L’amministrazione Melucci sta operando una profonda azione di riorganizzazione del corpo di Polizia municipale per intensificare il contrasto all’inciviltà e l’illegalità rafforzando il senso di sicurezza urbana attraverso una maggiore vicinanza ai cittadini.

“L’assunzione di due nuovi vigili urbani, che sarà presto seguita da altre, è stata l’occasione - fa sapere l’assessore Cataldino -per sperimentare quanto la presenza dei vigili urbani in bicicletta possa essere percepita positivamente dalla cittadinanza e così è stato. In prospettiva i vigili in bici a disposizione di cittadini e turisti, presidieranno aree pedonali, quelle altamente frequentate e i giardini pubblici, tutti più facilmente controllabili con questo mezzo”.  Inoltre, su impulso del sindaco Melucci, verranno organizzati corsi di lingua inglese per la polizia municipale. Questo tipo di pattugliamento sarà utile al controllo di alcuni tratti di costa durante il periodo estivo. “Pur consapevoli della inadeguatezza del numero - conclude l’assessore- vogliamo migliorare la percezione del corpo di polizia municipale da parte dei cittadini. Nei prossimi giorni presenteremo i dati concreti delle operazioni già effettuate e della proficua collaborazione interforze”

Domenica, 16 settembre dalle 06.00 alle 14.00, sarà concesso eccezionalmente alla cittadinanza, l’accesso alla banchina del canale navigabile, lato Castello Aragonese, nel tratto compreso dalla Discesa Vasto al ponte Girevole, per permettere l’attività ricreativa di pesca con la canna. Tale concessione, di natura occasionale, è fatta per andare incontro agli appassionati di pesca con la canna, molto presenti nella città di Taranto e per sensibilizzare la cittadinanza nella cura e nell’attenzione dei monumenti storici cittadini.
MARINA MILITARE

Domenica 16 settembre al Blacksmith Pub, a Crispiano, andrà in scena il concerto di Moinè

La giovane cantante tarantina presenta un live set originale, dal sound fresco e con una line-up che condensa in sé influenze di musica classica, elettronica, rock e pop. Il concerto avrà inizio alle 22 e si terrà all'aperto, nel giardino del locale crispianese (corso Umberto I, 225). Per info e prenotazioni tavoli è possibile telefonare ai seguenti numeri: 099.2227242 – 320.9433990.

Noemi Catapano (Moinè) si avvicina alla musica all'età di 16 anni studiando da autodidatta pianoforte, chitarra, ukulele e synth, con l'unico movente di fare la propria musica, scrivendo sin da subito in italiano e inglese. Nel 2012 con la Macca Band (tributo al femminile dei Beatles) incontra Valeria Rossetti, poliedrica bassista e contrabbassista del progetto Moinè dalla quale diventerà inseparabile. Dal 2015 inizia a collaborare con Saver (dj, producer e mente creativa di stampo electro, elettropop) per lavorare su musica inedita, featuring che porta i primi frutti nel febbraio 2016 con la pubblicazione di "I'm Sure". Nel 2016 la formazione prende definitivamente forma con l'ingresso di Fabrizio Papa, chitarrista di stampo indie-rock. Nel novembre 2017 firma con l'etichettta Ego Italy con cui pubblica il suo primo singolo "Closer to me". Moinè conquista la semifinale del Fiat Music Contest presentato da Red Ronnie, esibendosi al Teatro Massimo di Siracusa. La band vince il contest ‘Destinazione Uno Maggio Taranto’ e si esibisce sul palco dell’edizione 2018 che vede ospiti del calibro di Levante, Noemi, Emma Marrone, Brunori Sas, Lacuna Coil e Irene Grandi. Dopo “Closer To Me”, pubblica il secondo singolo “Fall” su Ego Music For Free, Spotify, Sound Cloud e YouTube. Attualmente la band tarantina è al lavoro sulla produzione del primo EP che vedrà la luce nei prossimi mesi e viene già proposto dal vivo.

Questi i prossimi live musicali in programma al Blacksmith:

sabato 22 settembre – OKTOBER FEST BIER – rock dj set Postazione Britannica
domenica 23 settembre – OKTOBER FEST BIER – Shy of a Spark
domenica 30 settembre - Elegy of Madness

Il liceo Moscati di Grottaglie da troppi anni aspetta di trovare la sua giusta collocazione in un'adeguata struttura che possa accogliere docenti e studenti dando loro la dignità che gli spetta. Grottaglie, a tal riguardo, è la città più penalizzata nella provincia jonica; detta situazione non può più essere tollerata ed è stata riportata all'attenzione della provincia dallo stesso consigliere comunale e provinciale Petrarulo.

Una delegazione dell'amministrazione comunale di Grottaglie ha incontrato, nella persona del vicesindaco Quaranta, l'assessore Magazzino ed il consigliere comunale Petrarulo , il presidente della Provincia Tamburrano per discutere circa la possibilità di candidare la realizzazione del nuovo liceo Moscati mediante la partecipazione ai bandi di prossima uscita relativi al piano regionale triennale di edilizia scolastica della Regione Puglia.

Dopo una prima constatazione sullo stato di fatto dell'attuale progetto sono stati delineati i passaggi successivi da eseguire (aggiornamento del progetto alla vigente normativa) di modo da essere pronti ad una eventuale candidatura. Un progetto da circa 14 milioni di euro che permetterebbe di mettere fine al disagio che la popolazione studentesca di Grottaglie vive quotidianamente presso il nostro istituto scolastico.

La Provincia, nella persona del presidente Tamburrano di concerto con il consigliere Petrarulo, ha preso l'impegno a portare a termine questo progetto assicurando allo stesso una priorità massima.

Si è colta l'occasione per determinare gli ultimi aspetti burocratici per l'insediamento delle otto classi del liceo presso la struttura dell'ex pretura di Piazza Regina Margherita, iniziativa che mitigherà il disagio degli studenti fino alla costruzione definitiva del nuovo plesso scolastico.

Ancora una volta accogliamo con piacere la collaborazione della Provincia ed in particolare del presidente Tamburrano nel cercare soluzioni condivise che vadano incontro ad i bisogni dei cittadini al di là di qualunque appartenenza o colore politico.

 

 

Il progetto “Verde Amico” entra nella fase esecutiva e apre nuove prospettive agli ex lavoratori di Isola Verde, la società partecipata della Provincia, ormai in fallimento dal 2016.

Sul sito di Infrataras il bando per selezionare ed individuare le 145 unità dal bacino degli ex lavoratori di Isola Verde.

“Una congiuntura positiva che tiene insieme ambiente e occupazione. Lo start up del progetto - spiega l’assessore ai Fondi Strategici Massimiliano Motolese - punta a questi due obiettivi: la riqualificazione professionale ed occupazionale dei lavoratori e l’erogazione di servizi utili alla città. Con la pubblicazione del bando siamo ancora in una fase endoprocedimentale ma segniamo uno step importante, esito anche di una rivisitazione dell’accordo che nella formula precedente non era possibile realizzare.

L’amministrazione Melucci ha messo a monte un milione e 400 mila euro che ha, di fatto, reso possibile la realizzazione del progetto. Non siamo ancora al traguardo ma l’ultimo chilometro di un percorso anzi di una corsa in affanno per la ricollocazione dei dipendenti dell’ex società Isola Verde. Con lo sguardo teso verso il problema occupazionale e di coesione sociale, al contempo abbiamo voluto dare vita a un modello di economia verde e sostenibile attraverso la valorizzazione delle maestranze. Purtroppo però mentre segniamo questo passo, un lavoratore dell’ex Isola Verde, Savino Melchiorre è scomparso prematuramente. A lui, attivista in questa vertenza, mi lega il ricordo di un uomo leale e sempre corretto anche nei momenti di maggiore concitazione. Un uomo di garbo e cortesia, che al saluto mi stringeva la mano rugosa ed incallita del lavoratore serio ed onesto. A lui voglio dedicare oggi questo bando di selezione, a lui, che probabilmente sarebbe stato uno dei 145!”

Nello storico, la vertenza dei lavoratori ex Isola Verde, ha riunito intorno a tavoli tematici costituiti presso la Prefettura, i soggetti istituzionali coinvolti ed i lavoratori, anche tramite le rappresentanze delle organizzazioni sindacali. Nell’aprile del 2017 si è giunti alla sottoscrizione dell’accordo istituzionale che affronta una lunga vertenza degli ex lavoratori di Isola verde ed approva il progetto “Verde Amico” tra il Commissario straordinario alle bonifiche, Vera Corbelli, la Regione Puglia e il Comune di Taranto.

“Le attività progettuali – spiega e conclude l’assessore- interesseranno un arco temporale di 15 mesi di cui 3 mesi saranno dedicati alla formazione dei lavoratori e i restanti 12 saranno finalizzati per realizzare interventi di pulizia e piccola riqualificazione su uno scenario di aree che sarà individuato in modo più puntuale in fase esecutiva. Tutto il progetto Verde Amico ha un costo di circa 6 milioni di euro, di cui 4 milioni di euro sono stati messi a disposizione dal Commissario Corbelli per il costo del personale e quello di attuazione del progetto. La Regione Puglia ha contribuito ai costi della formazione con un contributo di circa un milione di euro. Il Comune di Taranto ha cofinanziato il progetto fino a copertura dei costi di realizzazione”

Determinati gli importi autorizzabili alla Calamità del 7 e 8 ottobre 2013 nei Comuni della Provincia di Taranto - Ginosa, Castellaneta, Laterza, Palagianello

“È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, quanto deliberato lo scorso 22 dicembre dal Consiglio dei Ministri in merito alla determinazione degli importi autorizzabili con riferimento agli eventi calamitosi verificatisi nei giorni 7 ed 8 ottobre 2013 nei Comuni di Ginosa, Castellaneta, Palagianello e Laterza in Provincia di Taranto, tra il 19 novembre ed il 3 dicembre 2013 nel territorio delle Province di Foggia, Lecce e Taranto e dal 1° al 6 settembre 2014 nel territorio della Provincia di Foggia per l'effettiva attivazione dei previsti finanziamenti agevolati in favore dei soggetti privati, titolari delle attività economiche e produttive”.

A comunicarlo è l’on. Ludovico Vico.

“I contributi ai soggetti privati per i danni occorsi alle attività economiche e produttive – spiega Vico richiamando il provvedimento - sono concessi, con le modalità del finanziamento agevolato, nel limite di euro 3.158.625,21 con riferimento ai soggetti individuati nella nota della Regione ed entro i limiti individuali ivi previsti, suddivisi come segue: avversità atmosferiche verificatesi nei giorni 7 ed 8 ottobre 2013 nei Comuni di Ginosa, Castellaneta, Palagianello e Laterza in Provincia di Taranto, euro 611.619,95; eventi meteorologici verificatisi tra il 19 novembre ed il 3 dicembre 2013 nel territorio delle Province di Foggia, Lecce e Taranto, euro 209.068,93; eventi atmosferici verificatisi nei giorni dal 1° al 6 settembre 2014 nel territorio della Provincia di Foggia, euro 2.337.936,33”.

La Regione Puglia provvederà ora a pubblicare sul proprio sito web istituzionale l'elenco riepilogativo dei contributi massimi concedibili, nel limite delle risorse, con riferimento alle domande accolte ai sensi dell'allegato 2 della richiamata ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 386 del 16 agosto 2016 sulla base delle percentuali effettivamente applicabili, nel rispetto dei limiti massimi percentuali dell'80% o del 50% stabiliti nella citata delibera del Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016. Eventuali successive rideterminazioni che comportino riduzioni dei contributi di cui alla presente delibera sono adottate con apposito decreto del Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri e comunicate al Ministero dell'economia e delle finanze.

“Le procedure hanno fatto il loro corso - conclude il deputato del Pd ionico – fino a giungere finalmente alla distribuzione dei fondi stanziati. Ora si tratta di accelerare le procedure a livello regionale, affinché i destinatari dei fondi possano attingere alle risorse loro spettanti”.

Nella giornata di ieri, 9 gennaio 2018, a Grottaglie, presso il Teatro Monticello, si è tenuto il Consiglio Comunale aperto per discutere delle questioni ambientali che interessano i territori dell’arco jonico e delle problematiche connesse alle richieste presentate dalla Società LGH Linea Ambiente S.p.a finalizzate all'ottenimento dell’ampliamento dei volumi utilizzabili presso la Discarica di località “La Torre Caprarica” in Grottaglie.

Ad oggi la Provincia di Taranto, a seguito di un preavviso di diniego dell’agosto scorso, non si è ancora espressa in via definitiva sulla richiesta di giudizio di compatibilità ambientale contestuale alla richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale ed Autorizzazione Paesaggistica circa l’ottimizzazione orografica dei profili attualmente autorizzati e innalzamento altimetrico della discarica di “La Torre Caprarica”; istanza avanzata dalla società Linea Ambiente nel 2015.

Nella provincia di Taranto il numero di discariche autorizzate è a dir poco inquietante. Oltre alla “nota” discarica dello stabilimento ILVA “Mater Gratiae” ci sono tanti altri siti che sono causa di non pochi problemi ambientali e sanitari: Italcave di Statte, le due discariche di Manduria, Vergine di Lizzano e ex-Ecolevante ora Linea Ambiente di Grottaglie. A questa situazione già compromessa si aggiungono la presenza dei distretti industriali Eni, Cementir, ILVA.

Per la prima volta nella storia, gran parte dei Comuni della provincia Jonica, con Grottaglie capofila, con atti ufficiali, dicono “BASTA” a questo continuo e devastante sfruttamento del territorio.

Il Consiglio Comunale di Grottaglie, alla presenza dei Sindaci e i consiglieri comunali dei comuni aderenti, ha deliberato di impegnare l’ente Provincia di Taranto a rispettare la volontà delle popolazioni della provincia jonica, tesa a risolvere la vertenza ambientale che ormai da decenni grava sui territori e a esprimere assoluta contrarietà avverso l’istanza presentata dalla società LGH Linea Ambiente finalizzata all’Ottimizzazione orografica dei profili altimetrici attualmente autorizzati.

Inoltre, sabato 13 gennaio 2018, alle ore 10:00, si svolgerà un’iniziativa di mobilitazione pacifica con associazioni, comitati ambientalisti, movimenti, liberi cittadini con in testa i Sindaci della Provincia jonica con l’obiettivo di impegnare il Presidente della Provincia di Taranto ad applicare la volontà dei cittadini e ufficializzare, con l’atto definitivo di diniego, un primo impegno verso la tutela del territorio jonico già fortemente gravato da siti inquinanti.

Pertanto, l’invito è a unirsi e aderire alla mobilitazione di sabato che non avrà nessun colore politico ma avrà solo a cuore la difesa del territorio.

***

I Comuni aderenti: Grottaglie,Taranto, Carosino, Lizzano, San Giorgio Jonico, Massafra, Roccaforzata, Monteparano, Faggiano, San Marzano di San Giuseppe, Montemesola, Statte e Fragagnano.

I movimenti e le associazioni che hanno aderito: Assocciazione AttivaLizzano Onlus, Arci Grottaglie, Comitato Territorio bene comune di San Marzano, Vigiliamo per la discarica, Sud in Movimento, Babele per Grottaglie, Carosino Fragagnano, Cìosa, CarosiNOdiscariche, Associazione Pro loco Marciana, AAANT San Marzano, Avis San Marzano, Caritas Parrocchia di San Marzano, Circolo Legambiente Fragagnano, Azione Cattolica italiana San Marzano, A.S.D podistica Grottaglie, Associazione Vite da colorare, Grott'Art, Associazione Resistere Fragagnano, Associazione Opus Musica, ActionAid San Marzano, Rete Beni Comuni Taranto, Ass. Madre Terra Massafra, Compagnia del Teatro Jonico Salentino, Associazione Utòpia, Soroptimist Grottaglie, ISDE Taranto, NO RADDOPPIO inceneritore Massafra, Comitato ART. 32 diritto alla salute Statte, Associazione Commercianti Grottaglie, Associazione ANMIL Taranto, Associazione Peacelink.

avv. Ciro D'Alò - Sindaco Città di Grottaglie

In bilico i 161 LSU della provincia di Taranto. Il 31 dicembre scade la convenzione e la FP CGIL lancia l’allarme. Conferenza stampa in FP CGIL il 29 dicembre alle ore 10.30.

Non c’è pace per i 161 lavoratori socialmente utili che ormai da molti anni svolgono attività fondamentali in 21 comuni della provincia ionica.

Per questi lavoratori, assistenti di scuolabus , conducenti di mezzi comunali , assistenti ai diversamente abili, operatori del protocollo informatico, custodi cimiteriali ed esecutori , gestori dell’albo pretorio informatico e cartaceo, impiegati come supporto ai dirigenti nelle segreterie affari generali , interessati a sopralluoghi con le forze dell’ordine per il controllo del territorio nonché addetti all’ufficio tecnico per la manutenzione di tutto il patrimonio comunale, da circa vent’anni si attende una stabilizzazione.

Lo dicono le leggi nazionali e regionali, e lo confermano i fondi stanziati a più riprese per agevolare i Comuni in questo percorso. In realtà ogni fine anno per questi LSU si apre invece uno scenario di ennesima incertezza. Scenario che quest’anno si incupisce di fronte all’intendimento della Corte dei Conti che nel 2016 all’atto della ratifica della convenzione Stato-Regione che riguarda proprio questo bacino di lavoratori giudicò insufficienti gli sforzi delle amministrazioni comunali che dopo 22 anni di lavoro degli LSU e malgrado gli incentivi economici da parte dello Stato non erano riuscite ad avviare un processo di definitiva stabilizzazione.

Il 2 gennaio dunque incombe sulla testa di queste persone e la Funzione Pubblica CGIL lancia un grido di allarme a tutte le forze politiche e istituzionali interessate alla vicenda.

Abbiamo chiesto più volte ai Comuni tavoli tecnici di confronto non solo per capire il loro impegno in tal senso ma anche per comprendere la capienza d’organico – spiegano dalla FP CGIL di Taranto – ma solo in pochissimi si sono resi disponibili, lasciando di fatto la maggior parte di questi lavoratori senza nessun tipo di risposta (solo 9 comuni hanno dato disponibilità ad avviare un percorso di stabilizzazione per un totale di 23 unità).

Come ogni 31 dicembre la convenzione con i Comuni scadrà e per i 161 LSU di Taranto si aprirà l’ennesima stagione di precarietà economica e sociale, considerato inoltre che qualora si riuscisse ad arrivare ad un accordo tra il Ministero del Lavoro e l’Assessorato al Lavoro della Regione Puglia, la Corte dei Conti ha già annunciato che non potrà ratificare l’impegno fino al 1° aprile 2018. Tre mesi senza assegno sociale e tre mesi di servizio pubblico insufficiente nei 21 comuni che impiegano questi LSU.

Per denunciare pubblicamente la condizione di questi lavoratori e chiedere un impegno maggiore alla politica la CGIL e la FP CGIL terranno venerdì 29 dicembre alle 10.30 una conferenza stampa alla presenza degli LSU della provincia di Taranto. L’incontro con i giornalisti si terrà nella sede della FP CGIL in via Delle Cheradi, 5. Alla conferenza stampa parteciperanno Tiziana Ronsisvalle e Lorenzo Caldaralo, rispettivamente componente della segreteria e segretario generale della FP CGIL, il segretario generale della CGIL di Taranto, Paolo Peluso e gli onorevoli Donatella Duranti e Ludovico Vico.

Comunicato stampa

Nei giorni sorsi il Presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano, è stato in visita all’azienda agricola Masseria Fruttirossi a Castellaneta Marina, accolto dal Sindaco di Castellaneta, Giovanni Gugliotti, e dalla famiglia De Lisi, il padre Michele con i figli Dario e Davide.

Martino Tamburran ha avuto modo di prendere visione dell’azienda Masseria Fruttirossi che, con oltre 250 ettari coltivati a melograno, è il maggiore produttore italiano di melagrana, frutto che ha eccezionali proprietà salutari per l’organismo umano.
Oltre alla coltivazione del melograno, il core business di Masseria Fruttorossi, l’azienda agricola ha anche coltivazioni di bacche di Goji e di bacche di aronia, due arbusti i cui frutti hanno anch’essi straordinarie proprietà benefiche.
L’innovativo progetto imprenditoriale dell’azienda Masseria Fruttirossi, infatti, si caratterizza proprio per la produzione e la lavorazione di frutti che sono un autentico concentrato di salute e bellezza, in linea con la richiesta di un mercato di consumatori sempre più attenti al proprio benessere.
«Sul nostro territorio abbiamo bisogno di diversificazione e innovazione in tutti i comparti economici – ha detto nell’occasione Martino Tamburrano – con iniziative imprenditoriali che, come questa di Masseria Fruttirossi, sappiano finalmente superare le logiche assistenzialistiche del passato e, grazie a una importante capacità di investimento e a una nuova progettualità, riescano a confrontarsi con i mercati globalizzati».
«Questo è ancora più vero in agricoltura – ha poi detto il Presidente della Provincia – in cui solo l’innovazione del prodotto e la modernizzazione delle tecniche di produzione rendono competitive le aziende agricole».
«Mi ha molto colpito – ha concluso Martino Tamburrano – lo stabilimento di Masseria Fruttirossi che, realizzando in sito una innovativa “filiera cortissima”, permetterà di mantenere qui la lavorazione del prodotto creando occupazione a favore dei nostri giovani, anche conferendo loro un importante know how, e ricchezza sul nostro territorio: questa è la strada giusta per rilanciare la nostra economia!»
Nel corso della visita, infatti, il Presidente della Provincia di Taranto ha visitato anche il modernissimo stabilimento di essiccazione, trasformazione e confezionamento, in cui saranno realizzati prodotti (frutto fresco selezionato, succhi, confezioni di arilli e di bacche) commercializzati sui mercati nazionali ed esteri con il brand Lome Super Fruit.
Grazie a questo stabilimento, la cui inaugurazione avverrà a breve, Masseria Fruttirossi realizzerà una filiera cortissima dove i frutti verranno “lavorati” dopo poche ore dal raccolto, conservando così tutte le loro straordinarie proprietà salutistiche.
L'idea di Masseria Fruttirossi, infatti, è realizzare in una zona ricca di acqua della Puglia, una regione le cui condizioni climatiche sono notoriamente favorevoli alle colture, un polo agricolo caratterizzato da produzioni innovative organizzate secondo i più moderni standard, in particolare puntando su frutti dalle proprietà benefiche e salutistiche, quali la melagrana, le bacche di aronia e le bacche di Goji.

Comunicato stampa

Il sindaco Rinaldo Melucci ed il vicesindaco Rocco De Franchi giovedì scorso hanno incontrato a Palazzo di Città i colleghi sindaci e rappresentanti dei comuni dell'area di crisi di Taranto (Massafra, Statte, Crispiano e Montemesola), il presidente della Provincia di Taranto, oltre ad alcuni funzionari tecnici dei relativi enti locali.

L'invito ad un confronto franco e cordiale sui temi della vicenda Ilva a Martino Tamburrano, Fabrizio Quarto, Franco Andrioli, Mario Volpe, Vito Punzi, è sorto dal desiderio di fare sintesi tra le esigenze di ciascuna delle comunità coinvolte, oltre che naturalmente di condividere un approccio costruttivo al primo ordine del giorno assicurato dal ministro Calenda, nell'ottica del superamento delle procedure giudiziali. Inoltre, il tutto al riparo da ogni influenza delle rispettive appartenenze politiche, con l'unico obiettivo della tutela degli interessi sanitari-ambientali e socio-economici del territorio ionico.

Gli amministratori ionici hanno sottolineato la propria soddisfazione per metodo e ordine del giorno della prima convocazione specifica per Taranto, fatti salvi i migliori approfondimenti tecnici che affideranno ad un proprio portavoce all'interno della seduta presso il Mise.

Tutti i predetti enti hanno, dunque, confermato la propria responsabile presenza al tavolo istituzionale del prossimo 20 dicembre a Roma, sicuri che governo e investitori sapranno fornire le opportune garanzie ed evidenze rispetto agli obiettivi ormai ritenuti imprescindibili dai cittadini dell'area di crisi, su tutti ovviamente le tempistiche di attuazione dell'Aia.

Si è, infine, convenuto che questa riunione dei comuni dell'area di crisi di Taranto verrà ripetuta in occasione dei futuri passaggi istituzionali connessi al negoziato Ilva.

Comunicato stampa

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