Le “RelAzioni di comunità” del CSV Taranto

È stata presentata la XIV Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà, iniziativa organizzata dal Centro Servizi Volontariato (CSV) della provincia di Taranto per promuovere il volontariato.

Alla presentazione sono intervenuti, oltre a numerosi rappresentanti delle associazioni di volontariato, Francesco Riondino, presidente del CSV Taranto, Simona Scarpati, Assessore comunale ai Servizi Sociali e Integrazione, che nell’occasione ha portato il saluto del Sindaco Rinaldo Melucci, e Carmen Galluzzo Motolese, vicepresidente vicaria del CSV Taranto.
Come ha affermato Francesco Riondino, iniziando la conferenza stampa «promuovere il volontariato non vuol dire altro se non diffondere la cultura della solidarietà all’interno della nostra comunità, far conoscere a tutti gli attori del territorio e ai singoli cittadini ciò che il volontariato realizza ogni giorno per il bene comune e – obiettivo non meno importante - mettere in relazione le stesse associazioni locali e i loro volontari».

Quest’anno la manifestazione, in programma venerdì 26 e sabato 27 ottobre prossimi, gode del patrocinio del Comando Marittimo SUD della Marina Militare, del Presidente della Giunta della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Taranto, come pure dell’ASL e del Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici dell’Università “Aldo Moro”.
La conferenza stampa è stata tenuta in occasione del “Giorno del Dono”, celebrato presso l’Ospedale Vecchio, ricorrenza scelta dal CSV Taranto ancora una volta per presentare l’annuale Rassegna.
L’Assessore Simona Scarpati ha detto: «plaudo a questa scelta, quale momento migliore della giornata in cui si celebra il dono, quel dono che i volontari ogni giorno fanno di sé!»
«L’Amministrazione Comunale – ha poi detto Simona Scarpati – è vicina al CSV Taranto che non soltanto svolge da sempre una fondamentale azione di promozione del volontariato, ma negli anni è riuscito a sviluppare relazioni virtuose all’interno della nostra comunità».

Anche questa edizione sottolinea, con il claim “RelAzioni di comunità”, la centralità che essa assume innanzitutto per l’azione del volontariato ma anche per quella del CSV Taranto, impegnato da anni a favorire, attraverso il suo supporto alle numerosissime organizzazioni di volontariato operanti sul nostro territorio provinciale e la costruzione di legami positivi con enti locali, scuole, università e realtà profit, la crescita e la maggior coesione della comunità locale.
Infatti Francesco Riondino, presidente del CSV Taranto, ha spiegato che «viviamo un momento di vera svolta per il mondo del terzo settore nel suo complesso e per il sistema nazionale dei Centri Servizi al Volontariato, per effetto della Riforma del Terzo settore; è, dunque, più che mai il momento di fare rete per meglio affrontare le sfide future e per costruire una risposta ai bisogni della nostra comunità sempre più incisiva”.

Anche questa edizione, come le cinque precedenti, vede la Città Vecchia quale luogo ideale per costruire relazioni, per fare comunità. Le due giornate si svolgeranno nei meravigliosi spazi della sede del Dipartimento Jonico dell’Università degli studi “A. Moro”, in via Duomo, e in altri importanti edifici presenti sull’isola anche in virtù dell’ormai consolidato rapporto di collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Taranto; per la prima volta la Rassegna entrerà anche nel Castello Aragonese, per gentile concessione da parte della Marina Militare. È nella piazza d’armi del maniero – luogo del cuore FAI (Fondo Ambiente Italiano) – che avverrà la tradizionale e inaugurazione del venerdì mattina e nelle sale messe a disposizione si svolgeranno alcune delle attività previste, tra le quali un importante momento di approfondimento sul volontariato, sul suo ruolo nel costruire relazioni e sulle prospettive future.

«Da alcuni anni il CSV Taranto – ha affermato Francesco Riondino – ha sollecitato le organizzazioni di volontariato a proporre sempre di più attività che consentissero di sviluppare un rapporto attivo e interattivo con quanti prendono parte alla Rassegna, in particolare con i tanti studenti che rappresentano la comunità di domani».
La risposta entusiasta delle associazioni a questa XIV edizione mostra come le associazioni abbiano condiviso questa idea, mettendosi in qualche caso anche in discussione, con l’obiettivo di lasciare in chi le incontrerà non un semplice volantino ma un segno importante.

Davvero numerosi e variegati i laboratori e le altre attività proposti dalle associazioni di volontariato e dagli altri enti del terzo settore partecipanti alla Rassegna, pensati per permettere a tutti non solo di visitare e conoscere ma piuttosto di vivere un’esperienza e creare relazioni.
«Leggendo il ricchissimo programma di questa XIV edizione della Rassegna – ha affermato l’Assessore Simona Scarpati – si nota come le tematiche toccate dalle proposte formulate dal volontariato per le attività organizzate, attingono dall’impegno quotidiano delle organizzazioni e dei loro volontari e spaziano dall’alimentazione alla musica, dall’arte marinaresca alla sartoria sociale, dalla prevenzione alla tutela dei diritti di tutti, dalla lotta allo spreco alimentare a quella ai maltrattamenti su uomini e donne e tanto altro ancora: davvero una testimonianza della enorme ricchezza dell’azione volontaria!»
Come di consueto, inoltre, sono previste sul piazzale prospicente il Municipio simulazioni e dimostrazioni di protezione civile e primo soccorso che sempre tanto coinvolgono gli studenti delle scuole.

Seppure sia indiscussa da tempo una particolare attenzione della Rassegna nei confronti dei giovani – quest’anno anche ai piccolissimi della scuola dell’infanzia – la manifestazione parla anche agli adulti che vogliano lasciarsi trasportare in questo mondo.
La sera di venerdì 26, nel Salone degli Specchi, si terrà, infatti, il concerto del Trio Calliope, dal cartellone della quarta edizione della rassegna “ArmoniE in Bianco e Nero” che, patrocinata dal CSV Taranto, è organizzata dall’Associazione di volontariato “ArmoniE” con il coinvolgendo di altre quattro organizzazioni; il primo concerto si terrà già il 9 ottobre prossimo.
Il pomeriggio di sabato, poi, in università si segnala “I bambini non devono piangere", a cura di Intercultura, un meraviglioso percorso di volontariato testimoniato dal professor Piero Abbruzzese, il noto cardiochirurgo tarantino che ha fondato l’Ospedale pediatrico di Arghesia in Somalia.

Carmen Galluzzo Motolese, infine, ha annunciato che «il CSV Taranto, proprio per segnare l’importante momento di passaggio prima rappresentato, ha inteso raccogliere una sollecitazione che, in verità, già in passato è venuta dalle associazioni a più riprese: quella di una festa!»
Al termine delle attività previste per il pomeriggio di sabato 27 ottobre, attraverso la condivisioni di suoni e sapori, si intende creare un momento gioioso in cui il CSV Taranto e tutti i volontari delle associazioni coinvolte possano guardare alla strada percorsa insieme sino ad oggi e progettare il domani.
A questo momento – ha concluso Carmen Galluzzo Motolese – sono invitati a prendere parte coloro che di quella strada hanno condiviso anche un solo tratto; non potranno, pertanto, mancare gli abitanti della Città Vecchia che ormai da anni ci accolgono.

Il programma dettagliato delle attività previste per il 26 e 27 ottobre sarà reso noto già nei prossimi giorni sul sito www.csvtaranto.it e attraverso i social.

 

A poco più di un mese dall'apertura è già perfettamente funzionante ed operante lo sportello antiviolenza di piazza Catanzaro fortemente voluto dall'amministrazione Melucci.

“Per la prima volta nella sua storia amministrativa - rivendica con orgoglio l’assessore al welfare Simona Scarpati - il civico ente è attivamente protagonista della rete di contrasto alla violenza di genere”.

Lo sportello, in collaborazione con l'associazione Alzaia onlus, è dedicato alla memoria di Federica De Luca e del piccolo Andrea ed è aperto il lunedì ed il venerdì dalle ore 15,30 alle ore 18,30 ed il sabato dalle ore 9,00 alle ore 12,00.

L'assessore al welfare Simona Scarpati comunica che, in adesione al nuovo bando nazionale del Servizio Civile, è pubblicato sul sito istituzionale dell'ente l'avviso per la selezione di 1331 volontari da impiegare in progetti di servizio civile per il Comune di Taranto.

"Il progetto presentato dal civico ente e approvato dall'Ufficio Nazionale del Servizio Civile - fa sapere l'assessore Scarpati - denominato "Io partecipo", opererà nel settore della educazione e promozione culturale, educazione ai diritti del cittadino ed interventi di animazione nel territorio e si rivolge ai giovani in età dai 14 e i 30 anni, al territorio di Taranto ed alle famiglie la cui fascia d'età sia considerata nella media di anni 45. Attraverso questa progettualità mirata, l'amministrazione Melucci ha puntato la sua attenzione a temi fondamentali quali la cultura della legalità, l'anticorruzione e l'accesso civico ed anche ad un efficace strumento di partecipazione della società civile alla vita democratica".

Il bando ed il progetto saranno presentati in conferenza stampa venerdì 7 settembre alle ore 10 presso il salone degli specchi di Palazzo di Città dall'assessore al welfare Simona Scarpati e dal Segretario Generale dell'ente dott. Eugenio De Carlo.

"Un importante passo compiuto nell'ambito della governance del welfare territoriale - fa sapere l'assessore al welfare Simona Scarpati - consiste nella previsione di un Centro per la Famiglia,

con lo specifico intento di offrire sostegno alla genitorialità, alla prevenzione del disagio sociale, alla mediazione familiare con l'obiettivo di creare un luogo fisico destinato alle famiglie per attività di aggregazione, confronto e condivisione".

All'interno del Centro sarà presente un servizio innovativo ossia lo "spazio neutro e di mediazione" costituito da un luogo rassicurante, accogliente e sicuro per gli incontri tra bambini di genitori separati in una cornice di sospensione del conflitto.

"L’amministrazione Melucci - continua Simona Scarpati - ha inteso rafforzare il sostegno alla genitorialità e la tutela dei minori. Abbiamo ritenuto necessaria l’assunzione di un immediato e condiviso impegno da parte di tutti gli organi preposti per la creazione di una rete di servizi finalizzati sia al mantenimento e potenziamento dei livelli essenziali di prestazione, sia allo sviluppo di interventi mirati al sostegno e alla valorizzazione delle risorse dei nuclei familiari e delle capacità genitoriali".

Gli obiettivi strategici sono stati orientati sia alla generalità dei cittadini più piccoli, sia per coloro che si trovano in un contesto familiare ed educativo non favorevole per uno sviluppo sano ed armonioso.

"Pertanto - conclude l'esponente della giunta Melucci - i livelli essenziali di prestazioni saranno assicurati dal potenziamento del welfare comunitario a ciclo diurno, nonché da interventi di orientamento ed accompagnamento all'inserimento lavorativo ed incremento dei percorsi di affido, in collaborazione con l'Autorità Giudiziaria minorile".

L'assessore al welfare Simona Scarpati fa il punto sulla rete dei servizi di accoglienza per le fasce fragili della società durante la settimana di ferragosto.

Nella settimana più calda dell'anno ed a maggior rischio per le fasce fragili, prosegue senza sosta l'attività dell'amministrazione comunale in favore di deboli e bisognosi. Tra i servizi attivi è prevista l'erogazione di pasti a domicilio per gli anziani privi di rete familiare e collaborazione con le mense parrocchiali per pranzo e cena, come la mensa gestita dalla parrocchia S.Pio X dalle 18 alle 19.

Sul fronte dell'emergenza abitativa vi è collaborazione con il centro di accoglienza della Caritas diocesana per le persone senza fissa dimora, e l'Abfo per le emergenze di donne con minori. Nelle more della imminente attivazione del servizio di pronto intervento sociale inserito nel nuovo piano sociale di zona e fortemente voluto dall'amministrazione Melucci che consentirà di intervenire h24 in tutte le situazioni emergenziali del territorio e del servizio di tutoraggio per gli anziani grazie alle numerose realtà del terzo settore con cui siamo in rete, si riesce comunque a fronteggiare le situazioni emergenziali tra cui quella del caldo.

Anche durante la settimana dal 13 al 17 agosto, per ogni emergenza sociale i cittadini potranno rivolgersi al segretariato sociale ed al servizio sociale professionale in via Veneto 83.

Durante tutto il predetto periodo i nostri uffici garantiranno la normale erogazione dei servizi di assistenza domiciliare sociale e socio sanitaria per anziani e disabili, tra cui la cura dell'igiene personale.

“L'amministrazione - fa sapere l’assessore Scarpati - garantisce i servizi ed intensifica i propri sforzi operativi ed organizzativi in risposta ai bisogni della collettività sempre, come da linee programmatiche del Sindaco, ma con un occhio ancora più attento nei periodi dell’anno in cui le fragilità si acuiscono affinché non si sentano abbandonate le fasce della città più deboli”.

Questa mattina è stata sciolta la seduta del consiglio comunale per mancanza del numero legale, principalmente dipesa dal mancato ingresso in aula di parte dei consiglieri di opposizione, tra cui Vincenzo Fornaro e il Gruppo degli Indipendenti. La maggioranza era per intero presente in aula, con l'unica eccezione di due consiglieri assenti giustificati.

“Oggi era in discussione il piano sociale di zona - commenta l'assessore al welfare Simona Scarpati - importante programmazione socio-sanitaria per il prossimo triennio. È alle fasce deboli della società che dobbiamo dare risposte ed è a loro che oggi è stato fatto un grave torto. Di fronte a problemi sociali che dovrebbero stare a cuore a tutti i consiglieri, senza alcuna distinzione di colore politico, si dovrebbero tenere in disparte le beghe partitiche. Ne va del senso di responsabilità di pubblici amministratori".

All'unisono si registra anche la posizione del Presidente del consiglio comunale Lucio Lonoce.

L'assessore al welfare ed il presidente del consiglio comunale fanno pertanto appello, per la prossima seduta del 26 luglio, al senso di responsabilità di tutti i consiglieri ed in particolare dei consiglieri oggi non entrati in aula, atteso che la mancata approvazione del piano sociale di zona avrebbe conseguenze importanti, in quanto non sarebbero erogati dalla Regione i fondi per i servizi sociali essenziali quali ad esempio, assistenza domiciliare, integrata socio sanitaria, centri diurni, area famiglia e minori e tutte le voci di spesa a far valere sul fondo nazionale politiche sociali, fondo non autosufficienza, fondo regionale globale socio assistenziale.

La Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus sta organizzando anche per il 2018 “In farmacia per i bambini” il progetto umanitario rivolto ai bambini che si celebra su tutto il territorio nazionale ‪il 20 novembre‬ in occasione delle Giornata mondiale per l’infanzia.

L’iniziativa giunge quest’anno alla sesta edizione ed è sostenuta dalla collaborazione di Federfarma.

‪Domani mattina alle 12.00 l’Assessore al welfare Simona Scarpati, su delega del Sindaco, incontrerà a Palazzo di Città la responsabile del progetto, Elisabetta Strada, la responsabile per la Puglia, Paola Vivaldi e la referente, Rossana Leccese, che illustreranno nel dettaglio il progetto.‬

“Abbiamo apprezzato le finalità della proposta progettuale- commenta l’assessore Scarpati. Lo scopo dell’incontro sarà la definizione delle azioni per la promozione e la sensibilizzazione della raccolta benefica di farmaci da banco a uso pediatrico e di prodotti baby care presso tutte le farmacie del territorio. Pertanto, ci rivolgeremo non solo alle farmacia alle quali si chiederà il più ampio coinvolgimento ma anche ai cittadini”.

“La nostra Fondazione- spiega Rossana Leccese -aiuta l'infanzia in condizione di disagio e sostiene bambini orfani abbandonati e in povertà sanitaria in Italia e nel nostro ospedale pediatrico N.P.H Saint Damien di Haiti. Nelle farmacie aderenti organizzeremo una giornata di sensibilizzazione sui diritti dei bambini e una raccolta di farmaci e prodotti per l’infanzia. A ogni farmacia verrà abbinato un ente che si incaricherà anche del ritiro dei prodotti dalle farmacie nei giorni immediatamente successivi all’iniziativa. Dai primi contatti abbiamo appezzato la sensibilità dell’assessore e siamo convinti che a Taranto sarà un successo conoscendo il notorio senso di generosità della comunità tarantina”.

Il Comune di Taranto è in rete, quale soggetto partner, nel progetto "le case speciali dei ragazzi e delle ragazze, proposto dalla cooperativa "Progetto Città" e risultato tra i vincitori del bando adolescenza della Fondazione "Con i bambini".

Il progetto, rivolto agli adolescenti, si propone di costituire su tutto il territorio pugliese una rete permanente di sei strutture che agiscono con e per i ragazzi con scopi socio educativi, culturali ed artistici in territori connotati da problematicità sociali del mondo adolescenziale.

"Obiettivo principale del progetto - spiega l'assessore al welfare Simona Scarpati - sarà quello di avere strutture protagoniste attive nei loro territori di percorsi di riqualificazione di contesti urbani, attraverso un sistema consolidato ed integrato di "luoghi speciali per crescere", in particolare centri polifunzionali, case teatrali, laboratori aperti alla comunità capaci di scambiare e produrre sui territori un'offerta qualitativa di esperienze, progettualità ed opportunità ad elevato tasso di inclusione e partecipazione rivolto al mondo adolescente, agli enti, alle strutture educative e formative".

Un progetto davvero corale ed importante per la nostra città che vede anche il coinvolgimento e la partecipazione attiva del Crest.

“Nel corso di questi mesi - spiega l'assessore al welfare, politiche giovanili e dell'integrazione Simona Scarpati - abbiamo lavorato intensamente per implementare e potenziare la rete dell'accoglienza. I due milioni e mezzo di euro assegnati al Comune di Taranto, rispettivamente per la progettualità Sprar (accoglienza di secondo livello) e misure emergenziali Fami (fondo di asilo e migrazione), ne sono la risposta concreta.

A livello territoriale, con il progetto selezionato, puntiamo a garantire, con il prezioso supporto del terzo settore, interventi di accoglienza integrata che superino la semplice distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo anche misure di informazione, accompagnamento e orientamento attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio economico".

Importanti interventi sono stati anche realizzati nella gestione e presa in carico dei minori stranieri non accompagnati.

"Anche in quest'ambito - prosegue Simona Scarpati - abbiamo potenziato ed assicurato la presenza del servizio sociale professionale all'atto degli sbarchi, come peraltro previsto dalla Legge Zampa. Stiamo lavorando di concerto con il Tribunale dei minorenni di Taranto e la Prefettura ad implementare l'istituto dell'affido, scelta indicata come prioritaria dal legislatore".

In merito a qualche polemica apparsa sulla stampa nei giorni scorsi, così replica l’assessore Scarpati: "L’amministrazione si attiene al rispetto delle leggi vigenti e risponde con fatti concreti. Probabilmente da parte di qualcuno c'è confusione quando si parla di respingimenti e rimpatri che non sono certamente di competenza dell'ente locale. Il comune ha infatti competenza per il settore dei minori stranieri non accompagnati e per l'accoglienza di secondo livello (rifugiati e richiedenti asilo)”.

Importanti novità anche per quanto riguarda l'hotspot, oggetto negli scorsi mesi di importanti lavori di manutenzione ed adeguamento che lo hanno reso maggiormente funzionale.

"Come sempre - conclude l’assessore all’integrazione - insisto fortemente sul concetto di rete che si deve realizzare tra istituzioni ed associazioni. Le singole voci strumentalmente dissonanti sono fine a se stesse. Se c'è concretamente voglia di collaborare, come amministrazione siamo liberi al confronto e soprattutto alla soluzione dei problemi”.

Il 28 giugno dello scorso anno sono stati definitivamente approvati dal Consiglio dei Ministri i decreti legislativi relativi al Codice del Terzo settore (CTS), alle imprese sociali ed all’istituto del 5 per mille, in attuazione della Legge delega n. 166/2016

Una delle novità introdotte dalla riforma riguarda il regime fiscale degli enti del Terzo settore (ETS), a cui il Codice del Terzo Settore (D.L. 117/2017) dedica gli articoli da 79 a 89, che ridefinisce l’intera disciplina e cerca di fare ordine, in primo luogo, sulla distinzione tra attività commerciale e non commerciale.

Nonostante il nuovo codice sia in vigore dallo scorso mese di agosto, al momento la parte fiscale non è ancora interamente applicabile alle associazioni e agli altri Enti del Terzo Settore, lo sarà solamente a seguito dell’approvazione da parte della Commissione Europea.

È comunque importante comprendere quali siano i tratti caratteristici del nuovo regime fiscale delineato dalla Riforma con particolare riferimento alle modalità di applicazione della disciplina per le Organizzazioni di volontariato.

A tal fine il Centro Servizi Volontariato di Taranto ha organizzato, con il patrocinio dell’Assessorato al Welfare del Comune di Taranto, il seminario formativo “Gli aspetti fiscali della Riforma del Terzo settore”, iniziativa che si terrà, alle ore 16.00 di martedì 15 maggio, presso il Salone degli Specchi di Palazzo di Città di Taranto.

La partecipazione al seminario è gratuita, anche se per motivi organizzativi si richiede di confermare la partecipazione compilando la scheda di iscrizione on line disponibile sul sito www.csvtaranto.it.

Il seminario sarà aperto dai saluti di Simona Scarpati, assessore al Welfare, politiche giovanili e dell’integrazione del Comune di Taranto, e di Francesco Riondino, presidente C.S.V. Taranto, mentre l’introduzione sarà affidata a Piero D’Argento, docente Lumsa Taranto ed esperto di programmazione sociale.

Il seminario sarà condotto dall’avvocato Alessandro Mazzullo, noto tributarista che ha fatto parte del Tavolo tecnico istituito dal Governo per la Riforma del Terzo settore; docente della Scuola Superiore di Economia & Finanza, ha all’attivo diverse pubblicazioni in materia, tra cui anche “Il nuovo Codice del Terzo Settore: profili civilistici e tributari” edito da Giappichelli Editore.

Il seminario si concluderà con il question time nel corso del quale i partecipanti potranno porre quesiti sull’argomento all’insigne relatore.

Sono diversi i temi trattati nel seminario: l’​inquadramento civilistico della Riforma, l’inquadramento fiscale degli Enti del Terzo Settore (qualifica di enti commerciali - non commerciali), le attività de-commercializzate, le principali agevolazioni fiscali e, infine, il regime transitorio.

Pagina 1 di 4

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Editore e Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk