Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Mercoledì, 26 Settembre 2018

Si riporta la dichiarazione del Presidente Tamburrano in merito a dichiarazioni, articoli di stampa e post apparsi su Facebook nei giorni scorsi:

“Credo che sia arrivato il momento di fare chiarezza nella politica tarantina provinciale e più approfonditamente con alcuni partiti, retti, ahimè!, da uomini mediocri, nonchè con qualche testata giornalistica, sempre presente al banchetto delle feste patronali.
Sono stato eletto nel settembre 2014 con un’intesa politica che inglobava alcuni esponenti autorevoli del centrosinistra, per loro espressa volontà e orientati, a loro dire, su un amministratore capace.
Io penso di aver lavorato con capacità, competenza e obiettivi raggiunti.
Scuole, strade e accordi (Governo, Regione e Comuni).
E’ stato un lavoro difficile, fatto di tanti contrasti, ostacoli ed attacchi personali, tutti superati e rispediti al mittente.
Ho scoperchiato il vaso di Pandora! Ho annullato tutte le postazioni di potere in tutti i settori dell’Ente Provincia, primo su tutti il CTP.
A proposito di quel post su Facebook di Giampiero Mancarelli, segretario provinciale del PD, con molta serenità gli ricorderei che, proprio a proposito di trasparenza, l’amministrazione della Provincia poco trasparente che ho ereditato si concluse con note vicende giudiziarie e gli ricordo anche che durante quella consiliatura gravi omissioni nel settore Ambiente furono denunciati, le cui conseguenze gravano ancora ora sui cittadini.
A tal riguardo, mi auguro che tutta la verità venga a galla!
Ad alcuni giornalisti che continuano ad infangare la mia dignità e coerenza politica, a coloro che annunciano mie ipotetiche cariche future o appoggi al centrosinistra dico di non affannarsi più di tanto, sono conosciuti da tutti e consiglio loro di abbandonare il banchetto nunziale, montato ad hoc ad ogni tornata elettorale.
Da ultimo, ma non per importanza, mi corre l’obbligo di rispondere al dottor Vianello e alle sue insinuazioni e gli dico che se ha elementi, si rivolgesse alle istituzioni preposte. Il venditore di tappeti, in politica, non è un requisito richiesto.
La politica tarantina specialmente, non ha bisogno di promesse elettorali non mantenute! ha, invece, la necessità di persone con più competenza, più capacità e più impegno al fine di concretizzare e raggiungere gli obiettivi che il nostro territorio si attende.
Invito, infine, il mio partito, a rivedere le proprie posizioni nell’interesse generale, avvalendosi di uomini capaci, coerenti e meno avvezzi al baratto.”

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La raccolta delle 15mila firme volge al termine ed abbiamo ascoltato Nicola Russo del Comitato Taranto Futura, promotore del Referendum. Si rivolge a tutti i cittadini di Taranto e provincia: “Tarantini che, per principio, siete contrari al Referendum Basilicata, cercate di capire prima, attraverso la ragione e non i sensi, il Progetto Economico alla base del referendum in questione”.
Secondo il magistrato, Taranto sta cadendo per l’ennesima volta nel tranello della politica avida della Regione Puglia e ci racconta il perché. Nel 2020 l'Unione Europea metterà a disposizione (Progetto Adrion) una barca di soldi (vedi immagine relativa) per la costituzione della Macro Regione Ionica ed Adriatica.

Emiliano in questo periodo sta incalzando Matera per creare un insieme di rapporti stretti tra i due territori (vedi, ad esempio, la nuova strada statale Matera-Bari). Tutto è finalizzato proprio in vista della creazione della Macro Regione Ionica ed Adriatica, per portare Matera verso l'Adriatico, e quindi prendersi tutti i finanziamenti dell'Unione Europea, ma lasciando sempre Taranto come Cenerentola. Di contro, il Porto di Taranto e l’aeroporto di Grottaglie sarebbero pienamente funzionanti in Basilicata, visto che in Puglia queste importanti infrastrutture non sono funzionanti come si dovrebbe, vedi la chiusura dell'aeroporto di Grottaglie ai voli passeggeri.
È bene quindi che Matera guardi a Taranto e non a Bari, e che Taranto guardi alla Basilicata e non alla Puglia, dove il suo sviluppo non troverà mai appoggio effettivo, perché preoccupa alla concorrenza che si guarda bene di lasciarle spazio per emergere e svilupparsi.
“Ecco il motivo del Referendum per l'ingresso della Provincia di Taranto in Basilicata - chiosa Nicola Russo - perché ci sono i comuni della Costa Ionica-Lucana che hanno bisogno di svilupparsi e crescere economicamente in quel versante, dato che il mare è ricchezza e il corridoio della costa Ionica-Lucana-Calabrese è senza dubbio il territorio naturale necessario per creare un grande e vitale sviluppo commerciale e turistico; peraltro, se guardate la foto, vi accorgerete che con l'ingresso di Taranto in Basilicata e dei 15 comuni del Cilento (Basso Salernitano-Marina di Camerota, Palinuro,ecc.) la Basilicata avrebbe due importanti sbocchi commerciali e turistici a mare (Ionio e Tirreno), ed i Baresi sanno che, in questo modo, Taranto (insieme a Potenza e Matera) diventerebbe la città più importante del Meridione d'Italia, al centro (con il Porto e l'Aeroporto Intercontinentale di Grottaglie) dei traffici turistici e commerciali,verso il Mediterraneo; d’altronde il Porto di Taranto è più strategico rispetto a quello di Bari e l'aeroporto Di Grottaglie ha una delle piste più lunghe d'Europa”.
Si tratta di chilometri di arenili tra i più estesi del meridione e che uniti alle fasce di pinete retrostanti possono dare vita ad uno sviluppo ordinato turistico, fonte di sostentamento della popolazione della Magna Grecia di un tempo, tra l’altro, in alternativa agli impianti produttivi inquinanti.
Pare che i Lucani non vedono l’ora di votare. Il Metapontino, nonché la Basilicata tutta, attende con le braccia aperte, l’accorpamento della Provincia di Taranto alla regione, povera di abitanti, perché la gente va a cercare il futuro altrove. “Se così stanno le cose c’è solo una cosa da fare: affrettare i tempi e non rimandare sine die, come è uso e costume di tutto il Meridione. Dopo depositeremo le firme in Provincia, che dovrà controllarne il numero prescritto (15.000) e, una volta fatto questo riscontro l'Ente delibererà il Referendum inviando il tutto in Cassazione, che dovrà autorizzare la consultazione popolare - ha precisato Nicola Russo - hanno fatto un sondaggio sul Referendum, chi è pro e chi contro, ma come si può fare un sondaggio se non si spiega prima in cosa consiste il Progetto Economico alla base del Referendum? Le solite cose tarantine”.
E Gaetano Leucci, referente del comitato ha aggiunto:”Sarebbe stato più giusto un confronto dei cittadini con gli addetti ai lavori, prima di poter esprimere un proprio parere.” In effetti i motivi, oltre a quelli già illustrati, che ci vengono indicati, sono molteplici e si traducono in indiscutibili vantaggi per il nostro territorio ionico. Oltre al Porto e Aeroporto, anche Università, Turismo e sanità. Taranto, con circa 200mila abitanti, è l’unica città d’Italia a non avere una “sua” Università. Ci sono solo Facoltà derivate dall’Ateneo barese, ma non l’Università. Sono circa 12mila i giovani Tarantini che studiano in altri atenei , che, dopo la laurea, non faranno ritorno nella loro città, se non in minima parte. Ebbene, entrando la Provincia di Taranto in Basilicata, si potrebbe creare la seconda Università autonoma (oltre quella di Potenza), unitamente al Politecnico e al Polo di Medicina. Tutte opportunità che non avremo mai rimanendo in Puglia per varie ragioni, comprensibili o meno.
E’ chiaro,quindi, che l’ingresso della Provincia di Taranto nella Regione Basilicata è prettamente una questione economica e demografica, dato che le due realtà territoriali vivono un pauroso decremento demografico, tanto da minarne l’identità, che, di contro, sotto certi aspetti, verrebbe economicamente rigenerata con l’equa distribuzione delle infrastrutture (Porti e Aeroporti) sia in Puglia che in Basilicata, con conseguente beneficio per tutti.
L’attenzione, quindi, per un diverso sviluppo economico del territorio ionico, va posta ad occidente (senza trascurare la parte orientale, che, per converso, trarrebbe vantaggio con questa nuova strategia), con la statale 106 come valida e veloce via di collegamento sino all’alta Calabria, e con l’utilizzazione anche di altre vie di comunicazioni, come il mare (attraverso veloci aliscafi ) e la ferrovia ad alta velocità, verso il Porto di Taranto e dentro l’Aeroporto di Grottaglie, con la creazione del doppio binario da e per Grottaglie.

Taranto, potrebbe diventare “Città Metropolitana” dato che Matera e Potenza non hanno i requisiti demografici richiesti, con tutti i benefici economici e finanziari del caso, sarebbe il punto di saldatura (ed importante snodo ferroviario) tra Puglia, Basilicata e Calabria, essendo l’unica città di provincia ad ovest della Puglia. Inoltre con Taranto città metropolitana non si ha l’obbligo di rispettare il Patto di Stabilità.
Il territorio verrebbe così distribuito con le seguenti vitali e funzionanti infrastrutture: in Puglia i Porti di Brindisi e Bari, oltre agli aeroporti di Bari, Brindisi e Foggia. In Basilicata (e l’alta Calabria): il Porto e l’Aeroporto di Taranto-Grottaglie. Queste sono alcune opportunità e vantaggi che la nostra città potrebbe ottenere, senza trascurare quelli sanitari, dato che il servizio sanitario in Basilicata verrebbe distribuito solo in tre città (Taranto, Potenza e Matera) e non in cinque come adesso in Puglia.
“Il treno sta passando…. per noi tarantini e sta a noi salire sopra per non perderlo. Il futuro di Taranto è nelle nostre mani, tenendo presente che anche la Basilicata non può perdere questo importante treno. Oggi chiamarci pugliesi o lucani può non significare molto, se non ricreare, con l’ingresso di Taranto nella regione Basilicata, i valori della Magna Grecia (si pensi alla costa ionica-lucana-calabrese), con tutti i benefici culturali ed economici del caso” hanno concluso Nicola Russo e Gaetano Leucci.

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Tiziano Onesti (foto), Presidente Aeroporti di Puglia: “il nuovo volo conferma la centralità dell’aeroporto del Salento nell’ambito delle politiche attrattive regionali”

Bari – Dal prossimo 21 aprile 2019 la compagnia , che per la prima volta volerà su un aeroporto pugliese, avvierà un nuovo collegamento da Brindisi per Parigi Orly. Il volo sarà operato ogni mercoledì e domenica con un B737NG.

“L’annuncio del nuovo volo su Parigi Orly, che segue di pochi giorni quello relativo al collegamento su Rotterdam, conferma la centralità dell’aeroporto del Salento di Brindisi nell’ambito delle politiche attrattive attuate dalla Regione Puglia sul fronte dell’incoming internazionale” ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti .
”Con questi nuovi voli, Aeroporti di Puglia rafforza il programma di espansione del network internazionale che punta a migliorare, anche con l’arrivo di nuovi vettori, le connessioni con bacini turistici strategici, in questo caso da un’area che, dopo la Germania, rappresenta il secondo mercato internazionale per la Puglia. Siamo certi che l’avvio del nuovo collegamento sarà accolto con grande soddisfazione dagli operatori pugliesi che, grazie all’eccellente accessibilità aerea, possono già lavorare con grande fiducia alla programmazione della prossima stagione turistica”.

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Nell’ambito della Notte Europea dei Ricercatori 2018 e all’interno del progetto europeo ERN-Apulia, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA propone, venerdì 28 settembre dalle ore 20.00 alle ore 23.00, una serie di iniziative volte a valorizzare le più recenti ricerche in corso sulle collezioni, sia da parte
dello staff del Museo, sia da parte dei collaboratori esterni.
Il programma prevede una serie di incontri che si svolgeranno con orari cadenzati negli spazi museali. L’obiettivo è quello di mostrare al pubblico il retroscena del lavoro che si svolge all’interno del Museo, gli strumenti e i metodi impiegati, le novità apportate dall’uso delle indagini archeometriche, che vanno ad integrare le metodologie più tradizionali per lo studio dei reperti.
In particolare verranno presentati i primi risultati delle ricerche archeometriche condotte sui cosiddetti “Ori di Taranto”; si potrà dare uno sguardo dietro le quinte del lavoro di curatori, restauratori e architetti, che lavorano in sinergia per restituire ai reperti la capacità di raccontare una storia; verranno presentati i risultati degli studi in corso sulle epigrafi conservate in Museo, sulle produzioni tessili tarantine e sulle sculture in pietra. Il biglietto per l’apertura serale dalle ore 20.00 alle ore 23.00 avrà il costo promozionale 4€. La biglietteria chiuderà alle ore 22.30.

PROGRAMMA
Gli “Ori di Taranto” ai raggi X. Il MArTA, in collaborazione con il Prof. Giovanni Buccolieri del Dipartimento di Matematica e Fisica “E. De Giorgi” dell’Università del Salento e del suo staff, propone un incontro dedicato al progetto di indagini archeometriche su alcuni degli ori conservati in Museo. Un’occasione per comprendere come
l’applicazione delle più moderne tecnologie di analisi consenta di gettare nuova luce sui reperti esposti.
Luogo: Sala incontri. Orari: 20.00-21.00-22.00
Dallo scavo all’allestimento (a cura del dott. Lorenzo Mancini, Funzionario archeologo del MArTA) Dal ritrovamento all’esposizione, passando attraverso un attento lavoro di restauro che permette di trasformare il reperto in oggetto che racconta la sua storia al visitatore. Pochi sanno che dentro le vetrine dei Musei i reperti archeologici vengono allestiti solo dopo una serie di interventi in cui il pezzo viene studiato, restaurato e analizzato. Un’occasione per dare uno sguardo dietro le quinte del lavoro di curatori, restauratori e architetti, che lavorano in sinergia per restituire all’oggetto la capacità di raccontare una storia.
Luogo: Sala XIII Orari: 20.00 e 22.00

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Il tempo dell'attesa in oncologia è scandito dal tempo della malattia. Come un Giano bifronte il tempo è custode di ogni forma di mutamento ed è padrone di tutto ciò che concerne la malattia, dall'inizio, dalla sua diagnosi al suo esito, passando dal processo di cura e terapia. Il tempo diventa anche misura della “dignity therapy” e di una nuova dimensione che coinvolge gli aspetti sociali, relazionali e comportamentali del paziente oncologico. Proprio su questi argomenti sabato 29 settembre 2018, con inizio alle ore 9, nella sala congressi della Chiesa dei Paolotti a Grottaglie, in occasione della celebrazione della 3° giornata nazionale di psico-oncologia, l’associazione italiana di psicologia, sezione Puglia e Basilicata, in collaborazione con l’associazione onlus “Medici per san Ciro” ha organizzato un convegno (con i patrocini della città di Grottaglie, Ordine dei medici di Taranto, associazione Pandora I-DEA e l'ordine degli psicologi della regione Puglia), strutturato in quattro sessioni, che vuole essere per psicologi, medici, avvocati un momento di confronto ed approfondimento sulla prevenzione, sull'etica dell’attesa che impatta sul decorso della malattia oncologica, sul rispetto della dignità del paziente. Non mancherà la voce alle associazioni che si adoperano in vario modo a sostegno dei malati oncologici.

“In prima istanza-spiega il Presidente dell’Associazione “Medici per San Ciro” Salvatore Lenti - una malattia oncologia crea disorientamento e genera nel paziente ansia e paura di affrontare un percorso che spesso non è facile da gestire se non con un intenso lavoro del setting assistenziale, mirato a promuovere l'empowerment del paziente e la sua compliance al processo di cura. Il paziente oncologico deve poter reagire al proprio stato di salute, accettare una nuova percezione del sé in un processo di trasformazione degli stili di vita e di adattamento al nuovo, la malattia che incombe. È questa una fase molto delicata del paziente che trascina con sé anche gli equilibri familiari, relazionali e comportamentali. Pertanto è importante lavorare sulla gestione della crisi e sullo sviluppo di un nuovo equilibrio attraverso la messa in campo di soluzioni adattive e di percorsi di cura e di sostegno alla persona durante l'iter diagnostico e terapeutico.”

L’approccio della psicologia ai malati oncologici sollecita il recupero della dignità del paziente nell'esperienza di trattamento e cura. “Alcune ricerche- spiega Grazia Manica, psico-oncologa consigliere regionale dell’associazione italiana di psico-oncologia (SIPO), sezione Puglia Basilicata- hanno messo in evidenza che quei pazienti che mobilitano uno spirito grintoso e un atteggiamento positivo reagiscono con maggiore aderenza alle cure ed allontanano l’ansia e la depressione. Analogamente alcuni pazienti percepiscono la dignità direttamente correlata alla malattia, al controllo dei sintomi fisici, emozionali, esistenziali, alla continuità del sé, al mantenimento della normalità. La sensazione di perdita di dignità,- conclude Grazia Manica - può risentire di fattori legati alla malattia come il livello di indipendenza, fisica e cognitiva, e la sofferenza, fisica e psicologica, e su questi fattori incideranno gli specialisti della psiconcologia“

 

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In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, il 10 ottobre in oltre 120 ospedali su tutto il territorio nazionale, tra cui il “San Giuseppe Moscati” di Taranto, Onda (Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere), organizza la quinta edizione dell’(H)-Open day. Saranno offerti gratuitamente servizi clinico-diagnostici e informativi dedicati alle donne che soffrono di ansia, depressione, disturbi dell’umore e del sonno, psicosi e disturbi del comportamento alimentare.
L’ASL di Taranto aderisce all’iniziativa offrendo colloqui psicologici gratuiti presso l’ambulatorio Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura dell’Ospedale Moscati. Sul sito www.bollinirosa.it gli interessati possono trovare i recapiti per prenotarsi.
Onda (Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere) lancia la quinta edizione dell’(H)-Open day dedicato alle donne che soffrono di disturbi psichici, neurologici e del comportamento, in occasione della Giornata Mondiale della salute mentale che si celebra il 10 ottobre. Le oltre 120 strutture aderenti al progetto su tutto il territorio nazionale apriranno le porte alla popolazione femminile con consulenze, colloqui, conferenze e info point dedicati alla salute mentale. L’(H)-Open day salute mentale gode del Patrocinio della Società Italiana di Psichiatria (SIP), della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia (SINPF) e della Società Italiana di Psichiatria Geriatrica (SIPG) ed è reso possibile anche grazie al contributo incondizionato di Janssen, Lundbeck e Neomesia.
L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizio, stigma e paure legate alle malattie psichiche.
“Un recente studio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità” afferma Francesca Merzagora, Presidente Onda, “rileva che un dollaro investito per migliorare il trattamento delle più comuni patologie psichiche, quali ansia e depressione, porta un ritorno di 4 dollari in termini di salute e migliori capacità di lavoro. Onda, propone la 5a edizione di un Open day legato alla salute mentale che coinvolgerà oltre 120 ospedali italiani per sensibilizzare la popolazione sulle principali patologie legate alla mente e avvicinarla agli strumenti e ai servizi di cura presenti sul territorio. Visite specialistiche gratuite, consulti, conferenze, test di valutazione e info point presso gli ospedali aderenti all’iniziativa, offriranno lo spunto per affrontare le patologie mentali con minore stigma e paura nell’interesse del singolo e della collettività. L’obiettivo di questa iniziativa, che lo scorso anno ha consentito l’offerta di oltre 500 servizi gratuiti, è proprio avvicinare alle cure i pazienti”.
“I disturbi mentali”, continua Claudio Mencacci, Presidente Comitato Tecnico Scientifico di Onda, “sono in aumento nelle nuove generazioni: le trasformazioni sociali e l'ipertecnologizzazione, l'aumento degli stimoli, hanno un impatto forte nell’amplificare l'esposizione a stress emotivi e affettivi. Il cervello delle nuove generazioni, perennemente stimolato da immagini e informazioni, oltre a ricevere opportunità e apprendimenti, può anche sentirsi sotto attacco. Fondamentale l'attività di prevenzione per i giovani che hanno genitori o familiari con disturbi bipolari e depressione per un adeguato screening, monitoraggio e supporto a stili di vita sani durante il periodo dell’adolescenza e della transizione alla vita adulta. Bisogna che i giovani che mostrano segni di sofferenza psichica possano essere aiutati per tempo con competenza e passione”.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.bollinirosa.it o inviare una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Mercoledì, 26 Settembre 2018 10:47

CNA porta a Taranto Europportunity Italia

Le opportunità di finanziamento messe a disposizione dall’Unione Europea, a favore delle aziende e delle istituzioni italiane, sono talmente tante e variegate che a volte capita di rimanere disorientati e, magari, perdere importanti occasioni per intercettare risorse fondamentali per lo sviluppo delle proprie attività.

Oggi per questo c’è Europportunity Italia APS, una giovane realtà associativa, senza scopo di lucro, nata dall'esperienza pluriennale nel campo dell'europrogettazione di un gruppo di professionisti, che intende far rete e promuovere in tutto il Paese le buone pratiche europee.
Nella realtà economica odierna, Europportunity Italia rappresenta una precisa risposta alle necessità di chi vorrebbe intercettare risorse economiche europee, ma non solo, per investirle in progetti utili per lo sviluppo del territorio, ma non sa come fare.

Grazie alla CNA Taranto (Confederazione nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) alcuni professionisti di Europportunity Italia saranno nel capoluogo jonico per presentare le opportunità di finanziamento agevolato attualmente disponibili.
L’incontro con gli associati CNA Taranto si svolgerà, alle ore 9.30 di sabato 29 settembre, presso l'Associazione Nazionale Tributaristi L.A.P.E.T., in via Umbria n. 93 a Taranto.
Con Gaetano L’Assainato, presidente CNA Taranto, vi parteciperanno la commercialista ed esperta in europrogettazione Rosa Stefania Carparelli, presidente di Europportunity Italia APS, l’architetto Martina Tinella e la pedagogista ed esperta in europrogettazione Miriam Masciopinto.

Annunciando l’iniziativa Gaetano L’Assainato, presidente CNA Taranto, ha spiegato che «ho fortemente voluto questo incontro con Europportunity Italia per dare l’occasione a tutti i nostri associati, principalmente PMI e artigiani del territorio, di conoscere le opportunità di finanziamento agevolato europee, e non solo, disponibili per le loro aziende: proprio in un momento di crisi come questo è importante che l’imprenditore disponga delle risorse da investire per innovare la propria azienda rendendola competitiva».

Tra l’altro Europportunity Italia potrà, con i propri professionisti specializzati in europrogettazione, assistere in seguito le imprese che ritenessero di dover partecipare a un bando europeo.
Infatti Rosa Stefania Carparelli, presidente di Europportunity Italia APS, si è detta certa che «questo incontro sarà solo l’inizio di una proficua collaborazione tra il CNA Taranto e la nostra rete di professionisti, con lo scopo di diffondere al meglio le buone pratiche europee ed affiancare gli imprenditori nelle fasi di progettazione».

CNA TARANTO, Confederazione nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa è il sistema generale nazionale ed unitario di rappresentanza delle imprese artigiane, dei loro imprenditori, delle piccole e medie imprese di Taranto e provincia.

Opera per l’affermazione nella società, nelle Istituzioni, nella politica e nello stesso universo delle imprese, dei valori dell’impresa, del lavoro, dell’economia di mercato, nella costante ricerca della piena sintonia tra interessi delle imprese e l’interesse generale dell’Italia, nella partecipazione attiva allo sviluppo delle imprese e degli imprenditori.
CNA TARANTO realizza tali obiettivi relazionando direttamente con le Istituzioni e con l’insieme degli attori sociali, economici e politici, partecipa alle sfide delle imprese rappresentandone gli interessi, ponendosi al loro fianco per il cambiamento e lo sviluppo economico generale.

 

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Nei giorni scorsi avevamo denunciato le carenze del Centro per l’impiego di Brindisi: tanto sia per le ridotte unità in servizio, che costringono gli utenti a ore interminabili di fila pur di rientrare nei fortunati 60 che ogni giorno vengono ammessi ad usufruire dei servizi erogati; quanto per l’assenza di una idonea sala d’attesa che consentisse almeno alle persone affette da disabilità fisica di potersi sedere in attesa di accedere agli uffici.

Prendiamo atto con soddisfazione che l’argomento ha formato oggetto di attenzione da parte della Amministrazione comunale con l’ipotizzato spostamento del Centro per l’impiego dalla attuale sede di Via Cappuccini alla palazzina ex INAPLI e l’invito rivolto alla Regione Puglia a potenziare l’organico degli Uffici di Brindisi.

In attesa della riforma dei Centri per l’impiego preannunciata dal Vice Premier DI MAIO, con la previsione di due miliardi di euro di spesa nella prossima finanziaria, si potrebbe cominciare a far rispettare le leggi sul collocamento.

A cominciare dal collocamento obbligatorio di quanti sono affetti da disabilità, cui sarebbero obbligate le amministrazioni pubbliche e le imprese con più di 15 dipendenti.

In tal senso abbiamo presentato un apposito ordine del giorno che sarà discusso nel prossimo Consiglio comunale e che prevede, oltre ad una azione di stimolo che dovrebbe svolgere il Sindaco nei confronti del locale Ispettorato del lavoro affinché vengano effettuati i necessari controlli, anche un invito alla Regione Puglia a subordinare l’erogazione alle imprese di finanziamenti, contributi e sovvenzioni varie alla verifica del rispetto da parte delle aziende beneficiarie delle norme sul collocamento obbligatorio a beneficio delle persone diversamente abili.

Il Presidente EMILIANO, in occasione dell’evento organizzato da FARMINDUSTRIA a Brindisi sul futuro dell’industria farmaceutica, si è lamentato della insufficienza del numero delle assunzioni effettuate dalle aziende che hanno usufruito di contratti di programma nel territorio brindisino rispetto alle risorse ricevute, ammontati a decine di milioni di euro..

Forse EMILIANO dovrebbe accendere un faro anche sulle modalità con cui vengono effettuate queste assunzioni: quasi sempre con contratti di somministrazione sottoscritti con Agenzie di lavoro interinale, che reclutano il personale nella più assoluta discrezionalità, e successiva trasformazione di queste assunzioni precarie in rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

È voce corrente in città che con questi metodi si è lasciato spazio al clientelismo più sfrenato. Quando non accade di peggio!

E quasi mai le aziende, pur essendovi obbligate, nel procedere a queste assunzioni rispettano gli obblighi di Legge quanto alle assunzioni di ciechi, sordi e persone affette da disabilità superiore al 45 per cento.

Un vero scandalo che si perpetua nel più assoluto silenzio.

Ricordiamo che le norme sul collocamento obbligatorio costituiscono uno dei pochi strumenti per l’inserimento e la
valorizzazione sociale dei portatori di handicap.

Siamo certi che il Consiglio comunale saprà recepire e fare proprio l’ordine del giorno proposto dal Partito Repubblicano anche perché tra i banchi dell’Assise Cittadina siedono persone che, per trascorsa militanza politica, dovrebbero avere una particolare sensibilità verso i diritti delle persone svantaggiate.



 

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Brindisi - Sono terminati nei giorni scorsi i primi lavori di ripristino dell’illuminazione pubblica nel tratto di viale San Giovanni Bosco. Da lunedì partiranno quelli del secondo lotto che consentiranno il totale rinnovo dell’impianto fino a viale Palmiro Togliatti.

Allo stato attuale l’avanzamento dei lavori complessivi è al 50%.

Il rifacimento dell’illuminazione pubblica in quel tratto si è reso necessario per motivi di sicurezza. Negli anni le radici dei pini piantumati aveva creato il dissesto dell’asfalto e durante i lavori di rifacimento del manto stradale è emerso lo stato di vetustà dei pali dell’illuminazione pubblica che risultavano arrugginiti alla base e, dunque, poco sicuri.

Per queste ragioni l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire con il personale Energeko che ha sostituito i pali nel primo lotto dei lavori e continuerà a farlo nei prossimi giorni. Inoltre si è scelto di migliorare tecnologicamente l’impianto utilizzando lampadine a led a basso consumo energetico.

“Durante l’esecuzione di altri lavori - spiega l’assessore a Lavori pubblici, Mobilità e Infrastrutture Elena Tiziana Brigante - ci siamo resi conto che era assolutamente necessario intervenire anche sull’impianto di illuminazione pubblica per ragioni di sicurezza. Oltre a questi, sono in programma interventi per circa 250mila euro destinati a mettere in sicurezza il sistema di illuminazione e a riparare i danni causati dai cavi rubati”.

 

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Mercoledì, 26 Settembre 2018 10:13

"10/IO" è il nuovo disco Alessandra Amoroso

Manca poco al nuovo disco di Alessandra Amoroso. Il prossimo 5 Ottobre uscirà in tutti gli store "10/IO": 10 perché dieci anni sono passati da quando la cantante salentina ha vinto il talent show «Amici», iniziando a muovere i primi passi nel mondo della musica.
Un album che contiene quattordici tracce. Insieme al cd partirà anche il tour di Alessandra Amoroso. Sabato 3 Novembre, alle ore 15, la Mondadori di Via de Cesare 35 a Taranto ospiterà la cantante per un "firmacopie".
Il video ufficiale – girato tra le case colorate di Burano, una delle quattro isole della laguna di Venezia – ha collezionato su Youtube quasi 12 milioni di visualizzazioni.
Per poter accedere all'incontro con l'artista, sarà necessario acquistare il cd nel negozio Mondadori.
Chi è Alessandra Amoroso? Nata a Galatina, Comune in provincia di Lecce, raggiunge il successo nel 2009 grazie alla partecipazione (e alla vittoria) all'ottava edizione del talent show "Amici di Maria De Filippi".
Nel corso della sua carriera ha ricevuto 6 Wind Music Awards per i successi di vendita, 2 MTV Italia Awards e un Best Europe South Act, dove ottiene anche una nomination come Best Worldwide Act. Ha inoltre ricevuto altre nomination ai World Music Award, ai TRL Awards e ai Kids' Choice Awards.

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