Asl Ta. Quanta è umana la Sanità regionale, presentati i dati

Comunicato Stampa 21 Dic 2017
230 times

Presentazione dei risultati della rilevazione sul grado di umanizzazione delle strutture di ricovero e del piano di miglioramento


Il 20 dicembre, presso l’Auditorium del Padiglione Vinci dello Stabilimento SS.Annunziata, l’ASL di Taranto ha presentato i risultati della rilevazione “Valutazione partecipata del grado di umanizzazione delle strutture di ricovero”.
L’incontro è stato introdotto dal Direttore Generale dell’ASL, avv. Stefano Rossi, che ha ringraziato la Struttura di Comunicazione e Informazione Istituzionale, nonché le direzioni mediche dei presidi ospedalieri e le associazioni, per il lavoro svolto in fase di rilevazione ed elaborazione dei dati e di predisposizione dei piani di miglioramento. Il Direttore Generale ha sottolineato la centralità che riveste l’obiettivo dell’umanizzazione delle cure per la direzione strategica, e ha espresso l’auspicio e l’impegno che i dati raccolti, nonostante vedano nel complesso l’ASL jonica al primo posto tra le Aziende Sanitarie Locali pugliesi da questo punto di vista, non rimangano fini a se stessi, ma siano il propulsore per una sanità più umana e vicina ai bisogni effettivi dei cittadini. Successivamente, la Struttura di Comunicazione e Informazione Istituzionale ha presentato i risultati e il piano di miglioramento elaborato a partire dai risultati stessi, contenente alcuni progetti che l’Azienda si impegna a realizzare entro l’anno 2018. Tra le diverse iniziative e i progetti presentati, si segnalano, per la loro portata innovativa, la traduzione multilingue di materiale informativo e l’avvio di un progetto di medicina narrativa.
Per quanto riguarda il materiale informativo multilingue, è stato raggiunto un accordo con alcune associazioni di utenti stranieri che collaborano stabilmente con ASL Taranto, per la traduzione, da parte di volontari membri di associazioni, in almeno dieci lingue tra le più utilizzate a livello internazionale (inglese, francese, ecc.) e tra quelle più rappresentative di comunità di stranieri presenti nel territorio tarantino (russo, arabo, cinese, ecc.), dei moduli di consenso informato, di un estratto della Carta dei Servizi, di fogli informativi sui servizi offerti, nonché di materiale informativo sulle modalità di rilascio del codice STP (Stranieri Temporaneamente Presenti). Il materiale informativo multilingue sarà disponibile prima dell’estate.
Un progetto innovativo, pressoché unico nel panorama regionale, è quello del progetto di medicina narrativa dal titolo “Resilienza assistita, narrazione e umanizzazione della cura in ambito ospedaliero”, avanzato da un team di ricercatori professionisti (pedagogisti e psicologi) volontari, incontrando l’entusiasmo della direzione strategica aziendale, che comporta l’istituzione di un laboratorio di medicina narrativa in cui operatori specializzati possano lavorare con tecniche innovative con bambini di alcuni reparti specifici, nonché con i loro familiari, in modo da migliorare l’impatto della malattia sullo stato di salute generale dei pazienti, sulla loro vita e sul sistema familiare più allargato. Obiettivo del laboratorio è intervenire sulle rappresentazioni, sulle attribuzioni di significato che hanno le malattie per i pazienti, così da ricostruire le storie di vita dei pazienti a partire dal riconoscimento dei primi sintomi, dalla comunicazione della diagnosi e dalla programmazione di un piano terapeutico per poter superare o accettare la malattia, testimoniando che l’individuo può non già confliggere, ma anche convivere con momenti esistenziali di difficoltà. La storia di vita contiene al suo interno elementi importanti attraverso cui superare le difficoltà: le metafore mentali, che dovrebbero essere metafore di cambiamento entro una teoria della narrazione capace di legare assieme memoria, presente e futuro. Attraverso un progetto di questo tipo, le strutture ospedaliere migliorano l’impatto della malattia sullo stato di salute generale dei pazienti, sulla loro vita e sul sistema familiare più allargato, lavorando, insieme ai familiari e ai fratelli dei bambini degenti, su un’idea di malattia più sostenibile, più accettabile, che fa meno paura.

Rate this item
(0 votes)

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , d.ssa Valentina D'Amuri

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk