Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Consuntivo dei primi sei mesi dell'Amministrazione Melucci.

Seguendo il link, le slide illustrate nella conferenza.

http://www.comune.taranto.it/index.php/9-news-in-evidenza/5589-consuntivo-dei-primi-sei-mesi-dell-amministrazione-melucci

Rinaldo Melucci: "Siamo soddisfatti che il tavolo istituzionale per l'Ilva di Taranto, che abbiamo rivendicato ed infine ottenuto, stia generando i primi tangibili risultati per la nostra comunità.

La notizia del saldo della parte principale del corrente dell'indotto tarantino ci fa ben sperare che nel prossimo incontro con il Governo, dal nostro punto di vostra finalizzato alla redazione di un vero e proprio accordo di programma per l'aria di crisi di Taranto, si possano ricercare soluzioni sostenibili anche relativamente ai circa 115 milioni di crediti vantati dall'indotto locale all'origine della procedura.

Come avevamo previsto, gli sforzi del Comune di Taranto sui contenuti delle ultime settimane stanno producendo esiti altrimenti non raggiungibili dalla mera trattativa sindacale. Adesso lavoriamo anche perché il potenziale aggiudicatario assuma la strategicità per il futuro dell'intero indotto tarantino.

E' l'ennesima conferma che il dialogo con il Mise non si è mai interrotto e continua ad essere costruttivo".

Il sano divertimento passa attraverso l’adozione e il rispetto delle misure di sicurezza.

Con questo convincimento il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha firmato l’ordinanza, già pubblicata sull'albo pretorio del Comune, al fine di aumentare i livelli di sicurezza urbana e impedire episodi pericolosi per la collettività durante il concerto del”Capodanno Tarantino” che si terrà in Piazza Maria Immacolata. Il provvedimento del sindaco vieta per la notte di Capodanno, a partire dalle 20.00 del 31 dicembre 2017 e per tutta la durata della manifestazione la vendita, anche in forma ambulante, per asporto di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro e in lattine di alluminio da parte dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e degli esercizi commerciali e artigianali nelle aree pubbliche abilitati alla vendita per asporto nonché ai titolari di esercizi di vicinato “selfizzato h 24”. Dunque, non solo bottiglie di vetro, le lattine di alluminio e il tradizionale spumante da stappare per dare il benvenuto al nuovo anno ma anche l’alcol saranno banditi da Piazza Maria Immacolata. La stessa ordinanza, infatti, vieta in modo assoluto la somministrazione e consumo di bevande superalcoliche e comunque di bevande alcoliche contenenti più del 15 % del volume, vendute anche nei esercizi autorizzati selfie h. 24. Da € 25.000a €5000.000 la sanzione pecuniaria prevista per chi viola le norme stabilite nell’ordinanza. “L’ordinanza anti vetro e lattine- spiega il sindaco- è una novità introdotta dopo i recenti fatti di cronaca, soprattutto a seguito degli accadimenti di Torino che portarono al ferimento di moltissime persone, a causa dei cocci di vetro. Pertanto, si è ritenuto necessario oltre che opportuno adottare misure strutturali a salvaguardia delle persone, compresa la valutazione di provvedimenti finalizzati al divieto assoluto di somministrazione e vendita di alcolici e di altre bevande in bottiglie di vetro e lattine che possano costituire pericolo per la pubblica e privata incolumità. “Il divieto di introdurre bottiglie di vetro in piazza- commenta l’assessore Valentina Tilgher- è un motivo per riabilitare il più gradevole vischio o anche i più divertenti cotillons per accogliere il nuovo anno. Sarà una festa sana e sicura per tutti all’insegna della buona musica e del divertimento. La grande festa è in piazza Maria Immacolata- ricorda l’assessore Tilgher- attesi sul palco di Capodanno, James Senese e alla sua Napoli centrale, e un cast targato "Made in Taranto": da Mietta, Mama Marias e Don Ciccio, Salvatore Russo con il suo Gipsy trio, i menestrelli della Bassa Murgia “Terraròss”, Trifolk, Cristiano e Franco Cosa. Aspetteremo l’alba con la musica di Attilio Capilli e Sabrina Morea, in consolle. Tarantini anche i conduttori dell’evento Mauro Pulpito, Fabiano Marti. Star ore 21”. All’ordinanza di divieto ha fatto seguito un' ordinanza di autorizzazione in deroga riguardante però le emissioni sonore. Sempre nell’ottica di consentire un’attiva e ordinata partecipazione alla manifestazione del Capodanno Tarantino e la sua buona riuscita, il sindaco ha firmato anche il provvedimento che autorizza il superamento dei limiti previsti per le emissioni sonore fino al termine dell’evento del Capodanno Tarantino.

Il Sindaco saluta con soddisfazione la nomina odierna del dottor Francesco Rotondo a nuovo dirigente dell'area urbanistica del Comune Taranto.

Dirigente Area Tecnica del Comune di Grottaglie, dottore di Ricerca in Scienze e metodi delle città e dei territori europei, con abilitazione scientifica nazionale nei ruoli di professore di seconda e prima fascia, autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali, quattro curatele e di due monografie per i tipi di Alinea e di McGraw Hill.

Un professionista di altissimo profilo a cui sono state già consegnate le indicazioni dell'Amministrazione sulla propria intensa pianificazione strategica.

Domani sarà la volta dell'insediamento formale a Palazzo di Città del direttore generale dott. Imperio, che già tanto ha contribuito alle riforme del Civico Ente in tema di macrostruttura, dissesto economico e ispezioni del Mef. Nei primissimi giorni di gennaio, infine, completerà il quadro dei nuovi incarichi apicali della tecnostruttura la nomina di un dirigente finanziario, per il quale, nello stile dell'Amministrazione Melucci, si stanno valutando soltanto le migliori competenze.

Melucci: "Ora l'uscita dal dissesto è realtà, frutto di un nuovo clima di collaborazione con la OSL e di competenze forti in seno all'Amministrazione".

Nuovo incontro oggi al Viminale del Sindaco Rinaldo Melucci, accompagnato per l'occasione dal neo Direttore Generale Ciro Imperio e dal Dirigente d'area Antonio Lacatena.

L’incontro è servito per affrontare la ultima cruciale fase istruttoria per l'uscita del Comune di Taranto dal dissesto economico, che perdura da più di un decennio.

Nella decisiva interlocuzione presso la Direzione Centrale per la Finanza Locale, alla presenza del Responsabile dott. Giancarlo Verde e dei rappresentanti della OSL prof. Mario Pazzaglia ed avv. Flora Saltalamacchia, si è avuto modo di verificare il deposito del piano di estinzione ed il cronoprogramma che ne deriverà, oltre che dirimere residuali differenze interpretative rispetto alla quantificazione della massa attiva e passiva della procedura.

In particolare, nelle tesi del Civico Ente, ritenendosi sovradimensionata l'entità degli accantonamenti, rispetto a quanto determinato in prima istanza dai commissari liquidatori e riferibili a crediti già esecutati, è stata rappresentata la necessità di ridurre gli stessi importi accantonati, trovando la sostanziale condivisione del Ministero.

Prevedibilmente, tali conclusioni consentiranno al Comune di beneficiare presto di maggiori risorse da destinare ai servizi ai cittadini. A completamento dell'istruttoria sul piano di estinzione predisposto dalla OSL, il Comune provvederà a consegnare al Ministero il proprio piano di impegno, in un iter che potrebbe chiudersi già entro la prossima primavera.

Il Sindaco ha già dato disposizione agli uffici tecnici di predisporre con sollecitudine tutti gli atti conseguenti, finalizzati al trasferimento di competenze dalla OSL al Comune di Taranto.

Comunicato stampa

Nella giornata di oggi si è riunita a Palazzo di Città di Taranto l'Assemblea dei Sindaci dell'Area Vasta tarantina, convocazione operata dal Comune capoluogo dopo più di un biennio di stasi.

Gli amministratori intervenuti hanno condiviso il desiderio di eseguire una ricognizione dello stato dell'arte della convenzione del 2007, di elaborare rapidamente un concreto piano strategico per il triennio 2018-20, di riordinare statuto e metodo dei futuri lavori assembleari, di tenere un calendario fitto di appuntamenti operativi per l'Area Vasta ed i suoi organismi interni.

Tra i primi grandi temi all'ordine del giorno, i Sindaci ionici hanno inteso trattare di Zes, infrastrutture di trasporto e ricettive, polo tecnologico, armonizzazione dei tributi locali, urbanistica e bonifiche ambientali. Per dare il necessario impulso alle varie aree di intervento, saranno previste delle commissioni tecniche già dal prossimo mese di gennaio. Durante lo scambio di auguri natalizi seguente, gli amministratori hanno anche confermato l'insediamento dell'ufficio di rappresentanza dell'Area Vasta presso il Comune capofila.

In conclusione, il Sindaco Melucci, ringraziando i colleghi intervenuti per aver offerto convinta disponibilità a questa rinnovata visione sistemica e sinergica del territorio provinciale, ha dichiarato: "Il ripristino del ruolo dell'Area Vasta è una grande opportunità per tutte le nostre comunità, insieme ed al di là delle appartenenze politiche, possiamo fare di più e meglio negli ambiti regionali ed europei, è l'Area Vasta il corretto contenitore istituzionale nel quale contemperare e rafforzare i rispettivi progetti amministrativi. Non possiamo lavorare gomito a gomito solo nelle emergenze o nelle crisi ambientali ed industriali, ora siamo chiamati a pianificare congiuntamente il futuro e a promuovere con più logica tutto il nostro meraviglioso territorio".

Comunicato stampa

Ringrazio il presidente Gentiloni, ma voglio sottolineare che il dialogo da parte del Comune di Taranto, con tutte le altre istituzioni e persino con gli investitori, non si è mai arrestato, anche nelle ore più difficili o nei momenti in cui abbiamo subito le peggiori pressioni mediatiche.

Già ieri sera avevamo risentito il Mise e trasmesso la nostra posizione sulle modalità utili per consentire il ritiro del ricorso. Semmai apprezzo molto il ruolo di mediazione e responsabilità che sta ora assumendo direttamente il Presidente; ruolo che può aggiungere il tanto auspicato carico di garanzie sui buoni esiti della trattativa, quando dovesse essere sgombra dal ricorso. Se necessario io lavoro anche a Natale, ma devo portare a casa risultati sostenibili e definitivi per la mia comunità.

Rinaldo Melucci

Comunicato stampa

Leggo sorpreso le nuove dichiarazioni della Fim-Cisl di Taranto, dichiarazioni che, come spesso di recente, non conducono alcun contributo costruttivo e anzi alimentano un clima di divisione nel quale trionfano interessi non tarantini.

Non commenterò parole così scomposte e fuori tempo, ma chiedo a tutto il sindacato tarantino che in queste ore delicatissime ci sia meno zelo da tastiera e più senso di responsabilità per il bene della città, oltre che dei lavoratori, nel rispetto dell’autentico mandato sindacale.

Mi preme per onore di verità soltanto ricordare che un incontro locale di approfondimento sui temi del tavolo istituzionale Ilva mi è stato richiesto ieri a margine dei lavori proprio dai responsabili dei sindacati confederali ionici.
E in ogni caso comunico che, data l’evidente strumentalizzazione in atto, questo tavolo locale è stato posticipato a data da definirsi.

Rinaldo Melucci

Comunicato stampa

Sono lieto di registrare che nell'accelerazione che la nuova amministrazione tarantina ha impresso a tutte le dinamiche della nostra economia e della nostra società, non solo le forze politiche al governo e la società civile si stanno finalmente destando da un lungo torpore, ma anche gli esponenti di opposizione si stanno adoperando costruttivamente per un fronte comune sui grandi temi che riguardano i cittadini.

Per questo, ricevo e approvo il senso generale della recente nota diffusa dall'On.le Chiarelli, sebbene non voglia arrendermi ad un certo disfattismo su tempi e procedure per la cantierizzazione del nuovo ospedale San Cataldo.

Ho avuto modo di discuterne lungamente anche con il consigliere regionale Perrini, del quale apprezzo in questo momento lo sforzo su sanità e Ilva.

Dopo alcuni mesi di partecipazione agli appuntamenti del Cis ed osservando gli ostacoli, all'apparenza tecnici, frapposti al piano per la Città Vecchia, anche nella fase ormai finale dei lavori, purtroppo ho maturato il convincimento che quel tavolo istituzionale stia progressivamente perdendo impulso. Sino a qualche tempo fa Roma lamentava la lentezza ed impreparazione di amministratori e funzionari tarantini, ora che il Comune di Taranto sta viaggiando con efficacia e rapidità sui vari provvedimenti sembra iniziare una qualche resistenza nel liberare le annunciate risorse e definire i progetti esecutivi coinvolti.

Naturalmente, confido che si tratti soltanto di fisiologiche scosse di assestamento, anche in considerazione della parabola conclusiva dell'attuale governo, poiché sono certo che il ministro De Vincenti sia uomo concreto e affidabile, non incline alla melina o agli spot politici.

Ciò nonostante, ritengo sia davvero opportuno convocare una specifica conferenza di servizi, magari allargata alle istituzioni universitarie che saranno protagoniste delle professionalità e della ricerca in ambito sanitario, al fine di monitorare ed accelerare le pratiche per il nuovo nosocomio tarantino.

In questa nuova stagione politica e di pianificazione è ormai evidente che la logica di lavoro, in ogni settore, debba essere quella della proposizione dal basso, ad opera degli enti e rappresentanti ionici. Inutile aspettare ancora che qualche super struttura romana ci porti in dono e senza sforzo tutti i risultati sperati.

Il Sindaco
Rinaldo Melucci

Comunicato stampa

Il sindaco Rinaldo Melucci ed il vicesindaco Rocco De Franchi giovedì scorso hanno incontrato a Palazzo di Città i colleghi sindaci e rappresentanti dei comuni dell'area di crisi di Taranto (Massafra, Statte, Crispiano e Montemesola), il presidente della Provincia di Taranto, oltre ad alcuni funzionari tecnici dei relativi enti locali.

L'invito ad un confronto franco e cordiale sui temi della vicenda Ilva a Martino Tamburrano, Fabrizio Quarto, Franco Andrioli, Mario Volpe, Vito Punzi, è sorto dal desiderio di fare sintesi tra le esigenze di ciascuna delle comunità coinvolte, oltre che naturalmente di condividere un approccio costruttivo al primo ordine del giorno assicurato dal ministro Calenda, nell'ottica del superamento delle procedure giudiziali. Inoltre, il tutto al riparo da ogni influenza delle rispettive appartenenze politiche, con l'unico obiettivo della tutela degli interessi sanitari-ambientali e socio-economici del territorio ionico.

Gli amministratori ionici hanno sottolineato la propria soddisfazione per metodo e ordine del giorno della prima convocazione specifica per Taranto, fatti salvi i migliori approfondimenti tecnici che affideranno ad un proprio portavoce all'interno della seduta presso il Mise.

Tutti i predetti enti hanno, dunque, confermato la propria responsabile presenza al tavolo istituzionale del prossimo 20 dicembre a Roma, sicuri che governo e investitori sapranno fornire le opportune garanzie ed evidenze rispetto agli obiettivi ormai ritenuti imprescindibili dai cittadini dell'area di crisi, su tutti ovviamente le tempistiche di attuazione dell'Aia.

Si è, infine, convenuto che questa riunione dei comuni dell'area di crisi di Taranto verrà ripetuta in occasione dei futuri passaggi istituzionali connessi al negoziato Ilva.

Comunicato stampa

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