Oraquadra giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto - Items filtered by date: Giovedì, 11 Gennaio 2018

Alle ore 18,30 di sabato 13 gennaio 18 presso la Biblioteca dei Padri Gesuiti al Centro Monticello di Grottaglie - via Marx- per le iniziative del SABATO CULTURALE si svolgerà un incontro dibattito sul Tema "PROCESSO A GESU' Studio esegetico archeologoico e storico - relatore sarà il dottor prof Fernando FABIETTI .

Il dottor Fabietti, da poco in pensione, è noto personaggio del mondo cattolico tarantino ed è stato coordinatore del Reparto di Medicina dell'Ospedale San Marco di Grottaglie . E' noto come relatore e divulgatore di studi di argomento religioso, sanitari e sociali.

 

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Zes: parere favorevole del Consiglio di Stato. Vico: “Confermati 4.400 ettari per la Puglia e 1.000 ettari per la Basilicata”

“Con il parere favorevole al Dpcm sulle Zone economiche speciali (Zes), da parte del Consigli di Stato, vengono confermati 4.400 ettari per la Zes Puglia e 1.000 ettari per la Zes Basilicata”.

A dichiararlo è l’on. Ludovico Vico all’indomani dall’emanazione del documento con cui il Consiglio di Stato esprime parere favorevole al Dpcm concernete l’istituzione delle Zes. Un provvedimento in cui vengono riportate, da parte del Consigli di Stato, anche le osservazioni sullo stesso Dpcm.

“Tali osservazioni allo schema di provvedimento – dice il deputato Dem –, pur non essendo vincolanti, saranno tenute in debita considerazione da parte del Ministero, che provvederà a vagliarle, applicando le modifiche condivisibili”.

Le osservazioni spaziano dalla redazione di un più chiaro glossario dei vocaboli più rilevanti impiegati nel provvedimento, alla specificazione di quelle che dovranno essere le “aree anche di carattere aeroportuale”; dalla richiesta di maggiori chiarimenti in merito alle Zes interregioni (in tutte le sfaccettature che le caratterizzeranno), ad una più precisa identificazione di tempi, organi competenti e limiti di competenze, nelle diverse fasi dell’individuazione delle Zone economiche speciali, sia regionali, che interregionali.

“Con il ‘via libera’ da parte del Consiglio di Stato all’istituzione delle Zes – conclude l’on. Vico – si dovranno ora avviare tutte le procedure necessarie, con l’auspicio che entro la fine di questa legislatura, tutte le Zone economiche speciali meridionali possano essere depositate all’Unione europea”.

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Tradizione, devozione, religiosità, spettacolo e folklore. Inizia il conto alla rovescia per l'accensione della Fòcara, il più grande falò d'Europa che a Novoli è legato ai festeggiamenti in onore del Patrono Sant’Antonio Abate. 

Tutti i dettagli relativi ad uno degli eventi salentini più attesi dell'anno sono stati resi noti oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Adorno.
La giornata-clou è prevista per martedì 16 gennaio. Si comincia alle 10.30 con la benedizione della Fòcara a cura del parroco della Chiesa di S. Antonio Abate, don Luigi Lezzi, mentre alle 15.30 si svolgerà la tradizionale benedizione degli animali in piazza Sant'Antonio. Alle ore 20, le autorità civili, militari e religiose si ritroveranno davanti al Municipio per poi raggiungere in corteo il grande falò. Prima dell'accensione è previsto il suggestivo e originale Carillon Umano a cura della Compagnia Italento: un pianoforte meccanico munito di ruote e motore vagherà sulle note musicali guidato da un settecentesco pianista/pilota mentre un’eterea ballerina ballerà sulle punte in tutù. Quindi spazio allo spettacolo “Krauni – storia di una scintilla”, a cura di Sbang produzione spettacoli, associazione culturali Stranivari e Artisti di Strada indipendenti e a “Fuecu”, l'esibizione del corpo di ballo della Notte della Taranta. E, per finire, uno spettacolo pirotecnico a cura della ditta Fratelli Cosma. Ad accendere la Fòcara saranno il sindaco di Novoli e presidente della Fondazione Fòcara, Gianmaria Greco e altri rappresentanti istituzionali.
Ad accompagnare i festeggiamenti in onore del Patrono di Novoli, Sant’Antonio Abate, numerose iniziative culturali e folkloristiche, oltre ad alcuni concerti di grande livello che vedranno salire sul palco artisti come Edoardo Bennato (mercoledì 17 gennaio) Giuliano Palma, Tonino Carotone e Bobo Rondelli (martedì 16 gennaio). In mezzo una serie di appuntamenti di grande interesse come il convegno su “La tutela delle tradizioni popolari nel mondo globale”, in programma il 12 gennaio, al quale prenderà parte anche il sottosegretario Dorina Bianchi. Sempre venerdì 12 gennaio, alle 10.30, al teatro comunale, è prevista la proiezione di un cortometraggio realizzato da I Move Puglia, mentre alle 17.30 verrà inaugurata la mostra “Immagimondo, volti e risvolti”, una personale di Francesco Congedo. Un'ora più tardi, alle 18, al Palazzo Baronale, verrà presentato il libro di Ada Fiore “Sono liberadentro”.
Sabato 13 gennaio, a partire dalle ore 15.30, si svolgerà il Premio letterario Nabokov, giunto alla dodicesima edizione.
Domenica 14 gennaio “La memoria diviene presenza”, una mostra di costumi popolari della Puglia e del Friuli Venezia Giulia e, alle 19.30, al teatro comunale, lo spettacolo di danza “Fuoco, fiamme e paradiso” del del Centro Danza “Il Sogno” di Novoli .
Lunedì 15 gennaio (ore 17, tensostruttura di via Salice) verrà presentato il Piano d'azione locale 2014/2020 Gal Valle della Cupa Srl con il convegno “Turismo rurale responsabile e sostenibile per la valorizzazione culturale dei luoghi e delle tradizioni”, subito dopo è previsto un doppio appuntamento dedicato alla figura del Santo alle 18, al Palazzo Baronale la presentazione del libro dello storico Gilberto Spagnolo “Il fuoco sacro. Tradizione e culto di Sant'Antonio Abate a Novoli e nel Salento”, mentre alle ore 20, al teatro comunale è in programma “Sant'Antonio Abate e le nostre tradizioni”, seconda edizione del concorso destinato alle classi IV e V della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo
Mercoledì 17 gennaio, giornata dedicata al Patrono, alle ore 10.30, nella chiesa di Sant'Antonio, è prevista la solenne concelebrazione eucaristica alla presenza dell’Arcivescovo di Lecce, monsignor Michele Seccia, Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.30, prenderà il via la rassegna pirotecnica nell'area del falò, mentre in serata sono previsti uno spettacolo equestre a cura del Centro Ippico L’Annunziatella di Squinzano (ore 20.30 nell'area della Fòcara), e un concerto dell’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento Oles (ore 21, teatro comunale). La serata si chiuderà con i concerti di Funkum Munny,Talitakum Accademia Folk, Antonio Amato Ensemble e il gran finale con il cantautore Edoardo Bennato.
Giovedì 18 gennaio, alle ore 20, si svolgerà “Il fuoco nelle mani di Garcia Lorca: cante jondo e flamenco”, concerto e reading poetico a cura della Compagnia mura di Flamenco Andaluso .
Infine, venerdì 19 gennaio, alle ore 20.30, al teatro comunale Vox Poetica con Valeria Vetruccio (pianoforte), Salvatore Della Villa (vox poetica)e Gianluigi Antonaci (architetture sonore).
Da segnalare i cinque segmenti culturali e tradizionali legati alla Fòcara 2018: Fòcara Fotografia con il fotografo Tony Gentile, autore del famoso scatto a Falcone e Borsellino che campeggia anche all'esterno del Tribunale di Lecce, Fòcara Fumetto, con “Marina”, una mostra di Matteo Alemanno, Fòcara Cinema con Mauro John Capece, i tradizionali Percorsi d'arte nella Pinacoteca e nel Museo del Fuoco e, infine, lo Spazio Fòcara destinato all'artigianato, al commercio e all'enogastronomia.
“Si tratta – spiega il sindaco di Novoli e presidente della Fondazione Fòcara, Gianmaria Greco - di un appuntamento fondamentale attorno al quale la comunità novolese si unisce condividendo con slancio e generosità in particolare, gli aspetti religiosi e devozionali che rappresentano il cuore di un evento che affonda le radici nel tempo. Quest'anno abbiamo voluto infondere un messaggio di speranza decidendo di far accendere la Fòcara ad un ragazzino di appena 12 anni, il baby sindaco Federico Perrone. Vogliamo trasmettere alle nuove generazioni le nostre tradizioni affinché vengano gelosamente preservate e custodite in futuro. Ringrazio tutti coloro che hanno offerto la propria disponibilità per realizzare uno dei più importanti e attesi eventi del Salento”.
“E' una festa - sottolinea don Luigi Lezzi, parroco della Chiesa di S. Antonio Abate, il sacerdote che provvederà a benedire la Fòcara - che coinvolge tutti, basti pensare che a Novoli giungono anche numerosi fedeli dai paesi limitrofi per testimoniare la loro fede e la loro speranza di cambiamento”.
Gli sforzi organizzativi, come al solito, sono stati notevoli: “Stanno lavorando all'evento una sessantina di persone che purtroppo - spiega Fernando D'Agostino, presidente del Comitato Festa di S. Antonio Abate - devono fare i conti pure con il maltempo che ha nei mesi scorsi ha rallentato un po' l'attività. Ma stiamo recuperando e saremo pronti per l'accensione prevista per il 16. Al momento non possiamo dire con esattezza quanto sarà alto il falò, comunque dovrebbe attestarsi, come di consueto, tra i 21 e i 23 metri. L'unica cosa certa è che averà un diametro più largo rispetto agli anni passati grazie alla galleria che è stata realizzata”. Centomila sono state le fascine utilizzate per quello che viene definito il più alto falò d'Europa. Un evento che ha già affascinato Tony Gentile, il fotografo siciliano giunto qui nel Salento divenuto famoso in particolare per lo scatto che ritrae assieme Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: “La prima cosa che mi ha colpito sono stati i contadini perché mi ricordano i miei nonni anche loro contadini. Poi ho trovato un parallelismo con i due giudici antimafia perché Il fuoco della Fòcara lo riconduco a Falcone e Borsellino: bruciare per rinnovarsi e ricostruire un mondo nuovo. Un messaggio si speranza per il futuro”
“È importante - ha spiegato lo storico Gilberto Spagnolo - salvaguardare le tradizioni poiché la comunità si ritrova a condividere qualcosa di unico. Come dirigente scolastico mi sono impegnato a realizzare progetti nelle scuole per tramandare l'amore per le tradizioni, come il concorso dedicato a Sant'Antonio Abate: il ragazzi riscoprono usanze perdute e il rapporto tra generazioni passate e future”.
“Il mio auspicio - ha concluso Raffaele De Giorgi, direttore della Pinacoteca comunale - è quello di rilanciare questo importante contenitore culturale partendo da una mostra 'Il fuoco per l'arte', dieci artisti per la Focara'”.
L'altra grande novità di quest'anno è la realizzazione di un braciere e di una fascina stilizzate che verranno utilizzate per l'accensione del falò. Un progetto grafico realizzato dall'architetto Mino De Franco di What Use, la società a cui è stato affidato uno studio ad hoc: “Abbiamo pensato sin da questa edizione, di rafforzare l'elemento simbolico dell'accensione attraverso la progettazione del braciere e della torcia, Volevamo dare maggior rilievo al rito dell'accensione partendo proprio da questi due elementi tradizionali legati indissolubilmente alla Fòcara”.
All'incontro con i giornalisti hanno preso parte il sindaco di Novoli e presidente della Fondazione Fòcara, Gianmaria Greco, il presidente del Comitato Festa S. Antonio Abate, Fernando D’Agostino, il parroco della Chiesa di S. Antonio Abate, don Luigi Lezzi, il fotografo Tony Gentile, il direttore del Gal Valle della Cupa, Antonio Perrone, lo storico Gilberto Spagnolo, il direttore della Pinacoteca comunale Raffaele De Giorgi e il baby sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, Federico Perrone.

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L’incontro a Taranto nella Sala Conferenze dell’Università degli Studi di Bari con Antonio Ferrari (giornalista Corriere della Sera) e Gero Grassi (componente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul caso Moro).

Lunedì 22 Gennaio 2018, alle ore 18.00 presso la Sala Conferenze dell’Università degli Studi di Bari in Via Duomo 259 a Taranto (Città Vecchia) , la BCC San Marzano ospita l’incontro “Il caso Moro, tra romanzo e inchiesta” con il patrocinio del Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo. Intervengono Antonio Ferrari, giornalista del Corriere della Sera nonché autore del libro “Il Segreto” e Gero Grassi, componente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul rapimento e sul delitto di Aldo Moro. 

L’incontro vuole stimolare un’approfondita riflessione sui 55 giorni più misteriosi della storia dell’Italia Repubblicana: da un lato Antonio Ferrari, l’autore de “Il Segreto”, libro edito da ChiareLettere che, tra finzione e realtà, da una versione romanzata del rapimento di Aldo Moro e dall’altro l’on. Gero Grassi testimone dell’intenso lavoro di inchiesta svolto ad oggi dalla Commissione Parlamentare.
I personaggi del libro di Ferrari hanno (quasi) tutti un nome di fantasia. Ma, come ammette anche l’autore, è molto facile riconoscerli. Nella ricostruzione romanzata del sequestro e del successivo delitto gli avvenimenti si svolgono a Milano, e non come nella realtà a Roma: giusto quanto basta per dire che questo libro è un romanzo e non un’inchiesta.
Una lunga storia dove il lettore rivive intensamente quelle giornate piene di pathos fino alle ultime otto righe, quando tutto viene nuovamente rimesso in discussione. La storia di come nasce Il segreto è un romanzo nel romanzo, dato che questo libro per trentacinque anni è rimasto sepolto nei cassetti delle case editrici. In tutti questi anni Ferrari ha ricevuto minacce, più o meno esplicite, che in qualche modo si ricollegavano alle cose che sapeva e che aveva avuto il coraggio di scrivere e il coraggio di voler pubblicare. Ora finalmente il libro è stato stampato. Anche la Commissione Parlamentare sul Delitto Moro ha preso in considerazione alcune tesi di Ferrari. E qui interviene l’On.Grassi, che a sua volta ha raccolto con grande sofferenza ma anche con grande speranza il lavori della Commissione nel suo ultimo volume, in corso di pubblicazione, dal titolo “Aldo Moro: la verità negata”

 

 

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Sindaci di 13 comuni della provincia jonica, assessori e consiglieri regionali e comunali, cittadini, associazioni e movimenti: senza loghi né bandiere, tutti insieme per dire BASTA al continuo sfruttamento del territorio. Nella provincia di Taranto il numero di discariche autorizzate è allarmante.

Oltre alla discarica dello stabilimento ILVA “Mater Gratiae” ci sono tanti altri siti che sono causa di problematiche ambientali e sanitarie: Italcave di Statte, Manduria, Vergine di Lizzano e Linea Ambiente di Grottaglie. Ed è proprio la discarica sita in località “La Torre Caprarica” a riaprire la ferita.

A oggi la Provincia di Taranto, a seguito di un preavviso di diniego dell’agosto scorso, non si è ancora espressa in via definitiva sulla richiesta di giudizio di compatibilità ambientale contestuale alla richiesta di AIA circa l’ottimizzazione orografica dei profili attualmente autorizzati e innalzamento altimetrico del III lotto; istanza avanzata dal gestore del sito nel 2015. In sostanza l’ottimizzazione richiesta, se autorizzata, equivarrebbe a una collina di rifiuti pari a un edificio di 5 piani al di sopra della discarica già esistente ed ad un prolungamento di altri 5 anni del flusso di traffico attuale (che, oltretutto, la norma del PGR non prevede), in un contesto rurale e paesaggistico di grande pregio.

Riteniamo che il territorio grottagliese ma in generale tutta la provincia di Taranto non può più essere considerato il “pronto soccorso discariche” della Regione Puglia.

Sono tanti i cittadini, comitati e associazioni che hanno risposto all'appello alla partecipazione, molti di loro toccati da vicino dai disagi legati alla discarica come i cattivi odori, altri perché preoccupati anche dagli ultimi dati del registro tumori di Taranto nel quale si sono registrati, per la città di Grottaglie, degli eccessi significativi di tumori in particolare quello della tiroide.

“La Provincia jonica ha già dato! La nostra è una battaglia a difesa di un territorio già fortemente penalizzato sotto il profilo ambientale e sanitario. Il nostro è uno stop definitivo a nuove discariche, e a qualsiasi tipo di ampliamento delle esistenti. Il Presidente della Provincia Tamburrano non può, come garante e responsabile della qualità dell'ambiente a livello provinciale, non farsi carico delle istanze dei cittadini e soprattutto ignorare i pareri negativi espressi da parte del Comune di Grottaglie, Francavilla, Carosino e San Marzano, da ARPA e ASL. Ci aspettiamo da parte sua un atto di responsabilità nei confronti di enti e comunità”.

Percorso manifestazione: ore 10:00 raduno presso il Comune di Grottaglie. Partenza ore 10:30 da via Martiri d’ungheria – via Leone XIII – Via Alcide de Gasperi – Via Marconi – Via Matteotti.

La manifestazione si chiuderà con gli interventi dei Sindaci dal palco installato in Piazza Principe di Piemonte.

I Comuni aderenti: Grottaglie,Taranto, Carosino, Lizzano, San Giorgio Jonico, Massafra, Roccaforzata, Monteparano, Faggiano, San Marzano di San Giuseppe, Montemesola, Statte e Fragagnano.

I movimenti e le associazioni che hanno aderito: Assocciazione AttivaLizzano Onlus, Arci Grottaglie, Comitato Territorio bene comune di San Marzano, Vigiliamo per la discarica, Sud in Movimento, Babele per Grottaglie, Carosino Fragagnano, Cìosa, CarosiNOdiscariche, Associazione Pro loco Marciana, AAANT San Marzano, Avis San Marzano, Caritas Parrocchia di San Marzano, Circolo Legambiente Fragagnano, Azione Cattolica italiana San Marzano, A.S.D podistica Grottaglie, Associazione Vite da colorare, Grott'Art, Associazione Resistere Fragagnano, Associazione Opus Musica, ActionAid San Marzano, Rete Beni Comuni Taranto, Ass. Madre Terra Massafra, Compagnia del Teatro Jonico Salentino, Associazione Utòpia, Soroptimist Grottaglie, ISDE Taranto, NO RADDOPPIO inceneritore Massafra, Comitato ART. 32 diritto alla salute Statte, Associazione Commercianti Grottaglie, Associazione ANMIL Taranto, Associazione Peacelink, Associazione Onlus Madonna delle Grazie, Partecipazione è Cambiamento Taranto, Associazione Giustizia per Taranto, UDEL, Taranto Respira, AIL Volontari Grottaglie.

Mariagrazia Chianura - Assessore all'ambiente del Comune di Grottaglie

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Cosimo Rossetti, chitarrista – fisarmonicista - compositore, svizzero di nascita ma ormai grottagliese da anni, ha raggiunto un importante traguardo nella sua carriera artistica, vincendo due importanti primi premi in un concorso compositivo mondiale.
A Grottaglie lo conosciamo principalmente come docente di chitarra nei corsi ad indirizzo musicale della Scuola secondaria (ovviamente parliamo dell’Istituto Comprensivo “F. G. Pignatelli”, nella città l’unico con docenti di strumento in organico). Invece attraverso internet, con la globalità che ne consegue, sta riscuotendo sempre più consensi in una veste che gli è particolarmente cara, quella del compositore. È questa per lui una vera e propria “esigenza dell’anima”, come ama definirla, il bisogno cioè di comunicare attraverso le note: lui che nella vita quotidiana, con la riservatezza che gli è tipica, di parole non ne dice tante, quando compone lascia fluire il pensiero musicale in brani originali, ricchi, eloquenti, liberi come il volo di un gabbiano sul mare.
Nel suo curriculum vediamo che ha pubblicato per importanti case editrici nazionali ma anche su piattaforme in rete, forma questa che oggi consente agli artisti di essere più rapidamente conosciuti in tutto il mondo.
Tra queste, una delle più importanti a livello mondiale è Free-scores.com, nata nel 2000 per opera di Victor Reny , per condividere musica sia gratuita che a pagamento (se vincolata dai diritti d’autore) con oltre 100.000 composizioni originali. Ne scrivono gli utenti: “FREE-scores è un luogo di primaria importanza per la creazione di musica in generale e della musica contemporanea in particolare, conservando e diffondendo opere rappresentative musicali per il nostro tempo – proponendosi anche in futuro come preziosa fonte di documentazione”. Contemporaneamente, è un prezioso canale di trasmissione tra compositori, arrangiatori ed interpreti e diviene così supporto, collegamento con orchestre ed artisti di tutto il mondo. Scopriamo così, ad esempio, che le musiche del prof. Rossetti non risuonano solo nei concerti dell’Istituto Pignatelli o nei confini italiani ed europei, ma anche in Corea, o ancora a Washington, per citarne solo alcuni.
Questo ambiente così stimolante da 5 anni ospita anche un concorso di composizione, suddiviso in diverse sezioni: strumentali o con un preciso tema. L’ultima edizione, la quinta, che ha avuto luogo tra il 1 Novembre e il 19 Dicembre 2017, con fasi eliminatorie e votazioni espresse sia dalla rete che da una giuria di esperti, ha portato un sorprendente, meritato doppio successo per il Prof. Rossetti (negli anni precedenti già 3^ Premio - categoria “Fisarmonica” nel 2015 e categoria minimalista nel 2016).
La categoria per coro polifonico a cappella, in cui era richiesto un brano originale natalizio, lo ha visto trionfare con un Primo Premio assoluto, il brano "E ' Natale". Sul testo di Madre Teresa, il nostro Rossetti ha saputo creare un gioco di variazioni musicali per ogni strofa, dando valore al bellissimo testo ed alla tecnica vocale, con un’armonia di sapore antico che emoziona ed una semplicità e freschezza delle melodie perfettamente in linea col significato testuale. Molto apprezzata anche la sua scelta di proporre la versione cantata dal vivo, non solo coi suoni digitali, dimostrando così la sua attenzione ai dettagli ed alla bellezza della musica.
L’altro Primo premio assoluto è arrivato nella categoria delle rielaborazioni su tema dato, il brano strumentale "Jingle Bells for Siria" per due chitarre e fisarmonica. Questo brano, che dal Maestro era stato più volte modestamente definito “tristissimo che più triste non si può”, ha strappato consensi anche ai suoi concorrenti: pieno di nostalgia, ricco di significato e di emozioni, ha unito in un significativo paradosso la spensieratezza di Jingle bells col dolore di chi vive nella guerra del Medioriente. La tristezza della modalità minore, lo struggimento della melodia affidata alla fisarmonica che richiama occhi impauriti e stanchi di tante violenze, abbracciata e sorretta dal ritmo di due chitarre che danzano e confortano. Musica che parla, grida.
Musica, quella di Rossetti, che da sempre educa al rispetto, al bello, come insegna ai suoi alunni in classe. Musica che ci ha insegnato ad accogliere, come in “Un grande sogno” sugli sbarchi dei migranti, o a conoscere grandi figure grottagliesi come San Francesco de Geronimo in “Lode a te, S. Francesco”, nate da collaborazioni con colleghi ed alunni e oggi riascoltabili sul canale Youtube dell’Istituto Pignatelli. Musica che fa viaggiare come in tante sue composizioni presenti sul sito Free-scores.com, nomi di città o donna che evocano luoghi lontani o volti sconosciuti. Musica che passa attraverso le corde della chitarra o dell’orchestra per raggiungere quelle della nostra anima.
O, piuttosto, semplicemente MUSICA.

 

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Le OO.SS. a seguito  di una nota dell'Ecologica Spa,  pervenuta il 9 gennaio u.s., invitano la stessa a fornire una data certa di accredito delle retribuzioni del mese di dicembre.

Sempre le  scriventi OO.SS. ritengono inaccettabile tale comportamento poiché il pagamento delle retribuzioni non può essere rimesso alla mera discrezionalità datoriale ma costituisce un preciso obbligo contrattuale che, oltretutto, non può essere imputabile a eventi esterni, non riconducibili alla sfera del rapporto di lavoro.
Nel contempo, comunicano che, in assenza di pagamento, procederanno all’apertura dello stato di agitazione dal giorno 16 gennaio 2018 procedendo a porre in essere tutte le forme possibili di protesta non escludendo, qualora persistano le condizioni di incertezza, uno sciopero per il 20 gennaio p.v..
Per le ragioni sopra esposte, per suddette problematiche che non hanno trovato un’adeguata risposta aziendale, le scriventi OO.SS. di Filcams CGIL – Uiltrasporti UIL Taranto, diffidano formalmente codesta società al pagamento IMMEDIATO della retribuzione relativa al mese di dicembre 2017 e, contestualmente, visto il combinato disposto dell’art. 1676 c.c. e dell’art. 29 del D.lgs n.276/03,cosi’ come modificato dal DL 25/2017 richiamano la responsabilità solidale della stazione appaltante.

Mauro Palmatè                         Luigi Spinzi                               Carmelo Sasso
(Seg. Prov.le Filcams Cgil)       (Seg. Terr.le Fisascat Cisl)       (Seg. Gen. Uiltrasporti Uil)

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A tutti i nostri elettori, scrivono I Consiglieri comunali Floriana de Gennaro, Cosimo Festinante, Cataldo Fuggetti, Mario Pulpo e Federica Simili, a tutti quelli che pochi mesi fa ci hanno eletti in Consiglio comunale, ma soprattutto a tutti coloro, e sono tanti, sfiduciati dalla democrazia.

Il distacco del cittadino dalla politica e dall’Amministrazione di questa Città è stato il cruccio maggiore che abbiamo sopportato in questi mesi, in quanto il nostro obiettivo è quello di riuscire a rappresentare l’intera città e non solo coloro che ci hanno eletti.

Crediamo più nei progetti e nello sviluppo, piuttosto che nelle logiche di partito e di potere che in questo momento danno la loro rappresentazione peggiore, in concomitanza delle lotte intestine elettorali per la conquista di posti di potere ad appannaggio di strategie che con il bene del cittadino hanno poco a che fare.

Ci accorgiamo che così facendo il cittadino non ci comprende e non riconosce che la nostra funzione è quella di rappresentarli.

Questa logica non appartiene a nessuno di noi in quanto già all’indomani della nostra elezione abbiamo rafforzato il contatto con i nostri elettori, interrogandoci costantemente sul perché la maggior parte dei nostri concittadini abbia rifiutato di esprimere il loro diritto fondamentale al voto.

Ed il motivo è sotto gli occhi di tutti. Lo raccontano le cronache giornalistiche che ogni giorno parlano di litigi su questioni di protagonismo politico e personale, più che basate sui reali bisogni della gente.

Queste sono le ragioni alla base della nostra decisione. Ci siamo trovati accomunati sin dall’inizio sul programma elettorale del Sindaco, lo abbiamo condiviso e vogliamo realizzare quello che lì c’è scritto.

Abbiamo quotidianamente arricchito quel programma con l’azione amministrativa e con l’interesse che abbiamo prestato nell’ascoltare il cittadino rappresentandone le istanze.

Vogliamo fare meglio e di più e per far questo abbiamo deciso di dare avvio ad un nuovo Gruppo che sarà formalizzato nel prossimo Consiglio Comunale, certi che in tal modo potremo lavorare ancora meglio sulle idee e sui progetti perché non c’è veramente più tempo da perdere.

 

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Attivati gli impianti del Comando Subacquei ed Incursori e del Centro Ospedaliero Militare di Taranto per il trattamento di pazienti civili.

I primi giorni del nuovo anno per la Marina Militare si sono aperti, oltre che nel segno dell’impegno operativo, anche in quello del servizio alla collettività. Sono state infatti attivate le camere iperbariche del Centro Ospedaliero Militare di Taranto e del Comando Subacquei ed Incursori di La Spezia per il trattamento di pazienti civili affetti da particolari patologie.
A Taranto il 5 gennaio, una coppia di anziani coniugi affetti da intossicazione acuta da monossido di carbonio è stata sottoposta ad un trattamento di ossigenoterapia iperbarica (O.T.I.) in emergenza. La richiesta d'intervento ha determinato l’attivazione del team composto da personale sanitario, subacqueo e tecnico della Marina Militare in piena sinergia con il personale rianimatore iperbarico della A.S.L. di Taranto, consentendo in tempi rapidi l’effettuazione di un ciclo di sedute in camera iperbarica scongiurando conseguenze peggiori per i due pazienti.
“ Questo tipo di trattamento serve non solo a scongiurare i rischi immediati derivanti da una intossicazione, ma anche ad evitare il pericolo di conseguenze neurologiche” come evidenziato dal Capitano di Vascello Fiorenzo Fracasso, Capo Servizio Medicina Iperbarica. “Il personale della Marina Militare coinvolto, oltre ai compiti di istituto, svolge il proprio servizio anche a favore della popolazione e, affrontando questo tipo di attività sempre in maniera molto professionale, contribuisce anche a salvare vite umane ”.
Solo pochi giorni dopo, l’8 gennaio a La Spezia, un’anziana donna affetta da sindrome algodistrofica è stata invece sottoposta ad un primo trattamento di ossigenoterapia iperbarica in elezione.
Gli impianti iperbarici della Marina Militare, dislocati rispettivamente presso il Comando Subacquei ed Incursori di La Spezia ed il Centro Ospedaliero Militare di Taranto rappresentano realtà uniche all’interno delle rispettive Province per quanto riguarda la gestione di emergenze ed urgenze iperbariche che comprendono, oltre agli incidenti subacquei da decompressione, le intossicazioni da monossido di carbonio, le ulcere cutanee, la sordità improvvisa, l’osteonecrosi asettica della testa del femore, le varie forme di gangrena, i gravi traumi da schiacciamento e le fratture a rischio. Tali attività vengono condotte in accordo a precise indicazioni e rigorosi protocolli d’impiego in continua e sinergica collaborazione tra personale della Marina Militare (sanitari, subacquei, tecnici civili) e medici rianimatori iperbarici referenti delle A.S.L. del territorio con cui esistono appositi accordi di collaborazione.
Sul territorio pugliese la Marina Militare è in prima linea dal 2003 nella gestione delle emergenze iperbariche con 1130 pazienti trattati presso il Centro Ospedaliero Militare di Taranto (per un totale di 8269 sedute), mentre da ottobre 2016 fino ad oggi sono circa 1000 le sedute effettuate a favore della popolazione civile presso l’impianto iperbarico del Comando Subacquei ed Incursori di La Spezia.

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A Taranto uno sportello per l’analisi dei contratti bancari: su un mutuo ventennale da 100.000 € l’ammortamento “alla francese”, invece di quello “all’italiana, fa pagare 9.515 euro in più al consumatore!

Continua anche a Taranto Federconsumatori la crociata in difesa di tutti i cittadini per salvaguardarli dalle clausole vessatorie presenti nei contratti bancari, in particolare in quelli dei mutui e dei prestiti vari, che determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio di diritti ed obblighi contrattuali.

L’invito della Federconsumatori Taranto è quello di rivolgersi presso il suo “Sportello Bancario”, alla Bestat al piazzale Dante n.31, il martedì mattina dalle ore 9.30 alle ore 12.00 ed il giovedì pomeriggio dalle ore 17.00 alle ore 19.00, presso il quale i cittadini potranno far analizzare gratuitamente la documentazione dei propri contratti bancari da un consulente che, laddove vengano riscontrate anomalie, potrà anche provvedere ad inviare una diffida all’istituto di credito.

Maria Antonietta Brigida, presidente Federconsumatori Taranto spiega che «tra le “anomalie” più frequenti spicca l’ammortizzazione “alla francese” del mutuo, con il rimborso “prima interessi e poi il capitale”, invece di quello “all’italiana” che implica il rimborso equilibrato di capitale ed interessi, un “trucco contabile” che, vero espediente di raggiro dei consumatori, è stato giudicato illecito da sentenze di Tribunale che hanno condannato alcune banche».

«Si pensi che – ha poi detto Maria Antonietta Brigida – dalle perizie econometriche depositate in tribunale da Federconsumatori, risulta che ogni mutuo ventennale di 100.000 euro ammortizzato “alla francese” regolato al tasso fisso del 5,40%, produce una restituzione di 163.740 euro, 9.515 euro in più (+17,5%) dell’ammortamento “all’italiana” e che costa 152.225 euro!»

Non solo banche: in questo periodo Federconsumatori Taranto segue con attenzione anche lo svolgimento dei saldi invernali. Dopo l’andamento sottotono registrato per i consumi natalizi, anche le prime stime relative agli acquisti in saldo prospettano un “galleggiamento” rispetto allo scorso anno.

A livello nazionale risulta a Federconsumatori che, dall’analisi dei dati raccolti interrogando il campione emerge che solo il 39% delle famiglie si prepara ad effettuare acquisti approfittando dei saldi. Il dato maggiormente rilevante è la forte differenziazione della propensione all’acquisto e dell’entità della spesa tra Nord e Centro-Sud. Così come avvenuto per i regali di Natale, anche per i saldi vi è un andamento decisamente più sobrio e contenuto al Sud. Una tendenza purtroppo prevedibile, dettata dalla grave assenza di opportunità lavorative, specialmente per i giovani e dall’esigenza, da parte delle famiglie, di provvedere al mantenimento di figli e nipoti disoccupati.

Mediamente ognuna delle 9 milioni e 360 mila famiglie che acquisteranno a saldo, spenderà 179,92 Euro, appena lo 0,3% in più rispetto ai saldi invernali del 2016. Tali dati lasciano trasparire la situazione di forte disagio che molte famiglie stanno vivendo, a cui si aggiunge un atteggiamento di cautela e preoccupazione visti gli aumenti già annunciati per il 2017 che, aggiornati alla luce degli ulteriori aumenti tariffari di luce e gas, nonché delle tariffe autostradali, ammonteranno complessivamente a oltre +771 Euro annui a famiglia. “Per un aiuto concreto teso a risollevare i consumi – dichiara Maria Antonietta Brigida, presidente di Federconsumatori Taranto – è necessario agire prima di tutto attraverso un piano straordinario teso a creare occupazione e attuare una redistribuzione dei redditi. Inoltre sarebbe utile, come sosteniamo da anni, una completa liberalizzazione dei saldi».

Per chi si appresta ad effettuare acquisti, ecco alcuni consigli utili per ridurre il rischio di essere raggirati e di incorrere in truffe e finte promozioni che, purtroppo, sono sempre dietro l'angolo:

1. Prima dell'avvio dei saldi verificare il prezzo dei prodotti che si vogliono acquistare e, se possibile, fotografare la cifra con il telefono cellulare. In questo modo si avrà una prova certa del prezzo di partenza e sarà quindi possibile valutare la reale convenienza dello sconto;

2. Non fermarsi al primo negozio che si incontra ma confrontare i prezzi applicati in diversi punti vendita, cercando di orientarsi verso prodotti di cui si ha reale necessità;

3. Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non consentono di vedere la merce e di negozi che applicano sconti eccessivi, pari o superiori al 60% (un buon prezzo a saldo dovrebbe aggirarsi attorno al 40% di sconto);

4. Controllare accuratamente il cartellino, su cui devono essere obbligatoriamente riportati, in modo leggibile, sia il vecchio prezzo che quello nuovo, oltre alla percentuale dello sconto;

5. I prodotti a saldo devono essere sì di fine stagione, ma dell'anno in corso e non delle stagioni degli anni passati! I prodotti di risulta o di magazzino devono essere venduti separatamente da quelli in saldo;

6. Anche se il cambio del prodotto non è obbligatorio ma a discrezione del negoziante, conservare lo scontrino quale prova di acquisto. Lo scontrino è infatti essenziale in caso di merce fallata o non conforme, poiché vincola il commerciante alle norme di legge relative alla garanzia di sostituzione o al rimborso della somma pagata;

7. I commercianti non sono obbligati a far provare i capi di abbigliamento, tuttavia il nostro consiglio è di diffidare dei negozi in cui non sia appunto possibile provare tali capi;

8. Per problemi o "bufale" rivolgersi ai vigili urbani, all'ufficio comunale per il commercio o ad un'Associazione di consumatori.

Maria Antonietta Brigida - Presidente Federconsumatori Taranto

 

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