Il 18 aprile alle 16:30 presso la sala degli Specchi il Vicesindaco Rocco de Franchi, il dirigente dell’assessorato all’ambiente Carmine Pisano con l’associazione RETAKE TARANTO terranno una conferenza stampa per presentare ai cittadini il primo evento nazionale Plogging/Retake Taranto, che si svolgerá il 25 Aprile con partenza dalla Villa Peripato.

Il Plogging arriva dalla Svezia ed é un mix di jogging e raccolta dei rifiuti: mantiene il fisico im forma e da una mano all'ambiente.
Retake Taranto in collaborazione con il Comune e l’Amiu organizzerá l'evento, primo primo in Italia nel suo genere.
La manifestazione è inserita anche negli eventi della Green Week dell’Unione Europea “Città Verdi per un Futuro Più Verde”.
Alla conferenza saranno presenti anche i genitori di Federica De Luca. Alla memoria di Federica e Andrea e delle altre vittime della violenza di genere sarà dedicata una targa esposta su una piazza cittadina.

Dolph Lundgren, il famoso Ivan Drago, rivale di Rocky Balboa in 'Rocky 4', è a Taranto tra i vicoli della Città Vecchia per girare le riprese del film "The tracker" del regista Giorgio Serafini, prodotto dalla Sun Film di Taranto con Polifemo e Bic Production.

Questa mattina a Palazzo di Città si è tenuta la conferenza stampa alla presenza del protagonista del film, del regista Giorgio Serafini, dell’attore Marco Mazzoli e della Produzione. L’assessore allo sviluppo economico e al marketing territoriale, Valentina Tilgher ha accolto il cast in Sala Specchi: “La promozione del territorio passa dal grande schermo e il cinema in questo ultimo periodo è diventato un importante veicolo di conoscenza della nostra città…a tempo indeterminato perchè il fattore filmico non si esaurisce in un arco temporale ristretto ma si rinnova ogni volta che ritorna sullo schermo e con esso ritorneranno anche le immagini del territorio. Una casa di produzione a Taranto è una opportunità importante per il territorio che non possiamo non sostenere ed incoraggiare e lo è anche per lo sviluppo dell’impresa cinematografica e di ogni settore ad essa collegato. Vorremmo immaginare Taranto come la Cinecittà del sud per le potenzialità che offre negli scenari unici per bellezze paesaggistiche e per contesti e scorci urbani. Lo sviluppo dell’industria cinematografica in questa città significa anche aprire nuove opportunità di lavoro e nuova economia alternativa a quella che per troppo tempo ha caratterizzato questo territorio".

Il vicesindaco Rocco De Franchi ha ringraziato la produttrice Patrizia Fersurella della casa cinematografica Sun Film Group di Taranto per aver deciso di investire a Taranto risorse proprie, credendo nella riuscita di un progetto del cinema che si lega al territorio. “Si avverte da più parti che questa città sta ripartendo e non solo perché stiamo lavorando bene ma anche perché c’è la percezione che qualcosa sta cambiando. Si stanno aprendo nuovi scenari e nuovi percorsi e non sono pochi coloro che stanno mettendo del proprio per la costruzione di questo nuovo pezzo di strada. La riqualificazione del territorio passa dal rilancio dell’immagine e della reputazione di una città ed in questo senso la presenza di un cast attoriale importante e della casa cinematografica Sun Film Group sul territorio collabora significativamente a rilanciare in senso positivo il brand Taranto”.

La città di Taranto tra i protagonisti dell'edizione 2018 della cerimonia del “Patto dei Sindaci” (“Covenant of Mayors&rdquo?per il clima e l'energia.

Giovedì 22 febbraio il vice Sindaco della Città di Taranto Rocco De Franchi con il dirigente dell’Assessorato all’Ambiente e Salute Carmine Pisano è a Bruxelles, nella Sala Plenaria dell'emiciclo del Parlamento Europeo, per partecipare alla cerimonia del Patto dei sindaci europei, a cui prendono parte Antonio Tajani, Presidente del Parlamento europeo, Jean Claude Junker, Presidente della Commissione Europea, il Commissario per il clima è l’energia Miguel Arias Canete, Maros Sefcovic, il vice presidente della Commissione europea Dominique Ristori, il Direttore Generale per l'Energia della Commissione Europea e Zhecho Stankov, Vice Ministro dell'Energia della Bulgaria, a nome della Presidenza del Consiglio dell'UE.

Il tema di quest'anno è “Da Parigi a Katovice: accelerare la transizione verso città decarbonizzate e resilienti". Durante la giornata verrà illustrato il contributo delle città al raggiungimento degli obiettivi su clima ed energia dell'UE, sviluppando strategie integrate per contrastare i cambiamenti climatici,migliorando l'efficienza energetica degli edifici, dei trasporti o dell'illuminazione e facendo un maggiore uso di energia rinnovabile.
Il 2018 è l'anno del decimo anniversario del Patto dei Sindaci, iniziativa lanciata dalla Commissione Europea. Tutte le città impegnate e i membri della Comunità del Patto dei Sindaci sono stati invitati a riunirsi a Bruxelles per fare il punto sui risultati raggiunti, discutere di sfide comuni che restano da affrontare come capacità di investire, incontrare il Comitato politico dell'iniziativa, e immaginare insieme i prossimi passi.
“L’adesione al Patto dei Sindaci europei, che verrà portata all’approvazione del Consiglio comunale, rappresenta un'opportunità grande per far tornare Taranto nel ruolo che merita, ovvero in un palcoscenico internazionale ed in prima fila tra le città resilieti e che lottano per la decarbonizzazione”, dichiara il vice Sindaco Rocco De Franchi.
“La due giorni Europea rappresenta un'occasione per fare il punto sulle politiche di sostenibilità e di riduzione delle emissioni legate anche agli aspetti energetici.
Nella giornata di ieri la delegazione del Comune d Taranto ha incontrato la direttrice generale della DG clima ed energia, che conferma la grande attenzione del Commissario europeo verso la Città dei due Mari.
Il Comune d Taranto aderirà anche all’ALDA, associazione europea per le democrazie locali. Molto importante in tal senso l’incontro con Antonella Valmorbida, segretario generale dell’ALDA.
Grazie a questa esperienza, Taranto si candida ad ospitare un evento della green week Europea in questa primavera, chiedendo la presenza del Commissario europeo all’Ambiente, il maltese Vella. Taranto si candiderà altresì ad ospitare una seduta in sede esterna della Commissione Ambiente ed energia (EVNVE) del Comitato europeo delle Regioni nel 2019.”

“In merito alle emissioni dello stabilimento Ilva di Taranto percepite e visibili dalla popolazione durante la notte tra il 21 e il 22 febbraio chiederemo una specifica verifica all'agenzia Arpa Puglia al fine di verificare i valori della rete di monitoraggio della qualità dell'aria posta sia all'interno che all'esterno dello stabilimento”.

Così l’assesore e vice sindaco Rocco De Franchi.

“Inoltre - continua De Franchi - chiederemo la verifica dei valori rilevati dal piano di monitoraggio e controllo dello stabilimento per tutte le emissioni convogliate degli impianti in marcia. Anche le emissioni che verosimilmente sono conformate da vapori emessi dai vari impianti, e che da molti sono state fotografate, hanno delle specifiche da rispettare in termini di limiti emissivi, come ad esempio i vapori convogliati dalle torri di spegnimento delle cokerie. Verificheremo inoltre che durante questo evento, probabilmente anche accentuato da una particolare condizione meteorologica, non si siano verificate emissioni anomale come ad esempio quelle non convogliate e provenienti dall'area GRF”.

Proficuo incontro questa mattina a Palazzo di Città con una delegazione di potenziali investitori di nazionalità turca.

Ad accoglierla e a fare gli onori di ospitalità il vicesindaco, Rocco de Franchi, e gli assessori, Francesca Viggiano, Valentina Tilgher e Sergio Scarcia. La delegazione, per la seconda volta a Taranto, è stata accompagnata dal console onorario della Turchia.

I potenziali investitori sono interessati al progetto di riqualificazione degli immobili della Città Vecchia in chiave di sviluppo e formazione internazionale. Nel mirino degli interessi della delegazione anche la proposta di avviare azioni per lo sviluppo di rapporti commerciali e opportunità di business tra Taranto e la Turchia.

I componenti della giunta Melucci hanno salutato la delegazione facendo dono del simbolico crest del Comune di Taranto e di alcuni prodotti della nostra tradizione vinicola.

A fare da trade union tra la delegazione turca e l’Amministrazione comunale di Taranto è stato il Presidente dell’ordine degli avvocati di Taranto, Vincenzo Di Maggio, che ha concordato la visita e si è impegnato a mantenere attivi i contatti per ulteriori nuovi incontri ed approfondimenti sugli argomenti trattati.

La sfida dell’innovazione deve coinvolgere tutta la città, con questo spirito, il Comune di Taranto lancerà domani, lunedì 5 febbraio, un avviso pubblico per raccogliere manifestazione di interesse da parte di istituzioni, agenzie, organizzazioni, imprese e associazioni.

Lo scopo è costruire un ampio partenariato per partecipare al terzo bando europeo legato all’iniziativa “Urban Innovative Actions”.

Si tratta di un percorso di eccellenza, il cui obiettivo principale è quello di sostenere azioni innovative e sperimentali per lo sviluppo urbano che producano risultati e siano replicabili in altre realtà.

Insomma, le città si trasformano in immensi e “partecipati” laboratori di innovazione a disposizione di chiunque.

L’iniziativa, come detto, è giunta al terzo bando (pubblicato lo scorso 15 dicembre e in scadenza il prossimo 30 marzo), all’interno del quale sono previste diverse opportunità di partecipazione declinate in quattro temi specifici. Taranto ha deciso di esserci focalizzandosi sul tema “Air Quality”, una scelta quasi obbligata che racconta, però, come la comunità voglia riscrivere la storia della “città inquinata” con azioni che la qualifichino in termini di sviluppo.

Il bando UIA ha consentito a diverse città europee di innovare profondamente alcune caratteristiche del proprio profilo urbano: restando in Italia, Bologna ha lavorato sull’accoglienza di migranti e rifugiati, Milano ha investito nelle competenze necessarie per le nuove professioni agricole, Torino e Pozzuoli si sono spese per il contrasto alla povertà.

Taranto sta puntando a un progetto integrato e multidimensionale per l’alto monitoraggio della risoluzione spaziale e temporale della qualità dell’aria nelle aree industriali, urbane e periurbane. Il contributo di chi manifesterà il proprio interesse, quindi, servirà a costruire una proposta che integri la necessità del controllo delle matrici inquinanti con l’opportunità della sperimentazione di tecnologie e percorsi innovativi per la loro riduzione.

L’obiettivo è presentare un progetto che preveda un cofinanziamento da parte dell’Unione Europe di circa 5 milioni di euro, sufficienti a coprire l’80% dei costi.

Il dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e il centro interdipartimentale “Magna Grecia” del Politecnico di Bari hanno già stretto una partnership con il Comune finalizzata alla definizione della proposta, ma per darle gambe solide su cui camminare è necessario coinvolgere il maggior numero di soggetti.

«La nostra capacità di intercettare risorse – ha infatti spiegato l’assessore a Fondi Strategici, Società Partecipate ed Innovazione Massimiliano Motolese – passa oggi attraverso la necessità di costruire una rete solida di idee, competenze e ambizioni. Per questo il mio appello è rivolto a tutte le forze positive della città, affinché sappiano cogliere l’opportunità di questo bando e ci indichino ulteriori percorsi da battere».

«Respirare aria pulita, di qualità, non può e non deve essere solo un’aspettativa frustrata – ha aggiunto l’assessore all’ambiente Rocco De Franchi –, ma può e deve essere un diritto che, grazie a misure di questo tipo, si trasforma anche in opportunità di sviluppo. Se Taranto riuscirà a esprimere una profonda innovazione in tal senso, sarà baluardo di un’economia che sa guardare la crisi negli occhi e trasformarla in crescita».

Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate fino alle 24 del 12 febbraio. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito istituzionale del Comune di Taranto.

In questa settimana si concluderanno le riprese del film " Il grande spirito", diretto e interpretato da Sergio Rubini.

Il Vice Sindaco di Taranto, Rocco De Franchi, domani pomeriggio, 19 dicembre alle ore 18, a Palazzo di Città porterà i saluti dell’Amministrazione e di tutta la città ai protagonisti principali e al produttore del film, prima degli ultimi ciak sul set cinematografico tarantino.

Dal 9 novembre scorso, un cast d’eccellenza che porta i nomi di Rocco Papaleo, lo stesso Rubini, Bianca Guaccero e Ivana Lotito ha girato il lungometraggio nel quartiere Tamburi e nella provincia jonica.

"Il grande spirito" è prodotto da Domenico Procacci, una produzione Fandango con Rai Cinema e con il supporto logistico di Apulia Film Commission. La sceneggiatura è di Carla Cavalluzzi, Angelo Pasquini e Sergio Rubini, da un soggetto scritto dagli stessi sceneggiatori e Diego De Silva. La fotografia e’ di Michele D’Attanasio, le scene di Luca Gobbi e i costumi di Patrizia Chericoni.

Commedia amara e imprevedibile sull’amicizia tra due perdenti, il nuovo film di Rubini sarà nelle sale cinematografiche il prossimo anno.

La storia parte da una rapina, in cui, uno dei tre complici, un cinquantenne dall’aria malmessa, Tonino detto Barboncino (Sergio Rubini) approfittando della distrazione degli altri due, ruba tutto il malloppo e scappa.

La sua corsa procede verso l’alto, di tetto in tetto fino a raggiungere la terrazza più elevata, per rifugiarsi in un vecchio lavatoio, dove trova uno strano individuo (Rocco Papaleo) dall’aspetto eccentrico: sostiene di chiamarsi Cervo Nero e di appartenere alla tribù dei Sioux.

In piu' Tonino è sotto assedio: il quartiere è presidiato dai suoi inseguitori, gli angoli delle strade controllate.

In questa immobilità forzata, realizzando di essere completamente solo, a Tonino non rimane che un’unica disperata alternativa: allearsi con quello squilibrato che si comporta come un pellerossa e che, proprio perché guarda il mondo da un’altra prospettiva, potrà forse fornirgli la chiave per uscire dal vicolo cieco in cui è finito.

Comunicato stampa

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