Oraquadra giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto - Items filtered by date: Giovedì, 05 Luglio 2018

Quando d’estate si pensa di fare cultura con il “Programma delle Attività” vuol dire che dallo scenario e dal retroscena di una Amministrazione Comunale, non si sia compreso bene il concetto di conoscenza valorizzante delle culture. Purtroppo siamo invasi dalle estati culturali a cominciare dal mese di giugno, ovvero dalle sagre notturne. Quelle che aveva inventato il pur “famoso” assessore romano Nicolini. 

Si gioca a far baldoria, questa è la verità.
Il dramma, invece, è che quando una cittadina ha risorse culturali da valorizzare e da proporre, nel corso di intere stagioni o di vite, restano, tali risorse, nel sonno che la notte richiama agli dei.
Una di queste cittadine del Sud è la Città, che è stata definita, e che è tale per il lavoro artigianale che svolge, Città delle Ceramiche, ovvero Grottaglie.
Sembra avere, appunto, il sonno culturale applicato allo sguardo della memoria. Esiste come dato di fatto l’immagine della cultura, ma non esiste la promozione e il dato valorizzante certo, che possano creare impresa, sviluppo, economia in un humus di eventi.
Presenta delle realtà, ma sono nella ragione del sonno a trovare una sveglia della ragione. Non si creano eventi che possano chiamarsi tali. La tradizionale Ceramica, nella festa agostana, è un punto di partenza, anzi è sempre un punto di partenza che non riesce a trovare una progettualità culturale, che non sia commerciale.
Eppure è da anni che si sarebbe dovuta trovare una soluzione. Ormai le imprese che non fanno cultura, a Grottaglie o altrove, sono economie senza alcuna progettazione costruita sulla Immagine che crea immaginario. È come se si puntasse ad una impresa di finanza e non ad una impresa di economia.

Aziende, banche, imprenditoria, in un tempo di antropologie comunicanti e di socializzazioni intransigenti e in transizione, senza una visione culturale (altra e alta) non esistono nei mercati internazionali “intelligenti”. È inutile giocarsi la propria presunzione. I fatti contano.
Qui “intelligenti” significa lungimiranti (lungimiranza e non miraggio, anche se male non sarebbe) in un investimento negli “Immaginari” di una progettualità tra Cultura e Impresa.
A Grottaglie nessuna impresa fa cultura, affermo nessuna, ovvero investe in cultura e, quindi, non investendo nel marchio cultura, è fuori da una proiezione dei mercati di alto spessore competitivo. È inutile tergiversare su qualche piccolo contributo che si offre, episodicamente, a qualche manifestazione.
Non esiste la cultura come investimento per le imprese. Nessuna impresa mette in gioco il proprio nome per spenderlo nell’immaginario culturale che è quello che crea visibilità. Quindi non fa eco – no – mia. Bensì pensa alla fi – nan – za.
Ed è così anche per la attuale Amministrazione comunale. Un Comune che non fa impresa culturale gestisce l’amministrativo quotidiano o pensa di articolare l’economia con la finanza?
La cultura fa economia e l’economia è promozione sulle identità culturali. Questo è il punto. Il museo della ceramica di Grottaglie non esiste sulla carta delle varienti culturali veicolanti euro – internazionali della antropologia delle ceramiche. Quindi non esiste.
Il Comune non fa cultura se non attraverso una consuetudine senza visioni progettuali. Non c’è un percorso del sistema culturale. Su quali basi si può ragionare? Sulla presentazione di un libro? Sulla serata negli intagli della città vecchia? Nelle orecchiette tra le strade? È obsoleto tale discorso.
Eppure con le chiese e i conventi, addirittura, si sarebbe potuta creare una Via della Fede. Oppure una Via della Scrittura. Oppure l’Asse dei Barocchi. Oppure l’Artigianato che fa Arte. Oppure Le maschere insepolte.
Le soluzioni e le risoluzioni sarebbero tante sul piano delle Culture sommerse. Quando manca un progetto mancano gli obiettivi.
Anche la questione aeroporto risente moltissimo questo vuoto.
Di Progetti realizzabili è pieno il tempio dei sapienti!
Non si vuole comprendere che un Assessorato alla Cultura è un riferimento in Incipit per una economia che potrebbe essere una Economia avanzata. Ma, ripeto, le imprese, non fanno una politica economica, piuttosto guardano al dato finanziario. Il Comune dovrebbe creare i presupposti politici per una cultura delle “energie” sinergiche esigenti. 

Purtroppo, neppure il Comune esiste sul versante della pianificazione culturale. Pur avendo le risorse reali e le vocazioni non esiste il pensiero di una cultura pensata.

Pierfranco Bruni - Saggista e Scrittore

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Nota del Consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino.


“Nella riunione di ieri la VII Commissione ha bocciato il Disegno di Legge recante ‘Norme contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere’, con la motivazione – espressa da qualcuno – che ‘non se ne sente affatto il bisogno’.
C’è da osservare in primo luogo che il parere della VII Commissione è soltanto consultivo, in questo caso, e che quindi appare ultronea la richiesta di esprimersi in merito.
Ma ciò che conta sottolineare è che il ddl in questione intende adottare norme del tipo di quelle già varate da Regioni come la Toscana, la Liguria, il Piemonte, l’Umbria e l’Emilia Romagna e recepisce orientamenti consolidati in sede europea, che stigmatizzano comportamenti di tipo discriminatorio. Il Parlamento europeo, infatti, è intervenuto con diverse risoluzioni al fine di condannare fenomeni di ostilità nei confronti di persone omosessuali, transessuali, transgender e ha censurato le leggi che in alcuni Paesi puniscono il cittadino per la libera espressione del proprio orientamento sessuale, quando non conforme alla cosiddetta ‘normalità’, come la Lituania, la Lettonia e l’Ungheria.
In particolare, nel 2014 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione con cui invita gli Stati membri, incluse le Regioni, a definire una politica per la tutela dei diritti delle persone LGBT, includendo fra questi la non discriminazione nei settori dell’occupazione, dell’istruzione, della sanità e dell’informazione, settori che ricadono nelle competenze regionali.
Per concludere, pur prendendo atto del parere consultivo espresso dalla VII Commissione, la sede propria per entrare nel merito dell’esame del ddl sarà la riunione congiunta della III e della VI Commissione, prevista per il prossimo 12 luglio.
Per quanto ci riguarda, come Sinistra Italiana/ Liberi e Uguali, non possiamo non stigmatizzare gli atteggiamenti oppositivi verso questo ddl, che affiorano anche nella maggioranza; ci auguriamo quindi che rientrino rapidamente ed esprimiamo fin da ora il convinto appoggio a questa iniziativa legislativa della Giunta, che si propone di combattere comportamenti discriminatori, che sempre più spesso affiorano nelle pieghe della nostra società”.

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Presentazione Piano Rigenerazione Urbana Grottaglie alle ore 10.30 presso la Sala Polifunzionale "Cave di Fantiano"

È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.82 del 21.06.2018 la graduatoria definitiva che assegna a Grottaglie per la prima volta in ambito di rigenerazione urbana un finanziamento pari a 3.500.00,00 €. Tutto ciò a conferma di quanto già pubblicato nel mese di marzo nella graduatoria provvisoria nella quale venivano individuati 89 comuni e Grottaglie veniva collocata al 22° posto tra i comuni con almeno 15.000 abitanti. Si invitano pertanto gli organi di informazione alla conferenza nella quale verranno illustrati i prossimi programmi e interventi previsti dal bando. Interverranno il Sindaco, Ciro D'Alò e l'assessore all'urbanistica, Giovanni Blasi.

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CONCLUSA POSITIVAMENTE LA CONCERTAZIONE CON L’AMBITO DI TARANTO SUL PIANO SOCIALE DI ZONA.  A QUANDO QUELLI DI GINOSA, MASSAFRA, MARTINA FRANCA, GROTTAGLIE, MANDURIA?

E’ stato sottoscritto in data odierna a Taranto il Piano Sociale di Zona (PSdZ), il primo rispetto ai rimanenti Ambiti del territorio ionico, contenente una seria programmazione di interventi e di servizi sociali fino al 2020, a favore dei cittadini nel capoluogo.
L’Ambito di Taranto infatti, grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale, con l’Assessore ai Servizi sociali, Avv. Simona Scarpati e dell’Ufficio di Piano, dopo aver promosso una prima fase di progettazione partecipata su Tavoli tematici con le Associazioni e le strutture del Terzo Settore, coerentemente con quanto prevede il Piano Regionale delle Politiche Sociali, ha promosso anche la fase di concertazione con Cgil Cisl Uil e le relative Categorie.
E’ tale concertazione che ha definito la programmazione del nuovo PSdZ 2018-2020, mettendo in campo decine di progetti per interventi e Servizi sociali e Socio sanitari.
Cgil, Cisl, Uil con le rispettive Categorie, in rappresentanza dei lavoratori, dei pensionati e loro famiglie, danno positivamente atto all’Istituzione locale e all’Ufficio di Piano dell’Ambito che hanno consentito la conclusione positiva del processo concertativo, auspicando che tale clima di leale collaborazione e sinergia operativa continui anche nelle successive fasi di verifica e di valutazione, inerenti all’attuazione di quanto programmato.
Al contempo, le OO. SS. denunciano con preoccupazione gli inopinati ritardi che si registrano negli altri cinque Ambiti territoriali, ovvero Ginosa, Massafra, Martina Franca, Grottaglie, Manduria.
Ritardi di fatto inspiegabili, considerato che gli stessi Ambiti negli ultimi mesi hanno convocato e realizzato per diversi giorni ai Tavoli tematici la fase della co-progettazione, propedeutica alla predisposizione vera e propria dei Piani Sociali di Zona.
Tutto, però, si è inspiegabilmente bloccato! Perché?
E soprattutto: quando sarà possibile riprendere il confronto per varare, anche per i restanti cittadini della provincia di Taranto, il Piano triennale di interventi e di Servizi sociali di cui c’è assoluto bisogno?
I ritardi nella riprogrammazione di Servizi sociali, che riguardano diverse migliaia di persone tra le più fragili e bisognose di aiuto, denotano in realtà una inaccettabile sottovalutazione di tali bisogni e dei doveri che incombono su coloro che rivestono ruoli e responsabilità istituzionali e funzionali negli Ambiti.
Cgil, Cisl, Uil e le Categorie componenti i rispettivi Coordinamenti delle Politiche Sociali (Pensionati, Funzione Pubblica, Servizi, Medici, Scuola), ribadendo con forza la denuncia dei suddetti ritardi preannunciano un’adeguata mobilitazione, qualora chi ha responsabilità istituzionale persistesse nella mancata convocazione dei Tavoli di concertazione per predisporre i relativi PSdZ e giungere alla sottoscrizione del Verbale conclusivo in ogni singolo Ambito.


CGIL CISL UIL

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Apprendiamo da diversi canali d'informazione che una parte della maggioranza di centrosinistra, presente in consiglio comunale a Taranto, avrebbe deciso su “ordine proveniente dall'alto” di punire i consiglieri comunali del “Gruppo Indipendenti per Taranto”.

Perciò i presidenti delle Commissione comunali di questo gruppo consiliare, decisi dallo stesso consiglio meno di un anno fa, vanno rimossi: così imparano!

La colpa grave è quella di non eseguire ordini pedissequamente, ma di ragionare ed elaborare ogni scelta politica ed amministrativa, di accedere agli atti ogni volta che ci sono dubbi sulle procedure a tutela della legalità e della trasparenza, tanto evocate in campagna elettorale, di essere stati troppo critici nei riguardi di certe nomine a dir poco imbarazzanti viste le autocertificazioni compilate con qualche grave “dimenticanza” di troppo, di aver manifestato solidarietà alla stampa maltrattata e censurata, di aver preteso in diverse occasioni l'attuazione del programma sottoscritto appena un anno fa, di aver emendato il bilancio di previsione bocciato dai revisori poiché non vi era certezza della copertura finanziaria, di non aver partecipato in nessun caso alla spartizione dei ruoli amministrativi tanto ambiti ai politicanti di mestiere, di aver bocciato un rendiconto di cui non sapevamo con quale criterio e indirizzo politico fossero stati spesi i soldi dei cittadini di Taranto, di aver manifestato in diretta a beneficio della trasparenza ogni decisione sul voto in consiglio comunale.

Insomma ci si accusa di fare troppo il nostro dovere, di essere riformisti, di essere liberi, di essere trasparenti, di esercitare il mandato in piena autonomia!

Caro centrosinistra batti un colpo, riprenditi lo spazio che ti compete, che ti appartiene, difendi i tuoi valori, riconquista la tua autonomia, noi ancora ci siamo, ma sbrigati fai in fretta, altrimenti poi sarà troppo tardi!

 

Walter Musillo - Portavoce “Gruppo Indipendente per Taranto”

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EMOZIONI MONDIALI A MOTTOLA: ECCO IL FESTIVAL DELLA CHITARRA

Dal 7 al 15 luglio concerti con ospiti da Stati Uniti, Spagna, Portogallo, Brasile, Argentina, Germania e Paesi Bassi.

 

Concerti in esclusiva nazionale, musicisti da tutto il mondo, master class, concorsi per i giovani, decine di esibizioni gratuite: torna il Festival Internazionale della Chitarra- Città di Mottola. Dal 7 al 15 luglio tantissimi appuntamenti animeranno la cittadina del versante occidentale della provincia di Taranto, per una delle manifestazioni musicali più longeve che, nel 2018, taglia il traguardo della XXVI edizione.

“Negli anni- ha sottolineato in conferenza stampa il direttore artistico il M° Michele Libraro- la rassegna ha portato in Puglia i più virtuosi chitarristi, al punto da essere conosciuta in tutto il mondo per l’alto livello qualitativo e la capacità di coinvolgere il pubblico. E anche in questa edizione puntiamo in alto”.

Tutto questo non sarebbe possibile senza il supporto dell’amministrazione comunale. “Conosco da sempre questo Festival- ha sottolineato il sindaco Giampiero Barulli- e per il nostro territorio rappresenta indubbiamente una prestigiosa vetrina”. Stesso entusiasmo dall’assessore alla cultura Valerio Rota. “La manifestazione- ha detto- rappresenta anche un’occasione per promuovere la città e le sue bellezze, senza dimenticare l’attenzione ai giovani”.

MOTTOLA, UNICA ITALIANA PER EURO STRINGS. A coronare questo successo, ecco che Mottola- grazie al suo Festival- è unica referente per l’Italia nel neonato progetto dell’Unione Europea Euro Strings,piattaforma che racchiude 14 Paesi e punta alla promozione dei Festival di chitarra classica e di talenti emergenti. Attraverso il programma di scambio Young Stars, i vincitori dei concorsi dei vari Festival affiliati parteciperanno a tournée internazionali e avranno la possibilità di competere nell’ambito dell’EuroStrings Winners’ Competition.

LE SERENATE. Ad aprire l’edizione 2018 del Festival, sabato 7 alle ore 20:30, saranno le attesissime“Serenate” nel borgo antico: un percorso itinerante tra vicoli e piazzette, con la possibilità di immergersi in svariati generi musicali. Musica popolare (dall’Alta Murgia al Messico), classica, jazz, d’autore sino al flamenco: saranno ospiti Radicanto, Mariachi International, Maria Moramarco e Uaragniaun, Duo Guirimbadu, Duo Nihz,Nachschlag Duo, Alkemia trio, In TwoJazz Duo. Ad impreziosire la serata, lo spazio dedicato ad Euro Strings Young Stars con la musica classica di Dominik Carević, Andrea Roberto, Davide Tomasi e Vedran Vujica.

IL CALENDARIO.

Il 10 luglio, per il progetto Euro Strings, alle 20:30 sul palco salirà Antoine Moriniere, recentemente vincitore di concorsi di chitarra a Siviglia e Vienna. A seguire, il concerto “De Argentina ao Brasil” con Sergio Fabian Lavia & Dilene Ferraz: il duo ha ricevuto il Premium Music Awards per l’apprezzabile lavoro di compositori ed interpreti delle musiche brasiliana e argentina.

Il 12 luglio ad aprire la serata sarà la performance, alle 20:30, di Niklas Johansen, chitarrista danese, premiato in numerosi concorsi internazionali. A seguire, un concerto in esclusiva nazionale con tre artisti illustri: Martin Gaticaalla voce, Carles Pons alla chitarra e Orlando Di Bello al bandoneon nel Trio el Tango.

Il 13 luglio tappa in esclusiva per il Sud Italia dei chitarristi americani William Jenks e David Tutmark con il loro U.S. Guitar Duo. A seguire, il Duo Lanzini- Montomoli (Giovanni Lanzini al clarinetto e Fabio Montomoli alla chitarra) che spazierà dalla bossanova al tango.

Il 14 (ore 11:30) concerto di Boyan Doychev, vincitore di 13 primi premi in concorsi internazionali in tutto il mondo. L’esibizione sarà preceduta dalla presentazione del progetto Dynamic Key Guitar a cura di Tao Cirillo. Alle ore 18:00 spazio al concerto dell’Orchestra Giovanile di Chitarre Chitarreinsieme diretta dal Maestro Leonardo Lospalluti con solisti Antero Pellikka e Domenico Savio Mottola. Alle 20:30 concerto di Nicola Montella, vincitore del prestigioso premio “La Chitarra d’oro” per “la migliore giovane promessa internazionale”. A seguire, i riflettori si accenderanno su Carlo Marchione: vincitore di sette premi in importanti concorsi internazionali, è considerato come uno dei più completi musicisti della sua generazione.

Il 15, come da tradizione, a chiudere il Festival saranno le finali dei Concorsi Internazionali di Esecuzione musicale per chitarra (ore 19:00) e "Giovani Chitarristi". Il primo prevede un montepremi di 4.500 euro e la possibilità di una tournée europea; l’altro una chitarra professionale.

Infine, nei giorni 14 e 15 luglio (dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 20:00) sarà possibile visitare la XII Mostra Biennale di Liuteria per Chitarra con l’esposizione di maestri liutai provenienti da tutta Italia.

INFO. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Accademia della Chitarra ed è supportata da Unione Europea, Regione Puglia, Comune di Mottola, Lions Club Massafra-Mottola “Le Cripte”.

Info: www.mottolafestival.com e 346. 2264572. Tutti gli appuntamenti, ad eccezione di Serenate, si terranno nel Liceo Scientifico Albert Einstein di Mottola; i giorni 10 e 12 nell’arena esterna. L’ingresso è libero.

Published in Spettacolo

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