La  Polizia Locale di Grottaglie sta effettuando appositi e mirati controlli volti a reprimere il fenomeno del conferimento non a norma dei rifiuti. Dal 1 ottobre sono state rilevate e contestate ottanta infrazioni che prevedono una sanzione di cinquanta euro. Negli ultimi due fine settimana, equipaggi della polizia locale di Grottaglie hanno effettuato dei controlli pianificati per la repressione del fenomeno dell'occupazione di suolo pubblico da parte, in particolare, di pubblici esercizi. Su un totale di 12 esercizi pubblici controllati, è emerso che alcuni risultavano in regola rispetto al titolo autorizzativo in possesso, per gli altri sono emerse difformità rispetto a quanto autorizzato. In particolare, un esercizio, seppur autorizzato per 42 mq, ne occupava 170 in più, altri, invece, risultavano 3 del tutto privi di autorizzazione. Per quanti non in regola con le autorizzazioni si è provveduto ad elevare sanzione ai sensi del Codice della Strada ed il verbale di ispezione redatto è stato inoltrato agli uffici competenti per la richiesta del pagamento di quanto dovuto previsto dal vigente regolamento comunale.

La Madonna di Pompei è una bella chiesetta ai margini della città, posta sulla strada provinciale Grottaglie /Francavilla Fontana, rivalutata e ripristinata ai riti sacri delle “Sante Messe” negli ultimi anni. In quest’ultimo periodo poi, il restyling del complesso è stato più capillare e ha riguardato la pulizia della facciata e la sua tinteggiatura, operazione voluta e gestita dal buon don Ciro Monteforte, cappellano della chiesa.
Tale chiesetta presenta all’interno opere degne di menzione eseguite da artisti grottagliesi e, non ma l’opera che attira l’attenzione di un pubblico devoto e curioso è la semicupola rimasta incompiuta nella sua struttura per mancanza di fondi, egregiamente dipinta da un artista grottagliese che fa della pittura sua unica “sposa”, insignito della “Croce dell’Ordine di S. Silvestro Papa” da Papa Pio XII nel giugno del 1957 ed è Arcangelo Spagnulo (1913 – 1968).
Questo lo testimoniano le fonti, le testimonianze e le attestazioni scritte, custodite dall’Arcidiocesi di Taranto e dal servizio Catastale del Territorio.
L’artista Gennaro Lupo (1887 – 1946) ne è stato il suo maestro nella “Regia Scuola D’Arte di Grottaglie” con Ciro Fanigliulo (1881 – 1969) nella sua bottega, in via Quaranta nella chiesa sconsacrata di S. Giacomo Maggiore che del “Milota” (soprannome dell’artista Arcangelo Spagnulo) ne hanno temprati la tecnica e il “sapere artistico del fare” dei suoi Maestri.
Di suo, il Maestro Spagnulo metteva il grande talento creativo intriso di solennità, virtuosismo e fede cristiana. Egli ha saputo rendere i grandi spazi pittorici delle committenze ecclesiastiche meridionali del tempo, capaci di rendere visibile l’impossibile: la spiritualità e la santità.
A tale proposito propongo un link di un lavoro fatto da dei ragazzi di scuola media della città di Grottaglie nell’anno scolastico 2017/2018.

GROTTAGLIE – Nuovo look per la chiesetta dedicata alla Madonna di Pompei, sita all’estrema periferia della città di Grottaglie, sulla via che conduce a Francavilla Fontana. Abbiamo incontrato il cappellano, il sacerdote Don Ciro Monteforte (già parroco della chiesa Madonna del SS. Rosario), che ci ha illustrato gli interventi di ripristino mirati al momento alla tinteggiatura degli esterni ed interni, sottotetto compreso. Ha assicurato che sono in calendario i lavori di impermeabilizzazione del tetto che accoglie la caratteristica cupola su tamburo e lucernaio e semicupola dell’abside. Per la comunità dei fedeli grottagliesi, ha ricordato il sacerdote, la chiesetta è il simbolo di un culto popolare radicato alla data della sua edificazione avvenuta intorno al primo ventennio del XX secolo. All’epoca, infatti, avvenne che un terreno di proprietà del possidente grottagliese Ciro Quaranta (terreno dove insiste la chiesetta coi locali annessi ed il giardino di pertinenza), fu donato alla chiesa Madre dalla figlia, Cosima Quaranta in occasione della visita fatta a lei dal beato Bartolo Longo (Latiano 1841 – Pompei 1926, fondatore del Santuario della Madonna di Pompei).

Con decreto datato 5 ottobre 2012, a firma dell’Arcivescovo metropolita di Taranto, Mons. Filippo Santoro, la conduzione della chiesetta, rimasta chiusa per oltre un trentennio, veniva affidata alla locale Parrocchia del SS. Sacramento diretta da don Antonio Fina; mentre il 31 agosto 2013, nel corso della festività del santo patrono p.Francesco de Geronimo S.J, il tempietto fu oggetto di visita da parte dello stesso presule Mons. Santoro che, nella circostanza, venne accolto da una numerosa quanto festosa presenza di fedeli ed autorità. A causa del lungo periodo di abbandono, la struttura presentava oggettivi danni da incuria con conseguente infiltrazione d’acque meteore nelle volte a crociera e penetrazione di fanghi riversati dal piano stradale, fino al deterioramento del portale originale. L’interno della semicupola ostenta un bellissimo affresco attribuito all’artista concittadino Gennaro Lupo (1877 -1946) o, comunque, alla sua scuola. Gennaro Lupo, infatti, era uno dei capostipiti della pittura neorealista grottagliese o della c.d. scuola grottagliese del primo ‘Novecento. L’affresco raffigura una schiera di angeli in uno schema a spicchi e, sebbene anonimo, le figure, oltre ad appartenere al medesimo periodo di tempo, risultano sovrapponibili, aspetti cromatici compresi, a quelle de “Gli angeli oranti”, eseguiti nel 1902 dal “Lupo” nella Cappella del Preziosissimo Sangue della locale chiesa Matrice. Quest’ultimo affresco, altresì, sarebbe stato contestuale alla decorazione del medesimo sottotetto con tema a cassettoni (andato purtroppo distrutto intorno agli ’30), appartenente allo stesso artista. Altre immagini dell’ artista, decorano il soffitto della chiesa annessa al convento delle Clarisse, in Via Vittorio Emanuele II.

Con la riapertura del tempietto dedicato alla Vergine di Pompei, a fronte di una intensa venerazione popolare e dell’interesse storico, artistico ed architettonico, si resero necessari i primissimi interventi conservativi che furono curati dai cappellani succedutisi, i sacerdoti Don Paolo Zaccaria e Don Giuseppe Mandrillo già vice parroco presso il SS. Rosario (attualmente alla Parrocchia Cuore Immacolato di Maria, di Taranto). Interventi che riguardarono il sistema di incanalamento delle acque e fanghi provenienti, come già detto, dal piano stradale posizionato più alto, il ripristino del portale e del sagrato, il cui muretto di recinzione fu abbellito con due tradizionali pumi in pietra bianca di Martina Franca, posizionati sulle colonnine d’ingresso, realizzati e donati dallo scultore grottagliese Rosario Ligorio. Per la circostanza il sacerdote don Cosimo Occhibianco donava alla chiesetta una campana bronzea del ‘600, pronta a richiamare nuovamente i fedeli col campanile a vela laterale, ritornato a squillare. Tornava vivibile ed attrezzato anche il giardino adiacente, già utilizzato in passato come campo scuola e oratorio. E’ interessante lo stile neoclassicheggiante della facciata, modulata con elementi architettonici come il timpano, il rosone, le lesene con capitelli parzialmente integrati alla parete, nonchè la cupola, la semicupola e la cupoletta del lucernaio rivestite di piastrelle policrome in maiolica locale. Risalta il pavimento della navata, realizzato con mattonelle di cemento decorate con forme geometriche bianche e nere, colori propri dell’abito di San Domenico dell’Ordine dei predicatori, nonchè la teca a protezione del pannello in cartapesta che troneggia sull’altare principale, raffigurante la Madonna di Pompei con San Domenico e Santa Caterina da Siena, opera del maestro cartapestaio leccese Cav. Raffaele Caretta (1871-1950).

Il sacerdote cappellano don Ciro Monteforte, intanto, è presente ogni sera alle ore 17,30 per la recita del Santo Rosario ed alle ore 18 (domeniche e festivi inclusi) per la Santa Messa, con disponibilità alla celebrazione liturgica per anniversari e ricorrenze. Altresì, ogni giovedì alle ore 19,30, il gruppo locale di Comunione e Liberazione, guidato da Franco Barletta, s’incontra su temi riguardanti le linee di pensiero del fondatore di C. e L., Don Luigi Giussani.

Partito il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. Per la prima volta l’Istat rileva, con una cadenza annuale e non più decennale, le principali caratteristiche della popolazione dimorante sul territorio e le sue condizioni sociali ed economiche a livello nazionale, regionale e locale.

Il nuovo Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni non coinvolge tutte le famiglie italiane, ma solo un campione di esse: nel 2018 saranno intervistate circa un milione e 400 mila. L’Istat rilascerà annualmente, con i propri canali, informazioni necessarie ai decisori pubblici (Stato, Regione, Provincia, Comune) alle imprese, alle associazioni di categoria, a enti e organismi che le utilizzeranno per programmare in modo ragionato, pianificare attività e progetti, erogare servizi ai cittadini italiani e agli stranieri che vivono in Italia e monitorare politiche e interventi sul territorio.

Il censimento nel 2018 interesserà poco più di 540 famiglie residenti nel Comune di Grottaglie per le due attività previste da Istat: campionamento areale e campionamento da lista.

Il campionamento areale sarà basato su una serie di indirizzi e/o di aree, selezionate casualmente da Istat, nelle quali si intervisteranno tutte le famiglie che vi hanno dimora abituale, circa 140, mentre quello da lista sarà svolto tramite intervista diretta di oltre 400 famiglie selezionate casualmente sull’intero territorio comunale.

Alle famiglie saranno richieste informazioni sulle caratteristiche dell’abitazione in cui vivono, sulla disponibilità di automobili e di posti auto e, ad ogni singolo componente del nucleo familiare, informazioni anagrafiche, informazioni sulla cittadinanza, l’istruzione, l’eventuale attività svolta e lo spostamento per recarsi al luogo di studio o di lavoro.

Le famiglie residenti negli indirizzi selezionati da Istat per il campionamento areale saranno censite direttamente dai rilevatori muniti di tesserino di riconoscimento presso le proprie abitazioni nel periodo compreso tra il 10 ottobre e il 20 dicembre 2018. Nella prima settimana di ottobre le famiglie residenti in queste aree sono state preventivamente avvisate dai rilevatori di zona tramite locandine affisse negli atri dei palazzi e lettere imbucate nelle cassette della posta.

Quelle interessate dal campionamento da lista hanno ricevuto da Istat, nei primi giorni di ottobre, le lettere informative con le credenziali per compilare direttamente il questionario online. In alternativa, a partire dall’8 ottobre 2018 e sino al 20 dicembre 2018, gli interessati potranno recarsi presso l’ufficio comunale di censimento, negli orari concordati, per farsi aiutare nella compilazione via internet, oppure aspettare il rilevatore che li censirà, presso il proprio domicilio a partire dal 7 novembre.

I cittadini che, dopo la metà ottobre, non avranno ricevuto lettere dall’Istat o comunicazioni dai rilevatori incaricati del censimento areale o dall’Ufficio Comunale di Censimento potranno considerarsi non interessate dalla tornata censuaria del 2018.

I 7 rilevatori del Comune di Grottaglie, impegnati nelle due diverse attività, sono muniti di apposito cartellino di riconoscimento e tablet. I rilevatori sono tenuti a esibire, a richiesta, un documento di riconoscimento. S’informa inoltre, che l’addetto alla rilevazione non chiederà mai firme, password di alcun genere o denaro.

Il Comune di Grottaglie ha costituito l’Ufficio Comunale del Censimento (UCC), al quale dall'8 ottobre 2018 ci si potrà rivolgere in caso di chiarimenti e delucidazioni nei seguiti giorni e orari:

 

• dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 11:30

• martedì e giovedì dalle ore 15:30 alle ore 17:00

 

ci ha lasciato un grande dell'arte ceramica, e non solo. Speriamo che qualcuno raccolga la sua eredità artistica. Le sue maioliche avevano un tocco in più, senza nulla togliere agli altri, pur bravi, maestri ceramisti.

 

Umili

le tue setole

incisero l'eterno

nell'umile argilla

in maiolica lucente

poi mutata

e che mai il tempo

ne violerà la bellezza.

(Ciro Todisco)

Vittoria rocambolesca sabato pomeriggio per la Ricci Fc contro l’Asd Petruzzi, un 2-3 che consente agli uomini del presidente Tiziano Ricci di restare aggrappati alla testa della classifica.

Mister Pellegrino schiera i lupi con un 4-3-3 con il chiaro intento di sfruttare i velocissimi esterni offensivi. Dopo pochi istanti dall’inizio della contesa, Bellavista pennella per De Benedetto che non riesce a trovare la porta. I primi venti minuti sono tutti di marca neroverde, con giocate a tratti di categoria superiore vanificate però dalla scarsa precisione sottoporta.

La partita si sblocca con la zampata di Pippo D’Ippolito, lesto a sfruttare una palla vagante in area di rigore.

La Ricci continua a spingere sulla sinistra, D’Andria è devastante e serve un’infinità di cross che i compagni non riescono a sfruttare.

Sul finire del primo tempo, la Petruzzi potrebbe trovare il pareggio: l’arbitro assegna un rigore che scatena le proteste degli ospiti ma De Leonardis ipnotizza l’attaccante permettendo ai suoi di andare al riposo col risultato di 1-0.

Nella ripresa la Petruzzi entro con uno spirito diverso, cercando di affacciarsi a più riprese nella metà campo avversaria: occasioni sporadiche e poco pericolose che però suonano come un campanello d’allarme.

Al 10′ è Nesta a sfiorare la marcatura su assist dello scatenato D’Andria ma, dopo una serie di cambi, dieci minuti più tardi arriva il pari beffa. Padovano però non ci sta e riporta in avanti i suoi con una bellissima serpentina, liberato splendidamente da una sponda del bomber Mariano. La gara però resta apertissima e la Petruzzi trova il 2-2 direttamente su calcio di punizione.

Ma i tre punti sono troppo importanti per la Ricci che, nei mimnuti di recupero, trova il gol del definitivo sorpasso. Cesare, appena rientrato da un brutto infortunio, recupera un pallone a centrocampo, salta un uomo e poi serve Mariano che libera Padovano che di piatto mette in rete il 3-2 che fa saltare di gioia la panchina.

Successo ottenuto su un campo difficile, quelli della Ricci Fc, al cospetto di un avversario tenace e ben messo in campo. La classifica ora parla di dieci punti in cinque gare: un bilancio assolutamente positivo per la neonata squadra di Taranto.

COMUNICATO STAMPA

Partiranno dalla prossima settimana le attività natatorie per persone disabili finanziata dal Comune presso la piscina di Grottaglie gestita dalla Mediterranea Nuoto.

Dopo la mancata copertura delle attività attraverso i fondi di Ambito, il Comune di Grottaglie, nell’assessorato alle politiche sociali e dell’inclusione, ha individuato e assegnato le risorse per garantire il servizio per i propri cittadini grottagliesi. La copertura economica per i corsi in avvio arriva dal bonus migranti 2018 percepito dal comune in base al decreto legge n. 91 del 20 giugno 2017 che ha stabilito che per i comuni interessati dalla presenza di uno Sprar sia assegnata una quota di 700 euro per ogni richiedente protezione accolto nei centri. Rimane a beneficio dei Comuni la possibilità di scegliere liberamente come impiegare questo bonus: ristrutturazione di strade, scuole, progetti di inclusione sociale, iniziative e servizi a beneficio di tutti i residenti.

Nel comune di Grottaglie il centro Sprar che si trova in via Spirito Santo, gestito dalla associazione Babele e che ospita 26 ragazzi di cui 16 neomaggiorenni e 10 minori, rappresenta una realtà molto conosciuta e ben voluta dalla popolazione.
La scelta di destinare queste risorse all’avvio di un’attività riabilitativa e sociale fondamentale per gli utenti disabili, come quella natatoria, risponde alla chiara intenzionalità di distribuire quelle risorse che il centro Sprar produce sul nostro territorio, non solo materiali. Un modello di accoglienza inclusivo e capillare come quello degli SPRAR infatti oltre a generare percorsi significativi di inclusione socio-lavorativa per gli ospiti consente al tempo stesso l’assunzione di giovani professionisti nel campo psico-sociale e legale del territorio; inoltre la stipula di convenzioni con attività commerciali locali rappresenta una ulteriore ricchezza per il tessuto economico locale.

Questi sono stati i motivi a sostegno della nostra scelta: la comunità può trarre beneficio in termini di servizi dalla presenza dei migranti. Ora più che mai ci troviamo in un momento storico difficile per chi crede nei diritti civili e umani. È stato pensato e attuato un preciso disegno di smantellamento del Sistema di accoglienza e delle virtuose esperienze di inclusione realizzate sul territorio nazionale. Ci auguriamo che questa iniziativa possa aiutare a far riflettere sulla concreta possibilità per i Comuni di crescere e trarre solo benefici dall’accoglienza dei migranti.

Grottaglie - Un 'opera del grande artista grottagliese Gaspare Mastro, raffigurante la Madonna del Carmine, un  olio su tela dalle dimensioni di 220 x 150 cm,  andrà ad impreziosire l’altare maggiore della Chiesa del Carmine della Parrocchia Maria Santissima del Monte del Carmelo che quest’anno compie gli 80 anni di vita. L’opera è stata commissionata dal parroco don Ciro Santopietro.
L’appuntamento è per il prossimo 10 ottobre2018 alle ore 19:30, la benedizione sarà impartita da mons. Filippo Santoro.

I "Pulcini" della Real Virtus Grottaglie tornano a casa da Mesagne con medaglie dorate al collo e una coppa che va ad arricchire una già corposa bacheca.

I piccoli biancazzurri, allenati da Marisa L'Angellotti e Ciro Masella, nella giornata di sabato hanno infatti vinto la quarta edizione del Memorial "R. Potì"dedicato all'amatissimo calciatore mesagnese scomparso quattro anni fa.

Dopo aver vinto il proprio raggruppamento nel quale c'erano anche la SS Annunziata Mesagne, la New Banana Ceglie e la CSI S. Maria Mesagne, la Real Virtus hanno battuto in finale la Virtus Calcio Mesagne.
Grande soddisfazione all'interno del sodalizio grottagliese: meglio di così proprio non poteva iniziare la stagione sportiva.

COMUNICATO STAMPA

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