Sabato 13 ottobre laboratorio didattico: “Alla scoperta del paesaggio” Visite tematiche “Il paesaggio nell’arte”
Domenica 14 ottobre: Giornata F@mu Famiglie al Museo e Giornata Europea della Cultura Ebraica visite tematiche “Topografia della Taranto antica”
Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, in collaborazione con il Concessionario Nova Apulia, prosegue la sua programmazione culturale con un fitto calendario di eventi nel week-end. Qui di seguito il dettaglio del programma:
DIVERTIMARTA – Laboratorio per bambini
Sabato 13 ottobre alle h. 17:00 il Concessionario Nova Apulia organizza per i più piccoli il percorso didattico “Alla scoperta del paesaggio” e a seguire laboratorio finalizzato alla realizzazione di cartoline personalizzate con la tecnica degli acquarelli ispirandosi alle opere dei viaggiatori del 1700. Età: 6/12 anni. Durata 2h30min. Tariffa: € 8,00 a bambino. Prenotazione obbligatoria.
WEEKEND AL MArTA – visite guidate tematiche
Sabato 13 ottobre alle ore 17:30, il Concessionario Nova Apulia propone una visita guidata sul tema “Il paesaggio nell’arte”. Tariffa € 6,50 + biglietto d'ingresso. Prenotazione obbligatoria.
DOMENICA 14 ottobre Giornata F@mu Famiglie al Museo e Giornata Europea della Cultura Ebraica
In occasione della "Giornata F@mu - Famiglie al Museo" e della “Giornata Europea della Cultura Ebraica” il MArTA dedica la sua programmazione al tema “Piccolo ma prezioso” con visite guidate, conferenze e laboratori.
- Family Lab per famiglie a cura del Concessionario Nova Apulia: a una breve visita guidata tematica alle stele ebraiche del MArTA seguirà un laboratorio didattico finalizzato alla creazione di un oggetto rituale della cultura ebraica ed alla comprensione di alcuni caratteri scritti in ebraico. Orari: mattina ore 10:00 e 11:30. Pomeriggio: ore 15:30, 17:00 e 18:00. Attività gratuita per bambini dai 4 ai 12 anni.
Prenotazione obbligatoria entro le ore 19:00 del 13 ottobre 2018 al tel. 099-4538639 oppure e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- Approfondimento tematico a cura del concessionario Nova Apulia “Topografia della Taranto antica”, alle ore 11:30. Tariffa 6.50 euro+ biglietto d'ingresso. Prenotazione obbligatoria.
- Conferenza e approfondimento tematico sulle stele ebraiche del MArTA in occasione della “Giornata Europea della Cultura Ebraica”. Evento in collaborazione con l'Associazione Italiana di Cultura Classica, interverrà l'Associazione Italia-Israele. Presso la “Sala incontri" del Museo, alle ore 17:00, dopo un’introduzione della direttrice del MArTA dott.ssa Eva Degl'Innocenti, si terrà la conferenza "Storie nascoste di un epitaffio ebraico. Pagine mediterranee da una terra-mondo" a cura della dott.ssa Maria Pia Scaltrito, che sarà seguita da un approfondimento tematico sulle epigrafi ebraiche esposte al MArTA, a cura della direttrice del MArTA, dell'Associazione Italia-Israele (dott. Giovanni Di Lena) e dal Presidente della delegazione di Taranto dell'Associazione Italiana di Cultura Classica, prof.ssa Franca Poretti.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti della Sala incontri. Gradita prenotazione.

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto celebra la Festa della Musica, che si terrà il 21 giugno 2018, con un ricco programma di attività: concerti, mostra fotografica su Kurt Cobain e i Nirvana, conferenza sui cantautori italiani a cura del dott. Pierfranco Bruni. I CONCERTI sono organizzati in collaborazione con il Conservatorio “Giovanni Paisiello” di Taranto: alle ore 11,00, alle ore 15,00 ed alle ore 17,00 i musicisti del Conservatorio “Giovanni Paisiello” accoglieranno in musica i visitatori del museo, con brevi concerti all’interno delle sale e della hall, in un itinerario che seguirà il percorso museale, dialogando con i reperti archeologici del MArTA. Alle ore 11,00, si esibiranno all’interno delle sale espositive:
- i solisti: Marta Di Lena (flauto solo), Sabrina Epifani (oboe solo), Lucrezia Bonasia (chitarra), Davide Chiego (chitarra), Valerio Laneve (chitarra), Dario Rizzo (chitarra);
- l’ensemble “Paisiello”: Gaia Costantini (fisarmonica), Stefano Attanasio (sassofono), Enrico Rizzi (sassofono), Michele Scialpi (sassofono), Gerardo Lomagistro (percussioni);
-  il Quartetto di Violini: Giorgia Calderone (violino), Manuela Ingrosso (violino), Gabriella Maraglino (violino), Arianna Di Ponzio (violoncello).
Alle ore 15,00 , si esibiranno all’interno delle sale espositive:
- i solisti: Gabriele Carrozzo (clarinetto), Francesco Nigro (oboe), Gabriele Seggioli (violino), Lara Zizzi (violino);
- il Duo di Violini: Letizia Epifani, Laura Franco.
Alle ore 17,00, l’ensemble di clarinetti “G. Caforio” si esibirà nella hall del MArTA.
Potranno assistere ai concerti negli spazi espositivi i visitatori muniti di biglietto del MArTA, mentre il concerto nella hall sarà ad accesso gratuito.
Continua al MArTA la MOSTRA FOTOGRAFICA “Kurt Cobain & Il Grunge: Storia di una Rivoluzione. Fotografie di Michael Lavine e Charles Peterson”, i Nirvana come non sono mai stati visti. La mostra, a cura di ONO arte contemporanea, comprende 77 foto esposte in due sezioni: da un lato immagini colte da Charles Peterson, dall’altro scatti di Michael Lavine. Si accede alla mostra con l’acquisto del biglietto del MArTA. Alle ore 18,00, nella Sala “Incontri” del MArTA si terrà la CONFERENZA “I cantautori italiani. Percorrendo: Luigi Tenco, Fabrizio De André, Franco Califano” a cura del dott. Pierfranco Bruni (vice-presidente Nazionale Sindacato Libero Scrittori e responsabile “Progetto Etnie” del MiBACT), ad ingresso gratuito.

Al MArTA la consegna degli attestati di riconoscimento

Il Museo della Ceramica di Grottaglie ha ottenuto la certificazione “Herity”. Rilasciata dall’omonima organizzazione internazionale è un prestigioso riconoscimento che garantisce la qualità nella conservazione e gestione del patrimonio culturale. Un percorso di accreditamento portato avanti, da luglio 2017, dall’assessore al turismo e marketing territoriale, Mario Bonfrate in collaborazione con il gestore dei servizi d'informazioni e di accoglienza turistica della città, Sistema Museo.
La certificazione Herity fornisce al pubblico un’informazione che permette di decidere di visitare o meno un bene culturale. A differenza delle strutture ricettive per i beni culturali non vengono fornite informazioni sulla qualità del servizio che il visitatore troverà all’interno di un sito.
All’entrata di ogni museo, monumento, sito all’aperto, biblioteca, archivio, pubblico o privato aperto al pubblico, si trova il simbolo “Herity”; un bersaglio che indica chiaramente al visitatore il livello raggiunto, secondo una classifica composta da cinque livelli e che risponde, in totale, a quattro criteri: rilevanza, conservazione, comunicazione e servizi.
La Cerimonia di consegna dei certificati internazionali “Herity” si è tenuta ieri pomeriggio all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MarTA alla presenza della direttrice del museo, Eva Degl’Innocenti, del segretario Generale di HERITY International, Maurizio Quagliuolo e di Gaia Marnetto, coordinatrice di HERITY Italia. Le attestazioni sono state consegnate ai Comuni di Grottaglie, Taranto, Crispiano, Ginosa, Mottola, Palagianello e al Lions Club Massafra-Mottola “Le Cripte”.
Una grande opportunità per la promozione del turismo e dei nostri siti culturali. La certificazione non è un punto di arrivo ma uno strumento che ci permetterà di migliorarci, secondo dei criteri qualitativi internazionali, per valorizzare e conservare al meglio il nostro patrimonio culturale.

 

 

Iniziativa dell’assessore alla cultura, Francesco Sebastio, per avviare un percorso condiviso e partecipato di sviluppo culturale. L’invito è rivolto a istituzioni territoriali, enti, associazioni di categoria e Comuni limitrofi per giovedì 15 marzo 2018 alle ore 10,00 alla sede dell’Assessorato alla Cultura in Palazzo Pantaleo.

Non manca nessuno nel suo elenco tra quelli che a vario titolo possono contribuire al processo di produttività culturale che non deve riguardare solo Taranto né può essere portato avanti dalle singole istituzioni o con saltuarie e disarticolate iniziative ed episodici interventi, ma richiede un approccio integrato e trasversale. L’assessore Sebastio, in tema di cultura, sostiene a buona ragione che occorre lavorare su seria ed articolata programmazione che deve necessariamente fondarsi sulla collaborazione e sulla condivisione di tutti gli enti istituzionali: la Soprintendenza di Lecce/Taranto, la direzione del MArTA, l’Università, l’Istituto Superiore di Studi Musicali Paisiello, la stessa Marina Militare, che custodisce e rende fruibili veri tesori architettonici, artistici e naturalistici, fra i quali rientra non solo, come è ovvio, il Castello Aragonese, ma anche la zona dell’Arsenale destinata ormai a museo di archeologia industriale, l’isola di San Paolo, la zona circostante l’Ospedale Militare Marittimo. E tra questi l’assessore ricorda anche il ruolo importantissimo svolto dall'Istituzione Ecclesiastica, che custodisce e conserva complessi di enorme rilevanza architettonica, artistica e letteraria, all'interno ma anche all'esterno della Città Vecchia, fornendo un enorme contributo al settore.
“Quando si parla di cultura- spiega l’amministratore della giunta Melucci- non solo di una città ma di un intero territorio, si deve evidenziare anche il ruolo fondamentale assunto dai numerosissimi gruppi e associazioni che, magari basandosi essenzialmente sul volontariato e utilizzando scarsi mezzi economici, portano comunque avanti un discorso che interessa i più svariati settori, da quello letterario a quello delle arti figurative ed ancora a quello delle arti musicali, teatrali, cinematografiche. Nel breve tempo trascorso da quando ho assunto l’incarico assessorile ho constatato l’esistenza di un magma effervescente di associazioni e gruppi di ogni genere e ho già verificato l’entusiasmo con il quale tali soggetti cercano, in mezzo a mille difficoltà, di portare avanti il loro discorso culturale. Sto contattando- continua Sebastio- enti e associazioni e sto creando un archivio di dati che possa fornire una adeguata conoscenza di tali soggettività. Per avviare un percorso completo sul tema della nostra cultura è necessario e indispensabile includere anche quelle individualità che non appartengono ad enti pubblici o associazioni private, ma della cui presenza e contributo non può farsi assolutamente a meno.” Diversi momenti di incontro e di confronto con enti pubblici, organizzazioni private e singoli rappresentanti del mondo della cultura saranno calendarizzati per predisporre le linee guida ed operative che consentano l’avvio di una serie di programmi culturali “Il tutto- sottolinea l’assessore non nell'ottica di un confuso e populistico assemblearismo, ma in un quadro di partecipazione seria, qualificata e non dilettantistica. In definitiva, si deve riconoscere che la cultura è uno degli elementi fondativi della società e le sue problematiche non possono essere affidate, per la loro soluzione, a singoli soggetti e a singole Istituzioni, ma presuppongono, invece, uno stretto rapporto di condivisione e di partecipazione”.

sabato 10 febbraio visita guidata: “Il Gioco nell’Arte”
domenica 11 febbraio visita tematica “Dadi, pedine e astragali nei contesti funerari”
Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto - MArTA rinnova il suo impegno nella progettazione di eventi culturali per tutti i tipi di pubblico, con un cartellone che per il mese di febbraio verte sul tema de “Il Gioco nell’Arte”. Il dettaglio del programma per questa settimane prevede:
DIVERTIMARTA – Laboratorio per bambini
Ritornano gli appuntamenti didattici dedicati ai più piccoli: sabato 10 febbraio alle h. 17:00 il Concessionario Nova Apulia organizza un laboratorio dal titolo “Il Gioco delle maschere”: una visita guidata con focus sul teatro e sulle maschere nell’antichità; a seguire il laboratorio didattico in cui si realizzerà una maschera teatrale greca. Età: 5/12 anni. Tariffa promozionale: € 8,00 a bambino. Prenotazione obbligatoria.
WEEK END AL MArTA – Visite guidate tematiche
Sabato 10 febbraio, alle h. 17:15, il Concessionario Nova Apulia organizza una visita guidata sul tema “Il Gioco nell’Arte”. Tariffa intera: € 14,50 (ingresso + visita guidata); ridotta: € 10,50 (ingresso + visita guidata). Prenotazione obbligatoria.
Domenica 11 febbraio, alle h. 11:15, visita guidata con approfondimento a cura di un archeologo, dal titolo “Dadi, pedine e astragali nei contesti funerari … significato e funzione”. Tariffa intera: € 14,50 (ingresso + visita guidata); ridotta: € 10,50 (ingresso + visita guidata). Prenotazione obbligatoria.
PER INFO E PRENOTAZIONI – tel. 099.4538639 o e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Alla luce dei commenti generati dall’iniziativa relativa all’individuazione di un nome per la “mascotte” che caratterizza attività didattiche specifiche dedicate ai diversamente abili fruibili all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, è ferma volontà della sottoscritta, in qualità di direttrice della struttura, chiarire quello che può essere considerato esclusivamente come un malinteso.
Premesso che è necessario garantire ad ogni cittadino la possibilità di accesso e fruizione del nostro patrimonio culturale, nonché favorirne la conoscenza, in primis urge evidenziare come questo Museo non abbia mai assunto atteggiamenti discriminatori nei confronti dei diversamente abili, né - tantomeno - la campagna lanciata sulla pagina Facebook del MArTA era assolutamente da intendersi in tal senso.
L’abbattimento delle barriere architettoniche - e soprattutto mentali - ha sempre contraddistinto la progettazione di tutte le esperienze proposte dal MArTA, ideate in misura coerente anche con gli specifici bisogni delle persone con disabilità, così come con le attitudini e specificità di ognuno di noi.
Ciò in quanto inclusione, a nostro avviso, è proprio questo: progettare e realizzare laboratori e percorsi accessibili, opportunamente studiati.
L’integrazione delle persone con disabilità nella vita quotidiana rientra nel più ampio principio di uguaglianza sancito dall’art. 3 della Costituzione, è oggetto della Convenzione dei diritti delle persone con disabilità dell’ONU, che prevede all’art. 30 una specifica attenzione per il settore della vita culturale e per l’accesso delle persone con disabilità al patrimonio culturale, è tutelata dalla legge 104/92 ("Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate"), ma prima ancora di essere mera applicazione delle normative vigenti è, per me e per tutti i Lavoratori ed i Collaboratori della struttura dalla scrivente diretta, l’esplicazione di una semplice e naturale volontà morale, personale.
L’elencazione in questa sede di alcuni riferimenti normativi è stata inserita solo al doveroso fine di rispondere a chi ci ha accusato di aver addirittura violato la Legge chiedendo ai nostri utenti di individuare un nome evocativo della storia di Taranto (alla luce della forte identità che caratterizza il nostro Museo), cercando di coinvolgere – forse con ingenuità – quante più persone possibili nelle quotidiane attività del MArTA, di far partecipare tutti a tutto, per un simbolo, la talpa per l’appunto, di archeologia e scoperta (a livello internazionale, infatti, questo animaletto è affiancato agli archeologi militanti), e simbolo dalla forte connotazione filosofica con origine nell’”Amleto” di Shakespeare e recuperato da Hegel.
Prevedere delle attività rivolte ai diversamente abili non è un reato, né giuridico né morale. In quasi tutte le istituzioni culturali italiane, pubbliche e private, sono organizzati dei laboratori appositi per diversamente abili, nel segno dell’inclusione, non dell’esclusione. Ed anche il MArTA da tempo attua progetti dedicati a persone con disabilità, di cui la mascotte vuole essere solo un qualcosa in più e non
privare qualcuno di qualcosa, né tantomeno di diritti.
È un profondo dispiacere notare che questa attività sia stata fraintesa e tradotta in termini che assolutamente non le appartengono e si coglie l’occasione per evidenziare – ancora una volta – che il MArTA è il museo di tutti. Non è nostra intenzione “creare distanze”, non è nostra intenzione “distinguere”, non è nostra intenzione “alimentare differenze”, non è nostra intenzione ledere la dignità umana, nel cui pieno rispetto si svolge il nostro lavoro tutti i giorni.
Speriamo di riuscire quanto prima ad attuare percorsi di integrazione differenti, ancora più inclusivi, e senza barriere spaziali o sensoriali come da alcuni suggerito, ma purtroppo dobbiamo prendere atto anch dei limiti organizzativi ed economici che abbiamo – e che forse tanti non conoscono - e concentrare comunque le nostre forze su quello che possiamo fare, vale a dire una serie di attività che già proponiamo e che hanno incontrato l’approvazione e l’entusiasmo di tutti i partecipanti: laboratori multisensoriali, percorsi guidati altamente professionali, esperienze di vario tipo (anche tattili ed olfattive).
I nostri visitatori con differenti abilità sono stati coinvolti sin dall’inizio nella progettazione e fruizione di un laboratorio didattico multisensoriale che, con percorsi, tecniche, argomenti e linguaggi adatti li potesse immergere fisicamente nel mondo del museo, purtroppo finora a loro precluso e per la cui preclusione nessuno si è mai scandalizzato.
La realizzazione di laboratori ad uso specifico non è stata pensata né vissuta come un ghetto, al contrario, ha costituito un potenziamento basato sul confronto, sulla crescita etica e sociale collettiva, sulla riflessione e sulla condivisione.
La scelta non è di separazione, ma di inclusione: rendere tutti, a prescindere dalle proprie condizioni fisiche, sensoriali, culturali, ecc. partecipi del Museo e della storia ivi narrata. Non a caso il percorso e la stessa figura della mascotte sono stati oggetto di esperienze didattiche e di visite specifiche da parte di associazioni e centri dedicati istituzionalmente all’inclusione dei nostri visitatori con abilità non minori, ma semplicemente differenti dalle nostre.
Lo spirito richiesto nel post, ovvero di avere possibilmente un riferimento al mondo della disabilità, non è assolutamente quello di indicare un deficit, ma al contrario, quello di volere considerare un di più: includere tutti e di suggerire a tutti un modo diverso di vedere il mondo, valorizzando la specificità e l’essere unico e irripetibile di tutti gli esseri umani.

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, in collaborazione con il Concessionario “Nova Apulia”, anche nel 2018 offre una programmazione culturale caratterizzata da un fitto e coinvolgente calendario di eventi per tutti i tipi di pubblico. Conclusosi un 2017 ricco di soddisfazioni per il MArTA, lo staff del Museo si prepara ad accogliervi nel 2018 con una serie di eventi dedicati al tema scelto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo: “Il cibo italiano”. Si comincia a gennaio con una serie di iniziative all’insegna di attività, laboratori e visite guidate per appassionati, famiglie, bambini ... e, più in generale, per chi ha fame d’arte!
PROGRAMMA EVENTI – GENNAIO 2018
DIVERTIMARTA – Laboratori didattici per bambini di età 7/12 anni.
Per il week end della SS. Epifania, alle ore 16:45 di sabato 6 e domenica 7 gennaio, il MArTA vi aspetta con “Ethra racconta … giochi e passatempi dei bambini nell’antichità”. Una visita guidata in costume d’epoca, con giochi itineranti e gadget in omaggio. Tariffa: € 5,00 a bambino.
Sabato 13 – 20 – 27 gennaio, alle ore 17:00, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto propone il laboratorio didattico “Macine e pestelli”: una visita guidata con focus sugli attrezzi anticamente usati in cucina e a seguire attività pratica con utilizzo di piccole macine e pestelli, dove i bambini realizzeranno dei manufatti che potranno portare a casa a ricordo del pomeriggio al Museo. Tariffe: € 8,00 a bambino. Prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni: tel. 099.4538639; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
WEEK-END al MArTA – Visite guidate tematiche.
Sabato 13 – 20 – 27 gennaio, alle ore 17:30, il MArTA organizza visite guidate sulla tematica scelta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per il mese di gennaio: “Il Cibo”. In particolare, in collaborazione il concessionario Nova Apulia, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto propone la visita “La mensa dei greci e dei romani: i banchetti di Taras”.
Domenica 14 – 21 – 28 gennaio, alle ore 11:30 sarà poi la volta delle visite guidate, a cura di un archeologo dello staff Nova Apulia, sui seguenti approfondimenti tematici:
14 gennaio ore 11:30 – Il culto dei morti: cibo e bevande nei rituali funerari.
21 gennaio ore 11:30 – Follie a tavola, cibo, usi e costumi nei triclini romani di Taranto.
28 gennaio ore 11:30 – Il menù delle feste … attraverso le iconografie dei reperti in mostra al MArTA.
Tariffe: intera € 14,50; ridotta € 10,50. Gratuità e riduzioni come da normativa. Prenotazione fortemente consigliata. Info e prenotazioni: Tel. 099.4538639; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
OPENDAY #GENNAIOALMUSEO
Ritornano gli openday #domenicaalmuseo. Il MArTA aderisce all’iniziativa del MiBACT: porte aperte e ingresso gratuito a tutti domenica 7 gennaio. Nell’occasione sarà possibile partecipare alle visite guidate organizzate dalconcessionario Nova Apulia alle ore 10:30 – 11:30 – 12:30 – 16:30 – 17:30 – 18:00 su “I Capolavori del MArTA”. Alle ore 11:00 vi sarà un approfondimento a cura di un archeologo su “Il Cibo”.
Tariffa: € 3,00 (ingresso + visita guidata). Visite guidate con prenotazione obbligatoria.
PER INFO E PRENOTAZIONI – tel. 099-4538639 o mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“Bando revocato perché inficiato da un mero errore materiale, il nostro lavoro si svolge nel segno della serietà, - scrive Eva Degl’Innocenti Ph.D. - Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto - del rispetto dei dettati normativi e della trasparenza”

All’indomani della revoca del bando pubblicato dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto, al fine di conferire l’incarico di addetto stampa e alla comunicazione e alla promozione della struttura, la sottoscritta redige la presente nota con la ferma intenzione di risolvere un malinteso, generato da un mero errore materiale, che non si vuole possa compromettere i rapporti con i giornalisti, sempre vicini ed attenti a tutte le iniziative poste in essere dalla struttura da me diretta, né minare la rispettabilità di questo Ente. Il nostro lavoro si svolge nel segno della serietà, del rispetto dei dettati normativi e della trasparenza, e fin dall’istituzione del Museo ad autonomia speciale, ogni azione posta in essere è stata contraddistinta da ferreo rigore nel rispetto dei principi di legalità, efficienza e condivisione, grazie alla supervisione della sottoscritta e grazie all’abnegazione di uno staff – gravato da una nota carenza di organico - che ha sempre operato rispettando le regole, tanto giuridiche quanto morali. Ciò è stato fatto anche in occasione della redazione del bando di selezione summenzionato, nel cui testo, purtroppo, a seguito – lo si ribadisce – di un mero errore materiale, l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti non è stata erroneamente inserita fra i requisiti di accesso alla selezione, bensì solo quale elemento di valutazione.

Si tratta di un errore peraltro già notato dall’ufficio preposto durante le feste natalizie ed a cui avrebbe fatto seguito un annullamento non appena possibile, e quindi prima che, come un fulmine a ciel sereno, scoppiasse un vero e proprio “caso” che non fa altro che mortificare chi oggi Vi scrive nonché tutti i dipendenti del Museo che quotidianamente lavorano per rendere il MArTA un museo inclusivo, aperto al mondo e alla società, innovativo e basato sull'eccellenza, che si adopera per essere un volano di crescita culturale, sociale e civile del territorio, in particolare per la città di Taranto, contribuendo al suo sviluppo socio-culturale ed economico. Rientra nel potere discrezionale dell’Amministrazione disporre la revoca di un bando a seguito di una valutazione che evidenzi delle mancanze, come in questo caso, pertanto non deve stupire la revoca del bando di cui si discute, cui farà seguito la pubblicazione di un nuovo bando che contempli – giustamente - l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti quale necessario criterio professionale di accesso. Anche perché, inoltre, proprio l’iscrizione all’Ordine professionale di specie consente la stipula di un contratto di collaborazione, e risulta così doveroso sottolineare alcuni aspetti giuridici che si ritengono fondamentali, alla luce delle accuse mosse nei confronti dell’operato di questo Ente in termini di “sfruttamento (…) di lavoro senza diritti, senza tutele e senza garanzie”. Ebbene, l’articolo 7 del D. Lgs. 165/2001 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) al comma 5-bis stabilisce che “È fatto divieto alle amministrazioni pubbliche di stipulare contratti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro”, sancendo, al successivo comma 6, quanto segue: “Fermo restando quanto previsto dal comma 5-bis, per specifiche esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le amministrazioni pubbliche possono conferire esclusivamente incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, in presenza dei seguenti presupposti di legittimità: a) l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall'ordinamento all'amministrazione conferente, ad obiettivi e progetti specifici e determinati e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità dell'amministrazione conferente; b) l'amministrazione deve avere preliminarmente accertato l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno; c) la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata; d) devono essere preventivamente determinati durata, oggetto e compenso della collaborazione; non è ammesso il rinnovo; l’eventuale proroga dell’incarico originario è consentita, in via eccezionale, al solo fine di completare il progetto e per ritardi non imputabili al collaboratore, ferma restando la misura del compenso pattuito in sede di affidamento dell’incarico. Si prescinde dal requisito della comprovata specializzazione universitaria in caso di stipulazione di contratti di collaborazione per attività che debbano essere svolte da professionisti iscritti in ordini o albi (…)”.

La Direzione del MArTA invita dunque tutti coloro i quali hanno espresso in questa occasione perplessità circa la trasparenza dell’operato del Museo a venire di persona a verificarne atti e presupposti, progetti ed attività quotidiane, comunicando che saranno intraprese tutte le iniziative necessarie volte a tutelare la reputazione del Museo Archeologico Nazionale di Taranto.

WEEK END al MArTA sabato 30 dicembre: Visita guidata: “Artigiani e prodotti” e domenica 31 dicembre: Visita con approfondimento su: “LA CERAMICA”


Speciale Natale: visite guidate tematiche… e “Giochi in Famiglia”!
Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto - MArTA prosegue la sua programmazione culturale di dicembre dedicata a “Il Mito” proponendo attività, laboratori e visite guidate per appassionati, famiglie e bambini. Il programma prevede:
Sabato 30 dicembre DIVERTIMARTA – Laboratorio per bambini
Alle h. 17:00 Visita guidata, a cura del Concessionario Nova Apulia, “Magie di Colori”. Al termine laboratorio didattico “Trame preziose” dove i bambini realizzeranno un piccolo tessuto con l’uso del telaio. Età: 6/12 anni. Tariffa: € 8,00 a bambino. Prenotazione obbligatoria.
VISITE GUIDATE TEMATICHE
Alle h. 17:00 Visita guidata, a cura del Concessionario Nova Apulia, “Solstizio d’inverno: culti, miti e iconografie”. Età: per tutti. Tariffa: € 8,00 (ingresso + visita guidata). Prenotazione obbligatoria.
WEEK END AL MArTA
Alle h. 17:30 Visita guidata, a cura del Concessionario Nova Apulia, “Artigiani e prodotti”. Età: per tutti. Tariffa intera: € 14,50 (ingresso+visita guidata); ridotta: € 10,50 (ingresso + visita guidata). Prenotazione obbligatoria.
Domenica 31 dicembre
WEEK END al MArTA
Alle h. 11:30 Visita guidata, a cura del Concessionario Nova Apulia e con approfondimento da parte di un archeologo, “LA CERAMICA: forme, stili e tecniche delle produzioni coloniali”.Età: per tutti. Tariffa intera: € 14,50 (ingresso + visita guidata); tariffa ridotta: € 10,50 (ingresso + visita guidata). Prenotazione obbligatoria.
VISITE GUIDATE TEMATICHE
Alle ore 17:00 Visita guidata, a cura del Concessionario Nova Apulia, “Solstizio d’inverno: culti, miti e iconografie”. Età per tutti. Tariffa: € 8,00 (ingresso + visita guidata). Prenotazione obbligatoria.
GIOCHI IN FAMIGLIA – Giochi a premio
Alle ore 17:00 attività didattica per famiglie che inizia con una breve visita al MArTA e segue con un coinvolgente

Dodona, Taranto e il paesaggio sacro dell’Epiro ellenistico

Il 27 dicembre alle ore 18:00, presso la Sala Incontri del Museo Archeologico di Taranto, Lorenzo Mancini, nuovo funzionario archeologo del MArTA, dottore di ricerca in Archeologia Classica presso l’Università di Bologna, perfezionatosi presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene, terrà la conferenza “Sotto il segno di Zeus Naios. Dodona, Taranto e il paesaggio sacro dell’Epiro ellenistico”.
L’Epiro è la regione della Grecia geograficamente più vicina alle coste della Puglia. Vanta il primato di ospitare il più antico oracolo del mondo greco, quello di Dodona, dove Zeus Naios dettava vaticinî attraverso lo stormire delle foglie di una quercia. Qui, all’inizio del III sec. a.C., Pirro re dell’Epiro dedicava con gli alleati Tarentini il bottino strappato ai Romani in terra pugliese. Partendo da queste suggestioni il dott. Mancini, che dopo oltre un decennio di studi sui santuari dell’Epiro ellenistico approda al MArTA come funzionario archeologo, racconterà dei rapporti fra le due sponde del Canale di Otranto da un punto di vista particolare, quello degli spazi del sacro.
L’evento sarà introdotto dalla prof.ssa Grazia Semeraro, Professore Ordinario di Archeologia Classica presso l’Università del Salento, Presidente della Consulta Universitaria per l’Archeologia del Mondo Classico e membro del Comitato Scientifico del MArTA.
L’ingresso alla conferenza sarà gratuito.

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