Oraquadra giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto - Items filtered by date: Lunedì, 09 Luglio 2018

Si torna a parlare di filiera formativa della nautica, un progetto che è proseguito sotto traccia e che, adesso, cerca di giungere alla fase conclusiva.

Convocati dal consigliere regionale Gianni Liviano, domani, martedì 10 luglio, alle ore 18.30 negli uffici della Regione ubicati nei locali del Genio civile di Taranto in via Dante 63, si riuniranno l’assessore regionale al Diritto allo studio-Scuola-Università-Formazione professionale, Sebastiano Leo, la dirigente dell’istituto “Archimede" di Taranto, Maria Teresa Statile, il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale, Cataldo Rusciano, il vicepresidente della provincia di Taranto, Raffaele Gentile, il comandante la Svam (Scuola volontari Aeronautica militare), col. Gianluca Capasso.
All’ordine del giorno lo stato dell’arte del progetto della filiera formativa della nautica, che, come si ricorderà, è coerente con l'asset strategico della legge speciale per Taranto approvata dal Consiglio regionale lo scorso 16 gennaio.
L’obiettivo resta sempre quello di individuare un contenitore che ospiti l'intera filiera formativa della nautica unitamente ai numerosi laboratori (Open Space, laboratorio di simulazione navale, laboratorio planetario, laboratorio monitoraggio marino, laboratorio impianto pilota di biologia marina, laboratorio di educazione marinara, di far lab, di tappezzeria nautica), per la realizzazione dei quali un’unica rete di soggetti locali, con capofila la scuola Archimede, ha ottenuto un finanziamento di 750mila euro.
“Il progetto di filiera nautica - spiega Liviano - prende le mosse dall’esistente, ovvero dall’indirizzo di Trasporti e Logistica, già da tempo attivo nell’Istituto Archimede di Taranto, e comprende anche un Master di I livello sul Disegno nautico a cura del Politecnico di Bari oltre alla facoltà di Scienze del mare dell’Università di Bari. Si tratta adesso - conclude Liviano - di mettere a sistema questa proposta. Valorizzarla, inoltre, a livello di marketing avrebbe un significato nell’immaginario collettivo innanzitutto di recupero di fiducia da parte della comunità e, sicuramente, di bellezza e di utilità della proposta”.

Gianni Liviano

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Scariche Sonore, c'è il tributo a Zucchero di Rocco Sugar & Voodoo
Giovedì 12 luglio in piazza San Francesco c'è un nuovo appuntamento della rassegna musicale crispianese. Ingresso libero

Altro giovedì, altro live in piazza San Francesco, a Crispiano. Questa settimana è la volta di un tributo puro, uno dei pochi inseriti nel cartellone della rassegna musicale Scariche Sonore. Il 12 luglio arriva a Crispiano la tribute band di Zucchero, Rocco Sugar & Voodoo, per un omaggio a uno dei più grandi artisti italiani blues. Si tratta di una delle migliori interpretazioni del grande Adelmo Fornaciari.

Il concerto è gratuito e avrà inizio alle 21.30. Per info e prenotazioni tavoli: 099.4005927. La rassegna Scariche Sonore è organizzata dall'associazione Symposium Arte.
Nel corso della serata, oltre ai panini, ai piatti unici, alla stuzzicheria, alle birre, ai gelati e a tanto altro che il Symposium Cafè propone, ci sarà la possibilità di degustare le specialità gastronomiche di carne alla brace della macelleria da Orazio.

ROCCO SUGAR & VOODOO
La notevole somiglianza nel look e nel timbro di voce, le capacità interpretative durante le sue performance dal vivo, le collaborazioni con i musicisti di Zucchero, le coreografie curate nei minimi dettagli, oltre alla professionalità dei suoi musicisti, fanno di Rocco Sugar & Voodoo uno spettacolo unico ed esclusivo nel suo genere, divertente e coinvolgente per il pubblico.
Questi i membri del gruppo:
Rocco “Sugar” Magnante, voce
Mimmo De Bartolomeo, piano e synth
Giacomo Ventrelli “Jim Venti”, chitarre
Massimo Bozza, basso
Sabrina Boiardo, vocalist
Vito “Jacksoniano” Magnante, vocalist

 

Vincenzo Parabita - Addetto stampa Scariche Sonore per associazione Symposium Arte

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Carmine Gazzanni è stato premiato a Trepuzzi, Lecce, per la sua inchiesta sull'ILVA nel corso del prestigioso Premio giornalistico Maurizio Rampino, giunto alla sua XII edizione.

Il giornalista è stato insignito dell'importante riconoscimento da Marco Damilano, direttore dell'Espresso, per la sua inchiesta sull'ILVA di Taranto pubblicata su Left. "Quella di Taranto - commenta Carmine Gazzanni - è una storia drammatica, che dimostra cosa voglia dire vivere senza il supporto delle Istituzioni, intrappolati in un ingiusto ricatto: quello fra il diritto alla salute e al lavoro". Nel suo lavoro, Gazzanni ha raccontato Taranto durante i wind day, ovvero nei giorni in cui
il vento sparge le polveri velenose del parco minerale per tutta la città, rendendo l'aria irrespirabile e paralizzandone la vita, a cominciare dalle scuole e dagli uffici pubblici che vengono puntualmente chiusi.
"Ho cercato - conclude Gazzanni, autore di inchieste per Left, Espresso e Narcomafie - di raccontare la rabbia, lo spaesamento, la miseria di chi si sente abbandonato dallo Stato, e di chi spera adesso di trovare una voce".
Il giovane giornalista - già collaboratore per la nota trasmissione televisiva di Rai3 Presa Diretta - arriverà in libreria a inizio ottobre con il suo primo libro, un'inchiesta che promette di far discutere e che sarà pubblicata da Fandango Libri.

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“Non credo alle coincidenze ma ritengo che su Taranto e la sua provincia vi sia stata una chiara volontà politica nell’arco di questi decenni, volta a smaltire e nascondere le numerose vergogne dovute a modelli produttivi anacronistici e gestioni scellerate. Fino a quando non si arriverà a una soluzione non potremo dire con certezza di far parte di uno Stato civile”.

È questo l’epilogo dell’intervento di Giovanni Vianello del Movimento 5 Stelle, che è intervenuto in Aula della Camera nell’ambito della discussione generale sull’istituzione della Commissione parlamentare d’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti.

“Il Rapporto ecomafie presentato a Bari indica nero su bianco che la Puglia non è assolutamente esente da reati ambientali, infatti è terza in classifica, in particolare nel settore del ciclo illegale dei rifiuti, per cui risulta essere addirittura una base logistica” - ha spiegato in Aula.

“Tra tutte le province pugliesi, Taranto e i paesi limitrofi sono ormai da decenni stretti nella morsa non solo dell’industria inquinante ma anche dei siti di smaltimento rifiuti. Una obsoleta gestione degli scarti, attraverso costruzioni, ampliamenti, raddoppi e innalzamenti di discariche e inceneritori, costringe il Tarantino a confrontarsi quotidianamente con problematiche riguardanti la ormai scarsa salubrità del luogo” - ha ribadito Vianello citando i numerosi siti di smaltimento che insistono sul territorio e le tre recenti autorizzazioni rilasciate dall’ente Provincia, ossia l’inceneritore a Massafra, Linea Ambiente a Grottaglie e Italcave a Statte e Taranto. Sono stati citati nella sua relazione alla Camera, il caso della discarica Vergine di Lizzano, Hidrochemical Service nel comune di Taranto, l’impianto, sempre gestione Hidrochemical, le discariche Ilva, sia quelle non più in esercizio che le due rilasciate a operare con decreto e non con normale procedimento autorizzativo.

Nell’intervento del deputato del M5S anche un breve accenno per l’ex Cemerad, che ha definito come “una ferita ancora aperta nel territorio di Statte”, e per cui sono stati allontanati ad oggi, grazie al Commissario Vera Corbelli, i 660 fusti più pericolosi, di cui 86 contenenti le sorgenti dei filtri Chernobyl. Vianello ha poi ricordato che “nel capannone rimangono ancora migliaia di fusti”.

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Che spettacolo al Pour Parler! La rassegna estiva Summer Events, che sta registrando sold out sin dal primo appuntamento, sabato 21 luglio ospiterà una delle star del momento: Mercedesz Henger.

La venticinquenne showgirl, figlia di Eva Henger e del compianto Riccardo Schicchi, sarà la special guest del dj set che Francesco Bianchini e Leonardo Bucci metteranno in scena a partire dalle 21.30.

SU MERCEDESZ HENGER A 12 anni scatta un servizio fotografico per una rivista per teenager. In questo modo inizia a fare occasionalmente la modella. A 15 anni partecipa a The Look of the Year dove si aggiudica il secondo premio Miss Volto e da quel momento prende parte a diverse sfilate per Roma Sposa e per vari stilisti, tra i quali Alviero Martini. Mercedesz considera questo aspetto della sua vita più come un divertimento che un lavoro. Studia infatti psicologia e nel frattempo continua a praticare le sue passioni: karate e capoeira, oltre alla danza classica, moderna e hip hop. Debutta al cinema nel 2002 con una partecipazione a Gangs of New York di Martin Scorsese. Nel 2005 interpreta con Eva Henger il videoclip musicale My heart is dancing. Nel 2008 partecipa come ballerina, sempre accanto ad Eva Henger (cantante), sul palco del Festival Show. Nello stesso anno interpreta una delle protagonisti di Bastardi con Giancarlo Giannini, Enrico Montesano, Franco Nero, Don Johnson e Barbara Bouchet. Nel 2009 è protagonista al cinema nel film Torno a Vivere da solo per la Regia di Jerry Calà. Nel 2015 è protagonista, insieme al calciatore della Lazio Keita Balde, di un videoclip del rapper Flo rida, che supera il milione di contatti. L’anno successivo partecipa all’Isola dei Famosi.

Pour Parler Lounge Bar è in via delle Rimembranze, 40 a Montemesola.

Per info, è possibile contattare il numero 3897999454 oppure consultare la pagina facebook @pourparler40.

 

COMUNICATO STAMPA

 

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Un successo clamoroso. La due giorni di raduno promossa dall'Atletico Pulsano al Centro Sportivo "Le tre terre" ha avuto un riscontro che è andato al di sopra di ogni più rosea aspettativa, con oltre cento atleti ad allenarsi con i tecnici qualificati per tracciare le basi per la prossima stagione.

Ospite del doppio evento promosso dalla società giallonera il campione di casa Filippo Falco, neo calciatore del Lecce, la squadra che lo ha lanciato al grande calcio dal settore giovanile, con già nove presenze nella massima serie con il Bologna: "Per me è un doppio ritorno a casa. Essere qui e calcare questi campi mi riporta indietro nel tempo: ho accettato con piacere l'invito della dirigenza e sono felice di essere un punto di riferimento positivo per questi giovani atleti, ai quali dico di inseguire i propri sogni sempre all'insegna del divertimento".

Entusiasta anche il tecnico degli Allievi Francesco Spada: "Con Filippo mi lega un'amicizia decennale, sono felice che sia stato con noi in questi due giorni perché è davvero l'idolo di Pulsano: tutti sognano di giocare in serie A e lui ci è riuscito, come è capitato ad altri del nostro territorio. Nel nostro sodalizio regna l'armonia: siamo partiti l'anno scorso con ottimi numeri, ma vogliamo sicuramente migliorarci".

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“Ho fatto richiesta al presidente del Consiglio regionale, Mario Loizzo, di convocare con urgenza un consiglio regionale monotematico sulle zone economiche speciali in Puglia”.
Così Gianni Liviano subito dopo i lavori della IV commissione consiliare, presieduta da Donato Pentassuglia, che si è occupato dello stato dell’arte delle due Zes pugliesi.
“Questa decisione - spiega il consigliere regionale del Gruppo Misto - è motivata da problemi (di metodo e di merito) che sono emersi oggi durante l’audizione del vicepresidente Nunziante e del direttore del dipartimento Sviluppo economico, prof. Laforgia, in IV commissione regionale e che danno un chiaro segnale della necessità di un confronto nella massima assise regionale”.
Rispetto al metodo, spiega Liviano, appare in verità inverosimile che, in una Regione che ha valorizzato la legge sulla partecipazione come elemento caratterizzante e finalizzato a rendere tutti i cittadini protagonisti delle scelte sulla cosa pubblica, “al consiglio Regionale sia sottratta la possibilità di discutere su un argomento così importante come le zone economiche speciali, così come nel passato è stata sottratta per esempio la possibilità di discutere del piano di riordino ospedaliero”.
Rispetto al merito, prosegue Livuno, il percorso che la Giunta Regionale sta portando avanti relativamente alle due zone economiche speciali previste “è davvero particolarmene tortuoso. Abbiamo infatti appreso oggi in commissione, dalla voce del prof. Lagorgia e del vicepresidente Nunziante, che ancora non è chiaro il criterio in base a cui sarà individuata la perimetrazione dei territori interessati alle zone economiche speciali. La Regione Puglia starebbe infatti valutando, secondo quanto dichiarato da Laforgia e Nunziante, l’opportunità di lasciare liberi dalla ripartizione dei 4.100 ettari spettanti alla Regione Puglia, un numero finora imprecisato di ettari allo scopo di lanciare appositi avvisi pubblici finalizzati ad autocandidature dei comuni. Come a dire che ancora non è chiaro il territorio che sarà interessato dalle zone economiche speciali in Puglia”.
Inoltre, fa presente il consigliere regionale tarantino è imbarazzante apprendere che ad oggi, dopo oltre un anno dal decreto “Resto al Sud” che ha introdotto le Zes e dopo oltre un anno e mezzo da quando lo scrivente, unitamente al gruppo di lavoro per la legge speciale per Taranto, prima ancora dell’uscita del decreto, aveva indicato la richiesta della Zes per Taranto come strada privilegiata per il futuro della comunità jonica (facendo istituire all’uopo dalla Giunta Regionale un apposito gruppo di lavoro) la Regione non abbia ancora fatto chiarezza su quali siano i territori dove sarà applicata la Zes. Ancora più imbarazzante - continua Liviano - è il fatto che lasciare libertà di autocandidature ai Comuni, senza avere il coraggio di fare delle scelte chiare in termini di territori, racconta in maniera evidente un’assenza di visione coerente con le vocazioni dei singoli territori e il desiderio di tenere buoni tutti nella solita dinamica di accontentare tutti e ciascuno non nell’ottica di un progetto condiviso ma solo in una sfrenata e permanente ricerca di relazioni e consensi dinamica a cui il presidente Emiliano ci ha abituati per ogni tema finora trattato”.
Le zone economiche speciali sono uno strumento finalizzato ad avvantaggiare eventuali insediamenti di attività economiche nelle comunità dotate di zone portuali. “Ma perché questo strumento dia i suoi frutti - sottolinea ancora Liviano - è necessario avere chiarezza su quali siano le categorie merceologiche delle attività economiche che si intende fare insediare nei territori. È del tutto evidente che gli investimenti nei territori devono essere coerenti con la visione di sviluppo che si ha per quel territorio e quindi non è possibile lasciare la perimetrazione e l’individuazione dei territori al caso o alle autocandidature. Se alla Regione ad oggi non è ancora chiara la perimetrazione, è del tutto evidente che non sia chiara neanche la strategia”.
Non solo, per Liviano altro elemento ancor più imbarazzante è l’ulteriore penalizzazione che subirebbe il territorio tarantino. “Taranto, che con il suo territorio limitrofo, - spiega ancora Liviano - avrebbe dovuto essere centrale (per il suo Porto e per il bisogno di diversificazione di sviluppo e quindi di nuovi investimenti economici) rispetto allo sviluppo della zona economica, rischia di essere ulteriormente marginale sia per ettari destinati (da 2.200 sui 4.100 ipotizzati dall’ex assessore Mazzarano, siamo passati a 1.500 compresa i 600 destinati l’area intermodale di Francavilla e all’aeroporto di Grottaglie) che per tempistica. Abbiamo appreso oggi infatti che mentre la Zes adriatica sarebbe pronta, quella jonica dovrebbe ancora attendere i tempi della Regione Basilicata. La smetta il presidente Emiliano - conclude Liviano - di citare ad ogni piè sospinto la città d Taranto in maniera strumentale ma si renda credibile valorizzando la Zes jonica come reale spinta per un processo di seria diversificazione economica per la città”.

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Pierre de Coubertin sarebbe stato orgoglioso di quello che è accaduto a Mottola in “Colori e Pargoli”, l’estemporanea di pittura riservata ai bambini e ai ragazzi che frequentano la scuola primaria e quella secondaria, nonché ai bambini affetti da Sindrome di Down.

La manifestazione è stata organizzata dai volontari dell’Associazione "Amici della Sicurezza Terra delle Gravine" ETS di Mottola, con la compartecipazione della locale Amministrazione comunale, nel pomeriggio di ieri (domenica 8 luglio) presso la Villa comunale di Mottola, in zona San Pietro.

In due ore e mezza, portando da casa solo le matite o i colori, su un cartoncino 50x70 i piccoli artisti hanno disegnato o dipinto, con la tecnica preferita, un soggetto a piacere.

A “Colori e Pargoli” hanno partecipato quindici bambini e ragazzini, oltre a dieci “fuori concorso”, per lo più fratellini e amichetti più piccoli che, pur non frequentando ancora la scuola primaria, sono stati coinvolti lo stesso nella manifestazione.

Infatti lo spirito di “Colori e Pargoli” è stato “nessuno escluso”, con il fine ultimo di coinvolgere e integrare perfettamente i bambini normodotati e quelli affetti da Sindrome di Down.

Per questo i due giudici, gli esperti artisti Giovanni Carpignano e Martino Tamburrano, non se la sono sentita di assegnare il primo premio a un solo bambino, anche se in effetti qualcuno si è dimostrato più capace degli altri.

Sul momento si è quindi deciso di premiare ex aequo i quindici partecipanti che, grazie alla disponibilità dell’organizzazione che si è autotassata, riceveranno tutti l’ambitissimo e golosissimo premio: un gelato ogni settimana presso la Caffetteria “Piazza Grande” per tutta estate!

Tutti i partecipanti hanno ricevuto un Attestato di partecipazione, un cappellino e, durante l’estemporanea, una merenda messa a disposizione da “Blues Cafè”, nonché un buono per “una pizza e patatine” concesso dalla Pizzeria “Vittorio Emanuele” di Mottola.

È intenzione dell’Associazione "Amici della Sicurezza Terra delle Gravine" ETS, inoltre, realizzare con tutti gli elaborati dell’estemporanea un calendario artistico. L’iniziativa benefica si avvale del sostegno dell’Agenzia di Mottola della Banca Popolare Pugliese e della legatoria Rilega srls di Mottola.

Durante la manifestazione si è tenuta anche la presentazione del libro “Mano nella mano. Quel cromosoma che non ti aspetti” con l’intervento di Palma Ricci, una delle cinque autrici dell’Associazione Amar Down di Martina Franca che hanno raccontato nell’opera la loro esperienza di vita con la sindrome di down.

A “Colori e Pargoli” è intervenuta una nutrita rappresentanza del Comune di Mottola:

Maria D’Onghia, Assessore ai Lavori pubblici, Urbanistica e Assetto del Territorio, Valerio Rota, Assessore alla Cultura, e Francesco Recchia, Consigliere comunale delegato alla Protezione civile e Polizia Locale.

Il presidente dell’Associazione "Amici della Sicurezza Terra delle Gravine" ETS, Erasmo Stasolla, ha spiegato che «con questa manifestazione siamo riusciti da un lato a dare un momento di felicità a tanti bambini, la cosa più gratificante in assoluto, e da un altro a far frequentare alle loro famiglie la Villa comunale di Mottola, in zona San Pietro, uno spazio verde che i nostri volontari stanno contribuendo a rendere vivibile, in particolare con una azione di deterrenza per prevenire anche gli atti vandalici».

Addetto stampa CSV Taranto - Marco Amatimaggio

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FRANCIA, BRASILE E ARGENTINA COLORANO IL FESTIVAL DELLA CHITARRA

Martedì 10 luglio doppio concerto gratuito. Spazio anche ai talenti emergenti.

Dopo il grande spettacolo di “Serenate”, ancora musica protagonista con il Festival Internazionale della Chitarra- Città di Mottola. Martedì 10 luglio un doppio concerto per gli amanti di questo strumento: Antoine Moriniere e Sergio Fabian Lavia & Dilene Ferraz.

Alle 20:30 sul palco- direttamente dalla Francia- salirà Antoine Moriniere nell’ambito del progetto Euro Strings Young Stars. Giovanissimo e sempre alla ricerca di un nuovo repertorio, ha al suo attivo oltre 30 concerti dalla Polonia al Canada. Interessato alla musica contemporanea, collabora con il compositore giapponese Rikako Watanabe per il brano "Suite pour guitare" che è anche dedicato a lui. Suona anche una composizione per chitarra e clarinetto dal titolo “Obscurs”, dedicatagli dall’eccellente clarinettista francese Raphaël Sévère. Ha vinto numerosi concorsi e insegna al Conservatorio Regionale St Maur des Fossés, in Francia. La sua presenza, così come quella di altri talentuosi musicisti, rientra nel progetto dell’Unione Europea che racchiude 14 Paesi e punta alla promozione dei Festival di chitarra classica e di talenti emergenti, dando loro la possibilità di partecipare a tournée internazionali.

A seguire (ore 21:30) arrivano Sergio Fabian Lavia (chitarra, voce e live electronics) & Dilene Ferraz (voce, flauto e percussioni) con il concerto “De Argentina ao Brasil). In scaletta brani che riflettono la ricca tradizione dell’Argentina e del Brasile come Bèsame mucho, Mas que nada, Estamos ai, A lua giro giro e formano un insieme di esperienze che fondono suoni tradizionali e aspetti più sperimentali. Il duo, peraltro, ha ricevuto il “Premium Music Awards” per l’apprezzabile lavoro di compositori ed interpreti della musica di questi luoghi. Dilene Ferraz, brasiliana, è considerata una delle voci più espressive del suo Paese. Ha inciso 12 dischi, in Italia si è fatta notare inizialmente per la collaborazione con gli Articolo 31 nel brano Ohi Maria, in seguito con i Brazilian love affair. Sergio Fabian Lavia, chitarrista, compositore, performer e sound designer, è nato a Buenos Aires. Si è esibito in Sud America, Oceania ed Europa, ha suonato con alcuni dei più importanti musicisti del panorama internazionale come Riccardo Chailly, Luis Bacalov (premio Oscar “El postino”), Pete Huttlinger, Nicola Piovani (premio Oscar “La vita è bella”), Vladimir Jurowski, Jorge Lopez Ruiz, Sandro Gorli, Eric Hull, Milan Turkovic.

Infine, chi si recherà a Mottola non potrà certo perdere l’installazione sistemata sulla scala “Perasso”: si tratta di una chitarra dalle grandi dimensioni composta da pezzi in pvc adesivo, realizzata da Luigi Notarnicola, con il supporto di Giuseppe Laera, Digipress con Giuseppe Didonna, Niko Kor, Mario De Santo e Mariangela D’Onghia.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Accademia della Chitarra ed è supportata da Unione Europea, Regione Puglia, Comune di Mottola, Lions Club Massafra-Mottola “Le Cripte”.

Gli appuntamenti si terranno nell’Arena del Liceo Scientifico Albert Einstein di Mottola ad ingresso libero.Info: www.mottolafestival.com e 346. 2264572.

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È Francesca Viola, 13 anni, la regina della tappa tarantina (svoltasi al Circolo Tennis Taranto) del Kinder Trophy Tennis (categoria U14), il principale torneo italiano riservato alle categorie under che da due anni ha aperto i propri battenti anche a livello europeo. Con la vittoria di Taranto, la giovane tennista grottagliese avrà accesso al Master internazionale che si svolgerà a Roma dal 21 al 27 agosto, dove incroceranno le racchette oltre mille giovani tennisti provenienti da tutta Europa, vincitori e finalisti delle diverse tappe del Trofeo Kinder.
Francesca Viola (del Circolo Tennis San Francesco De Geronimo di Grottaglie), è giunta alla vittoria dopo aver eliminato la testa di serie numero uno del tabellone e scontrandosi in finale con Federica Denitto del Circolo Tennis Mesagne. Una partita dominata da un forte vento di tramontana che si è risolta dopo oltre due ore con il punteggio di 75 62 in favore della ionica che è riuscita nel sorpasso decisivo del primo set solo sul cinque pari dopo una partita giocata in equilibrio perfetto. «E’ stato match strano – dice – anche perché la mia avversaria è prima di tutto una mia amica -. Il tennis è crudele anche sotto questo aspetto, perché ti mette di fronte persone con le quali non vorresti mai giocare contro. Tuttavia, ho voluto fortemente centrare questo obiettivo che dedico al mio allenatore Ivan Denitto e al mental coach Lorenzo Marconi, due guide fondamentali in questa fase della mia crescita».
È un periodo particolarmente intenso per la giovane atleta grottagliese che dopo la finale nel torneo nazionale di quarta categoria di Sava e il terzo posto regionale under 13 trascorrerà l’estate al lavoro per presentarsi al meglio al prestigioso appuntamento che si svolgerà al Foro Italico il prossimo agosto, dove l’obiettivo sarà quello di accumulare ulteriore esperienza per proseguire la scalata verso la terza categoria.

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