Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Giovedì, 28 Novembre 2019

Incontro di benvenuto questa mattina a Palazzo di città fra il nuovo Comandante regionale della Guardia di Finanza, Generale di divisione Francesco Mattana, accompagnato dal Comandante provinciale Colonnello Massimo Dell’Anna e il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci.

Il primo cittadino si è congratulato per il nuovo incarico assunto al Comando regionale, ringraziando inoltre il Generale per aver scelto Taranto come prima città da visitare in Puglia. Ha inoltre tenuto a ringraziare l’Arma per l’opera in città in questo momento confermando massima disponibilità del Civico Ente a supportare presso le sedi competenti il rafforzamento dei dispositivi della stessa Gdf.

Il colloquio ha avuto esito positivo, con l’obiettivo di consolidare la storica collaborazione tra la Guardia di Finanza e il Comune di Taranto.

Published in Cronaca

Nella giornata odierna, il Comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Francesco Mattana, ha visitato il Comando Provinciale di Taranto.

Il Generale Mattana, a pochi giorni dal suo insediamento alla sede di Bari, ha scelto Taranto per la sua prima visita proprio in considerazione della centralità socio-economica del capoluogo jonico nel panorama nazionale attuale. Nel corso della mattinata, accolto dal Comandante Provinciale - Colonnello Massimo Dell’Anna, ha incontrato le massime Autorità locali, tra le quali il Prefetto, il Presidente della Provincia, il Sindaco, il Procuratore Capo della Repubblica, nonché i Vertici delle Forze di Polizia.

Successivamente si è recato presso la sede del Comando Provinciale, nella caserma “Lorenzo Greco”, dove erano presenti gli Ufficiali ed una rappresentanza sia dei Finanzieri in servizio presso i Reparti della provincia, che dei Finanzieri in congedo della locale Sezione ANFI.

Il Generale ha ringraziato le Fiamme Gialle tarantine per la dedizione che quotidianamente viene profusa nel contrasto all’illegalità economico-finanziaria e le ha incoraggiate a proseguire su tale strada, ribadendo come l’azione della Guardia di Finanza sia fondamentale per accrescere la giustizia e l’equità sociale, a salvaguardia della collettività.

Published in Cronaca

Con nota ufficiale ricevuta in data 27 novembre 2019, la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio delle provincie di Brindisi Lecce e Taranto, conferma il corretto operato dall’amministrazione comunale relativamente alla segnalazione del valore artistico e culturale della fontana ubicata in Piazza Verdi.

Dalla nota si legge: “considerato che il bene immobile indicato in oggetto è stato edificato nel 1999 e, dunque, non possiede il requisito dei settanta anni previsto dall’art. 12 del D.lgs 42/2004 e s.m.i., si comunica che non sussistono i requisiti minimi di legge per poter procedere alla verifica dell’interesse culturale della Fontana monumentale ubicata in Piazza Verdi a Grottaglie”.

Preme ricordare che l’intervento di manutenzione straordinaria su Piazza Verdi è frutto delle numerose assemblee di quartiere che negli anni si sono svolte sul territorio. Frutto del confronto e dell’ascolto dei cittadini e delle loro esigenze, esasperati dall’abbandono ventennale in cui è stata lasciata la stessa dalle precedenti amministrazioni.

Fuori da ogni polemica e strumentalizzazione politica, quella piazza, inaugurata e lasciata subito all’abbondano, ora avrà la sua funzione ricreativa e sociale, grazie all’Amministrazione D’Alò. Una fontana che sin dal primo momento, non ha mai fatto sgorgare acqua in quanto l’impianto idrico, attualmente non più a norma perché la legge regionale obbliga all’utilizzo di acqua di riciclo, fu chiuso immediatamente in quanto concepito con enormi problemi e non tenendo conto dell’enorme spreco di risorsa idrica. In ogni caso, il ripristino dell’impianto idrico comportava comunque l’abbattimento delle colonne in quanto posizionato all’interno delle stesse.

L’ingegno inoltre deve essere sempre tutelato pertanto, questa amministrazione ha voluto concretamente lasciare testimonianza di quello che era l'opera anche come memoria del suo ideatore mantenendo la conformazione centrale e altri elementi, integrandoli in un nuovo disegno generale che renderà l’area finalmente fruibile da tutti e in totale sicurezza.

Non è sufficiente disegnare uno spazio per far sì che questo assuma la funzione che gli è stata assegnata ma bisogna far interagire innumerevoli elementi affinché si possano realmente attivare le dinamiche sociali che rendano uno spazio pubblico un luogo di aggregazione. La città ha già dovuto sopportare per venti lunghi anni l'abbandono di uno spazio pubblico importante, un quartiere definito esclusivamente da palazzi. Con questo intervento oggi si ripensa totalmente alla piazza e non ad un singolo oggetto calato al suo interno.

L’assessore Blasi e Fornaro che giova ricordare essere entrambi dei tecnici, architetto il primo e geometra il secondo, sono al lavoro insieme al progettista, al direttore dei lavori, all'impresa e non da ultimo al RUP ing. Adele Celino per restituire alla città uno spazio urbano funzionale e non più un ostacolo da aggirare.

Published in Politica

Obiettivo raggiunto!!!

Avevamo scoperto questa necessità durante le visite in carcere, autorizzate dal Ministero di Giustizia, che l’Associazione Marco Pannella ha effettuato con il consigliere regionale Francesca Franzoso, e le audizioni in commissione che lei fece convocare per un focus sulla sanità pentitenziaria negli istituti di detenzione pugliesi .

In particolare l’esigenza ci fu segnalata dal direttore del carcere di Bari Valeria Pirè e il direttore sanitario Nicola Bonvino.

La consigliera regionale  Franzoso presentó l’emendamento in consiglio regionale, e fu messo a bilancio.

Finalmente ieri la giunta ha stanziati i fondi. Nel dettaglio la Giunta regionale ha approvato il Programma di acquisto 2019 di strumentazione tecnico diagnostica per le cure sanitarie presso le case circondariali pugliesi, nello specifico quella di Bari e quella di Taranto. 300mila euro a carico del bilancio regionale da destinare per il 90% (270mila euro) a Bari e per il restante 10% (30mila euro) a Taranto.

Siamo certi che ora i responsabili delle strutture e le Asl competenti li utilizzeranno nel modo migliore e che potranno davvero servire a chi non ha nessuna altra possibilità o scelta di diagnosi e cura. Per i detenuti infatti le difficoltà sanitarie si moltiplicano vista la specifica condizione in cui sono ristretti.

Eppure tra le pene inflitte non devono scontare anche quella della perdita del diritto alla salute, che invece la Costituzione riconosce alla pari per chiunque.

A questo servono le nostre visite in carcere: non passerelle, ma verifica dettagliata dello stato e i bisogni dei detenuti, degli operatori, e della comunità penitenziaria tutta.

E poi cercare, lì dove possiamo, con segnalazioni e richieste, di migliorarla per chiunque.

Partendo dai diritti fondamentali. Che non si cancellano neanche dietro le sbarre.

CarcereBari

CarceriUtensiliSanitari

 

Published in Politica

Questa la campagna (denominata anche MTT) lanciata da Croce Rossa Italiana insieme alla fondazione Villa Maraini, eccellenza nella gestione e nella cura delle tossicodipendenze. Obiettivo è la sensibilizzazione sui temi delle malattie sessualmente trasmissibili, con particolare riferimento all’HIV e alla sifilide, e la loro prevenzione, tramite la diffusione di test di pre-screening gratuiti da somministrare alla popolazione.
Per farlo, la CRI ha chiamato a raccolta tutti i Comitati locali diffusi sull’intero territorio nazionale, e ha chiesto loro di ideare un progetto che fosse in grado di arrivare tra la gente, rispondendo alle richieste delle singole realtà territoriali. I Comitati vincitori avrebbero ricevuto in cambio una formazione ad hoc e, appunto, i test da effettuare gratuitamente.
Una sfida non semplice dal momento che si concorreva su scala nazionale: nonostante questo, il Comitato di Francavilla Fontana-Oria ha voluto mettersi alla prova e ha studiato un piano che potesse agire in più modalità e in più momenti, e che rispondesse tanto al bisogno di prevenire la malattia quanto a quello di sensibilizzare sull’abbattimento degli stereotipi ancora oggi esistenti intorno ai malati di HIV.
«Tutto è nato dall’esperienza che in questi anni abbiamo maturato nelle scuole a Francavilla e a Oria» spiega il responsabile del progetto, Francesco Salonne, «ormai è una prassi consolidata la nostra presenza nelle varie settimane dello studente o in occasione delle assemblee studentesche, all’intero di tutte le scuole del nostro territorio. In quelle occasioni incontriamo i ragazzi e parliamo loro di malattie sessualmente trasmissibili, prevenzione e cura, senza filtri, senza pregiudizi, ma soprattutto senza paure, perché noi siamo giovani come loro, con l’unica differenza di essere formati sull’argomento, e sfruttiamo questa vicinanza generazionale, nell’ottica della peer education, l’educazione tra pari, per discutere serenamente e trovare delle soluzioni condivise».
Su questo terreno esperenziale è stato innestato il programma presentato alla nazione, risultato vincitore.
Fin dai primi di novembre sono iniziati una serie di incontri preliminari nelle scuole superiori, tra i ragazzi delle terze, quarte e quinte, che sono i più esposti e quelli meno informati a riguardo, perché, per quanto ormai abbiano a disposizione ogni possibile mezzo di comunicazione, dell’HIV si parla sempre meno e si ha sempre più timore.
In parallelo a questi incontri, il lancio di un contest, parlando il linguaggio dei giovani: si chiede di contribuire alla campagna inviando alla pagina FB o Instagram del Comitato CRI Francavilla Fontana-Oria un post, un video, una foto, per raccontare la sensibilizzazione e la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili in modo creativo. Il vincitore o i vincitori (si può partecipare anche in gruppo) riceveranno in premio un carnet di 12 biglietti del cinema.
Sabato 30 novembre, alle 18, presso la Sala Belvedere del Castello Imperiali, si terrà invece una conferenza, che vede il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana e di Oria, della ASL di Brindisi, e della Regione Puglia. Gli ospiti saranno tanti, e tutti provenienti dalle più disparate realtà ruotanti attorno al mondo della malattia o dei giovani: il dott. Salvatore Minniti, dirigente medico del reparto di malattie infettive dell’ospedale “A. Perrino” di Brindisi; il dott. Giovanni Della Corte, specialista in dermatologia e malattie veneree; il dott. Antonio Proto, medico di Croce Rossa specialista in medicina generale; la prof.ssa Anna Maria Padula, docente di scuola secondaria di secondo grado; a dare forse il più grande valore e il più grande senso all’evento, la presenza della sig.ra Maria, che ha deciso di raccontare, mettendoci tutta se stessa e la forza della sua esperienza, il punto di vista di chi è malato. Il filo conduttore tra gli interventi, il progetto MTT presentato da Francesco Salonne, in veste di referente e di Vice Presidente del Comitato. Al Presidente, Fabio Prudenzano, spetteranno invece i saluti istituzionali, così come al Sindaco, Antonello De Nuzzo, che ha sostenuto l’iniziativa fin dalle primissime fasi. Moderatrice dalla serata, Ilaria Altavilla, Volontaria di Croce Rossa.
L’evento culminante è previsto per il 1 dicembre, in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS.
«Sensibilizzare è la sfida più bella e importante, ma anche la più difficile che ci siamo posti: vogliamo sfatare tutti i falsi miti ancora circolanti sul mondo dell’HIV, e, in primis, abbattere tutte quelle barriere di pregiudizi e stereotipi attorno alla figura del malato» ci spiega Francesco «Questa campagna ci sta regalando tanta consapevolezza e la splendida opportunità di conoscere anche tante persone affette da HIV che ci stanno dimostrando come non solo si possa ormai condurre una vita normale, dal momento che la malattia non è più schiacciante come qualche decennio fa, ma anche di quanto certe volte questo evento inatteso abbia cambiato le loro vite al punto da dare loro una nuova forza e una nuova energia».
Fin dal mattino i Volontari saranno presenti in via Roma per accompagnare i visitatori all’interno di una mostra interattiva che sarà allestita presso l’ex chiesetta di Sant’Angelo: un tour nel cuore della malattia, che partirà da attività volte a sfatare i falsi miti, fino a mostrare l’evoluzione della percezione comune della malattia dagli anni ’80 ad oggi. Far crollare i pregiudizi per chiedere alla gente di fare qualcosa, personalmente, per contribuire alla causa: l’impegno non è economico, ma morale, per guardare all’HIV con un occhio diverso. «Ci sarà in quella occasione la possibilità di fare il test di pre-screening dell’HIV con il nostro medico. Il test è anonimo, gratuito, e dura pochi minuti. Non chiediamo di fare il test per scovare il malato, anzi. Chiediamo di fare il test a tutti, anche a chi è certo di non averne bisogno, perché può in questo modo contribuire alla diffusione di questa buona pratica. Se i più giovani vedono gli adulti fare il test, ad esempio, avranno meno paura di accostarsi alla prevenzione e alla diagnosi».
Un novembre ricco di emozioni e responsabilità, che potete vivere insieme ai Volontari tramite gli incontri, ma anche seguire tramite la loro pagina FB, e i servizi di Canale85 e Radio85.
«Tu puoi fare la differenza. Passaparola!»

Published in Sociale&Associazioni

Venerdì 29 novembre, alle ore 17.30, presso il reparto di Ginecologia del Presidio Ospedaliero “San Pio da Pietrelcina” di Castellaneta, la dottoressa Floriana Maraglino, esperta di crescita personale e alchimia spirituale, terrà un incontro dedicato alle partorienti dal titolo: “Partorire Dolce-mente” (Far nascere una madre per far nascere la vita).

La parola “parto” spesso spaventa le future madri poiché rappresenta una esperienza che chiama a raccolta una serie di timori, falsi miti e credenze fortemente radicate nella cultura popolare e ancorate al ricordo di chi ha già vissuto quel momento e lo trasmette con il rischio di creare un’ansia anticipatoria fatta di generalizzazioni. Ecco che l’accento si pone automaticamente, e quasi esclusivamente, sulla fase dolorosa del parto a scapito del viaggio magico e prezioso che una futura mamma si appresta a fare.
Ecco che imparare a gestire le emozioni nel pre e nel post-partum è fondamentale per garantire alla mamma e al nascituro un’esperienza che ha tutti i connotati di un viaggio spirituale. Nell’incontro ci si concentrerà proprio sulla parola “mente” con l’intento di comprendere l’importanza di identificare le credenze disfunzionali legate al parto e trasformarle in credenze utili e potenzianti, gestire lo stato d’animo legato all’intera gravidanza e al parto, identificare ed attuare strategie per il controllo del dolore ed imparare l’arte delle visualizzazioni creative per rendere la mente una preziosa alleata.
Non a caso tale incontro si terrà nell’Ospedale di Castellaneta. Da circa tre mesi, infatti, il reparto di Ginecologia ed Ostetricia del nosocomio è ripartito in grande con notevoli miglioramenti gestionali e di coinvolgimento dell’utenza.
Dopo la breve chiusura di fine agosto, dovuta a una carenza di personale, il reparto ha riaperto i battenti con un nuovo calendario di eventi votato a promuovere il coinvolgimento delle gestanti al fine di renderle consapevoli protagoniste dell’esperienza nascita.
Tante le novità come l’introduzione di macchine all’avanguardia come il nuovo ecografo specifico per la diagnosi prenatale, la realizzazione di una pagina Facebook, “NascereaCastellaneta”, per offrire consigli alle neo mamme e a coloro che vivono insieme alle puerpere l’esperienza della nascita, le novità che riguardano il parto, dalla possibilità del padre di essere un attivo partecipe del travaglio e della nascita, al
All’Ospedale San Pio, per cercare di rendere positiva e il meno dolorosa possibile l’esperienza del parto, si utilizzano anche olii essenziali e digitopressione, con personale qualificato, che possono essere di grande aiuto durante il travaglio grazie alle proprietà dei fitoterapici utilizzati, al massaggio e all’applicazione dell’aromaterapia. Inoltre è stato raddoppiato l’ambulatorio di visite ostetriche dove vengono eseguite prestazioni gratuite previa prenotazione al Cup.
Lo scopo è quello di dare un servizio di qualità a misura di donna non solo per le mamme, ma anche per la sanità, costruendo quella rete di fiducia e disponibilità che dovrebbe essere il perno del rapporto medico-paziente.

Published in Sanità

Con l’approssimarsi delle feste di fine d’anno, su disposizione del Questore di Taranto dr. Giuseppe Bellassai, sono stati intensificati i servizi di controllo finalizzati al contrasto del commercio e della detenzione illegale di fuochi d’artificio.

I Falchi della Squadra Mobile, da qualche tempo, avevano il sospetto che, nella zona di via Masaccio al Quartiere Tamburi, fosse nascosto un ingente quantitativo di fuochi pirotecnici illegali.
Le indagini hanno consolidato, negli ultimi giorni, il sospetto che un ingente quantitativo di materiale esplodente fosse occultato all’interno di alcuni garage di quella zona.
In considerazione della pericolosità del materiale che, come sospettato poteva essere "custodito" in quei locali, i poliziotti hanno deciso di convocare immediatamente tutti i proprietari dei box per un’accurata ispezione.
Quando, dopo qualche ora, il proprietario di uno dei pochi box rimasti ancora chiusi - un 39 tarantino presente sui luoghi sin dai primi momenti dell'ispezione - si è reso conto che i poliziotti, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, avrebbero forzato la serratura solo allora, si è visto costretto a consegnare le chiavi del garage per consentire di accedervi senza provocare ulteriori, inutili danni.
All’interno del locale i Falchi hanno recuperato 90 cartoni contenenti 359 artifizi pirotecnici categoria F2, per un peso di 1395 kg.
Tutto il materiale recuperato, considerato il precario stato di conservazione, il suo confezionamento non a norma di legge ed il pericolo che potesse esplodere - con gravissime conseguenze per la pubblica incolumità(i garage , infatti, sono sottostanti ad aree densamente abitate) - è stato immediatamente posto sotto sequestro e rimosso con l’intervento dell’Artificiere della Polizia di Stato.
Il 39enne che aveva l’uso del box è stato tratto in arresto per detenzione illegale di artifizi pirotecnici.

Published in Cronaca

Il corso, dalla durata di 33 ore, si terrà da giovedì 9 a sabato 11 gennaio presso la sede del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria

C’è tempo fino a lunedì 6 gennaio 2020 per iscriversi. Per i soci del Consorzio di Tutela è previsto uno sconto del 10%

C’è tempo fino a lunedì 6 gennaio 2020 per iscriversi al percorso che forma gli addetti alle operazioni di potatura della vite.

Il corso, dalla durata di 33 ore, si terrà da giovedì 9 a sabato 11 gennaio presso la sede del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria (Uggiano Montefusco – Manduria) ed è rivolto a tutti i tecnici e gli operatori del settore che intendono aggiornarsi sulle tecniche colturali e a tutti gli appassionati che desiderano avvicinarsi alla conoscenza della vite.

Il percorso formativo, la cui direzione scientifica è affidata all’’Unità di Agricoltura Biologica della Fondazione E. Mach, è finalizzato a fornire ai partecipanti gli strumenti tecnico/operativi anche attraverso esperienze pratiche in campo utili a preparare professionalmente coloro che dovranno eseguire le attività di potatura del vigneto.

I docenti che saliranno in cattedra sono Marino Gobber, Consulente per la Viticoltura, Coltivazioni di Montagna e Sviluppo delle aree marginali – Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige www.fmach.it; Roberto Lucin, Consulente di Territorio in Frutticoltura e Viticoltura con competenze su gestione e difesa delle colture. Preparatore nella potatura ramificata presso la Scuola Italiana di Potatura di Simonit e Sirch - Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige www.fmach.it e Marta Cesi, Viticoltrice biologica ed esperta potatrice della vite www.deiagre.it.
Il costo del corso è di 250 euro inclusi 4 pranzi e per i soci del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria è previsto uno sconto del 10%.

L’iscrizione va effettuata entro e non oltre il 6 gennaio e il modulo può essere scaricato dal sito del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria alla voce Corsi e spedito compilato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per informazioni è possibile visionare il programma https://www.consorziotutelaprimitivo.com/corsi oppure telefonare ai numeri 328.7728341 – 320. 9336079
Il corso di gestione e potatura della vite è organizzato dal Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, Staiterraterra, Fondazione E. Mach e LaboEcò.

 

 

PROGRAMMA:

GIOVEDÌ 9 GENNAIO
Ore 8.00– 9.00
Registrazione dei partecipanti
Ore 9.00– 9.30
Saluti e introduzione al corso (Tiziana Zaccaria Labeco Green Indipendence – Mauro di Maggio Presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria – Jolanda De Nola Staiterraterra)
Ore 9.30-11.00 lezione in aula
Morfologia e fisiologia della vite, circolazione della linfa, fattori che determinano la durata produttiva dei vigneti (Marino Gobber)
Ore 11.00-13.00 lezione in aula
Scopi della potatura: potatura di allevamento e di produzione, impianti a spalliera (guyot e cordone speronato) (Roberto Lucin)
pausa pranzo
Ore 14.00 – 16.30 lezione in campo
Prove pratiche di potatura di allevamento e di produzione su impianti a spalliera (guyot e cordone speronato) (Marino Gobber e Roberto Lucin)
Ore 16.30 – 18.00: lezione in aula
Tecniche di potatura e prevenzione delle malattie del legno: interventi preventivi e curativi (Marino Gobber)
StaiTerraTerra – Coworking Agricolo
Associazione di Promozione Sociale Contrada Metelli 73040 Felline di Alliste p.iva e c.f. 04741310751 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

VENERDÌ 10 GENNAIO
Ore 9.00 – 13.00: lezione in campo
Completamento prove pratiche di potatura di allevamento e produzione su impianti a spalliera, applicazione pratica dei criteri di potatura per la prevenzione delle malattie del legno in vigneti giovani e adulti (Marino Gobber e Roberto Lucin)
pausa pranzo
Ore 14.00 – 17.00 lezione in campo
Lezione pratica di dendrochirurgia (curetage) per il contenimento del mal dell’esca. Manifestazioni, cause e prevenzione delle malattie del legno (Marino Gobber)
Ore 17.00 – 19.00: lezione in aula
L'alberello pugliese: caratteristiche e tecniche di potatura (Marta Cesi)
SABATO 11 GENNAIO
Ore 9.00 – 11.00: lezione in campo
Lezione pratica di potatura su alberello pugliese (Marta Cesi)
Ore 11.00 – 13.00: lezione pratica in campo
Esercitazioni pratiche di potatura: casi pratici di adattamento di impianti adulti per la prevenzione delle malattie del legno (Marino Gobber e Roberto Lucin)
pausa pranzo
Ore 14.00 – 15.00: lezione in aula
Gestione del filare: alternative al diserbo chimico e aspetti irrigui (Marino Gobber)
Ore 15.00 – 16.00: lezione in aula
La gestione sostenibile del vigneto finalizzata al miglioramento della fertilità fisica chimica e biologica del suolo (Roberto Lucin)
Ore 16.00 – 17.00 Discussione finale e chiusura della prima parte del corso
APRILE 2020 (DATA DA DEFINIRE IN RELAZIONE ALL'ANDAMENTO FENOLOGICO DELLA
VITE)
Ore 8.00– 9.00
Registrazione dei partecipanti
Ore 9.00– 9.30
Saluti e introduzione al corso (Tiziana Zaccaria Labeco Green Indipendence – Mauro di Maggio Presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria – Jolanda De Nola Staiterraterra)
Ore 9.30-11.00 lezione in aula
Interventi a verde e loro influenza nei rapporti vegeto-produttivi della vite e sulla sanità dell’uva (Marino Gobber)
Ore 11.00 – 13.00 lezione in aula
Gestione degli speroni nelle operazioni a verde (Roberto Lucin)
StaiTerraTerra – Coworking Agricolo
Associazione di Promozione Sociale Contrada Metelli 73040 Felline di Alliste p.iva e c.f. 04741310751 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

pausa pranzo
Ore 14.00 – 16.00 lezione in campo ed esercitazioni pratiche di potatura verde
(scacchiatura, eliminazione doppi germogli, sfogliatura)
Ore 16.00 – 18.00: lezione in campo ed esercitazioni pratiche di gestione del filare
(spollonatura, gestione del suolo sulla fila)
Conclusione del corso e consegna degli attestati di partecipazione
Nelle prove pratiche i partecipanti saranno divisi in gruppi, ciascuno seguito da un docente per migliorare il grado di partecipazione e coinvolgimento individuale
diretto

Published in Cronaca

La realizzazione resa possibile dai fondi raccolti la scorsa estate con una serata benefica a Lido Gandoli

«Entro la prossima primavera presso il Reparto di oncoematologia pediatrica dell'Ospedale Ss. Annunziata di Taranto sarà realizzata una nuova stanza delle narcosi per i bambini oncologici»: l’importante annuncio è stato fatto dal dottor Valerio Cecinati, Direttore del Reparto, in una conferenza stampa nel corso della quale sono stati comunicati ufficialmente gli impieghi delle somme raccolte questa estate da una iniziativa benefica.
«Grazie alla nuova stanza delle narcosi – ha poi spiegato il dottor Valerio Cecinati – potremo svolgere direttamente nel nostro Reparto tutte quelle procedure diagnostiche e terapeutiche che, in collaborazione con il Reparto di Anestesia e Rianimazione diretto dal dottor Michele Cacciapaglia, prevedono l’anestesia dei piccoli pazienti per evitare loro il dolore. Così eviteremo di doverli trasferire nel quartiere operatorio del nosocomio».
«Nello stesso periodo vorremmo anche istituire – ha concluso il dottor Valerio Cecinati – una borsa di studio a favore di una giovane infermiera che sarà dedicata solo all’assistenza dei bambini oncologici».
Gli fa eco in conferenza stampa proprio il dottor Michele Cacciapaglia che sottolinea come a pazienti immunodepressi, quindi più fragili, è meglio evitare il più possibile l’esposizione ad agenti patogeni negli ambienti non asettici che devono attraversare per essere trasferiti nel quartiere operatorio. Il Dottor Cacciapaglia hai poi ringraziato il Direttore generale dell’ASL Taranto, l’avvocato Stefano Rossi, per la disponibilità mostrata nell’individuazione dei locali in cui realizzare la struttura.
La nuova stanza delle narcosi per i bambini oncologici sarà dotata di tutti i macchinari e le apparecchiature necessari per narcotizzare i pazienti evitando loro il dolore durante le pratiche diagnostiche e quelle terapeutiche; è intenzione, inoltre, di dotarla anche di quelli idonei per l’endoscopia digestiva.
Nato nel 2017 grazie ai fondi raccolti dalle magliette “Ie Jesche Pacce Pe Te” con testimonial la compianta Nadia Toffa, oggi il Reparto di oncoematologia pediatrica dell'Ospedale Ss. Annunziata di Taranto ha in carico 70 pazienti in età compresa da 0 a 18 anni, la maggior parte nell’età prescolare e in quella adolescenziale, anche se tre sono maggiorenni (21, 25 e 32 anni) che avevano già iniziato le cure altrove.

Le nuove realizzazioni annunciate oggi dal dottor Valerio Cecinati sono stare rese possibili dai 34.000 euro raccolti l’estate scorsa in una magnifica serata di beneficenza, un evento coprodotto dall’Associazione “Music for Love”, “Love More Nation”, “Musikeria” Lido Gandoli ed il notaio Paola Troise Mangoni.
Oltre ai dottori Valerio Cecinati e Michele Cacciapaglia, alla conferenza stampa, tenutasi presso il Consiglio Notarile di Taranto, coordinati da Nicla Pastore sono intervenuti il notaio Antonello Mobilio, presidente del Consiglio Notarile di Taranto, il notaio Paola Troise Mangoni, ed Emiliano Ricci, rappresentante della Associazione Onlus Koalizzati per Matteo.
Dopo che Antonello Mobilio ha espresso l’intendimento del Consiglio Notarile di Taranto di sostenere tutti gli eventi benefici destinati a raccogliere fondi per iniziative solidali, è stata Paola Troise Mangoni ha spiegare che “Music for love”, in persona del signor Franco Nannucci, produce musica e organizza concerti in tutto il mondo, a proprie esclusive spese, per raccogliere fondi di beneficenza in aiuto dei bambini. Opera prevalentemente in Africa, costruendo pozzi e scuole.
La particolarità di queste iniziative è che i fondi raccolti vengono interamente devoluti in beneficenza, in quanto tutte le spese organizzative vengono sostenute da Music for Love!
È quello che è accaduto il 18 luglio scorso quando Music for love, avvalendosi dell’aiuto di una cara amica di Franco Nannucci, Paola Troise Mangoni, ha realizzato un evento per i bambini di Taranto; l’intero ricavato della serata, infatti, è stato destinato al Reparto di Pediatria Oncologica dell’Ospedale SS. Annunziata.
Tutte le somme raccolte nell’occasione con la vendita dei biglietti e con le donazioni e gli sponsor, complessivamente 34.000 euro, sono state versate alla Onlus Koalizzati per Matteo che, dopo averle incrementate con ulteriori 10.000 raccolti con un evento organizzato in proprio precedentemente, sono state messe a disposizione del dottor Valerio Cecinati, Direttore del Reparto.
Emiliano Ricci, il padre di Matteo, un bambino di 10 anni morto nel 2015 a causa di un neuroblastoma, ha poi spiegato che il nome dell’associazione “Koalizzati per Matteo” deriva dalla volontà dei fondatori di ricordare suo figlio; perciò si è detto felice di aver potuto contribuire alla crescita della capacità sanitaria del Reparto tarantino, ricordando i disagi dei continui viaggi in altre città per cercare di curare Matteo: «è importante poter evitare ai piccoli malati di doversi spostare lontano dalle loro case!».

I 34.000 euro sono stati raccolti l’estate scorsa in una serata cena/concerto organizzata sulla magnifica Terrazza di Lido Gandoli, location offerta gratuitamente dalle sorelle Marcella e Paola Alessano, le proprietarie della struttura che hanno sposato subito il progetto con grande entusiasmo e senso di solidarietà e che sono state supportate dalla altissima professionalità della loro direttrice artistica Sabrina Morea; la comunicazione è stata garantita dall’ufficio stampa curato dal giornalista Marco Amatimaggio.
Le oltre 600 persone che hanno partecipato hanno potuto godere di una musica di altissima qualità: ha aperto la serata la giovane talentuosa Giulia Lorenzoni, cui ha fatto seguito una straordinaria esibizione dei “Dirotta su Cuba”, il più importante gruppo funky italiano, che ha suonato con la partecipazione speciale del maestro Antonio Faraò, pianista jazz di fama mondiale.
La serata benefica di Lido Gandoli è stata sostenuta da Consiglio Notarile Taranto, Italcave SpA, Zanzar SpA, Autoclub Srl, Angela Ripa Srl, Rotary Club Taranto, C.M.R. Srl, GBS Srl, BCC di San Marzano di San Giuseppe, Sindacato Pensionati Italiani CGIL, CASSALIA Domenico, Medicsl MMS srls, Quadrato Divisione Industria Srl, Programma Sviluppo, Di Pierro snc, Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, Rotary Club Magna Grecia, Cooperativa Sociale La Solidarietà, Lions Poseidon Taranto, Pasticceria Nilde.

 

Published in Sanità

Martina Franca (Ta) - Manca solo un mese a Natale, l’ansia dei regali ogni anno ci fa perdere di vista il vero senso della festa. Così perché non regalarsi una giornata immersi nei colori e nei profumi autunnali del bosco delle Pianelle e preparare un dono con le proprie mani? Non è un’utopia, ma un sogno che, il primo dicembre, diventa realtà grazie all’Associazione Punto Lento.
Si tratta di un workshop autunnale di Eco Printing, una tecnica di stampa botanica, realizzata solo con coloranti naturali, attraverso la quale foglie, fiori, bacche e radici riescono a lasciare le loro impronte indelebili sui tessuti naturali, creando fantasie sempre uniche e irripetibili. Un laboratorio che avverrà solo dopo una passeggiata mattutina nel bosco accompagnati da Pietro Chiatante, biologo naturalista della Cooperativa Serapia.
Il Programma
Il corso ha la durata di una giornata. L’inizio è previsto per le ore 9.00.
Se non sapete da dove cominciare, non preoccupatevi.
Per iniziare potrete assistere a un’introduzione storico/tecnica dell’Eco Printing, nozioni sulle piante tintorie e realizzazione dei manufatti. Potrete subito mettere in pratica quanto appreso e realizzando dei manufatti utilizzando piante e tessuti messi a disposizione. A ogni partecipante sarà messo a disposizione tutte le materie prime e gli strumenti per la produzione: tessuti in PURA LANA e PURA SETA vegetali, supporti per tingere. Dovrete portare con voi solo grembiule, forbici, blocco notes con penna per appunti. Ciascun partecipante porterà a casa i propri lavori.
Pietro Chiatante
Pietro Chiatante è un biologo della conservazione della biodiversità, un’appassionata guida naturalistica, educatore ambientale e viaggiatore culturale. Birdwatcher da sempre, a cui piace definirsi narrabondo ed esploratore. Svolge indagini faunistiche e collabora a diversi progetti di gestione e di promozione di aree protette (Riserva Naturale Bosco delle Pianelle di Martina franca, Parco Regionale delle Dune Costiere tra Ostuni e Fasano, Parco Regionale Terra delle Gravine in provincia di Taranto).
Come partecipare
Per partecipare è necessaria la prenotazione. Potete contattare l’Associazione Punto Lento al numero 3387933391 oppure con una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Al corso potranno partecipare un massimo di 18 partecipanti al giorno con un contributo di 120€
50% da versare all'iscrizione e saldo in loco il 30 Novembre.

Published in Sociale&Associazioni
Pagina 1 di 2

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: d.ssa Valentina D'Amuri & FVproductions

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk