Con il progetto “Una bussola per l’avvenire” la sezione locale del Rotary Club premia ancora una volta gli studenti che hanno conseguito il diploma con il massimo dei voti

All’interno dell’Auditorium del Liceo Scientifico di Ostuni si svolgerà alle ore 9 di domani mattina, sabato 22 settembre, la cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico “Una bussola per l’avvenire”.

Con questa cerimonia, ormai da otto anni, il Rotary Club Ostuni-Valle d’Itria-Rosa Marina conferirà un riconoscimento ai 44 ragazzi diplomati con cento e cento e lode nelle scuole di Ostuni.

In tal modo gli organizzatori intendono esprimere vicinanza e attenzione ai giovani del territorio che hanno compiuto un percorso significativo e possono rappresentare un riferimento per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni e continuare a dare, durante e dopo gli studi universitari, il loro prezioso contributo alla comunità.

Dopo il saluto delle dirigenti Annunziata Ferrara (Pepe-Calamo) e Anna Luisa Saladino (Monnet), interverrà la presidente del Club Roberta Bono, il Sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano, la parlamentare ostunese Valentina Palmisano, il Sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola, il Vice sindaco e presidente del Consiglio di Istituto del Pepe-Calamo, Guglielmo Cavallo, l’assessore comunale all’Istruzione Antonella Palmisano. È inoltre previsto un intervento del Rettore dell’Università di Bari Antonio Felice Uricchio, a cui seguirà quello del giornalista Angelo Di Summa e di Martino Tropiano, assistente del Governatore del Distretto 2120 del Rotary. A coordinare l’evento e moderare il dibattito sarà Gianmichele Pavone.

Gli studenti premiati che hanno frequentato il Liceo Classico “A. Calamo” sono: Simona Bufano, Miriana Faniglione, Luigi Quartulli e Roberta Roma, maturati con lode; Giuseppe Allegrini, Enrico Lanzilotti, Serena Longo, Diletta Putignano, Alberto Santoro e Ilaria Lerna i maturati invece con il massimo della votazione.

Record di eccellenze al Liceo Scientifico, dove in una sola classe, la quinta C Nuovo Ordinamento, (cioè l’indirizzo tradizionale con insegnamento del Latino) gli studenti e le studentesse che hanno conseguito la lode sono stati otto: Lucrezia Calamo,Amos Elia, Federica Greco, Laura Legrottaglie, Giorgio Pacifico, Simone Prete, Giovanni Saponaro, Teresa Tamborrino. Il numero delle lodi sale a 10 con Marta Pignatelli (V B) e Girolamo Mastronuzzi (V D). Hanno ottenuto il massimo dei voti: allo Scientifico: William Bennardo, Ilaria Polignino, Beatrice Cavallo, Davide Guerrieri, Francesco Paolo Macchitella, Corrado D’Amico e Chiara Saponaro.

Presso l’Istituto tecnico “J. Monnet” hanno conseguito la massima valutazione in Amministrazione, Finanza e Marketing: Alessandro Ciraci, Alessia Fumarola, Alessia Convertino, Egle Elvira Leah Massa; nell’indirizzo Turismo lode per Sara Vita, cento per Viviana Sgura, Valentina Greco e Pierfrancesca Santoro; in Costruzioni ambiente e territorio lode per Samuele Roma, cento per Giovanni Iaia, Clelia Palumbo e Luciano Xhihani; Davide Nacci ha conseguito la lode in Elettronica ed elettrotecnica; cento in Informatica e telecomunicazioni per Alessio De Pasquale e Gianluca Padalino.

Infine, due i diplomati con cento presso l’Istituto Agrario: Tiziana Frumento e Alessio Elia. 

L'Amministrazione Comunale di Brindisi aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2018 con “Pensa al tuo bene”.

Una proposta di aperture straordinarie e ad ingresso gratuito dei beni patrimoniali e siti culturali, arricchiti per l’occasione di mostre, laboratori e percorsi esperienziali che valorizzano il tema della condivisione. Le due giornate di esplosione dell’arte sono il 22 e il 23 settembre e andranno in concomitanza in tutte le città Europee che aderiscono al progetto. Per cercare e lasciare le tracce di questa esperienza che proietta anche Brindisi nel panorama europeo si invita chi partecipa ad utilizzare gli hashtag di seguito sui social: #GEP2018 #artedicondividere #EuropeForCulture #pensaaltuobene

IL PROGRAMMA COMPLETO
APERTURA SITI DI INTERESSE CULTURALE

Monumento al Marinaio d’Italia 22 e 23 settembre ore 11.00 – 21.00
Palazzo Nervegna 22 e 23 settembre ore 8.40 – 22.00
Tempio di San Giovanni al Sepolcro 22 e 23 settembre ore 8.00 – 21.00
Bastione San Giacomo – Ipogeo 22 e 23 settembre ore 17.00 – 19.30
Palazzina di Belvedere – Collezione archeologica Faldetta 22 e 23 settembre ore 10.00 – 13.00, 18.00 – 21.00
Fondazione Teatro Verdi 22 e 23 settembre ore 10.00 -13.00 , 18.00 – 21.00
MAPRI 22 e 23 settembre ore 10.00 – 13.00, 18.00 – 21.00

PERCORSI ESPERIENZIALI
Le fortificazioni in un click
LUOGO Partenza unica da Porta Lecce
DATA E ORA 22 e 23 settembre ore 16:00 - 18:00
A CHI È RIVOLTO Pubblico generale e bambini
DESCRIZIONE Visita guidata e laboratorio didattico esperienziale. Scopriamo Brindisi attraverso l’obiettivo fotografico, un percorso innovativo tra le mura della città per conoscere la sua storia da un nuovo punto di vista, le fortificazioni! Al termine un workshop sulle tecniche fotografiche all’interno del Bastione di Porta Mesagne renderà la nostra esperienza indelebile.

Da una lettera inedita la bellezza ritrovata
LUOGO Chiesa di San Benedetto, MAPRI, Palazzina Belvedere
DATA E ORA 22 e 23 settembre ore 18.00 - 20:00
A CHI È RIVOLTO Pubblico generale
DESCRIZIONE Percorso esperienziale. Un percorso inedito tra tre siti culturali della città seguendo le tracce della lettera di suor Albina Montenegro, monaca claustrale brindisina in cui racconta con estrema precisione di un ritrovamento nel 1762 di monete antiche e di una statua di un Ercole nel porto di Brindisi.

MOSTRE
L’Appia ritrovata in cammino da Roma a Brindisi
LUOGO Fondazione Teatro Verdi
DATA E ORA 22 e 23 settembre ore 10.00 – 13.00, 18.00 – 21.00
A CHI È RIVOLTO Pubblico generale
DESCRIZIONE Paolo Rumiz racconta l’Appia attraverso documenti, fotografie e supporti multimediali. Una testimonianza per sancire la riscoperta e la restituzione al Paese dell’intero percorso della prima grande via europea, da Roma a Brindisi, percorsa a piedi nell’estate 2015 da Paolo Rumiz, Riccardo Carnovalini, Alessandro Scillitani e Irene Zambon, a 2327 anni dall’inizio della sua costruzione.

Puglia preistorica
LUOGO Bastione San Giacomo - Ipogeo
DATA E ORA 22 e 23 settembre ore 17.00 - 19.30
A CHI È RIVOLTO Pubblico generale, bambini
DESCRIZIONE La mostra, allestita nel suggestivo ipogeo del bastione accompagnerà i visitatori in un viaggio nella storia della Terra e dell’evoluzione attraverso il racconto che ci giunge dal mondo dei fossili. L‘esposizione, pensata e realizzata per un pubblico di tutte le età, mette in luce l’importanza dei ritrovamenti fossili in Puglia.

Il potere dell’immaginazione. La stagione dei movimenti
LUOGO Archivio di Stato
DATA E ORA 23 settembre ore 17.30 – 20.00
A CHI È RIVOLTO Pubblico generale
DESCRIZIONE Mostra di materiali vari a stampa riferiti al 1968, donati da Emanuele Amoruso. Seguirà una conversazione con Marco Boato, con la presentazione del volume: Il lungo sessantotto in Italia e nel mondo (ETS – LA SCUOLA).

Da Guglielmo Marconi al terzo millennio
LUOGO Casa del Turista
DATA E ORA 22 e 23 settembre ore 09.00 – 12.30, 16.00 – 20.30
A CHI È RIVOLTO Pubblico generale
DESCRIZIONE Esposizione di radio trasmittenti e riceventi del passato e del presente, apparecchiature correlate. Fotografie. Filmati. Riproduzione di articoli di riviste e giornali. Monologo “Abbassa la tua radio per favor” a cura del Prof. Mimmo Tardio.

LABORATORIO
Il principe ellenistico e la lavorazione dei metalli
LUOGO Museo Archeologico F. Ribezzo – Piazza Duomo
DATA E ORA 22 e 23 settembre ore 10:30 - 12:30 (ore 10:30 partenza unica)
A CHI È RIVOLTO Bambini
DESCRIZIONE Visita guidata e laboratorio didattico esperienziale. Come si realizza una statua in bronzo? Una visita guidata nel museo ci svelerà la storia e le tecniche di fusione dei metalli, a cui seguirà una dimostrazione della fusione del metallo ed una riproduzione di un piccolo manufatto. Una postazione multimediale ci consentirà di ormeggiare una nave mercantile romana nell’antico porto di Brindisi.


Tutti gli ingressi sono gratuiti
INFO E PROGRAMMA
www.visitbrindisi.it
Info point Nervegna
via Duomo, 20
h.9.00 - 20.00
telefono 0831229784

Primo ciak domani alle ore 18,00 presso il Museo Archeologico Ribezzo per la rassegna cinematografica dedicata al '68. Si inizia con il film di Marco Bellocchio "Pugni in tasca".

"Il '68 che voglio ricordare è quello della prima stagione. Dell' immaginazione al potere, della contestazione antiautoritaria non violenta, [...] della resistenza passiva, della liberazione sessuale, dell'emanciparsi dalle famiglie. Del reagire all'ingiustizia pacificamente. Dopo è arrivato il potere sulle canne dei fucili, la giustificazione della violenza. Fu progresso e apertura, poi soffocati dal delirio ideologico e militaresco. Purtroppo il vento libertario, in particolare contro il conservatorismo cattolico, si esaurì presto"  (Marco Bellocchio, La Repubblica, 20 febbraio 2008)

La Biblioteca Comunale di Ostuni aderisce a #Io Leggo Perché, la più grande iniziativa nazionale di promozione della lettura a sostegno delle biblioteche scolastiche.

Il progetto, promosso dall’Associazione Italiana Editori, coinvolge messaggeri, librai, insegnanti, studenti e cittadini che, da 20 settembre al 28 ottobre, saranno impegnati in svariate attività finalizzate ad incentivare l’acquisto di libri da donare alle biblioteche scolastiche. Su indirizzo dell’assessore Antonella Palmisano, in stretta sinergia col Dirigente Giovanni Quartulli e con la Direttrice Francesca Garziano, la Biblioteca sosterrà attivamente questa quarta edizione di #Io Leggo Perché facendosi messaggera del progetto e impegnandosi nella promozione di iniziative dedicate al tema e di specifici appuntamenti di lettura.

«La campagna nazionale #Io Leggo Perché – dichiara l’Assessore Antonella Palmisano – sposa perfettamente l’idea di Biblioteca intesa come centro propulsore di iniziative e attività culturali che si avvalgano di quella rete di professionisti costituitasi a partire dalla sottoscrizione del Patto Locale per la Lettura, proseguendo con tutte le iniziative gravitanti attorno al Centro per il Libro, si pensi alla recentissima e partecipata adesione al Maggio dei Libri conclusasi con la Prima Edizione del Premio al Lettore. Ancora una volta la Biblioteca si trasformerà in punto di aggregazione impegnandosi nella promozione e nella diffusione degli eventi connessi alla campagna nazionale».

«L’adesione a #Io Leggo Perché – dichiara la Direttrice della Biblioteca Francesca Garziano – avverrà con la consueta collaborazione delle librerie e delle scuole del territorio. La Biblioteca, iscritta in qualità di “messaggera”, darà il suo contributo diffondendo gli eventi connessi alla campagna nazionale, dando seguito alle mission indicate all'Associazione Italiana Editori e gemellandosi con le librerie del territorio. Inoltre, nella settimana dedicata alle iniziative di promozione del progetto, dal 20 al 28 ottobre, la Biblioteca si farà promotrice di specifici eventi finalizzati a sostenere le Biblioteche scolastiche».

di Alessandro Nardelli - Il gruppo del Banco del Mutuo Soccorso, con la canzone “Baciami Alfredo” che parla di omosessualità in maniera chiara e netta, hanno lasciato un contributo importante sul tema.

E lo hanno fatto in un periodo, quello degli anni '80, in cui essere omosessuale non era affatto facile (non lo è ancora adesso, figuriamoci allora). In questo pezzo, non vi è quell'ambiguità sul tema che hanno caratterizzano alcuni cantanti del periodo. Parliamo di Alberto Fortis, con il brano “Milano e Vincenzo” e Cristiano Malgioglio con la canzone “Orientale”. Ci sono poi cantanti come Ornella Vanoni, con il pezzo “La storia di Marcello”, Franco Califano, con il brano Avventura con un Travestito, o i Pooh si ricordi la famosissima canzone Pierre nell'album PoohLover, che invece che parlare di omosessualità in modo diretto, hanno scelto di trattare l'argomento del travestitismo. Per non parlare, infine, della canzonetta “Polisex” di Ivan Cattaneo, o del brano di Gianni Bella “Amico Gay” che nessuna seria riflessione hanno portato sull’argomento.

Il brano "Baciami Alfredo" è contenuto nell'album "Buone notizie", il dodicesimo album del Banco del Mutuo Soccorso pubblicato nel 1981. I brani del disco furono registrati al Mulino di Milano (Italia). Le voci sono dell'indimenticabile Francesco Di Giacomo e di Vittorio Nocenzi, fondatore del gruppo e impegnato anche al pianoforte elettrico, pianoforte acustico e sintetizzatore.
Analizzando nello specifico il testo del brano “Baciami Alfredo”, ci rendiamo conto di come questa una canzone parla della difficoltà di accettare l'omosessualità in Italia, all'inizio degli anni '80.

Il cantante scrive:
" E allora, baciami Alfredo,
baciami ti prego,
amami Alfredo,
amami ti prego,
baciami Alfredo,
chiudi gli occhi,
e non sognare Alfredo.
Anche il cielo l' hanno chiuso è riservato l'ingresso;
è per i soci, è un circolo privato;
non fare quella faccia dai non fare il fesso;
è stato sempre così, vuoi che cambi adesso;”

Già l'anno precedente il gruppo del Banco del Mutuo Soccorso si era presentato con il brano Paolo Pa, in cui si parla di Paolo, un omosessuale che viene seguito e "scoperto" dal gretto mondo della periferia e nel ritornello viene rimproverato per non aver confessato di essere omosessuale.

Il cantante scrive:
"Che fai al parco la domenica
lo sguardo dolceridente
vestito d'angelo assassino
e poi quel trucco invadente.
E' difficile da noi in periferia
qui la gente non capisce e fa la spia,
più discreta, più eccitante è la città,
puoi fare una pazzia.
Paolo Paolo Pa, Paolo maledetto
ma perché non l'hai, perché non l'hai detto.
Paolo Paolo Pa, Paolo maledetto
ma perché non l'hai, perché non l'hai detto mai”.

Inizio anno scolastico, il messaggio di auguri del sindaco Gianfranco Coppola e dell’assessore alla Pubblica Istruzione Antonella Palmisano

 «Il suono della prima campanella, rappresenta ogni anno il riavvio di uno tra i più potenti motori della civiltà. Dirigenti, docenti, personale, operatori esterni, studenti e famiglie – afferma il sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola – compongono un ingranaggio fondamentale, cuore pulsante della società, ed è a ciascuno di loro che vorrei giungessero i saluti e i migliori auguri di buon avvio dell’Anno Scolastico 2018/19 da parte mia e dell’amministrazione comunale.

Credo profondamente nel ruolo centrale e insostituibile della scuola, nel valore degli sforzi e dei sacrifici che si compiono ogni giorno dentro e fuori le aule, nell’impegno che tutti, ogni singolo giorno, sostengono per raggiungere ambiziosi obiettivi. Allo stesso modo, sin da quando mi sono insediato, ho posto sulla scuola tutta la mia attenzione. Nonostante le continue problematiche strutturali, che in negli ultimi quattro anni hanno interessato più istituti, la mia amministrazione ha affrontato in maniera puntuale e responsabile ogni tipo di difficoltà, riuscendo a rientrare tra i pochissimi comuni pugliesi virtuosi che hanno ottenuto la certificazione antincendio su ogni edificio scolastico. L’ultimo rilevante risultato raggiunto, l’ottenimento di un finanziamento di circa 9cento mila euro per la ristrutturazione della San Giovanni Bosco e la recente indizione della gara d’appalto, elementi che permetteranno in tempi brevi di restituire alla comunità scolastica un’importante struttura.
Sono sempre più soddisfatto inoltre del fermento intellettuale che anima la Città bianca in generale e la Biblioteca comunale in particolare, diventata contenitore di una nutrita serie di iniziative di grande rilievo culturale e sociale. Il merito ritengo sia attribuibile tanto a chi lavora incessantemente affinché ciò avvenga, quanto a chi sceglie di prendere parte a progetti e iniziative. Possa dunque avviarsi un anno di crescita per la cultura, l’unico elemento in grado di rendere ogni persona libera nel pensiero e autonoma nelle scelte più o meno importanti della vita».
«Associandomi alle parole del sindaco – dichiara l’Assessore alla Pubblica Istruzione Antonella Palmisano – auguro agli studenti di affrontare questa nuova avventura con la giusta serietà e serenità, consapevoli soprattutto della responsabilità che ognuno ha nei confronti dell’apprendimento e della formazione. Lo studio comporta impegno e sacrificio, ma solo l’entusiasmo e la dedizione permettono di vincere le difficoltà che normalmente si incontrano. Perciò spero che ciascun alunno mantenga sempre viva quella curiosità che contraddistingue bambini e ragazzi, comprendendo che la cultura è il miglior investimento per il futuro. In questo senso ha agito l’amministrazione comunale permettendo a Ostuni di essere nominata dal Centro nazionale per il libro e la lettura “Città che legge”. La successiva sottoscrizione del Patto Locale per la Lettura – conclude l’Assessore Palmisano – rappresenta un traguardo non solo per l’amministrazione comunale, ma per tutti i professionisti che operano in campo culturale, pronti a lavorare in sinergia per l’arricchimento intellettuale della comunità locale».

La prossima settimana, da lunedì fino a giovedì 20 settembre, è in programma la riapertura di tutte le scuole.

Tolta l’eccezione di qualcuno che ha già ripreso le lezioni questa settimana, tutti i bambini e i ragazzi pugliesi torneranno tra i banchi. “Proveranno sentimenti contrastanti”, sottolinea il presidente dell’Ordine degli Psicologi, Antonio Di Gioia. “La gioia di rivedere i propri compagni, l’emozione di conoscerne di nuovi, la paura di non essere all’altezza o dei nuovi insegnanti. E poi c’è lo stress della sveglia, della corsa a scuola, della concentrazione per almeno cinque ore mattutine, dei compiti del pomeriggio. Insomma, i nostri ragazzi sono attesi da giornate particolarmente impegnative. Anche i genitori, in verità: la corsa della mattina vale anche per loro, come quella all’uscita di scuola e poi tutti gli impegni del pomeriggio per stare dietro ai propri figli. La differenza è che i genitori dovranno essere comprensivi nei confronti dei ragazzi, mentre non accadrà il contrario. Per questo è importante prepararsi al meglio. Magari iniziando col godersi appieno questo fine settimana, insieme ai figli. L’unione della famiglia è fondamentale per superare una piccola crisi come quella inevitabile del ritorno alla quotidianità dopo oltre tre mesi di vacanze. Il consiglio ai genitori è di dialogare tanto con i propri figli, piccoli o grandi che siano, farsi raccontare tutte le emozioni, rassicurarli, evitare di rimproverarli, almeno in questa fase. Sembra banale, ma lo stress del ritorno a scuola può influenzare l’intero anno scolastico. E’ importante, quindi, riuscire a superare questa fase senza traumi, con la massima serenità. Un genitore sa come farlo, deve solo evitare, a sua volta, di farsi travolgere da stress ed ansia”. “Un ruolo importante”, prosegue Di Gioia, “lo gioca chiaramente anche la scuola, nella speranza che l’accoglienza sia stata adeguatamente preparata dal personale docente e non docente”.

L’inizio della scuola propone però un altro tema importante, come quello delle aspettative dei genitori, che non sempre corrispondono con quelle dei propri figli e degli insegnanti. “Andrebbero valutate e confrontate”, ammonisce Di Gioia. “Io credo che sia necessario riscrivere un nuovo patto educativo e formativo, che tenga presente le aspettative di tutte le parti in causa, ma anche ad esempio una rinnovata collaborazione tra scuola e famiglia, che non devono ingerire nei rispettivi ruoli. La scuola può e deve aiutare i genitori, ma i genitori devono collaborare con gli insegnanti, ad esempio evitando di interferire, cosa che con il dominio dei gruppi WhatsApp accade molto più rispetto al passato. Solo così si può costruire, insieme, il benessere scolastico di bambini e ragazzi”.

Mercoledì, 19 settembre, alle 10 nella Sala della Colonna di Palazzo Nervegna si svolgerà la conferenza stampa di presentazione delle Giornate Europee del Patrimonio 2018.

Brindisi ha deciso di partecipare con “Pensa al tuo bene”; una proposta di aperture straordinarie e ad ingresso gratuito dei beni patrimoniali e siti culturali, arricchiti per l’occasione da mostre, laboratori e percorsi esperienziali che valorizzano il tema della condivisione.

 Le due giornate di “esplosione dell’arte” sono in programma per il 22 e il 23 settembre in concomitanza con tutte le città europee che aderiscono all’iniziativa. Per cercare e lasciare le tracce di questa esperienza che proietta anche Brindisi nel panorama europeo si invita chi partecipa ad utilizzare gli hashtag di seguito sui social: #GEP2018 #artedicondividere #EuropeForCulture #pensaaltuobene.

Nel corso della conferenza stampa il Sindaco Riccardo Rossi e i rappresentanti di Associazioni ed Enti che hanno aderito alla manifestazione spiegheranno il programma e le modalità di partecipazione alle tante iniziative che si svolgeranno nei luoghi simbolo della cultura brindisina.

Da lunedì 17 settembre la Biblioteca comunale torna accessibile al pubblico dalle ore 8 alle ore 8.45

Dopo un breve periodo di sperimentazione e sin dall’inizio dell’anno in corso, l’apertura al pubblico della Biblioteca comunale in orario continuato ha permesso ai tanti fruitori, soprattutto ai giovani studenti, di rimanere all’interno della struttura anche nelle primissime ore pomeridiane. Dal prossimo 17 settembre, dopo la pausa estiva, torna infatti in vigore l’orario continuato: dal lunedì al venerdì la Biblioteca comunale sarà accessibile all’utenza dalle ore 8 sino alle ore 18.45. L’iniziativa, fortemente voluta dall’assessore alla pubblica istruzione Antonella Palmisano, è stata accolta con favore da tutta l’amministrazione, dal dirigente Giovanni Quartulli, dalla direttrice Francesca Garziano, dai dipendenti comunali, dagli operatori coinvolti e soprattutto dalle tante persone che la frequentano.

«Garantire l’orario continuato è stato uno dei miei primi obiettivi – dichiara l’assessore Antonella Palmisano – perseguito nell’ottica di poter disporre di una “casa” dello studio sempre aperta. Grazie a questa iniziativa, la Biblioteca viene adesso vissuta da segmenti d’utenza diversi, che la frequentano in orari e modalità differenti. Ora probabilmente più che mai la nostra Biblioteca rappresenta un luogo vivo e sempre accogliente, grazie anche alla promozione di numerose attività culturali rivolte in primo luogo alla diffusione della lettura tra i più giovani, e sviluppate con la costante collaborazione delle scuole del territorio, delle associazioni, dei professionisti della filiera del libro e dei tanti animatori culturali che contribuiscono fattivamente alla crescita intellettuale della comunità locale».

Dal 23 al 30 Settembre 2018 il Palazzo Tanzarella in Ostuni (BR), ospiterà la Bipersonale di pittura e fotografia degli artisti brindisini Antonia Acri e Max Martini.

L'organizzazione dell'evento, con il patrocinio del Comune di Ostuni, è dell'Associazione Espressione d'Arte, presieduta da Ruggero Cairo, reduce dal grandissimo successo ottenuto dal "Trofeo Città Bianca 2018", che ha visto una grandissima presenza di pubblico. La Mostra degli artisti Acri e Martini, aprirà alle ore 19:00 di domenica, mentre dal lunedì al giovedì sarà possibile visitare l'esposizione dalle 17:00 alle 20:30. Venerdì, Sabato e la Domenica successiva, invece, gli orari saranno 17:00/22:30. Per info 328/7760615 - 328/9466041

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