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Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Ostuni - Items filtered by date: Giovedì, 03 Maggio 2018

Il 1° maggio nella città di Taranto si è svolto, come di consueto negli ultimi anni, il concerto dedicato alla festa del lavoro, organizzato dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti. In quel contesto sono accaduti due episodi particolarmente gravi, in quanto delle persone che asserivano essere rappresentanti dei movimenti NO TAP di San Foca e NO TAV della Val di Susa, dal palco hanno lanciato messaggi di odio contro chi indossa una divisa. “Indossare una divisa non vuol dire picchiare chi lotta per la propria terra” e “celerini contro il guardrail” sono state le frasi pronunciate dal palco e trasmesse in diretta in tutta Italia. Un amplificatore non indifferente per un vero e proprio messaggio di violenza. Il SAP ha scritto una lettera al Prefetto di Taranto e provvederà ad inviare il filmato alla Procura della Repubblica perché valuti la sussistenza di profili di reato. Chi ha proferito quelle parole se ne dovrà assumere pienamente la responsabilità.

«Non è accettabile che in una manifestazione pubblica si inciti all’odio e alla violenza nei confronti delle forze dell’ordine. In un paese civile e democratico le forze dell’ordine servono la convivenza civile – fa sapere il Segretario Generale Stefano Paoloni (foto) - Troppo spesso l’incapacità della politica di individuare soluzioni fattive lascia in mezzo al guado le forze dell’ordine che si vedono costrette a frapporsi tra chi abusa della libertà di manifestare usando violenza».
«E’ veramente preoccupante quanto accaduto, non solo perché gli autori molto probabilmente hanno la sensazione di restare impuniti, ma soprattutto per il contesto in cui il fatto si è svolto e la visibilità che questo concede – e conclude - E’ importante ora che Istituzioni e il mondo della politica si dissocino e condannino quanto accaduto poiché diversamente significherebbe consegnargli la patente di legittimità. Non deve essere una questione di colore politico, ogni forma di violenza deve essere
sempre condannata e, a maggior ragione, se ciò mina la convivenza civile e democratica».

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Arif, Abaterusso (Art.1-Mdp/Leu): “Il tempo è galantuomo e la verità viene sempre a galla”

Quanto emerso dalla conferenza stampa di oggi, convocata dal Presidente della Regione Michele Emiliano, dall’Assessore alle Politiche Agroalimentari Leonardo Di Gioia e dal Direttore generale dell’Arif Domenico Ragno, per rendere noti i dati e le attività dell’agenzia regionale di questi ultimi due anni, conferma tutto ciò che da sempre ho sostenuto rispetto alla fallimentare e costosa gestione dell’Arif. 

I numeri parlano chiaro: sotto la guida di Domenico Ragno si sono risparmiati oltre 12,5 milioni di euro, soldi che oggi non gravano più sulle tasche dei pugliesi, e sono raddoppiati i compiti svolti dal personale dell’agenzia.
Si prende così ufficialmente atto che la gestione precedente aveva fatto diventare l’Arif un carrozzone. Un vero e proprio votificio indirizzato verso una ben chiara direzione, in cui si assumevano amministratori comunali e/o loro congiunti. Chi come il sottoscritto ha cercato, con coraggio ed alla luce del sole, di far chiarezza sul groviglio di interessi che lì si annidavano, ha dovuto subire ogni sorta di angheria. Oggi però viene finalmente riconosciuta la bontà delle mie affermazioni ed emerge con limpidezza la verità. Dati e attività attualmente svolte dall’agenzia regionale evidenziano la disinvoltura con cui si è operato in passato. L’auspicio è che, “ricomposta ogni tipo di problematica relativa a quell’immagine da carrozzone che l’Arif aveva guadagnato negli anni” – come ha affermato lo stesso Emiliano – si continui sulla linea intrapresa ovvero quella del rigore e dell’economicità di gestione.

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Consolidare il confronto sulle misure poste in essere e condividere percorsi tecnico-amministrativi per predisporre e dare attuazione ad ulteriori interventi finalizzati al proseguimento del processo di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di crisi ambientale di Taranto, in linea con le attività definite dal Tavolo Istituzionale nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo per Taranto.

E’ quanto prevede l’Accordo fra Comune di Taranto e Commissariato Straordinario stipulato oggi, presso il Palazzo di Città, e firmato dal Sindaco Rinaldo Melucci e il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli.

Le azioni da porre in essere verranno condivise attraverso un apposito programma tecnico - operativo, predisposto da un gruppo di lavoro composto dai rappresentanti designati dal Commissario Straordinario e dal Sindaco. I nominativi dei rispettivi rappresentanti che costituiranno il gruppo di lavoro verranno comunicati entro sette giorni dalla stipula dell’Accordo.
E’ previsto che al fine di perseguire al meglio l’interesse pubblico di base, il Commissario Straordinario ed il Sindaco potranno, in qualsiasi momento, modificare, integrare o meglio esplicitare il contenuto dei programmi operativi afferenti le attività da svolgere, inquadrati nello scenario di interventi già realizzati ed in corso che interessano non solo il SIN ma l’intera Area di crisi ambientale
Per il monitoraggio delle azioni e delle attività pianificate nel programma, il gruppo di lavoro effettuerà delle riunioni tecniche periodiche, alle quali potranno essere invitati anche esperti e consulenti in materia, qualora fosse necessaria la necessità di approfondimenti ed analisi specifiche. I firmatari dell’accordo o il gruppo di lavoro si occuperanno di condividere lo stato di avanzamento del programma tecnico-operativo in un apposito Tavolo, con periodicità trimestrale o ogni qual volta se ne rappresenti la necessità, alla presenza degli Enti interessati dalla tipologia degli interventi stessi. Anche per superare criticità, condividere modalità tecnico-operative e velocizzare processi autorizzativi ciascuno per propria competenza.
Gli interventi e le attività da porre in essere per il raggiungimento degli obiettivi dell’accordo di collaborazione sono finanziati dalle risorse rese disponibili dai soggetti firmatari e da eventuali ulteriori risorse che dovessero rendersi disponibili (previsioni dell’art. 6 co.2 del D.L. n. 1/2015).
L’Accordo di Collaborazione ha durata di due anni rinnovabili d’intesa tra le parti. Ai risultati conseguiti nell’ambito dell’accordo si applica la normativa vigente in materia di diritti d’autore, e in ogni caso, per tutti i dati e le informazioni ottenute sussiste l’obbligo per il Commissario Straordinario e per il Comune di Taranto di citarne la fonte in relazione a qualsiasi tipo di impiego.

“Negli ultimi mesi si è lavorato con il Commissario per ricercare una maggiore sintonia sui progetti in itinere, rispondere con trasparenza alle sollecitazioni della comunità rispetto al delicato tema delle bonifiche, non ultimo dare maggiore e rapida efficacia ai nostri sforzi riferibili ai lavoratori ex Isola Verde”, ha detto il Sindaco Melucci. “Le precedenti intese non erano mai state sostanziate, ne' avevano ricevuto la necessaria copertura finanziaria, lasciando i cittadini diffidenti rispetto all'operato delle Istituzioni. Ora abbiamo un tavolo stabile di confronto, una regia comune sugli argomenti operativi e finanziari, attraverso questo tavolo puntiamo a far diventare in fretta Taranto un vero e proprio benchmark internazionale nel campo delle bonifiche. Al Commissario il nostro ringraziamento per la sua sensibilità, a lei, il suo staff e ai tecnici del Civico Ente l'apprezzamento per le settimane di faticosa analisi e composizione. Ai lavoratori, invece, l'augurio che la loro riqualificazione sia vanto per il territorio, che nessuno sprechi questa occasione e confermi massimo impegno”, ha concluso il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci.

“A Taranto è stato avviato un modello innovativo di bonifica delle aree di crisi ambientale complesse che va oltre gli interventi classici di riqualificazione ambientale, ma punta ad individuare le cause dell’inquinamento, le dinamiche che ne consentono la propagazione con l’obiettivo di eliminare o diminuire le pressioni e gli impatti delle fonti inquinanti sul territorio e, ancora più importante, sulla popolazione”, ha affermato il Commissario Vera Corbelli. “Grazie all’Accordo che firmiamo oggi consolidiamo la collaborazione istituzionale convinti dell’efficacia che deriva delle sinergie. L’accordo ci consente di accelerare un percorso di rigenerazione ambientale e di bonifica e ci consente di individuare altri elementi utili a favorire questo percorso di riqualificazione e valorizzazione territoriale.
A Taranto molte cose stanno cambiando in meglio, alcune sono evidenti, come gli interventi per le scuole del quartiere Tamburi, altre meno tangibili perché impattano sul sottosuolo o sul Mar Piccolo. Sono davvero felice del contributo che il Comune di Taranto offrirà attraverso la sensibilità e l’attenzione mostrate dal Sindaco Melucci. Lavoriamo per la stessa mission e ci crediamo fortemente: portare a termine la bonifica e giungere alla rigenerazione ambientale dell’area vasta di Taranto affinché torni ad essere quel “Museo a cielo aperto” che è stata per oltre 50 anni”.

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Quando lo scorso aprile ho incontrato gli organizzatori del concerto del Primo Maggio a Palazzo di Città ho avuto la sensazione di un dialogo fra le parti oltre che fattivo e costruttivo, addirittura cordiale.

Distanza politica siderale, certo, ma innegabile è stato il grande spirito di collaborazione da parte dell’amministrazione di Taranto.

Non mi interessa stare qui a ricordare il quantum, mi interessa invece ricordare che una sola cosa avevo chiesto loro: non dimenticare di ringraziare le forze dell’ordine che tanto si stavano spendendo e si sarebbero spese. Ma niente, non è stato possibile.

Bene ho fatto a rifiutare l’invito a quella manifestazione che - accecata da posizioni ideologiche estreme oltre che, dati reali alla mano, irrealizzabili - è riuscita addirittura a offendere dal palco uomini e donne delle forze dell’ordine e, sempre perché arroccati dietro la convinzione di essere unici custodi del bene e unici possessori della verità, a non ritenere di dire un misero grazie a chi quel giorno si è speso per loro nonostante posizioni ideologiche distanti, per usare un eufemismo.

Allora il grazie della città ai nostri operatori della sicurezza arriva dal Sindaco e dalla Amministrazione tutta. Grazie per il vostro senso del dovere e del sacrifico. Grazie per la vostra professionalità. Grazie per aver garantito in perfetta sicurezza un bellissimo concerto che ha ospitato 40 mila persone. Grazie ai volontari e grazie agli operatori ecologici che si sono prontamente adoperati. Grazie.

Il Sindaco - Rinaldo Melucci

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Vico: “Il 118 soccorre la sanità ionica, ma il collasso dell’intero sistema sanitario non può gravare sul servizio d’emergenza”

La sanità pugliese è al collasso! E all’interno di un quadro regionale desolante, il servizio sanitario jonico è sempre più in declino.

Basti pensare che, dopo la chiusura dei Pronto Soccorso del “Moscati” di Statte e del “San Marco” di Grottaglie (divenuti Posti di Primo Intervento), a servire un bacino di utenza di 320mila abitanti, abbiamo a disposizione solo il Pronto Soccorso del “Santissima Annunziata” di Taranto. Ora, il presidente della Regione Puglia, nonché assessore alla Sanità regionale, Michele Emiliano, ha deciso di convertire i PPI in postazioni fisse e mobili del 118. Una scelta che oltre a gravare eccessivamente sul servizio 118 provinciale e aggravare la già precaria situazione del Pronto Soccorso di Taranto, depotenzia la sanità territoriale.

La Regione, continuando ad applicare tagli lineari alla sanità, sta desertificando la sanità pubblica territoriale, ripiegando tutto sull’emergenza e determinando nella comunità ionica un disagio ormai intollerabile. Il tutto, gravando sul lavoro degli operatori del 118 che, nonostante il loro encomiabile impegno, non possono sopperire alle carenze della sanità territoriale. Se da una parte, infatti, il 118 ionico è il più medicalizzato d’Italia, stando ai servizi che gli vengono richiesti, risulta essere sotto organico.

Diamo un po’ di numeri.

Il medici del 118 sono 48 (quando l’organico dovrebbe essere di 75 unità), tutti assunti a tempo indeterminato in convenzione con l’Asl; 120 sono gli infermieri dipendenti Asl; 70 i soccorritori privati, pagati dalle associazioni con fondi regionali; circa 120 i volontari che dovrebbero operare gratuitamente…

28 sono le ambulanze le cui postazioni vengono gestite da associazioni private che devono garantire 4 assunzioni e 2 soccorritori. Ognuna delle 28 postazioni costa alla Regione Puglia circa 23mila euro al mese, per un totale di circa 644mila euro mensili (pari a 7milioni728mila euro). Alle ambulanze, si aggiungono 6 auto mediche, gestite sempre da associazioni private. Un consorzio di associazioni, invece, gestisce le 10 ambulanze di proprietà dell’Asl che servono per gli spostamenti da un ospedale all’altro, per un costo mensile di quasi 90mila euro (pari a 1milioni80mila euro annui). Il tutto, tenendo conto che le cliniche private, per le urgenze verso gli ospedali pubblici, usufruiscono del servizio di 118.

L’immane lavoro degli operatori del 118, ribadisco, non può sopperire alla chiusura dei Posti di Primo Intervento territoriali, che invece andrebbero potenziati per impedire il sovraffollamento del Pronto Soccorso di Taranto. Oggi, per drenare gli accessi al Santissima Annunziata, i codici gialli e i codici verdi, vengono portati al Pronto Soccorso di Martina Franca…anche se il paziente è preso in carico a Pulsano!

Ripongo fiducia nelle iniziative che a tal proposito la conferenza dei sindaci adotterà nei prossimi giorni.

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Dal 4 al 6 maggio torna la Fashion week end – summer 2018. La manifestazione, organizzata dalla Napo srl in collaborazione con l’associazione Artava e che ci avvale del patrocinio del Comune di Taranto, quest’anno si svolgerà al primo piano e nel cortile di Palazzo Galeota in via Duomo Città Vecchia.

L’evento, giunto alla sua quinta edizione, rappresenta un trampolino di lancio che proietta Taranto, le sue realtà imprenditoriali, all’interno del fashion mood nazionale e vedrà tramite la realizzazione di vari momenti culturali e di aggregazione , sfilate, concerti, spettacoli, esposizioni di arte e artigianato. Per tale occasione interverrà come ospite d’onore, nonché madrina dell’evento la N.D. Baronessa Elisa Silvatici. Va inoltre sottolineata la presenza di artisti provenienti da varie zone d’Italia garantendo una valenza culturale, territoriale e l’internazionalità dell’evento.

La tre giorni si svolgerà seguendo questo calendario:

venerdì 4 maggio ore 10,00 Seminario internazionale - Event Multiplier O2-E-Gameology

10,00-13,00/ 16,00- 21,00 la corte dell’artigiano

18,00 opening alla presenza della N.D. Baronessa Elisa Silvatici Accademico dei Cavalieri di Santo Stefano P&M – critico

19,00 pop art contest - body art,”abbigliarte” con Francesca Ruggiero

sabato 5 maggio 10,00-13,00/ 16,00- 21,00: “La corte dell’artigiano”

18,00 abiti dal mondo contest afro sound con Carmen Clemente couture, terza edizione di Taranto Opera Viva di Alessandro Bulgini a cura di Christian Caliandro

domenica 6 maggio 10,00-13,00/ 16,00- 21,00: “La corte dell’artigiano”

18,00 moda a palazzo , in passerella le collezioni di Schiuma, Woman Pride, Man Pride, Ignazio Bari

21,00 concerto live presso il Caffè Letterario “ Cibo per la mente” Balcon jazz con Federico Pascucci east trio.

In mostra le opere di Cartem Studio dedicate a Frida Calo, special guest Mister Taras Mattia D’Oro.

L’ingresso alla manifestazione è libero. Per info contattare il 347 6159765.

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Le Segreterie Aziendali e Territoriali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti denunciano il grave episodio di aggressione occorso ad un autista del CTP di Taranto in servizio nella giornata del 1° Maggio - festa dei lavoratori.

Stavolta si è trattato di vile e ignobile aggressione ai danni di un autobus e di un autista in servizio sul trasporto pubblico cittadino in una giornata di festa.
Ciò che lascia sconcertati è la brutalità con cui il branco si è scagliato contro la porta del conducente fino a scardinarla e a sottrarre al malcapitato lavoratore la borsa da lavoro e tutti i suoi effetti personali.
Le Segreterie Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti pretendono che si faccia il punto della situazione urgentemente al fine di dare dignità e serenità ai lavoratori che operano nel trasporto pubblico locale affinché svolgano il proprio lavoro in totale sicurezza.
Riteniamo che il problema sia di natura sociale,ma crediamo sia giunto il tempo di non transigere a tali episodi poiché con il passare degli annipotrebbero decadere sino a raggiungere livelli intollerabili.
La prontezza ed il coraggio dell’autista ha scongiurato un epilogo ben più tragico, ma non ci si può affidare solo all’istinto del singolo, istituzioni e forze dell’ordine devono essere al fianco dei lavoratori che quotidianamente sono al servizio della collettività per garantire un trasporto essenziale.
Chiederemo nuovo incontro agli organi competenti, pressando la direzione aziendale CTP di Taranto affinché, così come proposto il 15 marzo u.s. dalle Segreterie Regionali ad Asstra ed Anav, adotti un Piano anti aggressioni in cui siano previsti accorgimenti tali da preservare sia il personale viaggiante e sia l’utenza trasportata.

FILT-CGIL - Giovanni MARTINELLI
FIT-CISL - Vito SQUICCIARINI
UILTRASPORTI - Antonio SCHIANO

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Giovedì, 03 Maggio 2018 07:58

Intervista a Noemi

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Giovedì, 03 Maggio 2018 07:55

Intervista a Teresa De Sio

Published in Video
Giovedì, 03 Maggio 2018 07:51

Intervista a Piotta

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Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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