POTERE AL POPOLO nasce grazie alla pazzia che alcune compagne e alcuni compagni del Centro Sociale “Ex OPG Je so Pazz” hanno avuto agli inizi di novembre quando hanno lanciato un appello alle forze sane di questo paese, a quelle persone, a quei movimenti, a quei partiti che ogni giorno si battono sui vari territori. In meno di un mese si sono tenute due assemblee nazionali, più di trecento assemblee territoriali, si sono costituiti più di duecento comitati territoriali.

Siamo le giovani e i giovani che lavorano a nero, precari, per 800 euro al mese perché ne hanno bisogno, che spesso emigrano per trovare di meglio. Siamo lavoratori e lavoratrici sottoposte ogni giorno a ricatti sempre più pesanti e offensivi per la nostra dignità. Siamo disoccupate, cassaintegrate, esodati. Siamo i pensionati che campano con poco anche se hanno faticato una vita e ora non vedono prospettive per i loro figli. Siamo le donne che lottano contro la violenza maschile, il patriarcato, le disparità di salario a parità di lavoro. I malati che aspettano mesi per una visita nella sanità pubblica, perché quella privata non possono permettersela. Gli studenti con le scuole a pezzi a cui questo paese nega un futuro. Ma siamo anche quelli che non cedono alla disperazione e alla rassegnazione, che non sopportano di vivere in un’Italia sempre più incattivita, triste, impoverita e ingiusta. Crediamo nella giustizia sociale e nell’autodeterminazione delle donne, degli uomini, dei popoli.

In questi anni abbiamo lottato contro i licenziamenti, il Jobs Act, la riforma Fornero e quella della Scuola e dell’Università; contro la privatizzazione e i tagli della Sanità e dei servizi pubblici; per la difesa dei beni comuni, del patrimonio pubblico e dell’ambiente da veleni, speculazioni, mafie e corruzione, per i diritti civili; contro le politiche economiche e sociali antipopolari dell’Unione Europea; contro lo stravolgimento della Costituzione nata dalla Resistenza e per la sua attuazione. Per un mondo di pace, in cui le risorse disponibili siano destinate ai bisogni sociali e non alle spese militari.

Abbiamo deciso di candidarci alle elezioni politiche del 2018. Tutte e tutti insieme. Perché questo pezzo di paese escluso è ormai la maggioranza, e deve essere ascoltato. 

Abbiamo deciso di candidarci per creare un fronte contro la barbarie capitalista, che oggi ha mille volti: la disoccupazione, il lavoro che sfrutta e umilia, le guerre, i migranti lasciati annegare in mare, la violenza maschile contro le donne, un modello di sviluppo che distrugge l’ambiente, i nuovi fascismi e razzismi, la retorica della sicurezza che diventa repressione, l’impoverimento delle persone dovuto alle politiche di austerità economiche scellerate.

Abbiamo deciso di candidarci e di fare tutto al contrario, partendo dalle assemblee territoriali che servono a unire le lotte, a far conoscere i problemi che quotidianamente tutti noi viviamo. Ma soprattutto i candidati sono stati scelti dalle assemblee pubbliche, alle quali hanno partecipato tante cittadine e cittadini, non lo abbiamo fatto all’interno di stanze chiuse o attraverso un blog a pagamento!

Insieme possiamo rimettere il potere nelle mani del popolo, possiamo cominciare a decidere delle nostre vite e delle nostre comunità.

Questo è Potere al Popolo! Accetti la sfida?

Inoltre, saremo presenti VENERDI’ 19 Gennaio dalle 17:00 alle 20:00 in P.zza Principe di Piemonte con un banchetto per la raccolta firme e per poter parlare con le cittadine e i cittadini che in questi anni sono rimasti fin troppo inascoltati.

Di seguito è riportato il link del Programma Elettorale:

https://poterealpopolo.org/potere-al-popolo/programma/

 

Finalmente si butta la maschera e si procede con l’attuazione di ciò che il presidente Emiliano ha sempre smentito a parole ma puntigliosamente svolto coi fatti, vale a dire la chiusura dell'ospedale "San Marco" di Grottaglie. Infatti con delibera qui allegata, la Direzione Generale della ASL di Taranto ha dato mandato di avvio dei lavori per la trasformazione dell'ospedale di Grottaglie in Polo della riabilitazione. Quindi adesso si entra nel vivo della destrutturazione del "San Marco" di Grottaglie, nonostante le tante promesse fatte, nonostante ciò che è scritto anche nell'ultima versione del Piano di riordino ospedaliero, dove relativamente all’ospedale "San Marco" di Grottaglie si specifica che sarebbe diventato centro riabilitativo dopo l'entrata in funzione del "San Cataldo" di Taranto, il nuovo ospedale per il quale a breve saranno avviati i lavori di costruzione. L’ ospedale di Grottaglie quindi avrebbe dovuto mantenere almeno ancora attivi i servizi attuali. Ma questo purtroppo è stato totalmente ignorato e l'ospedale di Grottaglie sarà solo un lontano ricordo... quindi addio Pronto Soccorso, addio alla tanto evidente necessità di aiutare a decongestionare la richiesta di assistenza sanitaria che ogni giorno giunge al Pronto Soccorso, e gli altri reparti, dell’ospedale "S.S. Annunziata" di Taranto, addio a tutti i reparti. Una fine davvero triste per un ospedale che per decenni ha garantito, in tutta la provincia di Taranto, reparti di eccellenza, di elevata assistenza socio-sanitaria per tutto il territorio. Penso al Punto Nascite, penso all’Ortopedia, penso alla Medicina, alla Chirurgia, allo stesso Pronto Soccorso, che era tra P.S. con più accessi in tutta la Puglia. Adesso resterà soltanto un reparto di lungodegenza, con 32 posti letto e la riabilitazione. Spiace constatare il vanificarsi delle tante battaglie di tanti cittadini che ci hanno messo la faccia, la passione e l'impegno, che avvertiranno l’amarezza di questa perdita per il territorio, a causa di un Piano di riordino che, secondo la legge, dal nostro punto di vista, come segnalato anche da alcune organizzazioni sindacali, è illegittimo, in quanto approvato senza l'adozione degli atti aziendali da parte dei Direttori Generali delle Asl pugliesi. Un passaggio importante che non è stata fatto e quindi rende illegittimo l’intero Piano di riordino ospedaliero pugliese.Quindi tutto ciò avviene con una decisione straordinariamente negativa nei confronti dell'ospedale di Grottaglie.

 

 

Fratelli d’ITALIA Grottaglie, desidera esprimere il proprio pensiero in merito alla manifestazione di sabato 13 Gennaio che vede l’amministrazione D’Alò fortemente impegnata.
Partendo dal presupposto che siamo convintamente contro la discarica, lo siamo sempre stati, oltre a credere che sia necessaria una seria azione di forza per l’immediata chiusura della stessa, prendiamo le distanze da manifestazioni che hanno il sapore dell’opportunismo e della propaganda elettorale.
Sentiamo la necessità di criticare la scelta di questa amministrazione comunale, la dove risponde al comitato contro la chiusura dell’ospedale SAN MARCO, con un assordante silenzio alla richiesta di unire la manifestazione del 13 gennaio contro le due grandi catastrofi che hanno interessato il nostro territorio.
Noi di FRATELLI d’ITALIA veniamo da una storia che vede il sociale sopra ogni strumentalizzazione politica, per noi, la parola Patria inizia dall’interno delle nostre famiglie e si propaga fuori dall’uscio di casa per le vie delle nostre città, ed è da li che partiamo, anche correndo il rischio di essere etichettati come campanilisti, ci sentiamo prima cittadini di GROTTAGLIE e forse dopo di BARI, questa amministrazione per quello che ci è dato vedere, si è troppo spostata sull’asse regionale, le connivenze e l’apertura a certi consiglieri regionali con prospettive e velleità di governo sono evidenti e sotto gli occhi di tutti.
Inoltre non comprendiamo come sia possibile, obbligare il cittadino alla divisione con la scelta di propendere per un problema anziché un altro.
Siamo contro la discarica ed a favore dell’immediato ripristino del nostro ospedale ma non parteciperemo alla manifestazione politica del 13 GENNAIO
FRATELLI D’ITALIA GROTTAGLIE
IL SEGRETARIO CITTADINO

Sindaci di 13 comuni della provincia jonica, assessori e consiglieri regionali e comunali, cittadini, associazioni e movimenti: senza loghi né bandiere, tutti insieme per dire BASTA al continuo sfruttamento del territorio. Nella provincia di Taranto il numero di discariche autorizzate è allarmante.

Oltre alla discarica dello stabilimento ILVA “Mater Gratiae” ci sono tanti altri siti che sono causa di problematiche ambientali e sanitarie: Italcave di Statte, Manduria, Vergine di Lizzano e Linea Ambiente di Grottaglie. Ed è proprio la discarica sita in località “La Torre Caprarica” a riaprire la ferita.

A oggi la Provincia di Taranto, a seguito di un preavviso di diniego dell’agosto scorso, non si è ancora espressa in via definitiva sulla richiesta di giudizio di compatibilità ambientale contestuale alla richiesta di AIA circa l’ottimizzazione orografica dei profili attualmente autorizzati e innalzamento altimetrico del III lotto; istanza avanzata dal gestore del sito nel 2015. In sostanza l’ottimizzazione richiesta, se autorizzata, equivarrebbe a una collina di rifiuti pari a un edificio di 5 piani al di sopra della discarica già esistente ed ad un prolungamento di altri 5 anni del flusso di traffico attuale (che, oltretutto, la norma del PGR non prevede), in un contesto rurale e paesaggistico di grande pregio.

Riteniamo che il territorio grottagliese ma in generale tutta la provincia di Taranto non può più essere considerato il “pronto soccorso discariche” della Regione Puglia.

Sono tanti i cittadini, comitati e associazioni che hanno risposto all'appello alla partecipazione, molti di loro toccati da vicino dai disagi legati alla discarica come i cattivi odori, altri perché preoccupati anche dagli ultimi dati del registro tumori di Taranto nel quale si sono registrati, per la città di Grottaglie, degli eccessi significativi di tumori in particolare quello della tiroide.

“La Provincia jonica ha già dato! La nostra è una battaglia a difesa di un territorio già fortemente penalizzato sotto il profilo ambientale e sanitario. Il nostro è uno stop definitivo a nuove discariche, e a qualsiasi tipo di ampliamento delle esistenti. Il Presidente della Provincia Tamburrano non può, come garante e responsabile della qualità dell'ambiente a livello provinciale, non farsi carico delle istanze dei cittadini e soprattutto ignorare i pareri negativi espressi da parte del Comune di Grottaglie, Francavilla, Carosino e San Marzano, da ARPA e ASL. Ci aspettiamo da parte sua un atto di responsabilità nei confronti di enti e comunità”.

Percorso manifestazione: ore 10:00 raduno presso il Comune di Grottaglie. Partenza ore 10:30 da via Martiri d’ungheria – via Leone XIII – Via Alcide de Gasperi – Via Marconi – Via Matteotti.

La manifestazione si chiuderà con gli interventi dei Sindaci dal palco installato in Piazza Principe di Piemonte.

I Comuni aderenti: Grottaglie,Taranto, Carosino, Lizzano, San Giorgio Jonico, Massafra, Roccaforzata, Monteparano, Faggiano, San Marzano di San Giuseppe, Montemesola, Statte e Fragagnano.

I movimenti e le associazioni che hanno aderito: Assocciazione AttivaLizzano Onlus, Arci Grottaglie, Comitato Territorio bene comune di San Marzano, Vigiliamo per la discarica, Sud in Movimento, Babele per Grottaglie, Carosino Fragagnano, Cìosa, CarosiNOdiscariche, Associazione Pro loco Marciana, AAANT San Marzano, Avis San Marzano, Caritas Parrocchia di San Marzano, Circolo Legambiente Fragagnano, Azione Cattolica italiana San Marzano, A.S.D podistica Grottaglie, Associazione Vite da colorare, Grott'Art, Associazione Resistere Fragagnano, Associazione Opus Musica, ActionAid San Marzano, Rete Beni Comuni Taranto, Ass. Madre Terra Massafra, Compagnia del Teatro Jonico Salentino, Associazione Utòpia, Soroptimist Grottaglie, ISDE Taranto, NO RADDOPPIO inceneritore Massafra, Comitato ART. 32 diritto alla salute Statte, Associazione Commercianti Grottaglie, Associazione ANMIL Taranto, Associazione Peacelink, Associazione Onlus Madonna delle Grazie, Partecipazione è Cambiamento Taranto, Associazione Giustizia per Taranto, UDEL, Taranto Respira, AIL Volontari Grottaglie.

Mariagrazia Chianura - Assessore all'ambiente del Comune di Grottaglie

Cosimo Rossetti, chitarrista – fisarmonicista - compositore, svizzero di nascita ma ormai grottagliese da anni, ha raggiunto un importante traguardo nella sua carriera artistica, vincendo due importanti primi premi in un concorso compositivo mondiale.
A Grottaglie lo conosciamo principalmente come docente di chitarra nei corsi ad indirizzo musicale della Scuola secondaria (ovviamente parliamo dell’Istituto Comprensivo “F. G. Pignatelli”, nella città l’unico con docenti di strumento in organico). Invece attraverso internet, con la globalità che ne consegue, sta riscuotendo sempre più consensi in una veste che gli è particolarmente cara, quella del compositore. È questa per lui una vera e propria “esigenza dell’anima”, come ama definirla, il bisogno cioè di comunicare attraverso le note: lui che nella vita quotidiana, con la riservatezza che gli è tipica, di parole non ne dice tante, quando compone lascia fluire il pensiero musicale in brani originali, ricchi, eloquenti, liberi come il volo di un gabbiano sul mare.
Nel suo curriculum vediamo che ha pubblicato per importanti case editrici nazionali ma anche su piattaforme in rete, forma questa che oggi consente agli artisti di essere più rapidamente conosciuti in tutto il mondo.
Tra queste, una delle più importanti a livello mondiale è Free-scores.com, nata nel 2000 per opera di Victor Reny , per condividere musica sia gratuita che a pagamento (se vincolata dai diritti d’autore) con oltre 100.000 composizioni originali. Ne scrivono gli utenti: “FREE-scores è un luogo di primaria importanza per la creazione di musica in generale e della musica contemporanea in particolare, conservando e diffondendo opere rappresentative musicali per il nostro tempo – proponendosi anche in futuro come preziosa fonte di documentazione”. Contemporaneamente, è un prezioso canale di trasmissione tra compositori, arrangiatori ed interpreti e diviene così supporto, collegamento con orchestre ed artisti di tutto il mondo. Scopriamo così, ad esempio, che le musiche del prof. Rossetti non risuonano solo nei concerti dell’Istituto Pignatelli o nei confini italiani ed europei, ma anche in Corea, o ancora a Washington, per citarne solo alcuni.
Questo ambiente così stimolante da 5 anni ospita anche un concorso di composizione, suddiviso in diverse sezioni: strumentali o con un preciso tema. L’ultima edizione, la quinta, che ha avuto luogo tra il 1 Novembre e il 19 Dicembre 2017, con fasi eliminatorie e votazioni espresse sia dalla rete che da una giuria di esperti, ha portato un sorprendente, meritato doppio successo per il Prof. Rossetti (negli anni precedenti già 3^ Premio - categoria “Fisarmonica” nel 2015 e categoria minimalista nel 2016).
La categoria per coro polifonico a cappella, in cui era richiesto un brano originale natalizio, lo ha visto trionfare con un Primo Premio assoluto, il brano "E ' Natale". Sul testo di Madre Teresa, il nostro Rossetti ha saputo creare un gioco di variazioni musicali per ogni strofa, dando valore al bellissimo testo ed alla tecnica vocale, con un’armonia di sapore antico che emoziona ed una semplicità e freschezza delle melodie perfettamente in linea col significato testuale. Molto apprezzata anche la sua scelta di proporre la versione cantata dal vivo, non solo coi suoni digitali, dimostrando così la sua attenzione ai dettagli ed alla bellezza della musica.
L’altro Primo premio assoluto è arrivato nella categoria delle rielaborazioni su tema dato, il brano strumentale "Jingle Bells for Siria" per due chitarre e fisarmonica. Questo brano, che dal Maestro era stato più volte modestamente definito “tristissimo che più triste non si può”, ha strappato consensi anche ai suoi concorrenti: pieno di nostalgia, ricco di significato e di emozioni, ha unito in un significativo paradosso la spensieratezza di Jingle bells col dolore di chi vive nella guerra del Medioriente. La tristezza della modalità minore, lo struggimento della melodia affidata alla fisarmonica che richiama occhi impauriti e stanchi di tante violenze, abbracciata e sorretta dal ritmo di due chitarre che danzano e confortano. Musica che parla, grida.
Musica, quella di Rossetti, che da sempre educa al rispetto, al bello, come insegna ai suoi alunni in classe. Musica che ci ha insegnato ad accogliere, come in “Un grande sogno” sugli sbarchi dei migranti, o a conoscere grandi figure grottagliesi come San Francesco de Geronimo in “Lode a te, S. Francesco”, nate da collaborazioni con colleghi ed alunni e oggi riascoltabili sul canale Youtube dell’Istituto Pignatelli. Musica che fa viaggiare come in tante sue composizioni presenti sul sito Free-scores.com, nomi di città o donna che evocano luoghi lontani o volti sconosciuti. Musica che passa attraverso le corde della chitarra o dell’orchestra per raggiungere quelle della nostra anima.
O, piuttosto, semplicemente MUSICA.

 

Nella giornata di ieri, 9 gennaio 2018, a Grottaglie, presso il Teatro Monticello, si è tenuto il Consiglio Comunale aperto per discutere delle questioni ambientali che interessano i territori dell’arco jonico e delle problematiche connesse alle richieste presentate dalla Società LGH Linea Ambiente S.p.a finalizzate all'ottenimento dell’ampliamento dei volumi utilizzabili presso la Discarica di località “La Torre Caprarica” in Grottaglie.

Ad oggi la Provincia di Taranto, a seguito di un preavviso di diniego dell’agosto scorso, non si è ancora espressa in via definitiva sulla richiesta di giudizio di compatibilità ambientale contestuale alla richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale ed Autorizzazione Paesaggistica circa l’ottimizzazione orografica dei profili attualmente autorizzati e innalzamento altimetrico della discarica di “La Torre Caprarica”; istanza avanzata dalla società Linea Ambiente nel 2015.

Nella provincia di Taranto il numero di discariche autorizzate è a dir poco inquietante. Oltre alla “nota” discarica dello stabilimento ILVA “Mater Gratiae” ci sono tanti altri siti che sono causa di non pochi problemi ambientali e sanitari: Italcave di Statte, le due discariche di Manduria, Vergine di Lizzano e ex-Ecolevante ora Linea Ambiente di Grottaglie. A questa situazione già compromessa si aggiungono la presenza dei distretti industriali Eni, Cementir, ILVA.

Per la prima volta nella storia, gran parte dei Comuni della provincia Jonica, con Grottaglie capofila, con atti ufficiali, dicono “BASTA” a questo continuo e devastante sfruttamento del territorio.

Il Consiglio Comunale di Grottaglie, alla presenza dei Sindaci e i consiglieri comunali dei comuni aderenti, ha deliberato di impegnare l’ente Provincia di Taranto a rispettare la volontà delle popolazioni della provincia jonica, tesa a risolvere la vertenza ambientale che ormai da decenni grava sui territori e a esprimere assoluta contrarietà avverso l’istanza presentata dalla società LGH Linea Ambiente finalizzata all’Ottimizzazione orografica dei profili altimetrici attualmente autorizzati.

Inoltre, sabato 13 gennaio 2018, alle ore 10:00, si svolgerà un’iniziativa di mobilitazione pacifica con associazioni, comitati ambientalisti, movimenti, liberi cittadini con in testa i Sindaci della Provincia jonica con l’obiettivo di impegnare il Presidente della Provincia di Taranto ad applicare la volontà dei cittadini e ufficializzare, con l’atto definitivo di diniego, un primo impegno verso la tutela del territorio jonico già fortemente gravato da siti inquinanti.

Pertanto, l’invito è a unirsi e aderire alla mobilitazione di sabato che non avrà nessun colore politico ma avrà solo a cuore la difesa del territorio.

***

I Comuni aderenti: Grottaglie,Taranto, Carosino, Lizzano, San Giorgio Jonico, Massafra, Roccaforzata, Monteparano, Faggiano, San Marzano di San Giuseppe, Montemesola, Statte e Fragagnano.

I movimenti e le associazioni che hanno aderito: Assocciazione AttivaLizzano Onlus, Arci Grottaglie, Comitato Territorio bene comune di San Marzano, Vigiliamo per la discarica, Sud in Movimento, Babele per Grottaglie, Carosino Fragagnano, Cìosa, CarosiNOdiscariche, Associazione Pro loco Marciana, AAANT San Marzano, Avis San Marzano, Caritas Parrocchia di San Marzano, Circolo Legambiente Fragagnano, Azione Cattolica italiana San Marzano, A.S.D podistica Grottaglie, Associazione Vite da colorare, Grott'Art, Associazione Resistere Fragagnano, Associazione Opus Musica, ActionAid San Marzano, Rete Beni Comuni Taranto, Ass. Madre Terra Massafra, Compagnia del Teatro Jonico Salentino, Associazione Utòpia, Soroptimist Grottaglie, ISDE Taranto, NO RADDOPPIO inceneritore Massafra, Comitato ART. 32 diritto alla salute Statte, Associazione Commercianti Grottaglie, Associazione ANMIL Taranto, Associazione Peacelink.

avv. Ciro D'Alò - Sindaco Città di Grottaglie

Nella giornata di ieri, 9 gennaio 2018, a Grottaglie, presso il Teatro Monticello, si è tenuto il Consiglio Comunale aperto per discutere delle questioni ambientali che interessano i territori dell’arco jonico e delle problematiche connesse alle richieste presentate dalla Società LGH Linea Ambiente S.p.a finalizzate all'ottenimento dell’ampliamento dei volumi utilizzabili presso la Discarica di località “La Torre Caprarica” in Grottaglie.

Ad oggi la Provincia di Taranto, a seguito di un preavviso di diniego dell’agosto scorso, non si è ancora espressa in via definitiva sulla richiesta di giudizio di compatibilità ambientale contestuale alla richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale ed Autorizzazione Paesaggistica circa l’ottimizzazione orografica dei profili attualmente autorizzati e innalzamento altimetrico della discarica di “La Torre Caprarica”; istanza avanzata dalla società Linea Ambiente nel 2015.

Nella provincia di Taranto il numero di discariche autorizzate è a dir poco inquietante. Oltre alla “nota” discarica dello stabilimento ILVA “Mater Gratiae” ci sono tanti altri siti che sono causa di non pochi problemi ambientali e sanitari: Italcave di Statte, le due discariche di Manduria, Vergine di Lizzano e ex-Ecolevante ora Linea Ambiente di Grottaglie. A questa situazione già compromessa si aggiungono la presenza dei distretti industriali Eni, Cementir, ILVA.

Per la prima volta nella storia, gran parte dei Comuni della provincia Jonica, con Grottaglie capofila, con atti ufficiali, dicono “BASTA” a questo continuo e devastante sfruttamento del territorio.

Il Consiglio Comunale di Grottaglie, alla presenza dei Sindaci e i consiglieri comunali dei comuni aderenti, ha deliberato di impegnare l’ente Provincia di Taranto a rispettare la volontà delle popolazioni della provincia jonica, tesa a risolvere la vertenza ambientale che ormai da decenni grava sui territori e a esprimere assoluta contrarietà avverso l’istanza presentata dalla società LGH Linea Ambiente finalizzata all’Ottimizzazione orografica dei profili altimetrici attualmente autorizzati.

Inoltre, sabato 13 gennaio 2018, alle ore 10:00, si svolgerà un’iniziativa di mobilitazione pacifica con associazioni, comitati ambientalisti, movimenti, liberi cittadini con in testa i Sindaci della Provincia jonica con l’obiettivo di impegnare il Presidente della Provincia di Taranto ad applicare la volontà dei cittadini e ufficializzare, con l’atto definitivo di diniego, un primo impegno verso la tutela del territorio jonico già fortemente gravato da siti inquinanti.

Pertanto, l’invito è a unirsi e aderire alla mobilitazione di sabato che non avrà nessun colore politico ma avrà solo a cuore la difesa del territorio.

***

I Comuni aderenti: Grottaglie,Taranto, Carosino, Lizzano, San Giorgio Jonico, Massafra, Roccaforzata, Monteparano, Faggiano, San Marzano di San Giuseppe, Montemesola, Statte e Fragagnano.

I movimenti e le associazioni che hanno aderito: Assocciazione AttivaLizzano Onlus, Arci Grottaglie, Comitato Territorio bene comune di San Marzano, Vigiliamo per la discarica, Sud in Movimento, Babele per Grottaglie, Carosino Fragagnano, Cìosa, CarosiNOdiscariche, Associazione Pro loco Marciana, AAANT San Marzano, Avis San Marzano, Caritas Parrocchia di San Marzano, Circolo Legambiente Fragagnano, Azione Cattolica italiana San Marzano, A.S.D podistica Grottaglie, Associazione Vite da colorare, Grott'Art, Associazione Resistere Fragagnano, Associazione Opus Musica, ActionAid San Marzano, Rete Beni Comuni Taranto, Ass. Madre Terra Massafra, Compagnia del Teatro Jonico Salentino, Associazione Utòpia, Soroptimist Grottaglie, ISDE Taranto, NO RADDOPPIO inceneritore Massafra, Comitato ART. 32 diritto alla salute Statte, Associazione Commercianti Grottaglie, Associazione ANMIL Taranto, Associazione Peacelink.

 

Le segreterie territoriali Felsa e Fivag denunciano la netta chiusura al dialogo sociale segnatamente con il sindacato della Cisl da parte del primo cittadino di Grottaglie, Ciro D’Alò, con riferimento particolare alla più volte sollecitata verifica della qualità dell’offerta mercatale del giovedì che vede ancora penalizzati, nonostante le vane promesse dell’Amministrazione, 215 operatori titolari di licenza di commercio su area pubblica – i quali, insieme con i cosiddetti spuntisti, per circa 160 mila euro/anno contribuiscono a finanziare le casse comunali – ed i cittadini grottagliesi, costretti a sopportare disservizi e carenze tanto logistiche quanto igieniche, oltreché rischi per la sicurezza e l’incolumità personale.
Altrettanto disastrosa si è rivelata l’azione amministrativa del Sindaco D’Alò, relativamente alle soluzioni dallo stesso adottate poco meno di un anno fa, con la penalizzazione di una ventina di operatori del commercio di ortofrutta cacciati di fatto dal mercato settimanale per ubicarne l’attività di solo cinque di essi nel sito di Piazza coperta vecchia (via delle Torri), mentre i restanti se non hanno chiuso l’attività sono tornati ad occupare abusivamente angoli diversi della città ed il giovedì a situarsi a corona ma sempre illegalmente, a poca distanza dal mercato.
Aggravante, in tutto questo scenario innaturale che solo a Grottaglie rispetto al resto dell’Italia vede escludere dall’offerta commerciale settimanale il settore ortofrutta, è l’assenza di controlli nell’occupazione e nella misurazione dei posteggi anche per l’assenza di segnaletica orizzontale, l’assenza di Polizia municipale per presidiare la corretta gestione del mercato e scongiurare l’abusivismo oltreché borseggi e minacce, l’assenza non per ultimo di bagni pubblici per consentire non solo ai cittadini ma anche agli operatori ed operatrici del commercio di non intasare, all’occorrenza, i bagni di alcuni bar del circondario comunque distanti non meno di 200 metri dal perimetro del mercato.
Ennesimo rifiuto alla richiesta Felsa e Fivag Cisl di dialogo sociale, Ciro D’Alò e la sua Giunta municipale l’hanno serbato all’argomento del Piano commerciale appunto del mercato del giovedì, che avrebbe potuto e dovuto mettere ordine in questo settore che se gestito con oculatezza – come proposto dalla Cisl - avrebbe già potuto rappresentare un fiore all’occhiello dell’Amministrazione ed occasione di attrattività oltreché di marketing comunale.
Intanto, è da fine novembre u.s. che Felsa e Fivag Cisl territoriali hanno reiterato sia una istanza di convocazione al primo cittadino di Grottaglie il quale si è ben guardato, fino ad oggi, dal riscontrare la missiva regolarmente inoltrata, sia una richiesta di incontro al neo Comandante della Polizia municipale che, altrettanto, non ha risposto.
L’auspicio è che il fallimento amministrativo circa quanto finora denunciato porti al ripristino di corrette relazioni, in assenza delle quali il Sindaco D’Alò continuerà a penalizzare gratuitamente un’intera categoria di lavoratori e la stragrande maggioranza dei cittadini, dei lavoratori e dei pensionati grottagliesi.

Un ricco programma di eventi ha chiuso la prima parte dell’anno accademico della scuola di danza. Il 2018 si apre con l’inaugurazione della seconda sede a Monteiasi

Il 2017 è terminato e con esso la prima parte dell'anno accademico 2017-2018 della Asd Dejanira ballet di Grottaglie. Quattro mesi in cui oltre alle ordinarie attività la scuola di danza, per volontà della direttrice artistica Deianira D’Elia, ha offerto, come ogni anno, numerose possibilità di crescita professionale e artistica ai suoi allievi, attraverso l’organizzazione di masterclass con famosi ballerini del panorama artistico italiano e mondiale, e con la partecipazione a numerosi eventi pubblici, dedicati alle diverse discipline: giocodanza ®, acrobatica nel giocodanza ®, danza classica – accademica, danza contemporanea, modern – jazz, video dance, musical style, Michael Jackson style, hip-hop, ginnastica artistica, break dance.
L’anno accademico, cominciato lo scorso 11 settembre, è stato già ricco di programmi ed eventi.
Domenica 1 ottobre, in piazza Principe di Piemonte, si è svolta la prima edizione “ Happy Ballet Day”, una giornata dedicata ai bambini, con attrazioni, artisti di strada, animazione, bolle di sapone e tanta danza.
Domenica 29 ottobre, nella sede della asd Dejanira Ballet, si è svolta la prima masterclass dell’anno di modern jazz, con la coreografa internazionale Jodi Goodman.
Martedì 21 novembre, sempre nella sede della asd Dejanira Ballet, si è tenuta la masterclass di House Dance con la maestra e coreografa Veronica Pepe.
Sabato 9 Dicembre, invece, i gruppi Intermedio e Avanzato della Asd Dejanira Ballet hanno preso parte ad un flash mob natalizio, in piazza Principe di Piemonte, nel contesto della manifestazione “Magie di Natale”.
Domenica 10 dicembre, la manifestazione “Magie di Natale”, ha visto impegnati tutti i gruppi della scuola, dai più piccolini fino ai più grandi. Durante la stessa serata si è svolta la prima edizione del contest di danza dedicato a tutte le discipline, “Sfida il tuo talento”.
Sabato 16 e domenica 17 dicembre si è svolta la terza edizione di “ Natale In…Danza “, con la presenza di maestri internazionali Eugenio Buratti, Marisa Caprara e Amilcar, che per due giorni hanno tenuto masterclass per gli allievi della scuola.
La Asd Dejanira ballet non è impegnata solo a Grottaglie. Venerdì 15 dicembre, infatti, gli allievi della scuola di danza hanno preso parte all’evento “Il villaggio di Babbo Natale” a Monteiasi, dove la scuola di danza ha aperto una nuova sede, che verrà inaugurata la prossima domenica 7 gennaio. Come per la sede di Grottaglie, anche la succursale di Monteiasi avrà come padrino d’eccezione il coreografo e ballerino André De La Roche. I corsi nella nuova sede avranno inizio lunedì 8 gennaio.
“La prima parte del programma formativo dell’anno accademico in corso – dice la direttrice della scuola di danza, Dejanira D’Elia – è giunta al termine. Sono stati tanti e differenti tra loro, gli eventi ai quali hanno partecipato tutti gli allievi della scuola. Eventi di importanza rilevante, non solo dal punto di vista artistico, ma soprattutto umano. La danza va oltre. Anche quest’anno, infatti, la scuola ha preso parte ad un evento di beneficienza. Un momento che, attraverso la danza, ha offerto ai tutti noi di crescere nella solidarietà. È il tutto che ci rende profondamente uniti ed io non posso che esserne fiera ed orgogliosa. Ora, però, bisogna rimboccarsi le maniche perché l’anno accademico non è ancora giunto al termine. Cari allievi e care allieve, ci aspettano nuove avventure e nuovi orizzonti da esplorare insieme, sempre danzando”.

 

I consiglieri comunali del Gruppo Consiliare “Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista”, Francesco Donatelli, Aurelio Marangella e Massimo Serio, hanno presentato al Sindaco, all’Assessore all’Ecologia ed Ambiente e al Presidente del Consiglio Comunale di Grottaglie un'interrogazione urgente sul grave problema di igiene che sta interessando da anni il centro storico di Grottaglie “Premesso che nel centro storico - scrivono i tre consiglieri -  è diventato insostenibile il problema legato alla numerosa presenza di piccioni che rilasciano un ingente quantità di escrementi causando un grave danno per la qualità della vita dei residenti ed un’offesa al decoro pubblico.

Non solo. Il guano dei piccioni causa un forte degrado delle vie del centro storico, tanto che le zone infiltrate dalla presenza di sostanza organica, si popolano di agenti patogeni e parassiti derivanti dai detriti. Di conseguenza i batteri si espandono liberamente nell'aria contaminando oggetti di uso quotidiano e persino il cibo. La contaminazione fecale dell'ambiente, la polverizzazione e dispersione del guano causano gravi danni oltre ad essere occasione di diffusione e di contagio di malattie infettive all’uomo. Da non sottovalutare anche il pericolo per i pedoni di scivolamento sulle chianche del centro storico.

A tal proprosito, i sottoscritti consiglieri comunali, interrogano  l’Amministrazione Comunale per conoscere:

Le determinazioni che l’Amministrazione comunale intende intraprendere riguardo alla problematica evidenziata che causa enormi danni alle persone oltre a deturpare le vie del centro storico procurando anche un danno di immagine per i turisti.

L' interrogazione è stata inviata anche all’ASL TA, Servizio Igiene Sanità Pubblica di Grottaglie.”

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