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Con lo spettacolo “Benedetto. Il papa di Gesù”, la CompagniAurea di Francesco Sinigaglia ha collezionato l’ennesimo successo, riempiendo il Politeama di Bisceglie per i due giorni consecutivi di rappresentazione (12 e 13 gennaio 2019).

La storia, ispirata alla vita di Benedetto XVI, ha visto l’attore pugliese Nicola Losapio vestire i panni del cardinal Pepe, divenuto successivamente papa all'interno di un ambiente dove sacro e profano convivono e si scontrano continuamente.

Ed è proprio l’interpretazione di Losapio ad aver colpito il pubblico. Molti dei presenti, infatti, hanno elogiato le doti artistiche dell’attore biscegliese, abile nel rappresentare tutte le sfumature (vere e romanzate) di un personaggio simbolo sia per la cristianità che per il mondo intero. Per i più, il “Benedetto” di Losapio è prima di tutto un uomo, con le sue paure, i dubbi e le poche certezze; un papa buono ma imperfetto come ogni essere umano, in grado di scendere da quel gradino che lo eleva verso il cielo ed allinearsi con i suoi “fedeli” e stabilire subito quell'empatia che lo rende unico.

Nicola Losapio, reduce dal film “Lo Spietato” con Riccardo Scamarcio, si è detto felice del caloroso apprezzamento del pubblico che, come sempre, sostiene con gioia il suo operato artistico: “Interpretare il ruolo di Benedetto è stata una impresa titanica. Non è facile dare voce e corpo a un personaggio così noto e carismatico, senza rischiare di cadere nell'imitazione. Francesco Sinigaglia aveva descritto alla perfezione il personaggio che aveva in mente, anche basandosi su una solida ricerca bibliografica. Io ho cercato di aggiungere un po’ della mia personalità e della mia esperienza, dando spontaneità al protagonista. Sono contento che il pubblico abbia colto esattamente ciò che volevo trasmettere. E’ una conferma del fatto che il lavoro è stato svolto al meglio ma che, come tutte le cose, deve essere sempre soggetto a una sana autocritica e a un ulteriore perfezionamento. Ringrazio Francesco per questa grande opportunità, e approfitto per fare i complimenti a tutto il cast. Il mio personaggio, infatti, non avrebbe avuto lo stesso effetto se non fosse stato favorito da un contesto solido e affiatato come quello creato da tutti gli attori della CompagniAurea.”

“Benedetto. Il papa di Gesù” conferma la grande tradizione artistica del Nostro territorio, tenuta in piedi da una valida compagine tecnica ed attoriale che vede in Nicola Losapio, Francesco Sinigaglia e la CompagniAurea, alcuni dei suoi più validi esponenti.

Oltre mille persone erano presenti al Teatro Villa Peripato, per ridere insieme a Uccio De Santis e al gruppo del Mudù, lo scorso giovedì 2 agosto.

Uno spettacolo di oltre due ore allegro, dinamico, divertente che, tra monologhi, scenette e canzoni, ha visto protagonisti Uccio insieme ai sodali compagni di sempre: Umberto Sardella, Antonella Genga e Luigia Caringella.

Le scene comiche sono state inframmezzate dalla musica scatenata dell'Orchestra da Favola, formata da Aquilino De Luca (tastiere), Beppe Sequestro (basso), Gianfranco Masi (batteria), Gianni Binetti (sax), Donny Balice (tromba), Joe Belviso (voce e chitarra) e la tarantina Nicla Altomare (voce).

Grande momento di comicità, come al solito per gli spettacoli di Uccio, è stato il gioco con il pubblico, dove quattro coraggiosi "volontari" scelti, si sono esibiti in un improbabile ensamble di strumenti "a voce".

A sorpresa vi è stata anche la partecipazione del tarantino Franco Cosa, che si è esibito nelle imitazioni di Renato Zero, Lucio Dalla, Al Bano e Franco Califano.
Il pubblico tarantino, come sempre, ha partecipato attivamente allo spettacolo, risultando ormai una certezza per il cast del Mudù, molto amato in Puglia e, grazie a Internet e ai Social, anche nel resto d'Italia.

Prima dello spettacolo, Uccio De Santis e Umberto Sardella ci hanno concesso una intervista, che potete vedere qui sotto

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Giovedì 2 agosto 2018 al Teatro Villa Peripato di Taranto si ride di gusto! Anzi... si ride di più!

Uccio De Santis, noto comico pugliese, creatore e interprete della serie Mudù, in onda su Telenorba e giunto ormai all'ottava edizione, porterà a Taranto il suo spettacolo di cabaret "Devi Ridere di più".

Lo spettacolo prende il nome dalla sigla di Mudù 8 e vedrà Uccio protagonista di gag esilaranti insieme ai suoi compagni di sempre: Umberto Sardella, Antonella Genga e Luigia Caringella.

L'Orchestra da Favola accompagnerà con la musica i simpatici interventi dei quattro comici.

Inizio spettacolo ore 21,00. Costo del biglietto €16,00 in prevendita al Box Office via Oberdan angolo via Nitti.

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Ogni agosto Arcante (Pino Antonante) e Leonzia (Antonella Caputo) vanno in vacanza in crociera... tra le mura di casa! La coppia, infatti, per competere con i loro vicini, a quanto pare grandi viaggiatori, si chiudono nel loro appartamento con nonna (Cettina Laghezza) e figlia (Simona De Vita) per quindici giorni, aspettando che tornino i loro rivali, Prodesio (Michele Quarinto) e Cornelia (Beatrice Di Martino), per scambiarsi le opinioni sulle finte vacanze (di entrambe le coppie). Ma non sono solo loro a nascondere segreti, perché la figlia di Arcante e Leonzia, Ifigenia, quasi promessa sposa del ricco e stupido Bettino (Gianni D'Aversa) è incinta dello squattrinato Giuanne (Mario Rozzo).

Sabato 23 luglio scorso, la ricca rassegna "Palcoscenico d'estate", diretta da Lino Conte e Aldo Salamino, ha divertito il numeroso pubblico accorso al molo Santa Lucia di Taranto con questa spassosa commedia diretta, scritta e interpretata da Pino Antonante.

"A nonne aspette a cecògne" è una commedia degli equivoci ben scritta e con battute spassose e intelligenti, caratterizzate da parole storpiate e battibecchi creativi ed esilaranti.

I due atti non annoiano mai e le numerose scene offrono numerosi spunti di improvvisazione sempre azzeccati che hanno divertito il pubblico e lo stesso cast.

"A nonne aspette a cecògne" celebra i venti anni della compagnia "Lina Antonante", attrice tarantina che interpretò questa commedia per molti anni e per la quale la storia fu scritta ben quindici anni fa.

Replicata l'inverno scorso a Taranto, Crispiano e Martina Franca, "A nonne aspette a cecògne" verrà ripetuta anche ad agosto nella rassegna "Madonna del Galeso" a Paolo VI, e inoltre anche a Statte e a Leporano.

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