Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Domenica, 22 Aprile 2018

Ricevo la cartella della TARI. L’apro. Trovo che è aumentata rispetto all’anno precedente. Impreco. È naturale. Il giorno dopo leggo Quotidiano. C’è un articolo pertinente sulla pagina di Taranto e provincia. Reca come titolo un’affermazione dell’assessora Chianura: “Puntiamo su differenziata e sulla riduzione dei rifiuti”. Brava. Proprio come quelli di prima. Evidentemente fino ad oggi si è scherzato. I rifiuti si devono ridurre! Certo. Se obbligaste a mangiarli, di sicuro si ridurrebbero. 

Poi la ciliegina: il costo dello smaltimento è aumentato e questo ha provocato, bontà sua: purtroppo, un ulteriore aggravio sulle tasche dei cittadini.
Chiaro? Gira e rigira, cambia e scambia, la logica del cetriolo è sempre la stessa: va a finire sempre nel solito posto dei soliti. Per questo brava ancora. Abbiamo la conferma che le nuove leve nascono imparate, come si suol dire. Sanno già come va il mondo e come fare. Come hanno sempre fatto quelli prima di loro. Come se aumentare le tasse ogni anno sia un obbligo o un qualcosa che accade per opera e virtù dello …
Un po’ più terra terra, con la logica delle nostre vecchie mamme, io chiedo: se il costo dello smaltimento è aumentato, avete contestualmente aumentato il costo delle royalties? Ve le stanno versando o siamo sempre all’assurdo dei veleni a noi e i soldi a loro? Che noi siamo capaci. E’ storia vecchia. Studiatevela se non la conoscete.
E ancora: la Serveco provvede alla raccolta differenziata. Poi, ovviamente, si vende la materia prima che raccoglie: vetro, carta, plastica, lattine. Fateci sapere: è alla pari? raccoglie e il raccolto è suo o il Comune paga la Serveco per il servizio? E se paga il servizio, perché cede gratis la materia prima che si raccoglie? O ne ricava un utile? Fate sapere alla cittadinanza, non sono solo fatti vostri. Perché se paghiamo il servizio e regaliamo la materia prima, allora siamo proprio … È  come se io sostituissi un vecchio cancello di ferro e regalassi il ferro al fabbro. Di norma non funziona così.
Per addolcire la pillola, si invita a portare la differenziata all’isola ecologica per riceverne uno sgravio.
A parte il fatto che per chi abita in periferia, il beneficio sarebbe mangiato dal consumo della benzina per portarla, io domando:
premetto che pur non avendone mai avuto un cent di beneficio, faccio da sempre la differenziata. Per dovere civico. Per civiltà. Per educazione. A pochi metri dalla mia palazzina ci sono i contenitori dell’umido, del vetro, della plastica, della carta, dell’indifferenziata e da sempre differenzio i miei rifiuti, collocandoli nell’apposito cassonetto o campana, come venivano detti una volta. Come me la gran parte dei cittadini che abitano nella zona. La Serveco passa e raccoglie la differenziata e gli altri l’altro tipo. Bè, signori giovani amministratori, diteci, la nostra differenziata non vale? È figlia di un dio minore, forse?
Allora, dimostrate di essere diversi: innanzi tutto chiudete la discarica, non illudetevi dell’ordine del giorno dei consiglieri regionali del tarantino e approvato. Non credetegli, sono in scadenza, si agitano per avere un appiglio per chiederci il voto l’anno prossimo. Piuttosto chiamate Pinuccio di Striscia la notizia e fatela diventare un caso nazionale.
Se poi non avete gli attributi per chiuderla, almeno fatevi pagare.
Secondo. Se gli altri vi chiedono di più quando pagate, allora chiedete voi di più a quelli che vi pagano, non di certo ai cittadini, in modo da equilibrare le cose, se proprio non volete svantaggiarci.
Terzo. I contratti fateli a nostro vantaggio. Per questo state là.
Che il cetriolo debba toccare sempre a noi, bè, a me ha proprio scocciato, ma vedo che sempre più persone cominciano a risentirne.

 

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Si rinnova l'impegno televisivo di Canale 85, a favore del proprio pubblico, attraverso la diretta di domani, lunedì 23 aprile, a partire dalle 14.50, in occasione della visita del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli, che inaugurerà l'impianto sportivo polivalente del quartiere Bozzano.

La struttura è stata finanziata con i Fondi PON Ministero dell’Interno, nell’ambito del PROGETTO “Io gioco legale” che si prefigge come obiettivo quello di trasmettere ai giovani i valori della solidarietà, della giustizia e della legalità, attraverso lo sport.
Ed è proprio con tale finalità che la Questura ed il Comune di Brindisi hanno siglato una convenzione che vede impegnata la prima, attraverso il gruppo sportivo “Fiamme Oro” della Polizia di Stato, nell’allenamento di tutti quei ragazzi che vorranno iscriversi alla prestigiosa società e che vorranno praticare le discipline del pugilato e del taekwondo.
Il bocciodromo adiacente sarà invece gestito dall’Associazione Poliziotti in pensione e sarà a disposizione di tutti gli anziani che vorranno frequentarlo.
Nel corso della cerimonia inaugurale, fortemente voluta dal Questore Maurizio Masciopinto e ripresa integralmente da Canale 85, si alterneranno momenti di particolare interesse scenico, tra esibizioni di abili atleti nelle discipline del taekwondo e della boxe, oltre alle performance di giovani agoniste, già note nel panorama nazionale della ginnastica ritmica.
Sarà anche l'occasione per salutare le Glorie delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, presenti tra il pubblico.
La manifestazione, di sicuro impatto emotivo, potrà esser seguita anche via streaming e sui nostri canali social, a partire dalle 14.50 in punto.



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 Nell’ambito della giornata della Terra, il M5S Taranto, anche alla presenza dei deputati eletti nella provincia ionica, ha indetto una manifestazione dimostrandosi più attento alla campagna mediatica che al rispetto delle regole.

Venuta a conoscenza della manifestazione, l’assessore Francesca Viggiano si è recata sul posto accertando che nell’ambito dell’iniziativa era prevista la piantumazione di alberi senza le necessarie autorizzazioni da parte della direzione ambiente. Il che, fa sapere l’assessore, si sarebbe tradotto nella morte sicura degli arbusti, non inseriti nel piano di tutela ambientale predisposto dalla direzione competente.

“A Taranto - continua l’assessore Viggiano - il M5S continua a predicare bene, ma nei fatti è ben lontano dal rispetto delle regole seguite da tutto il resto della cittadinanza”.

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Domenica, 22 Aprile 2018 19:55

A Carosino l'Arte sacra vietata al Castello

Quando l’ ideologia unita alla mancanza di rispetto e del buonsenso, si fa strada nelle scuole e nella società accadono cose assurde. 

È il caso del Castello D'Ayala Valva di Carosino dove la Madona viene messa in "castigo".
Crediamo nell'importanza di una comunità interculturale, a tutela anche di credenze diverse da parte di studenti o residenti stranieri, ma non a discapito degli emblemi della religione cristiana, atteggiamento che non garantisce il rispetto di alcunché, non garantisce una scuola e una società accogliente.I simboli della nostra Fede e della nostra Tradizione come quello della Madonna, non discriminano nessuno e pertanto nessuno dovrebbe sentirsene offeso.
In questo modo non si ha riguardo del credo religioso della maggioranza delle persone, che hanno il loro riferimento nella fede cristiana.
Proprio in un momento storico così delicato in cui avvertiamo il prevalere di un pensiero distruttivo e nichilista nella nostra società, dobbiamo aggrapparci alle nostre radici e alla nostra storia. Non siamo noi a dover negare il nostro modo di vivere e a sentirci offesi dalla nostra cultura e dalle nostre tradizioni. Ma è chi viene nel nostro Paese che deve accettarle e rispettarle, esattamente nella stessa misura in cui noi lo facciamo quando siamo all'estero.
Il motivo? Probabilmente per venire incontro alla sensibilità delle famiglie non cattoliche visto i temi trattati nelle aule del Castello.
Coltiviamo la speranza che, dopo un’attenta riflessione, il Sindaco Sapio e l'assessore alla cultura e all'istruzione possano tutelare la considerazione e la devozione comune all'immagine sacra, per quanto è di propria competenza.

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