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Con il progetto “Una bussola per l’avvenire” la sezione locale del Rotary Club premia ancora una volta gli studenti che hanno conseguito il diploma con il massimo dei voti

All’interno dell’Auditorium del Liceo Scientifico di Ostuni si svolgerà alle ore 9 di domani mattina, sabato 22 settembre, la cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico “Una bussola per l’avvenire”.

Con questa cerimonia, ormai da otto anni, il Rotary Club Ostuni-Valle d’Itria-Rosa Marina conferirà un riconoscimento ai 44 ragazzi diplomati con cento e cento e lode nelle scuole di Ostuni.

In tal modo gli organizzatori intendono esprimere vicinanza e attenzione ai giovani del territorio che hanno compiuto un percorso significativo e possono rappresentare un riferimento per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni e continuare a dare, durante e dopo gli studi universitari, il loro prezioso contributo alla comunità.

Dopo il saluto delle dirigenti Annunziata Ferrara (Pepe-Calamo) e Anna Luisa Saladino (Monnet), interverrà la presidente del Club Roberta Bono, il Sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano, la parlamentare ostunese Valentina Palmisano, il Sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola, il Vice sindaco e presidente del Consiglio di Istituto del Pepe-Calamo, Guglielmo Cavallo, l’assessore comunale all’Istruzione Antonella Palmisano. È inoltre previsto un intervento del Rettore dell’Università di Bari Antonio Felice Uricchio, a cui seguirà quello del giornalista Angelo Di Summa e di Martino Tropiano, assistente del Governatore del Distretto 2120 del Rotary. A coordinare l’evento e moderare il dibattito sarà Gianmichele Pavone.

Gli studenti premiati che hanno frequentato il Liceo Classico “A. Calamo” sono: Simona Bufano, Miriana Faniglione, Luigi Quartulli e Roberta Roma, maturati con lode; Giuseppe Allegrini, Enrico Lanzilotti, Serena Longo, Diletta Putignano, Alberto Santoro e Ilaria Lerna i maturati invece con il massimo della votazione.

Record di eccellenze al Liceo Scientifico, dove in una sola classe, la quinta C Nuovo Ordinamento, (cioè l’indirizzo tradizionale con insegnamento del Latino) gli studenti e le studentesse che hanno conseguito la lode sono stati otto: Lucrezia Calamo,Amos Elia, Federica Greco, Laura Legrottaglie, Giorgio Pacifico, Simone Prete, Giovanni Saponaro, Teresa Tamborrino. Il numero delle lodi sale a 10 con Marta Pignatelli (V B) e Girolamo Mastronuzzi (V D). Hanno ottenuto il massimo dei voti: allo Scientifico: William Bennardo, Ilaria Polignino, Beatrice Cavallo, Davide Guerrieri, Francesco Paolo Macchitella, Corrado D’Amico e Chiara Saponaro.

Presso l’Istituto tecnico “J. Monnet” hanno conseguito la massima valutazione in Amministrazione, Finanza e Marketing: Alessandro Ciraci, Alessia Fumarola, Alessia Convertino, Egle Elvira Leah Massa; nell’indirizzo Turismo lode per Sara Vita, cento per Viviana Sgura, Valentina Greco e Pierfrancesca Santoro; in Costruzioni ambiente e territorio lode per Samuele Roma, cento per Giovanni Iaia, Clelia Palumbo e Luciano Xhihani; Davide Nacci ha conseguito la lode in Elettronica ed elettrotecnica; cento in Informatica e telecomunicazioni per Alessio De Pasquale e Gianluca Padalino.

Infine, due i diplomati con cento presso l’Istituto Agrario: Tiziana Frumento e Alessio Elia. 

Questa mattina il servizio di integrazione scolastica, negli istituti di responsabilità del Comune, è partito senza alcun intoppo.

Al di là delle previsioni sbagliate e delle dichiarazioni false e strumentali giunte dai rappresentanti di alcune sigle sindacali e da una parte dell’opposizione, il servizio è stato garantito il 20 settembre come prevedeva il calendario regionale. Tutti gli utenti (ad oggi 158) in possesso delle necessarie certificazioni hanno beneficiato del servizio di integrazione scolastica coerente e in linea con le indicazioni operative fornite dalla Regione Puglia e valide per l’intero territorio regionale. Tutti gli operatori hanno avuto la garanzia del proprio posto di lavoro grazie all’impegno dell’amministrazione comunale che si è anche resa disponibile ad integrare le risorse, come previsto dal capitolato d’appalto e dall’accordo siglato dai sindacati in Prefettura, in funzione del numero degli utenti che potrebbe aumentare già nelle prossime ore non appena saranno rilasciate altre certificazioni.

“È evidente che chi oggi protesta, nonostante l’avvio del servizio, non ha a cuore il bene di questi ragazzi né dei lavoratori - dichiara il sindaco Riccardo Rossi - ma utilizza un argomento così delicato solo come strumentalizzazione politica. La città, le famiglie e i lavoratori possono essere sereni perché la nostra amministrazione ha fatto e farà tutto il possibile per garantire l’efficienza e la qualità di questo importantissimo strumento di sostegno”.

 

Nella giornata di domani, 20 settembre, nelle scuole di Brindisi partirà il servizio di integrazione scolastica per tutti coloro che hanno fatto richiesta e ottenuto la certificazione rilasciata dall’INPS, previa diagnosi del NIAT dell’ASL.

Attualmente il servizio riguarda 158 studenti ma ce ne sono circa ulteriori 30 ancora in attesa della certificazione come previsto dalla Legge 104/92. Ricordiamo che da quest’anno il Comune ha preso in carico anche i ragazzi e le ragazze che prima erano assistiti da operatori dell’ASL.

“Come previsto dalle indicazioni della Regione, il sevizio di integrazione scolastica partirà il 20 settembre - spiega l’Assessore a Scuola, Welfare ed Inclusione Rita De Vito -. Abbiamo mantenuto l’impegno con le famiglie e raggiunto il nostro obiettivo. Tutti gli studenti che necessitano di questo servizio avranno dunque la possibilità di cominciare l’anno scolastico insieme ai loro compagni; anche questo fa parte di quel processo di inclusione di cui vogliamo essere artefici”.

L’Amministrazione si è anche impegnata a reperire le risorse aggiuntive qualora il numero degli studenti che necessitano del servizio continui ad aumentare.

Si terranno a Lecce, il prossimo 20 e 21 settembre, nel Castello Carlo V, per la prima volta in Puglia, gli Stati Generali del Diritto allo Studio Universitario.

Il tema scelto è: "Cittadini Universitari: studiare e vivere una città sostenibile".

L'iniziativa sarà presentata nella Sala Stampa della Presidenza della Regione Puglia, il prossimo mercoledì 19 settembre, a partire dalle ore 11:00. "Il diritto allo studio, l'estensione dell'accesso ai servizi per l'accesso agli studi, è una priorità strategica per la nostra Regione. - commenta l'assessore con delega all'Istruzione e all'Università Sebastiano Leo. - Sono davvero orgoglioso di poter ospitare in Puglia gli Stati Generali per il Diritto allo Studio Universitario, un momento di confronto e di approfondimento che vedrà coinvolte le agenzie per il Diritto allo Studio di tutte le regioni d'Italia, stakeholders, docenti e studenti.

Regione Puglia in questi anni ha promosso politiche per il diritto allo studio sempre più efficaci, grazie all'interazione con Adisu Puglia. Di questi giorni è anche la sottoscrizione del protocollo d'intesa con ANCI Puglia, che prevede il coinvolgimento delle municipalità presenti sul territorio pugliese nella divulgazione delle informazioni necessarie per la partecipazione al bando annuale di concorso dell'Adisu Puglia, per usufruire dei benefici e dei servizi offerti per il diritto allo studio, delle borse di ricerca e di perfezionamento professionale e di tutti i bandi per il finanziamento dei progetti culturali sociali e sportivi: una buona pratica di cui potersi dire orgogliosi.

Del resto, l'Agenzia per il diritto allo studio universitario della Regione Puglia, di concerto con l'Assessorato al Diritto allo Studio, ha affrontato in questi anni una riorganizzazione strutturale, attivando percorsi di potenziamento dei benefici e dei servizi a favore degli studenti e garantendo la copertura totale delle borse di studio degli studenti universitari meritevoli.

L'evento del 20 e del 21 settembre in programma a Lecce si pone in continuità ideale con gli Stati generali già svolti in altre regioni - prosegue l'assessore Sebastiano Leo - e si propone di tracciare gli scenari futuri del diritto allo studio in Italia e in Europa, per proseguire con l'avanzamento sul tema dell'accesso all'istruzione allo scopo di promuovere la più ampia diffusione delle tante iniziative intraprese a sostegno del diritto allo studio e in favore dell'accesso allo stesso.

Siamo convinti che lo sviluppo economico e sociale della nostra regione non possa prescindere dalla sua capacità di produrre e rafforzare la conoscenza.

Alla classe politica spetta il compito di garantire l'accesso all'istruzione superiore, rimuovendo ogni ostacolo di carattere economico e sociale che possa limitare l'uguaglianza dei cittadini, potenziando gli interventi a supporto dell'alta formazione."

Inizio anno scolastico, il messaggio di auguri del sindaco Gianfranco Coppola e dell’assessore alla Pubblica Istruzione Antonella Palmisano

 «Il suono della prima campanella, rappresenta ogni anno il riavvio di uno tra i più potenti motori della civiltà. Dirigenti, docenti, personale, operatori esterni, studenti e famiglie – afferma il sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola – compongono un ingranaggio fondamentale, cuore pulsante della società, ed è a ciascuno di loro che vorrei giungessero i saluti e i migliori auguri di buon avvio dell’Anno Scolastico 2018/19 da parte mia e dell’amministrazione comunale.

Credo profondamente nel ruolo centrale e insostituibile della scuola, nel valore degli sforzi e dei sacrifici che si compiono ogni giorno dentro e fuori le aule, nell’impegno che tutti, ogni singolo giorno, sostengono per raggiungere ambiziosi obiettivi. Allo stesso modo, sin da quando mi sono insediato, ho posto sulla scuola tutta la mia attenzione. Nonostante le continue problematiche strutturali, che in negli ultimi quattro anni hanno interessato più istituti, la mia amministrazione ha affrontato in maniera puntuale e responsabile ogni tipo di difficoltà, riuscendo a rientrare tra i pochissimi comuni pugliesi virtuosi che hanno ottenuto la certificazione antincendio su ogni edificio scolastico. L’ultimo rilevante risultato raggiunto, l’ottenimento di un finanziamento di circa 9cento mila euro per la ristrutturazione della San Giovanni Bosco e la recente indizione della gara d’appalto, elementi che permetteranno in tempi brevi di restituire alla comunità scolastica un’importante struttura.
Sono sempre più soddisfatto inoltre del fermento intellettuale che anima la Città bianca in generale e la Biblioteca comunale in particolare, diventata contenitore di una nutrita serie di iniziative di grande rilievo culturale e sociale. Il merito ritengo sia attribuibile tanto a chi lavora incessantemente affinché ciò avvenga, quanto a chi sceglie di prendere parte a progetti e iniziative. Possa dunque avviarsi un anno di crescita per la cultura, l’unico elemento in grado di rendere ogni persona libera nel pensiero e autonoma nelle scelte più o meno importanti della vita».
«Associandomi alle parole del sindaco – dichiara l’Assessore alla Pubblica Istruzione Antonella Palmisano – auguro agli studenti di affrontare questa nuova avventura con la giusta serietà e serenità, consapevoli soprattutto della responsabilità che ognuno ha nei confronti dell’apprendimento e della formazione. Lo studio comporta impegno e sacrificio, ma solo l’entusiasmo e la dedizione permettono di vincere le difficoltà che normalmente si incontrano. Perciò spero che ciascun alunno mantenga sempre viva quella curiosità che contraddistingue bambini e ragazzi, comprendendo che la cultura è il miglior investimento per il futuro. In questo senso ha agito l’amministrazione comunale permettendo a Ostuni di essere nominata dal Centro nazionale per il libro e la lettura “Città che legge”. La successiva sottoscrizione del Patto Locale per la Lettura – conclude l’Assessore Palmisano – rappresenta un traguardo non solo per l’amministrazione comunale, ma per tutti i professionisti che operano in campo culturale, pronti a lavorare in sinergia per l’arricchimento intellettuale della comunità locale».

La prossima settimana, da lunedì fino a giovedì 20 settembre, è in programma la riapertura di tutte le scuole.

Tolta l’eccezione di qualcuno che ha già ripreso le lezioni questa settimana, tutti i bambini e i ragazzi pugliesi torneranno tra i banchi. “Proveranno sentimenti contrastanti”, sottolinea il presidente dell’Ordine degli Psicologi, Antonio Di Gioia. “La gioia di rivedere i propri compagni, l’emozione di conoscerne di nuovi, la paura di non essere all’altezza o dei nuovi insegnanti. E poi c’è lo stress della sveglia, della corsa a scuola, della concentrazione per almeno cinque ore mattutine, dei compiti del pomeriggio. Insomma, i nostri ragazzi sono attesi da giornate particolarmente impegnative. Anche i genitori, in verità: la corsa della mattina vale anche per loro, come quella all’uscita di scuola e poi tutti gli impegni del pomeriggio per stare dietro ai propri figli. La differenza è che i genitori dovranno essere comprensivi nei confronti dei ragazzi, mentre non accadrà il contrario. Per questo è importante prepararsi al meglio. Magari iniziando col godersi appieno questo fine settimana, insieme ai figli. L’unione della famiglia è fondamentale per superare una piccola crisi come quella inevitabile del ritorno alla quotidianità dopo oltre tre mesi di vacanze. Il consiglio ai genitori è di dialogare tanto con i propri figli, piccoli o grandi che siano, farsi raccontare tutte le emozioni, rassicurarli, evitare di rimproverarli, almeno in questa fase. Sembra banale, ma lo stress del ritorno a scuola può influenzare l’intero anno scolastico. E’ importante, quindi, riuscire a superare questa fase senza traumi, con la massima serenità. Un genitore sa come farlo, deve solo evitare, a sua volta, di farsi travolgere da stress ed ansia”. “Un ruolo importante”, prosegue Di Gioia, “lo gioca chiaramente anche la scuola, nella speranza che l’accoglienza sia stata adeguatamente preparata dal personale docente e non docente”.

L’inizio della scuola propone però un altro tema importante, come quello delle aspettative dei genitori, che non sempre corrispondono con quelle dei propri figli e degli insegnanti. “Andrebbero valutate e confrontate”, ammonisce Di Gioia. “Io credo che sia necessario riscrivere un nuovo patto educativo e formativo, che tenga presente le aspettative di tutte le parti in causa, ma anche ad esempio una rinnovata collaborazione tra scuola e famiglia, che non devono ingerire nei rispettivi ruoli. La scuola può e deve aiutare i genitori, ma i genitori devono collaborare con gli insegnanti, ad esempio evitando di interferire, cosa che con il dominio dei gruppi WhatsApp accade molto più rispetto al passato. Solo così si può costruire, insieme, il benessere scolastico di bambini e ragazzi”.

L'agenzia internazionale per la ricerca sul cancro e l'organizzazione mondiale di sanità hanno classificato il radon come cancerogeno del gruppo 1 ossia come sostanza per la quale è accertata la cancerogenità anche negli essere umani.

Gli edifici scolastici risultano essere locali utilizzati prevalentemente al piano terra soprattutto nel caso delle scuole dell'infanzia pertanto è facilmente ipotizzabile che l'esposizione al radon possa essere significativa e di conseguenza dannosa per la salute di una popolazione a cui prestare particolare attenzione. Parliamo della fascia più debole e in questo caso questo il "più" si moltiplica perché parliamo di scuole del quartiere tamburi, rione già particolarmente discriminato dal punto di vista sanitario a causa della vicina industria siderurgica, la più grande d'Europa.


È in gioco la salute di bambini che permangono in ambienti chiusi per un minimo di 4 ore al giorno per vari giorni alla settimana. Ricordiamo che il radon è la seconda causa di tumore del polmone, dopo il fumo di sigaretta.
Arieggiare gli ambienti servirebbe, ma non basta. I medici per l'ambiente di ISDE Taranto chiedono alle istituzioni locali provvedimenti urgenti e l'attuazione di misure di prevenzione e precauzione per quei bambini troppo spesso dimenticati.

A Simone Pecere e Giampaolo Sisto, alunni della scuola San Giovanni Bosco, saranno attribuite le due borse di studio intitolate alla Prof.ssa Nunziatina Semerano De Laurentis. A Ernesto D’Amico, invece, la borsa di studio intitolata alla memoria del piccolo Alessandro Buongiorno.

La scuola secondaria di primo grado Barnaba-Bosco attribuisce annualmente due borse di studio a favore di alunni particolarmente meritevoli, che manifestano doti particolari sia in campo culturale, che in campo socio-relazionale. Le borse di studio sono intitolate alla memoria della prof.ssa Nunziatina Semerano De Laurentis, docente presso la scuola San Carlo Borromeo, e ad Alessandro Buongiorno, scomparso troppo prematuramente alcuni anni fa a causa di un incidente stradale.
Quest’anno la borsa di studio “Nunziatina Semerano De Laurentis” è stata assegnata gli alunni Simone Pecere, della classe 3^ A uscente, e Giampaolo Sisto della attuale classe 2^ N, entrambi del plesso Bosco. La borsa di studio intitolata al piccolo Alessandro è stata assegnata all’alunno Ernesto D’Amico, che ha frequentato la classe 3^ E del plesso Barnaba.
Domani, 13 settembre alle 10.30, presso l’aula magna della scuola San Carlo Borromeo, il cui edificio ospita il plesso della Bosco, verrà consegnata ai due alunni la borsa di studio “Nunziatina Semerano De Laurentis”, alla presenza delle autorità istituzionali invitate all’evento, tra cui l’assessore Antonella Palmisano, responsabile della Pubblica Istruzione del Comune di Ostuni, ad una delegazione dei Minivigili e dell’orchestra della scuola, mentre la cerimonia di consegna della borsa di studio intitolata ad Alessandro si terrà il 5 dicembre alle 10.00 presso l’istituto Barnaba.
Il premio è un riconoscimento delle qualità umane e delle competenze raggiunte dai due alunni. Questi ragazzi hanno raggiunto eccellenti risultati scolastici, dimostrando particolari attitudini anche nel campo artistico, musicale e sportivo, distinguendosi inoltre per le loro qualità umane, per il senso di solidarietà e per la disponibilità dimostrate nei confronti dei compagni. La scuola per loro non è stata solo un obbligo, ma un luogo dove crescere, maturare e confrontarsi. L’augurio di tutta la comunità scolastica è che possano continuare a perseguire i valori che finora li hanno guidati nell’avventura della crescita, individuando percorsi per la promozione dei loro talenti individuali e per una buona educazione ai valori della civiltà e della solidarietà. I docenti rivolgono inoltre i complimenti a quanti si sono distinti nello scorso anno conseguendo una media brillante, nell’auspicio che continuino a studiare con eccellente profitto e riescano a realizzare i propri sogni.
«Le eccellenze scolastiche vanno non solo riconosciute, ma anche premiate – afferma l’assessore Antonella Palmisano – affinché rappresentino uno stimolo e un esempio per tutti. Doti personali e meriti scolastici encomiabili, sono frutto di una perfetta sinergia tra mondo della scuola e familiare; dunque non posso che auspicare per il futuro una maggiore partecipazione da parte delle istituzioni, al fine di rafforzare i canali comunicativi e creare maggiori opportunità di crescita, sviluppo e inserimento in campo lavorativo. Non si dovrà più parlare di “cervelli in fuga” ma di menti che restino ed arricchiscano il nostro territorio».

 

Mercoledì 16 maggio 2018, la scuola elementare "Emanuele Basile" XVI circolo didattico, sita in via Solito 50 a Taranto, ospiterà il "Senza Zaino Day". Il dirigente scolastico, prof. Francesco D'Urso, e tutti gli insegnanti accoglieranno i genitori che, dalle 10:00 alle 12:00, nel giardino della scuola, potranno assistere all'esibizione di un'orchestra di 70 bambini di terza elementare, diretta dalla prof.ssa Vanessa De Geronimo, protagonisti di un inedito e accattivante concerto di musica classica intitolato "E musica sia!I nostri piccoli musicisti all’opera" che spazierà da musiche di Bach a brani di Grieg. Vi aspettiamo numerosi.

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