Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Venerdì, 29 Novembre 2019

Evento sabato 30 novembre al teatro Fusco dalle ore 17

Tutto pronto per la X edizione del “Premio Internazionale Pugliesi nel mondo”, in programma sabato 30 novembre al teatro Fusco di Taranto a partire dalle ore 17 (ingresso libero sino ad esaurimento posti a sedere).
I premiati sono rappresentativi delle varie province pugliesi e si ritroveranno a Taranto, su iniziativa dell’associazione Internazionale Pugliesi nel Mondo guidata dal presidente Giuseppe Cuscito e in collaborazione con l’amministrazione comunale. Tantissimi gli ospiti della manifestazione, presentata dalla conduttrice tv Manila Nazzaro. Tra loro: l’attore e conduttore Beppe Convertini e la cantautrice Effemme. La X Edizione sarà presieduta dal senatore tarantino Mario Turco, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri.
Dal tarantino: la ricercatrice Antonella Viola, Ordinario di Patologia Generale all’Università di Padova; il designer Pietro Schirano che ha lanciato Uber Copter con cui si possono ordinare elicotteri a New York con un solo click; il Generale di Corpo d’Armata dei carabinieri Gaetano Maruccia, comandante Interregionale Carabinieri “Pastrengo”; il Generale di Divisione della Guardia di Finanza Giuseppe Grassi, comandante regionale della Guardia di Finanza del Piemonte; l’Ambasciatore d’Italia ad Addis Abeba Arturo Luzzi.
Dal foggiano: il Rettore della Luiss e Honorary Professor presso l’Università del Sussex Andrea Prencipe e l’illusionista con 7 Guinnes World Records Danilo Audiello, in arte Alexis Arts.
Dal brindisino: Madre Semira Elvira Carrozzo che, in Nigeria, ha costruito asili, scuole e un centro pastorale; la cantante Daniela Pedali con all’attivo Sanremo, The Voice e tre dischi di platino.
Dal leccese: Ippazio Fracasso- Baacke, pittore, scultore e regista di art music, il cui stile coniuga permanenza e metamorfosi.
Dal barese: il professore di Economia e Affari Internazionali all’Università statunitense di Yale e saggista Giovanni Maggi; il presidente della Commissione di Venezia Gianni Buquicchio che ha contribuito alla stesura di vari trattati internazionali; il direttore della Direzione “Coordinamento Palinsesti Televisivi” della Rai Marcello Giuseppe Ciannamea; la conduttrice radiofonica Rosaria Renna; il direttore artistico di Roma City Ballett Company Luciano Cannito, il Ceo di Fincons Group Michele Moretti a capo di una multinazionale con oltre 1500 professionisti.

 

 

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Il Liceo De Sanctis Galilei di Manduria, una scuola che fa cultura, celebra con un convegno e una mostra i 500 anni di Leonardo da Vinci.

Un parterre di nomi di prestigio arricchisce il convegno (come da programma in manifesto) che svilupperà il percorso artistico letterario e filosofico di un personaggio che ha segnato un secolo di mezzo.
Ancora una volta il liceo di manduria si trova dentro le celebrazioni nazionali di uomini che hanno solcato la civiltà. Dopo aver anticipato le celebrazioni pavesiane e quelle di Dante con convegno e mostra ultimate recentemente con Leonardo si apre una nuova fase per la scuola ionica. Un modello cultura a sistema tra scuola beni culturali e territorio. Convegno e mostra sabato 30 novembre 2019.

Leonardo dunque. La seduzione è il cerchio magico nel cuore che si sposta tra gli sguardi e diventa attrazione. Quando si prende consapevolezza che “L’età, che vola, discorre nascostamente, e inganna altrui; e niuna cosa è più veloce che gli anni, e chi semina virtù, fama raccoglie” (Leonardo da Vinci), tutto diventa infinitamente possibile.

Quando la cultura scientifica si lega a quella umanistica il percorso della ricerca diventa onto-metafisico. In un tale contesto è il Rinascimento che ha maggiormente esplorato gli intagli del cielo della terra del fuoco dell'acqua e del vento. Questo significa che è necessario saper ascoltare e percepire.

“Saper ascoltare significa possedere, oltre al proprio, il cervello degli altri.”, ovvero Leonardo da Vinci. Leonardo di ser Piero da Vinci era nato ad Anchiano il 15 aprile del 1452. Muore ad Amboise il 2 maggio del 1519.

Il pensiero di Leonardo offre una visione dell'uomo nella sua centralità rinascimentale in cui la scienza e la metafisica sono processi dialoganti.

La dimensione dello sguardo è una proposta che riesce ad essere non solo profetica ma culturalmente rivoluzionaria.

Dalle scienze alle arti e dalla filosofia alla letteratura Leonardo resta sempre un innovatore e un inventore alla cui base il riferimento resta l'idea.

Il pensiero di Leonardo è rivoluzionario a cominciare dalle tensioni sulla concetto di tempo e di spazio.

È proprio la lettura dello spazio che innerva una ricerca tra l'esistente e la progressione di futuro. Sul limite della eresia ha sempre saputo usare l'elemento scientifico applicato alla interpretazione.

Le sue opere costituiscono la centralità della ricerca della bellezza. Non solo la "Gioconda".

Nelle rappresentazioni delle "madonne" insiste una visione chiaramente femmina in cui la ricerca della bellezza è l'incontro tra il religioso è la sensualità. Un processo artistico in cui il sopravvento non è più medioevale ma prettamente rinascimentale. Il Rinascimento come proiezione dello sviluppo tra l'umano ancestrale e il divino greco - romano. Si pensi alle “Vergini”.

Quella della roccia sulla quale Gabriele D’Annunzio fonda la sua percezione del suo romanzo “Le Vergini delle Rocce” e ogni atmosfera ha la bellezza e l’eleganza rinascimentale di Leonardo. Tutto il romanzo del 1895 di D’Annunzio è imperniato su Leonardo. “Io farò una finzione, che significherà cose grandi”. Ogni sezione del romanzo ha l’apertura leopardiana. Ma D’Annunzio scriverà anche sulla Leda e una tragedia per Eleonora Duse dal titolo “La Gioconda”.

Il sorriso delle donne di Leonardohanno uno spiccato senso di ironia. Il sorriso di queste donne ha una visione di attesa, tanto da far dire a Valery: “Il ‘sorriso della Gioconda’ non pensa a nulla. Ella dice attraverso quel sorriso: ‘Io non penso a nulla – è Leonardo che pensa per me’”. Oltre al sorriso ci sono gli occhi, lo sguardo, il naso, ovvero la complessità espressiva dell’intero volto. Il volto ha una velatura espressiva toccante è la recita di donne madonne e cortigiane.

L'uomo Vitruviano porta Leonardonell'arcano del platonico modello aristotelico. Le sue "macchine" sono tempo da leggere. Il dipinto sulle tavole ha lo sguardo degli occhi. Le donne - madonne sono ancora la tradizione medioevale. Leonardo è certamente oltre Dante. Oltre lo stesso umanesimo. Non bisogna dimenticare che la sua è l'epoca di Machiavelli. Ovvero della "prassi" come pensiero forte.

Aveva come principio portante questo percorso:

“Ogni parte aspira sempre
a congiungersi con l'intero
per sfuggire all'imperfezione;

L'anima sempre aspira
ad abitare un corpo
perché senza gli organi corporei
non può agire ne sentire.

Essa funziona dentro il corpo
come fa il vento
dentro le canne di un organo,
se una delle canne si guasta
il vento non produce più il giusto suono”.

L'idea del pensiero forte viene ad essere mutuata da Machiavelliattraverso un processo culturale greco romano. Leonardo diventa amico di Machiavelli e con lui supera completamente la classicità dell’Umanesimo. Bisogna considerare lo specchio del volto.

Le "Madonne" sono Donne prima di esprimere una misura metafisica. Così nel suo linguaggio letterario. Oltre le lingue delle arti pure insiste il superamento dell'accademismo. Leonardo non segue mai la lezione della accademia.

Nel concetto di spazio, ovvero di tempo imprevedibile e impermeabile si legge la parola della metafora superata da una realtà considerata astratta rispetto alle origini della sua circolarità nelle dimensione dell'uomo nuovo.

Nella poesia o nella favola della poesia tutto ciò è rintracciabile. Ma tutto acquisisce la sua irregolarità dal suo vivere testimoniandosi. La sua biografia è una avventura.

Così nella sua scultura. D'altronde è il Rinascimento che distrae anche la posizione filosofica dalla sua tradizione di uno stanco umanesimo.

Con Leonardo non c'è più Marsilio Ficino. Il greco - romano ha il limite della classicità. Inventa un Rinascimento in cui la rivoluzione dei linguaggi è tutto.

Non crea poesia. Crea, invece, la trasformazione empirica della poesia. Per questo le sue "Madonne" si propongono oltre la teologia. Anche per questo è un eretico in nome di Dio. Empirismo in arte e saperi intrecciati nel pensiero scientifico.

Scienza e ascolto della fede sono una trasparenza in dissoluzione. Così nelle sculture. Così nel trattato sui mondi invisibili.

La invisibilità è una annunciazione dello sguardo nello specchio. Lo specchio si libera del vero per per appropriarsi del relativo certo. Una filosofia senza la quale non sarebbe stato possibile interpretare il mondo irascibile nei confronti del tempo.

Leonardo è l'architetto scienziato che opera senza il righello ma pone in ascolto la percezione. L'idea di bellezza non è assoluta. Le "Madonne" donne esprimono l'assoluto.

I ritratti di donna sono un emisfero di visi, di volti, facce. Una lezione che solcherá tutti i secoli successivi sino a toccare le cavalcate e la morte di Boccioni. E forse anche di Sironi. Certamente di De Chirico. La metafisica di De Chirico proviene dal senso della ragione del metafisico di Leonardo.

Dubbi non ne ho.

Il legame spazio - tempo non è nella forma o nelle forme ma dai mosaici del tempo vulnerabile e incapace di fissare l'istante.

Arte e scienza. Un binomio, questo sì, assoluto. Con Leonardo siamo alla sperimentazione della tradizione.

È chiaro che con lui il tempo di Dante è completamente altro. O meglio, è completamente superato. Leonardo è in quel fascino invisibile che diventerà visibile tra i simboli e gli archetipi:

“La rosa colse la piramide nelle ombre di un orizzonte di stelle
Il sacro e l'alchimia furono anime di sorriso
tra le vergini nella roccia
e lo sguardo di Lisa”.

Leonardo: "Acquista cosa nella tua gioventù, che ristori il danno della tua vecchiezza. E se tu intendi la vecchiezza aver per suo cibo la sapienza, adoprati in tal modo in gioventù, che a tal vecchiezza non manchi il nutrimento".

Un monito insaziabile che ha il vero epicentro nella concentrazione dei dettagli. Perché sono i dettagli, diceva Leonardo, che fanno la perfezione. Ma la perfezione non è mai un dettaglio. Anche in poesia. Se la pittura è una poesia muta la poesia è una pittura cieca. Un profeta delle arti e delle scienze che trasforma i dettagli in perfezione.

Cercare la perfezione è dare un senso anche al concetto di tempo. Infatti Leonardo ha attraversato il suo tempo superandolo in ogni opera e in ogni attrazione. La perfezione è dare al pensiero una sua visione di illimite.

Così in Leonardo. Ha realizzato "modelli".

La sapienza di una continuità e non di un fine. È questa l'invenzione che ha dato creatività ai secoli successivi. Una delle caratteristiche velanti della sua opera pittorica resta l’ombra. L’ombra come origine di tutto. In questo tutto si vede l’occhio che si fa finestra dell’anima, ovvero luce.

Quella finestra che è appunto la pittura: “una sottile invenzione, la quale con filosofica e sottile speculazione considera tutte le qualità delle forme: (aire e) siti, piante, animali, erbe, fiori, le quali sono cinte di ombra e lume”. Lo sguardo e l’ombra costituiscono orizzonti e definizioni in una alchimiain cui gli occhi sono l’empatia del sorriso, delle bocche, delle mani. L’ombra e il sorriso!

Published in Scuola&Istruzione

Realizzata con successo a Taranto la prima procedura di crioablazione di tumore mammario in Puglia.

L’intervento è stato eseguito dall’equipe di Radiologia Senologica del Centro Donna dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto, coordinata dal dott. Giuseppe Melucci.
La tecnica della crioablazione si esegue su guida ecografica, posizionando all’interno della lesione un ago da cui fuoriesce azoto liquido con una temperatura di circa -140°. Tale somministrazione determina la necrosi per congelamento della lesione.
Originariamente impiegata per trattare i fibroadenomi della mammella, in alternativa all’asportazione chirurgica, la crioablazione inizia ora ad essere impiegata anche per il trattamento di carcinomi mammari con determinate caratteristiche, quali le piccole dimensioni e la bassa aggressività biologica, e in specifiche situazioni, quali recidive in mammelle già operate o in pazienti che, in presenza di più patologie coesistenti, esprimono la volontà di non sottoporsi ad intervento chirurgico.
Il tumore al seno è uno dei più frequenti in Italia e la procedura di crioablazione costituisce una rivoluzione medica in grado di apportare numerosi vantaggi alle pazienti anche sotto il profilo psicologico.

 

Published in Sanità

Su convocazione del prof. Sergio Prete, Presidente dell’autorità di Sistema Portuale del Mar Jonio, si è riunito oggi il Comitato di Indirizzo della Zona Economica Speciale Interregionale Jonica.

Ne fanno parte, oltre al Presidente, il Rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dott. Antonio Mattia, il Rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ing. Roberto Scaravaglione, il Rappresentante della Regione Puglia, nella persona del sottoscritto Assessore allo Sviluppo Economico, e il Rappresentante della Regione Basilicata, dott. Francesco Cupparo, nella sua qualità di Assessore alle Attività Produttive.

All’ordine del giorno c’era la costituzione formale del Comitato, l’approvazione del Regolamento di funzionamento del Comitato stesso, nonché l’esame degli adempimenti relativi al Piano Strategico della ZES.

Fra gli adempimenti previsti, il Comitato sta cominciando a decidere le agevolazioni che la Regione e i Comuni metteranno a disposizione delle imprese.

Inoltre, è stato deciso di inviare una nota di richiesta di chiarimenti al Presidente del Consiglio, per conoscere le modalità di autorizzazione all’elevazione del credito d’imposta per le imprese interessate, elevandolo da 15 milioni di euro (come la legge vigente prevede) a un massimo di 50 milioni di euro. 

Da segnalare anche che è stato deciso di aprire una fase di promozione della ZES sia attraverso la collaborazione con INFOCAMERE per la costituzione del portale da utilizzare per lo sportello unico ZES, deputato a rilasciare le autorizzazioni alle imprese, sia attraverso la creazione di un apposito sito internet. 

Abbiamo condiviso in piena unanimità le prospettive positive della ZES come strumento per facilitare l’attrazione di investimenti diretti, soprattutto esteri, e promuovere la crescita della competitività delle imprese, l’incremento delle esportazioni, la creazione di nuovi posti di lavoro, e il più generale rafforzamento del tessuto produttivo, attraverso stimoli alla crescita industriale e all’innovazione.

In estrema sintesi, gli obiettivi strategici della istituenda ZES sono quelli di attirare investimenti di grandi gruppi nazionali o multinazionali che consentano a loro volta di alimentare un effetto volano per il lancio della ZES.

Ci mettiamo al lavoro, nella consapevolezza che siamo di fronte a una grande opportunità di crescita che la Puglia, la Basilicata e l’intero Mezzogiorno non devono perdere.

Published in Politica

Nella copertina la mappa delle aree interessate dall'operazione di bonifica con relative zone interdette al traffico sia veicolare che umano, una interdizione che andrà dalle ore 06:00 alle ore 12:00 della zona interessata dalle operazioni di bonifica dell'ordigno rinvenuto all'interno dell aeroporto "Marcello Arlotta" di Grottaglie.

Le operazioni di bonifica dell'ordigno bellico  saranno effettuate, a cura del personale del II Reggimento Genio Guastatori di Foggia. Per consentire l'operazione di despolettamento dell'ordigno,  alla Croce Rossa Italiana è stata affidata la predisposizione di un'ambulanza idoneamente attrezzata e con personale medico e paramedico che sarà posizionata nelle vicinanze nel luogo della bonifica, secondo le indicazioni fornite dal personale militare incaricato. Il Comando Provindale dei Vigili del Fuoco disporrà la sua  presenza in loco con una autobotte e di squadre antincendio e primo soccorso, appositamente attrezzate.
Al fine di rendere possibile la bonifica sudetta in sicurezza per la comunità interessata, a partire dalle ore 8:00 di domenica primo  dicembre 2019 fino alle ore 12:00 e/o comunque fino al termine delle operazioni, si dovrà provvedere alla evacuazione dell'area. Entro un raggio di 1700 metri dal luogo di ritrovamento dell'ordigno, così come individuato nella planimetria (foto di copertina) dovranno, in via cautelare, essere completamente sgomberati edifici e strade. Nell'area dovrà  anche essere fatta cessare qualsiasi attività e dovrà essere predisposto un servizio di vigilanza e controllo al fine di impedire l'accesso a persone e mezzi.

Il trasferimento ed il successivo brillamento dell'ordigno  presso la cava della società IN.CO.Srl, ubicata in via Monti località San Giorgio jonico (Ta), saranno a cura del II Reggimento Genio Guastatori di Foggia il giorno 2 dicembre. Presso il punto di brillamento confluiranno i mezzi posti a disposizione dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e dalla Croce Rossa Italiana per la necessaria assistenza.  

Per il coordinamento delle operazioni verrà attivato, a partire dalle ore 7:30  del giorno l dicembre 2019, fino a cessate esigenze, il Centro Coordinamento Soccorsi, presso la Sala Operativa di Protezione Civile della Prefettura di Taranto.MappadiInterdizione1dicembre2019

Published in Cronaca

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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