Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Venerdì, 16 Febbraio 2018

Patto per la Puglia FSC 2014 - 2020. Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali.


Pubblicate questa mattina le graduatorie relative all’avviso pubblico per la presentazione di iniziative progettuali riguardanti le attività culturali. In particolare, la Regione Puglia ha voluto sostenere, per il triennio 2017-2019, iniziative progettuali volte a promuovere le attività culturali, come componente fondamentale del territorio e della cultura, fattore di sviluppo economico e sociale, in accordo con le linee di programmazione regionale, nazionale e comunitaria e in attuazione del Piano strategico regionale della Cultura – PiiiL Cultura Puglia. (nella foto un murales di Grottaglie del FAME festival autore Nunca)

 Sono 131 i progetti presentati ma solo 62 sono stati finanziati. Grottaglie risulta primo progetto della provincia di Taranto in graduatoria con un contributo di € 58.179,99. Il progetto "Acqua e Terra" vede il Comune di Grottaglie ente capofila in partnership con le associazioni Armonie, Intersezioni e Proloco e altri 16 affiliati. Tutti i soggetti coinvolti operano nell’ambito della promozione del patrimonio storico, artistico e culturale, con

particolare attenzione alla valorizzazione della produzione ceramica quale elemento simbolo del patrimonio materiale e immateriale caratterizzante il genius loci del territorio.

Abbiamo voluto costruire una rete di partner e affiliati allo scopo di realizzare una proposta culturale di alto profilo, che valorizzi il territorio con tutte le sue ricchezze e peculiarità, creando una proposta turistica integrata volta al consolidamento non soltanto del patrimonio identitario locale ma, pugliese nel suo complesso.

Con grande soddisfazione accogliamo l’ennesimo riconoscimento al lavoro svolto in questi mesi. Lavoro di rete tra assessori, dipendenti comunali e realtà associative. Solo unendo tutte le energie, le professionalità e la voglia di fare presenti a Grottaglie possiamo creare percorsi virtuosi e continuativi in grado di incrementare l’offerta culturale e turistica della città. 

 

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Grottaglie si prepara all’accoglienza dei 52 buyer internazionali in arrivo da tutto il mondo: Germania, Francia, Stati Uniti, Brasile, Russia, Austria, Italia e Regno Unito tra i principali, oltre che dai Paesi dell’Europa dell’Est e da altre destinazioni extra continentali come Emirati Arabi, Australia, Canada e Brasile. I buyers arriveranno insieme ad un gruppo di giornalisti e influencers per partecipare alla quarta edizione del BTM Puglia (Business Tourism Management), il più importante evento di business turistico della regione che si svolgerà a Lecce dal 22 al 24 febbraio 2018.

Accompagnati dallo staff del BTM e grazie alla collaborazione di strutture ricettive e ristoranti pugliesi di alto livello, gli ospiti internazionali il 19 febbraio visiteranno le bellezze della città di Taranto, in un programma stabilito ad hoc, in cui potranno vedere, scoprire e vivere esperienze ed emozioni legate all’autenticità dei luoghi.
La mattina del 20 febbraio arriveranno a Grottaglie. Con la collaborazione degli operatori della Cooperativa Sistema Museo, gli ospiti saranno in visita presso il Quartiere delle Ceramiche, il Castello Episcopio, il Museo della Ceramica e termineranno il percorso con un lunch – break immerso nell’arte ed allestito, con il supporto dalla condotta Slow Food “Vigne e Ceramiche”, all’interno del Convento dei Cappuccini.

BTM Puglia aprirà ufficialmente le porte agli operatori turistici il 22 febbraio a Lecce all’interno dell’ex Convento degli Agostiniani.
Al fine di promuovere il nostro immenso patrimonio artistico, culturale, paesaggistico, Grottaglie sarà presente con un proprio spazio espositivo curato e gestito dagli operatori dell’Info–point turistico. Il Consorzio dei Ceramisti invece si occuperà degli allestimenti e nella sezione “BTM Gusto” la condotta Slow Food di Grottaglie con le sue aziende associate e gli organizzatori degli eventi che sul territorio si occupano di promozione enogastronomica, allestiranno un angolo del gusto e percorsi di degustazione.

Grazie anche al contributo del Distretto Urbano del Commercio, Grottaglie sarà presente anche al BTM Puglia perché crediamo fortemente che la partecipazione alle fiere di settore sia una grande opportunità. Questo è solo l’inizio di un’attività promozionale che abbiamo pianificato in maniera strutturata che permetterà al visitatore di esplorare e vivere il nostro territorio tutto l’anno.

 

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L'assessore al welfare Simona Scarpati rende noto che sono in corso i pagamenti dei contributi ad integrazione dei canoni per le abitazioni ai sensi della L.431/98, di cui al bando di concorso regionale, per quanto attiene l'annualita' 2015.

Le graduatorie dei beneficiari sono già state pubblicate nello scorso mese di ottobre 2017.
Si invitano i cittadini che ne sono beneficiari a comunicare tempestivamente alla direzione servizi sociali l'eventuale variazione delle coordinate bancarie necessarie per l'accreditamento.

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Venerdì, 16 Febbraio 2018 14:56

Taranto: Al via i lavori della Masseria Solito

La Masseria Solito è sempre più realtà per i tarantini con una inversione di rotta per quell’’antico rudere che era destinato all’abbattimento.

Con la recente sottoscrizione del protocollo d’intesa del disciplinare si dà il via libera al bando per la progettazione esecutiva e l’affidamento dei lavori di recupero e riqualificazione della Masseria che ospiterà il Mudit, il museo degli illustri tarantini, destinato a raccogliere le opere dei cittadini di Taranto che si sono distinti nel mondo delle arti e delle scienze dall’epoca magnogreca ad oggi.

L’assessore ai Fondi Partecipati Massimiliano Motolese insieme al RUP ing. Donatello Nistri, ha sottoscritto l’atto a Bari nelle sede della Dipartimento turismo e cultura della Regione Puglia. “L’Amministrazione Melucci mette a segno un altro importante risultato-commenta l’assessore Motolese- che premia la capacità di puntare ad interventi di qualità in coerenza con le politiche di recupero e riqualificazione degli spazi cittadini e di promozione dei luoghi di cultura e di bellezza”

Il progetto presentato dal Comune, in partenariato con il Centro studi “Cesare Giulio Viola”, s’è guadagnato un finanziamento di 1.6 milioni da parte della commissione regionale di “SMART-IN PUGLIA, Community Library, Biblioteca di Comunità: essenza del territorio, innovazione, comprensione nel segno del libro e della conoscenza”.

“Lavoreremo- continua Motolese- su una timeline di 24 mesi per dare il via al progetto esecutivo, le gare d’appalto e i lavori di recupero dell’antico edificio del 1600 in cui avevano abitato da Cesare Giulio e Luigi Viola. E questo fatto aggiunge valore all’antico edificio che deve ritornare nella disponibilità dei cittadini ed elevarsi a luogo di cultura come aleggiava ai tempi dei nostri due illustri concittadini.”

Le attività soprattutto quelle inerenti la redazione del progetto definitivo sono state portate avanti dalla Direzione Pianificazione urbanistica e Piano Mobilità grazie al dirigente Arch. Cosimo Netti e al funzionario Ing. Gianni Nardelli, con la proficua collaborazione del Centro Studi “Viola.”

Il Mudit sarà fornito di sale espositive, una biblioteca di comunità con sale lettura e laboratori per bambini e ragazzi, un caffè letterario ed un bookshoop/infopoint turistico, una grande piazza urbana che possa ospitare eventi ed un’arena all’aperto a servizio del quartiere.

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Venerdì 16 febbraio la fregata Alpino ha ormeggiato presso la Stazione Navale Mar Grande di Taranto. Posta alle dipendenze della Seconda Divisione Navale della Marina Militare dallo scorso 22 gennaio, nave Alpino si riunisce così di fatto alle altre unità dislocate presso la base pugliese della Forza Armata.

La quinta  Fregata Europea Multi Missione è stata assegnata alla Seconda Divisione Navale.

La fregata Alpino si aggiunge all’altra FREMM, Carabiniere, a Taranto dal giugno 2017.
La FREMM Alpino è stata consegnata il 30 settembre 2016 alla Marina Militare e ha trascorso un primo periodo di “vita operativa” a La Spezia. La nave, al Comando del CF Davide Da Pozzo, è perfettamente integrata nella Squadra Navale avendo già partecipato a diverse attività operative e addestrative, tra cui l’Operazione Mare Sicuro e l’esercitazione Mare Aperto.
L’unità ha recentemente preso parte insieme all’unità navale della stessa classe, Virginio Fasan, all’esercitazione “Gabian 2018” organizzata dalla marina francese.
Nave Alpino è la quinta Fregata Europea Multi Missione (FREMM), la quarta in versione “antisommergibile” ed è allestita con sistemi d’arma, difesa e scoperta di ultima generazione. Con un equipaggio di 168 uomini e donne, una lunghezza di circa 140 metri e un dislocamento a pieno carico di 6700 tonnellate, la fregata Alpino è una nave polivalente, progettata all’insegna dell’innovazione e della flessibilità, in modo da operare attivamente nella tutela degli interessi nazionali e poter rispondere con successo agli scenari futuri.
Per saperne di più: http://www.marina.difesa.it/uominimezzi/navi/Pagine/Alpino.aspx

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Il consigliere comunale della lista civica "Voleare Alto" lo comunica sul suo profilo Fb, eletto in Consiglio comunale (ala opposizione) insieme a Pierluigi Di Palma quest'ultimo fu candidato sindaco con "Volare Alto, così scrive sul suo profilo FB:

"Dopo circa due anni di assidua ed attiva presenza all’interno del consiglio comunale e dopo aver incontrato tante persone, ascoltato le loro esigenze, le preoccupazioni e le loro speranze, ho maturato l’idea che la prossima tornata elettorale rappresenti un punto di svolta per il nostro Paese.
Sono fermamente convinto che non è possibile stare alla finestra ed aspettare che le cose accadano.
Il gruppo “Volare Alto” al quale appartengo, che include personalità della società civile al di là dell’appartenenza politica ed ideologica, lascia campo libero ai suoi simpatizzanti nella scelta dei propri rappresentanti istituzionali nazionali.
Io, rimanendo all’interno del gruppo “Volare Alto”, darò il mio contributo allo schieramento di centro destra e nello specifico a “Forza Italia”, in quanto mi riconosco in molti dei valori che caratterizzano questo gruppo politico e concordo sui punti fondamentali del programma elettorale.
Dopo tale scelta, meditata e condivisa con molti, tanti amici, sono certo di poter continuare a svolgere la mia azione propositiva e costruttiva all’interno del consiglio comunale, così come gli elettori mi hanno chiesto.
Oggi è facile parlare alla pancia della gente e proporre il nulla, come molti in queste ore stanno facendo. Essere propositivi attraverso un programma concreto e realizzabile, che punti al benessere del nostro Paese è ciò che ci distingue dai tanti che, in questa campagna elettorale, sanno solo urlare.

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Il 22 febbraio Taranto sarà presente alla quarta edizione dell’evento BTM 2018, in partnership con il Comune di Taranto.

La partecipazione all’evento, voluta ed organizzata dal Comune di Taranto, Assessorato Sviluppo Economico e Marketing Territoriale, con la collaborazione dell’agenzia 365 giorni in Puglia, vede coinvolti tutti i maggiori operatori turistici tarantini. La BTM (Business Tourism Management) dedicherà tre giorni all’intero mondo del turismo, una full immersion dove si coniugheranno diversi ambiti come quello della comunicazione turistica, del revenue management, del digital marketing, dei social media e della finanza agevolata. Nell’ultima edizione BTM ha registrato ben oltre le 8000 presenze in soli tre giorni, 120 espositori, 50 Buyers internazionali provenienti dai maggiori mercati di interesse per il comparto turistico, 30 Tour Operator internazionali, 10 compagnie aeree, blogger e influencer. Accompagnati dallo staff del BTM e grazie alla collaborazione di strutture ricettive e ristoranti tarantini di alto livello, gli ospiti internazionali il 19 febbraio visiteranno le bellezze della città, in un programma stabilito ad hoc, basato non solo sul vedere e scoprire, bensì sul vivere esperienze ed emozioni legate all’autenticità dei luoghi. “La scelta strategica di promuovere la città di Taranto attraverso il canale B2B, sia presso la BIT di Milano che presso la BTM di Lecce, si basa sulla valutazione della maturità dell’offerta turistica del territorio. Taranto ha straordinarie potenzialità naturali, legate al territorio, e professionalità di eccellente livello, espresse dagli operatori sul territorio. Abbiamo però davanti una importante attività di sviluppo ed affinamento dell’offerta che ci porti al livello di competitività che meritiamo e confrontarci con i migliori professionisti del settore è un indispensabile strumento di crescita ed un imprescindibile elemento di focalizzazione. La creazione di prodotti e percorsi immediatamente percepibili e fruibili, che portino le sue potenzialità a piena espressione, è una delle linee di sviluppo del turismo tarantino. Ritengo che affidare ad operatori esperti la valorizzazione di tali prodotti, continuando a lavorare per supportare lo sviluppo del settore, sia ad oggi la strada da perseguire per ottenere un circolo virtuoso di crescita armoniosa del settore sul territorio. Fondamentale, nella preparazione della nostra partecipazione alla fiera, è stato l’armonioso lavoro svolto con le associazioni di categoria, le istituzioni e le associazioni turistiche e culturali presenti sul territorio, che hanno collaborato fra loro e con il Comune al fine di presentare la città al suo meglio e cogliere tutte le opportunità insite nella partecipazione dalla BTM ” così l'Assessore Tilgher commenta la scelta del Comune.

Una vetrina importante BTM per una delle regioni più attrattive dello Stivale e tra le più note a livello internazionale: i dati confermano mese dopo mese il crescente interesse per la Puglia da parte di turisti provenienti da tutto il mondo. Ed è per questo che BTM, vuole confermarsi come collante d’interazione dinamica, di assistenza e di promozione, capace di mettere in contatto gli attori dell’offerta con i collettori della domanda, avendo lo scopo di essere un efficace strumento di supporto per il sistema turistico nazionale e internazionale. BTM ha attirato a sé in queste tre edizioni passate l’attenzione della Regione Puglia attraverso l’agenzia Puglia Promozione, del Comune di Lecce, Comune di Taranto, Grottaglie, Martina Franca, Comune di Otranto e tanti altri comuni pugliesi, dell’Università del Salento e di tante associazioni di categoria che saranno presenti anche quest’anno in questa quarta edizione.

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Stagione di Prosa 2017/18

Comune di Taranto e Teatro Pubblico Pugliese

mercoledì 21 febbraio, ore 21

giovedì 13 febbraio, ore 18

TEATRO TaTA'

 

IL MISANTROPO
di Molière
traduzione e adattamento di Francesco Niccolini
regia di Tonio De Nitto
con Ippolito Chiarello e Angela De Gaetano
e con Sara Bevilacqua, Dario Cadei, Ilaria Carlucci,Franco Ferrante, Luca Pastore, Fabio Tinella
scene Porziana Catalano e Iole Cilento
costruzioni Damiano Pastoressa
un ringraziamento speciale ad Angelo Linzalata
costumi Lapi Lou
luci Davide Arsenio
musiche Paolo Coletta
assistente alla regia Daniele Guarini
produzione Factory Compagnia Transadriatica e Accademia Perduta/Romagna Teatri

Dopo le esplorazioni shakespeariane, attraverso Molière provo a raccontare la società in cui viviamo che stranamente non sembra molto diversa da allora. Il Misantropo è un testo che arriva stretto come un nodo alla gola: la disillusione verso un mondo non meritocratico, dove la soluzione è sempre nel compromesso o nella totale evasione dalla legalità.

Sentirsi un extraterrestre perché non allineato, uno stupido perché onesto, un cinico perché non interessato al clamore del mondo, un algido perché il cuore non saltella ad ogni minima occasione.
Alceste non respinge ma è respinto da una società in cui non si riconosce, da un amore che non sa scegliere, da processi in cui è chiamato in ballo senza alcun motivo, non uno contro tutti, ma tutti contro uno.

Proseguo in questo modo il mio personale racconto degli ultimi, siano essi bisbetici, anatroccoli o misantropi, lo faccio con la compagnia d’attori con cui in questi anni abbiamo costruito assieme un percorso, con generosità, talento, rigore, utopie, disillusioni.

Tonio De Nitto

Note di drammaturgia

di Francesco Niccolini

All'anagrafe si chiamava Jean-Baptiste Poquelin, ma come si fa a diventare una stella di prima grandezza del teatro di tutti i tempi con un nome simile? Aveva le idee chiare, quel giovanotto, e si scelse un bellissimo nome d'arte e una biografia da star. Non c'è dubbio che il capolavoro di Molière sia la sua vita.

Figlio di un uomo del popolo, un umile tappezziere di Parigi, Jean-Baptiste si innamora di un mestiere infame e di una compagnia di comici dell'arte italiani: con quel mestiere infame diventerà così famoso e amato che i suoi figli avranno il re di Francia come padrino al battesimo, ma così odiato che nessun medico, nessun prete, nessuno di nessuno vorrà intervenire quando starà tanto male da dover interrompere l'ultima replica de “Il malato immaginario” per morire a casa sua, senza cure e senza estrema unzione. Per una settimana, sua moglie, la giovane avvenente e capricciosa Armande, non riuscì nemmeno a trovare dove seppellirlo, dato che nessun cimitero della città voleva ospitarlo e l'arcivescovo di Parigi aveva espressamente indicato di buttarlo in un fosso qualunque delle sterminate campagne intorno alla capitale: ovunque la terra non fosse consacrata, in odio a Dio, alla chiesa, ai medici, agli aristocratici e a tutte le categorie di ipocriti approfittatori nepotisti lobbisti, venduti comprati e corrotti dell'intera città.
Curioso. Molière era il mago del teatro comico e burlesco, ma avrebbe voluto essere un grande tragediografo: ogni volta però che si misurava con la tragedia finiva male, era un fallimento colossale. Una sola tragedia gli venne bene: la sua vita. Chi ha visto il film di Arianne Mnouchkine o ha letto la biografia scritta da Bulgakov, sa di cosa parlo.

Dentro la sua sterminata (e un po' invecchiata) produzione comica, c'è un testo che non ha paura dei secoli che passano, e che, pur con un livore comico strepitoso, assomiglia alla sua tragedia personale e – al tempo stesso – al nostro mondo contemporaneo, alla nostra misera Italietta marcia, putrefatta e vittima degli stessi nemici di Molière: ipocriti approfittatori nepotisti lobbisti, venduti comprati e corrotti.

Questa capolavoro fuori dal tempo è “Il Misantropo”, storia così tragica da diventar ridicola. Sciascia l'avrebbe definita una storia semplice. Alceste è un uomo integro, di sicuro un po' rigido: non vuole mentire e non vuole essere accomodante in cambio di favori e falsi complimenti dalla corte di nani e ballerine che lo circonda, e che vive di menzogne, spintarelle, amicizie di comodo, leccate di culo, padrini lobby e partiti. Come se questa etica ferrea non gli creasse abbastanza problemi, soffre pure la disgrazia di essere perdutamente innamorato della donna più bella, corteggiata e capricciosa della città, Selimene la velenosa: giovane e bella, con un milione di uomini intorno che appena lei apre bocca, respira, sospira o prende un tè, le piombano intorno, pronti a gridarle il loro infinito piacere di starle accanto, sfiorarla e corteggiarla. Bulimica di adoratori, Selimene non si accontenta dell'amore sincero di Alceste: vuole la devozione di tutti. E Alceste, tutto ciò proprio non lo sopporta.

Questo è il punto di partenza e di arrivo di un “innamorato atrabiliare”, come recita il sottotitolo: un nevrastenico, rissoso irascibile spirito libero che non vuole scendere a patti con nessuno e, come il folle Caligola, pretende che alle parole corrisponda il loro esatto significato e che non siano solo un vuoto gioco di potere, favori e ipocrisie. Una rissa continua, insomma, e una sconfitta dietro l'altra: Alceste non può che perdere, è evidente dal primo rigo.

Scontento, irritabile, solitario, ha tutti contro. Tutti, tranne due solidi amici, molto diversi tra di loro: una ragazza serena, inutilmente innamorata di lui, e Filinto, il personaggio più misterioso e complesso di questa storia. Ha l'aria del bonaccione, colpo al cerchio e colpo alla botte, perfettamente consapevole del mondaccio in cui vive, sufficientemente lucido per sopravvivere senza illusioni ma senza patirne le conseguenze, con una dose di ipocrisia moderata e condita dal sorriso amaro di chi sa che qualche compromesso è indispensabile. Per questo Alceste si infuria con lui, ma tutto sommato i due sono amici, per quanto Alceste lo accusi per tutto il primo atto delle peggiori abiezioni. Ma Filinto sorride e non lo abbandona mai.

In questo mondo di falsi amici tutto è pubblica schermaglia, carezze avvelenate e coltellate nascoste sotto i sorrisi: ogni complimento ha un secondo fine e serve a ottenere qualcosa, che sia un favore da nulla, un posto di lavoro o un trattamento speciale al prossimo concorso. A mano a mano che sprofondiamo in questo universo, è evidente che siamo finiti molto vicini all'assurdo mondo di Joseph K. e del “Processo” di Kafka: anche qui il nostro povero stupido ingenuo autolesionista Alceste subisce un misterioso processo. E tutti lo avvertono, proprio come fanno con Joseph K.: se non interviene secondo le vigenti regole della giustizia, il processo lui lo perderà, anche se non ha commesso nulla. Ma non è la colpa, il problema: l'inaccettabile errore è non farsi amici i giudici, non frequentare le loro case, non sorridere prostrato e compiacente, non diventare parte del popolo adorante e falso.

E dunque cosa può accadere al severo Alceste se non coprirsi di ridicolo e uscire tristemente sconfitto da ogni scontro? E purtroppo non c'è aggettivo più adeguato di ridicolo. Tutti ridono di lui, anche noi, perché la sua onestà non ha senso e porta con sé un peso totalmente inutile e ingiustificato, data la legalizzata falsità del tutto. Forse per questo Alceste mi piace tanto: don Chisciotte francese, spirito libero, capace di grande amore e di scelte difficili pur senza essere un uomo perfetto. Anzi. Esattamente come Molière, drammaturgo commediografo e attore, casinaro, pasticcione, innamorato geloso, ipocondriaco, malinconico e nevrastenico, ma come nessun altro capace di dipingere la ferocia del suo e del nostro tempo. Capace di perdere tutte le battaglie, ma sempre a testa alta. Per quel poco che possa servire, camminare a testa alta, in un mondo in cui tutti – la testa – la tengono bassa, per leccar scarpe di piccoli viscidi feudatari o per mettere il milionesimo like sul loro telefonino.

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La Commissione sanità ha espresso all’unanimità parere favorevole in merito alle modifiche al Regolamento regionale relativo ai criteri di assegnazione dei budget annuali alle strutture accreditate da parte della Asl.

In particolare, le modifiche riguardano l’aggiornamento e l’integrazione dei requisiti in riferimento alla sezione di medicina di laboratorio, alla luce delle previsioni contenute nel documento relativo alla riorganizzazione della rete delle strutture pubbliche e private di diagnostica di laboratorio.
La Commissione, nell’esprimersi in tal senso, ha accolto le osservazioni depositate nel corso delle audizioni da Confindustria Puglia, ANTEL, ANISAP, FederLab e Federbiologi, invitando la Giunta regionale a tener conto delle criticità segnalate in riferimento ai requisiti posseduti dai punti di accesso e punti di prelievo e in merito ai requisiti organizzativi e strutturali previsti per i laboratori di base.

Nel corso dei lavori la Commissione ha designato la terna di nominativi per la nomina del Garante regionale dei diritti dei disabili, a cui dovrà attingere successivamente il Consiglio regionale per la relativa elezione a scrutinio segreto e a maggioranza di 2/3 dei componenti dell’assemblea.
La terna è composta da Giuseppe Tulipani (proposto dal presidente della Giunta regionale e dall’assessore al Welfare). Gli altri due nominativi sono stati estratti a sorte in un elenco composto da sei nominativi ammessi. Si tratta di Giuseppina Di Cesare e Davide Pignatale .
La Commissione ha espresso anche parere favorevole al testo unificato della proposta di legge "Disposizioni in materia di agricoltura sociale" e del disegno di legge n. 202 del 25.11.2017 inerente lo stesso oggetto.

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"LE RADICI E LE ALI"

Un appuntamento, quello di Domenica 18 Febbraio alle ore 10 all'Auditorium Tarentum (Via Regina Elena 122) possibile grazie alla collaborazione di tre importanti promotori culturali del territorio: un teatro, la Scuola e una libreria.

"Taranto Legge", giunta alla terza edizione, è un'iniziativa di cui si fanno promotori l'Auditorium Tarentum di Taranto ed i licei "Archita", "Aristosseno" e "Ferraris". La libreria Mondadori, pur essendo solo uno sponsor, ha invitato, a grande richiesta, per la seconda volta nel capoluogo ionico, due scrittori di successo. Matteo Bussola, veronese, classe 1971, noto fumettista, conduttore radiofonico e autore della casa editrice Einaudi e Giorgia Lanzilli, scrittrice della Mondadori. A condurre la manifestazione, l'attore Stefano Zizzi e la giornalista Mara Venuto. Non sarà solo un incontro con gli autori che presenteranno i due libri "Sono puri i loro sogni " (Bussola) e "Leggimi tra vent'anni" (Lanzilli); ci saranno anche interventi musicali all'insegna del rap e del reggae. Ospite Fido Guido e quattro ragazzi immigrati che fanno parte del progetto "Salam Music Stage". Kya Man and Black Soul, Zil Djibril e Yike Euro canteranno "Aidez-nous", "Freestyle" e "La guerre".
Si tratta di una denuncia sullo sfruttamento e la schiavitù ed una ferma condanna delle guerre fatte in nome del dio denaro con un’aperta accusa ai capi di stato occidentali, in particolar modo a quello francese, che dilaniano i paesi africani con conflitti nei quali ad avere la peggio sono sempre i civili. È un invito ai potenti della terra a trovare soluzioni pacifiche deponendo le armi e dialogando per il bene dei popoli.

Le scuole dichiarano: "A 50 anni dal '68 vorremmo come ADULTI, responsabili, in quanto tali, della EDUCAZIONE e della TRASMISSIONE di Valori e Civiltà, FIDUCIOSAMENTE, e senza delegare questo compito ad alcuno, tentare di DIALOGARE e CONDIVIDERE con i GIOVANI le cose più importanti, secondo noi: la Verità, la Giustizia, la Solidarietà, la Bellezza. Usando da entrambe le parti i linguaggi dell'Arte, in particolare della Letteratura e della Musica, vorremmo confrontarci su temi, problemi, orizzonti ideali e delineare il progetto COMUNE di un' Umanità nuova e FELICE (anche di più rispetto al '68): le Generazioni non saranno più in violenta contrapposizione, ma dialetticamente, nel rispetto reciproco dei ruoli, diverranno COMPARTECIPI DI UNA NUOVA CULTURA: QUELLA del PIENO ed UNIVERSALE RISPETTO DELLA DIGNITA' UMANA, in qualsiasi condizione."

Ad aprire la mattinata la compagnia di danza contemporanea "Grad" costituita da sei ballerini.

Musica e letteratura si incontreranno sul palco e si fonderanno in un unico spettacolo. Cerchiamo di cucire un nuovo vestito addosso alla città per un futuro all’insegna della cultura.

Costo del biglietto: 5 euro e 3 euro per gli studenti.
PER INFORMAZIONI È POSSIBILE CONTATTARE L'AUDITORIUM TARENTUM

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Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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