Presentazione delle novità normative e degli strumenti innovativi avviati dal Garante regionale Ludovico Abbaticchio in materia di Minori e di Minori stranieri non accompagnati.

Il giorno 20 febbraio ’18, alle ore 16.00, presso l’hotel Excelsior, sito in Bari alla via Giulio Petroni 15, Il Garante regionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Ludovico Abbaticchio presenterà le iniziative intraprese per una più efficace azione di sostegno e promozione del sistema di protezione dei Minori nella Regione Puglia.

Si confronteranno con le nuove norme introdotte dalla legge Zampa e dal Dlgs 220/2017 i Presidenti dei tribunali per i Minorenni ed i Procuratori presso i tribunali per i Minorenni della Regione Puglia attraverso argomentate riflessioni comparandole con il reale fabbisogno e le diverse specificità della nostra Regione.

Saranno presenti per un saluto istituzionale il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ed il Presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo.

Invitate anche l’onorevole Sandra Zampa e l’Autorità garante per l’Infanzia Filomena Albano

I temi di confronto:

Ruolo e funzione della figura del Tutore legale volontario di minori alla luce delle novità introdotte dalla L.47/2017 e dal Dlgs n. 220/2017
Presentazione della Banca elettronica dei Tutori legali volontari di minori e di minori stranieri a cura della ditta Cadan che ne ha curato la realizzazione.
Nel corso dell'incontro, aperto anche a tutti gli interessati a ricoprire il ruolo di Garante legale volontario, saranno presentati tutti gli strumenti per favorire la più ampia adesione a questo progetto socialmente rilevante

Il 22 febbraio Taranto sarà presente alla quarta edizione dell’evento BTM 2018, in partnership con il Comune di Taranto.

La partecipazione all’evento, voluta ed organizzata dal Comune di Taranto, Assessorato Sviluppo Economico e Marketing Territoriale, con la collaborazione dell’agenzia 365 giorni in Puglia, vede coinvolti tutti i maggiori operatori turistici tarantini. La BTM (Business Tourism Management) dedicherà tre giorni all’intero mondo del turismo, una full immersion dove si coniugheranno diversi ambiti come quello della comunicazione turistica, del revenue management, del digital marketing, dei social media e della finanza agevolata. Nell’ultima edizione BTM ha registrato ben oltre le 8000 presenze in soli tre giorni, 120 espositori, 50 Buyers internazionali provenienti dai maggiori mercati di interesse per il comparto turistico, 30 Tour Operator internazionali, 10 compagnie aeree, blogger e influencer. Accompagnati dallo staff del BTM e grazie alla collaborazione di strutture ricettive e ristoranti tarantini di alto livello, gli ospiti internazionali il 19 febbraio visiteranno le bellezze della città, in un programma stabilito ad hoc, basato non solo sul vedere e scoprire, bensì sul vivere esperienze ed emozioni legate all’autenticità dei luoghi. “La scelta strategica di promuovere la città di Taranto attraverso il canale B2B, sia presso la BIT di Milano che presso la BTM di Lecce, si basa sulla valutazione della maturità dell’offerta turistica del territorio. Taranto ha straordinarie potenzialità naturali, legate al territorio, e professionalità di eccellente livello, espresse dagli operatori sul territorio. Abbiamo però davanti una importante attività di sviluppo ed affinamento dell’offerta che ci porti al livello di competitività che meritiamo e confrontarci con i migliori professionisti del settore è un indispensabile strumento di crescita ed un imprescindibile elemento di focalizzazione. La creazione di prodotti e percorsi immediatamente percepibili e fruibili, che portino le sue potenzialità a piena espressione, è una delle linee di sviluppo del turismo tarantino. Ritengo che affidare ad operatori esperti la valorizzazione di tali prodotti, continuando a lavorare per supportare lo sviluppo del settore, sia ad oggi la strada da perseguire per ottenere un circolo virtuoso di crescita armoniosa del settore sul territorio. Fondamentale, nella preparazione della nostra partecipazione alla fiera, è stato l’armonioso lavoro svolto con le associazioni di categoria, le istituzioni e le associazioni turistiche e culturali presenti sul territorio, che hanno collaborato fra loro e con il Comune al fine di presentare la città al suo meglio e cogliere tutte le opportunità insite nella partecipazione dalla BTM ” così l'Assessore Tilgher commenta la scelta del Comune.

Una vetrina importante BTM per una delle regioni più attrattive dello Stivale e tra le più note a livello internazionale: i dati confermano mese dopo mese il crescente interesse per la Puglia da parte di turisti provenienti da tutto il mondo. Ed è per questo che BTM, vuole confermarsi come collante d’interazione dinamica, di assistenza e di promozione, capace di mettere in contatto gli attori dell’offerta con i collettori della domanda, avendo lo scopo di essere un efficace strumento di supporto per il sistema turistico nazionale e internazionale. BTM ha attirato a sé in queste tre edizioni passate l’attenzione della Regione Puglia attraverso l’agenzia Puglia Promozione, del Comune di Lecce, Comune di Taranto, Grottaglie, Martina Franca, Comune di Otranto e tanti altri comuni pugliesi, dell’Università del Salento e di tante associazioni di categoria che saranno presenti anche quest’anno in questa quarta edizione.

La Commissione sanità ha espresso all’unanimità parere favorevole in merito alle modifiche al Regolamento regionale relativo ai criteri di assegnazione dei budget annuali alle strutture accreditate da parte della Asl.

In particolare, le modifiche riguardano l’aggiornamento e l’integrazione dei requisiti in riferimento alla sezione di medicina di laboratorio, alla luce delle previsioni contenute nel documento relativo alla riorganizzazione della rete delle strutture pubbliche e private di diagnostica di laboratorio.
La Commissione, nell’esprimersi in tal senso, ha accolto le osservazioni depositate nel corso delle audizioni da Confindustria Puglia, ANTEL, ANISAP, FederLab e Federbiologi, invitando la Giunta regionale a tener conto delle criticità segnalate in riferimento ai requisiti posseduti dai punti di accesso e punti di prelievo e in merito ai requisiti organizzativi e strutturali previsti per i laboratori di base.

Nel corso dei lavori la Commissione ha designato la terna di nominativi per la nomina del Garante regionale dei diritti dei disabili, a cui dovrà attingere successivamente il Consiglio regionale per la relativa elezione a scrutinio segreto e a maggioranza di 2/3 dei componenti dell’assemblea.
La terna è composta da Giuseppe Tulipani (proposto dal presidente della Giunta regionale e dall’assessore al Welfare). Gli altri due nominativi sono stati estratti a sorte in un elenco composto da sei nominativi ammessi. Si tratta di Giuseppina Di Cesare e Davide Pignatale .
La Commissione ha espresso anche parere favorevole al testo unificato della proposta di legge "Disposizioni in materia di agricoltura sociale" e del disegno di legge n. 202 del 25.11.2017 inerente lo stesso oggetto.

Le modifiche al Regolamento regionale relativo ai criteri di assegnazione dei budget annuali alle strutture accreditate da parte della Asl, sono state oggetto di audizione della Commissione sanità.

In particolare, le modifiche riguardano l’aggiornamento e l’integrazione dei requisiti in riferimento alla sezione di medicina di laboratorio, alla luce delle previsioni contenute nel documento relativo alla riorganizzazione della rete delle strutture pubbliche e private di diagnostica di laboratorio.
In merito a ciò sono stati ascoltati i rappresentanti dell’associazioni ANTEL e Confindustria Puglia, i quali hanno evidenziato delle criticità in riferimento alla composizione minima del personale sanitario previsto per i centri di prelievo e ai requisiti in possesso, rilevando la necessità di coordinare il testo del regolamento con i principi generali normati con la legge n. 9 del 2017 in materia di autorizzazione all'esercizio e all'accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private.

Il Governo stanzia oltre un miliardo di euro per edifici scolastici italiani. Vico: “Sono 56milioni gli investimenti in Puglia, di cui quasi 6milioni destinati alla provincia di Taranto”

“Stanziati dal Governo oltre un miliardo di euro di fondi per la sicurezza delle scuole finalizzati ad interventi di adeguamento degli edifici scolastici pubblici alla normativa antisismica. Gli interventi rientrano nel più ampio programma di Governo per la messa in sicurezza degli edifici scolastici italiani, consistente in un piano di risanamento edilizio ed i miglioramento del patrimonio scolastico in tutto il Paese”.

Grande soddisfazione è stata espressa in tal senso dall’on. Ludovico Vico, il quale comunica i dati per la Puglia e per la provincia di Taranto.

“Sono 102 gli interventi in tutta la Puglia- spiega Vico -, dove saranno investiti circa 56 milioni di euro. In provincia di Taranto sono previsti interventi su 8 scuole con investimenti per circa 5.827.000 euro: 700.000 euro per l’adeguamento sismico dell’I.C. Vittorio Alfieri di Taranto; 335.000 euro per la manutenzione straordinaria del Comune di Crispiano; 150.000 euro per l’adeguamento strutturale della scuola elemetanre e materna “Granata” di Faggiano; 500.000 euro per la manutenzione straordinaria della scuola elementare Toniolo di Fragagnano; 1.000.000 di euro per l’adeguamento strutturale della scuola media “De Amicis” di Fragagnano; 3.227.000 di euro per l’adeguamento strutturale della scuola elementare “Don Bosco” di Grottaglie; 50.000 euro per la manutenzione straordinaria dell’ICS “A Gemelli” – presso ex Batteria Cattaneo – Padiglione I di Leporano; 200.000 euro per l’adeguamento strutturale dell’ICS “A Gemelli” – presso ex Batteria Cattaneo – Padiglione I di Leporano”.

“L’attenzione nei confronti della scuola e degli ambienti in cui avviene l’imprinting formativo delle nuove generazioni – conclude il parlamentare del Pd ionico -, continua con ulteriori sforzi da parte del Governo. Garantire una maggiore sicurezza strutturale agli edifici scolastici, non può che tranquillizzare gli studenti, le loro famiglie, i docenti, i dirigenti scolastici e il personale delle scuole. Il Governo continua a portare avanti fatti e non solo parole, per il bene della comunità, investendo sui giovani che rappresentano il futuro della nostra Nazione”.

Edilizia scolastica, 1,058 mld per antisismica. Oltre 3 milioni di euro per Grottaglie: il comune più finanziato della Regione Puglia. Pubblicato l’elenco dei comuni beneficiari, possibili in tutta Italia oltre 1.700 interventi

È stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca l’elenco dei Comuni beneficiari delle risorse destinate prevalentemente all’adeguamento alla normativa antisismica delle scuole, stanziate dalla Legge di bilancio per il 2017 (numero 232 del 2016). Si tratta di 1,058 miliardi di euro che consentono di partire da subito con 1.739 interventi. L’accordo sui Comuni beneficiari è stato raggiunto lo scorso 22 novembre, in Conferenza Unificata, sulla base delle programmazioni regionali. A dicembre la Ministra Fedeli ha firmato il relativo decreto che, ora, completato l’iter, è disponibile sul sito del Ministero insieme all’elenco dei Comuni beneficiari.

Le risorse assegnate serviranno prioritariamente per interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione per sostituzione degli edifici esistenti (nel caso in cui l’adeguamento sismico non sia conveniente); interventi finalizzati all’ottenimento del certificato di agibilità delle strutture; interventi di messa in sicurezza resisi necessari a seguito delle indagini diagnostiche sui solai e sui controsoffitti; interventi per l’adeguamento dell’edificio scolastico alla normativa antincendio previa verifica statica e dinamica dell’edificio.

In Puglia sono 102 i comuni finanziati e Grottaglie risulta essere destinatario della maggiori risorse con un finanziamento di € 3.227.000,00 riservato alla scuola elementare “Don Bosco” per interventi strutturali e di adeguamento dell’edificio.

L’amministrazione D’Alò raggiunge il suo primo e grande risultato sulla programmazione degli interventi riguardanti l’edilizia scolastica. Un percorso che non si ferma a questo finanziamento poiché abbiamo già deliberato il progetto esecutivo della scuola elementare “Sant’Elia” da candidare al Bando PON “Per la scuola” 2014-2020. Inoltre, a marzo la Regione dovrebbe pubblicare gli avvisi afferenti al nuovo Piano Regionale Triennale di Edilizia Scolastica 2018 – 2020. A tal proposito giovedì 1 febbraio abbiamo partecipato all’incontro tenutosi a Lecce organizzato dall’assessorato regionale e la Task Force Edilizia Scolastica. Un primo incontro informativo nell’ottica di una costruzione partecipata e condivisa del nuovo Piano Triennale ma anche un primo confronto su quelli che saranno i principali criteri per la definizione del fabbisogno triennale per l’edilizia.

 

L'assessore al welfare e politiche giovanili Simona Scarpati rende noto che sulla piattaforma telematica della Regione Puglia pingiovani.regione.puglia.it è attiva l'iniziativa PIN rivolta ai giovani che intendono realizzare progetti imprenditoriali innovativi ad alto potenziale di sviluppo locale.

La misura è rivolta a gruppi informali di almeno due giovani residenti in Puglia di età compresa tra 18 e 35 anni che hanno un'idea imprenditoriale innovativa e vogliono svilupparla.

PIN supporta la sperimentazione e la realizzazione di progetti nei settori dell'innovazione sociale, tecnologica e culturale.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente sulla suddetta piattaforma telematica.

“La Campania e la Calabria, come noto, hanno già predisposto i loro relativi piani di sviluppo strategici. Ora, sono in attesa a giorni dell’approvazione da parte della Corte dei Conti del Dpcm sulle Zone economiche speciali. Le due Regioni in questione, quindi, sono già pronte per la presentazione delle loro Zes. Tenendo presente che il piano di sviluppo strategico è un atto preliminare fondamentale, a che punto sono quelli della Puglia per la Zes Adriatica Bari – Brindisi e la Zes Ionica Taranto, nonché Zes interregionale Taranto-Matera?”

È l’interrogativo principale lanciato dall’on. Ludovico Vico a dieci giorni dall’approvazione del Dpcm sulle Zes.

“Ricordo – spiega l’on. Vico – che il piano di sviluppo strategico deve contenere la documentazione necessaria ad identificare l’area interessata e i soggetti economici e politici coinvolti, nonché le agevolazioni concesse”.

Ma le domande poste dal parlamentare ionico al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, all’assessore regionale allo Sviluppo Economico Michele Mazzarano e al coordinatore tecnico delle Zes pugliesi Aldo Berliguer, non finiscono qui.

“A che punto è la mappatura relativa ai 4.408 ettari rientranti nelle aree Zes pugliesi? – continua l’on. Vico – Quanti andranno alla Zes Adriatica e quanti alla Zes Ionica? Quali sono le aree già indicate oltre alla partualità e alla retroportualità dei tre porti? E quali le agevolazioni che la Regione Puglia è obbligata a prevedere nelle Zes? Se ciò fosse complicato, mi permetto di suggerire che basterebbe copiare quello che ha fatto la Regione Campania. Nella vita, è consentito, anzi consigliato, copiare ciò che gli altri fanno bene, come appunto la regione Campania che ha previsto nel suo piano strategico il seguente regime fiscale: esenzione Ires, Irap, Imu e Tari per i primi tre periodi, oltre alla riduzione sui contributi per i lavoratori dipendenti a tempo interminato ed altro. E per le semplificazioni normative, di competenza della Regione Puglia, cosa sta prevedendo? Anche in questo caso suggerirei di copiare le proposte della Regione Campania, come l’abrogazione delle norme che impongono restrizioni o divieti non giustificati all’avvio delle attività; i tetti unici in materia di commercio e attività produttive, ecc. Ed ancora: quali sono le proposte della Regione Puglia per la infrastrutturazione nelle aree specifiche?”

“E sulla Zes interregionale Taranto-Matera – aggiunge l’on. Vico –, a che punto siamo? Il presidente della Regione Puglia ha definitivo l’intesa con il presidente della Regione Basilicata? Compete, infatti, alla Puglia accettare la proposta con la quale la Regione Basilicata chiede di associarsi alla Zes Ionica. E il presidente Marcello Pittella, ha proceduto ad avviare le procedure in tal senso?”

“Allineare la Puglia alla partenza della Zes Campana e a quella Calabrese – conclude Vico – significa assicurarsi nel Mezzogiorno una pari competitività per i porti pugliesi, evitando che gli investitori si riversino a Napoli e Gioia Tauro. Valorizzare e rendere competitiva la portualità pugliese, significa permettere alla Puglia di stare nei grandi traffici mediterranei e soprattutto in quelli della via della Seta. Questa è una delle sfide che la Puglia non può perdere. Avanti tutta e ognuno si assuma le responsabilità di eventuali ulteriori ritardi”

Assunzioni Arpa Taranto - Vico: “7,5milioni di euro disponibili da un anno e mezzo, ma la Regione Puglia non provvede ancora ad assumere i 140 tecnici. Il ritardo del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, nell’assunzione di 140 tecnici all’Arpa di Taranto, è giunto al punto d’essere divenuto ormai paradossale”.

È quanto dichiara l’on. Ludovico Vico ad un anno e mezzo dal luglio del 2016 quando, grazie ad un emendamento al Dl n°98 presentato dallo stesso Vico e da tutti i deputati pugliesi del Pd, vennero stanziati in favore della Regione Puglia, 7,5 milioni di euro (2,5milioni per l’anno 2016 e 5milioni per l’anno 2017), per consentire all’Arpa di Taranto di potenziare il suo personale in modo da consentire maggiori possibilità di intervento ambientale, di monitoraggio e di controllo dell’area jonica. A 18 mesi da quella data, l’on. Vico evidenzia lo spaventoso ritardo e la necessità di accelerare i tempi.

“È passato tanto tempo, troppo – dice Vico -. Ribadisco, si tratta di assumere per Arpa-Taranto 140 tecnici. L’agenzia è un ente indispensabile per il monitoraggio rinforzato, finalizzato al controllo della qualità dell’ambiente in cui vive la cittadinanza tarantina. Nonostante ciò, Emiliano non accelera alcun processo. L’emendamento è divenuto norma a luglio 2016, ma ad oggi è ancora rimasto inevaso. Solo alcuni giorni fa è stato approvato il piano per le assunzioni da parte della Regione Puglia. Ma a quando i concorsi? Inoltre, in quella norma, è specificato che una parte del personale da mandare a Taranto deve essere resa con la procedura della mobilità. Quindi ci ritroviamo davanti ad un ritardo nei concorsi, un ritardo nel mobilitare il personale verso l’Arpa di Taranto e un ritardo nell’utilizzo dei fondi stanziati e rimasti congelati”.

Per rendere più chiaro ciò che sta accadendo, riportiamo per intero l’emendamento del luglio del 2016.

“In relazione all'assoluta esigenza di assicurare le necessarie attività di vigilanza, controllo, monitoraggio e gli eventuali accertamenti tecnici riguardanti l'attuazione del Piano di cui al comma 8.1, potenziando a tal fine la funzionalità e l'efficienza dell'Agenzia Regionale Protezione Ambientale della Puglia (ARPA Puglia), quest'ultima è autorizzata ad assumere, fermo restando il rispetto degli obiettivi del saldo non negativo, in termini di competenza, tra le entrate e le spese finali, in deroga alla normativa vigente in materia di limitazioni alle assunzioni, e a seguito di procedure di selezione pubblica disciplinate con provvedimento della Regione Puglia, personale a tempo indeterminato per un contingente strettamente necessario ad assicurare le attività di cui al presente comma, da inquadrare nel rispetto della vigente normativa regionale, nel limite massimo di spesa pari a 2,5 milioni di euro per l'anno 2016 e a 5 milioni di euro a decorrere dal 2017 a valere sulle risorse stanziate all'uopo nel bilancio della Regione Puglia. Le assunzioni possono essere effettuate anche in deroga alle vigente normative sulla mobilità del personale delle Province, di cui all'articolo 1, comma 423 e seguenti, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, e successive integrazioni e modificazioni”.

“Mi chiedo – conclude l’on. Vico - come si intenda salvaguardare la tranquillità dei cittadini, se non si rafforza un importante organo di controllo ambientale come l’Arpa, nonostante ci siano fondi disponibili per farlo. Questo è un atto gravissimo per cui Emiliano dovrebbe dare conto alla comunità ionica”.

Giovedì 8 febbraio 2018, nella Sala Matutinum di “Teca del Mediterraneo” - Biblioteca del Consiglio regionale della Puglia, via Petroni 19/A – Bari, si terrà il secondo degli appuntamenti di Information Literacy, previsti per l’anno in corso.
L’incontro, dedicato alla ricerca bibliografica on line, ha lo scopo di fornire indicazioni e suggerimenti su come recuperare e consultare i documenti in rete.

I corsi gratuiti di Information Literacy, tenuti da personale bibliotecario specializzato, sono rivolti a studenti, bibliotecari, utenti della biblioteca, dipendenti pubblici e privati.
Consultando il calendario degli incontri allegato, è possibile scegliere tra i seguenti moduli: citazione bibliografica; ricerca bibliografica online; banche dati; riviste elettroniche ed e-book; documentazione di fonte pubblica in rete.
L’iscrizione ai singoli eventi avviene compilando il modulo online disponibile al link https://tinyurl.com/kcu2jxc ed è possibile specificare se si intende partecipare alla sessione mattutina (ore 10) o pomeridiana (ore 14.30). Novità del 2018 è, infatti, la possibilità di frequentare il corso in orario pomeridiano agevolando così la partecipazione degli studenti, anche di scuola superiore, per ii quali la frequenza dei corsi può essere un ottimo ausilio per la preparazione di tesi e tesine, nonché per le ricerche scolastiche.
Un gruppo di almeno cinque persone/studenti può richiedere lo svolgimento dei moduli in date diverse da quelle previste nel calendario.
Ogni incontro prevede un numero minimo di 5 ed un massimo di 10 iscritti, in base alla cronologia di prenotazione, ed ha la durata di due ore. Le iscrizioni si chiudono il martedì precedente alle ore 13

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