Oraquadra giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto - Items filtered by date: Venerdì, 11 Maggio 2018

Ex aequo, selezionate da una giuria di esperti, si sono classificate al secondo posto le scuole Battaglini, Da Vinci, De Ruggieri e Lentini-Einstein. Sesta scuola classificata, scelta, in questo caso, da una giuria popolare, l'istituto Ferraris. Per il primo classificato, sarà consegnato un contributo di 1000 euro. Trecento euro, invece, andranno alle scuole seconde classificate. È questo l'esito della selezione provinciale del premio nazionale "Scuola digitale 2018". Nei prossimi mesi, le scuole parteciperanno alle selezioni regionali e nazionali. Al Castello Aragonese di Taranto, concesso dalla Marina Militare, si è svolta la selezione finale. Sono intervenuti i referenti dell'istituto Pacinotti, tra questi il dirigente scolastico Vito Giuseppe Leopardo e Chiara de Bernardo, direttore dei servizi generali e amministrativi, i docenti e gli alunni; l’ammiraglio Salvatore Vitiello della Marina Militare, il vicepresidente della Provincia Raffaele Gentile e il vicesindaco del Comune di Taranto Rocco De Franchi.

La scuola prescelta dal Ministero dell’istruzione per organizzare la giornata delle selezioni provinciali è stata proprio l’istituto Pacinotti. Durante l'iniziativa, sono stati presentanti i progetti ideati e messi in campo dagli studenti. "Abbiamo riscontrato una partecipazione molto entusiasta da parte delle scuole della provincia di Taranto. I ragazzi stanno evidenziando le loro competenze nel settore digitale. Visitando gli stand, abbiamo notato delle soluzioni e dei progetti originali ed interessanti, nella direzione di utilizzare il digitale a 360 gradi, non in sostituzione di altre competenze culturali, ma di supporto e di potenziamento di queste", ha dichiarato il dirigente scolastico dell'

Istituto Pacinotti di Taranto Vito Leopardo.

"La Marina - ha dichiarato l'ammiraglio Salvatore Vitiello - è molto sensibile a tutte queste attività che sono sviluppate sul territorio, con particolare riferimento ai giovani. Ho trovato questa iniziativa interessante e ho cercato, rispettando sempre i nostri compiti istituzionali, di poter accogliere questa attività all'interno del Castello aragonese. Il settore digitale è molto importante. Anche le nostre nuove navi, i nuovi pattugliatori d'altura, saranno condotte con la possibilità di una realtà virtuale. E' uno sguardo al futuro". Per Chiara de Bernardo, direttore dei servizi generali e amministrativi del Pacinotti, "vedere quindici scuole, con grande professionalità, preparare questi lavori, in una cornice come il Castello aragonese, è stato bellissimo. C'è tanto impegno e tecnologie innovative. Vedere la partecipazione delle istituzioni, unita alla presenza delle scuole e dei ragazzi, non può che creare entusiasmo".

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Il 18 maggio prossimo, a partire dalle ore 9, presso l’Aula Magna della sede istituzionale del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari, a Taranto (via Duomo 259), si terrà il Convegno Internazionale dal titolo “1978-2018: Il Servizio Sanitario Nazionale 40 anni dopo. Quale futuro?”, organizzato dall’ASL di Taranto per celebrare il quarantesimo anniversario dell’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale.
Si tratta di un evento di grande spessore, insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica per il grande rilievo culturale (è la prima volta che l’ASL di Taranto ottiene tale alta onorificenza). Infatti, il Convegno vedrà la presenza di relatori di caratura europea, docenti Universitari presso atenei britannici, francesi e finlandesi, oltre che italiani, personalità di grande peso nelle rispettive discipline, che proporranno analisi della situazione e delle prospettive del sistema sanitario italiano, comparato con altri sistemi sanitari europei.
Nel Convegno si mostrerà come il Servizio Sanitario Nazionale italiano sia stato, negli ultimi quaranta anni, e continui ad essere, uno dei migliori del mondo, come rilevato recentemente dalla rilevazione ed elaborazione del Golden Burden of Disease, pur nel generale quadro di miglioramento dei sistemi sanitari di tutto il mondo, e nonostante nel corso di tutto il periodo vi siano stati notevoli cambiamenti, anche nel senso dell’ampliamento delle esigenze di salute. Per questo motivo, molti Paesi guardano al nostro Sistema Sanitario come ad un modello da imitare, e gli studiosi di politiche per la salute di tutto il mondo da anni lo analizzano, comparandolo con quello di altri paesi, per comprenderne le ragioni del successo. L’iniziativa, tuttavia, non ha uno scopo meramente celebrativo, ma anche analitico e propositivo: il Convegno si propone di analizzare lo stato della sanità italiana, con particolar riferimento agli effetti delle riforme che hanno comportato l’aziendalizzazione e la regionalizzazione, e le sue prospettive, evidenziando tra l’altro come sia in corso una riqualificazione e un adattamento dell’assistenza sanitaria agli effettivi bisogni di salute degli utenti. In particolare, la crescita della rilevanza delle malattie croniche, attribuibile anche a mutamenti di ordine demografico, sta comportando un ridisegnamento dell’organizzazione dell’assistenza sanitaria, limitando a pochi ospedali d’eccellenza la presenza di strutture per acuti e puntando maggiormente sulla territorializzazione dell’assistenza sanitaria, in linea con gli indirizzi programmatici che la Regione Puglia ha assunto.
Il taglio comparativo del Convegno sarà utile a fornire spunti per il miglioramento continuo del servizio offerto, anche in termini di adattamento alle recenti politiche di austerità.
Il Convegno si strutturerà in una sessione mattutina, dal titolo “Il quadro europeo delle riforme sanitarie”, e una pomeridiana, dedicata a “Il Servizio Sanitario Nazionale italiano tra bilanci e prospettive”. La sessione mattutina, dopo i saluti delle autorità e del Commissario Straordinario dell’ASL Taranto, Avv. Stefano Rossi, nonché del Direttore dell’Area Socio Sanitaria dell’ASL Taranto, dott. Vito Giovannetti, sarà moderata dal dott. Prisco Piscitelli, Epidemiologo e Ricercatore dell’Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo di Mesagne, e vedrà la presenza dei seguenti relatori: prof. Emmanuele Pavolini, Ordinario di Sociologia dell’Università di Macerata (che presenterà la relazione “Il caso del SSN italiano letto in un’ottica europea”); prof. Michael Paul Saks, professore emerito dell'Università di Suffolk, Regno Unito (“L’impatto delle recenti riforme sanitarie sulla professione medica nel SSN britannico”); prof. Patrick Hassenteufel, Professore di Scienza Politica all’Università di Versailles Saint-Quentin-en-Yvelines (“Le trasformazioni istituzionali dei sistemi sanitari assicurativi di Francia e Germania: verso uno Stato regolamentatore dell’assistenza sanitaria?”); prof. Timo Sinervo, Direttore di ricerca del National Institute for Health and Welfare di Helsinki (“Privatizzazione e integrazione tra i servizi sociali e sanitari nei sistemi socio-sanitari finnico e scandinavi”). La sessione pomeridiana sarà moderata dal prof. Bruno Notarnicola, Direttore del Dipartimento Jonico, Ordinario di Scienze Merceologiche dell’Università degli Studi di Bari, e vedrà la presenza dei seguenti relatori: prof. Guido Giarelli, Associato di Sociologia dell'Università “Magna Græcia” di Catanzaro (il titolo della relazione è “Il SSN italiano tra definanziamento, aziendalizzazione e regionalizzazione”); dott. Roberto Grilli, Responsabile Governo Clinico dell'AUSL di Reggio Emilia (“La performance dei modelli istituzionali e di governance delle aziende sanitarie italiane”); prof. Gavino Maciocco, Docente di Medicina di Comunità e Politica sanitaria dell'Università di Firenze (“L’esperienza delle Case della Salute: la nuova frontiera della Medicina di comunità?”); prof. Fabrizio Tediosi, Group Leader Health Policy and Systems Research, Swiss Tropical and Public Health Institute, Università di Basilea e Università Bocconi di Milano (“La Long Term Care in Italia: una riforma mancata”).
Il Commissario Straordinario, già Direttore Generale, dell’ASL Taranto si mostra entusiasta dell’iniziativa e dell’onorificenza ricevuta: “Permettetemi di esprimere l’orgoglio per avere ottenuto un riconoscimento di tale importanza. Ringrazio le Strutture Socio Sanitaria e di Comunicazione e Informazione Istituzionale per aver organizzato quest’evento, che dà lustro a questa Azienda. Soprattutto, riteniamo che eventi di questo tipo siano importanti per il futuro della Sanità. Un Convegno sulla situazione della Sanità, anche se in prima battuta può apparire un mero esercizio teorico, costituisce in realtà uno di quei momenti di riflessione da cui scaturiscono i rinnovamenti pratici e le riforme che mirano al miglioramento”.
Il Convegno è accreditato con 10 crediti ECM per 100 medici e con 8 crediti formativi per i giornalisti.

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La seduta di Consiglio comunale del 10 maggio ha registrato una totale assenza di responsabilità da una parte dell’opposizione, che anziché adempiere al dovere che spetta ai singoli Consiglieri, decide di abbandonare l’aula approfittando e facendo pesare l’assenza per maternità della Consigliera Trani, compiendo di fatto, un atto di sciacallaggio politico. (nella foto: Giovanni Annicchiarico, Presidente del Consiglio comunale e  nel riquadro il consigliere Cosimo Annicchiarico, rimasto in aula insieme all'altro consigliere Alfonso Manigrasso, mentre il resto dei consiglieir di opposizione hanno abbandonato l'aula nel momento in cui si doveva discutere e quindi approvare il rendiconto di bilancio 2017)

Eppure durante una seduta in cui si è discusso, tra le altre cose, di uno spettacolo dedicato alla violenza sulle donne e relative discriminazioni non ci saremmo attesi un simile irresponsabile atteggiamento.

Evidentemente la vecchia politica ormai a secco di argomenti non trova altra possibilità di incidere se non quella plateale ed irresponsabile di abbandonare l’aula.

Il consuntivo di bilancio è il momento in cui si certificano le attività svolte da un’Amministrazione e ci sarebbe stato spazio per dibattere sulla prima vera e propria gestione, targata Grottaglie ON, frutto del continuo lavoro svolto dalla giunta e dai consiglieri di maggioranza sempre disposti ad accogliere i consigli migliorativi da parte della minoranza.

Il consuntivo è accompagnato dal parere favorevole rilasciato dai Revisori dei Conti, e ci conferma con i numeri che chiudiamo il 2017 in maniera positiva, senza preoccupazione di un eventuale deficit.

Tra i vari elementi del documento troviamo un dato interessante che è il fondo rischi ed oneri portato a poco meno di 5mln€ in favore di una copertura nel caso l’arbitrato abbia un esito negativo.

Questo a dimostrazione del fatto che le intenzioni di questa amministrazione verso il caso discarica, sono sempre ben ponderate.

Se da una parte abbiamo eliminato definitivamente le royalties dal prossimo bilancio, dall’altra abbiamo accantonato una cifra che ci mette al riparo da eventualità avverse.

L’analisi dell’avanzo ci mostra un altro dato interessante che è legato all’estinzione anticipata dei mutui per circa 3mln€, cosa che da una parte ci fa risparmiare sugli interessi maturati e dall’altra ci consente di sviluppare spazi finanziari utili alla città.

Questo documento ci da una buona prospettiva per l’approvazione del prossimo bilancio preventivo che avrà sicuramente luogo entro il 31/12 di quest’anno, in questo modo potremmo sfruttare ulteriori premialità date dagli spazi finanziari.

I gruppi Sud in Movimento e RiGenerazione registrano positivamente il lavoro svolto dalla giunta e in particolare dall'Assessorato al bilancio che, sotto la direzione di Mario Bonfrate, ha saputo rispettare i tempi risultando puntuale in ogni intervento; ed il relativo parere favorevole dei Revisori dei Conti ne è la dimostrazione.

Certamente a chi urla e abbandona chiedendo se è questo il cambiamento, risponderemo semplicemente…. SI; perchè i numeri ci danno ragione in virtù di una pesante riorganizzazione che oggi è ancora in corso.

Agli urlatori cogliamo l’occasione di chiedere se non sia il caso di valutare l’abbandono dell’aula anche in quelle assemblee dove si decide della salute dei cittadini, innalzando discariche.

Quello si che sarebbe un cambiamento epocale, scambiare il tacito consenso ed approvazione,verso chi il territorio lo continua a martoriare, con Il bene verso i cittadini e il territorio stesso!

 

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Un tour tra i più importanti santuari delle province di Brindisi e Taranto. È quello promosso dal Comune di Erchie (Brindisi) con il sostegno della Regione Puglia, della Diocesi di Oria e del Gal Terre del Primitivo. 

L’iniziativa - in programma dall’1 al 6 giugno 2018 – si chiama Emozioni dalle terre del Primitivo tra storia, gusto e cultura ed è rivolta a giornalisti, blogger, press tourism e opinion leader.
Sarà l’occasione per scoprire le bellezze storico-architettoniche e paesaggistiche di una terra che non finisce mai di sorprendere e che fa leva su un inestimabile patrimonio culturale per attrarre turisti e visitatori.
Religione, storia e arte saranno il filo conduttore di un itinerario suggestivo e accattivante tra santuari, chiese, antichi palazzi, torri medievali, cripte, frantoi ipogei. Ma anche il gusto verrà esaltato grazie ai prodotti tipici del territorio che potranno essere degustati nelle masserie e nei laboratori pronti ad accogliere giornalisti blogger provenienti da fuori regione e da alcuni paesi stranieri. Ci sarà spazio anche per la musica e per il cinema, tra un assaggio di pizzica e la proiezione di un film girato interamente nel Salento.
Un percorso che toccherà tra i più bei comuni delle province di Brindisi e Taranto come Erchie, Sava, Manduria, Oria, Manduria, San Marzano e Torre Santa Susanna. Si tratta di luoghi tra i più visitati in Puglia, soprattutto da diverse migliaia di pellegrini che ogni anno li scelgono come mète turistiche, dando vigore a una delle attività trainanti dell’economia pugliese.
L’obiettivo è quello di promuovere e veicolare l’immagine della Puglia al di fuori dei confini regionali facendo conoscere da vicino paesaggi, storia, costumi, riti e tradizioni della comunità locale.
Il progetto, ideato dal Comune di Erchie, ha vinto l’Avviso Pubblico Ospitalità Comuni e Unioni di Comuni 2018 indetto dalla Regione Puglia che fa parte del POR Puglia FESR-FSE 2014/2020. Azione 6.8.

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L’Assemblea ordinaria dei soci è convocata per il giorno 27 aprile 2018 alle ore 20:00, presso la Sede della Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di S.G. – Taranto – società cooperativa, in San Marzano di S.G. (TA) alla Via Vittorio Emanuele s.n., in prima convocazione e per il giorno 13 maggio 2018, alle ore 9:00, in seconda convocazione, presso la Sede della Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di S.G. – Taranto – società cooperativa, in San Marzano di S.G. (TA) alla Via Vittorio Emanuele s.n., per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1. Bilancio al 31 dicembre 2017: deliberazioni inerenti e conseguenti;
2. Politiche di remunerazione. Informative all’Assemblea;
3. Varie ed eventuali.
Potranno prendere parte all’Assemblea tutti i soci che, alla data di svolgimento della stessa, risultino iscritti da almeno novanta giorni nel libro soci.

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Il comparto agricolo pugliese è paralizzato. Ma è la diretta conseguenza di una Regione bloccata in ogni settore. Le emergenze in provincia di Taranto sono tante. Partiamo dalla Xylella fastidiosa una delle situazioni più drammatiche perché il danno di tale parassita non è solo legato alla mancata produzione di olio, ma al paesaggio e quindi al turismo. Mi preoccupa che la malattia sia praticamente alla porte della nostra provincia, in particolare Martina Franca e Valle D’Itria, e mi preoccupa di più vedere una Regione totalmente inadeguata a gestire il batterio. Altro problema riguarda la forte gelata del 2017 che ha interessato molti comuni del tarantino, gli agricoltori convolti non hanno ancora visto un solo centesimo dei risarcimenti promessi, ma ricevono però puntualmente le cartelle esattoriali per il tributo 630 inerente la manutenzione ordinaria/straordinaria dei loro terreni. Tutto fermo anche per ciò che riguarda i bandi, istruttorie lente e ritardi nell’erogazione delle risorse. Se penso che i dipendenti del comparto agricolo nella provincia di Taranto sono il doppio dei lavoratori dell’Ilva, e se penso che sento sempre parlare di riconversione del territorio, mi domando come si possa trascurare e bruciare questo settore così fondamentale per le comunità joniche? Ribadisco ciò che ho già chiesto con i colleghi del gruppo regionale: l’assessore regionale Di Gioia venga a riferire in Commissione Agricoltura e spieghi come intende risolvere le emergenze del territorio che rappresento. ( foto di Renato Perrini da "tarantine time"

 

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Sabato 12 Maggio in scena la Compagnia Teatrale del Belvedere, organizzatrice dell’evento, con lo spettacolo NON TI CONOSCO PIU’ di Aldo De Benedetti con adattamento moderno e Regia di Davide Roselli. Dopo due anni di “classici” con De Filippo e Pirandello, la Compagnia del Belvedere, ritorna in scena con uno spettacolo comico-brillante; il testo scritto dall’autore romano Aldo De Benedetti nel 1950 è stato anche soggetto cinematografico negli stessi anni con Vittorio De Sica ed Elsa Merlini e poi successivamente negli anni ’80 con il trio Jonnhy Dorelli, Gigi Proietti e Monica Vitti. Davide Roselli,regista della pièce, dal testo originale ne ha fatto un moderno adattamento, trasformando qualcosa e portando l’intera vicenda ai giorni nostri, con usi,costumi,vizi e virtù della società contemporanea. Lo spettacolo,della durata di novanta minuti circa, terrà il pubblico appeso al filo dal primo all’ultimo istante, divertendolo e alla fine facendolo riflettere su cosa oggi può provocare l’amore.
Non perdete l'appuntamento quindi Sabato 12 Maggio, ore 20.45,presso l’Auditorium della Scuola Media G.Pascoli in via IV Novembre a San Giorgio Jonico (TA). Biglietto € 5,00. X info e prenotazioni: 3246887787.

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Domenica 13 maggio, alle ore 19:00, nel Museo Diocesano di Taranto, nuovo appuntamento con “Musica al MuDi – Concerti di Primavera”, stagione concertistica 2018 organizzata dall’Associazione Musicale Domenico Savino.

Protagonista della serata sarà l’Arthemis Duo - composto dal clarinettista Giovanni Marinotti e dalla pianista Sara Lacarbonara – che presenterà il concerto “Musical Trip & Musical Strip”. Un appuntamento che sostituisce il concerto di Massimo Severino, previsto in cartellone ma annullato per motivi di salute che impediscono al M° di esibirsi.

Il duo nasce nel 2012, al termine degli studi accademici con il conseguimento della Laurea di Secondo Livello di entrambi i musicisti presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G.Paisiello” di Taranto. Entrambi gli artisti hanno svolto attività di formazione dal 2012 al 2015 presso la prestigiosa Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola, conseguendo ad Aprile 2015 il Diploma triennale di Alto Perfezionamento in Musica da Camera sotto la guida del M° Oleksandr Semchuk e dal 2014 al 2017 presso la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, conseguendo ad Ottobre 2017 il Diploma triennale di Alto Perfezionamento in Musica da Camera sotto la guida del M° Bruno Canino. Entrambi hanno svolto attività formative in Italia e all’estero (Francia e Svizzera) studiando con pianisti e clarinettisti di fama internazionale (Brigitte Meyer, Enrico Pace, Francesco Libetta, Bruno Canino, Michel Lethiec, Vincenzo Paci, Alessandro Carbonare, Fabrizio Meloni).

L’Arthemis Duo ha vinto, nel corso degli anni, numerosi concorsi nazionali e internazionali ed è riuscito a suscitare l’apprezzamento di grandi dotti della musica classica come Piero Rattalino. Il Duo ha al suo attivo anche un’intensa attività concertistica, si è esibito in importanti rassegne concertistiche in Italia e all’estero e ad Ottobre 2014 e Agosto 2015 è stato invitato a tenere un concerto per l’“International Clarinet Festival” e l’“Italian Clarinet University” organizzato dall’Accademia Italiana del Clarinetto di Camerino.

Giovanni e Sara svolgono separatamente anche un’intensa attività concertistica sia da solista, camerista e orchestrale e vantano la collaborazione con importanti direttori artistici, direttori d’orchestra e artisti di fama nazionale e internazionale e realtà musicali come l’Orchestra ICO Magna Grecia, la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e la Fondazione Teatro Lirico di Cagliari.

Gli appuntamenti con “Musica al MuDi” proseguiranno martedì 22 maggio con l’esibizione dei Vincitori dell’International Music Competition “Domenico Savino” 2017 Michele Santoro alle percussioni (First Prize), Marta Lorenza Grieco al flauto (Second Prize) e Daniele Cervellera al pianoforte (Third Prize). Ultimo appuntamento domenica 3 Giugno con il concerto “Meditation ed Virtuosite” del Trio Enjoy3 composto da Daniela Carabellese – violino, Giuseppe Carabellese – violoncello ePietro Laera – pianoforte.

L’ingresso nella sala del Museo Diocesano – Vico Seminario I in Città Vecchia a Taranto – è previsto alle ore 19:00 con inizio concerto alle ore 19.30. Si accederà ai concerti previo acquisto del biglietto del MuDi al costo di € 3. Info: 339-2360993.

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Per la prima volta un convegno sul grano duro di livello nazionale è stato realizzato a Taranto, il 7 maggio presso la locale Camera di Commercio, e non in altre zone di maggiori tradizioni cerealicole del Meridione.

Ma non è un tentativo di “invasione di campo”, come ha sottolineato il Presidente di Confagricoltura Taranto, Luca Lazzàro, che ha confermato il leale sostegno della sua organizzazione alla candidatura di Foggia quale sede della costituenda CUN (Commissione Unica Nazionale), il nuovo organismo che rileverà settimanalmente il prezzo delle principali qualità di grano duro italiane.

Il convegno “Quali scenari nel mercato del grano duro?”, organizzato da Confagricoltura Taranto e dal Consorzio Global Fresh Fruit, è stato aperto dai saluti di Vincenzo Cesareo, vicepresidente della locale Camera di Commercio e presidente di Confindustria Taranto.

I lavori, moderati da Herbert Lavorano, coordinatore OP Italia Cereali e redattore de “L’informatore agrario”, sono entrati nel vivo con l’intervento via Skype di Piero Toscano, ricercatore IBIMET (Istituto di Biometeorologia) del CNR di Firenze.

Il ricercatore CNR ha presentato la piattaforma “Agrosat”, un progetto realizzato da IBIMET CNR di Firenze e di Foggia (Ibimet-Cnr, Dipartimento bioagroalimentare-Disba) in collaborazione con Barilla S.p.a.

Il sistema Agrosat, online e gratuito, è uno strumento di supporto alle decisioni dell’agricoltore che consente di ottimizzare le tecniche di coltura, in particolare supportando la gestione della concimazione attraverso tecniche di agricoltura di precisione.

Grazie ad Agrosat è stato fornito ai produttori cerealicoli della Toscana, dell'Emilia-Romagna e della provincia di Foggia, un quadro della variabilità temporale di biomassa in campo e l’elaborazione di mappe di prescrizione per la fertilizzazione, mediante spandiconcime a rateo variabile.

Piero Toscano, dopo aver sottolineato che in Italia solo l’1% della superficie agricola è destinata all’impiego delle tecniche di precisione in agricoltura (dato Mipaaf 2015), percentuale che in Francia, Germania e Regno Unito supera ampiamente il 20% e negli Stati uniti persino l’80%, ha spiegato che «per chi non disponesse di mezzi di ultima generazione, Agrosat permette di navigare le mappe di prescrizione così da abilitare in tempo reale una razionalizzazione delle concimazioni: sarà sufficiente uno smartphone o un tablet per monitorare la propria posizione sulla mappa e dosare il rilascio di concime in base a quanto prescritto!»

Dopo una prima fase sperimentale, ora Agrosat è in grado di fornire le mappe di quasi tutta la superficie agricola italiana, uno strumento dalle enormi potenzialità che ora deve essere fatto proprio dagli agricoltori. Questi devono entrare nel sistema e inserire i dati relativi alle loro particelle (proprietà, coltura, etc etc) in modo che possano utilizzare al meglio le informazioni fornite dalle mappe satellitari aggiornate settimanalmente.

Come ha sottolineato nel suo intervento il presidente del Consorzio Global Fresh Fruit, Francesco De Filippis, «Agrosat può rappresentare anche uno straordinario strumento a favore della tracciabilità “certificata” dell’intera filiera cerealicola, dalla semina del frumento al conferimento del grano duro al mulino, l’unico modo per garantire al consumatore finale la provenienza del grano con cui è stata prodotta la pasta che sta acquistando, come peraltro dovrà essere indicato obbligatoriamente in etichetta».

Proprio il Consorzio si candida, con la partecipazione di Dottori Agronomi abilitati e utilizzando anche i dati di Agrosat, come soggetto certificatore della filiera cerealicola.

Francesco De Filippis ha poi rivendicato il successo del Consorzio Global Fresh Fruit che, costituito poco più di tre anni addietro da sei “soci fondatori” a Massafra, si è dedicato prevalentemente ai contratti di filiera annuali con Barilla per la produzione certificata di grano Aureo per il top quality brand “Voiello”.

Così si è passati dalle 18 aziende agricole del primo anno, con una settantina di ettari, agli oltre cento produttori cerealicoli di quest’anno con oltre 700 ettari, per un valore complessivo stimabile in circa un milione di euro; le aziende sono ubicate in un ampio areale che, partendo nella provincia jonica da Laterza, comprende ormai tutto il Salento.

Francesco De Filippis ha anche annunciato la sottoscrizione di un accordo tra il Consorzio Global Fresh Fruit, che è anche centro di stoccaggio per Barilla, e Confagricoltura Taranto che vedrà il consorzio riconoscere particolari premialità alle aziende aderenti alla organizzazione sindacale che decideranno di sottoscrivere un contratto di filiera con Barilla.

Francesco De Filippis ha concluso il suo intervento invitando Barilla a sviluppare, come accaduto con il Grano Aureo, delle varietà di frumento che possano garantire, nelle particolari condizioni pedoclimatiche del nostro territorio, le migliori rese possibili.

Invito raccolto da Paolo La Cava, responsabile acquisti Barilla Mulino Altamura e Sud Italia, che ha relazionato su “I contratti di filiera: una garanzia per il reddito dei produttori”: dopo aver mostrato grafici con l’andamento del prezzo del grano negli ultimi lustri, nonché il rapporto tra domanda e offerta di materia prima nello stesso periodo, il manager del Gruppo Barilla ha spiegato che, nell’epoca della globalizzazione in cui tutti i mercati sono collegati tra loro, è impensabile che una sola realtà, per quanto importante, possa “gestire” il prezzo del grano.

Si possono, invece, creare strumenti che garantiscano agli imprenditori agricoli un reddito medio costante per un certo periodo, evitando loro di subire le notevoli oscillazioni del mercato: il Contratto di filiera è uno di questi strumenti.

Paolo La Cava ha concluso il suo intervento affermando che i contratti di filiera rappresentano l’unica “medicina” per garantire ai produttori agricoli un reddito soddisfacente in un periodo di medio termine, mettendoli così al riparo dalle oscillazioni dei mercati, e consentendo loro di operare investimenti e programmare la produzione.

Questi effetti possono essere ancora più vantaggiosi se i produttori si uniscono consorziandosi, proprio come è avvenuto sul nostro territorio con il Consorzio Global Fresh Fruit.

Concludendo i lavori il Presidente di Confagricoltura Taranto, Luca Lazzàro, ha iniziato affermando entusiasticamente «il futuro del grano duro è ora e nasce a casa nostra!»

«I dati fornitici da Piero Toscano ci indicano quanto l’agricoltura italiana sia in ritardo rispetto agli paesi europei evoluti – ha poi detto Luca Lazzàro – e questo conferma la bontà della scelta strategica di Confagricoltura di essere al fianco delle nostre imprese nella loro innovazione, non una innovazione fine a se stessa, ma tesa a migliorare la redditività».

«Due dati – ha concluso Luca Lazzàro – mi hanno impressionato: con l’agricoltura di precisione in Germania l’uso dei fertilizzanti è stato ridotto del 15% senza intaccare la resa produttiva, e in Gran Bretagna circa il 25% delle aziende utilizza strumenti agritech con un risparmio medio di 800 sterline/anno: queste sono le performance aziendali che dobbiamo raggiungere!».

IL CONTRATTO DI FILERA CON BARILLA

Per garantirsi un grano “top quality” le aziende leader italiane, come il Gruppo Barilla, da tempo hanno puntato sui cosiddetti contratti di filiera: da un lato gli agricoltori sono obbligati a coltivare frumento secondo precisi standard e disciplinari agronomici, da un altro i buyer si impegnano, fin da prima della semina, ad acquistare tutto il raccolto ad un “prezzo minimo garantito” prestabilito; in seguito questo potrà solo aumentare in base a un calcolo basato sulla media, in un determinato periodo, del prezzo del grano duro al listino della Borsa merci di Foggia.

Ovviamente l’unica variabile è la quantità di frumento raccolto che dipenderà dalle capacità dell’agricoltore e dalle condizioni climatiche; il Consorzio Global Fresh Fruit fornisce anche una consulenza tecnica per “accompagnare” il produttore durante tutte le fasi della coltivazione, certificando così la qualità del prodotto al Gruppo Barilla, fattore che rappresenta una importante garanzia per il consumatore sulla tracciabilità e qualità del prodotto.

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Presso il Castello Episcopio si è tenuto l’evento del Progetto “Ecoimpattiamo” vincitore del concorso ‘Orizzonti solidali’ promosso dalla Fondazione Megamark di Trani

Coinvolti 1.500 alunni delle scuole di Grottaglie, Carosino, Fragagnano e Manduria

Solidarietà fa rima con opportunità: è quello che per sei mesi è accaduto con il progetto “Ecoimpattiamo” dell’Associazione di volontariato “Beni Comuni” di Grottaglie, iniziativa di educazione ambientale vincitrice del bando di concorso ‘Orizzonti solidali’ promosso dalla Fondazione Megamark di Trani, realizzato in collaborazione con i supermercati A&O, Dok, Famila e Iperfamila e con il patrocinio della Regione Puglia e del suo assessorato al Welfare.

Perché la moderna solidarietà deve dare una opportunità a tutti, ai più deboli e ai più piccoli, ma anche ai grandi che così riscoprono in loro il bambino che si meraviglia anche solo guardando un lombrico…

Iniziato nello scorso mese di novembre, il progetto si avvia alla conclusione e i risultati fin qui conseguiti sono stati illustrati nella manifestazione “L’Associazione Beni Comuni racconta il progetto “Ecoimpattiamo”, evento che si è tenuto, nel pomeriggio di mercoledì 9 maggio, presso il Castello Episcopio di Grottaglie.

“Ecoimpattiamo” ha dato l’opportunità a 1.500 alunni delle scuole di Grottaglie, Carosino, Fragagnano e Manduria, di conoscere il lombricompostaggio, una pratica tutta naturale che consente di evitare il conferimento in discarica di rifiuti organici e trasformarli in compost con cui concimare il terreno.
Il progetto ha dato l’opportunità alle loro famiglie di aiutare i bambini a recuperare i rifiuti e portarli a scuola, condividendo così un momento formativo, e ha dato agli insegnanti la possibilità di spiegare agli alunni come anche il lombrico abbia la sua utilità e dignità, al pari di tutti gli esseri viventi del pianeta.
Allo stesso tempo ha dato l’opportunità ai diversabili del Centro diurno Epasss di Grottaglie di sentirsi utili, potendo trasmettere ai bambini le loro conoscenze sul lombricocompostaggio imparate in una attività precedente, nonché allestendo nel loro laboratorio di cucina un apprezzato buffet.

“Ecoimpattiamo” è un progetto di educazione ambientale della cittadinanza con la promozione del principio del “rifiuto zero”, in particolare attraverso la pratica del lombricocompostaggio.
In una frazione di terreno si inseriscono lombrichi e rifiuti organici, come bucce di frutta, residui di ortaggi o posa di caffè; nel tempo i lombrichi mangeranno i rifiuti espellendo i loro escrementi, tra i migliori fertilizzanti in natura, concimando così il terreno.
Per sei mesi l’iniziativa ha portato il lombricocompostaggio direttamente nelle scuole: prima una lezione teorica in classe, e poi tutti nel giardino del plesso a inserire in una aiuola, aiutati dai diversabili, i lombrichi e i rifiuti portati da casa, quella aiuola che, grazie ai lombrichi, nelle settimane successive è diventata un humus fertilissimo.

Moderati dalla progettista Maria Teresa Marangi, sono intervenuti Francesco Cristiani, direttore amministrativo del Gruppo Megamark e portavoce della Fondazione Megamark, Serena Bisanti, assessore Politiche sociali del Comune di Fragagnano, Mariagrazia Chianura, assessore Ecologia e Ambiente Comune di Grottaglie, Lucia Calò, Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Carosino, Emilia Blasi, referente progetto Associazione Beni Comuni, Carmen Valente, presidente Asset Network APS, e Gianfranco Argentina, vicepresidente Associazione Beni Comuni.

Aprendo la manifestazione Francesco Cristiani, direttore amministrativo del Gruppo Megamark e portavoce della Fondazione Megamark, ha dichiarato «siamo orgogliosi di premiare progetti così interessanti e con importanti ricadute ambientali sul territorio come accade per il progetto 'Ecoimpattiamo', continuando quel percorso di solidarietà che ha permesso, in questi anni di intensa attività, di premiare più di 60 progetti in Puglia con un sostegno economico di oltre un milione di euro. È proprio per rispondere alla crescente partecipazione delle associazioni del terzo settore che la Fondazione ha aumentato ancora le risorse messe in campo per Orizzonti Solidali, stanziando, per il bando 2018, 250.000 euro».

Nell’occasione è stata allestita una mostra fotografica a cura del Centro diurno EPASSS di Grottaglie, che ha curato anche una degustazione di prodotti tipici, e i baby e i junior della Aretè APS di Grottaglie hanno portato in scena la suggestiva performance “Lo spettacolo dei lombrichi”.

L’associazione Beni Comuni ha particolari competenze nell’applicazione di tecniche agricole sostenibili, consolidate durante lo svolgimento dei progetti “Cantiere Agricolo Sociale” e “Lavoro Agricolo Sociale”, due progetti elaborati e presentati dalle progettiste Maria Teresa Marangi e Carmen Valente che hanno curato anche “Ecompattiamo”.

Al progetto “Eco Impattiamo” ha partecipato un ampio partenariato che, oltre alla capofila Associazione Beni Comuni, ha compreso Assessorato all’Ambiente del Comune di Grottaglie, Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Grottaglie, Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Grottaglie, Comune di Carosino, Cooperativa Diogene, Comune di Fragagnano, APS “Asset Network” e ASD “Podistica Grottaglie”.

 

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