Novanta milioni per il centro storico di Taranto, grazie a Renzi e Gentiloni

Avv. Giampiero Mancarelli Segretario provinciale PD Taranto 05 Apr 2019
146 times

Finalmente gli attori ministeriali  indicati hanno deciso di convocare il tavolo per mettere a frutto i 90 milioni del Cipe messi in cantiere dai governi Renzi e Gentiloni esclusivamente per il centro storico di Taranto.
Fu, infatti, il ministro Franceschini a febbraio 2018 negli ultimi giorni del governo Gentiloni a firmare questo importante stanziamento per il centro storico della nostra città e già programmato dal Governo Renzi.
Attenzione per il borgo antico - scelto dai governi del PD come nuovo cuore pulsante architettonico, economico e culturale della città - ch e, grazie al concorso di Invitalia  "Open Taranto" e utilizzando i fondi del Cis, ha visto protagonisti i più grandi studi di Architettura europei per ridisegnare la Città Vecchia.
Senza dimenticare le misure per gli altri quartieri, come i 72 milioni per i Tamburi, i 32 per l’Arsenale, e le ingenti risorse presenti nel Cis per tutta la provincia ionica.  
Certo, oggi è alquanto specioso sotto il profilo politico sentire le roboanti dichiarazioni dei parlamentari 5 stelle di Taranto che festeggiano e annunciano questo stanziamento come fosse frutto di questo governo, senza il sincero e umano riconoscimento che si dovrebbe a chi quei 90 milioni ha deciso di metterli e destinarli a questo territorio. 
Finanziamenti veri, cospicui, e specifici. Presenti nei decreti cosiddetti salva Ilva.
Come le risorse per le 50 assunzioni all'Arpa a Taranto, che i governi del PD hanno inserito per questa città e che chiunque verrà dopo ha il dovere di mettere a frutto.
Ci auguriamo che i tanti parlamentari 5 stelle, possano cominciare a raccontarci e promuovere il loro lavoro senza aggrapparsi a quello di chi li ha preceduti. 
Auspichiamo infatti che possa ripartire il Cis ancora fermo. 
L'unica cosa fatta del Cis, infatti, è il taglio dei rappresentanti degli enti locali e l'aumento dei posti ai ministeri, senza però mai convocare questo tavolo o metterci un euro.
Se poi vorranno prendersi i meriti del lavoro e delle scelte politiche, economiche e produttive del PD ben vengano, ma noi staremo in guardia affinché li mettano a frutto per lo sviluppo di Taranto e la crescita di tutti i  cittadini della terra jonica.

Rate this item
(0 votes)

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: d.ssa Valentina D'Amuri & FVproductions

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk