
ITES Polo Commerciale “Pitagora” – Taranto
Liceo delle Scienze “Vittorino da Feltre” – Taranto
Liceo “De Sanctis – Galilei” – Manduria
Liceo Archita – Taranto
I.I.S.S. “Mediterraneo”

 

Le “RelAzioni di comunità” del CSV Taranto

È stata presentata la XIV Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà, iniziativa organizzata dal Centro Servizi Volontariato (CSV) della provincia di Taranto per promuovere il volontariato.

Alla presentazione sono intervenuti, oltre a numerosi rappresentanti delle associazioni di volontariato, Francesco Riondino, presidente del CSV Taranto, Simona Scarpati, Assessore comunale ai Servizi Sociali e Integrazione, che nell’occasione ha portato il saluto del Sindaco Rinaldo Melucci, e Carmen Galluzzo Motolese, vicepresidente vicaria del CSV Taranto.
Come ha affermato Francesco Riondino, iniziando la conferenza stampa «promuovere il volontariato non vuol dire altro se non diffondere la cultura della solidarietà all’interno della nostra comunità, far conoscere a tutti gli attori del territorio e ai singoli cittadini ciò che il volontariato realizza ogni giorno per il bene comune e – obiettivo non meno importante - mettere in relazione le stesse associazioni locali e i loro volontari».

Quest’anno la manifestazione, in programma venerdì 26 e sabato 27 ottobre prossimi, gode del patrocinio del Comando Marittimo SUD della Marina Militare, del Presidente della Giunta della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Taranto, come pure dell’ASL e del Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici dell’Università “Aldo Moro”.
La conferenza stampa è stata tenuta in occasione del “Giorno del Dono”, celebrato presso l’Ospedale Vecchio, ricorrenza scelta dal CSV Taranto ancora una volta per presentare l’annuale Rassegna.
L’Assessore Simona Scarpati ha detto: «plaudo a questa scelta, quale momento migliore della giornata in cui si celebra il dono, quel dono che i volontari ogni giorno fanno di sé!»
«L’Amministrazione Comunale – ha poi detto Simona Scarpati – è vicina al CSV Taranto che non soltanto svolge da sempre una fondamentale azione di promozione del volontariato, ma negli anni è riuscito a sviluppare relazioni virtuose all’interno della nostra comunità».

Anche questa edizione sottolinea, con il claim “RelAzioni di comunità”, la centralità che essa assume innanzitutto per l’azione del volontariato ma anche per quella del CSV Taranto, impegnato da anni a favorire, attraverso il suo supporto alle numerosissime organizzazioni di volontariato operanti sul nostro territorio provinciale e la costruzione di legami positivi con enti locali, scuole, università e realtà profit, la crescita e la maggior coesione della comunità locale.
Infatti Francesco Riondino, presidente del CSV Taranto, ha spiegato che «viviamo un momento di vera svolta per il mondo del terzo settore nel suo complesso e per il sistema nazionale dei Centri Servizi al Volontariato, per effetto della Riforma del Terzo settore; è, dunque, più che mai il momento di fare rete per meglio affrontare le sfide future e per costruire una risposta ai bisogni della nostra comunità sempre più incisiva”.

Anche questa edizione, come le cinque precedenti, vede la Città Vecchia quale luogo ideale per costruire relazioni, per fare comunità. Le due giornate si svolgeranno nei meravigliosi spazi della sede del Dipartimento Jonico dell’Università degli studi “A. Moro”, in via Duomo, e in altri importanti edifici presenti sull’isola anche in virtù dell’ormai consolidato rapporto di collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Taranto; per la prima volta la Rassegna entrerà anche nel Castello Aragonese, per gentile concessione da parte della Marina Militare. È nella piazza d’armi del maniero – luogo del cuore FAI (Fondo Ambiente Italiano) – che avverrà la tradizionale e inaugurazione del venerdì mattina e nelle sale messe a disposizione si svolgeranno alcune delle attività previste, tra le quali un importante momento di approfondimento sul volontariato, sul suo ruolo nel costruire relazioni e sulle prospettive future.

«Da alcuni anni il CSV Taranto – ha affermato Francesco Riondino – ha sollecitato le organizzazioni di volontariato a proporre sempre di più attività che consentissero di sviluppare un rapporto attivo e interattivo con quanti prendono parte alla Rassegna, in particolare con i tanti studenti che rappresentano la comunità di domani».
La risposta entusiasta delle associazioni a questa XIV edizione mostra come le associazioni abbiano condiviso questa idea, mettendosi in qualche caso anche in discussione, con l’obiettivo di lasciare in chi le incontrerà non un semplice volantino ma un segno importante.

Davvero numerosi e variegati i laboratori e le altre attività proposti dalle associazioni di volontariato e dagli altri enti del terzo settore partecipanti alla Rassegna, pensati per permettere a tutti non solo di visitare e conoscere ma piuttosto di vivere un’esperienza e creare relazioni.
«Leggendo il ricchissimo programma di questa XIV edizione della Rassegna – ha affermato l’Assessore Simona Scarpati – si nota come le tematiche toccate dalle proposte formulate dal volontariato per le attività organizzate, attingono dall’impegno quotidiano delle organizzazioni e dei loro volontari e spaziano dall’alimentazione alla musica, dall’arte marinaresca alla sartoria sociale, dalla prevenzione alla tutela dei diritti di tutti, dalla lotta allo spreco alimentare a quella ai maltrattamenti su uomini e donne e tanto altro ancora: davvero una testimonianza della enorme ricchezza dell’azione volontaria!»
Come di consueto, inoltre, sono previste sul piazzale prospicente il Municipio simulazioni e dimostrazioni di protezione civile e primo soccorso che sempre tanto coinvolgono gli studenti delle scuole.

Seppure sia indiscussa da tempo una particolare attenzione della Rassegna nei confronti dei giovani – quest’anno anche ai piccolissimi della scuola dell’infanzia – la manifestazione parla anche agli adulti che vogliano lasciarsi trasportare in questo mondo.
La sera di venerdì 26, nel Salone degli Specchi, si terrà, infatti, il concerto del Trio Calliope, dal cartellone della quarta edizione della rassegna “ArmoniE in Bianco e Nero” che, patrocinata dal CSV Taranto, è organizzata dall’Associazione di volontariato “ArmoniE” con il coinvolgendo di altre quattro organizzazioni; il primo concerto si terrà già il 9 ottobre prossimo.
Il pomeriggio di sabato, poi, in università si segnala “I bambini non devono piangere", a cura di Intercultura, un meraviglioso percorso di volontariato testimoniato dal professor Piero Abbruzzese, il noto cardiochirurgo tarantino che ha fondato l’Ospedale pediatrico di Arghesia in Somalia.

Carmen Galluzzo Motolese, infine, ha annunciato che «il CSV Taranto, proprio per segnare l’importante momento di passaggio prima rappresentato, ha inteso raccogliere una sollecitazione che, in verità, già in passato è venuta dalle associazioni a più riprese: quella di una festa!»
Al termine delle attività previste per il pomeriggio di sabato 27 ottobre, attraverso la condivisioni di suoni e sapori, si intende creare un momento gioioso in cui il CSV Taranto e tutti i volontari delle associazioni coinvolte possano guardare alla strada percorsa insieme sino ad oggi e progettare il domani.
A questo momento – ha concluso Carmen Galluzzo Motolese – sono invitati a prendere parte coloro che di quella strada hanno condiviso anche un solo tratto; non potranno, pertanto, mancare gli abitanti della Città Vecchia che ormai da anni ci accolgono.

Il programma dettagliato delle attività previste per il 26 e 27 ottobre sarà reso noto già nei prossimi giorni sul sito www.csvtaranto.it e attraverso i social.

 

Nell’occasione il CSV Taranto presenta la 14ª Rassegna del Volontariato e Solidarietà

In occasione del Giorno del Dono 2018, alle ore 17.00 di giovedì prossimo 4 ottobre, il Centro Servizi Volontariato della provincia di Taranto presenterà la 14ª edizione della Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà.
Quest’anno la manifestazione, in programma nell’ultima settimana di ottobre con il claim “RelAzioni di Comunità”, gode del patrocinio del Comando Marittimo SUD della Marina Militare, del Presidente della Giunta della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Taranto, come pure dell’ASL e del Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici dell’Università “Aldo Moro”.

Il CSV Taranto aderisce, per il terzo anno consecutivo, all’iniziativa del DonoDay per celebrare il dono, rendendo protagonista la comunità tutta, a partire dai singoli volontari che quotidianamente offrono qualcosa di sé alla collettività.
Per il #DonoDay2018 il CSV Taranto ha messo a punto un ricco programma di iniziative che si svolgeranno, giovedì 4 ottobre, nell’Ospedale Vecchio, in Via De Cesare n.37 a Taranto, una struttura di pregio storico e artistico che recentemente è stata recuperata e restituita alla fruibilità della comunità.
Alle ore 17.00, nella Sala Biblioteca dello stesso Ospedale, Francesco Riondino, Presidente del CSV Taranto, dopo i saluti da parte dei rappresentanti delle Istituzioni che patrocinano l’iniziativa, presenterà alla stampa, ai presenti e alla comunità tutta la 14ª edizione della Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà.

A partire dalle ore 16.30 e fino alle ore 20.30, sarà realizzata la raccolta straordinaria di sangue “Donare mi dona”: l’autoemoteca, messa a disposizione dall’ASL Taranto, sarà infatti ubicata sul piazzale antistante l’Ospedale Vecchio. L’AVIS provinciale di Taranto, AJDS Bambino Microcitemico, FIDAS Dosni e Fratres provinciale di Taranto, associazioni che collaborano alla realizzazione della raccolta sangue, chiamano a raccolta volontari e cittadini, invitandoli a compiere questo piccolo gesto che ha però una grande importanza in quanto contribuisce a salvare una vita.

Nella Sala Biblioteca dell’Ospedale Vecchio si terrà, alle ore 17.30, “Il dono per costruire relazioni. Dal senso alla provocazione”, un momento di riflessione sul dono condotto dalla sociologa Anna Paola Lacatena, mentre per il finale in musica ci si sposterà nel meraviglioso chiostro per assistere al concerto “Non solo classica”, a cura dell’Associazione di volontariato Guitar Artium, che vedrà esibirsi l’Orchestra giovanile di chitarre “Andreas Segovia” diretta dal M° Ivana Oliva.

Annunciando la manifestazione Francesco Riondino, Presidente del CSV Taranto, ha affermato «abbiamo colto l’occasione del DonoDay per raccontare la 14ª Rassegna provinciale del volontariato e della Solidarietà, la manifestazione che, con il messaggio “RelAzioni di Comunità”, quest’anno mette al centro il tema della relazione e costituisce momento di creazione e rafforzamento di tutti quei legami che vedono coinvolti insieme soggetti pubblici, privati e singoli cittadini alla ricerca di soluzioni per il benessere della comunità».

Il #DonoDay2018

Per valorizzare l'Italia del bene l'Istituto Italiano della Donazione (IID), che ha fortemente voluto la Legge “Giorno del Dono”, festeggia il 4 ottobre 2018 la quarta edizione #DonoDay2018, un giorno dedicato a chi fa del dono una pratica quotidiana.
Scuole, comuni, associazioni, imprese e cittadini insieme per costruire la mappa dell'Italia che dona, un Paese capace di reagire alle difficoltà mettendo al centro la bellezza del dono in tutti i suoi aspetti e di portare avanti la riflessione sull'importanza della buona donazione.
Per la prima volta il Giorno del Dono è anche una raccolta fondi nazionale: #Donafuturo. Un'azione che dà ancora più concretezza all'impegno dell'IID nella diffusione della cultura del dono. Con #Donafuturo si può donare e sostenere la ricerca dell'Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma onlus, vincitrice del bando promosso nel 2018 dall'IID.

 

Si conclude oggi a Pulsano “Segreti Sapori e Solidarietà”, la manifestazione della locale Pro Loco che, organizzata in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato, è iniziata ieri (mercoledì 8) per concludersi oggi giovedì 9 agosto.

Quest’anno la location della manifestazione è il Convento di Santa Maria dei Martiri, in cui sono stati allestiti laboratori e mostre, e le strade limitrofe sono animate di suoni, colori, profumi.

Come nelle ultime edizioni della manifestazione c’è un importante spazio dedicato al sociale. A dar corpo alla terza “S”, quella della “Solidarietà”, infatti, ci sono tante associazioni di volontariato e altri enti del terzo settore che si incontrano e si raccontano alla comunità, che in questo particolare periodo dell’anno a Pulsano si arricchisce anche di tanti turisti.

Lo spazio vede anche la presenza del Centro Servizi Volontariato della provincia di Taranto che continua così a investire in questa porzione del territorio provinciale per la promozione del volontariato. Il CSV Taranto, inoltre, ha coordinato la presenza e le proposte delle numerose realtà presenti.

Ieri l’ABFO – Associazione Benefica “Fulvio Occhinegro” è stata presente con Volontarte, un laboratorio rivolto ai giovani visitatori della manifestazione, mentre Guitar Artium ha proposto nel Castello de Falconibus “Non solo classica”, un’esibizione musicale dell’Orchestra di Chitarre “Andrés Segovia”, composta da giovani musicisti e diretta dalla M° Maria Ivana Oliva. Nella stessa serata “Il luogo dei possibili” ha curato nel chiostro del convento di Santa Maria dei Martiri un reading teatrale dal titolo “SIAMO TUTTI STRANIeri”.

Tra le attività di ieri una interessante incontro sul volontariato e il terzo settore con la partecipazione del presidente del CSV Taranto, Francesco Riondino.

Oggi continuano altre attività delle organizzazioni di volontariato: Federconsumatori svolgerà attività informativa, anche attraverso la distribuzione di opuscoli, relativamente alla buona alimentazione e al consumo consapevole

Rock Metal Events realizzerà “Solidarietà, Musica e Volontariato”, un momento di incontro e confronto sul ruolo della musica nella vita di ognuno, sul suo essere modo per canalizzare energie positive e negative, per riscattarsi da una condizione di sofferenza e uno strumento di prevenzione del disagio giovanile

“Agevolando” realizzerà un’attività informativa sulla azione di supporto e tutela dei neo maggiorenni in uscita da realtà d’accoglienza, nonché attiverà una raccolta fondi attraverso la distribuzione ai donatori di un cactus, simbolo proprio dei care leavers.

“LaboEcò Green Independence” consentirà, con “Riscopriamo le antiche arti”, l’incontro con alcuni maestri artigiani che realizzeranno pregiati elaborati: ricamo antico e sfilatura (Maria Doria), cesteria e intreccio artistico (Michele Erario) e filo a tombolo e filet a modano (Nella Mero).

“Hermes Academy” curerà il Workshop “Il corpo è parola”, mentre “Arcigay Strambopoli” proporrà una sensibilizzazione alle finalità associative attraverso la “Human library” e denuncerà l’ineguaglianza sociale attraverso il Workshop “Sotto lo stesso sole”.

Partecipano all’edizione 2018 di “Segreti Sapori e Solidarietà” anche le associazioni “Pulsano d’A…mare”, “WWF Taranto”, “La ‘Ngegna” di Pulsano, la Croce Verde Faggiano “Nunzio Ciaccia” e l’Associazione Nazionale Carabinieri – ANC Sezione di Pulsano.

Tra le attività che saranno promosse a “Segreti Sapori e Solidarietà” si segnala anche la «Rete per il turismo sostenibile jonico», lo strumento di promozione in costruzione all’interno del progetto «Taras» che punta alla valorizzazione in chiave turistica del territorio.

Sono oltre 50 le realtà locali, anche associative, impegnate in ambito culturale e nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico e naturalistico ionico, che hanno aderito al progetto che, com’è noto, è sostenuto da «Fondazione con il sud» e promosso da Programma Sviluppo in rete con il Comune di Taranto, l'Università degli Studi di Bari tramite il Dipartimento Jonico, Confcommercio Taranto, Centro Servizi Volontariato Taranto, Istituto professionale «Cabrini» e Universus Csei.

Dopo la costruzione della «Rete per il turismo sostenibile jonico», è stata redatta la «Carta per il turismo sostenibile jonico».

Rispettando i bisogni dell’ambiente, dei residenti, delle imprese locali e dei visitatori, la Carta ha individuato strategie e pratiche condivise e utili a favorire la frequentazione e la permanenza di un maggior numero di visitatori, attraverso un miglioramento dell’offerta turistica, nonché migliora la conoscenza, e quindi la fruibilità del territorio, attraverso un sistema di informazione, comunicazione e concertazione dell’offerta turistica, culturale, eno-gastronomica e di produzione tipica locale. La Carta, con iniziative promozionali e di valorizzazione, incrementa anche la conoscenza e il consumo dei prodotti locali di qualità da parte della popolazione del territorio e dei turisti, sostenendo così circuiti brevi di commercializzazione.

 

 

Addetto stampa CSV Taranto - Marco Amatimaggio

Torna Castelli Sociali, la manifestazione in cui, con lo slogan “Insieme per costruire comunità”, il terzo settore si racconta… e incontra la cittadinanza; l’iniziativa è uno dei momenti partecipativi organizzati dal Centro Servizi Volontariato di Taranto.

Castelli Sociali si terrà a Grottaglie nel pomeriggio di giovedì prossimo, 5 luglio, presso il Castello Episcopio, con il patrocinio della Amministrazione comunale locale.

A Castelli Sociali di Grottaglie hanno già aderito numerose realtà del terzo settore, locale e non, che daranno vita a un interessante programma che sarà reso noto, nella sua forma definitiva, nei prossimi giorni.

Le associazioni che non avessero ancora aderito a Castelli Sociali possono scaricare la scheda di adesione dal sito www.csvtaranto.it e inviarla via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o al fax 099.9943274.

Prima dell’inaugurazione di Castelli Sociali, alle ore 15.30 nel Castello Episcopio, il CSV Taranto organizza il seminario pubblico “la Riforma del Terzo settore: le principali novità del Codice del Terzo Settore”, un momento di approfondimento a favore delle numerose realtà che compongono il tessuto associativo locale.

Il seminario sarà aperto dai saluti dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Grottaglie, Marianna Annicchiarico, e del Presidente del CSV della provincia di Taranto, Francesco Riondino.

Relazionerà poi Piero D’Argento, docente di organizzazione e programmazione dei servizi sociali alla Lumsa di Taranto e membro del Consiglio nazionale del Terzo Settore; dopo la sua relazione è previsto uno spazio per i quesiti da parte dei partecipanti.

Per tutte le organizzazioni di volontariato e per le altre realtà del terzo settore, in particolar modo per quelle di Grottaglie e dei comuni limitrofi, il seminario rappresenta un’occasione per addentrarsi, guidati da Piero D’Argento, negli articoli del Codice del Terzo Settore soffermandosi sulle principali novità che gli stessi comportano per la loro operatività futura.

Questo di Grottaglie è l’ultimo di una prima serie di seminari, tutti condotti da Piero D’Argento, che il CSV Taranto ha realizzato nei mesi scorsi, a Taranto e in altri comuni della provincia al fine di favorire al massimo la partecipazione delle associazioni, per analizzare i cambiamenti in atto a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 117 del 03 luglio 2017 e le conseguenze per le organizzazioni.

Hanno fatto la scelta coraggiosa di fare un viaggio con un biglietto di “solo ritorno” con destinazione Taranto. Sono le giovani socie della Cooperativa sociale ISAC PRO (Istituto di Scienze dell’Apprendimento e del Comportamento PRO), quattro donne laureate presso prestigiose università settentrionali, che hanno deciso di tornare a Taranto per realizzarsi nella loro terra natale.

Le attività della cooperativa sono state presentate in conferenza stampa (giovedì 28 giugno), presso Sala Monfredi della Camera di Commercio.

Oltre alle giovani socie della cooperativa, visibilmente emozionate, sono intervenuti il Presidente della Camera di Commercio, Cavaliere Luigi Sportelli, l’Assessore comunale alle Politiche Sociali, Avvocato Simona Scarpati, e il presidente di ConfCooperative Taranto, Carlo Martello.

Le socie nel CdA della Cooperativa ISAC PRO sono quattro: una di Taranto, due di Grottaglie e una di Monteiasi. La presidente è la trentaseienne Maria di Giorgio, la più “anziana” del team, con lei ci sono Enrica Sibillio, Mariangela Cavallo e Giusi Leone.

Dopo alcune esperienze in altre regioni italiane, le giovani professioniste tarantine hanno scelto di tornare a lavorare nella loro terra, cercando di operare in uno degli ambienti socio sanitari più difficile, quello della disabilità mentale. Sono pedagogiste e psicologhe-terapeute, ma nello staff ci sono anche altre numerose professionalità.

In conferenza stampa la presidente Maria Di Giorgio ha spiegato che alla base delle attività della Cooperativa sociale ISAC PRO c’è stata la scelta di superare la psicologia tradizionale per applicare la cosiddetta “prosocialità”, ovvero una serie di comportamenti che la persona compie a proprie spese, al solo fine di realizzare o migliorare il benessere di altre persone o ridurne lo stato di sofferenza.

Giusi Leone ha poi sottolineato come tutto ciò debba avvenire in assenza di pressioni esterne, quali la promessa di una ricompensa o la minaccia di una punizione, e in un contesto in cui l’emittente non stia adempiendo ad obblighi di ruolo.

La persona “prosociale” ha da questo stile di vita molte gratificazioni che producono il suo benessere esistenziale e, nel loro insieme, realizzano un ambiente caratterizzato da una forte positività: per queste professioniste, infatti, la prosocialità non è soltanto un potente strumento professionale, ma soprattutto una consapevole scelta di vita.

Finora la Cooperativa sociale ISAC PRO ha realizzato, anche attraverso il Centro Mediterraneo, una serie di servizi per promuovere l’autonomia personale, abitativa e sociale di bambini e giovani adulti con Ritardo Mentale e disturbi della relazione e del comportamento, coniugando il rigore dell’approccio Cognitivo Comportamentale con il paradigma della prosocialità.

Un settore di eccellenza nello sviluppo dell’autonomia personale è quello della domotica sociale che consiste nello studio e nella applicazione di dispositivi che aumentano il grado di autonomia dei diversamente abili e la loro qualità della vita nell’ambiente domestico, un servizio che viene svolto dalla Cooperativa ISAC PRO sia presso il proprio centro attrezzato anche con una cucina domotica, in viale Virgilio n.99 a Taranto, sia presso a domicilio della persona da assistere.

Finora le attività sono state realizzate prevalentemente in regime privatistico, ma ora anche le famiglie meno abbienti potranno usufruirne grazie alle agevolazioni derivanti dal conseguimento dell’autorizzazione ex art. 105 del Reg. Reg. 4/2007 del Centro Mediterraneo – Centro Polivalente per Disabili ISACPRO, finalizzato al mantenimento e al recupero del livello di autonomia delle persone con bassa compromissione delle autonomie funzionali e al sostegno delle loro famiglie.

Questa è la “good news” portata in conferenza stampa, laddove Carlo Martello, presidente di Confcooperative Taranto, ha sottolineato come la piena operatività della Cooperativa sociale ISAC PRO sia stata finora ritardata dalle difficoltà burocratico-interpretative delle norme che disciplinano questo settore, incertezze superate grazie alla caparbietà delle nostre conterranee.

Il Presidente della Camera di Commercio Luigi Sportelli ha lodato il coraggio di queste giovani professioniste che hanno deciso di tornare a Taranto, sottraendosi così a quel flusso “di sola andata” che rappresenta uno dei principali problemi del nostro territorio.

L’Assessore comunale alle Politiche Sociali, Avvocato Simona Scarpati, proprio riferendosi alle attività di domotica sociale, ha parlato del programma PROVI, volto a sostenere la vita indipendente di persone con disabilità, annunciando che tali interventi sono stati previsti e disciplinati anche Piani Sociali di Zona.

Il Centro Servizi Volontariato di Taranto torna in provincia per un nuovo momento partecipativo nell’area orientale del territorio: Castelli Sociali a Grottaglie.

Alle ore 15.30 di giovedì 21 giugno un incontro organizzativo presso il Municipio.

L’iniziativa Castelli Sociali, già tenutasi nell’estate scorsa presso il Castello De Falconibus di Pulsano e il Castello Muscettola di Leporano, vuole rappresentare un’occasione di promozione del volontariato e della cittadinanza attiva all’interno delle comunità, con l’obiettivo di favorire l’incontro degli Enti di terzo settore partecipanti e i cittadini, le Istituzioni e gli altri attori locali, nonché di far crescere la cultura della solidarietà e del fare rete.

L’appuntamento nella Città delle Ceramiche è previsto per il prossimo giovedì 5 luglio: sarà il Castello Episcopio a prendere vita con le tante proposte del mondo del volontariato e del terzo settore e molte altre, nonché un importante momento di approfondimento che riguarderà il tema del nuovo Codice del Terzo Settore e tutte le novità che lo stesso porta con sé per le numerose realtà che compongono il tessuto associativo locale.

Le associazioni interessate a partecipare a Castelli Sociali, a partire naturalmente da quelle di Grottaglie e dei comuni limitrofi, ma anche le altre che vogliano intessere relazioni, scambiare idee possono richiedere al CSV Taranto (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure 099 9943270 e 3409706352) la scheda di adesione all’iniziativa.

Al fine di conoscere meglio i contenuti dell’appuntamento grottagliese e di confrontarsi per contribuire ad arricchirli col fine di costruire insieme un momento di vera comunità, il C.S.V. Taranto e l’Amministrazione Comunale di Grottaglie invitano le associazioni del territorio interessate a partecipare a un incontro che si terrà DOMANI, giovedì 21 giugno, alle ore 15.30 presso il Municipio.

Nella mattinata di domani, mercoledì 30 maggio, i vicoli del Centro storico saranno invasi pacificamente da oltre 300 giovani impegnati in una caccia al tesoro molto particolare…

Sono studenti, prevalentemente del primo e secondo anno, di otto istituti superiori di Taranto e provincia, in particolare di Martina Franca e Grottaglie, che partecipano all’Evento Finale del Progetto Giovani in Volo. XIII edizione.

È il progetto che il Centro Servizi Volontariato della provincia di Taranto ha organizzato nuovamente, sempre attraverso il prezioso coinvolgimento del volontariato locale, per la promozione del volontariato nelle scuole.

L’appuntamento è alle ore 9.00 di mercoledì 30 giugno davanti a Palazzo di Città: da lì gli studenti partiranno in una caccia al tesoro che li vedrà impegnati in prove e ostacoli di vario tipo, tutti sul tema del volontariato e della sostenibilità, proposti dalle organizzazioni di volontariato: così animeranno e coloreranno i vicoli della città vecchia alla ricerca di un Tesoro davvero particolare.

La metafora della ricerca di un tesoro non è altro che l’idea che il volontariato possa rappresentare per questi ragazzi una esperienza formativa senza eguali, capace di farli entrare in contatto con realtà difficili, ma anche con la serietà e l’impegno dei volontari.

Il volontariato è un tesoro perché è un insieme di opportunità per scoprire e valorizzare se stessi in modo sano e senza la pressione dei modelli culturali attualmente imperanti.

È sufficiente un pomeriggio in una corsia d’ospedale a contatto con i malati, o lo scambio di un abbraccio con una persona disabile, o ancora una partita a palla con coetanei che provengono da paesi lontani per scappare dalla guerra o dalla fame, o trascorrere un pomeriggio accanto a una persona anziana ad ascoltare racconti e imparare semplici abilità d’altri tempi e molto altro ancora.

Al termine della Caccia al Tesoro, dopo una Merenda in strada preparata da pasticcerie, pizzerie ed altri esercizi commerciali del posto, ritrovo per tutti nell’Aula Magna del Dipartimento Jonico in Studi Giuridici ed Economici dell’Università degli Studi “A. Moro”, che torna ancora una volta ad accogliere questo importante momento di incontro del volontariato con i giovani del territorio, per un momento finale di riflessione tutti insieme.

L’evento finale di Giovani in Volo. è entrato a far parte del calendario degli eventi del Festiva dello Sviluppo Sostenibile 2018 promosso da ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo sostenibile.

Il percorso progettuale della tredicesima edizione di Giovani in Volo. pur ricalcando in grandi linee le precedenti edizioni, ha coinvolto gli Istituti scolastici, concentrandosi questa volta sui giovanissimi ragazzi del biennio, perché è importante proporre alle nuove generazioni il volontariato, la solidarietà e la cittadinanza attiva perché questi temi rientrino il prima possibile nel loro bagaglio formativo ed esperienziale.

In una società sempre più liquida, dove le relazioni rischiano di essere troppo mediate, quando non ostacolate, dagli strumenti tecnologici, è di fondamentale importanza proporre ai ragazzi valori e esperienze di spessore perché la costruzione di una comunità inclusiva e sostenibile deve essere un patrimonio di tutti.

I ragazzi – oltre 300 – giungono all’evento del 30 maggio dopo un momento comune di sensibilizzazione su tali valori e dopo avere incontrato nelle loro scuole le numerose organizzazioni di volontariato che aderiscono al progetto, che hanno raccontato agli studenti la loro quotidiana azione sul territorio e oltre e proposto loro testimonianze dense di contenuti ed emozioni. Alcuni di loro si sono lasciati coinvolgere e hanno realizzato quella che nel progetto viene definita “esperienza di volontariato”, hanno in altri termini sperimentato direttamente, accanto ai volontari dell’organizzazione, l’essere volontario.

Fondamentale in questo percorso anche il contributo degli insegnanti della rete di scuole coinvolte nella realizzazione del progetto, una rete che insieme a quella delle Organizzazioni di Volontariato, contribuisce ormai da tredici anni a realizzare il Progetto Giovani in Volo.

Il supporto a tutela degli spostamenti fatti dalle squadre di studenti tra i vari punti della Città Vecchia in cui si articola la caccia al tesoro sarà garantito dai volontari di protezione civile della Struttura provinciale del Servizio Emergenza Radio – SER.

Il 28 giugno dello scorso anno sono stati definitivamente approvati dal Consiglio dei Ministri i decreti legislativi relativi al Codice del Terzo settore (CTS), alle imprese sociali ed all’istituto del 5 per mille, in attuazione della Legge delega n. 166/2016

Una delle novità introdotte dalla riforma riguarda il regime fiscale degli enti del Terzo settore (ETS), a cui il Codice del Terzo Settore (D.L. 117/2017) dedica gli articoli da 79 a 89, che ridefinisce l’intera disciplina e cerca di fare ordine, in primo luogo, sulla distinzione tra attività commerciale e non commerciale.

Nonostante il nuovo codice sia in vigore dallo scorso mese di agosto, al momento la parte fiscale non è ancora interamente applicabile alle associazioni e agli altri Enti del Terzo Settore, lo sarà solamente a seguito dell’approvazione da parte della Commissione Europea.

È comunque importante comprendere quali siano i tratti caratteristici del nuovo regime fiscale delineato dalla Riforma con particolare riferimento alle modalità di applicazione della disciplina per le Organizzazioni di volontariato.

A tal fine il Centro Servizi Volontariato di Taranto ha organizzato, con il patrocinio dell’Assessorato al Welfare del Comune di Taranto, il seminario formativo “Gli aspetti fiscali della Riforma del Terzo settore”, iniziativa che si terrà, alle ore 16.00 di martedì 15 maggio, presso il Salone degli Specchi di Palazzo di Città di Taranto.

La partecipazione al seminario è gratuita, anche se per motivi organizzativi si richiede di confermare la partecipazione compilando la scheda di iscrizione on line disponibile sul sito www.csvtaranto.it.

Il seminario sarà aperto dai saluti di Simona Scarpati, assessore al Welfare, politiche giovanili e dell’integrazione del Comune di Taranto, e di Francesco Riondino, presidente C.S.V. Taranto, mentre l’introduzione sarà affidata a Piero D’Argento, docente Lumsa Taranto ed esperto di programmazione sociale.

Il seminario sarà condotto dall’avvocato Alessandro Mazzullo, noto tributarista che ha fatto parte del Tavolo tecnico istituito dal Governo per la Riforma del Terzo settore; docente della Scuola Superiore di Economia & Finanza, ha all’attivo diverse pubblicazioni in materia, tra cui anche “Il nuovo Codice del Terzo Settore: profili civilistici e tributari” edito da Giappichelli Editore.

Il seminario si concluderà con il question time nel corso del quale i partecipanti potranno porre quesiti sull’argomento all’insigne relatore.

Sono diversi i temi trattati nel seminario: l’​inquadramento civilistico della Riforma, l’inquadramento fiscale degli Enti del Terzo Settore (qualifica di enti commerciali - non commerciali), le attività de-commercializzate, le principali agevolazioni fiscali e, infine, il regime transitorio.

Dal febbraio del 2015 Apmar attende ancora di essere audita dalla Terza Commissione Consiliare della Regione Puglia

Cento sintomi diversi che vengono avvertiti da circa due milioni di italiani: la fibromialgia è una sindrome di dolore muscoloscheletrico, diffuso in tutti i distretti corporei, che porta con sé un corredo di un centinaio di sintomi

Anche se è una patologia che colpisce approssimativamente 1,5/2 milioni di Italiani, specialmente le donne, generalmente in età fertile e lavorativa, nel nostro Paese la Fribromialgia è scarsamente diagnosticata e difficilmente trattata.

Sabato 12 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia, Apmar ONLUS, Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, sarà presente con un gazebo informativo in piazza Maria Immacolata a Taranto (lato Via Mignogna) dalle ore 9.00 alle ore 19.00.

Francesco Riondino, responsabile provinciale APMAR Taranto, ha spiegato che «lo scopo dell’iniziativa è sensibilizzare e informare la cittadinanza su questa malattia cronica ed invalidante, difficilmente diagnosticabile e ancora non riconosciuta come tale dal Sistema Sanitario Nazionale».

«Nell’occasione – ha poi detto Riondino – sarà attiva anche una raccolta fondi a sostegno del progetto “Fibromialgia, un dolore da ascoltare”: chi donerà un contributo volontario riceverà una campanula, graziosa piantina primaverile».

Nel 1992 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto la Sindrome Fibromialgica quale malattia corrispondente al nome di Fibromialgia e, nel 2009, il Parlamento Europeo ha invitato gli stati membri dell’Unione a riconoscere questa sindrome come malattia e avviare ogni iniziativa utile al suo riconoscimento e a incoraggiare e migliorare l’acceso alla diagnosi e ai trattamenti.

In alcune regioni d’Italia, come la Val d’Aosta, il Veneto e la Campania, tale riconoscimento è già avvenuto con delibere regionali, lo stesso già accaduto fin dagli anni Novanta nelle provincie autonome di Bolzano e Trento, mentre altre regioni, come Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna, hanno già avviato percorsi che porteranno presumibilmente al riconoscimento della Fibromialgia come malattia cronica e invalidante, dando così accesso alla esenzione del ticket ed alla fruizioni di percorsi di cura dedicati.

In Puglia si riscontra soltanto una mozione del 25 febbraio 2016 in Consiglio Regionale con oggetto “fibromialgia percorsi di informazione divulgazione e di riconoscimento, diagnosi e cura”.

Apmar, in particolare, dal febbraio del 2015 attende ancora di essere audita dalla Terza Commissione Consiliare della Regione Puglia.

La Fibromialgia in Italia

Il Consiglio Superiore della Sanità ha dichiarato, con un parere del 20 settembre 2017, che non si è capaci di determinare le forme più gravi di Fibromialgia e, al momento, non si hanno stime attendibili del numero di persone affette da tale patologia, sia per valutare l’impatto economico, sia per determinare le eventuali misure da intraprendere per dare risposte alla crescente domanda di salute.

Attualmente il Ministero della Sanita si appresta a chiedere un ulteriore parere al Consiglio Superiore della Sanità in merito ai criteri diagnostici, in particolare per accertare se questi siano in grado di determinare la individuazione di gravità ed invalidità previsti dalla normativa vigente.

Purtroppo, in relazione la risposta data del sottosegretario Vito De Filippo ad un interrogazione parlamentare del 24 febbraio dello scorso anno, al momento non ci sarebbero le condizioni per l’inserimento della Fibromialgia nell’elenco delle malattie croniche.

Giornata Mondiale della Fibromialgia

Tale Giornata è stata istituita in occasione dell'anniversario della nascita dell’inglese Florence Nightingale, nata il 12 maggio 1820 a Firenze. Anche conosciuta come “la signora con la lanterna”, è considerata la fondatrice dell'assistenza infermieristica moderna. Sua la teoria di nursing incentrata sul concetto di ambiente, fattore principale nello sviluppo di malattie.

Individuò, infatti, cinque requisiti essenziali perché un ambiente possa essere considerato salubre: aria pulita, acqua pura, sistema fognario efficiente, pulizia e luce; a cui aggiunse anche requisiti come silenzio, calore e alimentazione.

Durante la guerra di Crimea si ammalò gravemente e i sintomi che manifestò sono compatibili con gli attuali criteri diagnostici della fibromialgia.

Trascorse molti anni in una condizione di grave invalidità e, in particolare, gli ultimi immobilizzata a letto. Nonostante questo si impegnò sempre in importanti battaglie sociali e culturali fino ad essere considerata una figura simbolo per la forza e il coraggio mostrati nel superare i limiti della malattia.

APMAR per i Fibromialgici

Dal 2014 APMAR porta avanti il progetto “Fibromialgia: un dolore da ascoltare” che racchiude una serie di attività a sostegno dei pazienti fibromialgici relativamente a informazione, sensibilizzazione, sostegno psicologico diretto e declinato nell’applicazione della bioenergetica, raccolta fondi partecipando a bandi pubblici e privati, coinvolgendo anche studenti delle scuole di secondo grado, altre associazioni di volontariato, Enti locali, Istituzioni pubbliche, avendo il sostegno morale della Direzione dell’ASL di Taranto, dell’Ordine dei Medici, ecc.

Rispetto al mancato riconoscimento da parte del Sistema Sanitario Nazionale, APMAR ha avviato diverse attività volte appunto al riconoscimento della sindrome Fibromialgica come patologia.

All’interno di tale processo si è ritenuto utile unire le forze con AISF (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica) Onlus, associazione dell’Italia settentrionale simile ad APMAR, precisamente della Lombardia, che condivide appieno le finalità del progetto ed è tra le più attive e riconosciute in Italia. La condivisione è stata formalizzata attraverso un Protocollo di collaborazione sottoscritto tra le parti il 1° settembre dello scorso anno.

L'evento è stato organizzato in collaborazione con AISF ONLUS (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica) e con il contributo incondizionato di Novavita l’acqua che fa bene.

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