Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Lunedì, 04 Novembre 2019

Carosino - Dopo aver letto le ultime affermazioni del signor Sindaco Di Cillo relativi al campo sportivo ci corre l’obbligo di fare un po’ di chiarezza.
È proprio vero che il progetto del campo sportivo ( e della copertura del centro sportivo Tutto Sport) è dell’Amministrazione Arcangelo Sapio e lo ribadiamo con orgoglio, chiarendo, a fronte delle affermazioni meschine del sindaco, che si trattava di spazi finanziari che si potevano destinare solo a opere sportive (come da Delibera 7 del 19.1.18). Dovrebbe saperlo!
E’ dell’Amministrazione Sapio Arcangelo anche il progetto di rifacimento delle strade, che questa maggioranza si è prodigata a stravolgere, senza motivazioni valide. Ci riferiamo, in particolare, alla via Foscolo, dove il cantiere è rimasto fermo e incustodito per mesi, con rischio di pericoli e con maggiori spese ingiustificate a carico della collettività. Ciò a fronte di un nostro progetto che prevedeva la realizzazione di un ampio marciapiede a ridosso del cortile della scuola media, da dove sarebbe stata posta l’uscita degli studenti per evitare disagi e pericoli negli orari di entrata e uscita degli stessi. Il sindaco ha preferito semplicemente ripristinare la strada e rifare i marciapiedi sul lato opposto. Avrebbe potuto magari realizzarli in zone periferiche che ne sono ancora prive.
Sono frutto della precedente Amministrazione di centro-sinistra anche il progetto in corso nella villa comunale, il progetto del giardino del Castello, l’avvenuta installazione dell’ascensore nella scuola A. Moro e dell’area giochi alla scuola Agazzi, gli stanziamenti per la messa in sicurezza dell’altra ala del castello, il finanziamento per il restauro della Biblioteca, importi per la messa in sicurezza delle scuole e altri.
Le delibere parlano chiaro, più degli spot da campagna elettorale infinita di questa maggioranza.
Hanno avuto l’ardire persino di annoverare tra i risultati di questa Amministrazione la ZES e la sentenza contro l’ampliamento della discarica! Che sfacciataggine e quanto poco rispetto dei cittadini!
L’operato di un Sindaco non si valuta dal numero di ore che trascorre nella Casa Comunale e in piazza, nè dalle volte che indossa la fascia o dal numero dei selfie, ma dalla qualità del suo operato e dei risultati importanti che porta per il suo territorio. Finora non ne vediamo, a parte una mania di protagonismo (palesata già con la festa di insediamento dell’ Amministrazione fatta a spese dei cittadini), una Sagra del Vino senza clamore, un cartellone estivo realizzato solo grazie agli operatori commerciali, una fontana danneggiata, alberi tagliati che rischiano di seccare, il ripristino del doppio senso di circolazione di via Roma, angolo via Fieramosca (che era stato eliminato per ragioni di sicurezza) e una serie di attività in prosecuzione della precedente Amministrazione tanto criticata.
Ma a ben vedere non hanno perso tempo e alla faccia del motto “Il Comune la casa di tutti”, ci sembra che sia diventato soprattutto la casa di qualcuno per qualcuno!
Chiediamo a tal proposito: “E’ corretto patrocinare una rassegna teatrale della compagnia di cui il delegato al teatro è direttore artistico (presidente sino a poco prima della delibera n.134 del 19.9.19) e la cui sede è presso casa sua?
È corretto fare affidamenti diretti per lavori all’impresa del padre dell’Assessore alle finanze?”.
Caro Sindaco, questo modo di fare rappresenta la trasparenza e la partecipazione di cui tanto parli?
Ci aspettiamo correttezza, l’abbandono dei vecchi schemi a cui sei abituato e soprattutto qualcosa di tuo e di veramente utile per questo paese.

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Lunedì, 04 Novembre 2019 16:38

Una sala espositiva per il Castello Aragonese

Importante service dal Rotary Club Taranto Magna Grecia

Il Rotary Club Taranto Magna Grecia si è riunito per illustrare a tutti i soci il progetto di service deciso per l’anno rotariano in corso presieduto dall’ing. Angelo Maggio: un service dedicato a uno dei maggiori punti di interesse della nostra città, il Castello Aragonese, che è anche il sito che raccoglie più presenze.
L’incontro è avvenuto in uno dei “luoghi del cuore” del Club, ovvero la scuola di formazione professionale per i giovani della Città Vecchia gestita dalle Suore Missionarie del Sacro Costato, per la quale il Club ha già più volte operato.
Relatore della serata dedicata al service dell’anno rotariano è stato il dott. Federico Giletti, archeologo presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università Federico II di Napoli, nonché archeologo responsabile del cantiere archeologico presso il Castello Aragonese di Taranto. In questa ultima veste ha illustrato ai rotariano del Club Taranto Magna Grecia le linee principali del service che il nostro club eseguirà nell’anno rotariano in corso, ovvero il progetto per l’installazione di vetrine espositive all’interno di un locale del castello assegnato ad hoc al nostro Club.
Nel corso della sua interessantissima esposizione il dott. Giletti ha fatto inoltre un preciso punto di situazione sui lavori in itinere all’interno del castello sotto la direzione della Soprintendenza e sempre sotto l’occhio attento dell’Ammiraglio Francesco Ricci, Curatore per la Marina Militare del maniero, nonchè socio onorario del Club stesso.

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L’appello del SILP CGIL a Questore e Prefetto

Mancano all’appello agenti, assistenti e sovraintendenti. Numeri, quelli della denuncia del SILP CGIL (Sindacato italiano lavoratori della Polizia), che non risparmiano le squadre Volante, la polizia stradale, la polizia di frontiera, quelle delle comunicazioni o ferroviaria. Dotazione organica – dice Rosario Lima, segretario generale del SILP di Taranto – numericamente insufficiente a fronteggiare efficacemente le necessità dei cittadini del capoluogo e della provincia ionica.
Un grido d’allarme che la segreteria provinciale dei lavoratori della polizia aderente alla CGIL affida nelle mani del Prefetto e del Questore di Taranto, chiamati a raccogliere le istanze di un settore che ad oggi ha garantito sicurezza e ordine pubblico solo a fronte di grandi sacrifici personali da parte di tutti gli addetti del settore.
Abbiamo bisogno di risorse umane in un territorio che gradatamente si sta esponendo a rischi dovuti alla crisi di lavoro, al disagio sociale, e alla generica diffusione di reati on line – continua Lima – e che come sede di un hotspot ha bisogno di garantire servizi di sicurezza anche in casi come quello del recente sbarco dell’Ocean Viking nell’area mercantile del Porto di Taranto.
Un calo di operatori che dunque non va di pari passo con la mole di lavoro da svolgere.
Il lavoro è addirittura aumentato – commenta ancora il segretario del SILP tarantino – Un esempio su tutti vale per gli agenti delle squadre volante che un tempo si occupavano prevalentemente di prevenzione e repressione dei reati, controlli e interventi operativi su richiesta dei cittadini, e invece oggi a queste mansioni si devono occupare anche della rilevazione dei sinistri stradali, data la notoria carenza di personale della polstrada.
Questura e commissariati dunque sempre più sprovvisti di personale a fronte della meritoria opera che invece proprio l’attuale Questore di Taranto sta mettendo in atto, riscuotendo anche il plauso dei cittadini e dei 29 sindaci della provincia tarantina.
Un segnale inequivocabile di “sete di sicurezza e legalità” della nostra comunità – commenta Lima – che la Polizia di Stato arriva ad assolvere proprio per il grande senso del dovere che contraddistingue tutti i suoi operatori, negli uffici e per strada, nei ruoli apicali e in quelli operativi.
Abbiamo bisogno di misure emergenziali al fine di ottenere finalmente le risorse umane previste per svolgere al meglio il nostro compito – dice l’esponente sindacale – e riteniamo quanto mai utile e prezioso il contributo che potrebbe arrivare dagli oltre 1800 allievi agenti che a fine corso dovranno raggiungere tutte le città italiane. Taranto si candida a riceverne almeno un centinaio.

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L’associazione "ConTatto" e la "Banca di Taranto-BCC", organizzano un mini-corso di “approccio alla degustazione del vino” che intende coniugare il gusto del vino alla contemplazione artistica attraverso l’abbinamento di pregiati vini locali, in collaborazione con la "Pinacoteca di Sant’Egidio".

Le conversazioni saranno a cura del dott. Daniele Dammacco, brillante degustatore de “Guida vini di Puglia 2015” , con l’esperta di arte dott.ssa Alessandra Cotugno.

  Si ringraziano le seguenti Cantine per la gentile collaborazione al progetto benefico destinato ad attività di promozione e utilità sociale – senza scopo di lucro: Consorzio Produttori vini di Manduria, Varvaglione Vigne & Vini Srl e  Vetrère, i vini del Salento  

Il corso seguirà il seguente Programma:
-I seminario: 8 novembre ore 18.30-21.30 “Le Bollicine”
-II seminario: 9 novembre ore 18.00-20.30 “I Bianchi e i Passiti”
-III seminario: 10 novembre ore 18.00-20.30 “I Rosati e i Rossi”
Il corso è riservato a un numero massimo di 50 persone ed è articolato in 3 moduli della durata di 2h circa l’uno inclusa degustazione.
Costi: Il contributo totale per i partecipanti al corso è di 50,00 €, valido per la quota associativa e al fine di supportare le attività dell’associazione, impegnata particolarmente sui temi del re-inserimento lavorativo e l’auto-impresa.
Il corso si terrà nel salone della Banca di Taranto - BCC, via Berardi, 29 a Taranto.

Info e prenotazioni: ConTatto Aps
fr Francesco – 3278884670, Simona – 3408043845

Per le iscrizioni si può SCARICARE IL MODULO D’ISCRIZIONE  dal sito https://contattoaps.wordpress.com/ e inviarlo compilato all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Il Presidente Lazzaro: «Una partenza difficile, ma iniziamo a vedere l’attuazione del Piano di Azione Locale»

Assegnate le prime risorse del Piano di Azione Locale 2014/2020 del Gal Magna Grecia destinate all’adeguamento ecocompatibile delle imprese sul territorio.

«Nonostante la partenza dei gruppi di azione locale in Puglia abbia avuto molte difficoltà – dichiara Luca Lazzaro, Presidente del Gal Magna Grecia –, grazie al lavoro di tutto lo staff e del management del Gal Magna Grecia, finalmente partiranno i primi finanziamenti per le imprese del territorio».

Nella seduta del 23 ottobre scorso, il Consiglio di amministrazione del Gal Magna Grecia ha deliberato l’ammissibilità sui primi progetti relativi all’ Avviso Pubblico “Azione 3 Ecodistretto - Intervento 3.2 – Adeguamento Ecocompatibile delle Imprese” che riguardano l’investimento infrastrutturale e tecnologico delle imprese extra-agricole.

«Gli interventi prevedono investimenti per 250 mila euro – comunica Ciro Maranò, Direttore del Gal Magna Grecia – e saranno destinati ad imprese che operano nel settore dell’agricoltura, dell’ artigianato e dei servizi, garantendo, secondo la strategia del Piano di Azione Locale adottata dal Gal Magna Grecia finanziato dal Piano sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Puglia, un miglioramento degli standard interni ambientali ed un posizionamento più competitivo sui mercati delle imprese beneficiarie».

Con gli hashtag “coltiviamo idee” e “realizziamo il futuro” è partita l’idea di riscatto per questa nostra Terra, perché la rinascita di un territorio parte dallo sviluppo delle imprese locali ed è questa la mission degli amministratori del Gal Magna Grecia. Sostenere l’economia locale vuol dire dare al Territorio la speranza di una rinascita, perché senza attività economiche non può sopravvivere una comunità.

«Considerato il soddisfacente risultato conseguito – conclude il Presidente Lazzàro – , con una percentuale di spesa pari al 21%, il Consiglio di amministrazione ha ritenuto di riaprire i termini per l’Avviso Pubblico 3.2, destinando ulteriori finanziamenti per 475 mila euro alle imprese per gli adeguamenti ecocompatibili. Le attese del territorio sono davvero alte e con questi interventi, il Gal premia le aspettative di chi crede in questa terra, in un percorso di crescita orientata verso la conversione del sistema Taranto».
#galmagnagrecianews; #coltiviamoidee; #realizziamoilfuturo

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Milano, 4 novembre 2019 - AM InvestCo Italy (“la Società”) ha inviato in data odierna ai Commissari straordinari di Ilva S.p.A. una comunicazione di recesso dal contratto o risoluzione dello stesso (“il Contratto”) per l’affitto e il successivo acquisto condizionato dei rami d’azienda di Ilva S.p.A. e di alcune sue controllate (“Ilva”), a cui è stata data esecuzione il 31 ottobre 2018.


Il Contratto prevede che, nel caso in cui un nuovo provvedimento legislativo incida sul piano ambientale dello stabilimento di Taranto in misura tale da rendere impossibile la sua gestione o l’attuazione del piano industriale, la Società ha il diritto contrattuale di recedere dallo stesso Contratto. Con effetto dal 3 novembre 2019, il Parlamento italiano ha eliminato la protezione legale necessaria alla Società per attuare il suo piano ambientale senza il rischio di responsabilità penale, giustificando così la comunicazione di recesso.

In aggiunta, i provvedimenti emessi dal Tribunale penale di Taranto obbligano i Commissari straordinari di Ilva a completare talune prescrizioni entro il 13 dicembre 2019 – termine che gli stessi Commissari hanno ritenuto impossibile da rispettare – pena lo spegnimento dell’altoforno numero 2. Tali prescrizioni dovrebbero ragionevolmente e prudenzialmente essere applicate anche ad altri due altiforni dello stabilimento di Taranto. Lo spegnimento renderebbe impossibile per la Società attuare il suo piano industriale, gestire lo stabilimento di Taranto e, in generale, eseguire il Contratto.

Altri gravi eventi, indipendenti dalla volontà della Società, hanno contribuito a causare una situazione di incertezza giuridica e operativa che ne ha ulteriormente e significativamente compromesso la capacità di effettuare necessari interventi presso Ilva e di gestire lo stabilimento di Taranto.

Tutte le descritte circostanze attribuiscono alla Società anche il diritto di risolvere il Contratto in base agli applicabili articoli e principi del codice civile italiano.

In conformità con il contenuto del Contratto, la Società ha chiesto ai Commissari straordinari di assumersi la responsabilità per le operazioni e i dipendenti entro 30 giorni dalla loro ricezione della predetta comunicazione di recesso o risoluzione.

 

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Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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