Venerdì conferenza stampa su attività straordinaria per il decoro della città

Per venerdì, 21 settembre, alle ore 16 è convocata presso la sala giunta di Palazzo di Città una conferenza stampa per l’attività straordinaria programmata per mantenere il decoro della città su disposizione dell’Amministrazione comunale. Il Sindaco Riccardo Rossi e l’Assessore alle Politiche ambientali Roberta Lopalco illustreranno il programma dettagliato dell’attività che partirà lunedì 24 settembre.

Si è risolta, fortunatamente, in maniera positiva la vicenda che ha visto coinvolto un 62enne di Ostuni, con problemi psichici, che lo scorso sabato aveva abbandonato volontariamente la sua dimora dopo aver litigato con la moglie.

L'uomo è stato rintracciato quest'oggi dagli uomini del Commissariato di Polizia della Città Bianca, sulla complanare che collega il Pilone a Torre Canne, visibilmente provato e con i primi segni di disidratazione. A lanciare l'allarme, telefonando al commissariato, era stata la moglie stessa, sabato sera, nel momento in cui il marito aveva deciso di andare via di casa. La domenica successiva, i parenti hanno denunciato la scomparsa del proprio caro, attivando le ricerche da parte delle forze dell'ordine.

Nella giornata di domani, 20 settembre, nelle scuole di Brindisi partirà il servizio di integrazione scolastica per tutti coloro che hanno fatto richiesta e ottenuto la certificazione rilasciata dall’INPS, previa diagnosi del NIAT dell’ASL.

Attualmente il servizio riguarda 158 studenti ma ce ne sono circa ulteriori 30 ancora in attesa della certificazione come previsto dalla Legge 104/92. Ricordiamo che da quest’anno il Comune ha preso in carico anche i ragazzi e le ragazze che prima erano assistiti da operatori dell’ASL.

“Come previsto dalle indicazioni della Regione, il sevizio di integrazione scolastica partirà il 20 settembre - spiega l’Assessore a Scuola, Welfare ed Inclusione Rita De Vito -. Abbiamo mantenuto l’impegno con le famiglie e raggiunto il nostro obiettivo. Tutti gli studenti che necessitano di questo servizio avranno dunque la possibilità di cominciare l’anno scolastico insieme ai loro compagni; anche questo fa parte di quel processo di inclusione di cui vogliamo essere artefici”.

L’Amministrazione si è anche impegnata a reperire le risorse aggiuntive qualora il numero degli studenti che necessitano del servizio continui ad aumentare.

il Sindaco Riccardo Rossi, insieme agli Assessori alle Politiche Ambientali e alla Legalità Roberta Lopalco e Mauro Masiello, ha incontrato i rappresentanti di ENI Versalis.

Erano presenti: Gabriele Venera, Responsabile Risorse umane dello stabilimento di Brindisi, Davide Calabrò Direttore Risorse umane Versalis, Fabrizio Bellini Direttore Stakeholder Relations & Business Services Versalis, Marcello Perra Direttore stabilimento Versalis Brindisi, Francesco Manna, VP Rapporti Istituzionali locali ENI, Cristina Pedote Responsabile Comunicazione, Rapporti istituzionali e Associazioni Versalis.

L’incontro, già previsto, ha rappresentato un’occasione per parlare anche dell’episodio odierno che ancora una volta ha visto l’accensione della torcia del Petrolchimico per un blocco del compressore. Si tratta del secondo episodio nel mese di settembre e del terzo da quando l’impianto è ripartito dopo la fermata per manutenzione.

“È andata bene - spiega il Sindaco Riccardo Rossi - perché abbiamo ottenuto dall’azienda che, in tempi brevi, si componga una commissione tecnica paritetica, composta da esperti di ARPA e designati anche da Comune e Versalis.

Voglio ricordare a tutti che questo era l’obiettivo di un Ordine del giorno che avevo presentato tre anni fa da consigliere dell’opposizione. Grazie a questo strumento saremo in grado di valutare la situazione delle emissioni durante le sfiammate, su cui pare non esserci congruenza dei dati, e trovare anche una soluzione concreta affinchè questi blocchi non si verifichino con tale frequenza”.

Il Sindaco ha chiesto ad ENI Versalis anche di investire sul territorio in termini di ricerca, sviluppo e chimica verde. Il Direttore dello stabilimento di Brindisi Marcello Perra ha informato l’Amministrazione degli investimenti in essere.

In particolare è in fase di valutazione per assoggettamento VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale) il progetto della torcia a terra; come previsto nel Protocollo firmato in Prefettura. L’azienda ha chiesto al Ministero per l’Ambiente di non assoggettarlo a VIA mentre la Regione si è opposta. Al momento da parte del Ministero sono stati richiesti altri documenti e questa prima fase si concluderà agli inizi di ottobre.

Solo successivamente a questa decisione si valuteranno i tempi di realizzazione della torcia chiusa. Se non sarà necessaria la VIA, i lavori partiranno a metà 2019 e la si potrà attivare dopo la fermata dell’impianto programmata nel 2020. In caso contrario l’avvio dovrebbe slittare di un anno.

Dai risultati della richiesta di monitoraggio avanzata dall'Unione Province Italiane, si è potuto verificare, che sono ben 32 le infrastrutture in provincia di Brindisi, come ponti, cavalcavia e viadotti, che sono considerati dalla Provincia «meritevoli di particolare attenzione».

Di queste, particolare attenzione e indagine, avendo un ordine “1” di priorità, quindi molto urgente, viene data al cavalcaferrovia sito sulla strada provinciale Ostuni-Villanova, dove si vedono chiaramente le tracce di usura, con la presenza, in alcuni punti, di ferro arrugginito. Per questa infrastruttura c'è già un progetto definitivo che prevede un importo che è stato stimato in 220mila euro, che verrà inserito nel documento di programmazione 2018.

E’ stato presentato, lo scorso venerdì, in Regione, il progetto preliminare che vedrà il restyling del porto di Villanova, interamente riqualificato.

E’stata l’Ati “Cr Costruzioni srl Fraver srl”, che fa capo all’imprenditore cegliese Rocco Cavallo a depositare la documentazione necessaria per consentire agli uffici regionali, dopo 9 lunghi anni, di dare nuovamente il via a tutte le questioni burocratiche.

Verrà riqualificata l’intera area del porto, effettuata un’operazione di dragaggio di ghiaia e detriti e la ristrutturazione e il rinforzamento tanto dei moli, quanto delle banchine. Verranno inoltre realizzati dei pontili galleggianti e delle strutture, affiancate alle costruzioni attualmente presenti (che verranno risistemate) che saranno utilizzate per servizi portuali. Ci sarà anche la riqualificazione di un edificio storico di grande valore, quale a Torre Aragonese.

Inoltre, vi sarà la realizzazione di aree di parcheggio dedicate specificatamente ai diportisti, che saranno ubicate su alcuni terreni di proprietà comunale. Il tutto per un investimento totale di 11 milioni di euro.

Oggi, 18 settembre, la torcia del Petrolchimico è tornata a sfiammare per la terza volta nell’ultimo mese.

Da una rapida analisi da parte dei tecnici di Arpa ed Ispra che si trovavano all’interno dell’impianto industriale per verifiche ispettive relative all’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) già programmate fino a venerdì, si è trattato di un danno provocato dal solito compressore andato in blocco.

È evidente che è necessario rimediare con investimenti per cambiare questo compressore o pensando ad un doppio compressore che possa entrare in funzione in caso di blocco.

Alle 14.30, per un incontro già programmato, il Sindaco Riccardo Rossi incontrerà i rappresentanti dell’azienda ENI Versalis ai quali intende chiedere investimenti che impediscano altri episodi di questo tipo.

“Chiederò con forza all’azienda interventi tecnici che possano scongiurare altri blocchi ed anche di costituire una commissione tecnica, con ARPA E ISPRA, per avere una relazione di ciò che sta accadendo e per definire un programma di interventi per risolvere il problema definitivamente. In caso contrario non escludo la possibilità di bloccare l’impianto”.

Si terranno a Lecce, il prossimo 20 e 21 settembre, nel Castello Carlo V, per la prima volta in Puglia, gli Stati Generali del Diritto allo Studio Universitario.

Il tema scelto è: "Cittadini Universitari: studiare e vivere una città sostenibile".

L'iniziativa sarà presentata nella Sala Stampa della Presidenza della Regione Puglia, il prossimo mercoledì 19 settembre, a partire dalle ore 11:00. "Il diritto allo studio, l'estensione dell'accesso ai servizi per l'accesso agli studi, è una priorità strategica per la nostra Regione. - commenta l'assessore con delega all'Istruzione e all'Università Sebastiano Leo. - Sono davvero orgoglioso di poter ospitare in Puglia gli Stati Generali per il Diritto allo Studio Universitario, un momento di confronto e di approfondimento che vedrà coinvolte le agenzie per il Diritto allo Studio di tutte le regioni d'Italia, stakeholders, docenti e studenti.

Regione Puglia in questi anni ha promosso politiche per il diritto allo studio sempre più efficaci, grazie all'interazione con Adisu Puglia. Di questi giorni è anche la sottoscrizione del protocollo d'intesa con ANCI Puglia, che prevede il coinvolgimento delle municipalità presenti sul territorio pugliese nella divulgazione delle informazioni necessarie per la partecipazione al bando annuale di concorso dell'Adisu Puglia, per usufruire dei benefici e dei servizi offerti per il diritto allo studio, delle borse di ricerca e di perfezionamento professionale e di tutti i bandi per il finanziamento dei progetti culturali sociali e sportivi: una buona pratica di cui potersi dire orgogliosi.

Del resto, l'Agenzia per il diritto allo studio universitario della Regione Puglia, di concerto con l'Assessorato al Diritto allo Studio, ha affrontato in questi anni una riorganizzazione strutturale, attivando percorsi di potenziamento dei benefici e dei servizi a favore degli studenti e garantendo la copertura totale delle borse di studio degli studenti universitari meritevoli.

L'evento del 20 e del 21 settembre in programma a Lecce si pone in continuità ideale con gli Stati generali già svolti in altre regioni - prosegue l'assessore Sebastiano Leo - e si propone di tracciare gli scenari futuri del diritto allo studio in Italia e in Europa, per proseguire con l'avanzamento sul tema dell'accesso all'istruzione allo scopo di promuovere la più ampia diffusione delle tante iniziative intraprese a sostegno del diritto allo studio e in favore dell'accesso allo stesso.

Siamo convinti che lo sviluppo economico e sociale della nostra regione non possa prescindere dalla sua capacità di produrre e rafforzare la conoscenza.

Alla classe politica spetta il compito di garantire l'accesso all'istruzione superiore, rimuovendo ogni ostacolo di carattere economico e sociale che possa limitare l'uguaglianza dei cittadini, potenziando gli interventi a supporto dell'alta formazione."

“Emarginano Taranto emarginando me. La dichiarazione dei capigruppo di estromissione mia e di Borraccino oltre ad essere un errore politico ed un'offesa per la democrazia è anche un ulteriore schiaffo in faccia per i tarantini. Il presidente Emiliano ci ha abituato a farsi percepire politicamente come chi, da un lato pretende dalla sua maggioranza una fiducia ad occhi chiusi (pena l'estromissione), dall'altro dice tutto e il contrario di tutto (vedi Ilva, xylella, tap e vaccini tanto per citare solo alcuni temi). Se appartenere alla maggioranza significa appartenere ad un esercito dove un padrone stabilisce le scelte e i consiglieri di maggioranza sono chiamati ad essere meri omologatori senza nessun momento di preventiva condivisione, io non sono disponibile. Io sono un uomo di centrosinistra per cultura storia e tradizione e anche per questo intendo la politica come campo aperto di inclusione, confronto e condivisione e non certo come esercito”.
Rabbia e determinazione, Gianni Liviano le sfoggia in conferenza stampa. Quanto accaduto mercoledì scorso, quando dopo la bocciatura in I commissione consiliare dell’assestamento di bilancio i capigruppo di maggioranza hanno diramato una nota con la quale ritenevano il consigliere del Gruppo Misto (insieme al collega Borraccino) fuori dalla compagine che amministra la Regione Puglia, brucia ancora.
“Considero l'assestamento di bilancio un'occasione per ripensare mete e rotte”, ha spiegato Liviano. “Per questo - ha subito aggiunto - mi aspettavo sul documento di bilancio una condivisione (che non appartiene per niente al pensiero del presidente Emiliano) dal momento che, con l’assestamento, si vanno a rivedere situazioni che, col bilancio di previsione, non hanno reso rispetto a quanto preventivato. Tutto ciò non è avvenuto. Pur nel rispetto del ruolo della Giunta, io non credo che ai consiglieri possa essere chiesto di essere permanentemente meri omologatori di scelte altrui, in funzione del vincolo di appartenenza alla maggioranza. Se per i capigruppo questo va bene, per me: no”.
L’obiettivo per Liviano resta, sempre e comunque, lo sviluppo e il rilancio della città di Taranto e della sua provincia. "Non è la prima volta che io sono estromesso, è già successo in maniera strumentale e imbarazzante per la vicenda dell'assessorato qualche anno fa e ora sono addirittura estromesso dalla maggioranza: le persone libere non sono apprezzate ma io alla mia libertà non rinuncio e non sono disponibile a mandare il cervello all'ammasso. Per questo nessuno mi potrà mai buttare fuori. Se ciò avverrà e perché l’avrò deciso io e nessun altro per me".
Poiché nell’assestamento di bilancio non c’è traccia di Taranto, Liviano ha annunciato di aver presentato cinque emendamenti che riguardano la dotazione finanziaria per mettere la legge regionale speciale per Taranto in grado di diventare operativa, al di là del piano strategico “Taranto futuro prossimo" in fase di realizzazione, l’aeroporto di Grottaglie, il Mar Piccolo.
“Con gli emendamenti - ha spiegato Liviano - chiedo l’assegnazione di una dotazione finanziaria di 1 milione di euro, che va ad aggiungersi a quelli già stanziati, per sostenere e accelerare il processo di costituzione del Polo formativo di eccellenza per la Blue economy, la nautica e la marineria a Taranto; 5 milioni di euro, da reperire da fondi comunitari e così come previsto dall’articolo 2 della legge per Taranto, allo scopo di garantire ai lavoratori in uscita dall'Ilva e dall'indotto, possibili soluzioni di autoimprenditorialità in maniera non individuale, impegnando
le strutture amministrative e le agenzie della Regione a seguire gratuitamente erogando servizi di accompagnamento fiscale, giuridico e di consulenza, le fasi di start up per i primi tre anni di vita societaria; sempre a quanto previsto dalla legge regionale Taranto, l'art. 30 della l.r. 23/06/2008 n. 16 comma g viene così emendato: l'aeroporto di Grottaglie è immediatamente fruibile ai fini dei voli civili. Per questo obiettivo è assegnata una dotazione finanziaria, in termini di competenza e cassa, di 5 milioni di euro. Duecentomila euro è la richiesta dell’emendamento
per la realizzazione di un action plan, e dei relativi studi di fattibilità, al fine di garantire il più rapido sviluppo e la più efficace definizione di un piano di azioni atte a garantire la restituzione del valore potenziale delle risorse del Mar Piccolo di Taranto; centomila euro per l’action plan e i relativi studi di di fattibilità al fine di fornire risposte coerenti con le aspettative utili al mondo giovanile pugliese, e di realizzare una fase di studio e di analisi dei sogni e dei bisogni del mondo giovanile pugliese”.
Insomma, la stella polare per Liviano “sono gli interessi dei tarantini e non quelli dei partiti. Non a caso, durante il mio breve periodo in assessorato all’Industria turistica e culturale, con il mio lavoro ho salvato i finanziamenti europei, che altrimenti sarebbero andati persi, grazie ai quali oggi Taranto può contare di nuovo sulla fruibilità del teatro Fusco e del liceo musicale Paisiello per il quale ho scongiurato quello che sembrava, allora, una sicura chiusura. O, ancora, il progetto, che ora si sta compiendo, proposto al commissario straordinario delle bonifiche, Vera Corbelli, di impiegare in lavoratori ex IsolaVerde nelle bonifiche, le assunzioni di personale per Arpa Taranto, le opere fognarie mancanti in alcune zone dei quartieri di Lama e San Vito. Ora, ancora di più di quanto fatto fino a oggi, sarò vigile alla tutela della legalità in Regione e a tutelare, anche attraverso il controllo di appalti e di assegnazione di incarichi, consulenze e quant'altro, i diritti dei cittadini. Per questo, per esempio, - ha poi concluso Liviano - ho aperto da ieri l'email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. affinché ciascuno possa segnalarmi eventuali irregolarità compiute dagli enti pubblici ai danni dei cittadini”.

Nota del Consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino.


“Nella riunione di ieri la VII Commissione ha bocciato il Disegno di Legge recante ‘Norme contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere’, con la motivazione – espressa da qualcuno – che ‘non se ne sente affatto il bisogno’.
C’è da osservare in primo luogo che il parere della VII Commissione è soltanto consultivo, in questo caso, e che quindi appare ultronea la richiesta di esprimersi in merito.
Ma ciò che conta sottolineare è che il ddl in questione intende adottare norme del tipo di quelle già varate da Regioni come la Toscana, la Liguria, il Piemonte, l’Umbria e l’Emilia Romagna e recepisce orientamenti consolidati in sede europea, che stigmatizzano comportamenti di tipo discriminatorio. Il Parlamento europeo, infatti, è intervenuto con diverse risoluzioni al fine di condannare fenomeni di ostilità nei confronti di persone omosessuali, transessuali, transgender e ha censurato le leggi che in alcuni Paesi puniscono il cittadino per la libera espressione del proprio orientamento sessuale, quando non conforme alla cosiddetta ‘normalità’, come la Lituania, la Lettonia e l’Ungheria.
In particolare, nel 2014 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione con cui invita gli Stati membri, incluse le Regioni, a definire una politica per la tutela dei diritti delle persone LGBT, includendo fra questi la non discriminazione nei settori dell’occupazione, dell’istruzione, della sanità e dell’informazione, settori che ricadono nelle competenze regionali.
Per concludere, pur prendendo atto del parere consultivo espresso dalla VII Commissione, la sede propria per entrare nel merito dell’esame del ddl sarà la riunione congiunta della III e della VI Commissione, prevista per il prossimo 12 luglio.
Per quanto ci riguarda, come Sinistra Italiana/ Liberi e Uguali, non possiamo non stigmatizzare gli atteggiamenti oppositivi verso questo ddl, che affiorano anche nella maggioranza; ci auguriamo quindi che rientrino rapidamente ed esprimiamo fin da ora il convinto appoggio a questa iniziativa legislativa della Giunta, che si propone di combattere comportamenti discriminatori, che sempre più spesso affiorano nelle pieghe della nostra società”.

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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Web Master: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , d.ssa Valentina D'Amuri

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