Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Sabato, 10 Marzo 2018

Sono passati alcuni giorni e pare che le urne ci abbiano restituito un Paese diviso. Non è una sorpresa poiché tanti erano i segnali che sono stati trascurati, ma la resa plastica dei risultati non può che far riflettere. Da lunedì leggiamo le analisi più disparate, le ipotesi più fantasiose. Le scelte degli elettori vanno sempre rispettate e interpretate in profondità: si è registrato un desiderio di cambiamento, viviamo da anni ormai una disillusione cocente. Nei riguardi di una certa politica, che il popolo ha sentito distante e ripiegata su sé stessa. 

È un Sud povero e sofferente che si rivolge alla classe politica. A Taranto negli ultimi tempi abbiamo visto un interessamento più fattivo rispetto al passato rispetto a tutta la questione Ilva, al porto e all’istituzione della Zes, ma, insieme a tutti i problemi che conosciamo, resta il grave punto interrogativo circa le aziende dell’indotto. La forbice del divario fra Nord e Sud continua ad allargarsi, basti solo pensare al tasso di disoccupazione dei giovani e alle famiglie che vivono al di sotto della cosiddetta soglia di povertà. Sono tanti i fattori che hanno impresso un movimento al consenso elettorale, il più preoccupante per me è la pressione sulla paura circa la problematica dell’immigrazione. L’Italia è attraversata da una grave crisi sociale dalla quale non dobbiamo assolutamente distrarci e che abbiamo tenuto ben presente nell’ultima e Settimana Sociale dei cattolici italiani celebrata a Cagliari. Il mio pensiero e la mia preghiera vanno al presidente della Repubblica Sergio Mattarella che dovrà svolgere il difficile compito di indicare all’Italia un Governo stabile senza che nessuno stia a dargli fretta. Urgono senso di responsabilità e buon senso, valori che stridono con i toni e le promesse fin troppo generose e a volte esagerate della campagna elettorale che si è appena conclusa.
Prova se ne potrà dare in occasione del primo fondamentale impegno a cui il nuovo Parlamento sarà chiamato: l’elezione dei presidenti di Camera e Senato.
Aspettiamo da lì un segnale che possa farci sperare nell’assunzione consapevole del ruolo ricoperto dagli eletti e in un prosieguo proficuo della legislatura. Abbiamo una necessità politica forte, ineludibile, sintetizzata dalla proposta del cardinal Bassetti, presidente della Cei: “Ricostruire la speranza, ricucire il Paese, pacificare la società”. Queste sono le responsabilità della classe politica uscita da questa tornata elettorale. È necessario che vengano dismessi subito i panni della propaganda e si indossino quelli che la Costituzione ha loro affidato. A tutte le persone di buona volontà spetta la responsabilità di continuare a perseguire lo scopo della costruzione di una classe dirigente preparata, in grado di riconquistare la fiducia degli elettori in vista del bene comune.
È difficile rintracciare l’identità cattolica in una lettura dei risultati delle elezioni. È importante però aprire un serio confronto lasciandoci sfidare dal disagio sociale, presente particolarmente nel Meridione d’Italia, e creare unità fra cattolici e tutte le persone di buona volontà sui problemi reali e persistenti della gente (la salute, il lavoro, la famiglia, i giovani, i migranti), avendo come orizzonte la crescente povertà che nelle sue forme differenti rimane una ferita alla dignità umana.
Desidero augurare a tutti gli eletti, particolarmente a quelli della provincia ionica, un appassionato e appassionante percorso in parlamento per dare prova fattiva ad un nuovo corso per il nostro territorio.

Published in Politica

Il Sindaco Melucci con proprio atto ha revocato la nomina di Assessore al dottor Franco Sebastio senza dimenticare di ringraziarlo per il lavoro e l’apporto qualificato fin qui dato all'azione di governo cittadino.

Al momento le deleghe vengono trattenute dal Sindaco.

Published in Politica

La Provincia, governata da Tamburrano, si allinei alla volontà dei Sindaci e, nel rispetto dei principi ispiratori di tutte le Norme adottate negli ultimi anni, NON CONCEDA PIÙ AUTORIZZAZIONI ad impianti di smaltimento di “Rifiuti Speciali” all’interno dell’area provinciale di Taranto, già
pesantemente gravata da carichi ambientali.

Sono al vaglio dell’Ente di Via Anfiteatro diverse richieste e problematiche riguardanti impianti che trattano “Rifiuti Speciali” che, ricordiamo, non c’entrano nulla con i Rifiuti prodotti in casa dai cittadini, ma provengono da industrie, prevalentemente del nord Italia. Sono ancora in attesa di definizione: l’ampliamento e i successivi lotti della discarica di di Grottaglie; la situazione della discarica “Vergine” (Fragagnano/Lizzano in isola amministrativa di Taranto); l’inceneritore di fanghi e l’impianto per rifiuti liquidi, proposti a Massafra; le volumetrie aggiuntive per l’impianto “Italcave” di Statte;

Esprimiamo totale vicinanza al Sindaco di Grottaglie, l’avv. Ciro D’Aló, e a tutti i Sindaci dei Comuni che si stanno battendo per impedire il proliferare di impianti impattanti nel loro territorio. La tutela dell’ambiente e della salute pubblica devono essere prioritarie rispetto alla legittima iniziativa privata, finalizzata alla
produzione di utili.

È davvero incredibile quello che sta accadendo fra Provincia e Comune di Grottaglie. Al nostro Consigliere Provinciale, Ciro Petrarulo, non è stato consentito ieri mattina di entrare negli uffici provinciali: “Sono costernato dall’atteggiamento del Presidente della Provincia che nelle settimane precedenti, a fronte delle mie richieste di delucidazioni sullo stato della procedura autorizzativa della discarica di Grottaglie, rispondeva che non c’era nulla di nuovo. Invece, il 5 marzo, il Dirigente Lorenzo Natile pubblicava il Parere Favorevole del Comitato Tecnico Provinciale che era datato 15 febbraio 2018. Per non parlare della incredibile situazione creatasi ieri mattina, in occasione del presidio organizzato dai Sindaci, sotto al Palazzo di Governo, quando mi è stato impedito di accedere agli uffici della Provincia. Il sottoscritto è un Consigliere provinciale e, al pari del Presidente, può e deve accedere ai luoghi preposti allo svolgimento della sua funzione. Non pretendo le scuse da parte del Presidente Tamburrano per il suo comportamento nei miei confronti, a meno che non vorrà sostenere che non sapeva niente del parere favorevole espresso dal Comitato tecnico, nominato dalla sua amministrazione, mentre lui diceva al sottoscritto che non c’era nessun atto dagli uffici. Certamente, però, pretendo che rispetti la volontà popolare espressa dal Sindaco di Grottaglie e non autorizzi l’ampliamento della discarica di “Rifiuti Speciali”, altrimenti l’unica cosa utile che potrà fare sarà quella di dimettersi”.

 

Published in Politica

Oh,
tempo impietoso,
perché muti
i nostri ricordi,
il profumo
delle salentine zolle,
il respiro dei nostri padri?
Più non bastano le tante discariche?
Or'anche,
non l'ombre
delle verdeggianti Murge
abbracceranno la tarantina vallata
ma quelle
di sinistri e fetidi colli
ad inghiottire,
di questo scorcio del Sud,
la vita.

Di grappoli d'oro
tra gli argentei ulivi
sognammo
rivestita la nostra terra.

 

 

Published in Cultura

Torna “Ragazzi in gamba”: per una settimana un'esplosione di creatività, solidarietà, impegno e allegria grazie all'incontro scuole e volontariato.

Anche quest’anno la rassegna è realizzata dal Centro Servizi Volontariato della provincia di Taranto e dall'Associazione Ragazzi in Gamba Taranto con il Comune di Carosino e con il patrocinio del Comune di Taranto.

Mettere tutti insieme in un teatro volontari​, studenti di tutte le età ​e docenti, creando così un magico “fil rouge” che unisce scuola, famiglie e volontariato locale: accade solo con “Ragazzi in gamba”!

Nella prossima settimana, da lunedì 12 a venerdì 16 marzo, torna la manifestazione Ragazzi in Gamba, anche quest’anno realizzata sul nostro territorio dal C.S.V. Taranto e dall'Associazione Ragazzi in Gamba di Taranto, con il Comune di Carosino e il patrocinio del Comune di Taranto.

È una grande kermesse nella quale ​tutti, volontari, docenti e studenti, si “mettono in gioco” salendo su​l palco ed esibendosi in performance artistiche, non per primeggiare, non per competere e sconfiggere un avversario, ma solo per stare insieme e condividere un’esperienza positiva.

A “Ragazzi in Gamba” si partecipa in forma volontaria, per scelta, e nel segno del dono e della gratuità, esclusivamente per presentare i frutti del proprio impegno nel campo delle attività espressive e della propria scelta a favore di ciò che non è futile ed effimero.

Sono, quindi, del tutto estranei alla Rassegna, anzi sono contrari ai suoi obiettivi, atteggiamenti di tipo competitivo, o, peggio, di antagonismo.

Questo è lo spirito che anima da sempre la manifestazione “Ragazzi in gamba”, giunta a livello nazionale alla cinquantaseiesima edizione e organizzata da ventitré sul nostro territorio, ​da diversi anni ormai anche con il coinvolgimento del volontariato locale attraverso l’intervento del Centro Servizi Volontariato di Taranto.

Ragazzi in Gamba tende, sin dalla sua nascita, a promuovere i valori positivi della vita, valorizzando, contestualmente, quelle esperienze didattiche di tipo innovativo che si fondano sulla creatività, la fantasia e l’espressività di docenti ed alunni e che si concretizzano in esperienze di teatro, musica, recital, folklore, poesia ed arti plastico-figurative.

Frutto della creatività dei giovani è, come ormai da alcuni anni, anche il manifesto di “Ragazzi in Gamba”, la cui grafica è stata realizzata da Chiara Rodio, un’alunna dell’I.I.S.S. “Leonardo Da Vinci” di Martina Franca, che si è cimentata come altri compagni sotto la guida della professoressa Stefania Pellegrini.

Durante la manifestazione si esibiranno, al Teatro Comunale di Carosino, gli alunni di ventuno istituti scolastici di tutti i livelli, dalle elementari alle superiori, e i volontari di numerose associazioni accanto ai disabili, agli anziani e alle altre persone che ogni giorno vengono da loro accolte con impegno e dedizione.

Location principale sarà il Teatro Comunale di Carosino, dove la manifestazione sarà inaugurata alle ore 15.00 di lunedì 12 marzo.

Come già nell’edizione 2017, anche quest’anno Ragazzi in Gamba in due pomeriggi, alle ore 17.00, si sposterà a Taranto, presso il Salone degli Specchi di Palazzo di Città, dove l’Associazione “Gli Amici del Presepio” allestirà la mostra “La Taranto Paisielliana” e dove si esibiranno in concerto gli studenti del Liceo Musicale “Archita” di Taranto, mercoledì 14, e quelli dell’Istituto Musicale “G. Paisiello”, giovedì 15.

Gennaro Esposito, presidente dell’associazione Ragazzi in Gamba di Taranto, ha rimarcato che “sono sempre più numerose le associazioni e le scuole che accolgono l’invito a sottolineare la bellezza dei valori positivi della vita attraverso lavori teatrali, musicali e coreutici, mostre, mentre altre associazioni di volontariato di primo soccorso e di protezione civile partecipano fornendo il loro supporto. È così che questa rassegna diventa espressione della libertà dell’Arte, dell’intelligenza, dell’originalità ed del coraggio dell’innovazione didattica, e allo stesso tempo della generosità delle diverse forme attraverso cui si articola il variegato mondo del Volontariato.”

Il presidente del Centro Servizi Volontariato di Taranto, Francesco Riondino, ha sottolineato che “da sempre il CSV Taranto investe sui giovani del territorio, che rappresentano una speranza per il cambiamento e la crescita non solo del volontariato, ma di tutta la società, e per questo rinnova il suo impegno in Ragazzi in Gamba, rispondendo così in maniera puntuale e concreta anche all’invito del nuovo Codice del Terzo settore a promuovere il volontariato e a farlo in particolare nei confronti delle nuove generazioni e in rete con gli altri attori del territorio”.

Partecipano a Ragazzi in Gamba 2018 i seguenti istituti scolastici di Taranto: l’I.C. “XXV Luglio-Bettolo”, il Liceo Musicale “Archita”, l’I.C “Sciascia”, il 16° Circolo “Europa” plesso “Basile”, l’I.C. “Galilei”, e il Liceo “Vittorino da Feltre”; è da segnalare il “debutto” a Ragazzi in Gamba del C.P.I.A. CTP (Centro Provinciale Istruzione Adulti) di Taranto.

Nutrita anche la partecipazione di istituti scolastici della provincia jonica: il Liceo “Moscati” di Grottaglie, il Liceo “De Ruggieri” di Massafra, l’I.C. “Aldo Moro” di Carosino, l’I.C. “Giovanni XXIII” di Martina Franca, l’I.C. “Bonsegna-Toniolo” di Fragagnano, l’I.C. “Del Bene” di Maruggio, l’I.I.S.S. “Leonardo da Vinci” di Martina Franca, l’I.C. “Manzoni” di Lizzano, l’I.C. “Giovanni XXIII” di Palagiano, l’I.C. “Pignatelli” di Grottaglie, l’I.C. “De Amicis-Manzoni” di Lizzano.

Partecipano, inoltre, due scuole campane, l’I.C. “Trifone” di Montecorvino Rovella e l’I.C. “Ilaria Alpi” di Nocera Inferiore; nonché l’I.C. “Marconi-Oliva” di Locorotondo.

Tante, come detto, anche le organizzazioni di volontariato presenti con performance artistiche o con brevi momenti di sensibilizzazione: Moto Club “San Martino” e Nostra Signora di Lourdes – NSL di Martina Franca, Federconsumatori Taranto, Fattoria Amici “Dante Torraco”, AUSER Tamburi, Mister Sorriso – Volontari della gioia, Amici del presepio e Fidas Dosni Taranto.

Anche quest’anno a garantire la sicurezza dei tanti partecipanti alla manifestazione ci saranno i volontari delle organizzazioni attive nel campo del primo soccorso e della protezione civile: E.R.A. Manduria, Misericordia Lizzano, Nucleo Guardie Ambientali di Avetrana, S.O.S. Sava e Croce Verde Faggiano “Nunzio Ciaccia”.

Published in Sociale&Associazioni

Unità navali e velivoli provenienti da diverse basi della Marina Militare hanno effettuato attività addestrativa esercitando sorveglianza marittima nell’area

Le componenti aero-navali della Marina Militare appartenenti ai comandi operativi della Squadra Navale di Brindisi, Taranto, La Spezia e Augusta hanno concluso oggi un’attività addestrativa nel Golfo di Taranto che ha impegnato uomini e donne delle Forza Armata in esercitazioni a complessità crescente.

L’attività, iniziata il 6 marzo, ha visto la partecipazione della portaerei Cavour con nove aerei AV8B+ imbarcati, dell’incrociatore portaeromobili Giuseppe Garibaldi con a bordo gli elicotteri EH-101 e MH-90, dei caccia Durand de la Penne e Andrea Doria, delle fregate Zeffiro e Virginio Fasan, dei pattugliatori d’altura Libra e Comandante Borsini e della rifornitrice di squadra Etna, oltre che a velivoli Gulfstream CAEW (Conformal Airborne Early Warning) e Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare e a due elicotteri AH 129 Mangusta dell’Esercito Italiano.
Le esercitazioni condotte nel campo della sorveglianza marittima, delle manovre cinematiche ravvicinate, dei rifornimenti in mare, delle operazioni anfibie, del tiro con le artiglierie di bordo, dell’antinquinamento e della Difesa Aerea integrata tra i velivoli dell’aviazione della Marina e velivoli dell’Aeronautica Militare hanno consentito di mantenere ed incrementare l’addestramento degli equipaggi in uno scenario caratterizzato dalla presenza di minaccia convenzionale e asimmetrica.
L’addestramento ha permesso in particolare alla portaerei Cavour di riprendere l’attività con i velivoli del Gruppo Aerei Imbarcati, consentendo ai piloti di effettuare le “carrier qualifications” (qualifiche necessarie per operare dal ponte di volo della nave) e a nave Garibaldi, nel suo ruolo di portaelicotteri anfibia, di effettuare un raid “eliassalto” con lo sbarco di un’aliquota del 1° Reggimento della Brigata Marina San Marco con la scorta dei due elicotteri Mangusta dell’Esercito Italiano.
L’attività svolta nel Golfo di Taranto rientra nell’addestramento degli equipaggi e degli assetti aeronavali allo scopo di mantenere un elevato standard di capacità della Squadra Navale per garantire prontezza operativa e flessibilità tattica per adempiere quotidianamente e in maniera efficace ai compiti di difesa del Paese “sul mare e dal mare”, di sicurezza marittima, di tutela degli interessi strategici nazionali oltre che nel campo delle attività a favore della collettività.

Published in Cronaca

Basta discariche, basta autorizzazioni a nuove concessioni di altre volumetrie. È la nostra posizione sulla situazione ambientale della provincia di Taranto che rischia di essere ulteriormente compromessa dalle decisioni scellerate che stanno per essere prese dal presidente Tamburrano. Condanniamo tale comportamento del tutto scorretto, che scavalca una serie di fondati pareri emersi in questi anni che confermano l'incompatibilità ambientale di ulteriori 1 milione e 580 mila metri cubi di rifiuti da conferire a Grottaglie. I vicini centri abitati, le vicine strutture non posso coesistere con questo tipo di impianti, giunti già all'apice della loro capienza. Partecipo con convinzione alla conferenza stampa di questa mattina, organizzata dal sindaco D'Alo' a Grottaglie, e ne condivido tutti gli aspetti. A tal proposito ho già inoltrato formale richiesta al presidente Emiliano, affinché da questo momento in poi avochi a sé i poteri decisionali e concessori che riguardano e riguarderanno le discariche tarantine.
Non possiamo permettere che la nota grave situazione di crisi ambientale in cui versa il territorio della provincia di Taranto, certificata anche dalla ASL locale anche attraverso vari recenti rapporti, a causa delle emissioni della grande industria, dello stabilimento Eni, e della presenza di numerose discarica di rifiuti speciali e non, presenti sul territorio,possa essere ulteriormente aggravata. Liberi E Uguali ritiene molto grave ciò che sta accadendo, preludio di nuovi scenari che potrebbero vedere protagonisti la discarica Vergine di Lizzano, la Italcave di Statte, la Cisa di Massafra.

 

 

Published in Politica

La conferenza stampa indetta, questa mattina, dal Presidente della Provincia Tamburrano ha avuto dei risvolti alquanto grotteschi.

I Sindaci e i rappresentanti istituzionali in sit-in davanti alla sede della Provincia non sono stati considerati ospiti graditi.

Un conferenza stampa quindi dedicata ai soli giornalisti. Ma non è andata proprio così!

In realtà all’interno della sala conferenze era presente, misteriosamente approdato da una entrata secondaria, una parte del centrodestra grottagliese, il consigliere Michele Santoro e la consigliera Anna Cabino tutti e due in compagnia dell’ex Sindaco della città di Taranto Giancarlo Cito apertamente schierati, anche loro in sit-in, dalla parte del Presidente.

In particolare Santoro, ancora una volta, non si schiera a difesa del territorio ma bensì dalla parte delle discariche e del partito che le favorisce.

Ci saremmo aspettati un comportamento diverso, magari di schieramento con i cittadini che erano in sit-in davanti alle porte della Provincia.

Strano ma vero, un controsenso a tutti gli effetti visto che la conferenza stampa era a porte chiuse ma raccoglieva al suo interno filo politicanti per di più di rappresentanza grottagliese e che stavano a rappresentare non sappiamo chi e come, mentre l’Amministrazione e i cittadini coinvolti nel sit- in erano totalmente all’oscuro rispetto a questa scelta di presenziare.

Di fatto è stato negato l’accesso al Sindaco e al consigliere Petrarulo nella sala della conferenza.

Di fronte alle dichiarazioni di Tamburrano in conferenza stampa che accusa il Sindaco di non aver usufruito dell’art. 10 bis per produrre controdeduzioni, ricordiamo che in riferimento allo stesso le controdeduzioni sono a carico della società gestrice della discarica, in quanto istante, a seguito di un preavviso di diniego e non del Comune di Grottaglie e di altri enti.

Perciò riteniamo che in veste di garante della provincia jonica quale lui è, debba intanto dare motivazioni valide in merito alla vicenda e prendere una posizione politica seria rispetto a quanto la comunità da tempo chiede, ossia lo stop incondizionato di qualunque forma di ampliamento in un territorio che ha già dato in termini di salute e di ambiente nei decenni.

Rispetto alle dimissioni del Sindaco richieste dal consigliere Santoro, intanto per amor di democrazia da lui tanto acclamata spieghi per quale motivo era lì senza informare in primis la cittadinanza e poi l’Amministrazione, visto che la linea della chiusura totale della discarica sembra essere condivisa, e non solo, ma faccia chiarezza su come intende motivare la sua posizione politica in merito alla discarica.

Il Sud in Movimento non intende retrocedere su una questione che è già stata tecnicamente e scientificamente analizzata dal vecchio Comitato Tecnico, poiché un ulteriore ampliamento della discarica determinerebbe una ricaduta negativa sul territorio e sarebbe una scelta politicamente scellerata e non di prospettiva.

 

Published in Politica

Grave comportamento del Presidente della Provincia di Taranto rispetto alla richiesta di ottimizzazione orografica fatta dalla società Linea Ambiente che gestisce la discarica “La Torre Capranica”.

Il comitato tecnico provinciale, ritrattando un suo precedente parere e ignorando quelli negativi manifestati da diversi Enti, compreso il Comune di Grottaglie, ha espresso un parere favorevole alla richiesta di ampliamento del terzo lotto della discarica di oltre 1.500.000 metri cubi di rifiuti.

Ebbene tale parere, che porta la data del 15 febbraio 2018, è stato “celato” sino a pochi giorni fa, guarda caso subito dopo le elezioni, durante le quali il Presidente Tamburrano è stato impegnato a sostenere il proprio partito, Forza Italia.

Appare poi evidente il tentativo di addebitare al Comune di Grottaglie presunte omissioni procedurali. Ma, ancora più grave, è stato il comportamento di sfregio istituzionale impedendo ai Sindaci e Amministratori (tra i quali anche un Consigliere provinciale) presenti davanti alla sede di entrare nel Palazzo provinciale per assistere alla conferenza stampa indetta dal Presidente Tamburrano. Tanto più grave appare questa circostanza dal momento che a quella conferenza stampa erano invece presenti politici ed Amministratori grottagliesi appartenenti alla sua corrente politica di centro destra.

Articolo 1 MDP-Liberi e Uguali, con il proprio gruppo consiliare, in commissione ed in Consiglio comunale, ha condiviso insieme all’Amministrazione comunale tutte le fasi che hanno portato all’opposizione al richiesto ampliamento della discarica. Unitariamente è stato prodotto un lavoro approfondito, anche grazie al contributo delle associazioni presenti sul territorio, che ha consentito la redazione del motivato parere negativo deliberato unanimemente dal Consiglio comunale, ed espresso in sede di Conferenza di Servizi dal Sindaco D’Alò.

Alla luce di tutto ciò, considerato quanto personalmente constatato durante il sit-in di protesta innanzi al Palazzo della Provincia, non possiamo che unirci con forza alla richiesta di dimissioni del Presidente Tamburrano, oltre a dare la propria totale disponibilità a continuare la lotta unitaria, istituzioni e popolazione, a difesa della salute delle comunità interessate e per scongiurare un grave ed ingiustificato ampliamento del terzo lotto della discarica.

Published in Politica

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , d.ssa Valentina D'Amuri

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk