Le note malinconiche del Silenzio fuori ordinanza, eseguito dal vivo nell’aula del Consiglio regionale, a Bari, sono state il prologo commovente della cerimonia di consegna delle medaglie in ricordo dei 26 militari pugliesi caduti nelle missioni di pace all’estero, dal secondo dopoguerra ad oggi. “Una giornata importante nella storia della nostra Assemblea, che per la prima volta ricorda i suoi ragazzi che hanno dato la vita al servizio della pace”, ha fatto presente il presidente Mario Loizzo. Erano in gran parte molto giovani, ufficiali, sottufficiali e graduati di varie specialità delle Forze Armate e dei servizi di sicurezza periti tragicamente nelle operazioni ufficiali di pacificazione nei teatri esteri di conflitti. “Sono nostri e appartengono alla nostra famiglia” di militari e cittadini, ha ribadito il generale di brigata Giorgio Rainò, comandante territoriale dell’Esercito in Puglia, ufficiale più in alto in grado tra i presenti in rappresentanza delle quattro Armi, della Guardia di Finanza, dell’Ordinariato militare e della Questura di Bari.
Ventisei caduti all’estero, il primo nel 1961, capitano pilota Elio Nisi di Maglie, precipitato in Tanzania, l’ultimo il carabiniere scelto Manuele Braj di Collepasso, nella provincia afgana di Herat, nel 2012. Ma considerando il teatro operativo nazionale salgono a 110, nello stesso periodo di oltre settant’anni. “Un contributo significativo”, ha osservato il generale.
Il Consiglio regionale, rappresentato dal presidente Loizzo, dai vicepresidenti Giandiego Gatta e Peppino Longo - presente il consigliere Saverio Congedo - ha voluto riunire i 26 in un riconoscimento collettivo, chiamando i rappresentanti dei Comuni e i familiari per la consegna di una medaglia che reca impresso sul verso il nome, cognome, data e luogo del sacrificio di ciascuno. Una lunga e toccante sequenza, per un’iniziativa regionale che non ha precedenti Italia ed è stata resa possibile dalla collaborazione col Comando Militare Esercito Puglia e l’Associazione onlus “Mario Frasca”, dedicata al caporal maggiore di Orta Nova, perito a Herat il 23 settembre 2011.
Significativo il gesto del Consiglio regionale, messo in risalto da Loizzo e Gatta. La presenza dei famigliari e dei sindaci dei paesi d’origine ha legato i sentimenti delle famiglie a quelli delle rispettive comunità, ugualmente colpite dalla tragedia.
Dal 1988, quando il II capo della Marina e casco blu dell’Onu Umberto Riccardo cadde a Tel Aviv, il Consiglio regionale ha ricordato il sacrificio di ciascuno in apertura delle sedute in Aula. L’ultimo saluto in Puglia è stato accompagnato dal Gonfalone della Regione, ma non era mai stato celebrato un evento collettivo.
Consegnate anche targhe al sindaco di San Severo, Francesco Miglio, per aver istituzionalizzato l’annuale concerto in ricordo dei caduti, al maestro Antonello Ciccone, che lo dirige e all’Associazione Mario Frasca di Roma, che ha promosso il ricordo dei Caduti pugliesi nelle Missioni internazionali di pace.

Elenco Caduti, con anno di nascita, Comune di riferimento, data e luogo in cui hanno perso la vita:


Elio Nisi, 1932- Maglie - 17/11/1961 (Tanzania)
Umberto Riccardo, 1962 – Supersano - 22/07/1988 (Israele)
Giovanni Strambelli, 1973 - Bari - 13/05/1993 (Somalia)
Pasquale Baccaro, 1972 – Minervino di Lecce - 02/07/1993 (Somalia)
Pasquale Dragano, 1978 – San Giovanni Rotondo - 24/06/1999 (Kosovo)
Stefano Rugge, 1973 – Lecce - 08/05/2002 (Macedonia)
Andrea Muscella, 1977 – Ruffano - 14/03/2003 (Bosnia Herzegovina)
Alessandro Carrisi, 1980 – Trepuzzi - 12/11/2003 (Iraq)
Daniele D'Amicis, 1976 – Grottaglie - 20/06/2004 (Albania)
Antonio Tarantino, 1978 – Spongano - 05/07/2004 (Iraq)
Giovanni Bruno, 1980 – Crispiano - 03/10/2004 (Afghanistan)
Salvatore Domenico Marracino, 1977 – San Severo - 15/03/2005 (Iraq)
Carlo De Trizio, 1969 – Bisceglie - 27/04/2006 (Iraq)
Massimo Vitaliano, 1980 - Galatone - 21/09/2006 (Iraq)
Daniele Paladini, 1972 - Lecce - 24/11/2007 (Afghanistan)
Alessandro Caroppo, 1985 – San Pietro Vernotico - 21/09/2008 (Afghanistan)
Davide Ricchiuto, 1983 – Tiggiano - 17/09/2009 (Afghanistan)
Antonio Pietro Colazzo, 1962 – Galatina - 26/02/2010 (Afghanistan)
Luigi Pascazio, 1985 – Bitetto - 17/05/2010 (Afghanistan)
Francesco Saverio Positano, 1981 – Foggia - 23/06/2010 (Afghanistan)
Pier Davide De Cillis, 1977 – Bisceglie - 28/07/2010 (Afghanistan)
Marco Pedone, 1987 - Patù - 09/10/2010 (Afghanistan)
Mario Frasca, 1979 - Orta Nova - 23/09/2011 (Afghanistan)
Luca Valente, 1984 – Miggiano - 20/02/2012 (Afghanistan)
Michele Padula, 1986 – Montemesola - 18/06/2012 (Kosovo)
Manuele Braj, 1982 – Collepasso - 25/06/2012 (Afghanistan)

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Angelo Pio De Siati, ceramista di Grottaglie, si è aggiudicato il Premio Unico della 40esima Mostra del Presepe. “La sua opera a più piani – ha motivato la Giuria - risponde alle autentiche e fascinose suggestioni del Natale tradizionale di Grottaglie”. La Mostra del Presepe di Grottaglie è visitabile tutti i giorni fino al 6 gennaio.

De Siati Premio Unico dettaglio

È l’artista Angelo Pio De Siati ad essersi aggiudicato il premio unico della XL Mostra del Presepe, il grande appuntamento culturale natalizio promosso dal Comune di Grottaglie. La mostra, giunta alla 40esima edizione, è stata inaugurata domenica 8 dicembre presso il Castello Episcopio, con grande partecipazione di pubblico. Erano presenti le istituzioni che, insieme alla Giuria della mostra, hanno introdotto la rassegna 2019 intitolata "Il presepe nella tradizione" e proclamato i vincitori di questa edizione celebrativa.
L’opera “Omaggio a Casa Peluso” di Angelo Pio De Siati, ceramista grottagliese, si è aggiudicata il Premio Unico della XL Mostra del Presepe, tra le 22 opere selezionate.

Queste le motivazioni conferite al vincitore dalla Giuria, presieduta dal Sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò e composta da Vincenza Musardo Talò storico e critico d’arte, Michele Parabita Presidente Associazione Italiana Amici del Presepio e Simone Mirto della Società Cooperativa Sistema Museo.Grottaglie Mostra Presepe 12

“Opera, la cui ideazione a più piani risponde alle autentiche e fascinose suggestioni del Natale tradizionale di Grottaglie. La voce del tempo incontra i vari tratti del modellato a più piani, i caratteri propri della cultura dell’umile popolo di Dio e del genius loci. Il titolo dell’opera si fa testimone di questa tradizione, che l’Autore ritrova intatta nel ricordo dell’attività ceramica dell’antica casa/bottega Peluso. È questa un luogo-simbolo in cui i personaggi presepiali rappresentati sembrano liricamente fondere, in un’opera unica, il popolare vissuto quotidiano e gli elementi celesti. L’uso perito della sintassi cromatica, con le sue equilibrate modulazioni timbriche e tonali, appare simbolicamente rispondente ad alcuni narrati evangelici, mentre il tutto denota la sacralità della tradizione, sempre attuale e che oggi invoca una rinascita valoriale.”

Di Palma Luigi Opera segnalataLa Giuria ha inoltre ritenuto di esprimere la segnalazione dell’opera “Natività” dell’artista grottagliese Luigi Di Palma: “Per l’eleganza compositiva del narrato ceramico, dai toni quasi surreali dei tradizionali personaggi, oltre ad aver esaltato la figura di S. Giuseppe, che – a differenza di gran parte dell’iconografia natalizia colta – qui esalta invece il ruolo della sua paternità putativa e, soprattutto, ne certifica il ruolo centrale nel progetto salvifico della Redenzione”.
Il Premio Unico consiste in un contributo di 5.000 mila euro e l’opera entrerà a far parte della collezione dei presepi del Museo della Ceramica a cui è dedicata un’apposita sezione.

“Siamo particolarmente soddisfatti – dichiara il Sindaco Ciro D’Alò - per la grande partecipazione di pubblico alla serata inaugurale, sono state stimate circa 250 persone, e per la risposta che i maestri ceramisti hanno dato per questa 40esima edizione della Mostra del Presepe. La giuria, che ho avuto l’onore di presiedere, non ha avuto certo un compito facile nell’individuazione del vincitore, il livello è decisamente alto e rende onore a questa tradizione. Qualcuno durante la serata inaugurale ha definito questa edizione come una rinascita, questo ci gratifica molto perché vuol dire che come Amministrazione abbiamo lasciato il segno nella decennale storia della mostra ed abbiamo onorato nel migliore dei modi questa importante edizione celebrativa.
Sento il dovere di ringraziare Ciro Quaranta per la gentile concessione del suo reportage ed il maestro Leonardo Petraroli che ha sposato con grande entusiasmo il progetto. Ma questa splendida edizione non sarebbe stata possibile senza l’impegno congiunto dell’Assessore Dubla, della Dott.ssa De Vincentis e della Società Cooperativa Sistema Museo che ha coordinato tutto il lavoro e restituito alla città un’importante edizione della mostra”.

Grottaglie Mostra Presepe 03Con l’inaugurazione di domenica 8 dicembre si sono accesi i riflettori sulla 40esima Mostra del Presepe, che sarà visitabile fino al 6 gennaio 2020. Le opere esposte offrono una panoramica sulla rappresentazione del presepe declinata nelle diverse realtà regionali. L’allestimento della XL Mostra del Presepe è incentrato sulla valorizzazione dell’arte presepiale grottagliese ed in particolare del Presepe monumentale di Leonardo Petraroli, narrato da un inedito reportage fotografico di Ciro Quaranta, con scatti di grande impatto visivo che permettono di entrare nel mondo quasi “segreto” della bottega del ceramista.

La XL Mostra del Presepe sarà visitabile tutti i giorni: da lunedì a giovedì 10-18; da venerdì a domenica e festivi 09-22.
Tariffe: intero 5 euro; ridotto A 2,50 euro (15-25 anni, gruppi + 15 pax); ridotto B 1,50 euro (6-14 anni); residenti 2,50 euro; gratuito minori di 5 anni, ragazzi dai 6 ai 14 anni che svolgono attività didattiche, guide turistiche abilitate, giornalisti accreditati, soci Icom, disabile e accompagnatore; gratuito la seconda domenica del mese per i residenti.

Info e prenotazioni:
Info-Point Grottaglie
Castello Episcopio, largo Maria Immacolata
tel. 099 5623866
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Instagram @grottagliemuseo

 

L’evento aprirà ufficialmente l’anno 2020 di Grottaglie città europea dello sport

La città di Grottaglie torna ad essere protagonista delle feste e dei grandi eventi con un imperdibile Capodanno, che si terrà in Piazza Regina Margherita a partire dalle 22.00 del 31 dicembre e che celebrerà l’inizio di un anno davvero speciale: Grottaglie 2020, città europea dello sport.

Uno spettacolo gratuito e adatto a tutti, una serata che intreccia realtà musicali differenti capaci di abbracciare tutte le fasce d’età, nel segno della qualità, dell’aggregazione e del divertimento. Un evento organizzato dal Comune di Grottaglie in collaborazione con l’Associazione “AFO6 – Convertitori di Idee”, un binomio che dal 2018 è artefice del successo del Cinzella Festival.

Protagonisti della lunga notte i musicisti de l’ISTITUTO ITALIANO DI CUMBIA, il collettivo capitanato da Davide Toffolo, cantante dei Tre Allegri Ragazzi Morti. L’Istituto è la prima compilation italiana di cumbia contemporanea, nata con lo scopo di diffondere un genere musicale che arriva dal Sud America e che si è affacciato nel mondo occidentale negli ultimi anni. Un fermento internazionale per questa “mezcla” che potrebbe scomodare una parola piuttosto fuori moda oggi: futuro. Questo perché la cumbia contemporanea, cumbiatron, cumbia digitale, cumbia elettronica ha qualcosa a che fare con il futuro, quello della fantascienza combinata con qualcosa di antichissimo, di ancestrale: la natura selvaggia che è dentro di noi. Ospiti la scorsa estate dello Jova Beach Party e del palco dell’UnoMaggio di Taranto, il collettivo ideato da Davide Toffolo vede la presenza di diverse formazioni cumbiere italiane e straniere, con artisti che negli anni si sono cimentati in diversi progetti di grande respiro internazionale. Un ritmo incalzante ed ipnotico assolutamente adatto per coinvolgere la piazza in una grande festa.

In questo strano gioco di miscugli di passato, futuro ed emozioni ancestrali, s’inserisce anche l’apertura della serata che, dalle ore 22,00, è stata affidata a quattro giovanissimi (19/17/15 e 12 anni) che suonano pop e rock anni 60-70 con la grinta e la sfacciataggine tipica della loro età. Loro sono i MOONQUAKES, un gruppo nato nel 2017 che con i loro live stanno portando in giro un’esperienza che coniuga buona musica dal vivo e tanto divertimento coinvolgente
Oltre la musica dal vivo, Piazza Regina Margherita si trasformerà in un “dancefloor” d’eccezione anche grazie a tre progetti di dj set locali e non solo.

Ad aprire “le danze” il progetto UNDER THE BONES, un caleidoscopio di suoni sotto il segno del rock senza età, senza meta e senza fissa dimora, un collettivo tarantino di amanti

della musica, formato da Gianni “Gion Uein” Raimondi, Sabrina Morea e da vari ospiti (tra cui spesso l’attore tarantino Michele Riondino) con un unico obbiettivo pensato: far ballare.

Altro protagonista della consolle di questa speciale notte, il grottagliese PARTY SMITH, alter ego da disc jokey di Franz Lenti, dj ed art director che dal 2001 è stato uno dei più attivi sostenitori e comunicatori della musica indipendente italiana del terzo millennio, attraverso l’organizzazione di rassegne e festival. Le sue selezioni sono un viaggio nei generi in cui basso e batteria la fanno da padrone come l’italo-disco e la new wave. Le sue caratteristiche sono sicuramente un cuore vintage, uno sguardo pop con deviazioni indie e raffinati contrasti sonori.

Lo special guest della consolle di Capodanno vede protagonista un altro format che questa volta viene da Roma e che sta facendo il giro del mondo tra Las Vegas, Miami, Cannes e la stessa capitale. Il progetto BODY FUNK è stato definito dai media internazionali “l’equazione della felicità” ed è un vero e proprio viaggio musicale nella storia della house e funk music mondiale. La sua particolarità nasce dalla volontà di portare in giro per il mondo le esperienze del territorio italiano attraverso le sue eccellenze in campo artistico-musicale ed in campo enogastronomico. Filosofia questa condivisa anche con l’Associazione “AFO6”, capofila del progetto artistico di questo Capodanno Grottagliese.

Un 2019 molto favorevole per il settore turismo locale che con le festività natalizie siamo sicuri permetterà di registrare un finale d’anno decisamente in positivo. Grottaglie continua a registrare incoraggianti dati: chiude il mese di novembre con un +98,01% di biglietti d’ingresso al Museo della Ceramica rispetto al 2018.
Il 2020 sarà un anno brillante sotto il profilo turistico: Grottaglie sarà meta di grandi manifestazioni sportive al quale, questa amministrazione, abbinerà tutti i plus di una vacanza tradizionale. In questi ultimi anni, a livello nazionale, il connubio turismo e sport si è fatto sempre più solido diventando una notevole risorsa economica per tutti coloro che operano in entrambi i settori.

 

Le mille sorprese natalizie del centro commerciale Mongolfiera di Taranto: il calendario delle iniziative e la raccolta die giocattoli in favore dei bambini della Caritas di Paolo VI

A Natale puoi…recita una canzone di questo magico periodo. Puoi divertirti, essere felice, lasciare spazio ai sentimenti più puri. Un periodo che incanta tutti: grandi e piccini con le luci e le musiche, i colori e i profumi tipici. Atteso dalla maggior parte delle persone ogni anno, al centro commerciale Mongolfiera, il periodo natalizio riserva mille sorprese. 

Di seguito il calendario delle iniziative: 7 dicembre dalle 17 alle 20 il laboratorio delle decorazioni natalizie. L’8 dicembre dalle 17 alle 20 apre i battenti l’ufficio postale di Babbo Natale, dove i bambini potranno consegnare le loro letterine sicuri che giungeranno direttamente nelle mani di Santa Claus in persona. Il 14 dicembre dalle 17 alle 20 i piccoli aiutanti di Babbo Natale saranno a disposizione di tutti i bambini che vorranno conoscerli e giocare con loro con il truccabimbi. Domenica 15 dicembre dalle 17 babbo Natale sarà pronto adf incontrare i piccoli che vorranno conoscerlo dal vivo e sarà accompagnato da due amici d’eccezione: Minnie e Topolino.
Il 21 dicembre Natale è proprio vicino e per tutti i bambini ci sarà la possibilità di provare “il trucco” giusto per le feste: infatti dalle 17 animatori speciali si divertiranno a trasformare tutti coloro che accorreranno in fantastici personaggi natalizi. Domenica 22 torna Babbo Natale per un abbraccio carico di gioia, allegria e colore. Lunedì 23 dicembre torna il tradizionale appuntamento con la notte bianca in Mongolfiera: negozi aperti fino alle 23, musica e divertimento. Il 24 Babbo Natale risponderà a tutti i bambini prima di partire per la lunga notte di doni.
Ma Natale non è solo divertimento e allegria, è anche solidarietà. Nei giorni 7/8/14/15 e dal 21 al 24 per tutta la giornata e dal 16 al 20 dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 presso la postazione dell’associazione “L’arcobaleno nel cuore” sarà possibile donare dei giocattoli per la Caritas della Parrocchia “Gesù Divin Lavoratore” del quartiere Paolo VI di Taranto. un piccolo gesto per rendere grande il Natale.

Il prossimo sabato 14 dicembre alle 17,30 nella cornice d'eccezione della Sala convegni dell'Hotel Monte Sarago di Ostuni si terrà la cerimonia di Premiazione del 30° Premio Nazionale di Lettere ed Arti "Città Viva" 2019. Si tratta di una ricorrenza molto speciale quella di quest’anno in quanto coincide con i primi trent’anni di attività dell’omonima associazione che da anni si prodiga per la promozione delle arti poetiche, narrative e figurative con ottimi riscontri in ambito non solo locale ma nazionale. Nel nostro tempo in cui tutto si trasforma rapidamente, il Premio Città Viva resta un punto fermo nel panorama artistico e culturale della Città Bianca. 

L’edizione del trentennale avrà l’onore di annoverare come Presidente onorario d’eccezione, il giornalista e docente universitario Francesco Giorgino, fra i più noti volti della Rai. Alla sua presenza saranno proclamati i vincitori della serata che saranno presentati dai conduttori della serata, Annalisa Camassa e Gianmichele Pavone. La premiazione avverrà in presenza di personalità della politica, della cultura e dell’arte nonché dei giurati che hanno selezionato le opere vincenti.
Ad accompagnare la cerimonia ci saranno il soprano Chiara Salentino, il mezzosoprano Caterina Dallaere e il pianista Angelo Emmanuel Palmisano. Sulle note dei brani d’opera e delle romanze si esibirà inoltre, novità assoluta, la danzatrice Roberta Di Laura, ballerina tarantina di fama mondiale, insegnante e coreografa, membro del Consiglio Internazionale della Danza di Parigi (UNESCO).

La partecipazione è gratuita. L’intera cittadinanza è invitata a condividere questo importante traguardo che dà lustro non solo all’Associazione ma anche all’intera Ostuni.

 

A confronto cinque storie di imprenditori unite da un comune fil rouge: l'impresa come "roccaforte" della comunità in cui opera per generare e difendere valore.
 
Comunità, valore: c'è una parola che accomuna questi due elementi. Impresa, che oggi più che in passato, è il luogo dove la comunità si ritrova, si esprime, prende forma, si connette per generare e difendere valore.
 
Questo è il tema che ha scelto quest'anno Sud Sistemi, società di Bari specializzata in soluzioni software per l'innovazione dei processi di gestione aziendale, per l'incontro annuale dedicato all'imprenditoria Made in Puglia, svoltosi nell'Auditorium Diocesano Vallisa di Bari - alla presenza di circa cento invitati, tra i più autorevoli imprenditori del territorio e rappresentanti del mondo delle istituzioni e università -.
Cinque storie di imprese pugliesi provenienti da differenti aree della regione e specializzate in diversi settori produttivi - quello dell'informazione con Amazing Puglia, quello della tecnologia nel turismo con eMinds, quello della metalmeccanica con Palsider, quello della pasticceria con Martinucci e quello del compostaggio e dell'agroalimentare innovativo con Progeva -, sono state le protagoniste del talk moderato da Vito Manzari, presidente Sud Sistemi.
La prima storia è arrivata da Lecce ed è quella di Palsider, azienda specializzata nel taglio lamiere con l’ausilio di tecnologie avanzate, sviluppando particolari competenze nelle lavorazioni meccaniche e carpenteria. La sua vision è essere protagonista della “Quarta Rivoluzione Industriale”, puntando allo Smart Manufacturing per trasformare il proprio operato in successo. La società leccese impiega oggi 30 persone e nel 2018 ha registrato un fatturato di circa sei milioni di euro. A raccontarla è stata Serena Bruno.
Il secondo racconto è quello di eMinds, società che si occupa di complessi algoritmi software per la distribuzione del prodotto turistico nell’ambito del mercato dei viaggi. Nata in un “garage” a Bisceglie, oggi occupa 20 specialisti e gestisce più di 50 clienti, tra Italia, Francia, Olanda e Regno Unito. Attraverso soluzioni innovative e una fitta rete di partner rappresentata da player del mercato del turismo, permette alle aziende di gestire in totale autonomia le trasferte di viaggio - per quanto riguarda il Business Travel -, e di strutturare complessi itinerari di viaggio - per quanto concerne il Leisure Travel -. A narrarlo è stato Roberto Di Leo.
A Specchia, in provincia di Lecce, ha sede Martinucci, azienda specializzata in pasticceria e gelati. Il racconto nasce dall'intreccio di due storie che iniziano in epoche differenti, si uniscono e si alternano nel corso degli anni, sino ad arrivare ai giorni nostri. Oggi l'azienda conta più di 100 dipendenti ed esporta il 30% dei suoi prodotti in oltre 30 Paesi nel mondo. A ripercorrerlo è stata Tatiana Martinucci.  
Progeva è la società che gestisce uno degli impianti più importanti nel Sud Italia per il trattamento della frazione organica della raccolta differenziata - con sede a Laterza, in provincia di Taranto - e che ha fatto dell'economia circolare il suo cavallo di battaglia. Lella Miccolis ha raccontato come è possibile coniugare pensiero logico, capacità produttiva ed etica ambientale, dando vita a progetti d’impresa inclusivi, generativi e sostenibili. L’imprenditrice è anche socia di aziende che operano nel campo dell’agricoltura sostenibile (Fertileva) della tutela della biodiversità e dell'alimentazione di qualità (Ortogourmet e Terre di Altamura).
La quinta storia è quella di Amazing Puglia, magazine trimestrale cartaceo che racconta la buona Puglia - in appena due anni di vita raggiunge oltre 18 mila lettori per ogni numero -. A narrarla è stato Fabio Mollica, direttore responsabile, che ha recentemente lanciato due progetti - un inserto di 32 pagine interamente dedicato all'enogastronomia, e il supplemento Amazing Salento, già a partire dal numero di dicembre -.
«Abbiamo voluto raccontare - ha commentato Vito Manzari di Sud Sistemi - le donne e gli uomini che, con impegno, creatività e passione, sono un esempio per la nostra comunità. In un'epoca in cui la società, le istituzioni e i punti riferimenti cambiano velocemente - quasi liquefandosi - le imprese rimangono tra le poche roccaforti dove le persone possono ancora sviluppare i propri talenti, e generare e difendere nuovo valore partecipando alla costruzione della fiducia sociale.»
 

Ho il piacere di presentare alla cittadinanza il cartellone degli eventi natalizi: “A Natale RestiAmo a Villa Castelli”. In continuità con gli eventi estivi,abbiamo scelto di utilizzare questo titolo perchè amiamo la nostra città e vogliamo che diventi bella più di quanto già non lo sia, con il sostegno di tutti, nessuno escluso.
Gli eventi presentati hanno un forte impatto sociale, considerata la nostra attenzione al benessere e al supporto delle famiglie della nostra città. Le iniziative per i più piccoli, si svolgeranno nella giornata del 13, 14 e 21 con la consegna delle strenne natalizie; successivamente, in collaborazione con la Parrocchia San Vincenzo De’ Paoli, ci sarà l’esibizione di una grande interprete di chiara fama, Mietta che ha partecipato più volte a San Remo e ottenuto importanti riconoscimenti.  Un evento altrettanto significativo sarà il Capodanno in Piazza “Mai più Soli” con la musica e l’animazione di Ciccio Riccio. Sarà un momento dedicato ai giovani e alle famiglie che avranno l’occasione di passare questa festa tutti insieme, attendendo l’arrivo del nuovo anno, garantendo, altresì, completa sicurezza a tutti i presenti.
Il nostro lavoro ha tenuto conto quindi, di tutti quegli elementi che possano portare Villa Castelli ad un pieno sviluppo sia in ambito strettamente sociale, sia in ambito turistico ed economico. L’attività delle realtà commerciali del territorio, ci daranno modo, soprattutto in questo periodo, di assaporare i prodotti tipici, come “La Pasta Riccia”, dolcetto di mandorle tipico di Villa Castelli, infatti, saranno allestiti vari stand durante le giornate indicate in cartellone, dedicate proprio a questo.
La collaborazione con le Istituzioni è stata molto importante per la realizzazione di questo cartellone, sia con la Parrocchia che con la Regione Puglia c’è stata molta sinergia. Quest’ultima sta direzionando la sua attività verso la promozione dei piccoli borghi come Villa Castelli appunto, favorendone la crescita e sottolineandone le peculiarità.
Restiamo a Villa Castelli, sarà il focus verso il quale ci indirizzeremo durante tutta la nostra attività anche negli anni a seguire, così com’è stato l’estate scorsa e così come sarà in questo periodo.
Io e tutta la mia amministrazione, che ringrazio, vi auguriamo Buone Feste.

RestiAMO

L’osservatorio “Eduscopio 2019”, portale della Fondazione Agnelli, ha stilato recentemente la classifica delle migliori scuole superiori della provincia di Taranto confermando la vocazione della scuola “Del Prete-Falcone” di San Marzano di San Giuseppe a formare giovani molto richiesti dal mercato del lavoro. Eduscopio mette a confronto l’indice di occupazione dei diplomati, la coerenza tra diploma e lavoro, il tempo di attesa per il primo contratto di lavoro significativo (che per il professionale di San Marzano è meno di un anno).

In questa graduatoria, la scuola si è classificata al terzo posto nel settore lavoro. L’istituto, da 4 anni, è accorpato al “Del Prete-Falcone” di Sava, guidato dal dirigente scolastico Alessandro Pagano, da sempre attento alla collaborazione fra scuola e realtà produttive del territorio. I ragazzi e i loro genitori potranno conoscere l’offerta formativa e l’operatività dell’istituto nei prossimi Open Day per l’orientamento, programmati domenica 15 dicembre (ore 10.12.30), venerdì 20 dicembre (ore 17.30-19), domenica 12 gennaio (ore 10-12.30) e domenica 26 gennaio (ore 10-12.30).

In un periodo in cui i giovani che vogliono trovare occupazione incontrano difficoltà, i diplomati del “Del Prete-Falcone” indirizzo professionale “Manutenzione ed Assistenza Tecnica” di San Marzano, invece, sono richiesti e assunti da importanti aziende del settore elettrico sia locali che nazionali. Due di loro, diplomatisi nel 2017 e nel 2019, hanno trovato lavoro nella Engineering Automation, azienda con sede a Genova, che fornisce personale specializzato ad importanti altre aziende. Sono solo gli ultimi casi di una tradizione che dura da cinquant’anni. Un altro alunno, diplomatosi nel 2005, è stato infatti assunto dopo una settimana dal titolo ed è divenuto una delle figure professionali di riferimento della stessa realtà aziendale.

Fra i punti di forza dell’offerta formativa, ci sono le ore di laboratorio elettrico e di esercitazioni pratiche. Inoltre, la scuola organizza attività di alternanza scuola-lavoro, in cui gli studenti sono coinvolti in esperienze lavorative reali. Lo scorso anno si è svolto un laboratorio di montaggi in ambito navale civile e militare. Le mansioni si sono svolte nei laboratori scolastici con la supervisione di dirigenti e tecnici della Comes, l’iniziativa è stata cofinanziata dall’azienda con la fornitura dei materiali. Un’esperienza simile sarà replicata quest’anno con la Ned Generators di Fragagnano. Infine, la scuola collabora con le associazioni sportive del territorio. Da quest’anno parte la convenzione con l’Asd Akita Team Volley, che permette agli studenti della prima classe di frequentare gratuitamente il corso di pallavolo nella palestra della scuola, in orario pomeridiano.

Ecco il Natale a Mottola

10 Dic 2019
36 times

Presepi, concerti, rievocazioni, mercatini e videomapping nella città in festa.

Dal Presepe Vivente che quest’anno taglia il traguardo della XX edizione al concerto dei Terraross feat Mama Marjas & Don Ciccio. E poi i festeggiamenti patronali in onore di San Tommaso Becket con rievocatori e artigiani e uno spettacolo di luci e suoni sulla vita di colui che fu Arcivescovo di Canterbury. E ancora la duplice tappa della rassegna Il Libro Possibile- Winter Edition, i mercatini e i percorsi enogastronomici. Mottola svela il suo ricchissimo cartellone di eventi natalizi, realizzato grazie ad una sinergia tra amministrazione, operatori e associazioni. Tantissime iniziative per un pubblico variegato, in arrivo da tutta la Regione.
«Abbiamo messo insieme manifestazioni ormai consolidate - ha sottolineato l’assessore a turismo e cultura Crispino Lanza- e interessanti novità. Ad esempio siamo molto orgogliosi di questa sinergia con Il Libro Possibile che è a tutti gli effetti una prestigiosa realtà nazionale. Martedì 10 ospitiamo Simone Perotti con Rapsodia mediterranea (ore 18, liceo Einstein) e il 17 Bartolomeo Smaldone».
Alla presentazione anche l’arciprete della chiesa Madre. «Ci apprestiamo a vivere un momento di profonda devozione- ha detto don Sario Chiarelli- con manifestazioni che richiamano turisti ma hanno anche un alto valore religioso».
Intanto, è già partita la rassegna Natale in Collina. «Come associazione commercianti Nuovo Borgo- ha spiegato Massimiliano Zazzera- abbiamo creato un cartellone nel cartellone. In tutto cinque appuntamenti, con musica dal vivo, artisti di strada, villaggio di Babbo Natale e un’attenzione allo shopping e alla gastronomia. Il 14 ospitiamo Leonardo Caragnano, gruppo Pedal&Keys, Canzoniere Mottolese, Motl La Fnodd e i Pachamama. Il 21 banda Risciò, trampolieri, spettacolo di bolle, acrobati e danzatori. Il 22 l’attesissimo concerto dei Terraross feat Mama Marjas & Don Ciccio e il 23 la festa finale con Praja in tour- musica e dj. Tutto questo in collaborazione con il Comune di Mottola, il Duc- il Distretto Urbano del Commercio e Confcommercio».
Ma, in questo periodo dell’anno così suggestivo, non potevano mancare le atmosfere del Presepe Vivente di Mottola che, con i suoi vent’anni, è tra i più longevi e importanti in Puglia. «Come da tradizione, ci aspettiamo tantissime presenze- commenta Piero Palagiano dell’associazione organizzatrice Motl La Fnodd- e siamo pronti a regalare uno spettacolo unico con oltre cento figuranti. Come sempre, la Natività è ospitata in un habitat naturale, nelle grotte del Santuario Madonna delle sette Lampade. Due gli appuntamenti: il 22 dicembre con l’arrivo di Maria e Giuseppe a Betlemme e il 5 gennaio con l’Editto di Erode e la calata dei Magi». Rappresentazioni anche nel centro storico (il 23 dicembre e il 2 gennaio) con ‘Da Nazareth a Betlemme’ e varie postazioni per un percorso itinerante.
Ma dicembre per Mottola è un mese speciale anche per un’altra ragione. Il 28 e 29 dicembre si festeggia il Santo Patrono Tommaso Becket. E quest’anno, con una festa che torna agli antichi splendori. «Sarà un salto nel Medioevo- anticipa Paolo Ludovico dell’associazione Gli Araldi di San Tommaso Becket- con artigiani e rievocatori, musici e giocolieri e poi le proiezioni di luci e colori sulla facciata del Palazzo del Comune per ripercorrere la vita del Santo. Imperdibile videomapping con la direzione artistica di Antonio Minelli e quella tecnica di Luigi Nardelli. E ancora teatro e mostre a tema con le attività dell’InfoPoint».
Info Facebook: Città di Mottola.

TUTTI GLI APPUNTAMENTI

Il 10 dicembre Il Libro Possibile Winter Edition Simone Perotti presenta Rapsodia mediterranea (ore 18, liceo Einstein).
Il 14 dicembre Natale in Collina: esibizione M° Leonardo Caragnano, gruppo Pedals&Keys, Canzoniere Mottolese e Motl La Fnodd, artisti di strada Pachamama, mercatini, piccolo villaggio di Babbo Natale, circuito enogastronomico (dalle 19 in piazza XX Settembre, corso Vittorio Emanuele e Largo Chiesa Madre).
Il 15 dicembre a Mottola, concerto ‘Una sinfonia per Nino Rota’ a cura dell’Orchestra Tebaide d’Italia (ore 20 chiesa Immacolata Concezione, ex Convento). Lo stesso giorno, alle 9:30, Open Day: visita guidata alle chiese rupestri e degustazione prodotti tipici in masseria con prenotazione obbligatoria.
Il 17 il Libro Possibile Winter Edition Bartolomeo Smaldone presenta ‘Viene una seconda volta il cane fulvo’ (ore 20, sala convegni via Vanvitelli).
Il 19 ‘In ricordo di Michele Lentini’ (ore 19, sala via Vanvitelli) nel quarantennale della scomparsa.
Il 20 premiazione concorso della Regione #StudioinPugliaperchè giovani eccellenze pugliesi (ore 20, sala di via Vanvitelli).
Il 21 Natale in Collina con villaggio di Babbo Natale, circuito enogastronomico, artisti di strada Pachamama, mercatini (dalle 22 in piazza XX Settembre, corso Vittorio Emanuele e Largo Chiesa Madre). Carezze di Natale: passeggiata con gli amici a 4 zampe e dimostrazione di junior handling (dalle 17 alle 21).
Il 22, già dal mattino, aprirà le porte il Presepe Vivente ‘In viaggio per Betlemme’ (dalle 10 alle 12 il presepe dei piccoli e dalle 18 alle 21.30 nella Grotta Santuario Madonna delle Sette Lampade). Poi carezze di Natale: passeggiata nel centro storico con gli amici a 4 zampe e dimostrazione di junior handling (dalle 17 alle 21). Nella sala convegni di via Vanvitelli, alle 19 l’apertura della mostra di pittura e fotografia e alle 20 la presentazione del libro di Domenico Scapati. Infine, momento clou della serata, Natale in Collina, con concerto dei Terraross feat Mama Marjas & Don Ciccio. Poi mercatini natalizi e circuito enogastronomico (dalle 22 in piazza XX Settembre, corso Vittorio Emanuele e Largo Chiesa Madre).
Il 23 ultima tappa di Natale in Collina festa finale con Praja in tour- musica e dj, mercatini natalizi e circuito enogastronomico (dalle 22 in piazza XX Settembre, corso Vittorio Emanuele e Largo Chiesa Madre). Poi carezze di Natale: passeggiata nel centro storico con gli amici a 4 zampe e dimostrazione di junior handling (dalle 17 alle 21). Nella sala convegni di via Vanvitelli, alle 19 la mostra di pittura e fotografia e dalle 18 alle 22 nel centro storico Schiavonia rappresentazione ‘da Nazareth a Betlemme’.
Dal 24 al 26 collettiva d’arte tra immagine e materia (ore 19 sala convegni di via Vanvitelli).
Dal 27 al 29 mostra documentaria ‘Le vie di pellegrinaggio in età medievale e il culto di San Tommaso Becket’ (dalle 9 alle 18 presso InfoPoint di viale Jonio) e, alle ore 19 del 27 dicembre, conferenza sul tema.
Il 28 festeggiamenti patronali San Tommaso Becket: alle 16 visita guidata teatrata, mercato storico di arti e mestieri (dalle 18.30 corso Umberto), giullari e musici (dalle 19 alle 22.30 piazza XX Settembre).
Il 29 festeggiamenti patronali San Tommaso Becket: mercato storico arti e mestieri (ore 10.30 corso Umberto), festa dei bambini con artisti di strada (dalle 11 alle 13 in piazza XX Settembre), sbandieratori, timpanisti, armigeri (ore 16), processione e celebrazione (ore 18.30), consegna delle chiavi al Santo Patrono (ore 19.30), corteo storico con sbandieratori e giocolieri (ore 20.30), spettacolo multimediale Becket, the honor of God (ore 21, palazzo municipale).
Il 30 concerto ‘Christmas Time’ MA.MA Orchestra/Orchestra Il Gruppetto (ore 18:30 auditorium Chiesa San Pietro). Alle 20, concerto ‘La Santa Allegrezza’ gruppo Tarantatré (auditorum Chiesa Madre).
Il 2 gennaio dalle 18 alle 22 nel centro storico Schiavonia rappresentazione ‘da Nazareth a Betlemme’.
Il 4 gennaio laboratorio artigianale scrivere un’icona con il maestro Antonio Schiavone (dalle 9 alle 17 al Labum di via Sansonetti).
Il 5 Presepe Vivente ‘Editto di Erode e calata dei Magi’ (dalle 18 alle 22 Grotta Santuario Madonna delle Sette Lampade). Lo stesso giorno, laboratorio artigianale scrivere un’icona con il maestro Antonio Schiavone (dalle 9 alle 17 al Labum di via Sansonetti).
Il 6 trekking tra le chiese rupestri con degustazione prodotti tipici (ore 9:30).
Nei giorni 11 e 12 laboratorio artigianale scrivere un’icona con il maestro Antonio Schiavone (dalle 9 alle 17 al Labum di via Sansonetti).

locandina calendario Mottola

Su failaebat.it requisiti, modulistica e tutto ciò che c’é da sapere

Taranto – Con un avviso pubblico dirigenziale, la Provincia di Taranto ha comunicato termini, procedure e modalità circa il trasporto di lavoratori agricoli, come azione di contrasto al fenomeno del caporalato.

Lo ha fatto in esecuzione della determinazione dirigenziale 1134 del 22 novembre scorso e della convenzione circa il “piano d’azione per la tutela dello sviluppo agricolo ed il contrasto al caporalato”, sottoscritto con la Regione Puglia.

Un piano d’azione che, in estrema sintesi, prevede lo stanziamento di 250mila euro per realizzare un progetto sperimentale di trasporto dei lavoratori agricoli, con le finalità di promuovere la legalità e la sicurezza nei rapporti di lavoro, diffondere le buone pratiche anche ai fini dell’inserimento delle aziende agricole in reti di qualità, prevenire e contrastare le attività illecite in danno del sistema produttivo agricolo ed attivare nuove iniziative finalizzate all’introduzione sperimentale del servizio di trasporto gratuito per i lavoratori agricoli per l’itinerario casa/lavoro.

A rendere nota la notizia è Faila Ebat, l’Ente Bilaterale Agricolo della Provincia di Taranto.

Faila Ebat informa che con l’attuazione di questo avviso pubblico, le imprese agricole otterranno un contributo quantificato in un buono del valore unitario di 5 euro per giornata di lavoro, per la copertura del trasporto degli operai agricoli dalla loro abitazione al posto di lavoro.

Le aziende interessate potranno presentare apposita domanda, compilando specifici allegati messi a disposizione nella sezione “Bandi” del sito internet www.failaebat.it; sezione utile per reperire ogni altro tipo di informazione circa modalità di compilazione ed invio della modulistica e requisiti da rispettare.

Ciascuna impresa potrà richiedere sino ad un massimo di 60 buoni giornalieri dal valore di 5 euro per un massimo di 26 giornate lavorative, per un importo massimo per azienda di 7800 euro. Le imprese interessate possono prenotare buoni di trasporto per tutti i lavoratori agricoli stagionali che siano da impiegare, in regola con la normativa lavoristica e di legislazione sociale, nell’ambito del territorio provinciale.

L’impegno delle somme da parte della Amministrazione Provinciale, spiega ancora Faila Ebat, determinerà la prenotazione al pagamento dei singoli buoni giornalieri. Le aziende provvederanno a rendicontare le singole giornate lavoro attraverso la trasmissione, entro la data di scadenza del bando, dell’elenco nominativo dei lavoratori agricoli impegnati nel bando pubblico.

Le risorse saranno assegnate sino ad esaurimento, non oltre il 31 dicembre 2020.

 

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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